Corriere della sera
L’incendio di un motoveliero a Lipari
Napoli 16 ottobre 1928
Un incendio si è sviluppato ieri sera a bordo del motoveliero Nuovo San Giovanni, ancorato nel porto rifugio del Pignataro.
Verso le ore 22 le fiamme venivano [accese] dal vento, che spirava forte, nonostante gli sforzi dell’equipaggio, e invadevano anche i locali delle macchine.
Il fuoco si comunicava subito al cutter Marta M. ormeggiato accanto al Nuovo San Giovanni.
Il cutter veniva però subito rimorchiato fuori dal porto, e il principio d’incendio sul Marta M., era presto domato.
Verso l’alba il Nuovo San Giovanni, diventato un immenso braciere, colava a picco.
L’incendio si attribuisce alla fortuita accensione di alcuni residui infiammabili.
I danni si calcolano ammontino a 100.000 lire. A 10.000 lire ascenderebbero i danni riportati dal Maria M.
Napoli 16 ottobre 1928
Un incendio si è sviluppato ieri sera a bordo del motoveliero Nuovo San Giovanni, ancorato nel porto rifugio del Pignataro.
Verso le ore 22 le fiamme venivano [accese] dal vento, che spirava forte, nonostante gli sforzi dell’equipaggio, e invadevano anche i locali delle macchine.
Il fuoco si comunicava subito al cutter Marta M. ormeggiato accanto al Nuovo San Giovanni.
Il cutter veniva però subito rimorchiato fuori dal porto, e il principio d’incendio sul Marta M., era presto domato.
Verso l’alba il Nuovo San Giovanni, diventato un immenso braciere, colava a picco.
L’incendio si attribuisce alla fortuita accensione di alcuni residui infiammabili.
I danni si calcolano ammontino a 100.000 lire. A 10.000 lire ascenderebbero i danni riportati dal Maria M.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.