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domenica 13 settembre 2015

Le riflessioni di "un altro La Cava": Positività amministrazione andrebbero evidenziate cosi come negatività".

Riceviamo e pubblichiamo:
Solitamente non amo entrare nelle polemiche o nelle dinamiche interne di altre forze politiche e pertanto non lo farò neanche stavolta.
Piuttosto voglio parlare di positività(che andrebbero evidenziate cosi come le negatività)onde evitare di veicolare messaggi ai nostri concittadini e ai nostri ospiti che nulla funziona, perchè si,credetemi, quando ci si lamenta in continuazione a voce alta non si fa che danneggiare la nostra immagine.
In una riunione tenutasi a Vulcano, dopo i fatti della nave Siremar,abbiamo potuto constatare e dunque rivolgere un plauso all'amministrazione per:
1)l'intervento immediato del sindaco che, dopo appena un ora dall'incidente, aveva già stilato gli orari della navetta e concordato l'immediato inizio del servizio.
2)l'attivazione della protezione civile con riunione fissata già nella prossima settimana per progetto nuovo pontile
3)l'immediata disposizione di esecuzione dei bracci che consentano ormeggio di aliscafi alla banchina delle navi.
4) il sopralluogo martedì dei tecnici comunali con il vice sindaco Orto(al quale consigliamo un buon piatto di lenticchie che danno ancora più la forza di continuare il suo impegno ammirevole e quello del suo partito) per dare il via ai lavori della condotta porto- piano del rifornimento idrico.
5)il sopralluogo e installazione segnaletica comunale sempre martedì ad opera dell'assessore Sardella con operai comunali congiuntamente con la capitaneria di porto.
6)In occasione del temporale dei giorni scorsi...nella stessa giornata ruspe al lavoro per liberare i canaloni discendenti dal cratere che,in maniera accorta,erano stati fatti pulire anche nei giorni precedenti all'avviso di allerta meteo.
Tutto cio in soli 3 giorni 

Riteniamo dunque di esprimere soddisfazione per l'operato della giunta e dell'amministrazione tutta, convinti come siamo di quanto difficile sia amministrare un territorio complesso come il nostro.
Chi la pensa diversamente abbia, lui si, l'onesta intellettuale di dire se il fine delle polemiche è una candidatura a Sindaco alle prossime elezioni,confidando che sappia distinguere l'amministrazione dalla politica e, sopratutto, indicando soluzioni per risolvere i problemi.
La politica è politica,l'amministrazione è un altra cosa.
Caro Alessandro, il presidente della Regione se sollecitato giustamente e non istericamente certamente darà le risposte alla colletività anche tramite la sua maggior forza di governo che,guarda caso, è proprio il PD
Un altro LA CAVA

Nota nel direttore - Nell'accogliere con favore la nota e le incluse giuste e pacate riflessioni dell'altro La Cava (il dottor Sergio) non possiamo che augurarci, anche alla luce dell'esperienza gestionale ed amministrativa da egli maturata in altri settori, che decida di mettere questa esperienza, al servizio dell'amministrazione in carica e, quindi, della collettività isolana.
Le Eolie, il comune di Lipari nello specifico, hanno bisogno di concretezza, di uomini che, piuttosto che blaterare, facciano fatti (scusate il gioco di parole). 
Le parole, senza fatti, ci insegna un vecchio detto "le porta via il vento"...così come le polemiche strumentali

Merlino (PD) scrive ad Utano: Caccetta non è nostro consigliere, sbagliato, comunque, metodo di protesta

Caro Claudio Utano e amici di Stromboli,
il PD è un Partito dove si discute e si prendono insieme le decisioni, questo può anche non piacere a qualcuno ma è la regola, il metodo. Qualche volta la discussione si prolunga nel tempo e le decisioni slittano. Pazienza! … è appunto la regola, il metodo.
Noi siamo felici che tanti amici di Stromboli si ritrovino nel PD e contiamo molto che questa realtà cresca seppure auspicando di rispettare sempre gli Statuti per quanto riguarda la nascita dei circoli e il tesseramento.
Comunque non ne abbiamo mai fatto una questione formale e più volte ci siamo sentiti e ci siamo incontrati.
Abbiamo parlato della situazione nel nostro Comune, discusso sull’opportunità di fare dei passi “politici” come l'adesione della consigliera comunale dott.ssa Caccetta al gruppo PD, d’accordo sulla necessità di rafforzare il Partito anche in Consiglio Comunale, cosa che purtroppo non è mai avvenuta.
Al contrario, oggi ci troviamo di fronte ad una decisione già presa, senza nemmeno avvertirci e consultarci (le dimissioni della dott.ssa Caccetta dalla carica di consigliere comunale, peraltro eletta in una lista diversa da quella del PD) e in più la richiesta alla Segreteria Comunale del PD di prendere le distanze dall'Amministrazione, come se tutto il PD eoliano si dovesse identificare nelle decisioni di una persona non in quota tra i propri rappresentanti consiliari.
Essere messi di fronte al fatto compiuto con un’ingiunzione non è corretto, non fa parte del nostro metodo. Non è il metodo di questo PD.
La vostra protesta circa l’invasione dei barconi nell’isola di Stromboli, di là dalla forma, aveva indiscutibili punti di forza, che ovviamente andavano approfonditi, ma gli ultimi passi compiuti li hanno improvvisamente vanificati, mettendo il Partito ingrande imbarazzo.
È urgente, quindi, che si torni a confrontarsi, a chiarire e ripristinare il metodo, e che si prendano delle decisioni in modo unitario.
È altrettanto urgente che finalmente si disciplini la situazionee si applichi lo Statuto del nostro Partito. Comunque è una Segreteria Comunale che decide sui problemi politici, sociali e amministrativi del Comune di Lipari.
Crediamo, come siamo certi anche voi, che una serie di polemiche delle parti, talvolta strumentali e preconcette, non possa né debba disattivare una collaborazione già sancita.
Con l'amicizia di sempre che è tanto più forte e più vera quanto più è franca e sincera.
Lipari, 12 settembre 2015
Saverio Merlino (Segretario PD Lipari-Eolie)

Giro delle Isole Eolie di corsa su strada: Tris di Franzese, sorpasso Colafati

Non succedeva da tante edizioni, ed è stato molto bello.
Un finale reso appassionante dalla poco fluida classifica generale e che ha reso l’ultiamfrazione una vera e propria roulette russa. Specie al femminile è stato un giallo fino alla fine. Il successo, dopo quattro tappe, è andato a Salvatore Franzeze che ha chiuso il suo tris consecutivo nell’albo d’oro, e a Francesca Colafati che ha vinto il testa a testa con la piemontese Giorgia Cappuccio, per un solo secondo. La ragazza della Fidippide ha riportato a Messina il titolo dopo l’era di Katia Scionti che si impose dal 2008 al 2010.
Era già successo nel 2007 che il successo venisse assegnato sul filo di lana quando la romana Maurizia Giacomozzi, che prese un gran vantaggio nella prima tappa, resistette fino all’epilogo all’attacco diLorean Perosini che arrivò seconda solo per un secondo. In questo caso invece Francesca Colafati ha completato la rimonta proprio nell’ultima tappa.
La manifestazione nazionale Fidal, organizzata dalla Polisportiva Europa Messina con la collaborazione della Mediterranea Trekking e dei comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina, ha proposto ieri a Vulcano la prova conclusiva di una settimana intensa dal punto di vista agonistico. Su un percorso di 6.4 km, con partenza e arrivo posti all’interno del villaggio turistico “Vulcano Blu”, si è imposto il veneto Christian Cenedese (Atletica San Rocco) in 20’34”. Franzese, alfiere dell’Atletica Reggio Asd, ha controllato la situazione senza sprecare inutili energie, dato il rassicurante vantaggio accumulato nelle giornate precedenti, e si è “accontentato” della piazza d’onore con il crono 20’55”. Peraltro nel pomeriggio si è poi trasferito a Trecastagni per correre gli italiani di corsa su strada. Per Franzese stesso tempo per il conterraneo Luigi Guidetti (Corradini Rubiera), giunto terzo. Alle loro spalle, sono arrivati nell’ordine: Sergio Trinca (Atletica San Rocco), Alberto Manzo (Atletica Fossano), Roberto La Mattina (Atletica Sicilia). Giovanni Mangiò (Stilelibero), confermatosi il primo dei peloritani, e Daniele Viglietti (Pam Mondovì). “La gioia che provo per questa mia terza vittoria alle Eolie è davvero tanta – ha dichiarato Franzese – e va al di là dell’aspetto prettamente sportivo, in quanto ho trascorso, ancora una volta, una bella settimana tra tanti amici in luoghi incantevoli”.
Tornando alle donne, va ricordato che la Colafati, partiva con 18” da recuperare, ed è riuscita a ribaltare la situazione solo negli ultimi 3 km grazie ad uno strepitoso finale, che le ha permesso di chiudere in 26’06” e, soprattutto, di sorpassare in classifica la Cappuccio davvero per un’inezia. L’attacco dopo il giro di boa e nel finalein salita quando la sua avversaria non ha avuto la forza di sprintare, magari contando su quel vantaggio che invece non le è bastato. «Per una siciliana che ama la propria terra – queste le parole dell’atleta della Fidippide – vincere in queste fantastiche isole assume un valore davvero speciale. Non era facile rimontare, ma ci ho creduto e sono stata premiata».
Ha tagliato il traguardo al terzo posto Roberta Lodesani (Corradini Rubiera), quarta Manuela Monciatti (Atletica Castello Firenze), quinta Cristina Parravicini (Runners Club Milano) e sesta Monica Palladini (Ctl Bagnolo).
Dopo la corsa, si è svolta la ricca premiazione, che ha avuto per protagonisti i migliori tre della graduatoria generale, i classificati delle categorie, e tutti coloro che hanno vissuto questo “XV Giro a Tappe delle Isole Eolie”.

Aliscafo travolge ed affonda barca. Tragedia sfiorata nei pressi di Monterosa a Lipari. Uomo a bordo salvo per miracolo

Tragedia sfiorata, intorno alle 8 e 30, nel tratto di mare antistante il Monterosa a Lipari. 
L'aliscafo Platone della Compagnia delle isole che da poco aveva lasciato il porto di Sottomonastero, diretto a Salina - Filicudi-Alicudi, per cause in corso d'accertamento da parte dell'Autorità marittima, ha travolto ed affondato l'imbarcazione "Follia" dedita al trasporto di turisti.
Al momento dell'impatto, avvenuto in una zona ad ampia visibilità, a bordo dell'imbarcazione vi era solo Bartolo Greco (conosciuto con il sopranome di Balla coi lupi) che ha avuto la prontezza di riflessi e di spirito di gettarsi in acqua prima dell'impatto. Per lui solo tanta paura. 
Nell'impatto la barca è andata praticamente distrutta.
L'aliscafo, che ha provveduto a prendere a bordo Greco, è rientrato in porto e i passeggeri sono stati fatti sbarcare. Greco, in via precauzionale, è stato trasferito in ospedale con l'ambulanza del 118
L'unità della Compagnia delle isole è stata fermata dalla Guardia Costiera-Circomare Lipari e fatto ormeggiare a porto Pignataro per gli accertamenti e gli interrogatori del caso


 Nelle foto:
1) Greco soccorso all'arrivo a Lipari
2) L'imbarcazione affondata
3) Il punto approssimativo dell'impianto
4) L'aliscafo al rientro in porto

Ritrovati a Canneto occhiali da sole "graduati"

Sono stati ritrovati in via Cesare Battisti a Canneto questi occhiali da sole "graduati". Chi li ha smarriti può contattarci al 339.57.98.235 (dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.30)

PROPRIETARIO RITROVATO. 

sabato 12 settembre 2015

Eoliani che non ci sono più : Lucia Puglisi (2° Anniversario)

Lucia Puglisi

"I tuoi raggi di luce sono la mia forza! Mi manchi cosi tanto !!!!! T.V.B."
Adriana

Cara scuola...di Lina Paola Costa

Riceviamo e pubblichiamo:
ho ricevuto le foto del primo giorno di scuola dell'infanzia della mia nipotina, dal Nord.
A parte l'emozione (perché se da zie si diventa pappa, da prozie si parte di testa completamente) sono felice di vedere mia nipote in un contesto curato, con aule pulite e manutenute per tempo, i giochi nell'ampio parco sotto un grande abete, le attività di accoglienza non stereotipate, colorate, appropriate alla intelligenza spiccata di bambini del terzo millennio, che a tre anni ...sanno già usare i gerundio e il congiuntivo, la forchetta con la propria manina e il tovagliolo sulle ginocchia, il pennello e la pasta di sale.
E' la scuola pubblica del Nord, ne sono felice, ne ho fatto parte per 30 anni, e continuo a credere possibile un mondo dove gli operatori scolastici prima e i genitori poi siano decorosi, rispettosi dei bambini, professionali.
Un mondo dove le amministrazioni locali e sovralocali guardino alla scuola con rispetto, con la consapevolezza che da lì parte il futuro di una società migliore.
I miei nipoti sono lontani e non sto a descrivere lo struggimento che questo comporta. (Lo stesso struggimento che piegò di lacrime mia madre nel 1983).
Ma sono felice che siano lì, a fare esperienze di vita, di lavoro, di organizzazione sociale dei servizi e delle strutture degne di un paese moderno: degne nella forma, ma più ancora nella sostanza, nei contenuti e nel metodo.
Lina Paola Costa

Dimissioni consigliere Caccetta. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Lipari (Salvatore Sarpi) Si è dimessa da consigliere comunale di Lipari, la strombolana Antonella Caccetta che era stata eletta, nel corso delle ultime amministrative, nella lista di “Nuovo Giorno”, il movimento che sosteneva la candidatura dell’attuale sindaco Marco Giorgianni. 
Le dimissioni sono state inviate ai competenti organismi comunali attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno. Dovranno prima essere acquisite al protocollo dell’Ente. 
Al suo posto dovrebbe subentrare, a meno di rinunce, il presidente dell’Associazione Artigiani, Fulvio Pellegrino, primo dei non eletti nella suddetta lista.  
Le dimissioni della Caccetta, da ricercare in quella che viene ritenuta l’inerzia dell’amministrazione Giorgianni nei confronti delle problematiche che investono Stromboli,  sono state pienamente condivise da Claudio Utano, coordinatore del PD in quell’isola. “ Condividiamo la scelta – si legge in una nota- quale atto di onestà intellettuale. La Caccetta, per colpa dell’amministrazione liparese, non ha potuto mettere in pratica l’intento di essere portavoce e tramite delle istanze del territorio di Stromboli, formulate dal Consiglio di Circoscrizione. L'inerzia e la disattenzione dell'amministrazione hanno reso vana la comune visione strategica e operativa, tra il consigliere dimissionario e i rappresentanti della Circoscrizione, atta al miglioramento delle condizioni abitative sull'isola. Non recepire gli indirizzi provenienti dal territorio- continua Utano - produce effetti quanto meno disorganici e contraddittori. quindi negativi. Ciò non è buona politica ne buona amministrazione. Motivo per cui sollecitiamo i componenti del Partito Democratico di Lipari a prendere le distanze dall'attuale modo di gestione delle isole e adoperarsi per un radicale cambio di metodo”. 
Utano – concludendo- esprime anche “parere negativo verso l'operato della giunta comunale, nel suo insieme, molto impegnata a salvaguardare la propria posizione e  non in grado di incidere nella sostanza dei problemi che stiamo vivendo a Stromboli, offrendo spesso soluzioni precarie”.

Sceso il sipario su "Spartiti per le Eolie". Tre giorni di alto livello per la manifestazione di Euterpe che ha riscosso consensi (di Antonio Amico)

Anche quest’anno, e siamo al terzo consecutivo, con il patrocinio del Comune e del Rotary Club di Lipari, l’Associazione culturale “Euterpe” (giovane ma così attenta alla cultura, soprattutto musicale) ha offerto a turisti più stanziali e meno frettolosi, a melomani residenti e ad amanti della cultura la rassegna di incontri musicali “Spartiti per le Eolie”.
E anche quest’anno i tre avvenimenti sono stati realizzati presso la chiesa della Addolorata, raccolta, accogliente e preziosa e con un’acustica perfetta (una piccola gemma che meriterebbe qualche modesto restauro, soprattutto agli stucchi dorati delle colonne presso l’altar maggiore), grazie all’impegno pervicace, anche economico, del suo direttore artistico Anna Paternò e al sostegno, per la verità modesto, di pochi soci sostenitori.
I programmi delle tre serate sono stati, come di consueto, godibilissimi e di notevole presa emotiva, pur se i “titoli” apparivano di grande fascino più per un auditorio di “livello” che per ascoltatori di musiche più frequentate. È questo il “target” che si propone l’Associazione, senza snobismi, ma nell’intento di fornire occasioni di ascolto diverse e meno consuete.
Si è andati dal “Quintetto per archi n° 2 op. 87, in Si b maggiore” di Mendelssohn, romantico e sereno, come era il suo autore (echi della “Scozzese”, memorie dei suoi viaggi, atmosfere del mondo ovattato in cui ha vissuto); al “Quartetto in La minore per pianoforte ed archi” di Malher, opera giovanile e breve, ma che opera!: tutte le premesse di un grande diventato famoso in Italia, grazie all’utilizzo che ne ha fatto Luchino Visconti nei suoi film (l’Adagietto dalla Quinta Sinfonia sopra tutti, nel film “La morte a Venezia”); al “Quintetto in fa minore per pianoforte ed archi” di Cesar Frank, grande autore romantico belga, vilipeso in vita dall’intellighentia musicale francese che lo considerava un misero maestro d’organo, diventato famoso con la sua “Sinfonia in Re”, universalmente nota (per inciso, ancora una volta Visconti ha utilizzato le sue composizioni per pianoforte Preludio, corale e fuga e Preludio aria e finale nel film “Vaghe stelle dell’orsa” del 1965, Leone d’Oro a Venezia); alla musica per pianoforte a quattro mani di Brahms (16 Valzer op 39) e di Tchaikosky con l’Adagio dalla Quinta Sinfonia e lo Scherzo dalla Sesta; alle Sei danze rumene di Bartok per violino e pianoforte, molto filologiche e bartokiane nella ricerca folkloristica, ai Cinque pezzi per due violini e pianoforte di Shostakovich, facili, godibili, totalmente russi, malinconici e melodici, pieni di assoluto lirismo, ma ricchi di quelle impennate esaltanti che sono nella tradizione di quel popolo e del suo autore.
In seconda serata, con Libertango, ormai notissimo grazie alla pubblicità (violino e pianoforte) si è arrivati alla contemporaneità di Piazzolla, ritrovato nell’apoteosi finale tributata dal numeroso pubblico al Grand Tango (una sorta di “summa maxima” di motivi del grande maestro, da Oblivion, a Adios Nonino, a Milonga del Angel) che ha chiuso le serate eseguito al violino da David Haroutunian e al pianoforte dalla coppia Fallour-Gitto.
Una piacevole sorpresa è stata l’introduzione di uno strumento insolito, la fisarmonica solista, diventata qui uno strumento prezioso e raffinatissimo da gran concerto. E non per Piazzolla, ma per autori come Voitenko (Rivelazione, struggente), Makkonen con Tango-Toccata, splendido e difficilissimo, grazie alla giovane fisarmonicista polacca Basha Slavinska, bella e brava, che avevamo ascoltato già il 27 Agosto in una serata al Centro Studi Eoliani. In terza serata ci ha salutati con la monumentale Ciaccona di Bach, scritta per violino solo e “pensata”, a mio parere, per organo. E dell’organo la Slavinska ci ha restituito tutte le sonorità e la pienezza con un “mantice” amplissimo e debilitante.
Di questa giovane esecutrice abbiamo detto. Ora parliamo degli altri, tutti di livello internazionale e dotati di curricula prestigiosi con attività che spaziano prevalentemente in Europa (ma alcuni hanno frequentazioni continue con America e Giappone): un armeno, il violinista David Haroutunian, vecchia conoscenza amatissima e ammiratissima (un grazie all’Armenia, patria di Kachaturian, che manda per il mondo maestri di tal livello); una bella e brava violinista italiana Daniela Cammarano. Intesa perfetta con Haroutunian, un sorriso, un cenno del capo, uno sguardo a Fallour al pianoforte e si concretizza l’incanto.
Oltre al gran maestro e grande “vecchio” Gerard Marie Fallour e Salvatore Gitto, milazzese, che ormai da tre anni sono presenti e finiscono per suonare sempre e meravigliosamente a quattro mani, vanno ricordati Giuseppe Russo Rossi e Sarah Chenaf alla viola e Matteo Pigato al violoncello, ottimi benché penalizzati per aver dovuto esprimere le loro qualità nell’insieme, piuttosto che in pezzi solistici non previsti quest’anno (Russo lo avevamo ascoltato l’anno scorso nell’Arpeggione di Schubert).
Gli esecutori, anche se affaticati dal caldo eccessivo e dall’afa hanno fornito ad un pubblico attento, silenzioso ed entusiasta performance di tutto rilievo che avrebbero meritato, soprattutto in seconda serata, un’affluenza più numerosa. Molti si sono lamentati per l’orario, troppo “anticipato” rispetto alle esigenze e alle abitudini dell’ambiente, ma va detto che la circostanza è stata obbligata dalla contemporaneità della manifestazione “Eolie in Classico”.
E va detto che certamente organizzatori, promotori, sponsor e Amministrazione, pubblico e comunità trarrebbero maggior vantaggio da scelte non escludenti o addirittura sinergiche, come dovrebbero e potrebbero essere.
Antonio Amico

Oggi corse straordinarie Ustica Lines da Milazzo e da Lipari

Per venire incontro alle richieste dell'utenza turistica, così come dei residenti, l'Ustica Lines ha previsto per stamattina una corsa straordinaria per Vulcano (navetta a Lipari) - Lipari - Salina. Partirà da Milazzo alle 10 e 20.
Sempre l'Ustica Lines ha organizzato anche una corsa straordinaria da Lipari per Milazzo alle 13 e 10

Sindaco di Lipari chiede corse straordinarie anche a Ustica Lines

Il sindaco Marco Giorgianni ha chiesto alla Regione e alla Ustiica Lines lo svolgimento di straordinarie andata e ritorno nella tratta Milazzo-Eolie sino a fine settembre

Giro delle Isole Eolie di corsa su strada. A Lipari, Franzese batte se stesso, la Colafati non molla

È tornato a splendere il sole sul “15° Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie”.
Dopo le avverse condizioni meteo-marine di mercoledì, il bel tempo è stato, infatti, il graditissimo protagonista del quarto appuntamento in calendario. I podisti sono tornati a competere sotto un cielo finalmente tornato azzurro.
La manifestazione nazionale Fidal, organizzata dalla Polisportiva Europa Messina con la preziosa collaborazione della Mediterranea Trekking e dei comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina, ha proposto ieri il secondo appuntamento di Lipari.
Dopo l’Acquacalda-Canneto di martedì, si è corso, durante la mattinata di ieri, nel caratteristico e tecnico percorso posto proprio nel centro cittadino. Al termine delle cinque tornate previste (in totale 5650 metri), Salvatore Franzese, portacolori dell’Atletica Reggio Asd, e Giorgia Cappuccio (Podistica Valle Varaita) hanno rafforzato il primato in classifica.
Franzese ha preso il largo al 2 km, chiudendo solitario con il tempo di 18’48”, inferiore di oltre 1’ rispetto a quello da lui stesso realizzato l’anno scorso. Piazza d’onore per Christian Cenedese (Atletica San Rocco), distanziato di 49”. Gradino più basso del podio per Luigi Guidetti (Corradini Rubiera) in 20’00”. A seguire hanno tagliato il traguardo: Alberto Manzo (Atletica Fossano), Sergio Trinca (Atletica San Rocco), Roberto La Mattina (Atletica Sicilia), Giovanni Mangiò (Stilelibero), Daniele Viglietti (Pam Mondovì), Rodolfo Cusumano (Vighenzi Padenghe) e Danilo Santoponte (Podistica Solidarietà).
Tra le donne, la piemontese Cappuccio ha conquistato la vittoria al termine di un’avvincente contesa con le rivali più accreditate, facendo bloccare il cronometro dopo 25’33”, 9” in meno di Roberta Lodesani (Corradini Rubiera), che ha superato, nel finale, Francesca Colafati della Fidippide. In graduatoria la cuneese vanta ora 18” sulla Colafati e 1’41” sulla Lodesani, tutte le altre sono ormai irrimediabilmente attardate.
Alle spalle del trio di testa, sono giunte nell’ordine: Manuela Monciatti (Atletica Castello Firenze), Eleonora Mapelli (Runners Bergamo), Cristina Parravicini (Runners Club Milano), Romina Rota (Atletica La Torre) e Tiziana Russo (Stilelibero).
Oggi il gran finale del “Giro 2015” con il percorso di Vulcano (6,5 km). Nonostante sia l’ultima gara, le posizioni di vertice saranno definite proprio nei chilometri conclusivi che si annunciano, quindi, più che mai appassionanti e incerti.
Finita la competizione, si svolgerà, infine, all’interno del villaggio turistico “Vulcano Blu”, l’attesa premiazione.
E’ la seconda volta che si gareggia su questo percorso. Nelle precedenti edizioni la tappa conclusiva era caratterizzata da una lunga planata in discesa che eliminava molto pathos. Poi si decise di cambiare virando verso un circuito da percorrere più volte. Poi dall’anno scorso l’ultima versione.
Si parte dal villaggio “Vulcano Blu”e dopo aver attraversato l’isola, vi si fa ritorno . L’avvio, e poi per circa 1,5 chilometri, la strada è in discesa. Poi, all’altezza della pozza di Vulcano, la virata verso un lungo rettilineo. Infine una salita, pur leggera. Ma a quel punto i corridori saranno solo al giro di boa, e quindi dovranno percorrere lo stesso tragitto in senso inverso.
Evidentemente il chilometro e mezzo che era in discesa in avvio, può diventare, in salita, un buon terreno per agguati finali.
E visto l’equilibrio che la classifica, complice il taglio della gara più lunga di Salina, ha riservato quest’ultima tappa sarà sicuramente diversa dalle altre chiusure di giro quando i giochi erano già fatti.

La (non) allerta meteo a Lipari e gli interventi indispensabili non effettuati (di B. M. Tedros di SCA Scuola di Cittadinanzattiva)

Riceviamo e pubblichiamo:
Martedì 8 Settembre u.s., la Prefettura di Messina ha diramato l’allerta meteo in tutta la provincia.
Nel Comune di Lipari, Il Sindaco, con chi di competenza, ha pensato bene di non fare altrettanto come Amministrazione, dal momento che, a loro dire, era stato già diramato dalla Prefettura, con particolare attenzione per il nostro Ospedale.
Martedì è piovuto per qualche ora, come tutti abbiamo notato, ma molto intensamente, e per nostra fortuna quella pioggia intensa non è durata come tre anni fa (tutti ricordiamo la mole d’acqua, di fango e di detriti trasportati sul torrente S. Lucia che passando accanto alla Scuola media e Istituto si sono immessi sulla via Vittorio Emanuele per poi sfociare Sotto Monastero causando ingenti danni ad attività commerciali ed abitazioni).
Fortunatamente in quella circostanza si sono prontamente attivati i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, operai del Comune e cittadini per rimuovere il fango e i detriti. 
Ricordo anche che gli alunni della Scuola Media e Istituto Tecnico, rimasti bloccati all’interno con i rispettivi Insegnanti e Dirigenti hanno richiesto ai genitori di provvedere al loro ritiro, essendo rimasti bloccati all’interno della Scuola.
Allora si operò nell’immediato, e tutto si è risolto in breve tempo. 
Oggi ci giungono notizie che la Scuola Media è stata invasa dall’acqua, per tutto il corridoio, immettendosi addirittura nell’aula professori ed in qualche altra ove si tenevano dei corsi. 
Tutto ciò accadeva perché i tombini nelle adiacenze erano ostruiti da erbacce, terra e quant’altro, particolare che si verifica dopo ogni estate! 
Qualcuno sostiene di aver chiesto al Sindaco di far chiudere le Scuole in questa giornata, ma non ha trovato disponibilità da parte dello stesso. 
Siamo comunque dinanzi ad un’emergenza annunciata ed a una immobilità totale del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale (non risulterebbe alcuna iniziativa in merito) !!! Infatti, nessuno si è visto nelle scuole per sincerarsi che tutto fosse a posto, siamo stati solo fortunati che le lezioni alla Scuola media non sono ancora iniziate, auspichiamo si attivi chi di competenza in virtù dell’imminente stagione invernale, CITTADINANZATTIVA è sempre stata attenta ai problemi della scuola ed in particolare per la sicurezza dei nostri ragazzi.
Domando: ma non sarebbe logico provvedere alla costante pulitura dei tombini?
Non sarebbe necessario pulire sistematicamente i torrenti? 
Cosa potrebbe succedere se la pioggia incessante provocherebbe lo smottamento del Torrente Annunziata? 
Ed ancora, perché le grate poste sulla copertura del Torrente S. Lucia sono state ricoperte di cemento?
Dinanzi a tale disattenzione e comportamento dobbiamo aspettarci di tutto!!!
Che S. Bartolo ci protegga!!!
B. M. Tedros di SCA Scuola di Cittadinanzattiva

venerdì 11 settembre 2015

Museo dell'Emigrazione. Inaugurata a Malfa la sezione australiana

E’ stata inaugurata questa mattina a Malfa, la Sezione Australiana del Museo dell’Emigrazione, alla presenza del cardinale George Pell, Arcivescovo di Melbourne, ed in onore a Padre John Lo Schiavo e Bartolomeo Agostino Santamaria, detto Bob, due tra i personaggi più illustri della storia dell’emigrazione siciliana e in particolare eoliana.
L’evento ha concluso la IV^ edizione della Festa degli eoliani nel mondo, manifestazione promossa a Salina dal Circe – Centro internazionale per la ricerca, la storia e cultura eoliana- e presieduta dal prof. Marcello Saija, ordinario di Storia delle istituzioni politiche all’Università di Palermo e tra i maggiori esperti in Italia di emigrazione.
Una tre giorni all’insegna del ritorno in patria di tanti italo-americani e italo-australiani di seconda e terza generazione, che non hanno voluto mancare da un appuntamento utile a conoscere da vicino il passato dei loro avi e approfondire le proprie origini. Per l’occasione, una folta delegazione australiana ha visitato l’isola.
Dopo l’inaugurazione, è stata inscenata una piece teatrale con la recitazione di un carteggio d’emigrazione ed un documentario con la raccolta di scene di partenza tratte dai film italiani più famosi.
Durante la tre giorni sono state consegnate delle targhe alla memoria al rettore dell’Università di San Francisco e al giornalista politico più influente d’Australia, entrambi originari dell’isola presentata dal giornalista Massimiliano Cavaleri, che ha introdotto due documentari realizzati da Marcello Saija su padtre John Lo Schiavo e Bob Santamaria. Il primo, scomparso all’inizio di quest’anno, fu in giovane età un campione nazionale di basket, poi sacerdote e infine rettore dell’Università di San Francisco, risollevandone le sorti tramite una ferrata campagna finanziaria. Oggi, molti californiani lo ricordano come una figura carismatica e dalle straordinarie doti.
Dall’altra parte del mondo, Bob Santamaria, morto alla fine degli anni ’80, pur non avendo ricoperto alcun incarico pubblico, è stato considerato il personaggio più influente della vita politica australiana per oltre 30 anni: l’attuale primo ministro lo ha elogiato in vari discorsi pubblici di commemorazione, anche per il suo impegno televisivo in un programma – rubrica dal titolo “Punto di vista”, che andò in onda sulla tv principale australiana per decenni, pronto a scuotere le coscienze della gente e far riflettere la classe dirigente.
A ritirare i riconoscimenti la cugina di padre Lo Schiavo, Giovanna La Volpe e per Santamaria, 5 dei suoi 7 figli, giunti a Salina per l’occasione. 

Due targhe, infine, sono state consegnate dagli assessori alla cultura di Santa Marina, Linda Sidoti e di Malfa Clara Rametta, all’Associazione Isole Eolie di Sydney nelle mani dell’ambasciatrice Maria Ruggera e al Circolo Isole Eolie di Melbourne, rappresentato dal vicepresidente del sodalizio Bernard Mandile. 
La serata si è conclusa con un ensamble di cantastorie siciliani che hanno proposto le canzoni dell’emigrazione.
Domenica è stata, invece, presentata da Marcello Saija, la rassegna sulle nuove ricerche in tema di emigrazione eoliana con gli interventi del vicesindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia, del sindaco di Malfa Salvatore Longhitano, del senatore Nino Randazzo, dello storico belga Gunther Malin e della dottssa Benedicte Tobin Santamaria che ricordato il padre Bob con un commovente ritratto biografico.

(foto Antonio Brundu)

Incidenti a catena a Varesana Sopra. Grossa franca in località "Due Vie" a Pianoconte. Polizia municipale al lavoro

 Pomeriggio di intenso lavoro per la polizia municipale di Lipari (vigili Simona Grella e Bartola Luca). Intorno alle 17 e 30 sono dovuti intervenire a Varesana Sopra per un incidente che ha causato un tamponamento a catena. 
Illesi gli occupanti un po meno i mezzi.
Alle 18 e 40  le due vigilesse sono dovute intervenire nella zona "Due Vie" a Pianoconte per una grossa frana che, staccatasi dal costone, ha invaso la sede stradale. 
Per fortuna, al momento del distacco, non transitava nessuno. 
Come si evince da una delle foto si è provveduto a chiudere la strada. L'augurio è che temerari-sprovveduti violino la chiusura, correndo seri rischi visto lo stato del costone

Informazione di Eolienews per il cittadino-utente. Orario navi ex Siremar da domani al 15 Settembre

Il servizio navi CdI nel settore Eolie da domani 12 e fino a martedì 15 settembre sarà rimodulato come da prospetto allegato, in attesa del rientro in linea del Novelli

La Cava (Art.1): "Anche noi per chiarezza all'interno del PD. Orto e Biviano prendano le distanze da Giorgianni"

Anche noi ci uniamo alla richiesta del sindaco di chiedere chiarezza al PD e non certamente al suo segretario, mortificato giornalmente da una azione di governo che non lo ha mai visto coinvolto in nessuna questione.
Noi ci affidiamo alla coerenza ed alla capacità intellettiva di Orto e Biviano che sapranno certamente scegliere se mangiare un piatto di lenticchie o un piatto di coerenza.
Siamo certi che i due autorevoli esponenti del PD prenderanno le distanze da una amministrazione che li ha mortificati nello spirito e repressi nelle buone azioni.
Siamo altresì convinti che Orto e Biviano, accostati ad elementi che hanno reso l’azione di questa amministrazione un colabrodo in ogni settore, percepiscano lo stato di malcontento, di malessere della gente e sappiano prendere presto le distanze dalla giunta Giorgianni convinti, come lo siamo noi, che questo cognome ha già fatto la sua storia.
Bisogna cominciare a progettare un futuro serio per queste isole e c’è bisogno di persone politicamente capaci e coerenti che lavorino per il benessere della collettività e non per soddisfare i propri interessi.
L’appello è rivolto a tutti i consiglieri, staccate la spina finché siete in tempo.
Art.1
Il presidente Alessandro La Cava

Caro sindaco Giorgianni...Caro assessore Sardella. Due "lettere" della signora Conti

Carissimo Marco,
grazie della celerità con la quale hai risolto il tragico problema di Vulcano
Speriamo che il tutto sia limitato il più possibile nel tempo e che non vi siano ripercussioni per la economia di quell’isola.
Affettuosamente .
Caterina Conti
  
All’assessore Sardella
Vengo  a pregarti a nome di tutti i disabili di rimuovere la fioriera che è stata messa di recente subito prima della via di accesso alla piazzetta” Subba” e che serve per entrare all’Unicredit. Tutta quella zona è penalizzata perché non si può camminare con la sedia rotelle o con 2 bastoni sia per andare alla farmacia Cincotta (che viene penalizzata) sia in banca. Se la macchina non può essere parcheggiata in quel tratto un disabile deve arrivare a piedi magari sino alla latteria.  Certa dell’accoglimento di questa richiesta. Ringrazio.
Caterina Conti