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martedì 8 luglio 2008

A Lipari nuova sede del tribunale per i diritti del malato

(Gazzetta del sud- Peppe Paino)
Il dott. Franco Di Stefano, ex vicesindaco di Lipari tra il 1996 e il 2001, è stato eletto coordinatore dell'assemblea territoriale di Lipari di Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato. L'elezione, domenica mattina, all'incontro indetto dalla stessa associazione e svoltosi all'Ospedale dell'isola per la scelta dei responsabili dell'associazione e per l'elezione di due delegati al Congresso regionale di Cittadinanzattiva. Ospedale, all'interno del quale grazie anche al lavoro del direttore sanitario reggente, Mario Paino, è stata reperita la sede dell'associazione per raccogliere le istanze degli utenti non solo del servizio sanitario ma dei sevizi pubblici in generale.
Nel corso dell'assemblea sono state elette, rispettivamente, come responsabile locale del Tribunale diritti del malato la signora Raffaella Peluso e la prof.ssa Elvira Casaceli, assessore alla pubblica istruzione del comune di Lipari negli anni Novanta, come responsabile del settore Scuola di Cittadinanzattiva. Eletti ,infine, coordinatore dei Procuratori dei cittadini, Vittorio Lumia e per Giustizia per i diritti l'avv. Alfio Ziino. Delegati al congresso regionale sono risultati eletti, Benedetto Tedros e Vittorio Lumia. L'assemblea è stata presieduta dall'avv. Paola Guerrera, componente del comitato elettorale provinciale.

LIPARI: DAL 9 AL 12 LUGLIO CINEMA E CONGRESSO ANNUALE DELLA TWENTIETH CENTURY FOX

Si svolgerà a Lipari, per il secondo anno consecutivo, il Congresso Annuale della Twentieth Century Fox, che si aprirà il 9 luglio per concludersi il 12. L’Amministratore Delegato della major, Osvaldo De Santis(nella foto intervistato da Peppe Paino), ha di nuovo scelto la splendida cornice delle Isole Eolie per la presentazione del prossimo listino, cui parteciperanno quest’anno circa 120 persone fra esercenti e rappresentanti della stampa. La sera del 9 luglio, nel suggestivo Teatro Greco situato sul Castello di Lipari e affacciato sull’Isola di Vulcano, verrà presentato il promo-reel con alcuni dei trailer della prossima stagione. Un listino estremamente variegato che include film per pubblici differenziati. La nuova stagione della Fox si apre infatti il 22 agosto con PIACERE DAVE, una brillante commedia in cui il protagonista Eddie Murphy sfodera il suo inossidabile talento comico. Il film verrà proiettato in anteprima al Teatro Greco il 9 sera e sarà presente anche Tonino Accolla, direttore del doppiaggio e voce storica dell’attore afro-americano. Si prosegue a settembre con X FILES: VOGLIO CREDERCI con il ritorno sul grande schermo degli agenti Fox Mulder e Dana Scully che riserveranno delle sorprese anche ai non appassionati del genere. Il 19 settembre arriverà THE ROCKER – IL BATTERISTA NUDO, commedia politicamente scorretta di Peter Cattaneo, regista di Full Monty, in programma sempre a Lipari la sera del 10 luglio alla presenza del direttore del doppiaggio e noto doppiatore Massimo Giuliani. E poi, da ottobre in poi seguiranno il dissacrante CHOKE con Angelica Huston, il thriller RIFLESSI DI PAURA con Kiefer Sutherland, MAX PAYNE ispirato al videogame di grande successo mondiale, lo spettacolare ULTIMATUM ALLA TERRA con Keanu Reeves – solo per citarne alcuni – per arrivare ad AUSTRALIA, l’attesissimo film evento del geniale Baz Luhrmann con Nicole Kidman e Hugh Jackman.
Ma i tre giorni del Congresso a Lipari alternano momenti puramente professionali con intermezzi di relax e intrattenimento per offrire agli ospiti della Fox anche l’opportunità di conoscere aspetti inediti dell’arcipelago eoliano e persino, per chi vorrà, di provare le emozioni di una battuta di pesca in notturna o sperimentare immersioni nello splendido mare delle Isole.
Le Eolie, in realtà, vantano una lunga storia d’amore con il grande cinema: da “Vulcano”di Dieterle e “Stromboli” di Rossellini (1946) che celebravano il mito dell’isola selvaggia , passando per “L’Avventura” di Antonioni fino a Kaos dei Fratelli Taviani, ai piu’ recenti “Il Postino” di Troisi e a “Caro Diario” di Moretti. Una vera folgorazione quella che registi di oggi, come quelli del passato, hanno subìto per questi scogli neri di lava e bianchi di pomice che continuano a regalarci emozioni. Proprio come il grande cinema

lunedì 7 luglio 2008

Trasporti integrativi ed occupazione: "Scende ancora in campo" il prefetto Alecci

Ancora un intervento del prefetto di Messina Francesco Alecci sulla delicata questione dei collegamenti marittimi integrativi da e per le Eolie.
L'intervento del prefetto, che in premessa nella lettera inviata alla Regione fa la cronistoria di questa vicenda, segue l'atto extragiudiziario presentato dalla Ustica Lines con il quale si chiede alla Regione di bandire una nuova gara per questi servizi. Atto extragiudiziario nel quale la società di Morace preannuncia che, in mancato accoglimento della proprie richieste, sospenderà I collegamenti al 31 Luglio. Il prefetto Alecci, nel chiedere alla Regione le iniziative che intende intraprendere, ha anche evidenziato come i sindacati dei marittimi Filt-Cigl, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno preannunciato iniziative di protesta da parte dei 350 lavoratori della Ustica Lines e attivato, in ogni caso, le procedure di raffreddamento previste dalla vigente normativa. “Per tale ultimo aspetto- ha scritto il prefetto Alecci- questa prefettura, competente ad assumere iniziative sulla materia, non può che constatare come gli interventi sindacali a tutela dei lavoratori attengano a fattispecie in cui è datore di lavoro la “Ustica Lines”, ma che discendono da azioni che si invocano da parte della Regione siciliana. Appare, pertanto- conclude il dottor Alecci- assolutamente necessario ad avviso di questa istituzione prefettizia conoscere quali determinazioni codesto organo regionale intenda assumere nei confronti della summenzionata richiesta avanzata da “Ustica Lines” e quali, conseguentemente, nei confronti delle rivendicazioni dei dipendenti della società medesima”

Pianoconte senza strutture sportive: Appello-denuncia del consigliere Biviano

Mancanza assoluta di strutture sportive a Pianoconte. E' l'oggetto di una interrogazione inoltrata dal consigliere Giacomo Biviano al sindaco di Lipari
"Signor Sindaco,
Per l’ennesima volta, a distanza di un anno, mi rivolgo a Lei con la speranza che oltre all’impegno verbale ci sia questa volta quello dei fatti.
In una precedente interrogazione, infatti, evidenziai come la frazione di Pianoconte, agglomerato da un alta densità di residenti ( prova ne sia l’elevato numero degli aventi diritto al voto), fosse ancora priva di qualsiasi struttura sportiva pubblica o privata, compresi edifici e plessi scolastici, con evidente disagio non soltanto dei giovani.
Ho avuto modo di constatare, invece, con grande soddisfazione, come l’Amministrazione sia intervenuta nelle altre frazioni e isole prevedendo la realizzazione di nuove strutture sportive (vedi campetto di Stromboli) o il ripristino di quelle esistenti (vedi campetto di Acqucalda e Quattropani).
Alla luce di tutto ciò, la interrogo per sapere se nel programma politico dell’Amministrazione è prevista l’opportunità di edificare un qualsivoglia campo e/o struttura coperta da adibire alle molteplice discipline agonistiche. Faccio altresì presente che sempre la stessa comunità di Pianoconte è destinata, inevitabilmente , ad aumentare numericamente dati gli spazi e le abitazioni rurali in fase di ristrutturazione.
Si domanda pertanto, qualora nessun progetto sopra-citato faccia parte del disegno politico della sua giunta, di avviare uno studio con un conseguente progetto per dotare la stessa comunità del complesso ricreativo posto in oggetto ed emanare un atto di indirizzo per il suo inserimento nella programmazione triennale delle opere pubbliche.

Filicudi: Relitti ed anfore accoglieranno i visitatori in muta

Le antiche anfore sparse sui fondali di Capo Graziano sono la traccia piu' evidente di un relitto che da oltre duemila anni e' custodito dal mare di Filicudi. Ed e' questo il cuore di un nuovo percorso archeologico subacqueo, un ''museo sommerso'' per la Sicilia dopo il successo dei primi progetti della Soprintendenza del Mare.
Inizieranno oggi i lavori per l'allestimento del sito che sara' presto visitabile dai turisti-subacquei dopo essere stato per anni vietato alle immersioni. Boe di segnalazione in superficie, cime per scendere sul fondo e per indicare il percorso da seguire, indicazioni per non perdere l'orientamento e per segnalare i reperti da vedere: sara' cosi' possibile, indicativamente dal 20 luglio, immergersi scoprire i resti del ''relitto A'', una nave di eta' ellenistica naufragata fra il III e il II secolo a.C., e i tanti altri reperti sparsi nelle vicinanze.
Un' anteprima del percorso museale subacqueo e' stata data sabato, direttamente sott'acqua, in un' immersione con il sovrintendente del Mare Sebastiano Tusa: scendendo lungo i fianchi dell'insidiosa secca che nei secoli ha fatto naufragare piu' di una nave, si vedono le prime anfore ad una profondita' intorno ai 30 metri, poi si scende ancora fino a circa 45. L'acqua cristallina di Filicudi lascia filtrare la luce del sole, permette una ''caccia'' alle tracce del passato con una piena visibilita' anche a quella profondita'. Con l'allestimento del sito, affidato all'esperto locale Nino Terrano che ne sara' anche custode, si raggiunge ''il traguardo importante'' - ha detto Tusa presentando poi l'iniziativa a terra, nel suggestivo piccolo borgo di Pecorini - di rendere ''finalmente fruibile, ed in piena sicurezza, uno dei siti storici piu' noti del mare delle Isole Eolie''. E cosi', indirettamente, sara' anche possibile ''finalmente salvaguardare e tutelare quel che resta di una ricchezza archeologica che negli scorsi decenni e' stata saccheggiata'' dai predatori di reperti. Le visite saranno curate da diversi diving dell'arcipelago. Il progetto, che nasce da una idea del giornalista Michele Guccione ed e' finanziato dall'Assessorato regionale al Turismo, potra' poi essere sviluppato anche con un sistema di telecamere sommerse, che oltre a garantire vigilanza e sicurezza permettera' ai turisti di guardare i siti archeologici sommersi da terra, sul video, come naturale complemento alla raccolta della sezione di Filicudi del museo archeologico ed ai resti del villagio preistorico di Capo Graziano. ''Cosi' sara' anche possibile - ha spiegato Tusa - vedere qualcosa dei molti altri relitti di naufragi, dalle navi elleniche alla posacavi affondata a inizio novecento, tutti ad una profondita' non raggiungibile per la subacquea sportiva. Una testimonianza, nel corso della storia, dei traffici, dei commerci, e delle popolazioni che hanno navigato questi mari''. Anche per il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, l'iniziativa e' ''ancora una volta la dimostrazione che le Eolie non offrono solo sole e mare ma anche storia e cultura''.

Panarea. Due arresti sabato notte

Oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di sostanze stupefacenti. Con queste accuse sono stati arrestati sabato notte dai carabinieri nell'isola eoliana di Panarea, Francesco Fiore e Marco Rocchi due giovani, originari della provincia di Palermo, ma residenti rispettivamente a Gioiosa Marea e Patti. I due, che si trovavano all'interno di una nota discoteca dell'isola dei vip, alla vista dei carabinieri che stavano effettuando un normale servizio di controllo, avrebbero pronunciato delle frasi irriguardose e lesive degnità dell'Arma. Approfittando della confusione riuscivano però ad allontanarsi. Venivano sucessivamente rintracciati all'interno di una abitazione dove, tra non poche difficoltà opposte dai due giovani, i carabinieri riuscivano ad accedere. Durante la successiva perquisizione domiciliare venivano ritrovate delle sostanze stupefacenti. I due, con una motovedetta dell'Arma, giunta da Milazzo, sono stati trasferiti ieri mattino nella città mamertina per le necessarie operazioni. Oggi saranno processati per direttissima alla sezione distaccata del tribunale di Lipari

Il dott. La Greca sulle "Eolie, patrimonio dell'umanità" e sul Pdg Unesco

Ancora un intervento del dott. Pino La Greca. Con oggetto "Eolie, patrimonio dell'umanità" ha inviato una lettera al sindaco del Comune di Lipari e per conoscenza all'assessorato regionale BB.CC.AA., alla Soprintendenza del Mare, alla soprintendenza di Messina ai sindaci di Leni, Malfa e S. M. Salina, al presidente del consiglio comunale di Lipari e alla Fondazione Unesco della Regione Siciliana
Il testo:
Signor sindaco,
ho letto con molta attenzione la deliberazione della Giunta con la quale viene condiviso il Piano di Gestione del Sito UNESCO isole Eolie “revisionato”, essendo stato uno dei proponenti la candidatura oltre 10 anni fà non posso che accogliere con soddisfazione questo ulteriore passo avanti per lo sviluppo ecosostenibile delle nostre isole.
Francamente, dalla lettura del deliberato, sono rimasto sorpreso dal punto 5 in cui l'amministrazione afferma che “che la realizzazione della nota portualità nell'isola di Lipari sarà sottoposta alle procedure della normativa vigente in materia”. Forse l'amministrazione pensava di utilizzare qualche altra procedura?
Non avevo dubbi, invece, per il progetto dell'aviosuperficie che mi ha visto, personalmente, contrario sin dal primo momento al sito di poggio dei funghi.
Ho letto, infine, con molta attenzione il punto 6, nel quale si rimanda alla pagina 428 del Piano di gestione. Non ho ancora avuto modo di approfondire personalmente le modifiche al precedente elaborato, come d'altro canto non hanno potuto fare i consiglieri comunali, visto che Lei non li ha coinvolti in nessuno dei passaggi successivi al 18 gennaio 2008 preferendo operare in solitaria, ma considerato che il consiglio comunale non è stato chiamato ad approfondire ed analizzare il nuovo elaborato prima dell'approvazione da parte dell'amministrazione né tanto meno le comunità locali a tutti i livelli, ritengo, quale cittadino eoliano interessato alla problematica, di dovermi rivolgere a Lei per farLe conoscere il mio pensiero a tal proposito ed inviarLe alcuni suggerimenti preliminari.
Personalmente ritengo l'attuale Piano di Gestione del Sito UNESCO isole Eolie approvato una fase importante del processo di valorizzazione del patrimonio eoliano nella più generale programmazione e pianificazione territoriale, ma lo ritengo, inoltre, uno strumento aperto ad ulteriori fasi di studio ed approfondimenti. E proprio in questa direzione intendo approfondire il mio pensiero.
Il primo contributo fondamentale che il Piano deve apportare alle isole Eolie, deve essere rivolto alla tutela ed alla valorizzazione di quelle risorse dell’arcipelago che - pur essendo state individuate come elementi costitutivi la bellezza del patrimonio eoliano - tuttavia non sono state considerate come criteri su cui fondare la nomina di Patrimonio dell’Umanità ed il conseguente inserimento del sito nella World Heritage List; parlo della necessità di un allargamento della conservazione della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio, sia negli aspetti naturalistici sia negli aspetti archeologici-culturali.
Ritengo che tutte le amministrazioni eoliane con il supporto delle istituzioni provinciali e regionali debbano, da oggi, porsi come obiettivo una gestione ed una rivalutazione ecosostenibile di tutte le risorse che costituiscono la vera ricchezza delle Eolie in modo da rafforzare la posizione del nostro sito come “patrimonio naturale” all’interno della Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, attraverso la considerazione degli ulteriori criteri di merito: le nostre isole sono un esempio eccezionale di processi ecologici e biologici in essere nello sviluppo e nell'evoluzione degli ecosistemi mediterranei e terrestri, inglobando all’interno di Riserve e Parchi, una complessità in termini di biodiversità che mostra delle caratteristiche che si sono nel tempo adattate alle mutate condizioni ambientali sia del mare che dell’atmosfera, consentendo comunque in molti casi il permanere degli equilibri ecologici originari; l’arcipelago eoliano non solo contiene habitat naturali tra i più rappresentativi per la conservazione in situ delle diversità biologiche, comprese quelle contenenti specie minacciate di eccezionale valore della conservazione, ma rappresenta anche un importante sito di sosta per le migrazioni di specie di uccelli. Il contributo fornito dalla isole Eolie alla biodiversità a livello dell’intero bacino mediterraneo si configura fondamentale sia come contributo alla diversità specifica della flora (Bassia saxicola, Dianthus rupicola, Silene hicesiae, Cytiscus aeolicus e Ophrys lunurata), sia come contributo alla diversità di habitat che consentono il mantenimento e la sopravvivenza delle specie animali (40 specie ornitologiche di cui 10 a rischio di estinzione).
Infine, anche alla luce della recente straordinaria scoperta archeologica sottomarina nel porto di Sottomonastero, dobbiamo proporre di considerare altri criteri che connoterebbero le Isole Eolie anche come “patrimonio archeologico-culturale”.
Le Eolie, grazie al lavoro del Prof. Luigi Barnabò Brea e della Dott.ssa Madaleine Cavalier, apportano una testimonianza eccezionale sulle tradizioni culturali e la civiltà delle antiche genti mediterranee, attraverso il sistema dei percorsi, degli insediamenti e delle vestigia archeologiche presenti.
Lipari - importantissimo centro di traffici per il commercio della preziosa ossidiana fin da tempi remotissimi – rappresenta, oggi, uno dei maggiori punti di riferimento per lo studio della successione di civiltà nel bacino mediterraneo.
Tutte le isole dell'arcipelago eoliano possiedono testimonianze degli insediamenti dei popoli provenienti dalla Grecia e della colonizzazione che interessò l’Italia Meridionale a partire dalla seconda metà dell’VIII sec. a. C., parlo della colonizzazione Cnidia del 580 a.C., e della fondazione della Lipàra greca.
La peculiare posizione geografica e il fatto che - nei secoli - abbiano conosciuto la visita di numerosi popoli (dai Siculi, agli ausoli, agli eoli, ai cnidii, dai Romani ai Normanni e agli Aragonesi) consentirebbero di creare un vero e proprio Parco Archeologico in grado di ricomprende i siti eoliani più significativi, tutti caratterizzati dal fatto di ricostruire ciascuno con il proprio contributo, tassello per tassello, la storia omogenea del passaggio in quell'area di civiltà e conquistatori.
Con i loro settemila anni di storia, le Isole Eolie rappresentano un esempio di insediamento umano, nonchè di utilizzo del territorio e delle sue peculiarità geo-vulcanologiche, di carattere straordinario. Sono luoghi rappresentativi di culture che hanno lasciato segni straordinari nel corso di eventi di valore universale: ne è testimonianza il fatto che il nome delle Isole Eolie è associato all'odissea, agli argonauti, ai tirreni, alla guerra del Peloponneso, alle guerre puniche ed all’avvento dei Normanni.
Le risorse naturali di particolare valore (vulcani, mare, flora e fauna), i tradizionali e rilevanti beni architettonici, musei, le riserve naturalistiche ed i parchi, i sentieri naturalistici e le risorse geotermiche ed archeologiche: sono tutti valori naturali e culturali che devono trovare nel sito patrimonio dell'Umanità, allargato agli aspetti naturalistici ed archeologico-colturali, la nostra identità fondamentale in grado di far crescere economicamente e socialmente le nostre isole verso uno svilluppo ecosostenibile in grado di attrarre risorse e attenzioni e fare da valano per il nostro sviluppo economico pesantemente condizionato da scelte politiche che emarginano di anno in anno il nostro arcipelago".

domenica 6 luglio 2008

Acquacalda: Ancora fiamme sul costone(la notizia e la bufala)

(Peppe Paino) Ancora un incendio nel pomeriggio ad Acquacalda, nella stesso costone soprastante il lungomare (nei pressi dello stabilimento Italpomice) bruciato ieri. Il rogo, probabilmente di origine dolosa, si è sviluppato intorno alle 14,00. Grosso lavoro, come al solito, della squadra antincendio della Forestale, coordinata dagli ispettori Domenico Schepis e Mario Scaduto con il prezioso ausilio di un elicottero che ha effettuato una ventina di lanci di acqua di mare. Operazione terminata con le opere di bonifica intorno alle 19,00.

Nell'articolo del collega Paino la cronaca "nuda e cruda" di quanto accaduto. Altri hanno riempito pagine di agenzie con le solite "bufale da bottega". Case sfiorate dalle fiamme, turisti e residenti impauriti buttati in pasto alle agenzie sono come, al solito, frutto di colleghi dalla mente "fervida" e distorta. Visto la calura...probabilmente potevano approfittarne per fare un bagno piuttosto che per scrivere le solite .......ate. Ma è una questione, non ci stancheremo mai di dirlo, di professionalità e per questa non basta un "titolo" per acqusirla

Le Eolie dei Vip.....sulla Gazzetta del Sud

Ampio spazio quest'oggi sulla Gazzetta del Sud per l'estate eoliana. Per ingradire l'articolo cliccarci sopra.

Vip alle Eolie: Settimana sotto tono

Dopo l'abbuffata della settimana precedente arcipelago eoliano in “stand by” in questi ultimi sette giorni per quanto riguarda la presenza dei cosidetti vip. La presenza più rilevante è stata quella del ministro all'Ambiente on. Stefania Prestigiacomo che si è concessa qualche giorno di relax nella sua villa di contrada Drautto a Panarea. Una vacanza tutta mare e sole se si eccettuano i consueti giornalieri contatti con chi la conosce ormai da tempo. Identica tipologia di vacanza nelle Eolie per Gaetano Manzo, direttore dell'Enit di Vienna, venuto a toccare con mano le bellezze paesaggistiche dell'arcipelago. Venerdì è invece sbarcato a Lipari Franco Cusolito, manager della cantante Gianna Nannini, con sangue liparese nelle vene. Cusolito, che nella terra dei padri torna ogni estate, quest'anno presumibilmente si ritaglierà uno spazio per preparare al meglio il concerto della Nannini che si terrà il 28 agosto a Taormina. Niente di strano che subito dopo la tappa toaorminese quella che è una delle più note rock star italiane non si conceda una “pausa” nelle isole Eolie. A Salina, seppure non per vacanza, ma per condurre una importante manifestazione e cioè il “Salina fish fest” sono sbarcati il noto conduttore televisivo Michele Cucuzza e il “messinesissimo” Nino Frassica. Più che un tuffo nell'azzurro mare eoliano hanno dovuto fare i conti con un vero e proprio “bagno di folla”. Assenti o quasi i vip, gli eoliani e i turisti, in questi giorni, si sono potuti lustrare gli occhi con imbarcazioni mozzafiato che di giorno solcano il mare dell'arcipelago e che la sera fanno rientro a porto Pignataro (Lipari) o nei vari pontili galleggianti disseminati per le isole. A bordo, oltre a tante belle donne, certo non vi sono i “vip classici” (o per lo meno se ci sono si nascondono bene) ma sicuramente fior di uomini d'affari e imprenditori. Anche loro attratti dalla magia delle Eolie. Su una di queste case galleggianti, si dice di proprietà di un magnate del petrolio, proprio nei giorni scorsi ,al largo della Sciara del Fuoco dello Stromboli, si sarebbe tenuta una festa da mille e una notte. Con pietanze e leccornie varie preparate in una nota attività dell'isola di Panarea e “portate a destinazione” grazie ad un perfetto ed inappuntabileservizio di “catering marino”. Salvatore Sarpi

Panarea: Operazione dei carabinieri

Operazione notturna a Panarea dei carabinieri isolani, supportati da unità provenienti da Lipari e sbarcati sull'isola dalla motovedetta dell'Arma di stanza nel capoluogo dell'arcipelago. Una operazione mirata a contrastare il fenomeno della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti e che ha comunque interessato anche altri settori. Sei giovani, trovati in possesso di modici quantitativi di sostanze stupefacenti (hascisc e marijuana) sono stati segnalati al prefetto. Un giovane liparese, in trasferta a Panarea, è stato invece denunciato in quanto trovato in possesso di un coltello a molla della lunghezza di circa 25 centimetri, di cui circa undici di lama. Rafforzati, in vista del week-end che ha portato a Lipari un buon numero di vacanzieri del fine settimana, anche i controlli sulle strade e nell'area portuale di Sottomonastero dove è attiva, 24 ore su 24, la stazione mobile.

Acquacalda: I canadair per spegnere l'incendio

Due canadair della Protezione civile dal cielo, forestali e vigili del fuoco da terra. C'è voluto, insomma, tutto l'impegno delle forze a disposizione per bloccare l'avanzata dell'incendio che ieri pomeriggio si è sviluppato nella località liparese di Acquacalda(per la terza volta in poco più di 24 ore). Le operazioni si sono concluse intorno alle 20,00.
(nella foto: Uno dei canadair si "rifornisce" nel mare di Canneto.

sabato 5 luglio 2008

Acquacalda: Non c'è due senza tre

I piromami hanno desisamente preso di mira la montagna che sovrasta il lungomare della frazione di Acquacalda. Dopo i due incendi di ieri le fiamme da qualche ora sono tornate ad aggredire la montagna. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari e la squadra antincendio della Forestale. E' stato richiesto anche l'intervento dei Canadair. Per fortuna le fiamme sospinte dal vento, almeno sino a questo momento, sono ben lontane dalle case comunque ben presidiate dai vigili del fuoco.

Trasferimento rifiuti: Le domande e le perplessità di La Greca

"Trasferimento r.s.u. Eolie alla discarica di Mazzarrà S. Andrea" è l'oggetto della lettera che il dottor Pino La Greca ha inviato al sindaco di Lipari"
"Signori,
come tutti gli eoliani in questi giorni ho inziato a fare un po' di conti per comprendere quante tasse in più dovrò versare per il tributo sui rifiuti. Naturalmente durante questa valutazione mi sono chiesto come mai siamo arrivato a dover versare oltre il sessanta per cento in più rispetto ad un servizio che è rimasto uguale rispetto a quello degli anni precedenti (per essere generosi).
Ci sono una serie di domande che intendo rivolgerVi pur sapendo che probabilmente non otterrò risposta, ma d'altro canto, il silenzio non è una manifestazione di volontà, ed io in quanto eoliano, tartassato, intendo manifestare la mia volontà.
Dalle mie ricerche personali o potuto approfondire che sin dal 06 dicembre 2006 con nota protocollo 42683, il Comune di Lipari, 4° settore, comunicava all'A.T.O., la potenziale chiusura della discarica di Lami Malopasso e quindi la necessità di conferire su terra ferma, evidenziando che tale evenienza avrebbe comportato dei costi aggiuntivi rispetto allo stanziamento precedente.
Lei Signor Sindaco, quindi, sin dal mese di dicembre 2006 era perfettamente a conoscenza della prossima chiusura della discarica e del fatto che l'operazione comportava dei costi aggiuntivi rispetto allo stanziamento del 2006, tuttavia, come abbiamo potuto constatare non è stata attuata nessuna riduzione volumetrica dei rifiuti né alcuna racconta differenziata per abbattere sia i quantitativi da trasferire in discarica sia i relativi costi. Facciamo un esempio semplice, bastava prevedere la raccolta differenziata del cartone prodotto dagli esercizi commerciali per abbassare i volumi da trasferire e la tassa di deposito in discarica.
Ma su questa vicenda non intendo dilungarmi l'aumento delle tasse è la risposta più ovvia; ciò che mi ha preoccupato, quale cittadino-utente, negli ultimi giorni è l'ennesima notizia di problemi legati al transito degli scarrabili nella città di Milazzo. Possibile signori, che nel giro di un anno non siete riusciti a trovare una soluzione condivisa con il comune di Milazzo per questo problema?
Se non ricordo male già quasi un anno fa, precisamente il 22 luglio 2007 la stampa dava notizie in merito a problemi nell'area portualedi Milazzo.
Il 22 luglio leggiamo che “L'area del porto di sottomonastero è invasa dai miasmi dei cassoni della nave dei rifiuti” i problemi erano legati all'organizzazione complessiva del servizio di trasferimento, i cassoni di ritorno dalla discarica di Mazzarrà venivano parcheggiati per diverse ore sulla banchina di sottomonstero, “l'operazione non ha tempi ben definiti”, dichiara il giornalista. Gli stessi problemi si manifestano, quasi contemporaneamente, anche a Milazzo. L'11 agosto leggiamo un articolo dal titolo “Rifiuti, dalle Eolie a Mazzarrà passando per il centro di Milazzo”, nell'articolo leggiamo che: “non è l'emergenza petrolio in mare, ma di certo si tratta di un inconveniente igienico-sanitario che non può continuare a persistere. Anche per una questione di immagine della città. Parliamo della decisione di trasferire l'attracco della nave che trasporta i rifiuti delle Eolie (...) dal molo XX luglio al molo foraneo. Conseguenza di ciò non solo la presenza di questi cassoni maleodoranti, ma anche il percolato lungo il molo Marullo e successivamente lungo le strade cittadine da parte dei mezzi che provvedono al trasporto (...) è vero che la decisione di far accostare le navi a molo Marullo è stata dell'Autorità Portuale, ma il sindaco quale ufficiale di governo ha la possibilità – basta un'ordinanza – per impedire l'ennesima servitù che è costretta a pagare questa martoriata città”. Il problema relativo a Milazzo viene evidenziato in un successivo articolo del 15 agosto il 21 agosto leggiamo che il Sindaco di Milazzo “con l'ordinanza emanata subito dopo ferragosto i camion della spazzatura provenienti dalla Isole Eolie non potranno più transitare nel centro storico cittadino. L'autorità portuale messionese ha così dovuto spostare l'ormeggio della nave dal molo Marullo alla banchina XX luglio”.
Naturalmente il problema non era risolto, il 29 agosto, leggiamo “Guerra dei rifiuti tra Lipari e Milazzo stamani vertice dal prefetto Alecci”, riportiamo per brevita alcune dichiarazioni del sindaco Bruno: “il fatto che appare oltremodo incredibile è che il problema viene sollevato solo ed esclusivamente durante il periodo di agosto. Questa situazione che poteva essere risolta in maniera serena e tranquilla ora diviene un'emergenza”.
Il giorno successivo, 30 agosto leggiamo dei risultati dell'incontro il Prefettura “intesa provvisoria, impegno dei sindaci”, nell'articolo leggiamo che: “i sindaci sono stati invitati a risolvere definitivamente la questione entro l'anno. Chi per un verso, chi per un altro. Se il primo cittadino di Milazzo, Italiano, dovrà reperire un'area fuori dalla zona urbana di Milazzo per il deposito momentaneo degli scarrabili i sindaci delle Eolie, Mariano Bruno in testa, dovranno chiedere alla Regione la concessione di un finanziamento per l'introduzione di un'altra nave per il trasporto dei rifiuti. (...)
A distanza di un anno vi chiedo:
come mai questa situazione che poteva essere risolta in maniera serena e tranquilla rischia di diventare l'ennesima emergenza estiva?
Ancora una volta dobbiamo sperare nell'intervento del Prefetto?
Potete assicurare che non si saranno sospensioni e/o ritardi nel servizio con il concreto rischio di vedere i rifiuti per giorni abbandonati attorno ai cassonetti come già visto in alcuni episodi negli ultimi mesi?
Ci potete assicurare che non ci saranno ulteriori incrementi delle tasse a seguito dell'ennesima emergenza?
In attesa di riscontro porgo distinti Saluti".