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domenica 16 giugno 2024
sabato 15 giugno 2024
Pollara: L'associazione ricreativa culturale “Umarruggiu.it” dona una casetta dei libri
Comunicato - L’Associazione ricreativa culturale “Umarruggiu.it” dona una casetta dei libri al paese di Pollara. La frazione del Comune di Malfa, nell’isola di Salina, diventa quindi uno dei luoghi dove poter scambiare titoli di lettura in una piccola biblioteca vera e propria, senza nemmeno bisogno di tesseramento. Un fenomeno che è nato nel 2009, diffuso rapidamente in tutto il mondo e che alcuni anni fa era già arrivato nel cuore verde dell’arcipelago nel Comune di S. Marina Salina, promosso dall’assessore Linda Sidoti. Quest’ultima è stata pubblicamente ringraziata da Michele Merenda - presidente dell’Associazione - durante la festa patronale di S. Onofrio (celebrato con la musica della banda “Isola verde”), desiderando continuare idealmente un determinato percorso socio-culturale.
«Il paese di Pollara – ha detto il presidente – è molto
amato dai turisti. Ricordiamo che qui è stato girato il film “Il Postino”,
oltre ad essere sempre apprezzato per i suoi bellissimi tramonti. Ma noi in
primis pensiamo alle persone di Pollara; desideriamo che non solo gli abitanti
di questa frazione, ma anche quelli di tutte le frazioni in generale non si
sentano abbandonati. Che questo sia un momento per cominciare e creare altre
situazioni di aggregazione». Tra gli altri, erano presenti gli assessori alla cultura
Teresa Nunnari per il Comune di Malfa ed il neoeletto Giuseppe Scafidi per il
Comune di Leni, oltre alla presidente Rita Schepis della Proloco “Isola Salina”
e al parroco don Godwin Chukwuma Ibe. Tutti loro hanno espresso contentezza per
questa iniziativa, sottolineando come questo piccolo angolo di paradiso sia
l’ideale per la lettura e come la lettura stessa sia importante per sviluppare
un sano spirito critico. Esprimendo infine il concetto che le associazioni
devono lavorare e vivere insieme il territorio, affinché quest’ultimo possa
crescere in tutti i suoi aspetti. Il manufatto in legno è stato realizzato da
Massimo Lauricella e regalato all’associazione.
La realtà sanitaria delle Isole Eolie e il Marefestival Premio Troisi - "QUANDO C'È L'AMORE C'È TUTTO... NO CH'ELLA È A' SALUTE" - M. Troisi
(di Coordinamento eolie sanità)Anche quest'anno, il Marefestival Premio Troisi arriva a Salina, rendendo omaggio al grande attore a 30 anni dalla sua scomparsa e consegnando numerosi premi a esponenti del cinema e della musica. Come in tutte le edizioni precedenti, il festival si prefigge l'arduo compito di parlare di sanità.
Il commissario dell'ASP di Trapani, Croce (già all'ASP di Messina), ha dichiarato: "L'appuntamento di Salina rappresenta un'utile opportunità per accendere i riflettori sulle tematiche più attuali che riguardano la salute e la qualità della vita dei nostri cittadini e delle nuove generazioni. Il veicolo cinematografico risulta indispensabile per raggiungere con facilità e capillarità un pubblico vasto, al fine di promuovere sani stili di vita e far conoscere i servizi e le strutture disponibili nel territorio."
Parole che appaiono fuori luogo e che non possono che risultare stucchevoli alle orecchie degli eoliani, che convivono da anni con grandi carenze sanitarie, spesso privati dell'accesso alle cure primarie che dovrebbero essere garantite a tutti i cittadini sul territorio nazionale, specialmente in aree isolate e periferiche come le nostre isole. Difficoltà logistiche ed economiche finiscono quindi per privare moltissimi eoliani di un diritto sacrosanto e fondamentale per la loro sopravvivenza. Molti non hanno i mezzi per potersi curare fuori sede o in strutture private come troppo spesso il sistema di fatto impone ma solo a chi ne ha le possibilità.
Avete l’ardire di venire sul nostro territorio e organizzare inutili e noiosi convegni sulla sanità, senza però nemmeno sfiorare i temi che agli abitanti di queste isole stanno più a cuore. Quando mai abbiamo visto così tanti relatori e responsabili sanitari istituzionali! Dove eravate quando vi abbiamo cercato e scritto ripetutamente senza ottenere risposte? O quando vi siete presentati per eventi drammatici e avete fatto promesse mai mantenute!
E ora ci venite a parlare di giovani, di tossicodipendenza, di prevenzione, di oncologia e altro? Dove vanno gli eoliani che hanno bisogno di un centro SERD per curarsi? A Giammoro? E i malati oncologici e i diabetici? E tutti i malati cronici e anziani costretti a partire anche settimanalmente per controlli che potrebbero e dovrebbero fare in loco? E le donne in gravidanza, che non solo non possono più partorire, ma a cui è negato un percorso nascita degno di questo nome?
Non venite ad impartire lezioni di sanità su questioni che per noi risultano addirittura marginali o improponibili rispetto ai rischi e ai disagi ai quali andiamo incontro quotidianamente. Abbiamo più volte evidenziato di cosa abbiamo bisogno e ne portiamo il gravoso peso sulle nostre vite, ogni giorno! Se volete organizzare un festival che si occupi anche di temi sociali, spiegate a tutti le condizioni sanitarie in cui viviamo, unitevi alle nostre battaglie di sopravvivenza e fatevi portavoce dei nostri bisogni. Denunciate le gravi carenze dovute a scelte politiche scellerate. Questo appello lo facciamo anche a tutti gli artisti presenti e agli organizzatori dell'evento. Accendete un faro sulla nostra sanità. Non vogliamo passerelle ma atti concreti di condivisione ed empatia verso i problemi degli abitanti di queste isole.
Nel 2022 avete organizzato 3 giorni di screening e noi siamo venuti con uno striscione chiedendo non 3 ma 365 giorni di prevenzione. Il nostro appello è rimasto inascoltato e non abbiamo visto traccia sul vostro sito o nei vostri comunicati. Ora riproponete gli stessi argomenti, ma noi siamo davvero stanchi di ascoltarvi. Il buon senso vi imporrebbe di tacere.
Festeggiano il compleanno...
... Carmelo Bertè, Serena Sciacchitano, Enrico Profilio, Nadia Maio, Stefano Alessi, Lorenzo M. D'Amico, Barbara Roman, Francy Aloi.
Parcheggio Cappuccini: Nuova modalità per la sosta nel lato Nord - Ovest
Con ordinanza del comandante della polizia municipale di Lipari, dott. Francesco Cataliotti, viene modificato l'orario in cui è consentita la sosta nel lato nord - ovest del parcheggio Cappuccini a Lipari. La sosta, stante il nuovo provvedimento, è consentita dalle 7 alle 22 e vietata nelle restanti ore.
Ciò per consentire la fruizione di quell'area all'utenza che giunge a Lipari con mezzi navali in arrivo dopo le 20. Ed ancora in virtù dell’orario di chiusura degli esercizi pubblici che, nel periodo estivo, va oltre le 20.
Questo orario resterà in vigore da oggi sino al 30 settembre 2024.
Resta immutata la disciplina della rimanente parte del parcheggio Cappuccini
Ricordando... Angela Casamento in Manfrè
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
Eolie a nuoto: sulla rotta dei delfini. Il 17 giugno tappa a Panarea
Il progetto prevede sia attività di ricerca e monitoraggio dei delfini nelle varie aree di studio, sia il coinvolgimento degli operatori del settore della pesca, che porteranno avanti attività concrete di conservazione e contribuiranno alla transizione verso un modello di pesca più sostenibile, sia infine campagne di sensibilizzazione come quella del 17 giugno che prevederà il periplo dell’isola di Panarea (10 km) a nuoto.
L’associazione Filicudi Wildlife Conservation si occupa da anni della salvaguardia delle popolazioni di cetacei e tartarughe marine nelle isole Eolie, ed è partner del progetto Life DELFI nella cornice del quale promuove l’iniziativa “Eolie a nuoto: sulla rotta dei delfini”, che prevede di percorrere a nuoto, ogni anno, una delle rotte che collegano le sette isole Eolie e un periplo di un’isola.
Il principale obiettivo dell’impresa nella sua interezza è soprattutto quello di connettere le sette isole Eolie al fine di promuovere la salvaguardia e la tutela del mare e in particolare la rotta dei delfini e delle tartarughe marine, che ogni anno attraversano queste acque venendo incontro a pericoli che ne mettono a rischio la salvaguardia. L’ultima tappa sarà il periplo di Panarea e i suoi faraglioni, e l’obiettivo ambizioso: richiedere la costituzione di un’area marina protetta che salvaguardi l’ecosistema marino e chi lo popola.
La nuotata verrà effettuata dai nuotatori trainando una bottiglia di plastica, per testimoniare le difficoltà che possono incontrare i delfini in queste rotte e i pericoli a cui vanno incontro senza una adeguata protezione delle loro aree di alimentazione e riproduzione, che l’associazione ha caratterizzato, e che sono pronte per essere protette con adeguate misure di tutela.
In squadra Monica Blasi, PhD dell’Università La Sapienza di Roma, Fondatrice e Presidente di Filicudi Wildlife Conservation, Giulia Noera, giornalista e campionessa italiana in carica nei 50/100 stile libero e 50 farfalla, Stefano Salvatori, documentarista RAI e ISPRA, l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale, ed Enza Spadoni, PhD della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e responsabile dell’Area Trasferimento Tecnologico del Centro di Competenza nazionale ad alta specializzazione del MIMIT, ARTES 4.0, che coordina lo European Digital Innovation Hub ARTES 5.0 RESTART ITALY che ha tra i propri focus quello della sostenibilità ambientale.
Coniugare la ricerca scientifica ad attività di sensibilizzazione su obiettivi di interesse collettivo prioritari, quali quello della difesa dei nostri ecosistemi marini, anche attraverso lo sport e azioni a diretto contatto con la natura, può servire a rendere più incisivo l’orientamento a politiche di transizione ecologica e a buone prassi per la tutela dei nostri mari, risorsa fondamentale per l’equilibrio ambientale dell’intero pianeta, e per la salvaguardia delle specie.
Durante la traversata lo staff di Filicudi WildLife Conservation e le imbarcazioni di supporto alla nuotata si occuperanno di recuperare i rifiuti di plastica incontrati durante la navigazione, di monitorare la presenza dei delfini e di altri cetacei utilizzando la APP Marine Ranger, che consente di segnalare gli avvistamenti dei delfini e registrarli, particolarmente importanti per integrare le informazioni sulla presenza e l’abbondanza di singole specie in aree non coperte dalle indagini. e di valutare il loro passaggio e il rumore acustico, grazie all’ausilio di idrofoni.
Al termine del progetto verrà realizzato un documentario per testimoniare l’impresa e promuovere con forza l’istituzione dell’Area Marina Protetta delle isole Eolie e la tutela delle rotte di migrazione dei delfini e delle tartarughe marine nell’area Eoliana.
venerdì 14 giugno 2024
Autonomie locali, mancata approvazione bilanci di previsione: scattano i commissariamenti per 147 Comuni
Si tratta di un intervento sostitutivo necessario e obbligatorio da parte della Regione dal momento che l’approvazione del bilancio preventivo da parte del Consiglio comunale consente ai Comuni di programmare le attività e i servizi da offrire ai propri cittadini nel triennio.
«La nomina dei commissari ad acta è l’atto estremo cui abbiamo dovuto far ricorso dopo aver tentato, in tutti i modi possibili, di stimolare i Comuni ad adottare i bilanci di previsione con le procedure ordinarie, ovvero attraverso la proposta della Giunta e l’approvazione del Consiglio – sottolinea l’assessore regionale delle Autonomie locali, Andrea Messina - . I termini previsti dalla legge sono stati ampiamente superati e, con essi, anche l’ulteriore finestra che attraverso gli uffici del Dipartimento abbiamo disposto per verificare eventuali incongruità tra le informazioni in possesso dell’amministrazione regionale e l’effettiva attività politico-amministrativa svolta. I cittadini meritano rispetto e servizi efficienti».
Prima dell’insediamento i commissari provvederanno ad accertare ancora una volta lo stato del procedimento e, solo in caso di verificata inadempienza, si insedieranno con la legittimazione a svolgere tutte le attività previste dalla legge per l’approvazione dei bilanci sostituendosi agli organi inadempienti e richiedendo, dove mancante, il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria.
L'Associazione nazionale mogli medici italiani sbarca a Lipari: prima edizione del premio Liparos
Nel chiostro Normanno dell’isola si è svolta la prima edizione del premio “Liparos", promosso proprio dalla sede di Messina dell’Ammi con il patrocinio del Comune di Lipari. La manifestazione è stata lanciata dalla consigliera nazionale Ammi, Francesca De Domenico e dalla giornalista Letizia Lucca che ne ha curato anche la direzione artistica e l’organizzazione.Sono stati premiati per il loro impegno a favore della comunità anche in campo sanitario il sindaco di Lipari Riccardo Gullo, il medico Marco Ferlazzo (Istituto clinico polispecialistico Cot) e Aldo Natoli di Capers Sud; premio speciale per il Complesso bandistico musicale Lipari diretto da Salvatore Alleruzzo e presieduto da Anna Chiara La Cava. L’evento è stato allietato da alcuni brani eseguiti da Sabina Alleruzzo e da una sfilata di moda. La manifestazione è inserita in una serie di eventi che hanno visto l’associazione nazionale effettuare un tour di 4 giorni, in cui le associate e il direttivo nazionale hanno avuto modo di apprezzare le Eolie: con tappe a Lipari, Stromboli e Salina, promosso dall’Ammi nazionale presieduta da Tiziana Baldoncini.
Cerimonia del passaggio di comando in capo al Circomare Lipari: Cicero subentra a De Bellis (8 foto)
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| I comandanti Cicero e De Bellis (foto: A.R.E.) |
Presenti le massime autorità civili e militari dell'arcipelago, il Capo del Compartimento di Milazzo, Capitano di fregata, Luca Torcigliani. vescovo ausiliare Mons. Cesare Di Pietro, Eliana Longi, deputato nazionale di Fratelli d'Italia e Michela Fabio, capo di gabinetto del prefetto di Messina, Cosima Di Stani.
Lingua (Salina): Tutto per il Gran Galà del Museo del calcio, il piccolo" Louvre" per gli amanti del pallone

Su grande schermo sarà trasmesso il debutto azzurro contro l’Albania a Euro 2024 la cui telecronaca sarà affidata agli ospiti della serata. Una nuova bacheca primeggerà all’ingresso del museo dove saranno esposti i nuovi arrivi, tra cui le maglie della nazionale azzurra indossate da Mauro Bellugi (Argentina ’78), Bruno Conti (Spagna ’82), Roberto Donadoni (Usa ’94) , e per quanto riguarda le maglie dei club quella della Juventus della prima stella (1958/59) indossata dall’estremo difensore Carlo Mattrel e quella del campionissimo uruguaiano “Pepe” Schiaffino indossata nel suo ultimo campionato rossonero (1959/60).Del calcio pionieristico si potranno ammirare: la Coppa Federale Veneta vinta dal Padova contro l’Hellas Verona nel 1916, un fischietto da arbitro datato 1901 ed un bambolotto in panno lenci degli anni venti raffigurante un giocatore della nazionale azzurra. Per quanto riguarda il materiale cartaceo, saranno da quest’anno custoditi alcuni documenti del Campionato 1926/27 sul Torino (annata dello scudetto revocato), il compromesso del trasferimento di Luis Vinicio dal Botafogo al Napoli nel 1955. ma anche la tessera di giocatore e la medaglia olimpica di Pietro Rava (sul tetto del mondo con gli azzurri nel 1936 e 1938).
Altri pezzi incredibili arrivati in Via Umberto I°, 13 sono la Coppa Scudetto in miniatura donata dalla dirigenza interista al Mago Helenio Herrera in occasione del suo primo alloro sulla panchina nerazzurra (1962/63), le scarpette con cui Liam Brady calciò il rigore a Catanzaro che consentì alla vecchia signora di fregiarsi del ventesimo scudetto (1981/82) ed il pallone utilizzato nella finale di Coppa Intercontinentale vinta dal Milan il 9 dicembre del 1990. Completando il tutto con alcune oggetti dell’ultima annata 2023/24 come la maglia del capitano del Bologna Freuler, la fascia di capitano interista Lautaro Martinez e una chicca sulla finale di Coppa Italia tra la Juventus e la fantastica Atalanta del Gasp. Possiamo oramai affermare che il museo del calcio di Salina è diventato per molti tifosi e appassionati un autentico “Louvre” del gioco più bello del mondo.

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