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giovedì 10 novembre 2022
Navi ed aliscafi (29° puntata 3 foto: Il Pola, il Pisanello e la Lippi)
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mercoledì 9 novembre 2022
Stelle Michelin, Vulcano: Il record del Therasia
Stromboli: alluvione; sindaco presenta nuovo piano interventi. L'Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi
"Necessario per superare l'emergenza in corso"
LIPARI, 09 NOV - Il sindaco di Lipari Riccardo Gullo, commissario delegato per l'emergenza Stromboli, conseguente all'alluvione del 12 agosto scorso, ha inviato, oggi, alla Protezione Civile Nazionale il secondo piano degli interventi necessari per il superamento dell'emergenza.
Un passaggio decisivo, fondamentale per far fronte alla difficile situazione nella quale si trova l'isola, continuamente esposta al rischio idrogeologico tutte le volte che si verificano precipitazioni atmosferiche anche di lieve entità.
Dopo lo stanziamento di 1 milione di euro, impiegato per finanziare le prime misure urgenti già realizzate, il sindaco ha predisposto un secondo programma delle opere da realizzare tempestivamente, per un importo complessivo di 20.741.460 euro.
Il piano prevede interventi di ripristino della viabilità danneggiata dall'alluvione, dei sottoservizi e di mitigazione degli effetti alluvionali; interventi di potenziamento, ampliamento, adeguamento e rifunzionalizzazione delle strutture strategiche per finalità di Protezione civile; interventi di mitigazione del rischio idraulico; misure di immediato sostegno al tessuto economico sociale. La cifra più consistente riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idraulico per i quali è prevista una spesa di 12.620.000 euro.
Emergenza alluvione a Stromboli: Gullo presenta 2° piano d'interventi. Opere per oltre 20 milioni di euro
Un passaggio decisivo, fondamentale per far fronte alla difficile situazione nella quale si trova l’isola, continuamente esposta al rischio idrogeologico tutte le volte che si verificano precipitazioni atmosferiche anche di lieve entità.
Dopo lo stanziamento di 1 milione di euro, impiegato per finanziare le prime misure urgenti già realizzate, il sindaco ha predisposto un secondo programma dettagliato delle opere da realizzare tempestivamente, per un importo complessivo di € 20.741.460 così suddivisi:
A) Interventi di ripristino della viabilità danneggiata dall’alluvione, dei sottoservizi e di mitigazione degli effetti alluvionali: € 1.640.000
B) Interventi di potenziamento, ampliamento, adeguamento e rifunzionalizzazione delle Strutture Strategiche per finalità di protezione civile: € 5.900.000
C) Interventi di mitigazione del Rischio Idraulico (proposta presentata dall’Autorità di Bacino Idrografico della Sicilia): € 12.620.000
D) Misure di immediato sostegno al tessuto economico sociale: € 580.000.
Di questo punto fanno parte tutte le istanze presentate dai cittadini che hanno subito danni e l’importo si riferisce alla cifra indicata nell’Ordinanza di Curcio come contributo ai privati (€ 5.000) e alle attività commerciali (€ 20.000). Nel piano, però, è stato riportato anche l’importo effettivo dei danni autocertificati nei modelli B1 e C1, perché possa essere oggetto di successive coperture finanziarie.
Nello stesso Piano, inoltre, il sindaco ha evidenziato il grave danno economico subito da alcune attività produttive che, a causa dell’alluvione, hanno dovuto chiudere temporaneamente nel periodo di alta stagione turistica. Per tali attività, è stato richiesto il riconoscimento del lucro cessante.
“Questo Piano d’intervento è necessario per superare l’emergenza in corso” - ha detto Gullo - “ed è stato scritto con l’intenzione di mettere l’isola nella condizione di affrontare qualunque emergenza possa presentarsi. Non dimentichiamo che Stromboli è un vulcano attivo; queste opere sono fondamentali per garantire la presenza sul posto di tutte le autorità competenti, rendere immediatamente operative tutte le strutture di protezione civile e affrontare così qualsiasi livello di allerta in maniera organica, tempestiva, puntuale ed efficiente.”
La realizzazione del Piano, ovviamente, è subordinata all’approvazione del Dipartimento della Protezione Civile e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Trasporti marittimi: La protesta di Salina e le dichiarazioni del sindaco di Lipari. Le due Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi
Trasporti: a Salina commercianti protestano per collegamenti
Le attività commerciali e di vicinato hanno attuato la protesta "in segno di lutto", così come si legge nelle motivazioni riportate nei diversi manifesti appesi alle porte di questi esercizi.
“Questa è solo una prima protesta spontanea - viene scritto in un documento - che nasce da noi imprenditori, contro i tagli nei collegamenti marittimi, che i nostri territori hanno subìto dal mese di Ottobre e che sta comportando enormi limitazioni della mobilità di noi isolani, creando problemi anche per l’approvvigionamento delle merci di ogni tipo, anche essenziali come i farmaci che non arrivano più, quotidianamente, come prima. Questi tagli ci portano indietro di 40 anni".
Dall' 1 ottobre , come si ricorderà, è stata operata una riduzione dei collegamenti marittimi veloci di competenza statale, i cosiddetti collegamenti essenziali, a cui si aggiunge, dal primo novembre anche la riduzione dei collegamenti a mezzo nave, che già sta comportando problematiche in ordine ai rifornimenti di merci alle attività locali e di collegamento con la terraferma.
Con la riduzioni operate sui collegamenti essenziali, di competenza statale, di navi e aliscafi, infatti, Salina risulta essere molto penalizzata, nonostante sia la seconda isola delle Eolie per numero di abitanti e per la quale si registra un notevole traffico passeggeri e merci, anche in inverno.
“Una legittima protesta che nasce dai titolari delle attività commerciali che, in questo momento, stanno vivendo enormi disagi dovuti alle difficoltà negli approvvigionamenti - dice il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia - che si ripercuote, inevitabilmente, su tutta la popolazione isolana. Lo stravolgimento dei collegamenti marittimi, se non ripristinati nella loro integrità, alimenterà, soprattutto, il fenomeno dello spopolamento delle nostre isole.” (ANSA)
A Santa Marina Salina e Lingua saracinesche abbassate per protesta contro i tagli nei trasporti marittimi
COMUNICATO STAMPA
Una singolare protesta contro la
riduzione dei collegamenti marittimi essenziali è stata attuata oggi 09
novembre 2022 sull’isola di Salina. Le attività commerciali e di vicinato nel
comune isolano di Santa Marina Salina e nella frazione di Lingua in segno di
protesta per la riduzione dei collegamenti marittimi essenziali, hanno abbassato le saracinesche dei propri negozi
per un’ora, in segno di LUTTO, così come si legge nelle motivazioni scritte nei
diversi manifesti appesi alle porte rimaste chiuse di dette attività.
“Questa è solo una prima
protesta spontanea che nasce da noi imprenditori contro i tagli nei
collegamenti marittimi, che i nostri territori hanno subìto dal mese di Ottobre
che sta comportando enormi limitazioni della mobilità di noi isolani e sta
creando problemi anche in ordine
all’approvvigionamento delle merci di ogni tipo anche essenziali come i farmaci
che non arrivano più quotidianamente come prima!!” così dichiara il titolare di
un negozio di generi alimentari. “ Questi tagli ci portano indietro di 40 anni
e, a causa della mancanza di alcuni collegamenti, fondamentali,che solo lo Stato ha il dovere di garantire per assicurare la vivibilità
sulle isole, non ricevo più le riviste quotidianamente. Meglio chiudere del
tutto”..così dice il titolare dell’ edicola del comune di Santa Marina Salina.
Dal 1 ottobre infatti è stata operata una riduzione dei collegamenti marittimi veloci di competenza statale, i c.d. collegamenti essenziali, a cui si aggiunge dal 1 novembre anche la riduzione dei collegamenti a mezzo nave, che già sta comportando problematiche in ordine ai rifornimenti di merci alle attività locali e di collegamento con la terra ferma.
Con la riduzioni operate sui
collegamenti essenziali di competenza statale di navi e aliscafi, infatti,
Salina risulta essere molto penalizzata, nonostante sia la seconda isola delle
Eolie per numero di abitanti e per la quale si registra un notevole traffico passeggeri e
merci anche in inverno.
“Una legittima protesta che nasce
dai titolari delle attività commerciali che in questo momento stanno vivendo
enormi disagi dovuti alle difficoltà negli approvvigionamenti” dichiara il
Sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia “e che si ripercuote
inevitabilmente su tutta la popolazione isolana. Lo stravolgimento dei
collegamenti marittimi, se non ripristinati nella loro integrità, alimenterà, soprattutto, il fenomeno dello
spopolamento delle nostre isole.”
I Sindaci delle isole siciliane hanno rappresentato al Ministero dei Trasporti e all’Assessorato Regionale l’assoluta necessità di ripristinare il precedente assetto nei vari settori, rimettendo in linea i mezzi mancanti, per garantire i servizi essenziali consolidati, frutto di tante lotte e rivendicazioni da parte di generazioni di isolani, ed attendono da diverse settimane una risposta in merito alla risoluzione della problematica, che come richiesto dai primi cittadini non può che essere il ritorno ai precedenti assetti.
“Sono vicino agli imprenditori che hanno deciso di chiudere le proprie attività per un’ora, così come sono cosciente dei disagi che tutti noi stiamo vivendo” conclude il Sindaco Arabia “ e sono certo che se non otterremo quanto richiesto, sarà solo la prima di ulteriori proteste che vedrà tutta la popolazione delle isole siciliane, battersi per il sacrosanto e fondamentale diritto alla mobilità”
ISOLANI SI, ISOLATI NO!!!
Auguri di...
martedì 8 novembre 2022
Trasporti marittimi. Gullo: "Continuano sollecitazioni al Ministero per ripristino collegamenti essenziali"
Comunicato
Ancora in attesa di notizie dalla Capitale. Continuano le sollecitazioni al Ministero per il ripristino dei collegamenti essenziali tra le isole e la terraferma oggetto di affidamento a Societa' di navigazione tramite convenzione. I tagli ai collegamenti effettuati dalla Societa' di Navigazione, non andavano fatti, come richiesto dai Sindaci delle isole siciliane e sostenuto dal Presidente della Regione, on.le Renato Schifani. Invece i tagli sono stati fatti e le isole sono piombate nel caos come era facile immaginare e come se i problemi non fossero mancati (Sanita', Scuola, caro energia, ecc.).
Il dirigente dell'Assessorato Regionale ai trasporti, Fulvio Bellomo, chiede ai sindaci ancora qualche giorno di tempo per consentire al Ministero di trovare una soluzione.
I sindaci, nel rappresentare le enormi difficoltà, sollecitano una immediata azione risolutiva al fine di scongiurare l'aggravarsi della crisi sociale che investe le comunità isolane e ulteriori azione di protesta.
Delocalizzazione di un fabbricato a Ginostra: Comitato rende nota precisazione Protezione Civile regionale
Comunicato Stampa
Siamo fiduciosi e ci
auguriamo che gli Enti interessati, ed
in particolare il Sindaco di Lipari, vaglieranno attentamente la questione
affinché venga raggiunto l’obiettivo del
consolidamento, messa in sicurezza e conservazione delle strutture pubbliche e
private, non permettendo forzature (la dislocazione dell’intero immobile) che
potrebbero stravolgere irrimediabilmente
luoghi d’incomparabile bellezza naturale e tenendo conto in particolar
modo dei vincoli di salvaguardia ambientale ed inerenti all’assetto
idrogeologico del delicato territorio in cui si va ad operare.
Comitato Per Ginostra
Gianluca Giuffrè
Pasquale Giuffrè
Erina Lo Schiavo
Monika Supicova ed altri
Ginostra, 08/11/2022




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