In attesa di raggiungere un accordo(in atto ben lontano) la parte politica liparese ha fatto come "Ponzio Pilato": si è lavata le mani in attesa di tempi migliori. Ed ecco allora che il maggior comune eoliano all'interno della società "Sviluppo Eolie" ha nominato(si fa per dire) gli assessori Giulio China(MPA), Natale Famà(AN) e Corrado Giannò(Forza Italia). I tre, ovviamente, non appena si raggiungerà un accordo si dimetteranno.
Il "nodo" della questione è rappresentato dalla presidenza. Alleanza Nazionale vuole quella poltrona e non vuole compiere passi indietro, anche a costo di creare "maretta".
Nessun problema per i comuni di Salina che hanno indicato Marco Virgona e Domenico Arabia.
I soci privati sono stati riconfermati: si tratta di Alessandro Seminara, Gino Amato, Eleonora Zagami e Roberto Piemonte
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martedì 16 settembre 2008
Pozzetti con grata non ripuliti. Gli inconvenienti del nubifragio si potevano evitare. Lettera dell'assessore China
"Inconvenienti igienico sanitari derivanti dalla mancata pulizia dei pozzetti con grata siti nel Centro Urbano di Lipari." è questo l'oggetto di una nota inviata al dirigente del IV settore e al sindaco di Lipari dall'assessore Giulio China.L'assessore ha allegato la documentazione fotografica, eseguita per conto del suo assessorato(in questo caso all' Ecologia) dal geometra Bartolo Natoli, il venerdì scorso.
"Dalla stessa - ha scritto China, riferendosi alla documentazione fotografica- si evidenzia, inequivocabilmente, la necessità di un pronto intervento per scongiurare l'eventuale problema del mancato deflusso delle acque meteoriche in caso di forti precipitazioni ed il conseguente allagamento delle sedi stradali.
"Dalla stessa - ha scritto China, riferendosi alla documentazione fotografica- si evidenzia, inequivocabilmente, la necessità di un pronto intervento per scongiurare l'eventuale problema del mancato deflusso delle acque meteoriche in caso di forti precipitazioni ed il conseguente allagamento delle sedi stradali.
Purtroppo- ha concluso China- quanto da me temuto si è verificato nella giornata di domenica causando innumerevoli inconvenienti alla cittadinanza sia a causa delle pozzanghere venutasi a formare nelle sedi stradali sia per gli allagamenti in magazzini ed abitazioni private causate dal mancato deflusso delle acque meteoriche".
Sottomonastero: Agenzia aliscafi e deposito bagagli. I quesiti del dottore Subba e l'intervento dell'assessore China
In riferimento all'argomento evidenziato in oggetto si chiede di conoscere, in virtu' di quali atti amministrativi e conseguenziali contratti, le agenzie aliscafi e i titolari di deposito bagagli, che insistono all'interno dell'apposita struttura di Porto Sottomonastero, detengono il possesso di immobili comunali per esercitare la propria attività che, si ricorda, ha scopo di lucro.
Si evidenzia che la richiesta scaturisce dalla mancata rilevazione di congrui incassi relativi alle stesse occupazioni.
Si evidenzia che la richiesta scaturisce dalla mancata rilevazione di congrui incassi relativi alle stesse occupazioni.
Gli organi politici, cui la presente è indirizzata per conoscenza, sono pregati di fornire, con urgenza, ai servizi competenti, perentori indirizzi e/o disposizioni, al fine di evitare che all'ente possano essere arrecati danni patrimoniali connessi alla mancata remuneratività del proprio patrimonio.
Al Collegio dei revisori dei conti si chiede di voler effettuare ogni verifica tendente ad accertare la sussistenza degli adempimenti necessari per la tutela delle ragioni economiche dell'ente.
Al Collegio dei revisori dei conti si chiede di voler effettuare ogni verifica tendente ad accertare la sussistenza degli adempimenti necessari per la tutela delle ragioni economiche dell'ente.
Preso atto della nota, a firma del ragioniere generale del comune, appare ovvio che lo scrivente, nella qualità di assessore al Patrimonio, abbia la necessità di acquisire notizie precise e esaustive sulla problematica in trattazione.
In particolare si chiede ai funzionari di volermi riferire, con cortese sollecitudine, ed ognuno per le proprie competenze, in merito all'argomento in oggetto, avendo cura, sin d'ora, di rapportarsi con lo scrivente per questa e qualsiasi altra iniziativa che coinvolga il patrimonio comunale, nel rispetto del mandato politico ed istituzionale conferitomi e per il quale non intendo sottrarmi agli adempimenti che mi competono. Volendo significare che, a tutt'oggi, nessuno dei funzionari preposti ha mai ritenuto di dovermi informare sulla situazione generale del patrimonio, nè sulle iniziative poste in essere sullo stesso.
In particolare si chiede ai funzionari di volermi riferire, con cortese sollecitudine, ed ognuno per le proprie competenze, in merito all'argomento in oggetto, avendo cura, sin d'ora, di rapportarsi con lo scrivente per questa e qualsiasi altra iniziativa che coinvolga il patrimonio comunale, nel rispetto del mandato politico ed istituzionale conferitomi e per il quale non intendo sottrarmi agli adempimenti che mi competono. Volendo significare che, a tutt'oggi, nessuno dei funzionari preposti ha mai ritenuto di dovermi informare sulla situazione generale del patrimonio, nè sulle iniziative poste in essere sullo stesso.
Calcio: Ludica Lipari niente ripescaggio. Si riparte il 28 settembre in seconda categoria
Fallita per un solo punto la possibilità di essere ripescata in prima categoria la Ludica Lipari del presidente Peppe Cirino è stata inserita nel girone E del campionato di seconda categoria. Le compagini che ne fanno parte sono dodici e cioè: Ludica Lipari, Arci Grazia, Bastione, Cariddi, Merì, Messana, Misserio, Monforte, Roccalumera, Sant’Alessio, Saponara e Social Romettese. Il campionato prenderà il via il 28 settembre e i ragazzi eoliani, che hanno già iniziato da tempo la preparazione, saranno guidati da Fulvio Caruso.
Nuova strada per il Santuario della Madonna della Catena. Lo Cascio interroga e chiede chiarimenti
Una "interrogazione consiliare sulla nuova strada Quattropani-santuario della Madonna della Catena" è stata presentata dal consigliere Pietro Lo Cascio al sindaco di Lipari Mariano Bruno. Il testo:Gentile Signor Sindaco,
Le scrivo in merito alla nuova strada che collega Quattropani al santuario della Madonna della Catena, anche alla luce delle recenti polemiche sulle effettive finalità e sulle modalità di realizzazione della stessa che hanno creato, nello scrivente come pure tra numerosi cittadini, una comprensibile confusione. Mi risulta che si tratti di un intervento realizzato nell’ambito di misure di protezione civile, e dunque che la stessa andrebbe considerata alla stregua di una “via di fuga”, per gestire inusuali affluenze al santuario o l’evacuazione dello stesso in caso di calamità naturali (o innaturali, visto che la zona è frequentemente interessata da incendi). Se ciò rispondesse al vero, sorgerebbe spontanea una riflessione sulla reale opportunità di simili interventi. Non posso non rammentare un’altra “via di fuga”, aperta durante la Sua precedente Amministrazione in un’area contigua alla chiesa dell’Annunziata, ma chiusa al traffico per intrinseche caratteristiche che la rendevano più simile a uno scivolo da Luna Park e declassata a percorso pedonale.
Viene da chiedersi, allora, quali motivazioni “emergenziali” stiano realmente alla base di simili iniziative, quando viviamo in un paese dove le massime concentrazioni di abitanti incidono in aree assolutamente prive di misure adeguate ed efficienti (basta rammentare il caos a Lipari e a Canneto in occasione della finta onda anomala del febbraio 2007); viene il dubbio che la profusione di sforzi progettuali attorno a un pregevole santuario – che tuttavia riceve, al massimo, centinaia di visite soltanto durante un breve pellegrinaggio all’anno – risulti assolutamente sproporzionata, per esempio, se paragonata all’assenza di un sistema di allarme sonoro (le famose “sirene” scomparse) davvero funzionale a emergenze a Lei ben note.
Ma tornando alla motivazione della presente, devo rilevare come, a ridosso dell’anzidetto santuario, esista già la strada comunale Chiesa Vecchia-Acquacalda, che potrebbe assolvere degnamente la funzione di “via di fuga” pedonale (orientandosi peraltro in direzione opposta, e non parallela, al percorso già esistente) qualora la Sua Amministrazione decidesse di provvedere alla sua manutenzione; questa strada, riaperta al transito nel 2005, è stata infatti ostruita nel 2006 grazie al deposito di sterro e materiale di risulta a opera di ignoti, e da allora è rimasta – come molti sentieri di Lipari – praticamente inagibile.
Per una diffusa e comprensibile esigenza di chiarezza, pertanto,
La interrogo
per conoscere quale sia la reale classificazione della nuova strada Quattropani-santuario della Madonna della Catena, ovvero se questa sia stata realizzata come intervento di protezione civile come “via di fuga” o con diversa motivazione, e in questo caso, se la stessa è prevista in un progetto esecutivo, dotato delle necessarie autorizzazioni;
se la stessa sarà dotata di un ampio parcheggio, o semplicemente di una piazzola di raduno e di emergenza;
se a ridosso della stessa è previsto (o è possibile) l’insediamento di esercizi commerciali (anche alloggiati in strutture amovibili), o si intendono mantenere le sue adiacenze quali zone di “rispetto”, certamente più consone a una sua eventuale destinazione emergenziale;
se il manto stradale verrà mantenuto nella sua forma attuale, consistente nel brecciolino che ha prontamente sostituito l’infelice, precedente deposito di materiale di risulta, o se si intende asfaltarla;
certo di un Suo cortese riscontro scritto alla presente, La ringrazio e Le porgo distinti saluti.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale
gruppo “Eolie nel Cuore”
Legambiente denuncia: Stravolta l'ex casa della sanità o ufficio del porto a Marina Corta
Tratta un argomento delicatissimo, inerente l'ex casa della sanità o ufficio del porto della Penisoletta del Purgatorio a Marina Corta, il presidente di Legambiente Lipari Piero Roux in una lettera-denuncia inviata al sindaco di Lipari, all'assessore regionale Beni Culturali, all'assessore regionale Territorio ed Ambiente, alla Sovintendenza Belle Arti di Messina e alla Procura della Repubblica di Barcellona. IL TESTO:Gent.li Signori,
abbiamo avuto modo di appurare che i lavori di ristrutturazione ( risalenti al 2005) della Ex Casa della sanità o Ufficio del Porto, ubicata sulla Penisoletta delle “Anime del Purgatorio” in Lipari, hanno stravolto, tipologicamente, una struttura di interesse storico ed unico esemplare di edilizia portuale risalente ai primi ‘900, permettendo, altresì, la demolizione di un vano e adibendo l’area ricavata a terrazzino.
Stando alle valenze storiche dell’edificio, antica sede dell’attività marittima locale, si ritiene che tale interventi, rappresentino un’abuso edilizio in base alla normativa vigente.
La presente, oltre a denunciare l’accaduto, serve a chiedere alle Signorie Vostre, nei limiti delle proprie competenze, di valutare lo stato dei lavori eseguiti, nella visione di quanto è stato alterato (speriamo non irrimediabilmente), da chi, a che titolo e con quali autorizzazioni e - nel caso - chiedere il ripristino in base al prospetto precedente i lavori
L’isolot
to delle Anime del Purgatorio, collegato successivamente tramite un ponticello all’adiacente Piazza Ugo di S.Onofrio (Marina Corta), è uno tra i più belli e caratteristici luoghi del mediterraneo.Anticamente, l’isolotto delle Anime del Purgatorio, rappresentava una replica simbolica dell’isola di Vulcano, già menzionata da S.Gregorio Magno, come l’isola in cui nasceva il Purgatorio.
Esso sorge proprio di fronte alla grotta artificiale ( oggi adibita a ristorante) presumibilmente una grotta preistorica che, scavata sotto l’antica chiesa di S.Bartolomeo, appare come il luogo più propizio in cui potrebbe essere stato trasportato il corpo dell’apostolo, dopo il suo sbarco leggendario nell’attigua baia di Pertinenti ( Porto delle Genti) (dialoghi, lib. 4, 42,57) ( “Dalle Eolie alle Ande” di Vittorio Giustolisi)
Per ciò che detta penisola ha rappresentato nei secoli, si ritiene che la stessa debba essere preservata da opere, sia marittime che terrestri, atte ad alterarne la struttura originale, già abbondantemente compromessa.
Si chiede, inoltre, al fine di preservare la penisola da eventuali future alterazioni e speculazioni, di porre un vincolo, a protezione dell’intero isolotto.
Sicuri del V/s personale intervento, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti
Circolo Legambiente Lipari
Piero Roux
Cimitero di Lipari Centro: Urge intervento all'interno e all'esterno
Un ulteriore intervento, come fra l'altro sottolineato dal consigliere Pietro Lo Cascio, urge nell'ingresso lato nord, la cui piazzola, come è ben evidente dalla foto da noi realizzata, sta tornando ad essere una discarica a cielo aperto.
lunedì 15 settembre 2008
Pianoconte: La giunta delibera su impianti elettrici. Soddisfatto l'assessore Giannò
Comunicato stampa Assessorato comunale Lavori PubbliciImportante iniziativa dell'Assessore ai LL.PP. del comune di Lipari, rag. Corrado Giannò, per la frazione di Pianoconte. Su sua proposta stamane, infatti, la Giunta Municipale del maggior comune eoliano ha deliberato favorevolmente la perizia di variante che riguarda la messa a norma, la ristrutturazione ed il potenziamento degli impianti elettrici della frazione con particolare riferimento alla zona di S. Croce dove, tra le altre cose, dovranno sorgere i nuovi insediamenti abitativi di cooperativa di edilizia economica e popolare.
L'importo previsto è pari ad euro 1.382.000.
L'assessore Giannò che ha espresso viva soddisfazione per la deliberazione della giunta municipale ha commentato: "Per Pianoconte un qualcosa che ormai si attendeva da tempo e che oggi trova la sua concretizzazione".
Strada comunale di Candali, interviene Legambiente
"Intervento straordinario strada comunale Candali a Lipari" è l'oggetto di una nota che Legambiente Lipari ha inviato al sindaco di Lipari, al commissario delegato per l’Emergenza Eolie e al responsabile reg.le Protezione Civile. Il testo:
Le precipitazioni atmosferiche degli ultimi giorni hanno riportato all’attualità la disastrosa condizione della strada comunale Candali che congiunge la zona “Porto delle Genti” al “Osservatorio INGV”, meta di numerosi turisti che, a decine, giornalmente, la percorrono per raggiungere uno dei belvedere più ameni dell’isola.
La zona Candali è anche sede, da decenni, di
abitazioni residenziali e laboratori di artigiani che hanno pagato gli oneri di urbanizzazione, fino a poco tempo fa l’Ici ed oggi continuano a pagare gli oneri comunali per i R.S.U.
La strada in oggetto è percorsa, periodicamente, da un torrente che tracima a valle gran parte del manto stradale in terra battuta, creando condizioni di intransitabilità per periodi più o meno lunghi, mettendo a repentaglio l’incolumità dei residenti e turisti costretti ad una continua gimcana tra un sasso ed una buca ed ai mezzi veicolari che subiscono continue rotture di semiassi e coppe dell’olio.
Solo le continue promesse dei locali amministratori di un prossimo (ormai decennale) intervento definitivo hanno scoraggiato i danneggiati a denunciare l’Ente Pubblico al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti.
L’Amministrazione Comunale giustifica il mancato intervento con l’ormai noto motivo “non ci sono i fondi”.
Ma allora - l’Amministrazione ci spieghi - dove ha trovato i fondi e quale arcano disegno si nasconde dietro l’apertura di una strada – che dovrebbe servire da via di fuga a servizio del Santuario della Maria Santissima della Catena a Quattropani (Chiesa vecchia)- che tornerebbe utile una o due giorni l’anno quando, la priorità ed il buon senso avrebbero dovuto far prediligere un intervento su una strada ad alta densità di traffico quale quella di Candali.
Legambiente chiede al Sindaco del Comune di Lipari di invocare l’intervento immediato del Commissario Delegato per l’Emergenza Eolie e/o della Protezione Civile affinché si arrivi, al più presto, alla risoluzione definitiva del problema.
Cordiali saluti
Piero Roux
Le precipitazioni atmosferiche degli ultimi giorni hanno riportato all’attualità la disastrosa condizione della strada comunale Candali che congiunge la zona “Porto delle Genti” al “Osservatorio INGV”, meta di numerosi turisti che, a decine, giornalmente, la percorrono per raggiungere uno dei belvedere più ameni dell’isola.
La zona Candali è anche sede, da decenni, di
abitazioni residenziali e laboratori di artigiani che hanno pagato gli oneri di urbanizzazione, fino a poco tempo fa l’Ici ed oggi continuano a pagare gli oneri comunali per i R.S.U.La strada in oggetto è percorsa, periodicamente, da un torrente che tracima a valle gran parte del manto stradale in terra battuta, creando condizioni di intransitabilità per periodi più o meno lunghi, mettendo a repentaglio l’incolumità dei residenti e turisti costretti ad una continua gimcana tra un sasso ed una buca ed ai mezzi veicolari che subiscono continue rotture di semiassi e coppe dell’olio.
Solo le continue promesse dei locali amministratori di un prossimo (ormai decennale) intervento definitivo hanno scoraggiato i danneggiati a denunciare l’Ente Pubblico al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti.
L’Amministrazione Comunale giustifica il mancato intervento con l’ormai noto motivo “non ci sono i fondi”.
Ma allora - l’Amministrazione ci spieghi - dove ha trovato i fondi e quale arcano disegno si nasconde dietro l’apertura di una strada – che dovrebbe servire da via di fuga a servizio del Santuario della Maria Santissima della Catena a Quattropani (Chiesa vecchia)- che tornerebbe utile una o due giorni l’anno quando, la priorità ed il buon senso avrebbero dovuto far prediligere un intervento su una strada ad alta densità di traffico quale quella di Candali.
Legambiente chiede al Sindaco del Comune di Lipari di invocare l’intervento immediato del Commissario Delegato per l’Emergenza Eolie e/o della Protezione Civile affinché si arrivi, al più presto, alla risoluzione definitiva del problema.
Cordiali saluti
Piero Roux
Vulcano: Furto in gioielleria da 30-35 mila euro
Furto a Vulcano ai danni della gioielleria di Emilio Subba, ubicata in prossimità del porto, nella notte tra sabato e domenica. Ignoti dopo aver aperto, presumibilmente con una chiave passpartout, la serranda esterna del negozio, sono penetrati all'interno della “galleria” e hanno infranto una delle due vetrine. Da questa hanno asportato due orologi di marca(fra cui un Rolex), dei preziosi, qualche collana e degli anelli. Ad accorgersi del furto è stato il proprietario che ha immediatamente informato dell'accaduto i carabinieri e presentato denuncia contro ignoti. I malviventi hanno potuto agire quasi indisturbati poiché le due vetrine poste in galleria non avevano l'allarme attivato. Sul posto ieri mattino sono intervenuti i carabinieri del RIS che hanno effettuato una serie di rilievi ed acquisito degli elementi atti ad individuare gli autori(si presume che chi ha agito non lo ha fatto da solo) del furto. Per quanto riguarda l'ammontare del bottino non vi sono delle cifre precise ma si dovrebbe aggirare intorno ai 30-35 mila euro di valore commerciale.
La dipartita dell'ing. Giunta: Il cordoglio del sindaco Massimo Lo Schiavo
Le Isole Eolie perdono un grande e sincero amico che da sempre, all’interno delle sue funzioni, esprimeva ingegno sincero e costante affrontando con consueta sollecitudine le numerose richieste di intervento che i Sindaci gli prospettavano.
Personalmente, attonito di fronte alla triste notizia, non riesco ad immaginare un Ufficio Isole Minori senza la figura signorile, buona e disponibile di Peppino Giunta, amico attento e responsabile verso le diverse necessità che nascevano dalla comunità isolana tutta, e che quasi quotidianamente mettevo nelle sue mani.
A tutti i suoi cari esprimo sincere ad sentite condoglianze
F.to
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo
Personalmente, attonito di fronte alla triste notizia, non riesco ad immaginare un Ufficio Isole Minori senza la figura signorile, buona e disponibile di Peppino Giunta, amico attento e responsabile verso le diverse necessità che nascevano dalla comunità isolana tutta, e che quasi quotidianamente mettevo nelle sue mani.
A tutti i suoi cari esprimo sincere ad sentite condoglianze
F.to
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo
Lipari: Interventi dopo il nubifragio
Nelle foto: Gli inteventi nella zona limitrofa alla scuola media "S. Lucia" e all'ITCG "Conti" e in località Bagnamare
Zafferana Etnea: Si è concluso il "Campus" di judo
Si è concluso ieri a Zafferana Etnea(CT) il "Campus" di judo organizzato dal direttivo del settore judo Sicilia. Ottimo il riscontro per questa prima edizione. Erano presenti 75 atleti provenienti da tutta la Sicilia, accompagnati dai loro insegnanti tecnici. I ragazzi, anche se sottoposti ad un allenamento intenso, hanno partecipato con grande entusiasmo.
Al centro "San Filippo Neri" dove si è tenuto il "Campus" gli atleti hanno anche avuto modo di
divertirsi tutti insieme con sfide tra atleti e tecnici al classico "calcio ballilla" e con scorribande "condite" dai classici scherzi da gita scolastica.
Al centro "San Filippo Neri" dove si è tenuto il "Campus" gli atleti hanno anche avuto modo di
divertirsi tutti insieme con sfide tra atleti e tecnici al classico "calcio ballilla" e con scorribande "condite" dai classici scherzi da gita scolastica.Ieri a chiusura del "Campus" hanno portato il saluto agli atleti ed ai tecnici il consigliere nazionale FIJLKAM M° Gaetano Minissale e il commissario degli arbitri per la Sicilia maestro Giovanni Lo Bianco.
E' deceduto l'ing. Giuseppe Giunta, responsabile dell'ufficio isole minori della Regione
E' deceduto a Palermo l'ing. Giuseppe Giunta, già responsabile dell'ufficio isole minori della Regione siciliana. Da tempo era gravemente ammalato. Uomo di grande professionalità e di grande sensibilità ha gestito per anni un settore delicatissimo come quello dei rapporti tra il Governo regionale e le amministrazioni delle piccole isole. Grande attenzione, fra l'altro, Giunta ha sempre prestato alla problematica dei rifornimenti idrici.
Ai familiari le condoglianze di Eolienews
Ai familiari le condoglianze di Eolienews
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