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sabato 13 dicembre 2025

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Francesco Giannò, Marika Zanca, Giuseppe Cannistrà, Lucia Giuffrè, Lucia Taranto, Luciana Merlino, Elena Caronia  



Lipari, Giornata comunale su legalità, trasparenza e riorganizzazione del Municipio

 

Si è svolto nella sala congressi di via Falcone/Borsellino un importante incontro istituzionale con il personale del Comune di Lipari, nell’ambito della giornata dedicata ai temi della legalità, della trasparenza, della sicurezza e della riorganizzazione dell’Ente per affrontare le prossime sfide amministrative.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e condivisione strategica tra l’Amministrazione comunale e i dipendenti, chiamati a essere protagonisti del percorso di rinnovamento.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco, dott. Riccardo Gullo, che nel suo intervento introduttivo ha sottolineato l’importanza di una macchina amministrativa efficiente, moderna e fondata su solidi principi di legalità e responsabilità.

Successivamente è intervenuto il Segretario Generale del Comune, dott. Antonio Le Donne, che ha presentato la relazione illustrativa dal titolo “I tre pilastri per la trasformazione del Comune di Lipari”.

Il focus principale è stato dedicato al bilancio, con particolare attenzione alla sicurezza finanziaria dell’Ente, elemento imprescindibile per garantire stabilità e continuità amministrativa.
Sono stati inoltre approfonditi i temi della riorganizzazione interna, del potenziamento delle assunzioni e dell’innovazione digitale, leve strategiche per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) 2025–2027, che delinea il nuovo modello organizzativo e i presìdi di legalità, trasparenza, prevenzione della corruzione e sicurezza del Comune.
Sono state illustrate le principali linee di riorganizzazione, con riferimento alla nuova Macrostruttura e alle funzioni dei Settori comunali.

Particolarmente significativa è stata l’analisi dell’andamento amministrativo degli ultimi decenni, che ha messo in luce un progressivo impoverimento organizzativo e una drastica riduzione del personale.
Il dato più rilevante riguarda il calo complessivo del personale del 62% negli ultimi vent’anni: dai 158 dipendenti del 2008 ai 69 previsti nel 2025, con 89 unità in meno.

Una riduzione costante e altamente significativa che ha costretto l’Ente a operare con meno della metà della forza lavoro rispetto al passato.
Per queste ragioni, l’Amministrazione comunale ha avviato un deciso cambio di rotta, puntando alla stabilizzazione finanziaria e a un consistente incremento del personale.

Sono previste nuove assunzioni, anche di alto profilo professionale, per rafforzare la struttura comunale e garantire servizi sempre più efficienti e rispondenti alle esigenze della cittadinanza.

I Messaggeri di Natale, primo gruppo da 5 foto della sfilata degli alunni dell'Infanzia e della Primaria dell'I.C. Isole Eolie





Oggi: Santa Lucia

Santa Lucia


Lucia nacque a Siracusa nell'anno 281 da nobilissima e ricchissima famiglia. Rimasta orfana di padre sll'età di cinque anni venne educata nella religione cristiana dalla pia e saggia Eutichia, sua madre.
Fatta grandicella e accesa di puro amore di Dio, decise all'insaputa della madre di mantenere perpetua verginità. Ignorando questo segreto la buona Eutichia, come allora usavasi universalmente, non tardò d interessarsi per trovare alla figliuola uno sposo che convenisse. Era questi un giovane nobile, ricco e di uone qualità, però non cristiano. Lucia si turbò: ma non volendo manifestare il suo segreto alla madre, cercò pretesti per tramandare le nozze; ed intanto confidava nella preghiera e nella grazia.
Ed ecco quanto avvenne: Eutichia fu presa da una grave malattia, per cui non bastando né medici nè medicine, pér consiglio di Lucia, mamma e figlia decisero di portarsi in pellegrinaggio a Catania, alla tomba di S. Agata, per ottenere la guarigione.
Giunte a Catania, e prostratesi in preghiera presso quelle sacre reliquie, Agata fece intendere a Lucia di rimanere fedele al voto fatto e di contenere, se necessario, anche il martirio per amor di Gesù. La madre ottenne la guarigione, ma una grazia maggiore ebbe Lucia: il suo avvenire era irrevocabilmente deciso.
Tornate a Siracusa, Lucia si confidò con la madre ed ottenne che la lasciasse libera nella scelta del suo stato.
Il pretendente deluso, montò subito sulle furie e giurò vendetta, appena seppe che il rifiuto di Lucia proveniva dal fatto di essere cristiana. Si presentò quindi al proconsole romano Pascasio e accusò la giovane come seguace della religione cristiana e perciò ribelle agli dèi ed a Cesare. Tradotta davanti al proconsole, si svolse un dialogo drammatico, nel quale rifulsero la fermezza e costanza della martire. Neppur la forza valse a smuoverla, poiché Gesù rese impotenti i suoi nemici. Fu martirizzata il 13 dicembre del 304. La festa cade in prossimità del solstizio d'inverno (da cui il detto "santa Lucia il giorno più corto che ci sia").
La salma fu posta nelle Catacombe, dove sei anni dopo sorse un maestoso tempio a lei dedicato.
Si dice che a S. Lucia venissero cavati gli occhi e che le fossero immediatamente restituiti dal Signore. Per questa ragione e per lo stesso suo nome che significa Luce, essa è invocata come protettrice degli occhi.

PRATICA. Recitiamo un atto di dolore per i nostri peccati.

PREGHIERA. Esaudiscici, o Dio, nostro Salvatore, affinchè, come ci rallegriamo per la festa della tua beata Lucia vergine e martire, così siamo ammaestrati nel'affetto della pia devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Siracusa, in Sicilia, il natale di santa Lucia, Vergine e Martire, nella persecuzione di Diocleziano. Questa nobile Vergine, mentre volevano trascinarla uomini abbominevoli, ai quali, per ordine di Pascàsio Consolare, era stata consegnata perchè dal popolo si facesse oltraggio alla castità di lei, non potè essere smossa da loro in alcun modo, nè con fimi aggiunte, nè con moltissime coppie di buoi; però in seguito, essendo riuscita illesa dalla pece, dalla resina e dall'olio bollente, finalmente, percossa colla spada nella gola, compì il martirio.

PROVERBIO Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

Buongiorno. Oggi è sabato 13 dicembre


 

venerdì 12 dicembre 2025

A Marina Corta il Mercatino di Natale


 

Accadde...oggi...nel 1969: Strage di Piazza Fontana: l’attentato che segnò l’inizio degli anni di piombo

Il 12 dicembre 1969 una bomba esplose all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano. L’attentato provocò la morte immediata di quattordici persone, un numero destinato a salire a diciassette nei giorni successivi, e il ferimento di oltre un centinaio di cittadini, molti dei quali in condizioni gravissime.

Nelle stesse ore, un secondo ordigno – rimasto inesploso – venne ritrovato nella Banca Commerciale Italiana in piazza della Scala, sempre a Milano, evitando per puro caso un’altra tragedia.

A Roma, altre tre bombe esplosero causando sedici feriti, segnando una giornata di violenza coordinata che scosse profondamente il Paese. La strage di piazza Fontana è considerata da molti come l’evento che aprì definitivamente la stagione degli “anni di piombo”, un periodo segnato da terrorismo, tensioni politiche e profonde lacerazioni sociali.

Caronte & Tourist porta i Patagarri a Messina per un concerto gratuito: la musica e la solidarietà di “Onde Sonore” arrivano in Piazza Duomo per la città.

 COMUNICATO - Messina, 12 dicembre 2025 - L’energia travolgente dei Patagarri, il gruppo swing–jazz finalista di X Factor 2024, arriva per la prima volta a Messina con un concerto gratuito offerto da Caronte & Tourist alla cittadinanza in occasione delle festività natalizie. L’appuntamento è fissato per venerdì 19 dicembre, alle 21.00, in Piazza Duomo.

Nel sessantesimo anniversario del Gruppo Caronte & Tourist, la musica ha accompagnato tutto il percorso celebrativo. Dopo il successo del concerto estivo di Roy Paci all’Arena di Capo Peloro, il Gruppo, in collaborazione con il Comune di Messina, dona alla città un nuovo grande evento dal sapore natalizio.

Il concerto rientra nella rinnovata rassegna Onde Sonore, storica iniziativa musicale e benefica di C&T che per undici anni ha animato le navi in navigazione sullo Stretto. Da quest’anno Onde Sonore cresce, cambia scena e approda sulla terraferma, con l’obiettivo di abbracciare ancora più da vicino la comunità dello Stretto. Ciò che non cambia è quello che conta: musica di qualità e solidarietà.

La serata sarà infatti interamente dedicata alla raccolta fondi per la Lega del Filo d'Oro, una Fondazione che da oltre sessant’anni assiste, educa, riabilita e sostiene le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.

“Per noi la musica è da sempre il modo più autentico per unire le persone e sostenere chi ha bisogno”, dichiara Tiziano Minuti, Responsabile della Comunicazione e del Personale del Gruppo Caronte & Tourist. “Con questo nuovo appuntamento di Onde Sonore vogliamo creare una vera marea di emozioni e solidarietà, continuando a offrire alla città momenti di divertimento e condivisione”.

La serata si aprirà alle 21.00 con due giovani talenti che scalderanno il pubblico con il loro stile fresco e contemporaneo: Sergio Andrei, cantautore romano, e Basim, promettente artista siciliano.

A seguire saliranno sul palco i Patagarri: la band milanese che ha conquistato il pubblico di X Factor 2024 con il suo gipsy jazz ironico, energico e irresistibile. Dopo un tour estivo che ha energizzato i palchi di tutta Italia, il gruppo porta in scena un sound che mescola tradizione e contemporaneità, ispirandosi ai grandi della canzone italiana ed internazionale ma con un approccio originale e attuale. Il loro singolo più famoso, Caravan, è un inno alla libertà: un invito a prendere in mano la propria vita, inseguendo i propri sogni, senza paura di vivere ai margini.

A chiudere l’evento, il DJ set di Sarafine, cantautrice e producer calabrese vincitrice di X Factor 2023, che farà ballare l’intera piazza.

L’iniziativa, inserita nel cartellone natalizio del Comune di Messina, è completamente gratuita e accessibile fino a esaurimento posti (circa 5.000 persone).

La pesca eoliana in grave crisi, fari accesi a Palermo. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 dicembre 2025


 

Emergenza alluvionale a Ginostra e Stromboli. Effettuati nuovi sopralluoghi

Dopo l’alluvione del 19-20 ottobre 2024, la tutela di Stromboli e Ginostra resta prioritaria.
Funzionari della Protezione Civile nazionale, giunti in elicottero da Roma, hanno effettuato sopralluoghi ricognitivi a Ginostra e Stromboli, unitamente ai tecnici del Genio civile di Messina, dell’Autorità di Bacino regionale, del Dipartimento regionale della Protezione civile e del Comune di Lipari. Obiettivo vedere sul "campo" le opere urgenti per mitigare il rischio idrogeologico.




REGALA UN LIBRO. CAMPAGNA PROMOZIONALE NATALE 2025 DEL CENTRO STUDI EOLIANO


 

I messaggeri di Natale. Video di Silvia Sarpi della sfilata degli alunni dell'Infanzia e della Primaria dell'I.C. Isole Eolie

 
ALLA SFILATA DEDICHEREMO NELLE PROSSIME ORE AMPI SERVIZI FOTOGRAFICI

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Arianna Bongiorno, Sara Trovato, Rossella Corbino, Gianluigi Mangano, Aurelia Costa, Lucia Saltalamacchia, Carlo La Greca, Rosanna Sarpi



 

Calcio a 5, serie D: Domani al freeland Ludica Lipari - Monforte


 

Enti locali, Schifani incontra Anci Sicilia: «Nel 2026 il Fondo per i Comuni crescerà di 30 milioni»

 «Il Fondo per i trasferimenti ordinari ai Comuni crescerà nel 2026 di 30 milioni di euro». Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Renato Schifani, dopo l’incontro con una delegazione di Anci Sicilia, guidata dal presidente Paolo Amenta e dal segretario generale Mario Emanuele Alvano, alla presenza dell’assessore dell’Economia, Alessandro Dagnino, che si è tenuto questo pomeriggio a Palazzo d'Orléans.


«Durante le ultime manovre, governo regionale e Ars hanno manifestato interesse crescente verso i fabbisogni degli enti locali attraverso interventi ad hoc per gli extracosti dei rifiuti, per gli Asacom e per altre linee di intervento specifiche. Adesso interveniamo aumentando il capitolo per il funzionamento ordinario degli enti», afferma il presidente Schifani.

Dagnino aveva ricevuto stamattina i rappresentanti dei sindaci siciliani su incarico del governatore che attualmente detiene le deleghe alle Autonomie locali. L’incontro si è svolto in un clima di confronto proficuo. I rappresentanti dei Comuni hanno concordato con il governo un percorso di collaborazione articolato su quattro punti: l’istituzione del Consiglio regionale delle autonomie locali; la richiesta di apertura di un tavolo con lo Stato per il superamento della spesa storica del fondo autonomie locali e dei limiti assunzionali; il potenziamento degli stanziamenti ordinari da parte della Regione ai Comuni; il miglioramento delle performance di riscossione da parte degli enti locali. A quest’ultimo riguardo Anci ha apprezzato le norme premiali promosse dal governo nella legge di stabilità. Tra gli argomenti trattati, anche l’aumento orario per gli ex precari part-time in servizio negli enti locali.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che la Regione nel 2025 ha destinato ai Comuni complessivamente circa 700 milioni di euro che arrivano in tutto a 800 milioni con altre iniziative rivolte ai territori, raggiungendo la quasi totalità degli enti. Il governo regionale andrà incontro alla richiesta di Anci di potenziare le risorse che vengono destinate all’esercizio delle funzioni amministrative da parte degli enti: saranno stanziati 30 milioni di euro in più nel 2026 e si impegnerà per un ulteriore aumento dopo l’esito della Parifica del Rendiconto 2024. Ulteriore stanziamento che sarà reso permanente in seguito all’eventuale presenza di maggiori disponibilità nei fondi globali per il 2027.

«La Regione – conclude Schifani  – è dalla parte degli enti locali e il confronto è stato utile per riattivare un percorso che vedrà coinvolti governo regionale e Anci Sicilia allo scopo di perorare le cause degli enti locali siciliani sui tavoli ministeriali. Allo stesso tempo il governo ha confermato la propria disponibilità a fare la sua parte all’interno degli spazi finanziari che si determineranno».

«Esprimiamo apprezzamento per gli impegni assunti oggi dal governo regionale nei confronti degli enti locali siciliani - dice il presidente dell'Anci Amenta -. Si tratta di impegni significativi, che già a partire da questa legge di stabilità si dovranno tradurre in risultati concreti e misurabili, sia sul piano finanziario sia su quello organizzativo. Il percorso tracciato consentirà ai sindaci di disporre progressivamente di maggiori strumenti per incidere realmente sulla qualità della vita delle proprie comunità. È un passo decisivo in una direzione che da tempo sollecitiamo: rafforzare la capacità operativa dei Comuni, dare stabilità alle loro funzioni e riconoscere finalmente il ruolo essenziale che svolgono nel quotidiano dei cittadini. Questo accordo rappresenta l’avvio di un percorso di crescita che deve portarci, gradualmente ma con determinazione, a far sì che i Comuni siciliani non siano più relegati agli ultimi posti nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita. La dignità delle autonomie locali passa da qui: da un rapporto leale, stabile e strutturato tra Regione e Comuni e dalla consapevolezza che investire sui territori significhi investire sul futuro della Sicilia».

Oggi : Beata Maria Vergine di Guadalupe

La storia religiosa di Guadalupe inizia 480 anni fa nel 1531 quando la Santa Vergine, Madre di Nostro Signore Gesù Cristo, apparve più volte a Guadalupe, in Messico. 

Colui al quale la Madonna volle manifestarsi era un azteco e si convertì al Cristianesimo. Il suo nome era Juan Diego Cuauhtlatoatzin e vide Maria Santissima per più di una volta dal 9 al 12 dicembre.

Il 31 Luglio del 2002 l'apparizione di Guadalupe fu riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e Juan Diego Cuauhtlatoatzin fu canonizzato da Giovanni Paolo II, un passo molto importante per la fede di milioni di pellegrini.

Maria apparve per la prima volta a Juan Diego su un colle e gli chiese di far erigere ai piedi di esso un santuario in suo onore. Così Juan Diego si recò dal Vescovo Juan de Zummarràga e gli riferì l'evento ma il Vescovo purtroppo non gli credette.

Nella seconda apparizione Maria disse al veggente di tornare dal Vescovo, che questa volta lo ascoltò ma chiese una prova che confermasse il fatto.

Juan Diego tornò sul colle e Maria gli promise un segno per il giorno dopo, ma il veggente l'indomani non poté recarsi sul colle poiché suo zio era gravemente malato. Così il giorno ancora seguente Juan Diego vide Maria lungo la strada e lo rassicurò dicendogli che suo zio era già guarito chiedendogli di tornare al colle. 

Quando Juan Diego giunse al colle trovò dei fiori di Castiglia il segno che avrebbe fatto ricredere il Vescovo, poiché si trovavano in una pietraia e una tipologia floreale insolita per la stagione. Juan Diego li mise nel suo mantello e tornò nuovamente dal Vescovo.

Beata Vergine Maria di Guadalupe


Il Vescovo era insieme ad altre persone e quando Juan Diego aprì il suo mantello di fronte a tutti per mostrare i fiori, ecco che su di esso vi rimase l'immagine della Madonna, visibile da tutti. Ecco un segno ancora più grande! Così Juan Diego poté mostrare il luogo dove Maria aveva chiesto fosse costruito un santuario in suo onore. 

Nel giro di un secolo, nel luogo delle apparizioni di Guadalupe, iniziarono la costruzione di una piccola cappella, poi di una più grande, e si giunse all'edificazione di un vero e proprio santuario, che venne consacrato nel 1622. Per poi approdare all'inaugurazione dell’odierna Basilica nel 1976. Intitolata a Nostra Signora di Guadalupe.

Oggi il mantello si conserva all'interno della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.

Buongiorno. Oggi è venerdì 12 dicembre


 

giovedì 11 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1946

 L’11 dicembre 1946 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì l’UNICEF, il Fondo Internazionale di Emergenza per l’Infanzia. L’organizzazione nacque con un obiettivo urgente e preciso: offrire sostegno ai bambini colpiti dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale.

In un’Europa stremata dal conflitto, milioni di minori soffrivano fame, malattie e mancanza di cure. L’UNICEF intervenne fornendo alimenti, assistenza sanitaria, vaccinazioni e supporto logistico per aiutare le comunità più vulnerabili a riprendersi.

Quella che era nata come un’azione temporanea d’emergenza si trasformò presto in un impegno universale e permanente per la tutela dei diritti dell’infanzia. Oggi l’UNICEF opera in oltre 190 Paesi, continuando la missione avviata in quel dicembre del 1946: garantire a ogni bambino protezione, salute, istruzione e un futuro migliore.

Cucina italiana patrimonio Unesco : Soddisfazione ARIE per prestigioso riconoscimento

 L’Associazione Ristoratori Isole Eolie (ARIE) esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Un traguardo che celebra non solo la nostra identità gastronomica nazionale, ma anche il lavoro quotidiano di migliaia di ristoratori che, come quelli delle Eolie, custodiscono tradizioni, saperi e prodotti che raccontano la storia dei nostri territori.

ARIE considera questo risultato uno stimolo ulteriore a proseguire nel percorso di valorizzazione della cucina eoliana, dei suoi ingredienti autentici e delle tecniche tramandate di generazione in generazione.

Un riconoscimento che appartiene a tutti: a chi produce, ed a chi ogni giorno, con passione e sacrificio, mantiene viva la cultura del buon cibo italiano.

Il capretto eoliano Pongo adesso è in ripresa. L'artcolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 dicembre 2025

Appuntamenti Speciali in Biblioteca a Lipari: Il 29 Dicembre e il 5 Gennaio per bambini e genitori!

La Biblioteca Comunale di Lipari si prepara ad accogliere le festività e l'imminente arrivo del Nuovo Anno con eventi pensati per scaldare i cuori della comunità, in particolare i più piccini e le loro famiglie.

Primo Incontro: Lunedì 29 Dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 12:00  - Aspettando il Nuovo Anno!

Lunedì 29 Dicembre la Sala di Lettura della nostra Biblioteca comunale si trasformerà in un accogliente rifugio di storie, offrendo un momento speciale dedicato al calore, alla condivisione e alla magia della lettura. L'incontro è aperto a tutti i bambini e bambine e sarà focalizzato su letture ad alta voce, creando momenti condivisi che permetteranno a grandi e piccini di scoprire e riscoprire il piacere della narrazione in un vero e proprio clima di festa.

Secondo Incontro: Lunedì 5 Gennaio, dalle ore 11:00 alle ore 12:00  - Aspettando la Befana!

Lunedì 5 Gennaio vi aspettiamo nuovamente per un mattino di storie e allegria in attesa dell'arrivo della Befana. Sarà l'occasione perfetta per salutare insieme le feste con la fantasia che solo i libri sanno regalare.

Questa iniziativa, non nasce soltanto per creare un momento ludico, ma vuole essere un'importante occasione di sensibilizzazione culturale. La Biblioteca Comunale di Lipari Assessorato/Cultura, in sinergia con il Servizio Civile Universale e la collaborazione delle socie dell'Associazione Culturale I.Dee, mira a incentivare la Cultura incoraggiando tutti i partecipanti a riscoprire i suoi preziosi servizi. Nell'ambito di queste due giornate, verranno, infatti, promossi attivamente sia il servizio di Prestito Librario: per portare la magia delle storie anche a casa, sia il servizio di Tesseramento: con un benvenuto speciale per tutti/e i/le nuovi/e iscritti/e che desiderano entrare a far parte della grande famiglia di lettori della Biblioteca Comunale di Lipari!

Cari bambini e care bambine, siamo tutti pronti ad accogliervi con consueto calore, sorriso e un grande amore per i libri e per la nostra Biblioteca, polo culturale attivo e accessibile per tutta la comunità di Lipari. Vi aspettiamo! Non mancate!

Natale a Canneto - Centro pastorale Mons. Divola


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (34° puntata: : Lipari..ragazzi...un paio di decine di anni fa). Chi li riconosce o si riconosce?

In questa foto tratta da "Eoliana" un gruppo di ragazzi di Lipari. Qualcuno lo abbiamo riconosciuto. C'è chi è in grado di fornirci tutti i nomi.
Fatelo o con un messaggio privato al nostro direttore su fb oppure per mail all'indirizzo s.sarpi@libero.it

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Adele Bonansinga, Thomas Giuffrè, Milena Favaloro, Alessandro Finocchiaro, Giuseppe Di Franco, Rosalia Rosa Riccobono, MaryAnna Cappadona Barbuto, Imma Imbruglia, Salvatore Stramandino


Accadde alle Eolie: 10 dicembre 1956, la consegna dei lavori del tunnel Lipari - Canneto


 

Due foto del gran presepe del Palazzo vescovile realizzato dagli Amici del presepe

 

Santo del giorno : San Damaso I

San Damaso nacque nella Spagna; ma la sua educazione la compì in Roma, dove si era recato ancor givanissimo. Per la sua aperta intelligenza e per la sua sentita pietà, gli vennero conferiti molto presto gli ordini sacri e fu ritenuto presso Papa Liberio, che allora governava la Chiesa. Quando poi questi venne esiliato a Berea dall'imperatore Costanzo, Damaso lo seguì e con lo zelante Papa s'occupò del buon andamento della Chiesa. Alla morte di Liberi°, avvenuta nel 366, fu eletto a succedergli per unanime consenso, contando sessant'anni di età. 

Durante i suoi vent'anni di pontificato ebbe a sostenere prove durissime. Si sa che la dignità papale, fin d'allora, era circondata .di tanto splendore che lo stesso Pretestato, senatore pagano, disse a Damaso che si sarebbe fatto cristiano se lo evessero fatto vescovo di Roma. Non deve far meraviglia quindi se Ursicino, prete ambizioso, stizzito per l'elezione di Damaso, sollevò contro il suo rivale il popolo ed ottenne di essere eletto anche egli vescovo di Roma. Ma il Signore punì questo orgoglio, facendolo esiliare nelle Gallie con sette dei suoi più fanatici partigiani. 

Damaso si mise con grande ardore a riformare la Chiesa secondo gli ideali apostolici, mirando soprattutto alla formazione del clero, al quale scopo bandì un decreto che obbligava i chierici ed i monaci a condurre vita in comune.

Sotto il suo pontificato si tennero due concili: l'uno nel 365 contro l'eresia di Ano, l'altro subito dopo contro gli errori di Apollinare. 

Ma l'opera imperitura di Damaso è specialmente quella di aver incaricato S. Girolamo, che allora teneva presso di sè in qualità di segretario, di tradurre in lingua latina tutti i libri della Sacra Scrittura. San Girolamo parla sovente nelle sue opere di Damaso, e fa risaltare soprattutto gli aiuti e gli incoraggiamenti che ricevette da lui. Circa la Sacra Scrittura Damaso definì l'elenco dei libri santi divinamente ispirati. 

Molto noti di lui sono i cosiddetti Carmina che si leggono nelle Catacombe sulle tombe dei Martiri. Ne scrisse molti e bellissimi, per cui è ritenuto celeberrimo poeta, e se ora conosciamo il nome e qualche cosa della vita di tanti martiri lo si deve a papa Damaso. Per la sua pietà fu riputato l'ornamento e la gloria di Roma, e S. Girolamo lo chiama Virgo Virginis Ecclesiae Doctor, cioè vergine dottore della Chiesa Vergine. Morì nel 384 in età di 80 anni. 

Budget di Salute. Il Dipartimento di Salute Mentale, in collaborazione con il Comune di Lipari, incontra Istituzioni ed Enti del Terzo Settore


Comunicato - 
Si è tenuto martedì presso la Sala Rappresentanza del Comune di Lipari l’incontro informativo dal titolo “Budget di Salute. Un Modello di integrazione socio – sanitaria”.

L’evento, fortemente voluto dal Direttore Generale dell’ASP di Messina, dott. Giuseppe Cuccì, è stato organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale - Modulo Dipartimentale di Milazzo – Lipari, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lipari. Dopo l’avvio sperimentale dei progetti sostenuti dai Budget di Salute promossi dal DSM, diventa necessario riorientare l’azione verso le Isole incontrando e confrontandosi con istituzioni ed enti del terzo settore.

Ad accogliere relatori e partecipanti il Sindaco di Lipari, dott. Riccardo Gullo, che ha sottolineato la disponibilità dell’amministrazione ad intraprendere un percorso comune con il DSM nell’affrontare le problematiche sociali e i bisogni di salute in maniera sinergica. Presenti l’Assessore ai Servizi Sociali, dott.ssa Cristina Roccella, il Vice Sindaco, dott. Saverio Merlino e il Presidente del Consiglio, dott. Antonino Russo.

Il Budget di Salute è uno strumento di integrazione socio – sanitaria che sostiene i Progetti Terapeutici Individualizzati di presa in carico comunitaria e si configura come un progetto individuale che coinvolge il soggetto stesso e la sua comunità. Il SSR destina ogni anno, all’implementazione dei Budget, la quota dello 0,2% dei bilanci ASP (ai sensi dell’art. 24 L.R. 16/10/2019 n. 17).

La Persona al Centro di una Comunità che diventa Risorsa, afferma, la dott. ssa Antonella Casablanca, Assistente sociale del MD di Milazzo - Lipari, è un concetto che l’èquipe multidisciplinare che si occupa dei Budget di Salute segue l’intera azione progettuale che interviene su tre ambiti: abitare/casa, formazione/lavoro e socialità/affettività. Diventa fondamentale dare centralità alla persona nella sua unicità, nel processo di autodeterminazione e nel riattivare la capacità di pensarsi in una progettualità futura.

Il dott. Vincenzo Raffa, Direttore FF del Modulo Dipartimentale di Milazzo – Lipari, ha relazionato sul lavoro svolto fino ad oggi riconoscendo il ruolo attivo degli enti del terzo settore, attori protagonisti nella cogestione dei Budget di Salute e che rappresentano un valore aggiunto nella costruzione dei progetti e nella loro realizzazione. La presenza del comune oggi diventa fondamentale anche e soprattutto nella prosecuzione degli interventi che grazie alla Riforma sulla Disabilità (D.lgs 62/2024) assumeranno le caratteristiche dei progetti di vita individuali.

Il dott. Daniele Davì, Tecnico della riabilitazione psichiatrica del DSM, ha puntato l’attenzione sull’importanza dell’integrazione tra servizi e della costruzione di reti, grazie alle quali nel territorio di Milazzo con il coinvolgimento di un’azienda agricola è stata costruita una realtà concreta di inclusione socio – lavorativa.

In rappresentanza degli enti del terzo settore è intervenuto il dott. Giuseppe Trifilò del Centro Studi e Ricerche SIAPA che ha raccontato il punto di vista degli ETS impegnati in prima linea nella cogestione dei Budget di Salute che intervengono nell’azione di coprogettazione con l’ASP, un modello di collaborazione sancito dal Codice del Terzo Settore e che mira a programmare e realizzare interventi e servizi in una logica del costruire assieme integrando risorse e capacità.

Un aspetto significativo dei Budget di Salute che bisogna attenzionare riguarda l’inserimento lavorativo, è necessario sensibilizzare le aziende del territorio, formare i dipendenti delle aziende ospitanti e creare attività lavorative che possano garantire una sostenibilità futura.

L’Ambulatorio del DSM presente a Lipari, interviene il Dirigente Medico Responsabile, dott. ssa Maria Rita Melita, rappresenta da anni un punto di riferimento per tutte le isole. L’èquipe referente dei Budget di Salute con l’Assistente sociale, dott. ssa Rosa Falanga, attiverà nei prossimi giorni dei gruppi di lavoro mirati ad accompagnare gli ETS interessati e i beneficiari individuati nella costruzione di un percorso progettuale comune.

All’incontro erano presenti il dott. Sergio Quaranta Direttore del Distretto Sanitario, la dott. ssa Sabrina Sunna del CPIA, l’Assistente Sociale Coordinatore Gruppo Piano D25, dott.ssa Claudia Schillirò e rappresentanti di enti del terzo settore aderenti alla Rete Territoriale per la Protezione e l’Inclusione Sociale D25. 

Buongiorno, oggi è giovedì 11 dicembre (foto: Silvia Sarpi)


 

mercoledì 10 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1847

10 dicembre 1847, Genova – Sul piazzale del santuario di Nostra Signora di Loreto, nel quartiere genovese di Oregina, è stato eseguito pubblicamente per la prima volta “Il canto degli italiani”, il brano che diventerà poi noto come l’inno nazionale italiano.

Il testo, scritto dal giovane patriota Goffredo Mameli e musicato dal compositore Michele Novaro, si apre con le celebri parole: “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta”.

L’esecuzione ha suscitato grande entusiasmo tra i presenti, diventando rapidamente un simbolo del crescente sentimento patriottico che attraversa la penisola in questi anni di fermento politico e sociale.

Via libera" del Comune alle cedole 2025 - 2026 per la scuola primaria di Lipari

Avviso ai genitori
"Via libera" ( Impegno di spesa) del Comune alle cedole per la scuola primaria di Lipari 2025-2026. Possono essere consegnate alla Cartolibreria Paino entro il 30 dicembre

I ringraziamenti delle famiglie Emma e Sparacino


 

Lipari, diverse strade dissestate e rischiose. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 dicembre 2025


 

Pongo, il capretto dalle zampe fratturate, torna a camminare dopo l'Intervento a Lipari.

Si muove già autonomamente Pongo, il capretto con le due zampe anteriori fratturate, ritrovato in prossimità della spiaggia di Scari a Stromboli, e sottoposto ad intervento chirurgico, la scorsa settimana a Lipari, presso lo studio della veterinaria Laura Gulotta. 

Pongo, oggi, con il pescatore Giacomino Utano, diventato il suo papà adottivo, è tornato, in aliscafo, sull'isola maggiore delle Eolie per essere sottoposto ai necessari accertamenti, dopo l'installazione delle due placche, e alla programmata medicazione. Ad accoglierli al porto e a trasferirli presso lo stdio veterinario sono intervenuti, con un furgone, due agenti della Polizia municipale di Lipari.

A fare da "contraltare" a questa bella storia quanto sta accadendo a Lipari - così come denunciato dalla dottoressa Gulotta. Nella frazione di Acquacalda, nelle ultime ore, hanno perso la vita, avvelenati, un cane e due gatti, mentre altri stanno avendo serie conseguenze. Ma non è l'unica barbarie: gli atti di crudeltà verso gli animali non si limitano purtroppo ai veleni sparsi nelle vie di Acquacalda. Per colpa delle tagliole (posizionate in alcune zone del territorio per la cattura illegale della fauna selvatica) diversi animali d'affezione, rimasti intrappolati in questi congegni, hanno dovuto subire l'amputazione degli arti

“Il corpo come reato” di Giuseppe La Greca premiato sabato al XIII Premio letterario internazionale "Città di Sarzana"

Il volume "𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑡𝑜" di Giuseppe La Greca ha ricevuto, sabato scorso, a Sarzana il 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 nella sezione saggistica del XIII Premio letterario internazionale "Città di Sarzana"
Ringraziamo Viviana Deruto per le foto e ci complimentiamo nuovamente con l'autore.
Per sapere di più sul libro clicca il link: https://londabooks.editorialedelfino.it/prodotto/il-corpo-come-reato/


Liberty Lines apre le vendite per l'anno 2026

Crisi della marineria eoliana: Orto e Spinella incontrano l’Assessore Sammartino. Presentato progetto PGL Eolie

 

COMUNICATO STAMPA

Considero da sempre la marineria eoliana, con i suoi pescatori, una colonna portante della nostra comunità. Le loro difficoltà, i loro diritti e le loro prospettive non possono e non devono essere un tema secondario.

Il 9 dicembre 2025, a seguito di mia richiesta formale, sono stato ricevuto a Palermo dall’Assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, on. Luca Sammartino. 

Accanto a me ho voluto una figura di competenza e autorevolezza, il rag. Giuseppe Spinella, delegato UNICOOP per le Isole Eolie, che ringrazio per il suo lavoro serio e approfondito: non improvvisazione, ma conoscenza tecnica e proposta operativa.

Abbiamo rappresentato all’Assessore con precisione lo stato di crisi che sta colpendo duramente tutta la marineria eoliana, chiedendo interventi immediati e concreti.

In particolar modo il Rag. Spinella ha presentato all’Assessore il progetto relativo alla possibile istituzione del PGL Eolie (Piano di Gestione Locale), costruito seguendo le più recenti direttive europee e la normativa regionale.

Ricordo che i Piani di Gestione Locale sono strumenti strategici che consentono alle marinerie di programmare interventi, ottenere fondi, rafforzare le dotazioni, sostenere l’innovazione e tutelare il futuro del settore. Per le Eolie potrebbero costituire, se ben attuati, una risorsa decisiva.

A causa della sospensione degli aliscafi non ha potuto partecipare all’incontro il consigliere Angelo Portelli, che comunque ha confermato il suo pieno sostegno all’iniziativa.

L’Assessore Sammartino ha accolto con attenzione le nostre osservazioni, impegnando il Dipartimento ad avviare tempestivamente l’iter istruttorio e a coinvolgere direttamente il rag. Spinella nella fase tecnica.

Ha inoltre annunciato la sua presenza a Lipari nel mese di marzo, per confrontarsi di persona con la marineria eoliana.

Io continuerò a fare ciò che ritengo doveroso e per cui sono stato eletto: lavorare con serietà, ottenere risultati, evitare polemiche sterili e non limitarmi alle parole.

La pesca eoliana ha bisogno di fatti, e i fatti – come sempre – parlano molto più forte delle promesse.

Avv. Gaetano Orto

Capogruppo “Siamo Eolie”

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Alfredo Reitano, Salvatore Palermo, Valentino Cappadona, Alessandro Pajno, Vincenzo Utano, Emiliano Cincotta, Emilio Cifalà, Rita Cesira Favata, Adrian Trimboli, Marcella Fusaro, Stefania Di Giovanni




Verso il Natale: Concerto del duo Morabito - Lombardo l'11 dicembre a Pianoconte


 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Madonna di Loreto

Oggi: Beata Vergine Maria di Loreto

I santuari dedicati a Maria sono sparsi in tutto il mondo, perchè la Madonna essendo mamma di tutti, vuole stare vicina a tutti i suoi figli.

Uno dei più famosi santuari è quello di Loreto che racchiude in sè la Santa Casa di Nazareth. La traslazione avvenne per mano di Angeli il 10 maggio 1291. Prima fu trasportata in Dalmazia. Il Vescovo del luogo, il governatore ed alcuni pellegrini riconobbero in quella casetta la casa di Maria. Per averne le prove, essi mandarono in Palestina una commissione la quale constatò che la casa di Maria era scomparsa di là e le fondamenta rimaste concordavano perfettamente coi muri dell'edificio apparso sui monti dalmati. 

Ma forse perchè quivi quel pegno tanto caro non era abbastanza onorato. sempre per mano degli Angeli, fu trasportato nel territorio di Recanati, in un bosco, proprietà di una donna chiamata Loreta. 

Quivi non si sapeva con certezza donde venisse e cosa propriamente fosse, onde apparve la B. V. in sogno ad un suo devoto, e gli manifestò che quel piccolo rozzo edificio era la sua abitazione di Nazareth e che doveva essere da tutti onorata. Quest'uomo divulgò subito la rivelazione, ma l'autorità ecclesiastica, per averne indiscutibile certezza, mandò dieci uomini a constatare il fatto in Palestina. La Madonna poi. coi miracoli, confermò la rivelazione fatta. 

Accertatisi della realtà della traslazione, i fedeli cominciarono con gran fervore ad onorare quella casetta e per poterla conservare intatta, prima vi costruirono attorno un muro di difesa, poi, col concorso dei fedeli di tutto il mondo, fu costruita l'attuale sontuosissima basilica. 

Santa Casa di Loreto


La divozione a questa S. Casetta si andò ognor più estendendo, e non si possono certo calcolare tutte le grazie che i fedeli ottengono ai piedi della Vergine Lauretana. Appena entrati nella casetta racchiusa nella basilica, appaiono agli occhi dei devoti visitatori le cinque parole che racchiudono in sè un'epopea di mistero e di amore: Hic Verbum, caro factum est. Qui, proprio fra questi muri, Gesù si incarnò, visse e si preparò alla salvezza di tutta l'umanità peccatrice. 

Buongiorno, oggi è mercoledì 10 dicembre