"In riferimento a quanto diffuso a mezzo social riguardo al presunto mancato triage e all'omessa assistenza nei confronti di un paziente oncologico presso il Pronto Soccorso di Lipari, tengo a precisare che, a seguito di puntuali relazioni interne sull'operato del personale in servizio, la ricostruzione dei fatti diffusa non corrisponde al vero.
Si invita a una maggiore prudenza nella diffusione di informazioni non verificate, a tutela della serenità dell'utenza e della professionalità degli operatori sanitari che prestano servizio quotidianamente sul territorio insulare. Sorprende inoltre l'azzardo logico di collegare l'asserito, e poi rivelatosi infondato, comportamento isolato di un singolo operatore del Pronto Soccorso, ai programmi di innovazione tecnologica e strutturale portati avanti con caparbietà dall'Azienda.
Visto il fervido interesse nel cercare qualcuno che "dovrà renderne conto", appare opportuno rassicurare l'autore del post, l'Azienda non mancherà di tutelare la propria immagine e il lavoro dei propri professionisti nelle sedi giudiziarie competenti. In quei luoghi, fortunatamente, le speculazioni basate sul "secondo quanto riferito" tendono a scontrarsi con i fatti documentati".

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