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mercoledì 9 gennaio 2008

LIPARI: Corso per rilascio tesserino raccolta funghi

Presso il comune di Lipari si terrà un corso di formazione per il rilascio del tesserino abilitante la raccolta dei funghi epigei spontanei, ai sensi della L.R. 3/2006. Il corso prevede n. 15 ore complessive con esami finali, si terrà presso la sala consiliare in via Falcone e Borsellino e si svolgerà secondo il seguente programma:
1° Giorno : 18/01/2008, dalle ore 17,00 alle ore 21,00
- Cenni sulla normativa regionale di riferimento in materia di ricerca, raccolta e commercializzazione dei funghi epigei - Ecologia dei funghi epigei spontanei - Biologia dei funghi epigei spontanei
2° Giorno : 19/01/2008 dalle ore 17,00 alle ore 21,00
- Morfologia dei funghi epigei spontanei - Habitat delle specie più raccolte - Illustrazione tramite video delle specie tossiche e eduli
3° Giorno : 20/01/2008 dalle ore 9,30 alle ore 13,00
- Morfologia sul fresco con spiegazione sulla tossicità e commestibilità, determinazione delle specie.
20/01/2008 dalle ore 14,00 alle ore 17,30
- Nozioni di micotossicologia con spiegazione sui primi interventi di pronto soccorso nei casi di intossicazione da funghi - Educazione sulla raccolta, nel trasporto, nel mantenimento e nel consumo idoneo delle specie fungine.
20/01/2008 alle ore 18,30
- Esami finali.
Le domando di iscrizione debbono pervenire all’Ufficio Protocollo del comune entro le ore 12,00 del 14 gennaio 2008 e possono essere presentate direttamente o spedite a mezzo servizio postale.
Qualora il numero degli aspiranti superi quello massimo previsto di n. 60 unità, l’ammissione al corso avverrà secondo l’ordine cronologico di acquisizione delle domande nel protocollo generale del Comune. Per informazioni telefonare al n. 090/9887412, o visitare il sito: http://www.comunelipari.it/.

LIPARI: OMBRELLONI A FUOCO IN PIENO CENTRO E IN PIENO GIORNO

Atto teppistico o un mozziccone di sigaretta gettato via non spento. Sono queste le due ipotesi, ma sembra più realistica la prima, per l'incendio che nel pomeriggio, in pieno centro storico, in uno dei vicoli limitrofi, ha carbonizzato due dei maxi-ombrelloni del bar Eden dei fratelli Monteleone che si trovavano all'esterno del loro deposito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari che hanno evitato che le fiamme potessero investire le abitazioni limitrofe.
Nella foto: Gli ombrelloni del Bar Eden, durante l'estate

LIPARI: Che succede? Escalation di furti

Escalation di furti a Lipari nelle ultime 12 ore. A Marina Lunga è stato preso di mira il bar Manhattan di Profilio. I ladruncoli, la notte scorsa, dopo aver forzato la porta d'ingresso, sono penetrati all'interno del locale asportando circa 50 euro dalla cassa e alcune bottiglie di liquori.
Ad accorgersi del furto stamattina, al momento dell'apertura del locale, uno dei titolari. In questo caso sulla proprietà più che quanto sottratto pesa l'intervento di ripristino della porta d'ingresso.
Ignoti ieri sera, secondo quanto denunciato dal propietario Giuseppe Natoli, sono penetrati in una abitazione di contrada San Nicola asportando oggetti in oro per un valore di circa 2.000 euro e denaro in contante per un importo pari a 800 euro. Si tratta di una abitazione che sorge in una zona isolata e i ladri hanno approfittato dell'assenza dei propietari.

Termovalorizzatori: Prodi rassicura Cuffaro

I termovalorizzatori in Sicilia si faranno senza ulteriori ritardi. Dopo la sollecitazione del Presidente della Regione Salvatore Cuffaro il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha fornito oggi le sue rassicurazioni in materia. “Anche a nome del Ministro Pecoraro Scanio vi posso assicurare che il problema degli stanziamenti per i termovalorizzatori in Sicilia si sbloccherà”, ha detto il Presidente del Consiglio durante la riunione con i presidenti delle regioni convocata per affrontare l’emergenza rifiuti in Campania.
Il presidente del Consiglio, anche a nome del Ministro dell’ambiente che gli sedeva a fianco, si è impegnato a sbloccare i contributi necessari per la realizzazione dei termovalorizzatori. Si tratta del denaro che lo stato ottiene attraverso una tassa denominata CIP 6 e riscossa attraverso la bolletta elettrica, in atto pagata anche dai cittadini siciliani ma destinata soltanto a vantaggio degli impianti del centro nord. La finanziaria 2008 bloccava questi contributi per i termovalorizzatori in fase di costruzione fra i quali figurano anche quelli siciliani vincolandoli ad un decreto di deroga che il Presidente del Consiglio si è, dunque, impegnato a far emanare in tempi brevi.

Centro servizi al turismo di Lipari: Si tenta il rilancio

Sarà la società Investincultura di Palermo ad occuparsi del progetto di gestione del Centro servizi al Turismo di Lipari. Un progetto co-finanziato al 50% con i fondi del Dupim-PIT(Programma di sviluppo integrato territoriale isole minori). I fondi pubblici sono di 275.000 euro. Altrettanti quelli che saranno conferiti dal socio privato.
All'incontro, introdotto dall'assessore al Turismo avvocato Giovanni Maggiore, hanno partecipato alcuni operatori turistici dell'arcipelago. Investincultura ha illustrato gli obiettivi del progetto per la promozione e la valorizzazione turistica del territorio isolano. Ha evidenziato come sia intenzione della società promuovere, dapprima attraverso la via telematica, l'arcipelago, le sue pecualiarità storico-artistiche, culturali e paesaggistiche, nonchè i prodotti tipici. In una seconda fase si permetterà al turista che sbarcherà alle Eolie di interagire attraverso il telefonino e una apposita card onde ottenere informazioni utili e nello stesso tempo comunicare le esperienze maturate durante la vacanza.

Cuffaro: Prodi sblocchi i termovalorizzatori in Sicilia

"Apprezzo l’intervento del presidente del Consiglio Prodi, per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania. Viste le scelte odierne, credo che il premier debba intervenire sul ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, così ostinato nel bloccare la costruzione dei termovalorizzatori in Sicilia”.
Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, commentando le decisioni assunte dal governo nazionale per far fronte alla crisi campana. “Noi siamo pronti a costruire i termovalorizzatori – continua Cuffaro - che sono l'unica valida soluzione all'emergenza rifiuti, in Campania come in Sicilia. Il nostro piano prevede la costruzione di quattro termovalorizzatori e il progressivo incremento della raccolta differenziata. Ha avuto il via libera dall’Unione Europea. Ma è bloccato dal ministro Pecoraro Scanio. Senza la completa attuazione del piano rifiuti – conclude il presidente – c’è il rischio che anche la Sicilia, in un prossimo futuro, si trovi costretta ad affrontare una situazione d’emergenza”.

Lipari come Napoli: Rimostranze a Canneto

“Zona di San Vincenzo a Canneto come Napoli: una discarica di spazzatura”. Questo l'emblematico cartello apparso ieri, unitamente ad uno di poco gradevole apprezzamento per l'amministrazione comunale, nella frazione liparese di Canneto a ridosso di alcuni complessi abitativi.
Un cartello, che onor del vero, potrebbe essere piazzato in diverse parti dell'isola, solo cambiando il nome della zona.
Quindi Lipari come Napoli? Sicuramente no per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Sulla buona strada, invece, per ciò che concerne il deposito indiscriminato e vergognoso di rifiuti speciali quali materassi, vecchi elettrodomestici, water, lavandini ecc. Cataste di rifiuti che, come nel caso della “discarica di San Vincenzo”, così come ci hanno segnalato diversi abitanti, ospita poco piacevoli animaletti, sinonimo da sempre di sporcizia.
San Vincenzo situazione limite? Sicuramente no se si considera che nel raggio di poco più di due chilometri abbiamo “avvistato” altre tre “discariche” consistenti: da quella della case gialle di Canneto, a quella di contrada Serra sino a quella che sorge ad un centinaio di metri dall'ospedale. Senza contare le tante, troppe “mini-discariche”.
Una situazione insostenibile, frutto sicuramente d'inciviltà ma anche di mancanza di controlli e repressione. Si era parlato di telecamere nei punti strategici ma è rimasto solo un progetto. E mentre ci si vanta del titolo di Patrimonio dell'umanità, ottenuto per l'aspetto vulcanologico e ambientale, non ci si rende conto che proprio quell'ambiente lo si massacra e lo si distrugge giorno dopo giorno. Se, come qualcuno dice, la terra in cui viviamo non è nostra ma la custodiamo per i nostri figli non stiamo facendo loro sicuramente un buon servizio.

Aeroporto a Lipari: No dalla commissione Unesco

L'aeroporto inserito nel Piano regolatore generale di Lipari non può essere previsto nel Piano di gestione del sito Unesco e Marina Corta va valorizzata per quello che ha rappresentato da sempre e cioè quale borgo marinaro.
Le affermazioni del professor Angelini della commissione riunitasi ieri a chiudono di fatto le porte alla struttura portuale che si intendeva realizzare nella zona nel contesto della riqualificazione della portualità dell'isola di Lipari. E', infatti, impensabile che si possano coniugare le caratteristiche tipiche del borgo marinaro con una struttura portuale moderna.
Sono questi i passi più salienti dell'incontro tenutosi ieri al comune di Lipari e al quale hanno preso parte i professori Aurelio Angelini e Giovanni Ruggeri, il sindaco di Lipari Mariano Bruno, gli assessori Alfredo Biancheri, Giovanni Maggiore e Ivan Ferlazzo, il presidente del consiglio Pino Longo e i consiglieri comunali Rosaria Corda, Giacomo Biviano e Pietro Lo Cascio.
Una riunione, la seconda negli ultimi 20 giorni, che era propedeutica alla presentazione domani presso la sede della fondazione Banco di Sicilia a Palermo delle linee di massima del piano di gestione del sito Unesco dell'arcipelago. Un piano che poi sarà inviato al Ministero dei Beni culturali a Roma per l'approvazione e l'invio all'Unesco. Agli amministratori e alle forze politiche locali, prima dell'invio del piano a Roma, sarà data la possibilità di presentare delle “osservazioni costruttive” ma niente di più.
Durante l'incontro è stato evidenziato come- in considerazione di quanto previsto nella Finanziaria per i siti Patrimonio dell'Umanità- il Piano di gestione può rappresentare le Eolie una grande opportunità non solo dal punto di vista turistico ma anche per richiamare risorse economiche.
A Palermo saranno presenti il presidente della commissione nazionale Unesco, gli assessori regionali ai Beni Culturali e al Territorio ed ambiente e i quattro sindaci eoliani

Trasporti marittimi: Mariano Bruno convoca riunione "a difesa dell'economia delle isole

E' lunghissimo l'elenco degli invitati dal sindaco Mariano Bruno per sabato prossimo alle 10,00 al comune di Lipari alla riunione che ha come tema: "Gravissima problematica relativa ai trasporti marittimi". Fra gli invitati i sindaci di Leni, Malfa e S. Marina, gli assessori, il presidente del consiglio e i consiglieri comunali, il presidente della Fedaralberghi delle Eolie, le associazioni dei commercianti e degli artigiani, gli operatori turistici, i vertici istituzionali nazionali e regionali, il Ministero dei Trasporti, gli organismi regionali competenti.
Questo il testo dell'invito: "Al fine di rappresentare in forma decisa ed adeguata alle competenti autorità regionali e nazionali la criticità venutasi a determinare nel comparto delle Eolie relativamente ai trasporti marittimi, ed oltremodo preoccupati per la prossima stagione turistica, che rischia di essere irrimediabilmente compromessa, si invitano le SS.LL. ad una numerosa partecipazione all’incontro del 12 gennaio 2008, ore 10,00, presso i locali del Palazzo Comune siti in Via Falcone e Borsellino, al fine di decidere le iniziative da intraprendere a difesa dell’economia delle isole.

Alle autorità che leggono per conoscenza, si fa evidenzia che sarebbe oltremodo gradita la Loro presenza, ai fini di una compiuta discussione sull’argomento, che per la delicatezza rivestita richiede il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali interessati."

IL SINDACO(Dott.Mariano Bruno)

BREVI SULLA SANITA' E....DINTORNI

Dal 2009 in Sicilia ci saranno 125 guardie mediche turistiche in meno. Con la riduzione d'orario e l'introduzione del ticket, si prevede un risparmio di circa 8 milioni di euro. L'assessore Lagalla: "L'assistenza continuativa sarà garantita nei centri territoriali, intanto per tutto il 2008 nessuna guardia medica in Sicilia chiuderà. È stato un lavoro lungo e difficile ma alla fine abbiamo trovato il giusto compromesso con i sindacati e le associazioni di categoria. Con la soppressione soltanto delle guardie mediche turistiche - ha aggiunto - otteniamo il massimo risparmio possibile con il minimo danno per i cittadini e il territorio. Nel periodo estivo infatti nei presidi di assistenza continuativa delle località turistiche saranno operanti medici delle guardie mediche ordinarie in modo da garantire l'assistenza sanitaria ai pazienti".

Sono guaste da oltre due mesi le luci della pista di protezione civile a Ginostra. Ciò renderebbe problematico un eventuale intervento del 118 o di altro velivolo. Il presidente della circoscrizione di Stromboli Carlo Lanza, nella cui competenza ricade Ginostra, ha chiesto un sopralluogo e un immediato ripristino dell'impianto luci.


L'unica ambulanza di Panarea, alimentata elettricamente, non funziona da oltre un mese a causa di un guasto. I residenti, presidente del consiglio di quartiere Paolino Spanò in testa, hanno più volte sollecitato l'Asl 5 di Messina a fare riparare il mezzo.

martedì 8 gennaio 2008

Lipari: Corso per tecnico superiore per il rilievo architettonico

Presentato stamattina a Lipari, nell'aula magna dell'Istituto d'istruzione superiore “Isa Conti”, il corso gratuito finanziato dal Fondo sociale europeo per “Tecnico superiore per il rilievo architettonico”. La presentazione è stata introdotta dal dirigente scolastico prof.ssa Tommasa Basile.
Destinatarie del corso 20 persone che dovranno avere questi requisiti: 18 anni compiuti, diplomati, disoccupati o inoccupati. Costituiscono titolo preferenziale i diplomi di geometra, liceo scientifico, istituto d'arte e perito edile. In mancanza di partecipanti con tali titoli scolastici saranno ammessi anche allievi in possesso del diploma di scuola media inferiore. Il corso si svilupperà nel periodo Novembre 2007- Luglio 2008. Le attività formative si svolgeranno a Lipari per la durata di 1200 ore (di cui 360 di tirocinio).
Il progetto sarà gestito ed attuato dall'istituto “Isa Conti” e dai soggetti attuatori associati: Facoltà di ingegneria dell'Università di Messina, IRFAP Sicilia e studio associato SPEA. Per informazioni e reperimento moduli d'iscrizione ci si può rivolgere alla segreteria del “Conti” di Lipari

Lipari: L'intera rete idrica al comune?

Il 2008 dovrebbe essere l'anno in cui il comune di Lipari si approprierà della gestione dell'intera rete idrica comunale in atto gestita in parte dall'Eas(Ente acquedotti siciliani) e in parte(quella delle zone alte di Lipari) dallo stesso comune.
L'amministrazione comunale presieduta dal dott. Mariano Bruno ha incaricato il dott. Domenico Russo, dirigente del IV settore, di predisporre la relativa delibera che dovrà poi transitare, per essere approvata, in consiglio comunale. In poche parole il maggior comune eoliano ha intenzione di assorbire tutti i servizi che in atto vengono garantiti dall'Eas. Fra questi il servizio di distribuzione del prezioso liquido e la manutenzione della rete idrica.
E' opportuno evidenziare, comunque, che in atto tra Eas e comune è in corso una controversia economica che riguarda, da un lato, il costo del rifornimento idrico e dall'altro il canone dell'impianto fognante.
Due gli auspici e cioè che una volta effettuato l'accorpamento non si dilatino a dismisura i tempi di fatturazione (come è avvenuto di recente nelle zone alte di Lipari) e che per le utenze più parsimoniose, così come più volte auspicato dai consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti, si arrivi all'abbattimento della quota fissa che in atto viene fatta pagare a tutti i cittadini e che incide pesantemente sulle tasche di chi ha un consumo d'acqua potabile al di sotto di tale quota.

Stromboli-Scari: Lanza sollecita il dragaggio

Una urgente operazione di dragaggio dei fondali nel lato nord della banchina di Scari a Stromboli è stata richiesta dal presidente del locale consiglio di circoscrizione Carlo Lanza al sindaco di Lipari Mariano Bruno.
«Il lato nord – ha evidenziato – è inagibile da oltre dieci mesi e ciò nonostante le promesse fatte a ottobre di un tempestivo intervento. Viste le avverse condizioni meteomarine il dragaggio è fondamentale per evitare che gli aliscafi non potendo approdare dal lato opposto (meno riparato) saltino l'isola costringendo gli abitanti e i numerosi studenti che viaggiano a non sbarcare e a sobbarcarsi un viaggio di ritorno pesante sia fisicamente che moralmente. Le chiedo – scrive Lanza al sindaco Bruno – di mantenere la promessa fatta alla popolazione strombolana e a mettersi nei panni di chi arriva, magari dopo 2 ore di navigazione al porto di Scari, ad un metro dalla banchina, e si sente dire dal comandante del mezzo che si torna indietro perchè non è possibile fare operazione, causa avverse condizioni meteo, nel lato nord del molo e che il lato riparato è insabbiato. Evitiamo – conclude il presidente della circoscrizione di Stromboli – di offrire alla nostra gente e a chi viene a visitarci da tanto lontano servizi pessimi e disagi costanti, evitiamo di doverci imbarcare su di un gommone come clandestini per poter raggiungere la nostra isola».

Rifiuti: Si studia per un aumento "contenuto"

Riunione fra i vertici dell'Ato Messina 5 Eolie per l'ambiente e i rappresentanti dei comuni eoliani. Nel corso dell'incontro si sono cercati dei punti d'accordo per evitare nel 2008 un aggravio del 100% della TARSU a carico dei cittadini.
Contrarie all'aumento le tre ammnistrazioni salinare che già quattro anni fa hanno apportato un aumento. Come anticipato è stato deciso di approndire la possibilità di attuare un piano alternativo che consenta di limitare l'aggravio per i cittadini al 30/40% in più della tassa pagata sino ad oggi.