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sabato 3 gennaio 2009

Comunicato stampa del circolo di Lipari di Sinistra democratica: il ministro Matteoli e le isole minori

Comunicato stampa: il ministro Matteoli e le isole minori.
Di fronte ai tentativi messi in atto dal capo dell’amministrazione comunale di uno degli arcipelaghi più importanti del Paese per ottenere una udienza presso il ministro Matteoli, udienza che necessita della mediazione di un assessore regionale, di un sottosegretario e persino di un ministro, è inevitabile che sorgano alcune brevi riflessioni. La prima, alquanto triste, riguarda la sensazione di feudalesimo che caratterizza le lunghe e farraginose procedure per ottenere un incontro, cosa solo apparentemente normale e banale, su un tema di prioritaria importanza per gli abitanti delle Eolie e di altre isole minori; triste poiché è facile constatare come i nostri rappresentanti istituzionali siano tenuti in conto al pari delle ultime ruote del carro feudale. Ma davvero i pochi abitanti che vivono nelle isole minori non godono di alcuna considerazione da parte del ministro Matteoli?
Non è proprio così. Desideriamo ricordare a chi non conoscesse la biografia di questo irraggiungibile personaggio del carrozzone della PDL, come l’onorevole Matteoli, in altre occasioni, abbia dimostrato grande attenzione verso gli isolani; per esempio quando, allora esponente regionale di Alleanza Nazionale, capeggiava il fronte “anti-parco” dell’Elba e delle altre isole dell’Arcipelago Toscano, formato essenzialmente da cacciatori e da speculatori dell’edilizia, che costituivano il suo principale bacino elettorale in Toscana. La sua solerzia, in questa battaglia (persa), fu tale che gli valse un posto di ministro nel primo governo Berlusconi, ed esattamente quello di ministro dell’Ambiente, ruolo nel quale si distinse soprattutto per avere depenalizzato alcuni reati di inquinamento industriale.
Questi, purtroppo, sono i nostri interlocutori. Questa sono le realtà politiche e istituzionali con le quali dobbiamo confrontarci, e dalle quali attenderci risposte concrete sul nostro avvenire, sulle nostre esigenze sociali, di mobilità, sul rispetto dei nostri diritti di cittadini di uno stato democratico.

Black-out a Ginostra. Allertati prefetto e sindaco

Da questa mattina il borgo di Ginostra, nell'isola di Stromboli,non può contare sull'erogazione di energia elettrica. Un guasto al generatore ha mandato in tilt la centralina dell'Enel.
Senza luce anche la guardia medica. I ginostresi hanno chiesto un intervento urgente del Prefetto di Messina e del sindaco di Lipari sull'Enel per far ripristinare il servizio.
L'Enel, la scorsa estate, ha fatto giuungere a Ginostra un generatore di emergenza: non è mai entrato in funzione e giace inutilizzato accanto alla centrale.

La protesta sui trasporti: Cosa scrivono le agenzie e i giornali on line

Da sinistra: Lucio Antinoro, sindaco di Favignana, Aldo Messina sindaco di Ustica, Salvatore Gabriele, sindaco di Pantelleria e Mariano Bruno sindaco di Lipari durante la loro protesta al porto di Palermo.
I sindaci di Ustica, Favignana e Pantelleria hanno occupato la motonave ´Filippo Lippi´ della Siremar (gruppo Tirrenia), nel molo Piave sud del porto di Palermo, impedendone la partenza. Presente anche il sindaco di Lipari e presidente Ancim Sicilia Mariano Bruno. La protesta, alla quale hanno aderito anche i sindacati dei lavoratori, contro i tagli nei collegamenti da e per le isole minori a partire dalla metà di gennaio.

SICILIA: SINDACO USTICA BLOCCA TRAGHETTO CONTRO TAGLI SIREMAR
(ASCA) - Palermo, 3 gen - Inizia in Sicilia la protesta dei sindaci delle isole minori contro i tagli annunciati dalla Siremar, gruppo Tirrenia, previsti dal 15 gennaio. Questa mattina il sindaco di Ustica, Aldo Messina, e l'intero consiglio comunale hanno bloccato e occupato la motonave ''Filippo Lippi'', nel porto di Palermo impedendone la partenza. La protesta - cosi' come hanno sempre indicato tutti i sindaci delle isole minori siciliane - non e' contro la Siremar ma contro il governo che si sta disinteressando dei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le isole minori.Ma oltre ai sindaci, protestano anche i cittadini che hanno inviato telegrammi al ministro Matteoli per chiedere di interessarsi del problema.
SICILIA/ISOLE MINORI: FIT CISL, GOVERNO INTERVENGA SU SIREMAR
(ASCA) - Palermo, 3 gen - ''Dopo tanti appelli della Fit Cisl si alza il tono della protesta e della mobilitazione contro i tagli dei collegamenti con le isole minori, e' ora che il governo nazionale intervenga''. A commentare cosi' la preoccupante situazione della Siremar e il possibile blocco dei collegamenti con le isole minori della Sicilia, e' il Segretario regionale della Fit Cisl Marittimi Franco Lo Bocchiaro che stamani ha preso parte alla speciale riunione del consiglio comunale di Ustica all’interno della nave Filippo Lippi al porto di Palermo. Il 31 dicembre e' scaduta la convenzione fra lo Stato e la Tirrenia e le collegate regionali e il 14 gennaio il servizio sara' sospeso.''Il piano industriale della compagnia di navigazione non e' stato ancora approvato - ha ricordato Lo Bocchiaro - anche se e' parzialmente operativo, in particolare per gli aspetti che riguardano le linee fuori convenzione gestite dai privati. Non abbiamo nulla in contrario rispetto alla possibile privatizzazione ma il punto fondamentale resta la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei servizi per i cittadini. Cinquecento i posti dei marittimi impiegati alla Siremar, a rischio''.
PALERMO: OCCUPATO TRAGHETTO
(ANSA)- PALERMO, 3 GEN -I sindaci di Ustica, Favignana e Pantelleria hanno occupato una motonave nel porto di Palermo per protestare contro i tagli ai collegamenti. I primi cittadini hanno bloccato la motonave 'Filippo Lippi' della Siremar (gruppo Tirrenia), nel molo Piave sud del porto del capoluogo siciliano, impedendone la partenza. La protesta, alla quale stanno aderendo anche i sindacati dei lavoratori, e' contro i tagli nei collegamenti da e per le isole minori a partire dalla meta' di gennaio.
PALERMO: SINDACO USTICA OCCUPA TRAGHETTO PER PROTESTA CONTRO TAGLI A COLLEGAMENTI
Palermo, 3 dic. - (Adnkronos) - Il sindaco di Ustica, Aldo Messina, ha occupato per protesta il traghetto 'Antonello da Messina'. A bordo della motonave, che collega Palermo con Ustica e che doveva partire alle 9 dal porto del capoluogo siciliano, si sta tenendo un Consiglio comunale straordinario. Alla base della protesta i tagli nei collegamenti da e per le isole minori a partire dal 15 gennaio, annunciati dalla Siremar (Tirrenia). Gia' ieri il primo cittadino di Favignana (Trapani), Lucio Antinoro, aveva annunciato a partire dal 6 gennaio uno sciopero della fame a oltranza.

Eolie: Arrivati i primi bebè del 2009. Il primo è di Filicudi

Sono maschietti i primi due nati del 2009 nelle isole Eolie. Il primo si chiama Ottaviano Oancea ed è figlio di una coppia di rumeni che vive a Filicudi.
Il secondo bimbo a vedere la luce è stato Gennaro Diego Famularo, figlio della cubana Sabori Ortega e di Bartolo Famularo di Lipari.
Entrambi i parti sono avvenuti all'ospedale di Lipari e hanno tenuto fortemente impegnata l'equipe del professore Gianpiero Di Marco.

TIRRENIA: NAVI OCCUPATE E MARCE SU ROMA, DIVAMPA PROTESTA ISOLE

(AGI) - Palermo, 3 gen. - Occupazione di traghetti, consigli comunali a bordo dei mezzi Siremar, duemila telegrammi indirizzati al ministro Matteoli, centinaia di sms in viaggio tra gli abitanti e i villeggianti al grido "Isolani e' bello. Isolati e' ingiusto". Infine, la minaccia di uno sciopero generale e di una "marcia" su Roma, dove i sindaci potrebbero incatenarsi davanti Montecitorio. Divampa la multiforme e decisa protesta dei sindaci e degli amministratori delle isole minori siciliane dopo i tagli annunciati dalla Siremar nei collegamenti marittimi. Questa mattina il sindaco di Ustica, Aldo Messina, e l'intero Consiglio comunale si sono riuniti nel traghetto "Antonello da Messina", nel molo Piave sud del porto di Palermo, impedendone la partenza. Alle 18.30 assemblea cittadina nella sala consiliare. a riduzione dei collegamenti, decisa dopo la procedura di infrazione della Comunita' europea contro l'Italia per gli aiuti di stato alla Tirrenia e alle societa' controllate, e' prevista dal 14 gennaio e "questo si aggiunge - dice il sindaco di Ustica - alla disastrosa sospensione della linea di collegamento dell'aliscafo Napoli-Ustica-Favignana che gia' dall'estate scorsa ha ridotto notevolmente le presenze turistiche sull'isola palermitana". Non e' tutto. La motonave "Filippo Lippi" sara' occupata simbolicamente nel giorno dell'Epifania dagli amministratori di Favignana e il sindaco, Lucio Antinoro, ha annunciato che comincera' un digiuno "che si protrarra' fino a quando non arriveranno novita' positive". I consiglieri comunali, Antonino Maiorana e Vito Vaccaro, hanno inviato una lettera al ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, per denunciare la situazione di crisi. "Dal 14 gennaio - scrivono - la Siremar ridurra' i mezzi in servizio per Favignana, Levanzo e Marettimo. Per noi e' una vicenda di vitale importanza". Lunedi', alle 11, e' in programma una riunione congiunta dei consigli comunali di Lipari, Malfa, Santa Marina e Leni a bordo del traghetto 'Laurana' della Siremar. Dal porto di Sottomonastero si imbarcheranno sindaco, assessori, consiglieri comunali, componenti del comitato e cittadini e poi si proseguira' alla volta di Salina dove si uniranno i colleghi della seconda isola delle Eolie.

La "questione" Siremar sulla Gazzetta del Sud di oggi

Eolie Scatta l'articolato programma di proteste dopo l'ennesimo appello al ministro dei Trasporti perché sia evitata la sospensione dei collegamenti
Riunione dei 4 consigli comunali sul traghetto
Gli albergatori scrivono a Matteoli. Solidarietà della Camera di commercio. Lunedì l'assemblea a bordo
Salvatore Sarpi
Si stringono i tempi nelle Eolie e si moltiplicano le iniziative con l'avvicinarsi del 14 gennaio, l'ultimo giorno in cui sarà in essere l'attuale assetto dei collegamenti marittimi Siremar da e per l'arcipelago. Una prospettiva scoraggiante che investe anche le altre isole minori della Sicilia. Ieri è stato il giorno dei telegrammi indirizzati al ministro dei Trasporti Altero Mattioli. Significativo quello inoltrato dalla Federalberghi delle Eolie(nella foto due degli associati) e da ogni singolo associato. Questo il testo: "Egregio Sig. Ministro, nonostante l'assoluta necessità di migliorare i trasporti marittimi alle Isole Eolie, si continuano a paventare tagli che mettono a serio repentaglio lo sviluppo dell'arcipelago. È ampiamente dimostrato che i vettori privati non riescono a garantire né la mobilità né la continuità territoriale né lo sviluppo socio economico previsti dalla legge.
Ulteriori disagi rischierebbero di dare il colpo di grazia a un microsistema fragile e già in crisi per l'assenza di un piano di sviluppo complessivo atto a realizzare interventi le cui ricadute siano state adeguatamente valutate e i cui criteri di selezione risultino in sintonia con le caratteristiche economiche, socio-culturali e naturalistiche del nostro territorio".
A sostenere le tesi e le fondate preoccupazioni delle amministrazioni, degli operatori turistico-commerciali e dei cittadini eoliani, sono anche il consiglio e la giunta della Camera di commercio di Messina. In un ordine del giorno si esprime viva preoccupazione per la situazione dei trasporti da e per le Eolie. Una situazione che "continua ad avvitarsi attorno al collaterale tema delle dismissioni Tirrenia e Siremar, senza alcun riguardo alla centralità del bisogno di continuità territoriale della popolazione e del sistema delle imprese".
La Camera di Commercio, nel dare piena solidarietà e sostegno alle forme di protesta civile degli amministratori dei quattro comuni eoliani, evidenzia forti perplessità sulla "lentezza degli organi preposti a livello nazionale e regionale nel porre rimedio a questa situazione, costringendo alla "extrema ratio" protestataria". "Consiglio e Giunta camerale auspicano, quindi - si legge nell'ordine del giorno - un pronto intervento di tutte le autorità con responsabilità nella vicenda, sin dal più alto livello istituzionale e governativo, assicurando il pronto e pieno appoggio dell'istituzione camerale per le azioni ritenute più efficaci e organicamente risolutive nell'interesse di quelle comunità e delle loro imprese presenti con eccellenze in tutti i settori delle attività produttive".Intanto ieri, in una nota attività ricettiva dell'isola, si è riunito il comitato di protesta per il mantenimento dei trasporti marittimi con i rappresentanti delle amministrazioni isolane.
E per lunedì è in programma il consiglio comunale congiunto dei quattro consessi civici che si terrà sul traghetto Siremar in navigazione da Lipari a Salina e da qui a Milazzo.
Le reazioni di Leni, Malfa e Santa Marina
Coro unanime a Salina "Difendiamo diritti fondamentali dell'uomo"
Michele Merenda
In vista dell'imminente smantellamento della Siremar, i sindaci di Salina fanno sentire la propria voce. I tre primi cittadini dell'isola più verde delle Eolie rivolgono il proprio appello direttamente allo Stato, affinché gli eoliani non vedano lesi i propri diritti. "Innanzi tutto – dichiara Antonio Podetti, sindaco di Leni – noi attendiamo ancora una risposta esauriente, nonostante le tante richieste inviate a varie istituzioni statali. Dopo che avremo questa risposta, potremo sederci a un tavolo e concertare tutti assieme le strategie per un servizio che sia finalmente decente. Il problema - prosegue Podetti - non riguarda solo gli aliscafi. Pensiamo alla nave per Napoli. Quest'ultima città è per noi la porta del turismo proveniente da settentrione. Lo Stato non può rimanere in silenzio. Questo è un problema che non mette in ginocchio solo le Eolie, ma tutte le isole minori siciliane". "Per quel che mi riguarda - ha aggiunto Salvatore Longhitano, sindaco di Malfa - , sono sempre stato di natura ottimista. Sono sicuro che una risposta arriverà e che ci sarà una proroga, perché è impensabile che da giorno 15 gli eoliani non possano più raggiungere la propria casa. Durante questo arco di tempo ci siederemo a discutere per evitare che le isole Eolie affondino. Lotteremo per mantenere il contatto con Napoli, perché da sempre le isole hanno avuto degli scambi importanti con questo luogo, riuscendo così a crescere sia a livello economico che a livello sociale. Dobbiamo attivarci per ottenere questa risposta prima del 14 notte".
Dal comune di S. Marina Salina arriva una presa di posizione straordinaria.
Il sindaco Massimo Lo Schiavo, infatti, ha seriamente deciso di mettere in vendita la caserma dei Carabinieri, i plessi scolastici e il palazzo comunale. "Tutto questo - ha dichiarato Lo Schiavo, senza la minima ombra di ironia - viene fatto in previsione del trasferimento delle comunità eoliane sulla terraferma, vista la scarsa attenzione nei confronti delle esigenze degli isolani. Riteniamo - ha concluso Lo Schiavo - che la soppressione del servizio di trasporto, da e per le isole, sia la premessa per la cancellazione di alcuni diritti fondamentali dell'uomo". I toni si alzano insomma e diventano più aspri.

Siremar: Sale il livello della protesta nelle isole minori

Monta la protesta di sindaci e amministratori delle isole minori siciliane per via dei tagli annunciati dalla Siremar (Tirrenia) nei collegamenti marittimi.
Oggi il sindaco di Ustica, Aldo Messina, e l'intero consiglio comunale si riuniranno nella sala della motonave Filippo Lippi, nel molo Piave sud del porto di Palermo impedendone la partenza(sarà presente anche il sindaco di Lipari Mariano Bruno) .
La riduzione dei collegamenti e' prevista dal 14 gennaio e ''questo si aggiunge - dice il sindaco di Ustica - alla disastrosa sospensione della linea di collegamento dell'aliscafo Napoli-Ustica-Favignana che gia' dall'estate scorsa ha ridotto notevolmente le presenze turistiche sull'isola palermitana''.
La Lippi sara' occupata simbolicamente anche il prossimo 6 gennaio dagli amministratori di Favignana. Il sindaco, Lucio Antinoro, ha annunciato che dal giorno dell'Epifania comincera' un digiuno ''che si protrarra' fino a quando non arriveranno novita' positive''. I consiglieri comunali, Antonino Maiorana e Vito Vaccaro, hanno inviato una lettera al ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, per denunciare la situazione di crisi. ''Dal 14 gennaio - scrivono - la Siremar ridurra' i mezzi in servizio per Favignana, Levanzo e Marettimo. Per noi e' una vicenda di vitale importanza''.
In segno di protesta la notte di Capodanno gli abitanti di Marettimo e delle Eolie allo scoccare della mezzanotte hanno spento le luci.

Lami: Mercoledì "La Befana racconta"

L'Associazione Borgata Lami organizza per il 6 gennaio 2009 alle ore 16.00, nel salone parrocchiale di Lami "LA BEFANA RACCONTA " le più belle favole per bambini"
Subito dopo........ tante altre BEFANE distribuiranno calze con dolcini per tutti.
I bimbi sono pregati di non mancare
Si ringraziano i narratori delle favole: Denise Corrieri e Tiziana Lauricella, attori della Compagnia Teatrale Piccolo Borgo Antico
IL PRESIDENTE
Saverio Merlino

I marinai della Guardia costiera sfrattati dall'alloggio della Curia, ospitati in Cattedrale

(PEPPE PAINO- GAZZETTA DEL SUD) Capodanno in chiesa per i marinai rimasti "senza tetto" della Guardia Costiera di Lipari. Sfrattati dai centralissimi alloggi di viale Mons. Bernardino Re, di proprietà della Curia, per tre dei dodici militari in servizio al locale Circomare, tutti addetti alla barca di soccorso e quindi di guardia, è stata reperita una momentanea sistemazione di "fortuna": due stanze con bagno all'interno della Cattedrale.
Gli altri si stanno, invece, arrangiando alla meno peggio tra chi alloggia in casa di amici o chi sta in affitto, ricordando che si tratta di volontari in ferma di un anno. Tutti giovani che arrivano da fuori e che vanno incontro a spese non indifferenti anche per mangiare. Basti pensare che dispongono di buoni pasto, praticamente da fame, da 4,50 euro per colazione, pranzo e cena. Una vera e propria mortificazione per chi di fatto, deve restare in allerta per garantire interventi di soccorso via mare e tenere in ogni caso gli occhi bene aperti su sette isole.
Tornado ai locali, è accaduto che lo scorso 31 dicembre è scaduta la proroga di tre mesi concessa lo scorso settembre, alla fine del contratto di sei anni, stipulato con l'ex Comandante di Porto, Alberto Bottarel per gli alloggi al centro dell'isola. I nuovi alloggi, da prendere sempre in affitto, saranno assegnati probabilmente per metà gennaio, una volta conosciute le risultanze della relativa gara d'appalto.
Mons. Gaetano Sardella, legale rappresentante della Curia era stato, comunque, già chiaro un mese fà. Nel corso delle messa per la ricorrenza di Santa Barbara, celebrata nella chiesa di San Pietro, disse al Comandante, ai sottoufficiali e ai marinai tutti: «Non ce l'abbiate con me, sapete come stanno le cose da tempo. Quei locali dell'ex viale Vescovile devono essere rimessi a posto per essere destinati ad importanti iniziative di carattare socio assistenziale».
Mons. Sardella vorrebbe infatti realizzare in quello storico edificio una casa per ragazze madri o per studenti provenienti dalle altre isole se non un centro di cura per soggetti svantaggiati.Insomma un programma a sfondo sociale e con alti contenuti di solidarietà che rappresenta una vera e propria risorsa per la carente assistenza sociosanitaria pubblica nell'arcipelago. Comunque, si vedrà in un futuro ormai prossimo. Per quanto riguarda il futuro dell'alloggiamento degli uomini del Circomare Lipari sarà certamente di diverso tenore. Avranno un palazzo tutto per loro.
Al ministero delle Infrastrutture si è svolta la gara d'appalto per i lavori di ristrutturazione del grande edificio ex Capitaneria, di Porto Pignataro. Un vecchio progetto caldeggiato da tempo dalle autorità locali, Le opere, per un milione e 600 mila euro, saranno eseguite a partire dalla prossima primavera da una ditta di Agrigento.

venerdì 2 gennaio 2009

Trasporti: Bruno a fianco della comunità di Ustica

Il sindaco di Lipari Mariano Bruno domani sarà a Palermo per manifestare la sua solidarietà al sindaco, agli assessori e al consiglio comunale di Ustica che, nel porto del capoluogo regionale, bloccheranno per protesta il traghetto "Filippo Lippi" della Siremar.
Lo ha annunciato lo stesso Bruno nel corso dell'incontro tenutosi oggi pomeriggio al residence "La Giara" con il comitato per il diritto nei trasporti.
Bruno, con riferimento alla disponibilità ad occupare una nave traghetto, dopo aver però percorso tutte le vie istituzionali, ha affermato: " Se il sindaco deciderà di occupare la nave, tutti gli assessori dovranno seguirlo. Non può essere altrimenti visto che sono stato io a nominarli. In caso contrario potranno rassegnare le dimissioni".
L'ing. Emanuele Carnevale di "Ama le Eolie" si è detto convinto che oggi all'indirizzo del ministro Matteoli sono partiti almeno 2000 telegrammi e non solo dalle Eolie.
Confermata per lunedì la seduta congiunta dei quattro consigli comunali sul traghetto "Laurana" in viaggio tra Lipari-Rinella e Milazzo.

Il telegramma della Federalberghi al ministro Matteoli

Egregio Sig. Ministro, nonostante l’assoluta necessità di migliorare i trasporti marittimi alle Isole Eolie, si continuano a paventare tagli che mettono a serio repentaglio lo sviluppo dell’arcipelago. È ampiamente dimostrato che i vettori privati non riescono a garantire ne la mobilità ne la continuità territoriale ne lo sviluppo socio economico previsti dalla legge. Ulteriori disagi rischierebbero di dare il colpo di grazia ad un microsistema fragile e già in crisi per l’assenza di un piano di sviluppo complessivo atto a realizzare interventi le cui ricadute siano state adeguatamente valutate e i cui criteri di selezione risultino in sintonia con ie caratteristiche economiche, socio-culturali e naturalistiche del nostro territorio.

Santa Marina Salina. Sequestrato l'immobile posto a servizio della darsena

Posto sotto sequestro a Santa Marina Salina l'immobile posto a servizio della darsena turistica.
Il sequestro è stato effettuato dalla Capitaneria di Porto di Milazzo su disposizione della procura della Repubblica di Barcellona.
L'operazione è collegata alla "controversia" sorta tra le due cooperative che dovevano provvedere alla gestione del porticciolo turistico di Santa Marina Salina. La struttura dell'immobile, di circa 60 metri quadri, è gestita dalla cooperativa "Salina 80", presieduta da Mario Virgona. Ma un'altra cooperativa la "Safim" di Milazzo ha più volte contestato tale situazione, anche con ricorsi alla magistratura che ora ha fatto apporre i sigilli.

Del Bono a Giacomantonio: Sulla questione trasporti manca una leadership

Riceviamo da Christian Del Bono, presidente della Federalberghi Eolie, e pubblichiamo:
"Queste sono le armi di cui disponiamo. Chiedere alla gente di porre in essere atteggiamenti e comportamenti che non sentono propri o per i quali non si sentono pronti rischierebbe di portarci ad un fallimento ancora più grosso.
Sulla questione trasporti, manca una leadership vera e propria. Manca quella capacità di coinvolgimento che riesce a distrarre - individui non adusi ad attuare comportamenti collettivi condivisi - dai mille problemi e dalle mille preoccupazioni che quotidianamente li attanagliano singolarmente (la rata del mutuo, le imposte da pagare, i dipendenti, le bollette, ecc. ecc.) e che per questo appaiono loro rivestire carattere di maggiore urgenza.
Oggi alle 16.00, alla Giara, si riunisce il Comitato trasporti. Ogni suggerimento è bene accetto.
Cari saluti
Christian

Trasporti. Una protesta "per finta". La riflessione e lo sfogo di Michele Giacomantonio

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Presidente della Federalberghi invita a bruciare le licenze ma solo in fotocopia cioè per finta. Il Sindaco di Lipari annuncia le dimissioni dalla CdL ma subito dopo le smentisce a Lipari.biz quindi era una finta. Tutta questa mobilitazione rischia di essere una finta. Quanti telegrammi partiranno per il Ministero? 30, 50, 100? E così sarà un flop che si rivolterà come un boomerang contro i liparesi.
Sono deluso e incazzato. Nessuno è disposto a rischiare niente e quindi sicuramente verremo penalizzati. Ma forse è quello che ci meritiamo.
Michele Giacomantonio