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venerdì 28 marzo 2008

Lipari: Sabatini esprime apprezzamento a Famularo

Riceviamo dal consigliere Adolfo Sabatini e pubblichiamo:
"Esterno il mio apprezzamento per il comunicato stampa divulgato dall’amico Fabrizio Famularo, il quale prima come giovane serio e poi nella sua qualità di consigliere comunale coerente, chiarisce che la politica nell’interesse del nostro comune si fa in modo affidabile e responsabile.-
Io stesso posso testimoniare l’indipendenza mentale e politica dell’amico Famularo, che non vuol dire disconoscere amicizie personali o percorsi condivisi.
Il collega Famularo, come me, si prodiga per un’opposizione seria e costruttiva, condividendo iniziative solo nell’interesse della collettività e del mandato affidatoci dalla gente.
All’amico Fabrizio dico che bene ha fatto bene a scrollarsi di dosso i pettegoli ed i pettegolezzi, al consigliere Famularo confermo che anche io sono convinto che le scelte politiche si fanno in serenità, liberamente e soprattutto senza essere strattonati.-
Caro Fabrizio ti confermo la mia fiducia politica e la mia amicizia personale".

Famularo: Vado avanti da indipendente ...però

Il consigliere Fabrizio Famularo, eletto nella lista di “Identità e futuro”che supportava nelle amministrative il candidato a sindaco Marco Giorgianni, prende le distanze da Luca Chiofalo, Giovanni Li Donni e Giuseppe Finocchiaro che hanno annunciato il “transito” verso l'MPA. Famularo, nel ribadire la sua posizione di indipendente, in quanto eletto in una lista civica, ha comunque lasciato intendere di essere in una pausa di riflessione prima di decidere “ una scelta secondo il mio credo”.
Gli indizi sembrano portare verso l'UDC ma..... nel gruppo di maggioranza ci sarebbe già qualcuno pronto ad accoglierlo.
Il testo integrale della nota di Famularo in: www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html

Ginostra: Previsto sopraluogo al pontile.Torna il rollo

Sopraluogo oggi a Ginostra (condizioni meteo permettendo) dell'architetto comunale Biagio De Vita e dell'ingegnere Francesco La Spada. Dovranno verificare I danni al pontile di protezione civile causati dalle ultime mareggiate e stilare una perizia per un intervento il più urgente possibile. I due potrebbero essere chiamati a “collaudare” il ritorno in mare del rollo la barca utilizzata per il trasbordo dei passeggeri. Trasbordo che sarà necessario dagli aliscafi di linea mentre per quanto riguarda i traghetti i mezzi riescono ad operare nel molo.

giovedì 27 marzo 2008

MIMMO MERLO: LA MUSICA...NEL SANGUE


Mimmo Merlo, Alias "Mimmo di Lipari", vive ed "opera" dal 1998 in Germania come professionista nel mondo musicale.
Mimmo è nato a Lipari nel febbraio del 1963. La sua vera passione per la musica si manifesta già all`eta`di 7 anni. Frequenta la scuola dell'obbligo fino alla III°media, dopodiche`si dedica completamente alla sua vera passione.
A 13-14 anni comincia da autodidatta lo studio della chitarra classica. Agli inizi degli anni 80,con un gruppo di amici dell`isola prende lezioni private da un maestro di Messina,(l`indimenticabile e bravissimo Maurizio Donia, deceduto prematuramente), per perfezionare la tecnica e l`impostazione classica.
Come anticipato dal 1998 il cantante eoliano vive in Germania dove nell`aprile del 2004 ha inciso il suo primo CD," Tra musica e mare" come autore e compositore.
Per saperne di piu`visitate il suo sito:
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.mimmodilipari.com
Nelle foto: Mimmo in concerto da solista e Mimmo di Lipari "Trio" (pop/folk Mediterraneo)
Mimmo (chitarra classica e canto)- Nico Caracappa (chitarra acustica e voce) di Palermo- Lino Barbarisi (batteria e voce) di Napoli...

Bologna; Finestra sul Salina docfest



"UNA FINESTRA SUL SALINA DOCFEST " incontro con Giovanna Taviani si terrà lunedì 7 aprile 2008 alle 17 presso i Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a- Bologna.
Il Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo (DMS) dell’Università di Bologna, nell’ambito di LA SOFFITTA 2008 – Stagione del ventennale, dedica una giornata al SalinaDocFest, giovane festival del documentario narrativo, ideato e diretto nell’isola di Salina dalla documentarista trentottenne Giovanna Taviani, figlia d’arte. L' incontro con Giovanna Taviani sarà coordinato dal prof. Michele Fadda, con proiezione, alla presenza del regista Marco Amenta, del documentario vincitore della prima edizione del Festival (settembre 2007). INGRESSO LIBERO.
Il Salina DocFest festival del documentario narrativo, ideato e diretto da Giovanna Taviani, documentarista e studiosa dei rapporti tra cinema e letteratura, quest'anno alla sua seconda edizione, si svolge in un percorso itinerante nell’isola di Salina, patrimonio dell’Unesco e centro delle Isole Eolie, illustri protagoniste della storia del cinema italiano: da Stromboli all’Avventura, da Vulcano a Kaos, dal Postino a Caro diario; e si può anche tornare alla fine degli anni Quaranta, quando Alliata, Maraini e Moncada fondavano la “Panaria Film”, casa storica di produzione dedicata principalmente al documentario. A questa tradizione il Festival, che ha esordito nel 2007 con un ottimo successo di critica e di pubblico, vuole continuare a dare il suo contributo, portando sull’isola il meglio della nuova produzione del documentario narrativo, con i giovani cineasti più promettenti del panorama attuale, italiano e straniero, facendo della Sicilia un ponte culturale sul Mediterraneo.

Alicudi: Pesante condanna per abusivismo

(ANSA) Abusivismo edilizio alle Eolie: il giudice del tribunale di Lipari, Roberto Gurini ha condannato un cittadino residente ad Alicudi, S.T., 35 anni, a 60 giorni di carcere(pena sospesa), 23 mila euro di multa e al pagamento delle spese processuali. L'uomo è accusato di aver ampliato abusivamente un fabbricato sull'isola più piccola delle Eolie. Il fabbricato dovrà essere demolito entro 90 giorni

Eolie: Petizione per il ripascimento delle spiagge

Ha già toccato quota duemila firme la petizione che chiede il ripascimento, imbonimento, delle spiagge eoliane. Promotore Filippo Galletta che è anche il primo firmatario. Sarà consegnata al sindaco, al presidente del consiglio e ai consiglieri comunali di Lipari. Nella petizione viene evidenziato come “la salvaguardia delle spiagge costituisca un importante obiettivo per tutti. I turisti sono attratti dalla bellezza delle nostre isole, in particolare dal loro patrimonio ambientale e vogliono trovare spiagge attrezzate e fruibili per godere del nostro bellissimo mare. L’erosione naturale e le mareggiate invernali –si legge ancora- anche quest’anno hanno danneggiato molto le coste, riducendo la nostra capacità di attrarre e soddisfare le richieste dei turisti, punto forte dell’economia eoliana”. All'amministrazione si chiede, di conseguenza, di salvaguardare tutti i litorali (da Porto delle Genti a Marina Lunga, da Canneto a Papisca, da Porticello ad Acquacalda, cosi’ come nelle isole minori), attraverso interventi non invasivi e una “ricognizione in tempi rapidissimi sullo stato delle spiagge e dell’arretramento della linea di costa per intervenire immediatamente, prima della prossima stagione estiva”

Centro-sinistra: Consiglio comunale sulla sicurezza

La richiesta di convocare(autoconvocazione) un consiglio comunale sulla tematica della sicurezza è stata presentata dai consiglieri comunali del centro sinistra di Lipari (primo firmatario Sabatini) al presidente del consiglio comunale Longo.
"Premesso- è stato scritto tra l'altro-che sempre più numerose sono le notizie di azioni e fenomeni legati alla criminalità individuale all'interno del nostro territorio" si propone che venga inserito all'ordine del giorno del consiglio comunale, oggetto dell'autoconvocazione:
"Istituzione di un Comitato d’indirizzo finalizzato alla sicurezza e alla legalità nel territorio delle Isole Eolie, con compiti di: Consulenza e indirizzi per le attività di controllo sul territorio;
Costituzione di un osservatorio sulla sicurezza; Promozione di protocollo d’intesa per la costituzione di un Comitato per la sicurezza e la legalità da sottoscrivere con la Prefettura di Messina; Sostegno e verifica delle attività dell'Amministrazione locale, per garantire il rispetto della legalità, dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa; Prevedendo la presenza delle Forze di Polizia e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali, sia della maggioranza che della minoranza, nonché dei responsabili della Polizia municipale e dei Servizi sociali".

Eoliani all'estero: Il perchè del voto negato

Come da noi anticipato in esclusiva anche nel tg di Tirreno sat di ieri sera vi sono eoliani domiciliati all'estero “privati” del diritto di voto. Vi spieghiamo perchè.
Saranno circa 500 gli eoliani, residenti a Lipari, ma domiciliati all'estero(Australia, Germania, Canada, Stati Uniti ecc.) che non potranno esercitare il loro diritto al voto nella prossima consultazione elettorale del 13 e 14 aprile. Diversi tra loro, così come evidenziato in una mail inviataci, già avevano chiesto di poter votare nella consultazione elettorale del 2006. Impossibile farlo, così come impossibile sarà alle elezioni di aprile, poichè gli stessi nonostante richieste avanzate da diversi anni non risultano essere iscritti all'A.I.R.E. (albo italiani residenti all'estero) dell'ufficio elettorale comunale. Per dirimere la matassa e permettere se possibile agli eoliani che si trovano all'estero di esprimere il proprio diritto-dovere al voto abbiamo verificato cosa impedisce l'esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione. Il responsabile dell'ufficio elettorale, investito anch'esso da richieste di eoliani che vorrebbero votare, allarga le braccia e lascia chiaramente intendere che il problema non riguarda il suo ufficio. Il “problema”, se così lo si può chiamare, sta a monte. Questi eoliani, domiciliati all'estero, non risultato registrati, per motivi vari, all'ufficio anagrafe del comune e quindi non possono essere inseriti nell'A.I.R.E. Certo che appare davvero incredibile come a distanza di anni non si sia potuto procedere a questa iscrizione e come si privino di un diritto un numero così elevato di cittadini che potrebbero esprimere un voto "pesante"

Rapina all'Antonveneta di Lipari: Iniziato il processo

Sono comparsi ieri dinanzi al Gip del tribunale di Barcellona Anna Adamo i componenti della banda di palermitani in trasferta alle Eolie che, nella prima mattinata del 13 luglio scorso, armati di una pistola e di un martello hanno rapinato la filiale dell’Antonveneta di Lipari e successivamente smascherati e arrestati dal reparto del Gico della Guardia di finanza in collaborazione con I carabinieri di Lipari. I tre, condotti a Barcellona, dal carcere dell’Ucciardone hanno chiesto di essere processati con riti alternativi, dal patteggiamento all’abbreviato. Assieme ai tre rapinatori,con l’accusa di concorso in rapina, figura tra gli imputati anche il cassiere della stessa banca, Giacomo Sparaco, 30 anni, originario di Corleone, il bancario accusato di essere complice e basista. Questi, arrestato per due volte e in entrambi i casi scarcerato, ha chiesto il processo ordinario. I tre accusati di aver compiuto materialmente la rapina sono: la presunta mente Francesco Paolo Rubino, 31 anni, che nell’azione impugnava la pistola, il quale ha chiesto di patteggiare la pena; Sergio Giannone, esperto in rapine, armato di martello, il quale ha invece scelto di essere processato col rito abbreviato e Giovanni Battista Lo Nigro 30 anni che faceva il palo, il cui telefono era intercettato dalla Dda di Palermo e che chiede di essere ammesso al patteggiamento. Oltre ai tre rapinatori e al bancario figurano imputate altre tre persone- parenti dei rapinatori-accusate di favoreggiamento personale. Si tratta di Ignazia Farina, 45 anni, Silvana Giannone 30 anni e Benito Giannone, 24 anni, tutti di Palermo e che hanno scelto di farsi processare con il giudizio abbreviato. L'accusa per i tre rapinatori e per il bancario è di rapina aggravata in concorso. Per due dei rapinatori, inoltre, vi è anche l'accusa di detenzione e porto illegale di arma da fuoco (non ritrovata), sequestro di persona e lesioni nei confronti dei dipendenti della banca e della clientela. Come si ricorderà il bottino (390.000) euro è stato recuperato quasi per intero, mancano solo 25.000 euro in banconote da 500 euro ciascuna. Il procedimento è stato aggiornato al 9 giugno e in quella data si saprà se sono state accolte le richieste degli imputati. La banca rapinata ieri non si è costituita parte civile.

Giochi pirotecnici:passaggio salato sulla Green Lipari

Le normali navi di linea che collegano Milazzo con Lipari non sono autorizzate a trasportare i fuochi artificiali per le feste patronali, ultima volta in ordine di tempo i fuochi per la processione di Pasqua. Di conseguenza il trasporto avviene attraverso la nave che trasporta i rifiuti dalle Eolie a Milazzo, messa a disposizione dall’Amministrazione compatibilmente al programma previsto. Ma il costo per il trasporto è davvero notevole se si considera che la nave che, come da appalto, trasporta gli scarrabili deve fare inevitabilmente ritorno a Lipari. Lo evidenziano i consiglieri comunali del Faro Gesuele Fonti e Francesco Megna. Il testo integrale in:
www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html

mercoledì 26 marzo 2008

Politica eoliana: "Movimenti" in corso

Comunicato stampa
I sottoscritti fondatori del movimento giovanile “ Identità e futuro”, ribadita la ferma volontà di rilanciare il proprio impegno politico e sociale al servizio della comunità eoliana e considerata l’evoluzione del quadro politico nazionale e locale, comunicano la propria adesione al Movimento per l’Autonomia, con il quale ritengono di condividere finalità ideali e programmatiche".
Luca Chiofalo- Giuseppe Finocchiaro- Giovanni Li Donni

Come si ricorderà nelle scorse amministrative al comune di Lipari il movimento "Identità e futuro" si schierò a fianco del candidato sindaco Marco Giorgianni e riuscì a portare in consiglio comunale un proprio esponente: Fabrizio Famularo.
Cosa accadrà adesso? Famularo seguirà i tre e transiterà nell'MPA e quindi nella maggioranza o, come appare probabile, resterà tra i banchi dell'opposizione? Per saperne di più abbiamo cercato di contattarlo telefonicamente purtroppo, sino ad ora, senza riuscirci.

Lipari: Il comune chiederà lo stato di calamità

Il comune di Lipari chiederà alla Regione lo stato di calamità naturale per il violento fortunale che ha colpito le sei isole del comune nella serata di Pasquetta. Lo ha anticipato il sindaco Mariano Bruno. Tecnici comunali sono al lavoro per quantificare i danni che sembrano essere ingentissimi. Basti pensare al porto di Ginostra e ad una strada di Alicudi praticamente inghiottita per un lungo tratto dal mare.

Sotto le Eolie.....grande energia














Da : http://www.comincialitalia.net/
Di solito leggiamo la cartina d'Italia per le sue strade, città, coste e montagne, e bellezze naturali. Raramente, però, si va un po' più in profondo. Ma allora si scoprirebbe che l'Italia è una penisola ricchissima di fenomeni geologici, siano essi vulcani (ben di più dei soli Etna, Vesuvio e Stromboli), caldere (antichi crateri spenti), estesi giacimenti di calore, in molti casi quasi affioranti. Ben lo sanno scienziati e ricercatori. Come Michael Marani dell'Ismar di Bologna che nel 2004 guidò un'estesa campagna di rilevazioni in tutto il Tirreno, studiando (con sonar e telecamera montate su nave) la sua grande corona di vulcani sottomarini (Marsili, Glauco, Sisifo, Enarete, Eolo, Lamentini, Alcione, Palinuro, Vavilov) che completano l'arco delle Eolie. "Una zona straordinaria, dal punto geologico e vulcanologico - spiega Marani - qui la crosta terrestre è più sottile, perché sotto si inabissa la piattaforma ionica, molto vecchia e pesante, sospinta dalla grande zolla africana. E inabissandosi brucia, emettendo bolle di magma che risalgono in superficie, creando l'arco vulcanico delle Eolie e degli altri vulcani sottomarini".
Risultato: un immenso campo di calore geologico, grande più del Lazio che Bruno della Vedova, geologo dell'Università di Trieste, da anni studia e censisce nelle sue mappe basate sul flusso di calore superficiale (Heat flow) che la terra emette. Sommati assieme migliaia e migliaia di gigawatt termici potenziali, dato che le anomalie del flusso di calore superficiale (sulla media basale) .E, in effetti, la campagna di studi dell'Ismar-Cnr ha confermato, in almeno i suoi due casi maggiori, questo calore.E ancora di più intorno alle Eolie. .E non solo in mare. Secondo Giovanni Giannelli, direttore dell'Istituto di Geotermia del Cnr di Pisa, le aree onshore, oltre Larderello (un miracolo della natura, dove l'acqua si sposa al calore sotterraneo) come Amiata, Bolsena e Flegrei valgono circa un gigawatt di ulteriore potenza elettrica producibile. osserva Adele Manzella, ricercatrice dell'istituto pisano - Il problema è sviluppare una tecnologia geotermica di nuova generazione, capace di sfruttare questa risorsa potenziale>.Il calore della terra, in grandi quantità. Ma finora inafferrabile. Un dato è però certo. L'Italia geotermicamente "calda", onshore e soprattutto offshore, ha un potenziale talmente vasto da giustificare una scommessa tecnologica e di ricerca unica al mondo. . E forse, anche di più: forse un Made in Italy geotermico avanzato esportabile negli altri enormi giacimenti di calore che costellano il pianeta. In Africa, Asia, America Latina. Sotto i paesi ricchi come quelli poveri. Il calore della Madre, infatti, non si cura dei redditi.
Fonte: Bruno Della Vedova, Università di Trieste