(gazzetta del sud- Salvatore Sarpi) Sembra essere davvero la volta buona per la realizzazione nella frazione liparese di Acquacalda, zona di San Gaetano, delle opere di sistemazione e riqualificazione ambientale della costa a protezione dell'abitato e della strada litoranea. Dopo anni di attesa e di decine di serate da incubo per gli abitanti di quella zona, che ad ogni violenta mareggiata si ritrovano non solo il mare in casa ma sempre più evidenti lesioni negli immobili, ieri sono sbarcati sull'isola i mezzi del consorzio "Ciro Menotti" di Ravenna che dovrà realizzare le opere previste nel primo stralcio. L'opera è stata progettata dall'ing. Nino Sutera ed è stata finanziata con 2 milioni e mezzo di euro: prevede non solo il posizionamento di una barriera frangiflutti sommersa a protezione dell'abitato costiero ma anche interventi sul litorale. Una volta installato il cantiere, i lavori dovranno essere completati entro 270 giorni. In questi sono compresi un "bonus" di giorni che tiene presente il verificarsi di eventuali condizioni meteomarine avverse che possono impedire il normale proseguimento dei lavori. Insomma, questa prima parte dell'opera dovrebbe essere già pronta prima della prossima estate.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore ai Lavori pubblici Corrado Giannò: «Con gli interventi previsti si ridarà finalmente serenità e tranquillità a decine di famiglie».
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martedì 30 settembre 2008
Messa in sicurezza dei porti. Un comunicato del dott. Finocchiaro
Comunicato stampa
Lunedi 29 settembre si è tenuta una importante riunione presso l'assessorato LL.PP. a Palermo. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore Generale dello stesso Assessorato, dott. Bellomo, il Sig. Prefetto di Messina, dott. Alecci, e per il Comune di Lipari il Sindaco dott. Bruno, nonchè il sottoscritto.
La Protezione Civile, pure invitata, ha preferito non partecipare. L'argomento della riunione era la situazione di di quasi conflitto di competenze venutasi a creare da quando il Sig. Prefetto ha avuto la nomina di Commissario per l'emergenza, subentrando al Sindaco di Lipari.In buona sostanza, il Sig. Prefetto , per una questione di continuità, sosteneva di dover sostituire il Sindaco in tutte le opere di messa in sicurezza, siano esse già progettate o in itinere e comunque con fondi di qualunque pertinenza. Al contrario,il Comune ha sempre sostenuto che opere già progettate, in corso di completamento, e con fondi facenti riferimento non già alla Protezione Civile, ma al POR,e quindi di gestione regionale, dovessero, in regime di ordinaria amministrazione (forte dell'indicazione della Commissione di Bruxelles presieduta dal prof. Chianese, tendente ad eliminare i Commissariamenti riportandoli all'ordinario) dovessero rimanere di competenza comunale. Tale situazione aveva prodotto il risultato di bloccare i pagamenti degli stati di avanzamento lavori alle varie Ditte, provocando una legittima cascata di proteste da parte delle stesse. Sorvolando sui vari interventi, basti ricordare il fondamentale risultato emerso alla fine della discussione, e cioè che essendo comunque prioritario l'interesse delle ditte (anche per evitare possibili beghe di natura legale) il Sindaco di Lipari è autorizzato a procedere nella sua qualità di attore appaltante che quindi può provvedere ad emettere i necessari mandati di pagamento. Da ciò ne deriva che per quanto riguarda i fondi già a disposizione, questi saranno utilizzati sin da subito, mentre per quelli attualmente fermi alla ragioneria assessoriale, appena arrivati dalla Corte dei Conti, saranno nel giro di pochissimi giorni trasferiti alle casse comunali.Possiamo assicurare che contestualmente al loro arrivo si appronteranno immediatamente i relativi mandati.
Lelio Finocchiaro (delegato alla portualità del Comune di Lipari)
Lunedi 29 settembre si è tenuta una importante riunione presso l'assessorato LL.PP. a Palermo. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore Generale dello stesso Assessorato, dott. Bellomo, il Sig. Prefetto di Messina, dott. Alecci, e per il Comune di Lipari il Sindaco dott. Bruno, nonchè il sottoscritto.
La Protezione Civile, pure invitata, ha preferito non partecipare. L'argomento della riunione era la situazione di di quasi conflitto di competenze venutasi a creare da quando il Sig. Prefetto ha avuto la nomina di Commissario per l'emergenza, subentrando al Sindaco di Lipari.In buona sostanza, il Sig. Prefetto , per una questione di continuità, sosteneva di dover sostituire il Sindaco in tutte le opere di messa in sicurezza, siano esse già progettate o in itinere e comunque con fondi di qualunque pertinenza. Al contrario,il Comune ha sempre sostenuto che opere già progettate, in corso di completamento, e con fondi facenti riferimento non già alla Protezione Civile, ma al POR,e quindi di gestione regionale, dovessero, in regime di ordinaria amministrazione (forte dell'indicazione della Commissione di Bruxelles presieduta dal prof. Chianese, tendente ad eliminare i Commissariamenti riportandoli all'ordinario) dovessero rimanere di competenza comunale. Tale situazione aveva prodotto il risultato di bloccare i pagamenti degli stati di avanzamento lavori alle varie Ditte, provocando una legittima cascata di proteste da parte delle stesse. Sorvolando sui vari interventi, basti ricordare il fondamentale risultato emerso alla fine della discussione, e cioè che essendo comunque prioritario l'interesse delle ditte (anche per evitare possibili beghe di natura legale) il Sindaco di Lipari è autorizzato a procedere nella sua qualità di attore appaltante che quindi può provvedere ad emettere i necessari mandati di pagamento. Da ciò ne deriva che per quanto riguarda i fondi già a disposizione, questi saranno utilizzati sin da subito, mentre per quelli attualmente fermi alla ragioneria assessoriale, appena arrivati dalla Corte dei Conti, saranno nel giro di pochissimi giorni trasferiti alle casse comunali.Possiamo assicurare che contestualmente al loro arrivo si appronteranno immediatamente i relativi mandati.
Lelio Finocchiaro (delegato alla portualità del Comune di Lipari)
lunedì 29 settembre 2008
Portualità: Il dottore Finocchiaro precisa
In riferimento al comunicato con il quale il Sindaco di Lipari ha precisato il ruolo di portavoce dell'Amministrazione per le questioni portuali, ed in particolare di tramite ufficiale tra l'Amministrazione stessa e la Società Lipari Porto, conferito al Dott. Lelio Finocchiaro, al fine di porre fine sul nascere a strumentali osservazioni e inopportune interpretazioni dello stesso, si precisa, di concerto con lo stesso Capo dell'Amministrazione Comunale, che nell'incaricare il suddetto dott. Finocchiaro come titolare legittimato a riportare la voce del Comune per quanto riguarda le problematiche inerenti la portualità, non ha inteso in alcun modo escludere, come del resto chiaramente desumibile dal contenuto letterale del comunicato in questione,la piena leggittimazione della Lipari Porto SpA, e quindi dei suoi legali rappresentanti ,a fornire qualsiasi chiarimento o notizia ritenessero opportuno, a loro insindacabile giudizio.Lelio Finocchiaro, delegato alla portualità del Comune di Lipari
Il nuovo logo di "Patto per le Eolie"
Oggi abbiamo affrontato in un articolo la "latitanza" del Patto per le Eolie costituito nel giugno 2007. Ecco come un nostro affezzionato lettore ha pensato possa essere, al momento, il logo di questo movimento.
Lipari: Lo slittamento del consiglio e il "balletto" delle commissioni
Come si ricorderderà la convocazione di quest'ultima, fatta dal consigliere Rosaria Corda, aveva scatenato la giusta presa di posizione del consigliere Giacomo Biviano il quale aveva evidenziato come il collega non avesse i titoli per presiederla non essendo stata eletta quale presidente della stessa e non facendone, tra l'altro, neanche parte. La riunione, partendo per l'appunto da questi presupposti, non si è potuta tenere.
L'errore, sembrerebbe, sia da inputare al presidente del consiglio Pino Longo il quale aveva invitato il consigliere Corda, subentrante in consiglio a colui che era stato presidente della commissione, ovvero Rossano Giorgi, a convocarla...come se lo scranno in consiglio desse l'ereditarietà di quella carica.
Si è invece riunita la commissione Bilancio, presieduta dal rag. Felice Mirabito. Avrebbe dovuto deliberare sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di bilancio. Una variazione che avrebbe dovuto toccare, per 32.000 euro, il fondo dell'assistenza economica continuativa. Un fondo impinguato, proprio in fase di approvazione di bilancio, grazie ad un maxi-emendamento dei consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna, poi votato all'unanimità.
Il presidente Mirabito, ad apertura di seduta della commissione, ha proposto un suo emendamento che praticamente accorpa due capitoli del bilancio, consentendo quindi di recuperare i 32.000 euro senza toccare il fondo dell'assistenza economica continuativa. Una soluzione per la quale si è espresso favorevolmente il consigliere Fonti ma non andata in porto perchè, si sono allontanati sia i componenti della minoranza che il consigliere Casilli.
Se ne riparlerà in consiglio comunale.
"Patto per le Eolie": Che fine ha fatto?
Il 1° giugno 2007 al Turmalin nacque "Patto per le Eolie" . Logico chiedersi che fine ha fatto e se, aldilà dell'azione dei singoli consiglieri comunali o di altri esponenti politici, ha inciso o abbia tentato di incidere sulla vita del paese. Un paese che, oggi più che mai, ha bisogno di qualcuno che "morda" un'amministrazione che in tanti, troppi settori, si sta rivelando incapace, non solo di mantenere le promesse , ma di lavorare per il bene collettivo. Qualcuno che "morda", lo ribadiamo, al di là dell'efficace opera dei succitati consiglieri comunali e di qualche esponente politico.A chi ha dimenticato quello che il "Patto per le Eolie" aveva programmato riproponiamo un nostro articolo che riportava il "succo" di un comunicato emesso in quella occasione.
Patto per le Eolie da una parte è una associazione di secondo grado, che raggruppa tutte le espressioni ( partiti, movimenti, liste) che hanno si sono apparentate nel ballottaggio e riconosciute nella candidatura di Marco Giorgianni, dall'altra un vero e proprio movimento che si riunirà in assemblee con perdiodicità mensile affrontando, di volta in volta, gli argomenti di maggiore attualità dell'arcipelago. Quindi il ragruppamento uscito sconfitto dal ballottaggio del 28 maggio, non solo non smobilita ma annuncia una battaglia ferma ma non aggressiva, chiara ma senza acrimonia, decisa ma non esasperata. Uno dei primi punti sarà la verifica degli atti compiuti da Bruno come commissario all'emergenza. Una verifica che sarà richiesta a Lipari ma sollecitata anche a Roma da parte del Governo nazionale. L'assemblea ha anche deciso che sarà pubblicato un giornale con scadenza settimanale e che l'iniziativa si svilupperà in consiglio comunale, tramite l'azione unitaria degli otto consiglieri eletti ( cinque di centro e tre di centro sinistra), e nel paese con la mobilitazione, le petizioni, la controinformazione. Particolare attenzione verrà dedicata alle isole minori.
Un programma ambizioso e che sembrava al reale servizio dei cittadini. Ci è sfuggito qualcosa o, salvo qualche iniziativa, sono rimaste solo parole? Uno "sfogo" solo post-elettorale?
Vista la situazione di "sfascio" non sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche?
Lipari: Stipendi sempre in ritardo, protestano i dipendenti del comune
Protesta stamattina degli impiegati comunali davanti alla sede del BDS di Lipari. La protesta è scattata, dopo che per l'ennesima volta, gli stipendi non sono disponibili in quella che è la data canonica. Una situazione che si ripete ormai da quando il servizio di tesoreria comunale è stato affidato a questa banca. In precedenza era effettuato dal Montepaschi. Come al solito si assiste ad un palleggiamento delle responsabilità. Dal comune si sostiene che i ritardi sono da addebitare solo ed esclusivamente all'istituto bancario. Da questi, invece, viene affermato che la normale erogazione viene bloccata dalla mancanza di liquidità sul conto del comune.Fatto sta che i dipendenti comunali(la larghissima maggioranza), di fronte all'ennesimo diniego sull'erogazione degli stipendi, ha deciso di presidiare l'agenzia liparota dell'istituto. Con la conseguenza, tra l'altro, di molti uffici comunali "paralizzati".
Acquacalda: Sbarcati i mezzi della "Ciro Menotti"
Passo in avanti per quanto riguarda i lavori di protezione dell'abitato di San Gaetano ad Acquacalda. Stamattina, intorno alle dieci, dal mototraghetto della NGI, approdato a Porticello, è sbarcato un mastodontico escavatore che, unitamente ad altri mezzi, sarà impiegato dal consorzio "Ciro Menotti" di Ravenna per la realizzazione dell'importante opera che gli abitanti di quell'area attendono da decenni.
Lipari: Sanatoria gratuita dopo il 1967? . Secondo il geometra Aldo Natoli ciò si evince da un parere rilasciato dal legale del comune
Una lettera è stata inviata dal geometra Aldo Natoli al sindaco, al dirigente del III settore e al capo Area Urbanistica del comune di Lipari. La missiva, per conoscenza, è stata anche inviata all’assessorato territorio ed ambiente di Palermo, al Prefetto di Messina, alla Corte dei Conti di Palermo, al capo area servizio illeciti di Lipari e al presidente Associazione Geometri eoliani.
Il testo: In 38 anni di attività professionale espletata nel settore dell’edilizia ho sempre saputo:
- che per gli interventi di edilizia e per la costruzione di fabbricati eseguiti in data successiva all’1.09.1967, a seguito dell’entrata in vigore della Legge n° 765, è necessario dimostrare la regolarità urbanistica;
- che lo Stato e la Regione Siciliana hanno consentito a tutti i proprietari di fabbricati di sanare eventuali opere realizzate abusivamente dopo l’anno 1967 accedendo, dietro pagamento della dovuta oblazione e degli oneri concessori, a tre condoni edilizi (L.47/85 - L. 724/94 - L.326/06);
- che il Certificato di Abitabilità per la ristrutturazione e costruzione di fabbricati può essere rilasciato se i lavori eseguiti sono conformi alla Licenza Edilizia, poi Concessione Edilizia ed oggi Permesso di costruire.
Apprendo dal parere espresso in data 19.09.2008 con prot.31289 dal Legale dell’Ente, Avv.to Milena Sindoni, che gli interventi di edilizia eseguiti dopo il 1° settembre 1967 beneficiano di una sanatoria gratuita “in ragione del tempo trascorso”.
Debbo pertanto ritenere che circa 5.500 cittadini hanno incosapevolmente fatto omaggio allo Stato ed al Comune di Lipari di ingenti somme per sanare i loro abusi. Oggi, alla luce del predetto parere legale, che svela la esistenza di una “tacita sanatoria non onerosa” dovuta al trascorrere del tempo, è atto dovuto la restituzione ai cittadini dei soldi versati. Almeno gli oneri concessori incassati dal Comune. Apprendo anche dal medesimo parere che il Certificato di Abitabilità deve essere rilasciato dall’Ufficio preposto, indipendentemente dalla conformità dei lavori eseguiti rispetto alla Licenza Edilizia assentita, poi Concessione Edilizia ed oggi Permesso di costruire. Poichè sono fermamente convinto che la Legge deve essere applicata in modo uguale per tutti i cittadini, chiedo alle SS.LL. di disporre con immediatezza:
1) che per tutti gli interventi di edilizia eseguiti dopo l’anno 1967 non è necessario dimostrare la loro regolarità urbanistica;
2) che i Certificati di Abitabilità debbono essere rilasciati indipendentemente dalla conformità dei lavori eseguiti con l’atto concessorio rilasciato.
Il parere dell’Avv.to Sindoni non è insidacabile, ma sicuramente serve ad orientare l’attività amministrativa della Giunta Municipale e dei Dirigenti. Inoltre il medesimo Legale rappresenta e difende l’Ente nei procedimenti giudiziari ed amministrativi.
il sottoscritto resta in attesa di un cortese riscontro e porge distinti saluti.
Geom. Aldo Natoli
Il testo: In 38 anni di attività professionale espletata nel settore dell’edilizia ho sempre saputo:
- che per gli interventi di edilizia e per la costruzione di fabbricati eseguiti in data successiva all’1.09.1967, a seguito dell’entrata in vigore della Legge n° 765, è necessario dimostrare la regolarità urbanistica;
- che lo Stato e la Regione Siciliana hanno consentito a tutti i proprietari di fabbricati di sanare eventuali opere realizzate abusivamente dopo l’anno 1967 accedendo, dietro pagamento della dovuta oblazione e degli oneri concessori, a tre condoni edilizi (L.47/85 - L. 724/94 - L.326/06);
- che il Certificato di Abitabilità per la ristrutturazione e costruzione di fabbricati può essere rilasciato se i lavori eseguiti sono conformi alla Licenza Edilizia, poi Concessione Edilizia ed oggi Permesso di costruire.
Apprendo dal parere espresso in data 19.09.2008 con prot.31289 dal Legale dell’Ente, Avv.to Milena Sindoni, che gli interventi di edilizia eseguiti dopo il 1° settembre 1967 beneficiano di una sanatoria gratuita “in ragione del tempo trascorso”.
Debbo pertanto ritenere che circa 5.500 cittadini hanno incosapevolmente fatto omaggio allo Stato ed al Comune di Lipari di ingenti somme per sanare i loro abusi. Oggi, alla luce del predetto parere legale, che svela la esistenza di una “tacita sanatoria non onerosa” dovuta al trascorrere del tempo, è atto dovuto la restituzione ai cittadini dei soldi versati. Almeno gli oneri concessori incassati dal Comune. Apprendo anche dal medesimo parere che il Certificato di Abitabilità deve essere rilasciato dall’Ufficio preposto, indipendentemente dalla conformità dei lavori eseguiti rispetto alla Licenza Edilizia assentita, poi Concessione Edilizia ed oggi Permesso di costruire. Poichè sono fermamente convinto che la Legge deve essere applicata in modo uguale per tutti i cittadini, chiedo alle SS.LL. di disporre con immediatezza:
1) che per tutti gli interventi di edilizia eseguiti dopo l’anno 1967 non è necessario dimostrare la loro regolarità urbanistica;
2) che i Certificati di Abitabilità debbono essere rilasciati indipendentemente dalla conformità dei lavori eseguiti con l’atto concessorio rilasciato.
Il parere dell’Avv.to Sindoni non è insidacabile, ma sicuramente serve ad orientare l’attività amministrativa della Giunta Municipale e dei Dirigenti. Inoltre il medesimo Legale rappresenta e difende l’Ente nei procedimenti giudiziari ed amministrativi.
il sottoscritto resta in attesa di un cortese riscontro e porge distinti saluti.
Geom. Aldo Natoli
Stromboli: Per la boa anti-tsunami un lavoro in sinergia
Anche l'Istituto nazionale di ottica applicata del Cnr ha avuto un ruolo importante nell'installazione della boa al largo dell'isola di Stromboli a cui ha provveduto la Bioage, un'azienda lametina che si occupa di ricerche e innovazione. A chiarirlo è Claudio Ciamberlini, ricercatore dell'Inoa.
Chiamberlini spiega: «Nell'ambito del progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento della protezione civile, consistente nell'installazione della boa detta Meda per monitorare eventuali tsunami, ossia le pericolose onde anomale, la Bioage ditta lametina specializzata nella creazione di biosensori ha avuto un accordo di collaborazione scientifica con l'Inoa della durata di un anno. Sulla base di quest'accordo», sostiene il ricercatore, «all'ingegnere lametino Stefano Sinopoli è stata concessa l'associatura scientifica all' Inoa-Cnr, durante le fasi della messa in funzione della stessa boa».
«La parte strettamente di analisi dati e modellizzazione degli eventi», ha dichiarato il tecnico, «è svolta dal Dipartimento di scienze della terra, l'Inoa si occupa dello sviluppo della parte della sensoristica infrasonica e del trasporto, anche via fibra ottica, e del monitoraggio del segnale dei sensori».
Chiamberlini spiega: «Nell'ambito del progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento della protezione civile, consistente nell'installazione della boa detta Meda per monitorare eventuali tsunami, ossia le pericolose onde anomale, la Bioage ditta lametina specializzata nella creazione di biosensori ha avuto un accordo di collaborazione scientifica con l'Inoa della durata di un anno. Sulla base di quest'accordo», sostiene il ricercatore, «all'ingegnere lametino Stefano Sinopoli è stata concessa l'associatura scientifica all' Inoa-Cnr, durante le fasi della messa in funzione della stessa boa».
«La parte strettamente di analisi dati e modellizzazione degli eventi», ha dichiarato il tecnico, «è svolta dal Dipartimento di scienze della terra, l'Inoa si occupa dello sviluppo della parte della sensoristica infrasonica e del trasporto, anche via fibra ottica, e del monitoraggio del segnale dei sensori».
domenica 28 settembre 2008
Lipari: Ancora smottamenti e piccole frane
Nuovi smottamenti si sono verificati lungo le strade provinciali di Lipari. Nel cuore della notte una serie di interventi sono stati portati a termine dai vigili del fuoco nella strada provinciale Quattropani-Acquacalda. Un ulteriore smottamento con caduta di grossi massi si è verificato anche lungo la carrabile che conduce a Quattropani. Anche in questo caso non ci sono stati problemi e danni per gli automobilisti e motociclisti che sono riusciti ad evitare di schiantarasi sui massi che hanno invaso la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno proceduto ad eliminare i massi.
Sulle frane e gli smottamenti, oltre alle piogge di questi giorni, non si può nascondere che incidono in modo notevole, specie nelle zone alte, i tanti incendi della scorsa estate che hanno letteralmente distrutto alberi e arbusti che frenavano i terreni.
Sulle frane e gli smottamenti, oltre alle piogge di questi giorni, non si può nascondere che incidono in modo notevole, specie nelle zone alte, i tanti incendi della scorsa estate che hanno letteralmente distrutto alberi e arbusti che frenavano i terreni.
Auguri Bartolo! Un giovane eoliano intraprende gli studi teologici
Martedì prossimo 30 Settembre 2008 la Comunità Eoliana, e quella di Canneto in particolare, vivrà il distacco fisico dal giovane Bartolo Saltalamacchia che ha deciso di seguire gli studi Teologici.
Bartolo, figlio di Gaetano Saltalamacchia e di Cettina Forestieri, secondo di tre figli, dopo attenta, seria e meditata riflessione ha sentito in maniera forte dentro di sé la necessità, la voglia di cominciare questo difficile ed impegnativo percorso di fidanzamento con Dio, con la Chiesa, nella speranza di una conclusione celebrata all’insegna di un Grande ed importante matrimonio col Padre.
Il senso di questa sua scelta scaturisce anche, ritengo, da un anno vissuto all’Università di Messina, dove penso che se tutto andava bene dal punto di vista esteriore e dello studio, altrettanto non poteva dirsi per quel che riguarda la situazione interiore del giovane Eoliano.
Sicuramente ha avvertito dentro di se un vuoto, una carenza, una lacuna che adesso senza mezzi termini intende colmare attraverso gli studi Teologici.
La Teologia, scienza che studia le concezioni presenti nella Bibbia, è materia che tratta dei doveri dell’uomo verso Dio, il prossimo e sé stessi, alla luce della verità rilevata.
Bastano queste poche righe per capire l’alto e difficile significato, legati alla scelta di Bartolo.
Ma lui si farà trovare pronto, così come lo è stato in tutti questi anni vissuti a Lipari, nella sua Canneto e nelle diverse iniziative portate avanti che lo hanno visto sempre e con successo in prima fila.
Il curare le Sante Messe, gli studi al Liceo Scientifico, la partecipazione alle diverse organizzazioni associative, il gruppo dei Cantori Popolari delle Isole Eolie e chi più ne ha, più ne metta.
Questo è per me Bartolo, un giovane SANO, SERIO, RESPONSABILE che oggi ha deciso di continuare a vivere con noi distaccandosi fisicamente ma, pensandoci e pregando per la nostra comunità con maggior forza, vigore e voglia di vederLa crescere, anche attraverso la sua Preghiera, sempre più sana ed unità.
Auguri Bartolo, con grande affetto e stima incondizionata,
Corrado.
Agli auguri di Corrado si aggiungono quelli di Eolienews e dell'intera comunità di Canneto e delle Eolie
Portualità di Lipari: Perchè la parola solo ad un consigliere comunale e non anche al presidente della Lipari porto?
Sulla decisione del sindaco di Lipari di nominare "portavoce" per tutto ciò che attiene la portualità il consigliere Lelio Finocchiaro interviene con una nota il rag. Roberto Piemonte. Il testo:Ho letto in questi giorni la notizia che il Dott. Letterio Finocchiaro riveste le funzioni di portavoce dell'Amministrazione e di tramite ufficiale tra il Comune di Lipari e la Società Lipari Porto, ragion
per cui il Sindaco Dott. Mariano Bruno invita a formulare le richieste, inerenti la portualità, sempre al Dott. Finocchiaro.-
Vedo che tale notizia, fra l'altro, ha scatenato l'ironia più fantasiosa
Un riflessione, spero opportuna, sorge spontanea:
Ritengo che la società Lipari Porto sia uno degli interlocutori e/o uno dei soggetti principali che debba intervenire sulla materia portualità, in quanto organismo creato specificatamente per la realizzazione e gestione del porto di Lipari ragion per cui non vi pare sia anche il caso di porre quesiti e chiedere chiarimenti, anche alla società in questione, in persona del suo Presidente
e Legale Rappresentante Dott. Ferdinando Corrado, certamente titolato a fornire
le compiute informazioni che vengono e verrano richieste sulla delicata questione ?"
Roberto Piemonte
Acquacalda: Arrivano i mezzi meccanici della "Ciro Menotti"
Il transito da e per Acquacalda dovrebbe essere svolgersi attraverso la provinciale Lipari-Pianoconte-Quattropani, ciò per il tempo strettamente necessario per permettere l'arrivo dei mezzi nell'area interessata ai lavori. Oggi pomeriggio intanto si riunirà il neonato comitato cittadino.
Nella foto: l'ing. Sutera e altri tecnici ad Acquacalda
Strade provinciali: 51 priorità. Lipari solo al 35° posto. Nel 2009 gli appalti
Il Piano triennale degli interventi di ammodernamento e potenziamento della viabilità della Provincia, riveduto e corretto, è stato approvato dal Consiglio e inviato alla Regione. La seconda versione, frutto del lavoro compiuto dal dirigente Benedetto Sidoti Pinto e dai tecnici dell'ufficio Viabilità sotto la nuova amministrazione Ricevuto (la prima risaliva alla giunta Leonardi) ha tenuto conto delle nuove direttive regionali e anche della necessità di prestare maggiore attenzione alle esigenze di sicurezza di alcuni territori. Lo spiega così l'assessore provinciale ai Lavori pubblici e alla Viabilità, Lino Monea: «L'amministrazione Leonardi, il 6 giugno, aveva messo un punto fermo nelle procedure: da quando ci siamo insediati abbiamo dovuto fare, però, un grande lavoro di aggiornamento ed assemblaggio delle schede relative alle strade: lo hanno imposto le linee guida regionali articolate su punteggi precisi, ma con la possibilità di una lettura più diretta delle esigenze del territorio».Sull'impostazione del Piano, l'assessore sottolinea due dati: «Uno: tutto il territorio provinciale ha ricevuto adeguate risposte e dell'ottimo lavoro fatto, devo ringraziare gli uffici, oltre che, per la tempestività e il senso di responsabilità, il presidente e la giunta Ricevuto, e il Consiglio nella sua interezza. In secondo luogo, il budget del primo anno non è di soli 52 milioni, ma di oltre 68, grazie ad 15 milioni accreditati dalla Regione».
Ecco le 51 priorità del primo anno: 1) Sp. 43 Panoramica (4.000.000); 2) Sp. 157 Tortoriciana (2.700.000); 3) Sp. 167 Ancipa (2.280.000); 4) Sp. 176 Castel di Lucio-Gangi (600.000); 5) Sp. Castel di Lucio-Mistretta (1.500.000); 6) Sp. 53 Saponara (350.000); 7) Sp. 115 Tripiciana (700.000); 8) Sp. 155 S. Salvatore Fitalia (1.000.000); 9) Sp. 160 Aluntina (1.500.000); 10) Salina (2.697.240); 11) Sp. 119 Librizzi (1.000.000); 12) Sp. 52 Calvaruso (430.000); 13) Sp. I lotto Patti-S. Piero (3.489.777); 14) II lotto (6.525.946); 15) Sp. 11 Mongiuffi Melia (330.000); 16) Sp. 11 Melia (200.000); 17) Sp. 25 Mandanici (700.000); 18) Sp. 161 Alcara (1.200.000); 19) Sp. 165 Bolo (1.000.000); 20) Sp. di Ponente (700.000); 21) Sp. 85 Castroreale (250.000); 22) Sp. 85 bivio Simiglianò (330.000); 23) Sp. Tavola Grande (1.000.000); 24) Via Zappulla (1.000.000); 25) Ponte Oliveri-Falcone (1.500.000); 26) Sp. 154 Castellumberto (300.000); 27) Sp. 132-3-5-5bis Gioiosa (1.200.000); 28) Sp. 28-9 Alì (2.242.500); 29) Sp. 10 Taormina (800.000); 30) Sp. 127-8 S. Giuseppe e Macera (438.988); 31) Sp. 132 Patti (600.000); 32) Sp 16 Forza D'Agrò (600.000); 33) Sp. 126 Librizzi (950.000); 34) Sp. 79-80-1 Barcellona (1.100.000); 35) Lipari (2.966.964); 36) Sp. S. Angelo (950.000); 37) Sp. 173 Pettineo (200.000); 38) Sp1-2 di Mojo e Roccella (1.000.000); 39) Pit 12 Filicudi (1.123.850); 40) Strada Nizza-Fiumedinisi (7.625.225); 41) Sp. Piraino-S. Angelo (200.000); 42) Sp. 141 Brolo (3.403.332); 43) Pit Vulcano (1.798.160); 44) Sp. Scifì (200.000); 45) Sp. S. Fratello (400.000); 46) bretella Graniti (Sp. 500.000); 47) bretella Malvagna (500.000); 48) Sp. Rodì (1.500.000); 49) Piano viario Furci-Artale (200.000); 50) Sp. 6 Motta (500.000); 51) P. viario S. Angelo Ponte Lisicò (354289)
sabato 27 settembre 2008
Vulcano rimarrà "senza testa" ...fra centomila anni
(corriere.it)(franco foresta martin) L'isola di Vulcano, nel cuore dell'arcipelago delle Eolie, perderà «la testa». Proprio così: a causa di un lento movimento geologico,l'estrema punta Nord(Vulcanello) si staccherà dal resto e se ne andrà per conto suo. Ma, niente paura per chi ci abita e per chi la frequenta da appassionato del mare: succederà fra circa centomila anni! Intanto è un fatto che l'isola si sta muovendo non come un corpo unico, ma in maniera differenziale, insomma si sta «disaccopiando» come dicono i geologi. UN CENTIMETRO ALL'ANNO - La scoperta è stata fatta grazie alle sensibili antenne dei satelliti artificiali della costellazione GPS, che sono in grado di fornire i lenti spostamenti del terreno. L'analisi dei dati raccolti ha permesso a due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Alessandro Bonforte e Francesco Guglielmino, di scoprire il movimento di «disaccoppiamento» che è di circa un centimetro l'anno: di tutto rispetto anche se confrontato con i lentissimi movimenti geologici che animano la crosta terrestre. Il movimento relativo delle due parti dell'isola di Vulcano è davvero singolare: l’estrema punta Settentrionale, dove si trova il promontorio di Vulcanello, si sta muovendo verso Sud-Sud-Est assieme alla vicina e maggiore Isola di Lipari; tutto il resto della stessa Isola di Vulcano scivola invece verso Nord-Nord-Ovest. «Il disaccoppiamento avviene proprio nell’istmo che collega il promontorio di Vulcanello a Vulcano -precisa il geologo Alessandro Bonforte-. Il cratere della Fossa si trova proprio a cavallo della linea di discontinuità fra questi due opposti movimenti». I rilievi che hanno portato a questa scoperta, appena pubblicata sulla qualificata rivista internazionale di geologia e geofisica «Tectonophysics», sono stati possibili grazie alla fitta rete di punti di misura GPS (oltre una ventina) che copre tutte le Isole Eolie, e in particolare Lipari Vulcano e Stromboli. Le stazioni a terra funzionano similmente agli apparecchi GPS di uso commerciale di cui ormai sono dotati molti mezzi di trasporto, ma con l’importante differenza che le stazioni dedicate a scopi scientifici permettono di rilevare movimenti millimetrici nell’arco di un anno.CONFINE GEOLOGICO - Quale significato e quali conseguenze ha il disaccoppiamento osservato? «Le cause di questo complesso quadro deformativo -aggiunge Bonforte- sono da imputarsi alla particolare collocazione di questa parte dell’arcipelago eoliano, formata dalle isole Salina-Lipari-Vulcano. L’asse congiungente le tre isole, orientato in direzione Nord-Ovest Sud-Est, marca una zona di confine tra due aree interessate da una dinamica opposta: a Ovest, sul versante Alicudi-Filicudi c’è una compressione della crosta terrestre; a Est dalla parte di Panarea-Stromboli ci sono movimenti di distensione e vulcanismo attivo. Proprio lungo questa importante discontinuità della crosta, risale il magma che alimenta il complesso Lipari-Vulcano”. Per il presidente dell’INGV, Enzo Boschi: «Lo studio approfondito della dinamica della zona eoliana aiuterà a comprendere meglio i meccanismi di alimentazione dei centri eruttivi e, in ultima analisi, sarà di grande utilità per la mitigazione del rischio vulcanico e della dinamica del Mediterraneo». Quando alla perdita della «testa» di Vulcano, se può essere di consolazione per gli appassionati dell'isola, è molto probabile che, nel remoto futuro, contestualmente a questo fenomeno, si verificherà anche l'unificazione fra Vulcano e Lipari, dato che le due isole, almeno per ora, mostrano di avvicinarsi lentamente l'una all'altra. Con buona pace dei servizi di aliscafo.
Canneto: Pulizia dei tombini e Torrente Boccetta
(Foto Silvia Sarpi: L'arcobaleno sopra Canneto) Approfittando di una pausa nelle precipitazioni si sta lavorando a Canneto per ripulire i tombini intasati onde permettere un migliore deflusso delle acque piovane. Al lavoro la ditta di Angelino Biviano che sta intervenendo sotto il diretto coordinamento dell'assessore Corrado Giannò. Sulla Marina Garibaldi l'intervento sta interessando anche lo sbocco che i tombini hanno sulla spiaggia e che, tra l'altro, era ricoperto dalla sabbia che i marosi hanno trasportato, nel tempo, sin sotto il muraglione. In mattinata- come rende noto l'assessore Giannò- di concerto con il dott. Nico Russo, una squadra di operai comunali, assistita dalla Polizia Municipale, ha effettuato un sopralluogo a Canneto nella zona del Torrente Boccetta, a seguito degli allagamenti lamentati da alcuni cittadini e titolari di attività commerciali. "Ne è emerso – ci ha dichiarato poco fà l'assessore- la necessità di un intervento (che sarà realizzato lunedì) ai motori di sollevamento nell'area in cui sono posizionati ". Dalla ricognizione sembrano scongiurati danni gravi e la problematica si potrebbe essere verificata a causa dell'ostruzione causata dal materiale sabbioso e dai detriti trasportati dalle acque meteoriche.
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