A consegnare la targa sono stati congiuntamente il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile e il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano, a nome delle due Amministrazioni, a sottolineare il valore dell’intervento e l’impegno di Benenati nella salvaguardia delle persone e delle aree naturali protette.
Alla cerimonia erano presenti la segretaria generale Rossana Carrubba, il dirigente della Direzione Ambiente Giovanni Lentini e il direttore delle Riserve Naturali della Città Metropolitana di Messina Maria Letizia Molino.
L’encomio è stato attribuito per il "profondo senso del dovere, il coraggio e l’elevata competenza dimostrati da Benenati nell’operazione che ha consentito di mettere in salvo i due turisti".
La coppia di escursionisti stranieri si era trovata in grave difficoltà, bloccata su un tratto ripido e instabile della falesia, sopra un burrone, senza possibilità di proseguire né di raggiungere autonomamente un punto sicuro.
Raggiunto il luogo dell’emergenza, Benenati ha valutato la situazione e le caratteristiche del versante, decidendo di intervenire personalmente. Con una corda di circa 30 metri si è calato lungo la parete, utilizzando come punto di assicurazione una radice. Una volta raggiunti i due escursionisti, ha proceduto al loro recupero separato, riportandoli entrambi sulla strada.
L’intervento, reso particolarmente complesso dalla natura friabile della parete e dall’assenza di ancoraggi sicuri, ha richiesto un notevole impegno fisico. Al termine del salvataggio, Benenati ha accusato un malore per lo sforzo e la tensione accumulati.
L’attestazione si inserisce in un percorso professionale caratterizzato da numerose attività di soccorso e di vigilanza delle aree naturali protette dell’arcipelago eoliano. Nel 2010, 2016 e 2024 Benenati aveva già ricevuto tre analoghi attestati dall'ex Provincia per altre importanti operazioni di salvataggio.
Un’esperienza maturata sul campo e consolidata negli anni, al servizio della sicurezza e della salvaguardia di un territorio dalla complessa conformazione morfologica, dove conoscenza dei luoghi, preparazione e tempestività risultano decisive nella gestione delle emergenze.
«Il conferimento della targa a Elio Benenati testimonia il valore di una professionalità costruita negli anni al servizio della comunità e della tutela ambientale – ha dichiarato Federico Basile –. A Pollara ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo. È un esempio concreto di senso del dovere e di spirito di servizio, valori che qualificano l’attività di chi ogni giorno opera nelle nostre aree protette. A Benenati va l’apprezzamento della Città Metropolitana di Messina per il lavoro svolto con serietà e responsabilità».
«Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento nelle attività di salvataggio, soccorso, antincendio e nella tutela dei sentieri e delle riserve naturali – ha dichiarato il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano –. Negli anni ha messo competenza, coraggio e profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, spesso affrontando situazioni estreme e rischi personali elevati. Questa attestazione, che condividiamo con la Città Metropolitana di Messina, rappresenta un doveroso tributo al suo impegno quotidiano per la protezione delle persone e dell’ambiente».
COMUNICATO STAMPA
I Comuni di Malfa, Leni e Santa Marina
Salina propongono il Sovrintendente Elio Benenati per il conferimento della
Medaglia al Valor Civile.
I Comuni di Malfa, Leni e Santa
Marina Salina intendono promuovere congiuntamente, tramite adozione delle
rispettive deliberazioni di Giunta, la proposta di conferimento della Medaglia
al Valor Civile al Sovrintendente Elio Benenati, Capo del Servizio di
vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei
Porri” di Salina.
L’iniziativa trae origine
dall’intervento di soccorso compiuto il 6 agosto 2026 in località Pollara,
nel territorio del Comune di Malfa, quando due escursionisti erano rimasti
bloccati su una parete rocciosa, in una zona particolarmente impervia,
caratterizzata da forte esposizione, instabilità del terreno e condizioni tali
da determinare un grave e immediato pericolo per la loro incolumità.
Il Sovrintendente Benenati,
intervenuto sul posto, ha raggiunto personalmente i due escursionisti e,
operando in condizioni di particolare difficoltà e assumendo un significativo
rischio personale, è riuscito a condurli in sicurezza. L’intervento, che ha
richiesto competenza tecnica, prontezza decisionale e un rilevante impegno
fisico, si è concluso positivamente evitando conseguenze potenzialmente
gravissime.
Le Amministrazioni comunali di Malfa,
Leni e Santa Marina Salina ritengono che la condotta tenuta dal Sovrintendente
Benenati costituisca una testimonianza particolarmente significativa di coraggio,
altruismo, senso del dovere e dedizione al servizio pubblico, meritevole di
un riconoscimento di carattere nazionale.
La proposta rappresenta, al tempo
stesso, un riconoscimento del valore dell’attività svolta quotidianamente dal
personale impegnato nella vigilanza e nella tutela della Riserva Naturale di
Salina, a servizio del territorio e della sicurezza di quanti lo frequentano.
I Sindaci
Domenico Arabia
Ireneo Giardinello
Giuseppe Siracusano



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