Nuovo intervento di soccorso all’interno della Riserva naturale orientata dell’isola Salina. Si è reso necessario, ieri pomeriggio, per una escursionista italiana, scivolata lungo il sentiero che collega Monte Fossa delle Felci a Val di Chiesa. Per il dolore lancinante, (si appurerà, poi, che ha riportato una frattura alla caviglia), la donna non era nelle condizioni di proseguire autonomamente e ha contattato il 118 di Santa Marina Salina.
Gli operatori hanno, quindi, allertato il sovrintendente capo Elio Benenati, grande esperto della montagna, che è subito intervenuto e, unitamente, al gruppo dei soccorritori, ha raggiunto la zona indicata.
Per la particolare impervietà e ripidità del sentiero, il gruppo ha dovuto abbandonare i mezzi di soccorso, raggiungendo a piedi l’infortunata che, poi, dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata a mano, con l’ausilio di una barella sino all’area dove era stato posteggiato il mezzo di soccorso. A prestare aiuto per il trasferimento sino al mezzo sono intervenuti, insieme agli operatori del servizio civile del Comune di Leni, anche i giovani del gruppo escursionistico del quale faceva parte la donna. Fondamentale, inoltre, il supporto degli operatori del PTE di Santa Marina Salina: il dottor Salvatore Savio, Letterio Cucinotta e Francesco Vento.
L’escursionista, successivamente, con l’ambulanza è stata portata al PTE di Santa Marina Salina per la necessaria assistenza sanitaria.
Si concludeva, così, un intervento dove la collaborazione tra soccorritori, sanitari e volontari si è rivelato determinante per superare le criticità presenti a causa della conformazione del sentiero.

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