Anche l'Istituto nazionale di ottica applicata del Cnr ha avuto un ruolo importante nell'installazione della boa al largo dell'isola di Stromboli a cui ha provveduto la Bioage, un'azienda lametina che si occupa di ricerche e innovazione. A chiarirlo è Claudio Ciamberlini, ricercatore dell'Inoa.
Chiamberlini spiega: «Nell'ambito del progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento della protezione civile, consistente nell'installazione della boa detta Meda per monitorare eventuali tsunami, ossia le pericolose onde anomale, la Bioage ditta lametina specializzata nella creazione di biosensori ha avuto un accordo di collaborazione scientifica con l'Inoa della durata di un anno. Sulla base di quest'accordo», sostiene il ricercatore, «all'ingegnere lametino Stefano Sinopoli è stata concessa l'associatura scientifica all' Inoa-Cnr, durante le fasi della messa in funzione della stessa boa».
«La parte strettamente di analisi dati e modellizzazione degli eventi», ha dichiarato il tecnico, «è svolta dal Dipartimento di scienze della terra, l'Inoa si occupa dello sviluppo della parte della sensoristica infrasonica e del trasporto, anche via fibra ottica, e del monitoraggio del segnale dei sensori».
Cerca nel blog
lunedì 29 settembre 2008
domenica 28 settembre 2008
Lipari: Ancora smottamenti e piccole frane
Nuovi smottamenti si sono verificati lungo le strade provinciali di Lipari. Nel cuore della notte una serie di interventi sono stati portati a termine dai vigili del fuoco nella strada provinciale Quattropani-Acquacalda. Un ulteriore smottamento con caduta di grossi massi si è verificato anche lungo la carrabile che conduce a Quattropani. Anche in questo caso non ci sono stati problemi e danni per gli automobilisti e motociclisti che sono riusciti ad evitare di schiantarasi sui massi che hanno invaso la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno proceduto ad eliminare i massi.
Sulle frane e gli smottamenti, oltre alle piogge di questi giorni, non si può nascondere che incidono in modo notevole, specie nelle zone alte, i tanti incendi della scorsa estate che hanno letteralmente distrutto alberi e arbusti che frenavano i terreni.
Sulle frane e gli smottamenti, oltre alle piogge di questi giorni, non si può nascondere che incidono in modo notevole, specie nelle zone alte, i tanti incendi della scorsa estate che hanno letteralmente distrutto alberi e arbusti che frenavano i terreni.
Auguri Bartolo! Un giovane eoliano intraprende gli studi teologici
Martedì prossimo 30 Settembre 2008 la Comunità Eoliana, e quella di Canneto in particolare, vivrà il distacco fisico dal giovane Bartolo Saltalamacchia che ha deciso di seguire gli studi Teologici.
Bartolo, figlio di Gaetano Saltalamacchia e di Cettina Forestieri, secondo di tre figli, dopo attenta, seria e meditata riflessione ha sentito in maniera forte dentro di sé la necessità, la voglia di cominciare questo difficile ed impegnativo percorso di fidanzamento con Dio, con la Chiesa, nella speranza di una conclusione celebrata all’insegna di un Grande ed importante matrimonio col Padre.
Il senso di questa sua scelta scaturisce anche, ritengo, da un anno vissuto all’Università di Messina, dove penso che se tutto andava bene dal punto di vista esteriore e dello studio, altrettanto non poteva dirsi per quel che riguarda la situazione interiore del giovane Eoliano.
Sicuramente ha avvertito dentro di se un vuoto, una carenza, una lacuna che adesso senza mezzi termini intende colmare attraverso gli studi Teologici.
La Teologia, scienza che studia le concezioni presenti nella Bibbia, è materia che tratta dei doveri dell’uomo verso Dio, il prossimo e sé stessi, alla luce della verità rilevata.
Bastano queste poche righe per capire l’alto e difficile significato, legati alla scelta di Bartolo.
Ma lui si farà trovare pronto, così come lo è stato in tutti questi anni vissuti a Lipari, nella sua Canneto e nelle diverse iniziative portate avanti che lo hanno visto sempre e con successo in prima fila.
Il curare le Sante Messe, gli studi al Liceo Scientifico, la partecipazione alle diverse organizzazioni associative, il gruppo dei Cantori Popolari delle Isole Eolie e chi più ne ha, più ne metta.
Questo è per me Bartolo, un giovane SANO, SERIO, RESPONSABILE che oggi ha deciso di continuare a vivere con noi distaccandosi fisicamente ma, pensandoci e pregando per la nostra comunità con maggior forza, vigore e voglia di vederLa crescere, anche attraverso la sua Preghiera, sempre più sana ed unità.
Auguri Bartolo, con grande affetto e stima incondizionata,
Corrado.
Agli auguri di Corrado si aggiungono quelli di Eolienews e dell'intera comunità di Canneto e delle Eolie
Portualità di Lipari: Perchè la parola solo ad un consigliere comunale e non anche al presidente della Lipari porto?
Sulla decisione del sindaco di Lipari di nominare "portavoce" per tutto ciò che attiene la portualità il consigliere Lelio Finocchiaro interviene con una nota il rag. Roberto Piemonte. Il testo:Ho letto in questi giorni la notizia che il Dott. Letterio Finocchiaro riveste le funzioni di portavoce dell'Amministrazione e di tramite ufficiale tra il Comune di Lipari e la Società Lipari Porto, ragion
per cui il Sindaco Dott. Mariano Bruno invita a formulare le richieste, inerenti la portualità, sempre al Dott. Finocchiaro.-
Vedo che tale notizia, fra l'altro, ha scatenato l'ironia più fantasiosa
Un riflessione, spero opportuna, sorge spontanea:
Ritengo che la società Lipari Porto sia uno degli interlocutori e/o uno dei soggetti principali che debba intervenire sulla materia portualità, in quanto organismo creato specificatamente per la realizzazione e gestione del porto di Lipari ragion per cui non vi pare sia anche il caso di porre quesiti e chiedere chiarimenti, anche alla società in questione, in persona del suo Presidente
e Legale Rappresentante Dott. Ferdinando Corrado, certamente titolato a fornire
le compiute informazioni che vengono e verrano richieste sulla delicata questione ?"
Roberto Piemonte
Acquacalda: Arrivano i mezzi meccanici della "Ciro Menotti"
Il transito da e per Acquacalda dovrebbe essere svolgersi attraverso la provinciale Lipari-Pianoconte-Quattropani, ciò per il tempo strettamente necessario per permettere l'arrivo dei mezzi nell'area interessata ai lavori. Oggi pomeriggio intanto si riunirà il neonato comitato cittadino.
Nella foto: l'ing. Sutera e altri tecnici ad Acquacalda
Strade provinciali: 51 priorità. Lipari solo al 35° posto. Nel 2009 gli appalti
Il Piano triennale degli interventi di ammodernamento e potenziamento della viabilità della Provincia, riveduto e corretto, è stato approvato dal Consiglio e inviato alla Regione. La seconda versione, frutto del lavoro compiuto dal dirigente Benedetto Sidoti Pinto e dai tecnici dell'ufficio Viabilità sotto la nuova amministrazione Ricevuto (la prima risaliva alla giunta Leonardi) ha tenuto conto delle nuove direttive regionali e anche della necessità di prestare maggiore attenzione alle esigenze di sicurezza di alcuni territori. Lo spiega così l'assessore provinciale ai Lavori pubblici e alla Viabilità, Lino Monea: «L'amministrazione Leonardi, il 6 giugno, aveva messo un punto fermo nelle procedure: da quando ci siamo insediati abbiamo dovuto fare, però, un grande lavoro di aggiornamento ed assemblaggio delle schede relative alle strade: lo hanno imposto le linee guida regionali articolate su punteggi precisi, ma con la possibilità di una lettura più diretta delle esigenze del territorio».Sull'impostazione del Piano, l'assessore sottolinea due dati: «Uno: tutto il territorio provinciale ha ricevuto adeguate risposte e dell'ottimo lavoro fatto, devo ringraziare gli uffici, oltre che, per la tempestività e il senso di responsabilità, il presidente e la giunta Ricevuto, e il Consiglio nella sua interezza. In secondo luogo, il budget del primo anno non è di soli 52 milioni, ma di oltre 68, grazie ad 15 milioni accreditati dalla Regione».
Ecco le 51 priorità del primo anno: 1) Sp. 43 Panoramica (4.000.000); 2) Sp. 157 Tortoriciana (2.700.000); 3) Sp. 167 Ancipa (2.280.000); 4) Sp. 176 Castel di Lucio-Gangi (600.000); 5) Sp. Castel di Lucio-Mistretta (1.500.000); 6) Sp. 53 Saponara (350.000); 7) Sp. 115 Tripiciana (700.000); 8) Sp. 155 S. Salvatore Fitalia (1.000.000); 9) Sp. 160 Aluntina (1.500.000); 10) Salina (2.697.240); 11) Sp. 119 Librizzi (1.000.000); 12) Sp. 52 Calvaruso (430.000); 13) Sp. I lotto Patti-S. Piero (3.489.777); 14) II lotto (6.525.946); 15) Sp. 11 Mongiuffi Melia (330.000); 16) Sp. 11 Melia (200.000); 17) Sp. 25 Mandanici (700.000); 18) Sp. 161 Alcara (1.200.000); 19) Sp. 165 Bolo (1.000.000); 20) Sp. di Ponente (700.000); 21) Sp. 85 Castroreale (250.000); 22) Sp. 85 bivio Simiglianò (330.000); 23) Sp. Tavola Grande (1.000.000); 24) Via Zappulla (1.000.000); 25) Ponte Oliveri-Falcone (1.500.000); 26) Sp. 154 Castellumberto (300.000); 27) Sp. 132-3-5-5bis Gioiosa (1.200.000); 28) Sp. 28-9 Alì (2.242.500); 29) Sp. 10 Taormina (800.000); 30) Sp. 127-8 S. Giuseppe e Macera (438.988); 31) Sp. 132 Patti (600.000); 32) Sp 16 Forza D'Agrò (600.000); 33) Sp. 126 Librizzi (950.000); 34) Sp. 79-80-1 Barcellona (1.100.000); 35) Lipari (2.966.964); 36) Sp. S. Angelo (950.000); 37) Sp. 173 Pettineo (200.000); 38) Sp1-2 di Mojo e Roccella (1.000.000); 39) Pit 12 Filicudi (1.123.850); 40) Strada Nizza-Fiumedinisi (7.625.225); 41) Sp. Piraino-S. Angelo (200.000); 42) Sp. 141 Brolo (3.403.332); 43) Pit Vulcano (1.798.160); 44) Sp. Scifì (200.000); 45) Sp. S. Fratello (400.000); 46) bretella Graniti (Sp. 500.000); 47) bretella Malvagna (500.000); 48) Sp. Rodì (1.500.000); 49) Piano viario Furci-Artale (200.000); 50) Sp. 6 Motta (500.000); 51) P. viario S. Angelo Ponte Lisicò (354289)
sabato 27 settembre 2008
Vulcano rimarrà "senza testa" ...fra centomila anni
(corriere.it)(franco foresta martin) L'isola di Vulcano, nel cuore dell'arcipelago delle Eolie, perderà «la testa». Proprio così: a causa di un lento movimento geologico,l'estrema punta Nord(Vulcanello) si staccherà dal resto e se ne andrà per conto suo. Ma, niente paura per chi ci abita e per chi la frequenta da appassionato del mare: succederà fra circa centomila anni! Intanto è un fatto che l'isola si sta muovendo non come un corpo unico, ma in maniera differenziale, insomma si sta «disaccopiando» come dicono i geologi. UN CENTIMETRO ALL'ANNO - La scoperta è stata fatta grazie alle sensibili antenne dei satelliti artificiali della costellazione GPS, che sono in grado di fornire i lenti spostamenti del terreno. L'analisi dei dati raccolti ha permesso a due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Alessandro Bonforte e Francesco Guglielmino, di scoprire il movimento di «disaccoppiamento» che è di circa un centimetro l'anno: di tutto rispetto anche se confrontato con i lentissimi movimenti geologici che animano la crosta terrestre. Il movimento relativo delle due parti dell'isola di Vulcano è davvero singolare: l’estrema punta Settentrionale, dove si trova il promontorio di Vulcanello, si sta muovendo verso Sud-Sud-Est assieme alla vicina e maggiore Isola di Lipari; tutto il resto della stessa Isola di Vulcano scivola invece verso Nord-Nord-Ovest. «Il disaccoppiamento avviene proprio nell’istmo che collega il promontorio di Vulcanello a Vulcano -precisa il geologo Alessandro Bonforte-. Il cratere della Fossa si trova proprio a cavallo della linea di discontinuità fra questi due opposti movimenti». I rilievi che hanno portato a questa scoperta, appena pubblicata sulla qualificata rivista internazionale di geologia e geofisica «Tectonophysics», sono stati possibili grazie alla fitta rete di punti di misura GPS (oltre una ventina) che copre tutte le Isole Eolie, e in particolare Lipari Vulcano e Stromboli. Le stazioni a terra funzionano similmente agli apparecchi GPS di uso commerciale di cui ormai sono dotati molti mezzi di trasporto, ma con l’importante differenza che le stazioni dedicate a scopi scientifici permettono di rilevare movimenti millimetrici nell’arco di un anno.CONFINE GEOLOGICO - Quale significato e quali conseguenze ha il disaccoppiamento osservato? «Le cause di questo complesso quadro deformativo -aggiunge Bonforte- sono da imputarsi alla particolare collocazione di questa parte dell’arcipelago eoliano, formata dalle isole Salina-Lipari-Vulcano. L’asse congiungente le tre isole, orientato in direzione Nord-Ovest Sud-Est, marca una zona di confine tra due aree interessate da una dinamica opposta: a Ovest, sul versante Alicudi-Filicudi c’è una compressione della crosta terrestre; a Est dalla parte di Panarea-Stromboli ci sono movimenti di distensione e vulcanismo attivo. Proprio lungo questa importante discontinuità della crosta, risale il magma che alimenta il complesso Lipari-Vulcano”. Per il presidente dell’INGV, Enzo Boschi: «Lo studio approfondito della dinamica della zona eoliana aiuterà a comprendere meglio i meccanismi di alimentazione dei centri eruttivi e, in ultima analisi, sarà di grande utilità per la mitigazione del rischio vulcanico e della dinamica del Mediterraneo». Quando alla perdita della «testa» di Vulcano, se può essere di consolazione per gli appassionati dell'isola, è molto probabile che, nel remoto futuro, contestualmente a questo fenomeno, si verificherà anche l'unificazione fra Vulcano e Lipari, dato che le due isole, almeno per ora, mostrano di avvicinarsi lentamente l'una all'altra. Con buona pace dei servizi di aliscafo.
Canneto: Pulizia dei tombini e Torrente Boccetta
(Foto Silvia Sarpi: L'arcobaleno sopra Canneto) Approfittando di una pausa nelle precipitazioni si sta lavorando a Canneto per ripulire i tombini intasati onde permettere un migliore deflusso delle acque piovane. Al lavoro la ditta di Angelino Biviano che sta intervenendo sotto il diretto coordinamento dell'assessore Corrado Giannò. Sulla Marina Garibaldi l'intervento sta interessando anche lo sbocco che i tombini hanno sulla spiaggia e che, tra l'altro, era ricoperto dalla sabbia che i marosi hanno trasportato, nel tempo, sin sotto il muraglione. In mattinata- come rende noto l'assessore Giannò- di concerto con il dott. Nico Russo, una squadra di operai comunali, assistita dalla Polizia Municipale, ha effettuato un sopralluogo a Canneto nella zona del Torrente Boccetta, a seguito degli allagamenti lamentati da alcuni cittadini e titolari di attività commerciali. "Ne è emerso – ci ha dichiarato poco fà l'assessore- la necessità di un intervento (che sarà realizzato lunedì) ai motori di sollevamento nell'area in cui sono posizionati ". Dalla ricognizione sembrano scongiurati danni gravi e la problematica si potrebbe essere verificata a causa dell'ostruzione causata dal materiale sabbioso e dai detriti trasportati dalle acque meteoriche.
Il consigliere Corda presidente di commissione per "volontà divina" o per "ereditarietà"? L'intervento del consigliere Biviano
"Chiarimenti in relazione alla sua convocazione in qualità di (Presidente?) della Commissione n. 4 Turismo, Sport, Spettacolo etc." questo è l'oggetto della lettera che il consigliere Giacomo Biviano ha inviato al consigliere Rosaria Corda dopo che questa ha convocato una riunione della commissione(sembrerebbe senza averne titolo). La stessa lettera è stata inviata per conoscenzaagli organi d’informazione e al sindaco del comune di Lipari. Il testo:
Distinta collega consigliere,
Con sorpresa, in data 26/09/2008, ricevo convocazione per la citata Commissione in oggetto arrecante la firma di Ella Presidente per il giorno 29/09/2008.
Non entro certamente nel merito dell’o.d.g., quanto sul fatto che Lei, Dott.ssa Corda, si sottoscrive “ Presidente” della stessa.
Ora, essendo io medesimo componente di quella Commissione, ignoravo, paradossalmente, che il Presidente stesso fosse configurato nella sua distinta persona.
Insomma: Chi l’ha eletta Presidente? Crede forse lei che in politica l’eredità sia riconducibile ai patrimoni familiari? crede Lei che un incarico politico si attribuisca con lo stesso criterio di un lascito patrimoniale?
Vero è che il suo predecessore al Consiglio Comunale era stato designato regolarmente Presidente di quella Commissione; Ma è altresì scontato che nel momento in cui lo stesso si dimette da Consigliere Comunale perdendo quindi le prerogative a ricoprire qualunque incarico politico in ambito comunale non è presupposto in forza del quale passarle lo scettro per dirigere un organo statutario che sostanzialmente per designare un responsabile necessita di regolare e democratica elezione. Da chi è stata eletta Presidente? Con quale autorità, quindi, convoca una Commissione della quale Lei, ufficialmente, potrebbe non far parte, visto che io stesso, ufficialmente, non ne sono nemmeno a conoscenza?
Se quanto riportato in questa missiva trovasse conforto nella realtà, ci troveremmo di fronte ad un ennesimo episodio di arroganza politica, di prevaricazione morale, di assoluta carenza di principi democratici più elementari da evidenziare uno scandalo in forza del quale viene calpestata l’intelligenza dell’intera collettività. Ripeto: le concessioni politiche vanno concesse e riconosciute sul campo non certo in conseguenza di un lascito ereditario.
Con la presente, indirizzata alla stesso Sindaco, affinchè chiarisca l’intera vicenda, informo gli stessi esponenti della stampa affinchè attribuiscano un evidente risalto.
In attesa di riscontro.
Giacomo Biviano
La lettera del consigliere Biviano si presta a due interpretazioni:
1) Il consigliere è distratto e soffre di vuoti di memoria al punto da non ricordare l'elezione della sua collega a presidente della commissione;
2) Non trattandosi di carica ereditaria e ritendo che nè la volontà divina, ancor più quella mariana, possano scavalcare iter e regolamenti, evidentemente c'è qualcosa che non va.
Si tratterà sicuramente di un disguido e certamente il consigliere Biviano otterrà, così come i cittadini, una risposta concreta e siamo certi anche plausibile....
Comune di Lipari: La barca non va più(Anonimo eoliano)
Le cose nel comune di Lipari non vanno certo per il verso giusto a livello politico e non.Basti pensare a Sviluppo Eolie, alle frizioni nella maggioranza, alle difficoltà in cui si trovano ad operare anche alcuni settori del comune. Insomma se sino a qualche tempo fa qualcuno pensava "sin che la barca va"..... adesso è arrivato il momento di rendersi conto che la "barca non va più". Su input di Eolienews il nostro collaboratore Anonimo eoliano ha voluto rappresentare così la situazione e alcuni personaggi.
venerdì 26 settembre 2008
Giornate del cinema familiare
La Pro Loco Isole Eolie, rappresentata da Davide Starvaggi e Antonio La Macchia, e il comune di Lipari, rappresentato dall’Ass.re Corrado Giannò e dal consigliere comunale Antonio Casilli, hanno presenziato dal 9 al 12 settembre alle "Giornate del cinema familiare", promosse dalla Comunità Montana del Casentino con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. Una manifestazione di respiro internazionale, la prima sul territorio nazionale espressamente dedicata al cinema familiare e persegue gli obiettivi già lanciati dal progetto "Seicento Minuti di Novecento", attivo dal 2003, e che ha tra le altre cose contribuito a riportare alla luce e proteggere dal tempo e dall'oblio parte, sia pur piccola, dell'enorme patrimonio di film amatoriali girati in pellicola durante il Ventesimo secolo
EMIGRAZIONE: CONVEGNO A SALINA CON ASSESSORE INCARDONA
Domenica 28 settembre, alle ore 10, nella sala della cultura, a Rinella, nell’isola di Salina, si svolgerà il convegno dal titolo “Emigrazioni. Andate e ritorni”. Il convegno è organizzato dall'assessorato regionale al Lavoro e all'Emigrazione e dall’Anfe (Associazione nazionale famiglie emigrati), nell’ambito del Salina doc fest.Saranno trattati i temi della partenza di tanti siciliani dall’isola, con l’approdo a terre lontane e straniere, del ricambio generazionale nell’emigrazione siciliana, del rilancio dell’associazionismo nel mondo, quale strumento per favorire l’internazionalizzazione delle imprese, del mantenimento e del trasferimento alle nuove generazioni di famiglie emigrate del patrimonio culturale della Sicilia.
Quella dell’emigrazione è una questione molto sentita nelle Eolie. Sono numerosi gli abitanti dell'arcipelago che hanno lasciato le loro isole per andare a vivere e lavorare all'estero. Molti di più degli attuali residenti. Comunità di eoliani esistono in Australia, Argentina e Stati Uniti.
“Vogliamo rappresentare – dice Incardona – la consapevolezza del valore della memoria e dell’identità quali basi per costruire il futuro della comunità siciliana, ma anche dei sacrifici e delle sofferenze che sono costati il presente che viviamo. In questo senso, il ricordo di chi ha dovuto lasciare la Sicilia per costruirsi un futuro lontano da casa, è la premessa per rafforzare i legami con gli emigrati siciliani, ambasciatori e custodi della nostra cultura all'estero e dell'immagine di una nuova Sicilia che punta sulla legalità come fattore di sviluppo e principio di governo, sul lavoro e sull'identità per affermarsi nel mondo. I nostri emigrati possono dare, in questa direzione, un sostegno e un contributo determinanti. Rafforzare i legami, significa anche mantenere con le comunità di emigrati un rapporto costante, un'attenzione anche alle nuove generazioni e alle nuove frontiere dell'emigrazione siciliana nel mondo”.
È prevista la partecipazione dell'assessore regionale al lavoro e all’emigrazione, Carmelo Incardona, del vice presidente dell'Anfe, Paolo Genco. Dopo il saluto del sindaco di Leni, Antonio Podetti, i lavori saranno introdotti dall'assessore al Turismo del comune di Malfa, Clara Rametta. Interverranno lo scrittore Vincenzo Consolo, il senatore Nino Randazzo, eletto nella circoscrizione Italiani all’estero, Marcello Saija, direttore della Rete dei musei siciliani dell'Emigrazione, Gaetano Calà, responsabile del dipartimento politiche migratorie dell'Anfe e Francesco Viviano, giornalista di Repubblica. Moderatore sarà il giornalista della Gazzetta del sud Mario Cavaleri, direttore di Qui Sicilia, notiziario di emigrazione on line dell'assessorato regionale all'Emigrazione. Sarà proiettato il trailer del docu-film prodotto dall'Anfe, con il sostengo dell'assessorato all’emigrazione, che racconta la vita dei pescatori di origine eoliana di Monterrey, in California. Attualmente se ne sta realizzando un secondo, che vede protagonisti gli emigrati delle Eolie a Mar del Plata, in Argentina.
Riapre la caccia.. Anonimo eoliano pensa al presidente della sezione liparese Scafidi
Ho letto che l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via ha firmato il decreto che approva il nuovo calendario venatorio per la stagione 2008/2009. La riapertura della caccia è fissata per sabato 27 settembre. Subito mi è venuto in mente un vecchio film dal titolo "Caccia a Ottobre Rosso" cosi ho creato una locandina che mette in risalto il presidente della Federazione Italiana della Caccia (Sez. di Lipari) Angelo Scafidi.
Brevi da Lipari
Revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora per la ventottenne Manori Wijayaratne di Lipari, sorpresa lo scorso giugno dai carabinieri con 60 gr. di hascish e marijuana. Il gip del Tribunale di Barcellona Anna Adamo ha accolto la richiesta di patteggiamento (pena sospesa) di un anno e due mesi di reclusione e 4 mila euro di multa, presentata dagli avvocati Gaetano Orto e Luca Frontino.
CLUB MELUGUNIS: SQUADRA FEMMINILE DI PALLAVOLO PROMOSSA IN SERIE D
COMUNICATO STAMPASi erano perse le speranze, invece, in questi giorni, è arrivata la comunicazione ufficiale da parte del Comitato Regionale Fipav di Palermo, del ripescaggio della squadra femminile, promossa in serie D per la prossima stagione pallavolistica.
Il meritato 3° posto, conquistato alla fine del precedente campionato, ha fatto sì che si ottenesse questo risultato.
Grande soddisfazione per la società con in testa il presidente Angela Ivaldi e per l’allenatore Massimo Biviano, da sempre in prima linea per accrescere la qualità e la visibilità del Club Meligunis.
Ricordiamo che alcune ragazze negli anni scorsi sono state convocate in rappresentative provinciali e regionali.
Tutto ciò ha ripagato dei numerosi sacrifici, anche economici, non dimenticando che senza gli sponsor la società non potrebbe permettersi neanche una modesta seconda divisione!
Un grazie quindi a tutti coloro che hanno contribuito a questa “conquista”!
Da evidenziare la giovane età delle ragazze, 14/15 anni, che sono state all’altezza nel tenere testa alle squadre con più esperienza. In campo sono state supportate da tre elementi d’esperienza. La rosa era composta da: Biviano Emanuela, Biviano Aurora, Lo Surdo Patrizia, Costanzo Martina, Costanzo Alexiana, Russo Sarha, Saltalamacchia Fabiana, Barca Mariangela, Raccuia Fiorenza.
Per il prossimo campionato ci saranno nuovi ingressi.
Quest’anno ci sarà un motivo in più per affrontare con impegno e determinazione questa nuova stagione, con l’obiettivo di disputare un buon campionato e di richiamare al palasport “Nicola Biviano” tanti tifosi e nuovi sostenitori.
L’inizio del campionato è previsto verso la metà di novembre.
Ufficio Stampa
Lo Surdo Patrizia
Il meritato 3° posto, conquistato alla fine del precedente campionato, ha fatto sì che si ottenesse questo risultato.
Grande soddisfazione per la società con in testa il presidente Angela Ivaldi e per l’allenatore Massimo Biviano, da sempre in prima linea per accrescere la qualità e la visibilità del Club Meligunis.
Ricordiamo che alcune ragazze negli anni scorsi sono state convocate in rappresentative provinciali e regionali.
Tutto ciò ha ripagato dei numerosi sacrifici, anche economici, non dimenticando che senza gli sponsor la società non potrebbe permettersi neanche una modesta seconda divisione!
Un grazie quindi a tutti coloro che hanno contribuito a questa “conquista”!
Da evidenziare la giovane età delle ragazze, 14/15 anni, che sono state all’altezza nel tenere testa alle squadre con più esperienza. In campo sono state supportate da tre elementi d’esperienza. La rosa era composta da: Biviano Emanuela, Biviano Aurora, Lo Surdo Patrizia, Costanzo Martina, Costanzo Alexiana, Russo Sarha, Saltalamacchia Fabiana, Barca Mariangela, Raccuia Fiorenza.
Per il prossimo campionato ci saranno nuovi ingressi.
Quest’anno ci sarà un motivo in più per affrontare con impegno e determinazione questa nuova stagione, con l’obiettivo di disputare un buon campionato e di richiamare al palasport “Nicola Biviano” tanti tifosi e nuovi sostenitori.
L’inizio del campionato è previsto verso la metà di novembre.
Ufficio Stampa
Lo Surdo Patrizia
Filicudi, anfore pronte per essere trafugate
Gazzetta del Sud/ Peppe Paino La secca di Capo Graziano non è al sicuro, nonostante il percorso archeologico subacqueo con tanto di custodia, inaugurato in estate dalla Soprintendenza del Mare di Palermo che consente, seppur a fatica ai meno esperti, di distinguere i resti dei relitti adagiati a poco più di 50 metri nel fondale. I reperti sono infatti costantemente nelle mirino dei tombaroli, che potrebbero avere facile accesso. Lo si evince dalla relazione inviata a Palermo dai tecnici che per conto della Soprintendenza hanno effettuato nei giorni scorsi gli ultimi sopralluoghi subacquei e nella quale é stata evidenziata e documentata la chiara alterazione del sito, rispetto ai controlli effettuati nella stessa zona ad agosto. Dall'ulteriore scavo di una fossa di circa tre metri di diametro, segnalata in precedenza, emergono ora a metà e più esposte rispetto al passato sette anfore greco italiche. È stato fortunatamente recuperato prima del sicuro trafugamento, dal relitto Roghi, un piattino in ceramica a vernice nera e come già noto da diversi giorni, nei pressi del relitto F, rispetto al sopralluogo di agosto, è stata riscontrata la presenza di un'altra anfora completamente esposta, all'interno piena di sabbia, e secondo fondati sospetti pronta per una prossima asportazione, probabilmente con un pallone di sollevamento. Sia chiaro un fatto: parte dei reperti più vari, tra anfore, vasetti a vernice nera, vasi acromi facenti parte del carico contenuto dai relitti, fatto in diversi porti, sono stati salvati dal saccheggio e si trovano esposti al museo archeologico Bernabò Brea di Lipari.Ma, evidentemente, c'è ancora molto da salvare e tramandare alle future generazioni, tanto da proteggere dai tentacoli di vere e proprie organizzazioni che oggi, rispetto alle depredazioni del passato, si muovono utilizzando le moderne diavolerie tecnologiche. In un vasto territorio, come quello eoliano, composto da sette isole, alcune delle quali con altri relitti nelle rispettive secche, e che non dispongono di sufficienti controlli, c'è da chiedersi seriamente fino a che punto la battaglia contro i pirati dell'archeologia sottomarina possa essere condotta ad armi pari. Di recente è stato calcolato che una sola anfora al mercato nero viene venduta tra i 2000 e i 2500 euro. Cifre che, visti i resti ancora da portare alla luce, non possono lasciare indifferenti i tombaroli disposti anche, ma questo è il caso dei più sprovveduti, a mettere a repentaglio la loro incolumità fisica. Sulla tutela di questi siti il soprintendente del Mare, prof. Sebastiano Tusa, si è già pronunciato favorevolmente per l'istituzione a Lipari di un nucleo distaccato di controllo per i tesori sommersi. «È l'ora di creare strutture di sorveglianza capillari e abbiamo bisogno che le strutture pubbliche ci vengano incontro in ogni modo, anche con dei decreti legge» ha dichiarato di recente. Ma è un problema di risorse e, soprattutto, di volontà politica.
Lipari: Sovrintendenza e "Lipari porto" in tandem sull'area archeologica sottomarina
Sono tornati ieri a Lipari nell'area archeologica sommersa di Sottomonastero gli esperti della Sovrintendenza del mare. L'area è quella che è stata a luglio “teatro” del ritrovamento, durante i lavori di dragaggio, di una struttura di epoca romana imperiale di grande pregio, sicuramente legata ad un porto- così come più volte affermato dal sovrintendente prof. Sebastiano Tusa- ma della quale bisogna accertare compiutamente se si tratta di un portico colonnato che stava sul molo o se un tempio o se una struttura pubblica o sacra. Nell'area interessata al ritrovamento si è immerso più volte Philippe Tysseir, sub-archeologo della Sovrintendenza del mare, che ha utilizzato quale base d'appoggio il pontone Fioravante che per conto della società Lipari porto sta effettuando in un ampio tratto di mare sondaggi e carotaggi in previsione del “megaporto”. Un' opera per la quale il sindaco Mariano Bruno sta profondendo le migliori energie e ciò nonostante i riscontri non positivi che arrivano dalla popolazione e dai suoi rappresentanti a livello di consiglio comunale. Una portualità che sembra essere il punto focale di questa amministrazione e che se dovesse essere realizzata così come progettata, forse fornirà posti di lavoro, non molti crediamo e bisogna vedere per chi, ma ad un prezzo che per l'ambiente di Lipari rischia di essere molto salato.
In questo contesto progettuale il pontone Fioravante anche ieri, oltre ad essere d'appoggio, ha effettuato una serie di operazioni, legate alla batimetria, nella zona. Le immersioni, continuate anche nel pomeriggio, durante le quali sono state di nuovo riposizionate le boe che segnalano l'area archeologica e il contestuale divieto di ancoraggio, sarebbero finalizzate ad orientare l'azione del Fioravante (onde evitare danni alla struttura archeologica) e rientrerebbero, da quel che trapela, nel contesto di nuovi e approfonditi rilievi che, una volta finito il caos estivo, saranno effettuati nell'area portuale di Sottomonastero sia per verificare l'ampiezza dell'area su cui si estende la struttura archeologica ritrovata sia per fornire indicazioni precise alla ditta Scuttari che dovrà proseguire nei lavori di prolungamento e messa in sicurezza dell'odierna struttura portuale e che ha dovuto giocoforza sospendere i lavori. L'azione sinergica posta in essere ieri tra l'archeologo della Sovrintendenza e il natante che lavora per la “Lipari porto” ha fatto sorgere ai più il dubbio che si trattasse del concretizzarsi di quanto tempo fa avevano annunciato Condotte d'acqua e la “Porti di Lipari” e cioè il finanziamento da parte di questi delle ricerche archeologiche sottomarine indispensabili per definire l'ampiezza della struttura. Il presidente della “Porti di Lipari” dott. Nando Corrado, da noi interpellato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sposando in pieno le direttive del sindaco di Lipari che ha demandato la diffusione di notizie relative alla portualità al consigliere comunale Lelio Finocchiaro
Iscriviti a:
Post (Atom)
