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mercoledì 9 aprile 2025
martedì 8 aprile 2025
Convegno a Salina su “Turismo Blu: esperienze e buone pratiche dalle Aree Marine Protette italiane”
Sabato 12 Aprile alle ore 9.00 presso la sala polifunzionale del Comune di S. Marina Salina si terrà il convegno “Turismo Blu: esperienze e buone pratiche dalle Aree Marine Protette italiane”, organizzato da Associazione Nesos, Blue Marine Foundation e Sicily Environment Fund nell’ambito del progetto “Salina Isola Blu”, con il patrocinio dei comuni di S. Marina, Malfa e Leni, di Federalberghi Isole Eolie e del Comitato Promotore AMP di Salina.
Interverranno Giovanni Mangano (presidente AMP Capo Milazzo), Salvatore Livrieri Console (direttore AMP Isole Egadi), Alessandro Ciccolella (direttore AMP Torre Guaceto), Stefano Donati (direttore Parco Nazionale del Circeo), Sebastiano Venneri (responsabile Turismo Legambiente), Marco Platania (Università di Catania), Luigi Scrofani (Università di Catania), Christian Del Bono (presidente Federalberghi Isole Eolie) e Renato Grimaldi (esperto di tutela del mare); le conclusioni sono affidate a Giulia Bernardi (Italian project manager di Blue Marine Foundation); modera l’incontro Pietro Lo Cascio (Associazione Nesos). L’incontro è aperto al pubblico e la partecipazione è gradita.
È salva la casa del Postino di Troisi a Salina, non sarà demolita I giudici: 'La villa non è abusiva'
Il giudice relatore del consiglio di giustizia amministrativa Nino Caleca e il presidente Ermanno de Francisco hanno infatti accolto il ricorso straordinario presentato al presidente della Regione dal proprietario Giuseppe Cafarella per chiedere la sospensione del provvedimento del Comune di Malfa che aveva dichiarato in parte abusivo l'immobile.
A chiedere l'intervento del Comune e dei carabinieri era stata una vicina di casa che aveva segnalato un ampliamento non autorizzato della villa durante la fase di ristrutturazione. Il proprietario ha sempre contestato il presunto abuso e ha chiesto che la "Casa del Postino" diventasse bene culturale e paesaggistico di notevole interesse pubblico. La villetta rifugio nel film sul poeta cileno Pablo Neruda, perseguitato dal suo paese, si trova in località Pollara, contrada Punta.
Per il proprietario "la casa del Postino rappresenta un patrimonio prezioso da proteggere e conservare, affinché non si perda la sua profonda testimonianza artistica, storica e culturale e questi elementi, uniti alla conservazione originaria della tipica struttura eoliana, la rendono un vero e proprio unicum, simbolo dell'architettura locale, dal momento che la casa, immersa tra ulivi, ibiscus e oleandri, fu costruita secondo i principi dell'architettura eoliana".
Il giudice Nino Caleca sottolinea "l'interesse artistico, paesaggistico e il notevole interesse pubblico visto che è stata scelta per l'ultimo film interpretato da Massimo Troisi che aveva ottenuto 5 candidature agli Oscar nel 1996, di cui una vincente, della casa che è stata già iscritta al Lim - carta dei luoghi dell'identità e della memoria della Regione Siciliana a seguito dell'inserimento nell'anno 2000 delle Isole Eolie nella World Heritage List". Nel ricorso è stato stabilito che l'immobile non è abusivo.
TWIRLING: Belle soddisfazioni a Caltagirone per le atlete Currò e Favaloro e per l'ASD TWIRLING LIPARI
Grande soddisfazione per l'ASD TWIRLING LIPARI durante le competizioni di COPPA ITALIA tenutesi a Caltagirone lo scorso 5 Aprile .
Le atlete Melissa Favaloro e Sabrina Curro' hanno dimostrato di essere all' altezza di tale competizione aggiudicandosi :
L'atleta Currò il secondo posto nella categoria Junior Beginners; l'atleta Favaloro il sesto posto nella categoria di livello superiore ovvero la Junior livello B.
Un traguardo importante per entrambe sia dal punto di vista personale che sportivo ma anche di grande soddisfazione per l'Associazione che si è confrontata con Associazioni di alti livelli .
Le atlete si preparano, adesso, alla terza fase che si terrà a maggio .
Ridotti a tanti Polifemo non più monocoli ma ciechi, sordi e muti
La bellezza del panorama di Panarea e Stromboli è unico ma non è di questo, purtroppo, che desidero scrivere. Vado a spanne. Un comune ha necessità di fare un lavoro, si fa un progetto, si chiede un finanziamento, si fa una gara d'appalto. La ditta che se lo aggiudica nomina un tecnico che diventa direttore dei lavori e un altro che è sul cantiere che controlla che tutto si svolga a regola d'arte. Per grandissime linee questo dovrebbe essere l'iter. Se l'opera pubblica è un muraglione di contenimento per le eventuali mareggiate, deve essere progettato e realizzato per questo scopo. Poi un giorno arriva il mare, colpisce il muro e se ne porta un bel po' di pezzi. Vi chiedo di astenervi nel dire che è stata una "cosa eccezionale". Queste opere servono a questo! Uno "babbu cum'a mi" che lo vede a pezzi capisce che c'è qualcosa che non va. A che livello non devo essere io a dirlo, altrimenti non sarei "babbu". Stamattina ho pensato che quel pezzo di muro che vedete in primo piano potrebbe, economicamente, appartenermi in quanto pagato da me con i miei soldi, che arrivino dalle casse comunali, dalla regione, da Roma, dall'Europa o dall' universo.
Gustavo Deidda e Eleonora Digiglio portano il tango dalle Eolie a Messina
Gustavo ed Eleonora si esibiranno anche in un loro piccolo show personale durante la Milonga, arricchita dalla sapiente musicalizzazione del grande Massimo Menichini.
Tanti auguri!
Eolie...tartarughe si riposano e si riscaldano al sole (video)
Scrive la biologa Monica Blasi, presidente di Filicudi Wildlife Conservation: "Avvistamenti primaverili! Le tartarughe si riposano e si riscaldano al sole nelle giornate di mare calmo!"
Santo del giorno: San Dionigi di Corinto.
Dal Martiriologo Romano:
«Commemorazione di san Dionigi, vescovo di Corinto, che, dotato di una mirabile conoscenza della parola di Dio, istruì con la predicazione i fedeli della sua città e con lettere anche i vescovi di altre città e province.»
Trasporti marittimi per isole minori, Mit convoca tavolo tecnico per aumenti tariffari
lunedì 7 aprile 2025
Strade provinciali a Lipari e Vulcano : in corso progettazione lavori. La risposta al consigliere Lampo dalla Città metropolitana
Questa la risposta del geometra Castorina, responsabile del servizio della Città Metropolitana di Messina ,al consigliere comunale Christian Lampo che, nei giorni scorsi, aveva, in una nota inviata all'Ente, evidenziato che "le strade necessitano di interventi ormai non più procrastinabili, atti a lenire gravi criticità presenti in alcuni tratti delle importanti arterie quali: buche, avvallamenti del manto stradale, presenza di vegetazione, sterpaglie ed erbacce a bordo strada, che invadono e limitano la sede stradale, tutti fattori che potrebbero mettere in serio pericolo, l’incolumità dei fruitori delle stesse rotabili”.
Tanti auguri!
Santo del giorno: San Giovanni Battista de La Salle.
Giambattista non dimostrò nei primi anni nulla di straordinario : godeva dell'affettuosità della madre e cresceva nella bontà e nella pietà. Le sacre funzioni parlavano alla sua fantasia e gli suggerivano l'altarino in casa e l'imitazione infantile delle cerimonie sacre. A sette anni serviva in parrocchia, e a nove frequentava le scuole pubbliche: il tutto in modo diligente, ma ordinario.
Dopo retorica, studiò filosofia e nel 1669, (contava allora diciotto anni) ottenne il diploma per cui si vedeva aperta davanti ogni via. Ma il giovane aveva già scelto la sua strada fin dagli undici anni quando fece la sua prima Comunione: voleva essere religioso. L'll marzo 1662 ricevette la tonsura e gli fu offerto un canonicato dal parente Doret, che egli accettò. Nel 1668 ricevette gli ordini minori ed intanto frequentava il corso di teologia nel Seminario di S. Sulpizio a Parigi ove venne consacrato suddiacono.
Mortagli la madre nel 1671 e l'anno dopo il padre, si trovò ad essere il capo famiglia e quindi dovette lasciare Parigi per tornare a Reims, ov'erano ancora quattro fratelli e due sorelle. Si scelse per confessore e direttore spirituale il canonico Nicola RolIand, e a quel giovane sacerdote, pio, ardente e caritatevole, affidò l'animo suo. Fortificato dai suoi consigli, ricevette il diaconato nel 1676 e il 9 aprile 1678 veniva consacrato sacerdote.
Fu subito assegnato al ministero, ma Iddio lo voleva unicamente dedicato all'educazione della gioventù; e perfezionando l'uso che i chierici del Seminario francese avevano di raccogliere ogni festa i giovani in apposite scuole per insegnare loro le orazioni e la dottrina cristiana, fondò la benemerita Congregazione delle Scuole Cristiane.
Da tanti in Francia si sentiva tale bisogno e tanti aprivano or qua or là scuole, ma il più efficace e benemerito fu questo Santo. Aiutato da una pia signora, aprì le sue prime scuole e trasformò alcuni giovani volenterosi in abili maestri.
Ebbe dure prove: abbandono di fratelli, mancanza di mezzi, ma con aspre penitenze e una illimitata confidenza nella SS. Vergine sotto il cui patrocinio aveva posta la sua Congregazione, superò ogni difficoltà. Nelle avversità passava notte intere chiuso in chiesa da solo, e si flagellava piangendo ai piedi del santo tabernacolo. Però non si esaltava nè si abbatteva mai : sia nelle prosperità come nelle avversità soleva dire: « Dio sia benedetto ». E consapevole che i più grandi disegni di Dio su di un'anima non si compiono che per mezzo della croce, perseverò nel bene e con gran tenacia difese l'opera sua, resistendo alle prove del maligno che lo tormentò in mille modi poiché vedeva che le Scuole operavano un gran bene.
Il Signore premiò largamente il suo fedele servo, poiché il 9 aprile del 1719 quando lo chiamò a sé, la sua istituzione contava già 40 case, 274 fratelli e 9885 allievi.
PRATICA. Facciamo nostra la bella giaculatoria del Santo « Dio sia benedetto », dicendola specialmente quando siamo provati dal Signore.
PREGHIERA. O Dio, che ad istruire cristianamente i poveri e a confermare la gioventù nella via della verità hai suscitato S. Giovanni Battista confessore e hai radunato per suo mezzo nella Chiesa una nuova famiglia, concedi propizio, che accesi per intercessione ed esempio di lui nello zelo di tua gloria per la salvezza delle anime, possiamo essere messi a parte della sua corona in cielo.
Intitolato a Monnsignor Divola il Centro Pastorale di Canneto
Visita pastorale nello scorso fine settimana di Monsignor Giovanni Accolla nelle parrocchie dell'isola di Lipari, accolto, oltre che dai sacerdoti, dalle varie comunità parrocchiali e da tanti altri fedeli che hanno presenziato ai vari eventi.
domenica 6 aprile 2025
Lipari IC centra la permanenza in Prima categoria
Superando per 2 a 0 la Nuova Azzurra Fenice nell'incontro di playout, disputato oggi tra le mura amiche, il Lipari IC conquista il diritto alla permanenza nel campionato di Prima categoria, a conclusione di un campionato alquanto travagliato
Parla cumu ti fici mammata - Tasse e tributi di Rosa Oliva ex funzionario Montespaschi Serit
Riceviamo e pubblichiamo:
Non sono un’esperta di detti dialettali, ma mi viene in mente questo modo di dire a proposito di riscossione di tasse e tributi: la riscossione delle imposte riguarda altro.
E quindi "parla cumu ti fici
mammata" potrebbe essere applicato a tutti quelli, me compresa, che si
avventurano su terreni ostici e non a portata di mano. I tuttologi non sono
specialisti.
Pensate, sulla riscossione di
imposte, tasse e tributi è stato scritto persino un testo unico riformulato e
riadattato da Quintino Sella a oggi.
I bilanci dei comuni sono in
affanno perché i contribuenti non pagano le tasse. Semplicisticamente abbiamo
liquidato il problema e allontanato ogni responsabilità. Partiamo dall'educazione
civica per arrivare a quella fiscale, per favore. I bilanci dei comuni sono
entrati in affanno da quando lo Stato ha deciso di sottrarre, in parte, alle
casse comunali una serie di entrate derivanti dalla riscossione delle imposte
erariali, tanto per fare un esempio la vecchia ricchezza mobile, poi Ilor su
terreni e fabbricati e via via sino all’IMU dei giorni nostri. Altro problema,
sempre per le entrate delle casse comunali: l'eliminazione del "non
riscosso come riscosso", cioè l'anticipazione da parte dei privati
esattori comunali, poi diventati Montespaschi Serit, sino ai giorni nostri
Ufficio Riscossione delle Agenzie delle Entrate. I privati esattori in pratica
alla consegna dei cosiddetti ruoli, a scadenze stabilite, per legge anticipavano
allo Stato e quindi anche ai Comuni somme per conto dei contribuenti anche se
questi non avevano pagato, salvo poi un recupero, che spesso alla fine non
aveva luogo. Corsa quindi da parte degli Enti ai cosiddetti "ruoli
gonfiati", che altro non erano che
un elenco di contribuenti che avrebbero dovuto pagare. Perché
"gonfiati"? Perché comprendevano quote di difficile riscossione
spesso a carico di contribuenti di cui era nota l’insolvenza . Perché ciò? Per assicurare all'ente, in questo caso il
Comune, la redazione di un bilancio di previsione di grande consistenza, e
anticipazioni altrettanto consistenti. I ruoli per esempio non venivano mai
epurati dai deceduti o dalle ditte cessate.
Tutto funzionale, appunto, ad
assicurarsi le anticipazioni senza disturbare molto i contribuenti
"facoltosi" e senza impegnarsi
nella caccia agli evasori. Se poi si poteva iscrivere a ruolo un
prestanome per qualche ditta fantasma, sbagliando a inserire gli zeri volutamente, ogni
problema di bilancio era risolto. Fu l'abolizione del "non riscosso come
riscosso”- così si chiamava - nel 1999, con l'abrogazione dell'articolo 32,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 1988,
n. 43, che mise il collaudato sistema in affanno. Successivamente la
situazione peggiorò con l'introduzione della possibilità di riscossione di
tasse e tributi anche a soggetti diversi da quelli canonici. Sino a precipitare
nel 2012 quando buona parte dell’imposta
pagata sugli immobili e terreni, diventata IMU, fu sottratta in parte, alle
casse dei comuni e dirottata alle casse dello Stato. Ecco che nacque la
"favola" che i contribuenti sono evasori! Che gioco di parole su un
concetto così importante come gli evasori, che non sono i poveri contribuenti
tartassati a più non posso, ma quelli che gli enti e lo Stato non hanno mai
perseguito i cosiddetti " evasori fiscali". Ritornando alle entrate
comunali. Non vi è dubbio che sarebbe stato necessario "affilare le
armi" per ottenere e assicurarsi
una buona entrata nelle casse dei Comuni.
Come? Mettendo mano ai ruoli (elenco dei contribuenti), epurandoli dai deceduti e attivando gli
accertamenti al fine di incrementare le entrate. Tutto ciò è avvenuto? In alcuni
comuni no! Quindi come si presenta al contribuente un ente che deve riscuotere
se non è credibile? Come si presenta un ente che non ha cognizione di chi ha
pagato e chi no? Come si presenta un ente che nel tentare di riscuotere dà inizio a contenziosi
che costeranno un mare di soldi all'ente e al contribuente? Non è colpa del
destino cinico e baro, né semplicisticamente dei contribuenti. È il motore che
non funziona se la macchina non cammina. È responsabilità di chi non adotta
l'educazione civica nel riscuotere le tasse, di chi non offre garanzie di
esattezza, di chi non offre certezza dell’esazione, di chi non adotta le misure
del buon padre di famiglia rispettoso dei diritti e dei doveri.
Ci sarebbe da ridere, però la
situazione è tragica.
Il gioco di "è colpa
vostra" non ha risparmiato i cittadini.
Rosa Oliva ex funzionario Montespaschi Serit
Giuffrè (FdI Eolie): “Sospensione tariffe marittime primo passo, ora serve soluzione definitiva "
CIRCOLO FRANCO SERVELLO
ISOLE EOLIE
COMUNICATO:
Responsabile Comunale
Fratelli d’Italia
Tanti auguri!
Oggi, 6 Aprile: San Pietro da Verona
sabato 5 aprile 2025
Kickboxing, Alessandra Alessi è tra le migliori d’Italia: terzo posto al Criterium nazionale di Jesolo
In una competizione caratterizzata da un altissimo livello tecnico e agonistico, Alessandra, sangue eoliano nelle vene, si è distinta per la brillantezza delle sue tecniche, con calci precisi e incisivi che hanno messo in difficoltà le avversarie. La giovane atleta messinese ha affrontato ogni incontro con determinazione e lucidità, imponendo il proprio ritmo e dimostrando una maturità sportiva sorprendente per la sua età.
Al suo fianco, in questa importante trasferta a Jesolo, l’allenatore Fabrizio Donato, che cura quotidianamente la sua preparazione tecnica e atletica. L’A.S.D. Olympus, realtà solida e dinamica del panorama marziale italiano, è diretta dal Maestro Massimiliano Paladino, punto di riferimento per la crescita di numerosi talenti a livello nazionale.
Grazie a questo importante risultato, Alessandra Alessi conquista l’accesso ai Campionati Assoluti in programma a fine maggio: un traguardo che premia il suo impegno costante e la visione tecnica del team Paladino.

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