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venerdì 27 dicembre 2024
Stromboli: Trabocco lavico in corso ed in espansione
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 18:30 UTC di ieri nelle immagini delle telecamere di sorveglianza, si è osservato l'inizio di una vivace attività di spattering a due delle bocche nell'area craterica Nord, che si è rapidamente intensificata, e dalle ore 18:55 UTC sta alimentando un trabocco lavico. Al momento, il fronte lavico si sta lentamente espandendo sulla parte alta della Sciara del Fuoco, e provoca frequenti rotolamenti di blocchi incandescenti. Alle ore 18:30 UTC si osserva anche un incremento abbastanza repentino dell'ampiezza del tremore vulcanico che da valori medi si è portata in pochi minuti su valori molto alti, livello di ampiezza su cui il segnale al momento permane. Non si osservano variazioni nel tasso di accadimento degli explosion-quakes. Non si osservano deformazioni rilevabili dai dati della rete GPS (HF). I dati clinometrici non sono al momento disponibili.
giovedì 26 dicembre 2024
La bonaccia delle Antille (di Rosa Oliva)
Riceviamo e pubblichiamo:
È tempo di bilanci, e come al solito si sprecheranno tante parole di ciò che poteva essere e non è stato e di ciò che (sigh) ci auguriamo per il nuovo anno: “Sarà tre volte Natale e festa tutto l'anno”, diceva Dalla. Insomma, una storia infinita che dura da sempre. Quest'anno però il leitmotiv sarà "è stata tua la colpa", e qui ci viene in soccorso Bennato. Avrei potuto fare citazioni dotte, letterarie, roboanti slogan, ma preferisco metterla in musica giusto per rimanere in allegria in questo teatrino assurdo.
Occorre far notare, però, che in tempi di informatica c'è poco da cantare messe in latino, ciò che è avvenuto in questo anno è lì, sotto gli occhi e il naso di tutti. Perché cito il naso? Semplice: c'è anche tanta puzza di bruciato in tutto quello che è accaduto. Bruciata anche la speranza nell'anno trascorso. Volete che faccia un elenco? Troppo lungo e impegnativo per occupare le ultime ore di questo anno disastroso per Stromboli e, perché no, anche per le altre isole. "Le isole minori sono una opportunità e non un peso del Comune di Lipari": bellissimo slogan in campagna elettorale.
In effetti è vero, grande opportunità per le casse del Comune di Lipari. Stromboli e Ginostra, una emergenza trattata come una "pratica", nessuna empatia e nessuna umanità! Eh sì, carissimi, le questioni politiche, la gestione del territorio, la sua salvaguardia, il rispetto di diritti e doveri non è un optional ma l'essenza dell’essere uomini. Di umano in tutta questa storia c'è davvero poco, contagiati come siamo nel coltivare l'ego smisurato che non consente confronto, che non consente dialogo e mancando tutto ciò, cari miei, non c'è crescita, neanche economica.
L'anno che si prospetta sarà ancora più duro di quello che si sta chiudendo; duro perché i problemi trascinati e irrisolti condizionano pesantemente; duro, perché le prese di posizione e la difesa delle postazioni sono divenute cemento armato di difficile rimozione: un pò come quei blocchi di cemento sul pontile di Ginostra in questi giorni e il fango di Stromboli a ogni pioggia; duro, perché è stata tradita la speranza; duro, perché sono state frantumate sugli scogli della inumana indifferenza le conquiste di un faro internazionale di turismo come Stromboli; duro, perché a tutti i costi si persegue l'effimero turismo "sporca qua e là", tanto il territorio non è mio e non me ne frega nulla.
No, non è un bilancio consuntivo positivo che chiude il 2024. Continuate pure a dire che non è vero, liberi ciascuno di recitare a proprio piacimento il ritornello, è vera una cosa però: quello che si è pregiudicato passerà alla storia. Cassandra io? Si.
(n.b. chi si lamenta del clima e del linguaggio attuale vada per favore a riguardare i primi consigli comunali)
Buon Natale e Buon 2025 e che sia festa tutto l'anno per noi e per tutta l'umanità.
ROSA OLIVA
Capre: Insorgono congiuntamente Alicudi, Stromboli e Ginostra. Lettera alle Istitituzioni
Oggetto: Richiesta di intervento di eradicazione delle capre nelle isole di Alicudi e Stromboli.-
I cittadini di Stromboli, Ginostra e Alicudi, facendo seguito alle
precedenti missive del 29/01/2024, 11/02/2024 e 10/09/2024 (allegate in copia),
ad oggi prive di riscontro, sempre più
preoccupati dei rischi per la incolumità di persone e cose conseguenti alla
infestazione di capre domestiche inselvatichite nelle isole di Alicudi e
Stromboli, specialmente sul versante di Ginostra, il cui numero cresce esponenzialmente
per ragioni fisiologiche, espongono e chiedono quanto segue.
È ben nota l’urgenza di debellare le mandrie di capre inselvatichite che
infestano i succitati territori insulari così come anche evidenziato dallo
studio commissionato per
l’isola di Alicudi dall’Assessorato Regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca
mediterranea – Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale i
cui risultati sono stati resi noti alla cittadinanza nel corso di una riunione
tenutasi presso il Comune di Lipari a cui ha fatto seguito un affidamento per
la cattura degli animali da parte dello stesso Assessorato .
Purtroppo le misure decise dagli organi Regionali per risolvere il problema
sull’isola di Alicudi si sono rivelate del tutto inefficaci come si evince dal
fatto che nessuna capra è stata catturata, nonostante i trionfanti propositi, e
che la ditta incaricata della cattura, a quanto è dato sapere, ha rinunciato a
causa dell’impossibilità di operare in una realtà con le caratteristiche
morfologiche di Alicudi (assenza di aree pianeggianti dove installare le
trappole e di strade attraverso cui trasportare al porto gli animali vivi).
Per quanto riguarda l’isola di Stromboli
non risulta che sia stata presa alcuna concreta iniziativa a livello Regionale.
Preso atto dei succitati fallimenti, negli ultimi mesi la situazione, già
molto critica, è divenuta ancor più allarmante, infatti, si segnalano mandrie
di capre di grandi dimensioni (60/80Kg a capo)
fin dentro gli abitati delle due isole, quindi fuori dalle zone
perimetrate dalla Riserva Orientata, con il concreto rischio di aggressioni
all’uomo (fatto già accaduto nella frazione di Ginostra) e di determinare gravi
problemi igienico sanitari a causa degli escrementi lasciati sulle superfici di
raccolta delle acque meteoriche (tetti e terrazzi) che, da sempre, in queste
isole garantiscono l’approvvigionamento idrico delle abitazioni situate nelle
zone sprovviste di acquedotti comunali.
Tutto ciò premesso vista l’estensione della problematica anche ai centri
abitati con conseguenze sia sull’incolumità pubblica che sulla salute dei
cittadini, i sottoscritti chiedono che gli organi in indirizzo si attivino,
ognuno per le proprie competenze, al fine di risolvere definitivamente l’annosa
problematica divenuta ormai insostenibile per un territorio già fragile come
quello delle isole in argomento.
Distinti saluti.
Seguono centinaia di firme
Interdetto il pontile attracco aliscafi a Ginostra
Tanti auguri!
Scuola, approvato il Piano di dimensionamento 2025/2026. Turano: «Scelte compiute nell'interesse collettivo»
Approvato dall'assessorato regionale dell'Istruzione il Piano di dimensionamento e razionalizzazione della rete scolastica della Sicilia per l'anno 2025/2026. Secondo il decreto firmato dall'assessore Mimmo Turano, sono 23 le istituzioni scolastiche che, nel rispetto di quanto previsto dalle norme nazionali, sono state soppresse in tutta l'Isola: cinque nella città di Palermo, quattro a Catania, tre a Messina, tre ad Agrigento, due a Caltanissetta, due a Siracusa, due a Trapani, una a Ragusa e una a Enna.











