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sabato 19 settembre 2026
Come eravamo, luoghi, personaggi e cose delle Eolie: "Cento anni di scatti"...slide fotografico (122° puntata)
L'esposizione, ideata e curata dalla sezione F.I.D.A.P.A. delle Isole Eolie " Le Sette Sorelle" raccoglieva oltre 100 foto scattate tra la fine dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento.
Buona parte delle foto allora esposte appartengono alla collezione di Claudio Merlino.
Nel video fotografico troverete: dal giovanissimo Spartaco Persiani al piccolo Nicola Biviano; da Mons. Re a Padre Agostino; da Franco Scoglio ad Umberto Mirabito "Croscheta"; dal sindaco Vitale a foto del periodo fascista; dal barbiere Bertè ai matrimoni di Bernardi, Natoli e Merlino; dalla preside Conti ai professori De Vita, Megna, De Pasquale, Mammana; da Don Ciccio Restuccia a Giovannino "U scarparu"; dal fotografo Costa allo staff della Pasticceria Subba; da una "stravagante" casa che sorgeva a Canneto al "Mistral" di Sottomonastero e ad altre foto di quella zona... e tante altre foto di luoghi e personaggi
La linea telefonica del presidio sanitario di Filicudi...versione stagionale!
Ricordate il nostro post di luglio su Eolienews per la linea telefonica del Presidio Sanitario di Filicudi?
Bene… la linea fissa era stata sistemata!
Peccato che, a quanto pare, avesse una sorta di contratto stagionale: luglio–agosto… con scadenza settembre!
Da circa una settimana, infatti, il telefono del Presidio è nuovamente muto.
Nel frattempo il numero del medico viene fatto circolare in una chat privata dell’isola.
Ma una chat non è un servizio pubblico: chi non è nella chat? E soprattutto, come facciamo con le persone anziane che non usano WhatsApp?
Per questo abbiamo nuovamente segnalato il problema all’ASP di Messina, chiedendo non solo di ripristinare la linea, ma di garantire finalmente un numero telefonico istituzionale, pubblico e funzionante, comunicato attraverso i canali ufficiali. tel. Presidio Sanitario.docx
Perché il telefono del Presidio Sanitario non dovrebbe funzionare “a stagione”.
E nemmeno il diritto di poterlo chiamare.
Comitato Civico “Occhio vigile su Filicudi”
#Filicudi #PresidioSanitario #LineaTelefonica #OcchioVigileSuFilicudi
Eolienews ricorda Vanni Valastro
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Salina, soccorso a lieto fine sul monte Fossa delle Felci grazie alla sinergia tra tutti gli intervenuti
Nuovo intervento di soccorso all’interno della Riserva naturale orientata dell’isola Salina. Si è reso necessario, ieri pomeriggio, per una escursionista italiana, scivolata lungo il sentiero che collega Monte Fossa delle Felci a Val di Chiesa. Per il dolore lancinante, (si appurerà, poi, che ha riportato una frattura alla caviglia), la donna non era nelle condizioni di proseguire autonomamente e ha contattato il 118 di Santa Marina Salina.
Gli operatori hanno, quindi, allertato il sovrintendente capo Elio Benenati, grande esperto della montagna, che è subito intervenuto e, unitamente, al gruppo dei soccorritori, ha raggiunto la zona indicata.
Per la particolare impervietà e ripidità del sentiero, il gruppo ha dovuto abbandonare i mezzi di soccorso, raggiungendo a piedi l’infortunata che, poi, dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata a mano, con l’ausilio di una barella sino all’area dove era stato posteggiato il mezzo di soccorso. A prestare aiuto per il trasferimento sino al mezzo sono intervenuti, insieme agli operatori del servizio civile del Comune di Leni, anche i giovani del gruppo escursionistico del quale faceva parte la donna. Fondamentale, inoltre, il supporto degli operatori del PTE di Santa Marina Salina: il dottor Salvatore Savio, Letterio Cucinotta e Francesco Vento.
L’escursionista, successivamente, con l’ambulanza è stata portata al PTE di Santa Marina Salina per la necessaria assistenza sanitaria.
Si concludeva, così, un intervento dove la collaborazione tra soccorritori, sanitari e volontari si è rivelato determinante per superare le criticità presenti a causa della conformazione del sentiero.
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Oggi, 19 settembre: San Gennaro
Il nostro Santo, gettato in una fornace ardente, ne uscì illeso. Pertanto il prefetto preso da sdegno, ordinò di stirare il corpo del Martire, fino a rompergli le articolazioni. Frattanto un altro diacono, Sisto, ed il lettore Desiderio, presi e incantenati furono trascinati, insieme col Vescovo, davanti al carro del prefetto, fino a Pozzuoli e gettati nella medesima prigione ove erano detenuti Sosio e Proculo ed i cristiani Eutiche e Ponzio già condannati alle belve.
Il giorno dopo furono tutti esposti alle fiere nell'anfiteatro; ma queste, dimentiche della loro naturale ferocia, si accovacciarono ai piedi di Gennaro. Intanto il prefetto, attribuendo ciò a incantesimi, pronunciò contro i martiri di Cristo la sentenza capitale, e divenuto cieco sull'istante, non ricuperò la vista che per le preghiere del Santo. A questo miracolo quasi cinquemila uomini abbracciarono la fede di Cristo. Tuttavia l'ingrato giudice non convertito dal beneficio, anzi sdegnato per la moltitudine delle conversioni e fanatico osservatore dei decreti imperiali, ordinò che il santo Vescovo coi compagni fossero uccisi di spada il 19 settembre.
PRATICA: Facciamo oggi un piccolo sacrificio per la nostra fede.
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
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venerdì 18 settembre 2026
Trasporti e aumenti. Si riuniscono domani i consigli comunali di Lipari e Santa Marina Salina
Si riunirà domani, alle undici, il consiglio comunale di Lipari che dovrà trattare la delicata problematica inerente l'aumento del 18% delle tariffe sulle tratte in convenzione statale e approvare un documento con il quale si chiede, urgentemente, la revoca e l'annullamento di queste tariffe.
Il consiglio doveva tenersi oggi, ma è saltato per mancanza del numero legale.
Per trattare lo stesso argomento, sempre domani, ma alle dieci, si riunirà il consiglio comunale di Santa Marina Salina.
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Enti locali, assegnati a 158 Comuni, tra cui quello di Leni, fondi per sostenere la finanza locale.
È stato pubblicato il decreto dell'assessore della Funzione pubblica Elisa Ingala che assegna le somme della prima di tre annualità di sostegno della finanza locale, previste dall’articolo 12 della legge regionale 1/2026. Il contributo, in totale 5 milioni, è stato assegnato a 158 Comuni che ne hanno fatto istanza e si sono dotati, entro il 30 giugno 2026, di strumenti efficaci per migliorare la riscossione dei tributi e il recupero dei crediti, con l'obiettivo di portare in equilibrio i loro bilanci.
C'è il Comune di Leni con euro 16.631,55
Aumento tariffe trasporti: Codacons sollecita intervento Regione e MIT
Il nuovo aumento del 18% delle tariffe sui collegamenti marittimi Siremar-SNS in convenzione statale riporta al centro una questione che non può essere liquidata indicando semplicemente a quale amministrazione appartenga la competenza.
Il Codacons prende atto che gli aumenti riguardano i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non le corse oggetto delle commesse regionali. Ma agli utenti non basta sapere chi non ha aumentato il biglietto. Occorre spiegare perché un rincaro prima sospeso sia stato successivamente riproposto e, soprattutto, quali iniziative saranno adottate per evitare che a pagarne le conseguenze siano le comunità insulari.
“La distinzione tra competenza statale e regionale può spiegare sul piano amministrativo chi gestisce una tratta, ma non può diventare la risposta da dare a chi paga il biglietto – afferma l’avv. Roberto Nanfitò, Direttore del Dipartimento Regionale Porti e Trasporti Marittimi del Codacons – La politica ha il compito di trovare soluzioni. Chi vive nelle isole minori deve poter raggiungere la Sicilia a condizioni sostenibili per lavorare, studiare, curarsi e accedere ai servizi essenziali”.
Il Codacons reitera la richiesta, già avanzata in precedenza, di un tavolo permanente tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Siciliana, amministrazioni delle isole minori e rappresentanti degli utenti.
Per l’associazione non basta più annunciare incontri. Il tavolo deve essere convocato con continuità, partire da dati trasparenti su tariffe, risorse e qualità dei collegamenti e produrre impegni e risultati verificabili.
“Se un aumento viene prima annunciato, poi sospeso e infine riproposto, è legittimo chiedere cosa sia cambiato nel frattempo – prosegue Nanfitò – Il tavolo lo chiediamo da tempo. Adesso deve diventare il luogo nel quale affrontare le cause del problema e individuare strumenti capaci di evitare, nel rispetto del quadro normativo e finanziario, che aumenti così rilevanti ricadano sugli utenti”.
Il Codacons richiama inoltre il percorso già avviato per il trasferimento alla Regione Siciliana, dal 10 ottobre 2027, di parte dei servizi marittimi attualmente di competenza ministeriale e chiede al presidente della Regione Renato Schifani di sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché venga verificata ogni possibilità di accelerarne l’attuazione.
Nel frattempo occorre una risposta per il periodo transitorio. Per il Codacons non si può attendere il 2027 lasciando irrisolta una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana e sull’economia delle isole.
“Gli abitanti delle isole minori non chiedono privilegi, ma condizioni che consentano loro di esercitare concretamente diritti fondamentali come curarsi, studiare, lavorare e spostarsi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – La distinzione delle competenze tra Stato e Regione non può tradursi in maggiori costi o minori servizi per i cittadini. Le istituzioni individuino insieme una soluzione stabile, perché il diritto alla mobilità deve essere garantito indipendentemente dal luogo in cui si vive”. – conclude Tanasi
E' dededuta Rita Merlino ved. Biviano
Eolie, De Luca (M5S): "Indennità ai medici di medicina generale, ripristinare immediatamente il 'vuoto per pieno' . Ottenuto impegno alla soluzione entro la prossima settimana"
Il capogruppo del MoVimento 5 Stelle all'Ars, Antonio De Luca, ha chiesto la convocazione urgente della VI Commissione "Salute, Servizi Sociali e Sanitari" per approfondire la questione del mancato riconoscimento delle indennità massimaliste ai medici di medicina generale che operano nel territorio delle Isole Eolie.
Una problematica che De Luca aveva già sollevato martedì in Commissione, sollecitando direttamente l'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, dal quale ha ottenuto l'impegno a risolvere la situazione entro la prossima settimana attraverso il ripristino del cosiddetto "vuoto per pieno".
"È un risultato importante, ma continuerò a seguire la vicenda fino a quando l'impegno assunto non troverà concreta attuazione. Il ripristino del 'vuoto per pieno' è necessario per salvaguardare la presenza dei medici di medicina generale nelle Isole Eolie e garantire alle comunità un'assistenza sanitaria adeguata. Parliamo di territori che, per la loro condizione insulare, non possono permettersi di perdere presidi e servizi essenziali", dichiara Antonio De Luca.
Con la richiesta formalizzata all'Ars, il deputato messinese chiede che siano ascoltati, oltre all'assessore Caruso, il direttore generale dell'Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, i sindaci di Lipari, Riccardo Gullo, di Santa Marina di Salina, Domenico Arabia, di Malfa, Giuseppe Siracusano, e di Leni, Ireneo Giardinello, insieme al presidente della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG), Giacomo Caudo.
"Occorre ripristinare immediatamente il meccanismo previsto dal precedente Accordo Integrativo Regionale che nelle isole più piccole consentiva al medico di ricevere un trattamento economico pari a quello di un medico massimalista nonostante avesse molti meno assistiti e per converso il professionista garantiva al sistema sanitario la presenza per 12 ore di servizio presso i presidi di continuità assistenziali, assicurando così una maggiore presenza sanitaria sul territorio".
Ho ritenuto comunque necessario chiedere formalmente l'audizione affinché la questione venga approfondita con tutti i soggetti interessati. L'obiettivo è arrivare a una soluzione stabile che tuteli tanto i professionisti quanto il diritto alla salute di chi vive nelle isole".
"L'assessore ha assunto un impegno preciso, indicando anche una tempistica: entro la prossima settimana la situazione dovrà essere risolta - conclude De Luca -. Vigilerò affinché alle parole seguano i fatti e si dia finalmente una risposta concreta ai medici interessati e soprattutto alle comunità eoliane".
Piccola frana sulla spiaggia di Valle Muria
Una piccola frana, si è staccata, intorno alle undici e trenta, così come ci informa una nostra lettrice, che ci ha inviato la foto, dal costone sovrastante Valle Muria. Il materiale, franando, ha sollevato una nube di polvere
Incendio doloso sulla provinciale Acquacalda - Quattropani. Tempestivo intervento dei vigili del fuoco (video)
Un incendio, di sicura natura dolosa, sì è sviluppato, ieri sera, ai bordi della strada provinciale Acquacalda - Quattropani: sicura matrice dolosa poichè si è sviluppato, contemporaneamente, sui lati monti e mare dell'arteria stradale.
Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento liparese ha evitato che le fiamme potessero espandersi, limitando il danno a 1.500 metri quadri di macchia mediterranea.
Eolienews ricorda Gaetano Basile
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Comuni, pubblicato l'avviso per i contributi alle indennità degli amministratori. Ingala: «Opportunità da non perdere per gli enti locali»
Le risorse per quest'anno ammontano complessivamente a 6 milioni di euro, la stessa cifra che l'ultima legge di Stabilità ha stanziato anche per il 2027 e per il 2028. La ripartizione avverrà in base ai criteri definiti dalla Conferenza Regione-Autonomie locali nella seduta dell'aprile scorso.
«L’adeguamento delle indennità degli amministratori locali siciliani, che possono essere parificate a quelle del resto d’Italia – commenta l'assessore alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Ingala – è una scelta che l'Assemblea regionale siciliana ha ritenuto meritevole e che trova sostegno da parte del governo Schifani. La Regione sta facendo la propria parte, alleggerendo i bilanci dei Comuni che faranno richiesta dei contributi. Invito dunque gli enti, che con propria delibera hanno adeguato le indennità, a non perdere questa opportunità e a inviare le domande nei tempi previsti».
Le domande per l’ammissione al contributo devono essere compilate attraverso i moduli disponibili con l'avviso e inviate al seguente indirizzo di posta certificata: dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it
Oggi, 17 settembre: San Giuseppe da Copertino
Dopo varie peripezie, fu ricevuto tra i Minori Conventuali del convento della Grottella, dapprima come laico e poi come chierico. Dopo la professione solenne, ordinato sacerdote, si propose di condurre una vita ancor più perfetta. Cosicché avendo rinunziato a tutti gli affetti mondani e alle cose non assolutamente necessarie alla vita, martoriò il corpo con cilici, discipline, catenelle: in una parola con ogni sorta di austerità e sofferenze, mentre nutriva continuamente lo spirito col soave alimento della orazione e della contemplazione più sublime. Onde l'amor di Dio, già diffuso nel suo cuore fin dalla prima età, andò sempre più crescendo.
La sua ardentissima carità rifulse singolarmente nelle estasi e nei rapimenti. Era obbedientissimo ai suoi superiori. Imitò talmente la povertà del serafico suo Padre S. Francesco che, sul punto di morire, potè confessare con tutta verità al suo superiore di non aver nulla da lasciare. Pertanto morto a se ed al mondo, manifestava la vita di Gesù nella sua carne.
Eroica fu la sua carità verso i poveri, gl'infermi, gli affiati da qualsiasi tribolazione. La sua carità non escludeva neppure quelli che lo assalivano con oltraggi ed ingiurie, accettando tutto con la stessa pazienza, dolcezza e serenità che mostrò nel sopportare le tante e penose vicissitudini della sua vita.
Ammirato poi non solo dal popolo ma anche dai prìncipi per la sua eminente santità e doni celesti, egli si mantenne talmente umile, che stimandosi gran peccatore, pregava Dio con insistenza perchè gli sottraesse i suoi doni straordinari, e chiedeva agli uomini che dopo morte gettassero il suo corpo in un luogo dove la sua memoria fosse del tutto obliata. Ma Dio che esalta gli umili e che aveva arricchito il suo servo di celeste sapienza, del dono della profezia, della penetrazione dei cuori, delle guarigioni e d'altri privilegi, rese preziosa anche la sua morte e glorioso il sepolcro. Come aveva predetto morì a Osimo, a 61 anni di età. Benedetto XIV lo inscrisse nell'albo dei Beati, e Clemente XIII in quello dei Santi. Clemente XIV ne estese l'Ufficio e la Messa a tutta la Chiesa.
PRATICA. Ricordiamoci che la nostra vera dimora non è su questa terra, ma in cielo. Recitiamo sovente l'atto di speranza.
PREGHIERA. O Dio, che hai predetto di voler attrarre tutto al tuo Figliuolo Unigenito, dopo che fosse stato sollevato da terra, concedi benigno che per i meriti e l'esempio del tuo serafico confessore Giuseppe, elevandoci al di sopra di tutte le terrene cupidigie, noi meritiamo di giungere a lui nella gloria eterna.











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