In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa e sui canali social relative a una presunta interruzione delle prestazioni ambulatoriali di Cardiologia presso il Presidio Ospedaliero di Lipari nei giorni compresi tra il 31 agosto e il 4 settembre, la Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina smentisce categoricamente qualsiasi ipotesi di sospensione a danno dell’utenza.
La nota interna circolata in queste ore, indirizzata esclusivamente al C.U.P. aziendale dal Direttore Medico di Presidio, si inserisce nell’ordinaria rimodulazione organizzativa delle agende ambulatoriali. Il Direttore di Presidio ha operato, come da prassi, per consentire la riallocazione dei pazienti negli slot disponibili e la contestuale predisposizione di nuove agende, assicurando la continuità dell’assistenza e una risposta adeguata alle esigenze della comunità eoliana.
La Direzione Strategica, pur comprendendo i legittimi timori espressi dai cittadini, ribadisce che la priorità dell’Azienda è garantire l’assistenza, senza indugiare sulle ragioni che hanno determinato la sospensione delle convenzioni da parte dell’Azienda Ospedaliera Papardo né su questioni relative ai termini contrattuali di preavviso. Per questo era già stato programmato di far fronte alla situazione attraverso l’impiego di risorse aziendali, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Le prestazioni già programmate saranno quindi riallocate nelle disponibilità esistenti e nelle nuove agende. L’eventuale differimento di qualche giorno o, ove necessario, di alcune settimane non comprometterà il diritto all’assistenza: ciascuna visita sarà effettuata entro i tempi previsti dalla relativa classe di priorità.
La rimodulazione costituisce anche l’occasione per ottimizzare complessivamente la gestione delle agende, assicurando una corretta distinzione tra primi accessi e visite di controllo e un utilizzo più efficiente degli slot disponibili. In questa prospettiva è stata avviata una verifica delle modalità di prenotazione, finalizzata a migliorare l’appropriatezza delle prestazioni e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa.
La Direzione Strategica ha pertanto richiesto alla Direzione Medica di Presidio un approfondimento sulle procedure adottate, con l’obiettivo di individuare ulteriori margini di miglioramento e rendere l’accesso alle prestazioni sempre più appropriato ed efficiente.
È necessario, infine, ristabilire un principio semplice: rimodulare un’agenda non significa sospendere un servizio. Significa organizzarlo per garantirlo meglio.
Riallocare pazienti, aprire nuove disponibilità e verificare le procedure sono normali attività di gestione di un’Azienda Sanitaria complessa. Trasformare passaggi organizzativi interni in presunte emergenze significa creare un caso dove un caso non c’è.
La diffusione all’esterno di atti interni, estrapolati dal percorso organizzativo cui appartengono e rappresentati come prova di servizi cancellati o diritti negati, rischia di generare un allarme ingiustificato. I cittadini delle Eolie meritano informazioni corrette e complete.
Nessuna prestazione viene cancellata e nessun paziente viene lasciato senza assistenza. Le criticità si affrontano e i problemi si risolvono. Creare allarme su prestazioni che vengono comunque garantite non difende la sanità delle Eolie: rischia soltanto di incrinare la fiducia dei cittadini, quella fiducia che ogni giorno cerchiamo di conquistare sul campo, con il lavoro e l’impegno quotidiano.

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