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venerdì 20 settembre 2024
Una strada di Stromboli per l'indimenticabile Aimée Carmoz (di Janni, pres. Italia Nostra Sicilia)
Aimée ha vissuto intensamente, sino alla soglia dei novant’anni, nella sua “isola niura”, piena di luce e di bellezza. Il luogo dove aveva scelto di vivere, di abitare dopo una vacanza, nel 1972. E aveva deciso di viverci per sempre. Un luogo dell’anima. Assoluto. A Stromboli, nelle Isole Eolie, ma non solo, è stata protagonista di tante battaglie a tutela dell’ambiente e del paesaggio. Sempre ricca di passione e speranza, Di leggerezza e ironia. Lei guardava il mondo, la sua isola con occhi gentili e infinito stupore. Quanta grazia nella sua vita. Quanta dedizione, cura. E impegno. Queste parole scriveva Aimée nell’estate del 2008: «La pace, sì, e l’innocenza … e questo venticello fresco intorno all’anima mia, in quest’inferno che divampa intorno a noi».
A distanza di cinque anni dalla sua scomparsa, viene proposta, dai tanti che hanno conosciuto e amato Aimée Carmoz, l’intitolazione di una strada a Stromboli, quella lungo il Cimitero dell’Isola. E viene chiesto, al Sindaco e alla Prefettura, che si riducano i tempi per l’intitolazione della strada, per chiaro merito e pubblica riconoscibilità delle lotte e delle azioni che hanno reso migliore l’Isola di Stromboli e forgiato diverse generazioni di strombolani che a lei si sono ispirate. Insieme a Zero Waste Sicilia promuovono la raccolta firme, per il doveroso riconoscimento, la Scuola In Mezzo Al Mare – Stromboli, tra le prime associazioni fondate da Aimée e grazie alla quale Asilo e Biblioteca Comunale (ora a lei intitolata) non sono più un miraggio; l’associazione rappresentata da @Chiara Metelli (architetta, designer, creativa e artigiana) mette a disposizione la sede; analoga disponibilità della Pro Loco Amo Stromboli APS: in rappresentanza dell’associazione la storica Ida Fazio; in molteplice rappresentanza l’amica e inseparabile complice Jerry Moleti, co-fondatrice con Aimée di ogni circolo o presidio ambientalista possibile (WWF, Legambiente, Italia Nostra Stromboli, Pro Stromboli, Zero Waste Sicilia); lo scrittore Enzo Moreno che ricorda una delle lotte memorabili per le compostiere sull’Isola. Non poteva mancare Vincenzo Cusolito, che promuove, in rete, la raccolta firme: amico – impresario – sostenitore di alcune delle sfide più importanti come il riconoscimento dell’Isola quale Patrimonio UNESCO e con lui Cristian Del Bono, tra i fondatori con Aimée Carmoz del Bio-Distretto delle Eolie.
Tutti sostengono, rinnovano l’impegno finalizzato all’intitolazione, ad Aimée, di una strada a Stromboli, insieme ad un nutrito e determinato parterre di amiche e amici ed estimatori, tra i quali proprio il ristoratore de “La Lampara”, che ospitava i compleanni della nostra “signora dei gatti” che non solo di gatti si occupava. E dunque, non poteva non sostenere, caldeggiare questa sacrosanta proposta di intitolazione di una strada di Stromboli ad Aimée Pierrette Carmoz, anche Italia Nostra, considerato l’affetto, la stima e la riconoscenza che ci legano a questa grande, indimenticabile persona.
Prof. Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia
Filicudi: Recuperata anfora "greco - italica". Stava per essere trafugata
Grazie ad una operazione condotta dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, in coordinamento con il Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale di Palermo e il Nucleo Carabinieri subacquei di Messina, è stata recuperata un’anfora proveniente dal relitto “F” della secca di Capo Graziano a Filicudi, nelle Isole Eolie.
Il reperto si trovava a una profondità di 50 metri, spostato dalla sua posizione originaria, pronto per essere trafugato. Si tratta di un’anfora del tipo conosciuto come “greco-italica” (III secolo a.C.), proveniente dal relitto situato a pochi metri dal luogo di ritrovamento del reperto.

Il reperto è stato trasferito dai militari al museo archeologico eoliano di Lipari.
Buon Compleanno a...
Ambiente, FADs mettono a rischio ecosistema del mare eoliano. L'allarme di Filicudi Wildlife Conservation. L'ANSA da Lipari
I FADs, che costituiscono pericolo anche per la navigazione, sono attrezzi da pesca ancorati sul fondale e tenuti a galla da plastica e bidoni ai quali è attaccata una foglia di palma che, generando una zona d'ombra, attrae la lampuga ma anche diverse specie ittiche allo stadio giovanile. Si usano in associazione con il cianciolo, una rete a circuizione che cattura in modo non selettivo tutto quello che c'è sotto i FADs.
A lanciare l'allarme è l'associazione Filicudi Wildlife Conservation che chiede venga fermata questa pratica illegale di pesca, praticata nell'arcipelago, in larga prevalenza da pescatori che giungono dalla costa siculo - calabra.
"I materiali plastici, di cui sono composti i FADs - afferma l'associazione, che a Filicudi gestisce anche un "ospedale" per le tartarughe marine - si degradano lentamente nell'ambiente, trasformandosi in microplastiche che entrano nella catena alimentare con conseguenze non ancora conosciute. Inoltre i FADs abbandonati o persi dai pescatori diventano trappole mortali per tartarughe, uccelli marini e altri animali che restano impigliati.
Per l'occasione Filicudi Wildlife Conservation rilancia la petizione (sino ad ora sono state raccolte 7.000 firme) per l'istituzione dell'Area marina protetta delle Eolie (Ansa)
giovedì 19 settembre 2024
Salina Jazz Festival, da domani al 22 settembre
da https://www.musicajazz.it/salina
“Senza cultura e tutte le attività artistiche che ne derivano, la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro” è con queste brevi ma intense parole di Albert Camus che si avvia ai nastri di partenza il “Salina Jazz Festival”, il festival dedicato alla musica dell’improvvisazione che, grazie ai successi degli scorsi anni, è giunto alla sua ottava edizione. Un viaggio tra le Note del Mare Mediterraneo e del Jazz, un festival Jazz unico quello a Salina che porta la firma del Direttore Artistico, M° Giuseppe Urso, e che accarezza ed unisce in perfetta armonia la musica all’Isola, al mare ed al suono del silenzio della natura immersa in un’oasi di pace e tranquillità, un luogo fucina di eventi cultuali quale è Palazzo Marchetti sede del Festival. Grande attesa dunque per il festival divenuto oramai internazionale, in scena da venerdì 20 sino a domenica 22 settembre, per una tre giorni piena di note in jazz nella splendida isola di Salina. Il Festival, che nasce dalla collaborazione oramai più che ventennale tra Clara Rametta, sindaco di Malfa e fondatrice dell’Associazione Didime 90 ed il M° Giuseppe Urso, animerà l’isola dipingendola con il sound di gruppi diversi, con doppio set alle ore 19.30 e 21.30, quest’anno ha invitato anche giovani musicisti per dare spazio ai talenti del territorio e con la speciale partecipazione dell’artista Alfredo Paixão, vincitore di numerosi Grammy Awards e le sue collaborazioni lo hanno visto al fianco di Julio Iglesias, Ricky Martin, Liza Minelli, Henry Salvador, Justo Almario, Alex Acuna (Caldera), Joe Heredia, Eddie del Barrio Alejandro Sanz, Laura Pausini, Pino Daniele (12 album registrati con lui), Fiorella Mannoia. che si esibirà in trio il 22 settembre alle ore 21.30 a Palazzo Marchetti.
Quest’anno il festival si arricchisce di nuove proposte e iniziative, con un cartellone che spazia dal jazz tradizionale ai suoni più contemporanei e sperimentali.
Il festival si aprirà con un omaggio a Chick Corea, icona del jazz mondiale, in una serata speciale dedicata ai suoi capolavori con il concerto “My Spanish Heart 4et feat” che vede protagonisti Salvatore Bonafede, Fabio Lannino, Laura Sfilio, Giuseppe Urso. Ad aprire il concerto con un Opening Act di due giovani talenti studenti del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, Francesco Foresta Jr e Tommaso Lannino, a cui il Direttore Artistico del Festival, M° Urso, ha voluto dare uno spazio apposito per sottolineare l’importanza per la Rassegna Jazz delle giovani leve, quale importante volano per una proiezione al futuro della nostra cultura musicale. Durante le tre giornate, si alterneranno sul palco artisti di fama internazionale e talenti emergenti della scena jazzistica italiana. Uno spazio dedicato anche alle donne del jazz con un altro progetto speciale Vocal Summit ideato da Giorgia Meli, Giulia Lorvich e Simona Trentacoste.
Ricco il programma dell’ottava edizione del SJF che vede sul palco di Palazzo Marchetti anche le note della Bossa Nova con un altro progetto speciale interpretato magistralmente da Alessandro Panicola. Ed ancora il concerto Seven Trio con Roberto Macri e Antonio Alaimo, per continuare con lo spettacolo di due grandi musicisti della musica jazz, Sergio Munafo 4et feat. Claudio Giambruno e Angelo Cultetri con My Favourite songs. La Kermesse si chiude con il concerto dell’artista internazionale Alfredo Paixao accompagnato da Salvatore Bonafede al piano e Giuseppe Urso alla batteria che chiamaerà sul palco tutti i friends presenti per una grande festa in musica, perchè il jazz è improvvisazione, è vita, è faro di unione e condivisione.
Un’esperienza unica tra natura e musica, tutto questo è il Salina Jazz Festival che si propone come un’esperienza totalizzante, che unisce la passione per la musica all’amore per il territorio, in uno scenario naturale mozzafiato tra mare cristallino e tramonti indimenticabili. Il Salina Jazz Festival, perciò, propone anche dei concerti alle albe, alle ore 6.00, con dei momenti in musica immersivi nella meravigliosa Isola con tutti i suoi odori, colori e bellezze naturali incantevoli per vivere un’esperienza indimenticabile, dove la musica incontra il mare, la natura e la passione.
Sicilia, accoglienza turistica : 1 milione e 600 mila euro ai Comuni virtuosi
«Un riconoscimento in denaro rappresenta un segno tangibile dell’attenzione che il governo regionale presta alle buone pratiche adottate dai Comuni – dice l’assessore Andrea Messina –. L’obiettivo che ci siamo posti, attraverso il trasferimento di risorse relative al bilancio 2024 di parte corrente, è quello di premiare le amministrazioni virtuose e stimolare anche altri comuni ad attivare iniziative capaci di salvaguardare l’ambiente costiero, migliorare la qualità del territorio e dei servizi e promuovere il turismo costiero e la qualità della vita nei nostri centri storici, sempre più riconosciuti a livello internazionale come modello di stile di vita».
In particolare ai comuni che hanno ricevuto il riconoscimento internazionale di Bandiera Blu da parte della Fondazione per l’educazione ambientale (Fea) andranno complessivi 200 mila euro, 100 mila euro sono destinati ai comuni contrassegnati dalla Bandiera Verde, a seguito di una valutazione dei pediatri italiani, e 50 mila euro a quelli a cui è stata assegnata la Bandiera Lilla da parte dell’omonima cooperativa che dal 2012 individua i comuni che prestano particolare attenzione alle persone con disabilità.
Agli enti che hanno ottenuto il riconoscimento di “plastic free” da parte dell’omonima onlus nazionale sono andati complessivi 100 mila euro. Mentre 800 mila euro sono stati destinati a quelli che hanno ricevuto negli anni il riconoscimento di “Borgo più bello d’Italia” per l’attivazione o il potenziamento di interventi e servizi di accoglienza e promozione turistica e culturale. Ottanta mila euro ciascuno, infine, sono stati riconosciuti ai comuni di Ganci, Montalbano Elicona, Sambuca di Sicilia e Petralia Soprana che hanno ricevuto negli anni il riconoscimento di “Borgo dei Borghi”.
L’elenco dettagliato è consultabile al seguente link https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/n-370serv-4-18092024
Buon Compleanno a...
... Gaetano La Versa, Simone Lo Schiavo, Mirko Greco, Maria Grazia Giardina, Sabrina Beninati, Fabio Cacace, Giuseppe Guarino, Carmelo Maria Maieli





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