Oltre a Christian Del Bono, eletto presidente, il nuovo direttivo della Federalberghi delle Eolie risulta così composto: Nastasi per Hotel La Canna - Filicudi, Tesoriero per Hotel Lisca Bianca- Panarea, Di Giovanni per Villaggio Stromboli- Stromboli, Zitelli per Hotel Conti- Vulcano, Oliviero e Caruso per Hotel L'Ariana e Signum- Salina , D’Albora per Hotel Villa Augustus- Tiraboschi per Hotel Tritone, Paino per Hotel Meligunis e Urso per Hotel Arciduca. Gli ultimi quattro tutti di Lipari.
Nei prossimi giorni saranno assegnate le cariche sociali
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martedì 4 novembre 2008
Connessione tra mezzi di collegamenti marittimi e quelli a lungo raggio. Maggiore scrive alla Regione
Ha per oggetto "Comitato di indirizzo – Accordo interdipartimentale – APQ Sviluppo locale – IV Atto integrativo – Azione per le Isole Minori – Azione trasversale: Studio per la gestione dei collegamenti con la terraferma delle isole minori della Regione Siciliana – Az.2 dello Studio individuazione formale dello scenario ottimale" la lettera che l'assessore Gioanni Maggiore ha inviato al Dipartimento programmazione- Servizio Sviluppo Locale- Unità O.B. II- Presidenza Regiona Siciliana.
IL TESTO:
Uno dei punti di criticità dei collegamenti tra le isole Eolie con il resto del mondo è dato dall’assenza di una connessione tra i mezzi di collegamento marittimi (Navi e/o aliscafi) con i sistemi di collegamento a lungo raggio (treni e/o aerei).
Per potere raggiungere la stazione ferroviaria di Milazzo, che dista alcuni chilometri ed è ubicata in aperta campagna, o viceversa per raggiungere dalla stessa il porto bisogna affidarsi ad un collegamento a mezzo autobus che transita in prossimità del porto ovvero utilizzare autovetture adibite a noleggio con conducente.
L’utilizzo del servizio autobus non consente una coordinazione delle coincidenze nè in direzione della stazione nè verso il porto in quanto gli orari degli stessi non sono comparati ai trasporti marittimi; inoltre spesso i viaggiatori non riescono a raggiungere gli autobus poiché la sosta viene limitata all’imbarco e/o allo sbarco di quanti già in sosta.
Fra l’altro l’attesa di tale possibile coincidenza è consentita solo ed esclusivamente su un piccolo marciapiede privo dei minimi sistemi di riparo dalle intemperie e comunque dopo avere attraversato i varchi dell’area portuale ed una via di Milazzo ad alta densità di traffico.
L’alternativa è data dall’utilizzo di autoveicoli adibiti al noleggio con conducente con tariffe non predeterminate e lasciate al libero arbitrio dei conduttori; questi determinano appunto le tariffe in relazione all’aumento della domanda forti del fatto che non vi è una alternativa, certa, che consenta di raggiungere la stazione ferroviaria di Milazzo.
Discorso più complesso è quello relativo al raggiungimento degli aeroporti di Catania e/o Palermo nonché la città di Messina.
Non esiste alcun collegamento con l’aeroporto di Palermo se non attraverso il sistema ferroviario o il noleggio di autovetture con conducente; per Catania invece vi è un’alternativa che prevede l’utilizzo di altre due coincidenza, la prima Milazzo<>Messina e la seconda da Messina<> Catania.
Anche sulla tratta Milazzo Catania è possibile l’utilizzo degli autonoleggi con conducente ed anche in questo caso il costo è superiore al prezzo di un biglietto aereo da Catania a Roma o Milano.
L’utilizzo dei collegamenti a mezzo autobus è alquanto disagevole poiché non vi è connessione tra il servizio Milazzo<>Messina e Messina<>Catania ed altresì per il fatto che le stazioni di imbarco e sbarco sono sistanti.
A causa di tale disorganicità, raggiungere o partire dalle isole Eolie comporta spesso notevoli sacrifici, sia di natura fisica che economica, accompagnati dall’incertezza di potere raggiungere i vettori a lungo raggio, o, al contrario, navi ed aliscafi.
E’ quindi necessario pensare e prevedere un collegamento stabile, legato strettamente agli orari di arrivo dei mezzi marittimi, che consenta di potere raggiungere, con certezza, la stazione ferroviaria di Milazzo e gli aeroporti di Catania e/o Palermo nonché la città di Messina.
I collegamenti con la stazione ferroviaria di Milazzo potrebbero essere limitati alle coincidenze con i treni diretti verso il centro nord e viceversa.
I collegamenti giornalieri da e verso gli aeroporti di Catania e Palermo dovrebbero essere frequenti, con i dovuti incrementi durante la stagione estiva.
Infine non va dimenticata la necessità che l’attuale collegamento tra Milazzo e Messina non prevede stabili coincidenze con i collegamenti marittimi; spesso è necessario precipitarsi, dai mezzi veloci o dalle navi, verso il punto di transito degli autobus che regolarmente non attendono lo sbarco dei passeggeri.
Lo stesso avviene allorquando giungendo da Messina con l’autobus gli aliscafi non attendono l’arrivo degli stessi.
Tali discrasie sono causate dalla mancata interconnessione tra i servizi di trasporto marittimi e terrestri, peraltro finanziati dalla Regione Siciliana.
E’ necessario creare un sincronismo tra i diversi vettori al fine di rendere agevoli i collegamenti marittimi e terrestri da e per le Isole Eolie a garanzia sia degli eoliani che dell’intero sistema turistico.
Infine è necessario realizzare all’interno della struttura portuale, dove va individuata la sosta dei mezzi gommati, una struttura che consenta sia l’attesa che l’acquisto dei biglietti.
Lipari li 03/11/2008
Avv. Giovanni Maggiore
- Assessore Turismo e Trasporti -
IL TESTO:
Uno dei punti di criticità dei collegamenti tra le isole Eolie con il resto del mondo è dato dall’assenza di una connessione tra i mezzi di collegamento marittimi (Navi e/o aliscafi) con i sistemi di collegamento a lungo raggio (treni e/o aerei).
Per potere raggiungere la stazione ferroviaria di Milazzo, che dista alcuni chilometri ed è ubicata in aperta campagna, o viceversa per raggiungere dalla stessa il porto bisogna affidarsi ad un collegamento a mezzo autobus che transita in prossimità del porto ovvero utilizzare autovetture adibite a noleggio con conducente.
L’utilizzo del servizio autobus non consente una coordinazione delle coincidenze nè in direzione della stazione nè verso il porto in quanto gli orari degli stessi non sono comparati ai trasporti marittimi; inoltre spesso i viaggiatori non riescono a raggiungere gli autobus poiché la sosta viene limitata all’imbarco e/o allo sbarco di quanti già in sosta.
Fra l’altro l’attesa di tale possibile coincidenza è consentita solo ed esclusivamente su un piccolo marciapiede privo dei minimi sistemi di riparo dalle intemperie e comunque dopo avere attraversato i varchi dell’area portuale ed una via di Milazzo ad alta densità di traffico.
L’alternativa è data dall’utilizzo di autoveicoli adibiti al noleggio con conducente con tariffe non predeterminate e lasciate al libero arbitrio dei conduttori; questi determinano appunto le tariffe in relazione all’aumento della domanda forti del fatto che non vi è una alternativa, certa, che consenta di raggiungere la stazione ferroviaria di Milazzo.
Discorso più complesso è quello relativo al raggiungimento degli aeroporti di Catania e/o Palermo nonché la città di Messina.
Non esiste alcun collegamento con l’aeroporto di Palermo se non attraverso il sistema ferroviario o il noleggio di autovetture con conducente; per Catania invece vi è un’alternativa che prevede l’utilizzo di altre due coincidenza, la prima Milazzo<>Messina e la seconda da Messina<> Catania.
Anche sulla tratta Milazzo Catania è possibile l’utilizzo degli autonoleggi con conducente ed anche in questo caso il costo è superiore al prezzo di un biglietto aereo da Catania a Roma o Milano.
L’utilizzo dei collegamenti a mezzo autobus è alquanto disagevole poiché non vi è connessione tra il servizio Milazzo<>Messina e Messina<>Catania ed altresì per il fatto che le stazioni di imbarco e sbarco sono sistanti.
A causa di tale disorganicità, raggiungere o partire dalle isole Eolie comporta spesso notevoli sacrifici, sia di natura fisica che economica, accompagnati dall’incertezza di potere raggiungere i vettori a lungo raggio, o, al contrario, navi ed aliscafi.
E’ quindi necessario pensare e prevedere un collegamento stabile, legato strettamente agli orari di arrivo dei mezzi marittimi, che consenta di potere raggiungere, con certezza, la stazione ferroviaria di Milazzo e gli aeroporti di Catania e/o Palermo nonché la città di Messina.
I collegamenti con la stazione ferroviaria di Milazzo potrebbero essere limitati alle coincidenze con i treni diretti verso il centro nord e viceversa.
I collegamenti giornalieri da e verso gli aeroporti di Catania e Palermo dovrebbero essere frequenti, con i dovuti incrementi durante la stagione estiva.
Infine non va dimenticata la necessità che l’attuale collegamento tra Milazzo e Messina non prevede stabili coincidenze con i collegamenti marittimi; spesso è necessario precipitarsi, dai mezzi veloci o dalle navi, verso il punto di transito degli autobus che regolarmente non attendono lo sbarco dei passeggeri.
Lo stesso avviene allorquando giungendo da Messina con l’autobus gli aliscafi non attendono l’arrivo degli stessi.
Tali discrasie sono causate dalla mancata interconnessione tra i servizi di trasporto marittimi e terrestri, peraltro finanziati dalla Regione Siciliana.
E’ necessario creare un sincronismo tra i diversi vettori al fine di rendere agevoli i collegamenti marittimi e terrestri da e per le Isole Eolie a garanzia sia degli eoliani che dell’intero sistema turistico.
Infine è necessario realizzare all’interno della struttura portuale, dove va individuata la sosta dei mezzi gommati, una struttura che consenta sia l’attesa che l’acquisto dei biglietti.
Lipari li 03/11/2008
Avv. Giovanni Maggiore
- Assessore Turismo e Trasporti -
Eolie: Videoconfenze e lavagne interattive collegheranno le scuole di 5 isole:
L'Istituto Comprensivo scolastico "Isole Salina", che vanta nonostante l'insularità ben 332 allievi, ha aderito ad un progetto che migliorerà, tramite le più moderne tecnologie, l'interazione tra i ragazzi ed il sistema scolastico. Questa iniziativa, che è stata denominata "Marinando" è nata dal felice incontro tra le esigenze delle isole minori e la società Indire-Ansasas (Azienda Nazionale Sviluppo Autonomia Scolastica) di Firenze. Pochi sanno che le scuole dell'Istituto si trovano disseminate su ben 5 isole dell'arcipelago delle Eolie (Salina, Alicudi, Filicudi, Stromboli e Panarea). Mentre a Salina sono presenti due scuole medie (Malfa e S. Marina Salina), nelle altre isole le classi sono riunite in CPE (Centri di Preparazione agli Esami), cioè in pluriclassi che incorporano allievi di tutti e tre gli anni. Allievi che vengono seguiti da due insegnanti, i quali si dividono in altrettanti macro-ambiti disciplinari. Durante l'anno scolastico 2008/2009 vedrà la luce questo progetto di insegnamento a distanza, tramite videoconferenze e lavagne interattive multimediali. Da gennaio i ragazzi di Alicudi e Filicudi saranno collegati con la scuola di Malfa, mentre l'anno prossimo le scuole di Panarea e Stromboli verranno collegate con S. Marina. È bene ricordare che tutto questo, inizialmente, è nato per aiutare Niky, il ragazzo diventato famoso in tutta Italia per una terribile allergia che non gli permetteva di vivere sulla terra ferma. «Questo sistema – ha detto Mirella Fanti, dirigente scolastico di Salina – permetterà ai ragazzi da uscire dall'isolamento scolastico e culturale, confrontandosi così con professori di tutte le materie».
Insediato comitato per il mobbing alla AUSL5
Si è insediato il comitato per il mobbing alla AUSL 5 . Nella prima seduta sono stati nominati il presidente, scelto fra i rappresentanti della parte pubblica, ed il vicepresidente, scelto fra i rappresentanti delle OO.SS.Sono risultati eletti all'unanimità il dr. Aiello ed il dr. Andriolo. Il comitato si è dato appuntamento per lunedì 10 novembre alle ore 9 per approvare il regolamento e darsi un ordine dei lavori cominciando ad identificare i primi casi di mobbing riferito nell'azienda.
La CISL MEDICI, oltre che esprimere la propria soddisfazione per aver vinto questa battaglia ed aver avuto eletto il proprio segretario alla carica di vicepresidente, invita tutti i colleghi della AUSL5 a comunicare a qualsiasi membro della commissione eventuali casi di mobbing, di cui siano a conoscenza o vittime.
"100 anni di storia in bianco e nero". Mostra fotografica di Claudio Merlino dedicata al prof. Di Perri
Sarà dedicata al compianto professor Raoul Di Perri(nella foto) la mostra fotografica "100 anni di storia in bianco e nero” di Claudio Merlino che sarà inaugurata oggi, alle 18,30, nel salone parrocchiale di San Cristoforo a Canneto(Lipari).All'inaugurazione della mostra sarà presente la signora Gundula Di Perri, moglie del professore. nel salone parrocchiale di Canneto.
Per i liparesi l'ennesima possibilità "offerta" da Claudio Merlino di ammirare le Eolie e i personaggi di un tempo ormai lontano
lunedì 3 novembre 2008
Federalberghi Eolie, cambio al vertice
Del Bono, visti i chiari di luna nel settore turistico eoliano e in quello dei trasporti marittimi, è atteso da un compito non facile.
L'esordio di Del Bono nel nuovo ruolo si avrà già domani pomeriggio quando, in rappresentanza della Federalberghi, unitamente agli imprenditori isolani incontrerà il sindaco Mariano Bruno per fare il punto sui trasporti marittimi e sulle iniziative da intraprendere per venire fuori da una situazione davvero incredibile e che ha ricacciato l'arcipelago di qualche decennio.
A Christian vanno gli auguri di Eolienews per un lavoro proficuo e ricco di soddisfazioni
Lipari: Una moto ed un motociclo avvolti dalle fiamme. Atto vandalico?
Eolie multiservizi: Propizia la presa di posizione dell'ATO
Comunicato stampa.Apprendiamo dai mass media locali che l’A.T.O. ME 5 attraverso proprio legale di fiducia ha diffidato, mettendo in mora, il Comune di Lipari a reperire le somme necessarie per l’esecuzione dei servizi di raccolta e spazzamento, così come da impegno sottoscritto dall’Assessore all’Ecologia Giulio China.
La presa di posizione dell’A.T.O. è propizia anche per la nostra impresa, infatti, l’incremento delle risorse non potrà riguardare solo l’impresa aggiudicataria del servizio, ma anche le imprese attualmente esecutrici, a tal proposito, si augura, ovviamente nel rispetto delle norme che regolano la materia, la consegna del servizio all’impresa aggiudicataria in modo che la stessa lo possa iniziare nel più breve tempo possibile.
Si coglie l’occasione per portare a conoscenza che nonostante l’interessamento di S.E. Signor Prefetto di Messina e le assicurazioni dell’Amministrazione Comunale ad oggi i pagamenti alla nostra impresa sono fermi al mese di luglio.
L’amministratore Delegato
Tindaro Fonti
Italo Toni "sbarca" a Roma
COMUNICATO STAMPA
L’ associazione “Real Quattropani” nell’ambito delle sue poliedriche caratterizzazioni, in primis il suo Portavoce\ Poeta Eoliano\ Cantore Italo Toni ed il noto giornalista e addetto culturale Antonio Brundu, sono chiamati al “Battesimo Romano” nel mese di novembre 2008 ed in particolare: il 6 novembre (alle ore 17,00) Italo Toni e Antonio Brundu sono invitati alla manifestazione di risonanza Nazionale “Maratona 8000”, che si svolgerà presso la Sede della Provincia di Roma, Palazzo Valentini Sala di Liegro, condotta dal giornalista RAI Marco Mazzocchi, Reporter della Spedizione K2 Freedom 2007 e curata dal portavoce Sergio Pizzi. Sarà proiettato il film “K2 il sogno, l’incubo” prodotto da REWIND per Raidue e sarà presentato il libro “La vetta infranta” di Tesarolo – Vielmo, Editrice Idea Montagna, storia vivente della spedizione italiana sul K2 del 2007 di Nardi, Vielmo e Zavka; inoltre sarà possibile visionare il Trailer della “Mission M.F. 2009 Seven Summit” di Francesco Felli. Tra gli invitati, oltre ad Italo Toni con la consorte Maria Cannistrà,Catia Toni, Viviana Crisà, Antonio Brundu (dalle Eolie) ed il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti è prevista, fra l’altro, la partecipazione di: Patrizia Prestipino, Enzo Foschi, Antonio Marano, Gianni Rivera, Adriano Panatta, Paolo Masini, Claudia Koll, Carlo Delle Piane, Michele Casella, Walter Cerquetti.La partecipazione della rappresentanza Eoliana avviene in riconoscimento della recente manifestazione tenutasi nell’Arcipelago “SALINA-LIPARI 2008 MARATONA K2”, con la presenza di Daniele Nardi e con la proiezione e dono del film (dedicato a Stefano) della scalata del K2 (m. 8611), definita la più difficile del mondo, con la “presa diretta” della drammatica discesa, costata la vita ad un componente della spedizione. L’8 Novembre 2008, invece, (alle ore 18,00) nella prestigiosa sede dell’Antica Libreria Croce” di Roma, che ha visto esibirsi i più importanti intellettuali italiani dal dopoguerra ad oggi, sarà presentata l’ultima opera di Italo Toni (noto autore della Cultura Eoliana in Italia”- così nella didascalia Romana, completata da una breve bibliografia e dalla “collana” delle opere), è cioè il volume “Intreccio Eoliano di Ricordi, Tradizioni e Antichi Mestieri”, alla presenza dell’autore.La manifestazione è organizzata da Sergio Pizzi, con la presentazione del libro da parte dell’artista Bruno Giacomo Tarantola e con l’invito esteso a giornalisti di testate nazionali e personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo.
domenica 2 novembre 2008
Ciao Mina, ciao Mamma,
Sei sempre nei nostri cuori. Il tuo ricordo, il tuo modo di essere e di donare, il grande amore che ci hai dato non ci lascerà mai. (Salvo e Silvia)
Ognuno deve lasciarsi qualcosa dietro, quando muoreOgnuno deve lasciarsi qualcosa dietro quando muore,
Sei sempre nei nostri cuori. Il tuo ricordo, il tuo modo di essere e di donare, il grande amore che ci hai dato non ci lascerà mai. (Salvo e Silvia)
Ognuno deve lasciarsi qualcosa dietro, quando muoreOgnuno deve lasciarsi qualcosa dietro quando muore,
diceva sempre mio nonno:
un bimbo o un libro o un quadro o una casa
o un muro eretto con le proprie mani
o un paio di scarpe cucite da noi.
O un giardiano piantato col nostro sudore.
Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato,
in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo,
e quando la gente guarderà l’albero o il fiore che abbiamo piantato noi saremo là.
Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno,
purchè si cambi qualche cosa da ciò che era prima
in qualcos’altro che porti poi la nostra impronta.
La differenza tra l’uomo che si limita a tosare un prato
e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva.
Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato:
ma il vero giardiniere vi resterà per tutta la vita.
(Brano tratto da “Fahrenheit 451”, romanzo di Ray Bradbury)
Oggi, commemorazione dei defunti
Un motivo ricorre nelle tradizioni popolari della festa dei morti: la credenza che in questo giorno i cari scomparsi tornino a farci visita sulla terra. Per questa ragione, i riti di commemorazione hanno assunto in tutta Italia significati e finalità simili: accogliere, confortare, placare le anime degli avi defunti. Se è vero che oggi il culto popolare commemora i defunti attraverso il suffragio e la preghiera, è vero anche che molte delle antiche usanze vivono ancora.In Sicilia il 2 novembre è una festa particolarmente gioiosa per i bambini. Infatti vien fatto loro credere che, se sono stati buoni e hanno pregato per le anime care, i morti torneranno a portar loro dei doni. Quando i fanciulli sono a dormire, i genitori preparano i tradizionali "pupi di zuccaro" (bambole di zucchero), con castagne, cioccolatini e monetine e li nascondono. Al mattino i bimbi iniziano la ricerca, convinti che durante la notte i morti siano usciti dalle tombe per portare i regali.
Una suggestiva poesia del Pascoli, La tovaglia, rende in modo tenero e suggestivo la sensazione della presenza dei cari scomparsi in casa:
"Entrano, ansimano muti:
ognuno è tanto mai stanco!
e si fermano seduti la notte, intorno a quel bianco.
Stanno li sino a domani
col capo tra le mani,
senza che nulla si senta
sotto la lampada spenta."
venerdì 31 ottobre 2008
Caro direttore..Io allowin non so chi sia! (di Mario Profilio)
Caro Direttore,televisioni e giornali si affannano a ricordarci che domani e´ la festa di allowin (l´ho scritto volutamente cosi´, non perche´ non sappia l´inglese, semplicemente perche´ non voglio correre il rischio di dimenticare l´italiano).
Per me, per te e per qualcun altro cresciuto senza il bombardamento dei media e di questa festa sciocca importata dalla lontana America che tanto somiglia al nostro carnevale ma con una punta di macabro, domani si festeggia Ognissanti cioe´ il giorno che la Chiesa ci ha insegnato essere dedicato a tutti coloro che per bonta´ e pulizia d´animo, generosita´ e soprattutto per le doti cristiani espresse magari in segreto hanno ricevuto l´ambito premio del Paradiso. E dopodomani e´ il giorno dedicato al ricordo dei nostri amati defunti.
Io allowin non so chi sia...
I nostri figli devono sapere che domani e´ vacanza non perche´ si festeggia allowin. Come noi dovrebbero imparare che in questi due giorni si dovrebbe rivolgere un pensiero e una preghiera per la salvezza dell´anima di chi adesso non c´e´ piu´. Noi siamo stati educati a dedicare un po´ del nostro tempo nel ricordo di una persona cara per poi concentrare magari tutto il nostro affetto nel bacio ad una fotografia a chi ci guarda da lassu´ e di cui ancora percepiamo il calore del proprio affetto.
Noi siamo cresciuti parando le scarpe nel corridoio perche´ la notte tra il primo ed il due novembre sarebbero venuti i "morticini" e ci avrebbero portato qualche dolcino e forse anche un giocattolo.
La vita ci distrae e ci porta lontano da casa e dagli affetti ma noi non dovremmo arrenderci alle corruzioni assurde di questo mondo moderno fatto di insensibilita´ e speculazioni. I nostri figli saranno cio´ che noi li abbiamo educati ad essere...come hanno fatto i nostri genitori con noi...Per questo dico che dovremmo insistere nel trasmettere i sani insegnamenti ricevuti in gioventu´...e ricordare i nostri cari che non ci sono piu´ ci insegna ad avere piu´ rispetto della nostra vita ed a non dimenticare cosa ci attende dopo.
Sono soprattutto giorni segnati da un po´ malinconia perche´ inevitabilmente si ravvivano dolori nuovi ed antichi, che il tempo non e´ ancora riuscito e mai riuscira´ ad affievolire ma almeno ci insegnera´ ad accettare. Tra ceri, lumini e fiori si rinnovano infatti ricordi ed affetti, riemergono fatti e situazioni pieni di tristezza ma talvolta anche di gioia.
Per questo ribadisco che io allowin non so chi sia...ma "loro" si. Perche´ li ho conosciuti e mi hanno conosciuto, li ho salutati per strada e loro mi hanno ricambiato con un sorriso, li ho amati e mi hanno amato...
Io allowin...non lo conosco e non so proprio chi sia!
Siremar: le preoccupazioni dei consiglieri di minoranza liparesi per il futuro
Futuro non roseo, sicuramente incerto per la Siremar, e i sette consiglieri comunali di minoranza del comune di Lipari scrivono ai gruppi parlamentari siciliani dell' UDC, del Partito Democratico, del PDL, dell'MPA, Misto e per conoscenza ai sindaci di tutte le isole minori siciliane
Oggetto della lettera : Servizi Marittimi e futuro della Siremar S.p.A.
Signori,
quali consiglieri di minoranza in seno al consiglio comunale di Lipari, constatato l'evidente perdurare di una situazione di disservizio nei trasporti marittimi nelle isole Eolie, siamo estremamente preoccupati per il regresso di tali essenziali servizi di collegamento e delle inevitabili conseguenze sull’economia e sulla vivibilità delle nostre isole già così evidentemente registrate nell’ultima stagione turistica.
A tale preoccupante situazione corrisponde, purtroppo, a nostro parere, un ingiustificato immobilismo, da parte dell'amministrazione attiva di Lipari, che vogliamo spronare ad un’azione più attiva ed incisiva. Riteniamo indispensabile che l’Amministrazione Comunale, quale parte operativa dell’amministrazione locale si attivi per una mobilitazione di tutte le parti politiche di maggioranza e di minoranza, che con l’indispensabile contributo delle associazioni e della cittadinanza possono dar vita ad una incisiva manifestazione di protesta che attiri la giusta attenzione sul problema dei servizi marittimi nelle isole Eolie. Nel più generale contesto dei servizi marittimi, particolare preoccupazione desta la problematica del futuro della Siremar S.p.A., alla quale riconosciamo che, con il servizio prestato alla comunità Eoliana, ha dato il via allo sviluppo socio-economico delle isole Eolie. Negli ultimi anni però, probabilmente per una interessata azione politica mirata a destabilizzare gli equilibri dei trasporti marittimi a favore di aziende private o per una pessima gestione della società da parte dei responsabili, la stessa ha inesorabilmente abbandonato il ruolo di “servizio” per un non definito piano industriale, a nostro avviso, mirato al depauperamento della flotta a danno delle Eolie e degli Eoliani.
A tal proposito vogliamo portare all’attenzione degli autorevoli Amministratori e della Deputazione Nazionale e Regionale la problematica riguardante la Siremar S.p.a., che a nostro parere ha rappresentato nell’ultimo trentennio, come detto, una garanzia nel servizio pubblico di trasporto nelle Eolie e che oggi rischia di svanire insieme ad ogni certezza di mobilità degli isolani e dei turisti. Nel corso del mese di luglio 2008 sono apparse delle dichiarazioni da parte del Ministro Matteoli e da parte dell'assessore al turismo, Bufardeci. Il Ministro Matteoli ha dichiarato che “il governo è pronto a cedere le quattro società di trasporto regionale del gruppo Tirrenia alle rispettive regioni” di contro l'assessore regionale Bufardeci ha dichiarato che: “non abbiamo dato alcun ok sulla possibilità di rilevare la Siremar, abbiamo dato invece la nostra disponibilità a sederci intorno a un tavolo e valutare le ipotesi di piano industriale, le ipotesi gestionali e avere un quadro complessivo che descriva la situazione della flotta, del personale e dei costi di gestione della Siremar. Con questi dati potremo fare quelle verifiche necessarie che servono al governo per capire che decisioni prendere, anche in considerazione del fatto che una decisione di questo tipo non può essere presa senza comprendere quella che può essere la posizione dell'assemblea regionale siciliana”. Crediamo che sia ormai ben nota la posizione del governo regionale che dice “no” al trasferimento a titolo gratuito dalla Tirrenia della società marittima Siremar, la cui flotta opera i collegamenti con le isole minori, primo passo verso la privatizzazione della compagnia di navigazione come prevede il decreto 112 del 25 giugno scorso, firmato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Le stesse dichiarazioni del Dott. Vincenzo Falgares , direttore del Dipartimento Trasporti della Regione Siciliana, confermano una situazione che dovrebbe preoccupare non solo l'amministrazione di Lipari ma di tutti I comuni insulari nella nostra regionale, riuniti nell'ANCIM isole Minori. Da alcune dichiarazioni di stampa sappiamo che il ministro Matteoli non intende rinnovare la concessione alla Tirrenia e che al 31 dicembre 2008 scadrà la concessione.
Nella recente legge varata dall'ARS su iniziativa del governo regionale il 14 agosto 2008 nessun riferimento viene fatto alla Siremar. Dalla lettura di tutto questo nascono spontanee molte domande:
-la Siremar che fine farà?
-Che fine faranno gli equipaggi?
-Che fine faranno I collegamenti da e per la terraferma del nostro arcipelago?
-Si potranno continuare a garantire I collegamenti con le altre isole del nostro comune per consentire ai ragazzi di proseguire gli studi a Lipari?
-Ci sarà forse qualche aiuto dello Stato per far rilevare la società dalla Regione?
-Ci sarà la possibilità di poter programmare per tempo corse, navi, itinerari orari, ecc., in grado di dare certezze alla nostra economia?
Non abbiamo, infine, registrato alcuna novità negli ultimi mesi ed ancora una volta le nostre isole, e tutte le isole minori siciliane, rischiano di rimanere ulteriormente penalizzate nell'indifferenza di tanti. Chiediamo, vista l'estrema delicatezza della questione, un vostro autorevole intervento nei confronti del Presidente Regionale Lombardo e sull'assessore Bufardeci perchè si trovi rapidamente una soluzione positiva all'intera questione, in grado di garantire le nostre comunità sul futuro dei collegamenti marittimi.
Lipari, 31 ottobre 2008
I consiglieri Comunali
Sabatini Adolfo, Biviano Giacomo, Centorrrino Rosario, D'Alia Nunziata, Lauria Bartolo, Lo Cascio Pietro, Paino Mario
Oggetto della lettera : Servizi Marittimi e futuro della Siremar S.p.A.
Signori,
quali consiglieri di minoranza in seno al consiglio comunale di Lipari, constatato l'evidente perdurare di una situazione di disservizio nei trasporti marittimi nelle isole Eolie, siamo estremamente preoccupati per il regresso di tali essenziali servizi di collegamento e delle inevitabili conseguenze sull’economia e sulla vivibilità delle nostre isole già così evidentemente registrate nell’ultima stagione turistica.
A tale preoccupante situazione corrisponde, purtroppo, a nostro parere, un ingiustificato immobilismo, da parte dell'amministrazione attiva di Lipari, che vogliamo spronare ad un’azione più attiva ed incisiva. Riteniamo indispensabile che l’Amministrazione Comunale, quale parte operativa dell’amministrazione locale si attivi per una mobilitazione di tutte le parti politiche di maggioranza e di minoranza, che con l’indispensabile contributo delle associazioni e della cittadinanza possono dar vita ad una incisiva manifestazione di protesta che attiri la giusta attenzione sul problema dei servizi marittimi nelle isole Eolie. Nel più generale contesto dei servizi marittimi, particolare preoccupazione desta la problematica del futuro della Siremar S.p.A., alla quale riconosciamo che, con il servizio prestato alla comunità Eoliana, ha dato il via allo sviluppo socio-economico delle isole Eolie. Negli ultimi anni però, probabilmente per una interessata azione politica mirata a destabilizzare gli equilibri dei trasporti marittimi a favore di aziende private o per una pessima gestione della società da parte dei responsabili, la stessa ha inesorabilmente abbandonato il ruolo di “servizio” per un non definito piano industriale, a nostro avviso, mirato al depauperamento della flotta a danno delle Eolie e degli Eoliani.
A tal proposito vogliamo portare all’attenzione degli autorevoli Amministratori e della Deputazione Nazionale e Regionale la problematica riguardante la Siremar S.p.a., che a nostro parere ha rappresentato nell’ultimo trentennio, come detto, una garanzia nel servizio pubblico di trasporto nelle Eolie e che oggi rischia di svanire insieme ad ogni certezza di mobilità degli isolani e dei turisti. Nel corso del mese di luglio 2008 sono apparse delle dichiarazioni da parte del Ministro Matteoli e da parte dell'assessore al turismo, Bufardeci. Il Ministro Matteoli ha dichiarato che “il governo è pronto a cedere le quattro società di trasporto regionale del gruppo Tirrenia alle rispettive regioni” di contro l'assessore regionale Bufardeci ha dichiarato che: “non abbiamo dato alcun ok sulla possibilità di rilevare la Siremar, abbiamo dato invece la nostra disponibilità a sederci intorno a un tavolo e valutare le ipotesi di piano industriale, le ipotesi gestionali e avere un quadro complessivo che descriva la situazione della flotta, del personale e dei costi di gestione della Siremar. Con questi dati potremo fare quelle verifiche necessarie che servono al governo per capire che decisioni prendere, anche in considerazione del fatto che una decisione di questo tipo non può essere presa senza comprendere quella che può essere la posizione dell'assemblea regionale siciliana”. Crediamo che sia ormai ben nota la posizione del governo regionale che dice “no” al trasferimento a titolo gratuito dalla Tirrenia della società marittima Siremar, la cui flotta opera i collegamenti con le isole minori, primo passo verso la privatizzazione della compagnia di navigazione come prevede il decreto 112 del 25 giugno scorso, firmato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Le stesse dichiarazioni del Dott. Vincenzo Falgares , direttore del Dipartimento Trasporti della Regione Siciliana, confermano una situazione che dovrebbe preoccupare non solo l'amministrazione di Lipari ma di tutti I comuni insulari nella nostra regionale, riuniti nell'ANCIM isole Minori. Da alcune dichiarazioni di stampa sappiamo che il ministro Matteoli non intende rinnovare la concessione alla Tirrenia e che al 31 dicembre 2008 scadrà la concessione.
Nella recente legge varata dall'ARS su iniziativa del governo regionale il 14 agosto 2008 nessun riferimento viene fatto alla Siremar. Dalla lettura di tutto questo nascono spontanee molte domande:
-la Siremar che fine farà?
-Che fine faranno gli equipaggi?
-Che fine faranno I collegamenti da e per la terraferma del nostro arcipelago?
-Si potranno continuare a garantire I collegamenti con le altre isole del nostro comune per consentire ai ragazzi di proseguire gli studi a Lipari?
-Ci sarà forse qualche aiuto dello Stato per far rilevare la società dalla Regione?
-Ci sarà la possibilità di poter programmare per tempo corse, navi, itinerari orari, ecc., in grado di dare certezze alla nostra economia?
Non abbiamo, infine, registrato alcuna novità negli ultimi mesi ed ancora una volta le nostre isole, e tutte le isole minori siciliane, rischiano di rimanere ulteriormente penalizzate nell'indifferenza di tanti. Chiediamo, vista l'estrema delicatezza della questione, un vostro autorevole intervento nei confronti del Presidente Regionale Lombardo e sull'assessore Bufardeci perchè si trovi rapidamente una soluzione positiva all'intera questione, in grado di garantire le nostre comunità sul futuro dei collegamenti marittimi.
Lipari, 31 ottobre 2008
I consiglieri Comunali
Sabatini Adolfo, Biviano Giacomo, Centorrrino Rosario, D'Alia Nunziata, Lauria Bartolo, Lo Cascio Pietro, Paino Mario
L'ATO Eolie diffida i comuni: garantire i fondi previsti
L'Ato 5 Eolie diffida i Comuni: garantire i fondi previsti
«Si rischia di mettere in discussione la gara per il servizio di raccolta»
Salvatore Sarpi(Gazzetta del Sud)
L'ATO Me 5 "Eolie per l'Ambiente" ha diffidato e messo in mora i comuni soci di Lipari, Santa Marina, Leni e Malfa attraverso l'avvocato Benedetto Calpona. Il motivo di questa iniziativa, destinata sicuramente a fare discutere, secondo quanto si legge nell'atto fatto notificare ai quattro sindaci e per conoscenza al Prefetto e all'Agenzia regionale rifiuti e acque, è da ricercare nel fatto che «i comuni soci a tutt'oggi non hanno assicurato la totale copertura finanziaria del servizio posto in appalto (gara espletata) ed inerente la "Gestione integrata dei rifiuti ed igiene urbana nell'Ato Me 5, relativo al bacino dei comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina". Il costo del servizio nel bando di gara era stato quantificato in 2.179.828 euro più Iva e con un ribasso del 9,15% se lo era aggiudicato l'Ati Geoambiente S.r.l. e Ecolandia di Paladino Maria di Nicolosi. Una aggiudicazione che poi è stata revocata a seguito di una informativa arrivata dalla prefettura di Catania. Revoca più che legittima se si considera che il Tar di Catania ha confermato la bontà dell'azione amministrativa . A ciò bisogna aggiungere inoltre che la determina sindacale, che aumentava la TARSU e dalla quale dovevano arrivare i proventi da girare all'ATO, in base in quanto previsto dal decreto legislativo 93/2008 che sospende il potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote o delle maggiorazioni di esse, non si è potuta applicare e quindi è venuta a mancare una parte della cifra prevista.
Intanto la ratio della diffida, oltre a rientrare in quella che è ritenuta la logica azione amministrativa, è da ricercare anche nella intenzione di procedere nel più breve tempo possibile all'affidamento del servizio all'Ati seconda classificata e cioè l'Associazione temporanea di imprese "Multiecoplast srl- Onofaro Antonino e Pizzo Pippo". «L'inadempimento dei comuni soci – si legge nell'atto redatto dall'avvocato Calpona – rischia di mettere in discussione la procedura concorsuale ad evidenza pubblica espletata ed i servizi posti a base dell'appalto». Invitando i comuni a porre «in essere tutta l'attività amministrativa dovuta e necessaria per assicurare l'integrale copertura finanziaria del servizio in questione» il legale evidenzia come «al fine di assicurare la realizzazione del principio comunitario dell'evidenza pubblica nell'affidamento, l'ATO ME 5 sarà costretta a dare comunque corso agli atti conseguenziali successivi all'aggiudicazione».
Stromboli; Pioggia e fortissimi venti, 50.000 euro di danni
(Gianluca Giuffrè- Gazzetta del Sud) Colpita da una violentissima tromba d'aria e da un acquazzone, all'alba di ieri, l'isola di Stromboli. Ingenti e ancora non completamente quantificati i danni. Le fortissime raffiche di vento hanno divelto numerose tettoie e sdradicato alberi secolari. Alcune imbarcazioni sono state sollevate come fuscelli e capovolte una, addirittura, è stata scaraventata lungo la strada principale dell'isola, finendo sopra una motoape che è stata semi distrutta nei pressi della zona portuale. Anche Ginostra, sull'altro versante dell'isola, è stata colpita dalla bufera ma in maniera marginale. Nel piccolo borgo sono state scoperchiate alcune tettoie e si sono allagati, a causa della pioggia battente, alcuni scantinati. La preoccupazione per Ginostra è che, sollecitato dalla pioggia, possa cedere ulteriormente il costone roccioso su cui poggia l'intero abitato. Il costone da più di un mese è stato privato, dalla ditta che ha in carico i lavori di messa in sicurezza dell'area, di tutta la vegetazione per facilitare l'installazione delle reti di protezione ma da allora tutto è rimasto fermo e i lavori non sono più proseguiti. Ieri, durante tutta la giornata, gli abitanti di Stromboli e Ginostra hanno ripulito l'isola dai detriti e risistemato le tettoie divelte dal vento. Pare che i danni, da una prima stima, ammontino a più di 50.000 euro. Fortunatamente gli isolani sono rimasti illesi: tutti si trovavano in casa.
giovedì 30 ottobre 2008
Depuratore si, ma dove? Il sindaco chiama a raccolta i consiglieri
Riunione oggi pomeriggio al comune di Lipari convocata dal sindaco Mariano Bruno con i consiglieri di maggioranza e minoranza. Il primo cittadino ha evidenziato come, anche alla luce delle difficoltà e degli ostacoli emersi circa le aree indicate per la realizzazione del nuovo depuratore di Lipari, è intenzione del prefetto commissario Alecci avere una indicazione precisa di un sito prima del prossimo 31 dicembre in modo da non perdere il finanziamento. In mancanza sarà lo stesso gruppo che supporta Alecci ad individuare l'area.
Ovviamente nessuno ha la bacchetta magica per trovare il sito e, anzi, è stato rimproverato al sindaco una gestione del tutto personale, durante la sua era commissariale, della delicata tematica.
Per quanto riguarda l'area è spuntata anche l'ipotesi Punta Castagna(non si sa per quanto perseguibile) ed è ritornata prepotentemente alla ribalta l'area di Canneto Dentro, con gli artigiani già pronti a scendere sul sentiero di guerra.
La questione dovrebbe sbarcare in consiglio comunale.
Ovviamente nessuno ha la bacchetta magica per trovare il sito e, anzi, è stato rimproverato al sindaco una gestione del tutto personale, durante la sua era commissariale, della delicata tematica.
Per quanto riguarda l'area è spuntata anche l'ipotesi Punta Castagna(non si sa per quanto perseguibile) ed è ritornata prepotentemente alla ribalta l'area di Canneto Dentro, con gli artigiani già pronti a scendere sul sentiero di guerra.
La questione dovrebbe sbarcare in consiglio comunale.
Stromboli: Violenta tromba d'aria la notte scorsa
Colpita da una violentissima tromba d'aria, la notte scorsa, l'isola di Stromboli nelle Eolie. Diverse le tettoie delle abitazioni divelte e gli alberi secolari sradicati dalla furia del vento. Alcune imbarcazioni sono state capovolte e una di esse e' finita sulla strada distruggendo una motoape. Non vi sono stati feriti ma solo tanta paura tra gli abitanti dell'isola. I danni sono ingenti ma non sono ancora stati quantificati. (ANSA)
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