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sabato 14 marzo 2009

Legambiente torna a chiedere al sindaco Bruno lo scioglimento della società con Condotte d'Acqua e spiega il perchè

(Piero Roux) Legambiente chiede, ancora una volta, al Sindaco Mariano Bruno di sciogliere la società con Condotte d'Acqua alla luce di quanto appena appreso dagli organi di stampa che riportiamo in calce.
(18 febbraio 2009 ) "La condanna a quattro anni di reclusione degli ingegneri Paolo Bruno e Giovanni D'Alessandro, ai vertici della societa' ''Condotte d'acqua'', e' stata chiesta dal pm della Dda di Reggio Calabria, Roberto Di Palma, a conclusione del dibattimento ... ... davanti al gup, svoltosi con rito abbreviato, scaturito dall'operazione ''Arca''. L'inchiesta, condotta dalla squadra mobile reggina, ha riguardato i lavori e le forniture per l'ammodernamento del tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Mileto e Rosarno. Secondo l'accusa le cosche imponevano una tangente del 3% alle imprese come tassa ''sicurezza cantiere'', come veniva chiamata in gergo. Il pm ha chiesto la condanna di 39 imputati a pene variabili dai 3 ai 14 anni di reclusione, e 14 assoluzioni. Per Bruno e D'Alessandro, l'accusa ha chiesto la condanna per frode in pubbliche forniture aggravata dall'avere favorito un'associazione mafiosa. Il pm, tra l'altro, ha poi chiesto la condanna a 8 anni per Antonio Ozimo, e a nove anni per Noe' Vazzana, sindacalisti. Nell'inchiesta sono coinvolti anche Pino Bellocco, Orazio De Stefano e Giovanni Bonarrigo, indicati dagli inquirenti come i vertici delle cosche omonime. Per loro il pm ha pero' chiesto il proscioglimento per insufficienza di indizi. L'operazione ''Arca'' aveva preso l'avvio durante la ricerca del boss latitante Pino Bellocco, poi arrestato, ed aveva messo in luce i contatti tra i gruppi Giacobbe, Morogallo, Tassone, Pesce, Mancuso, tutti interessati, secondo l'accusa, a fornire manodopera e calcestruzzo a prezzi gonfiati ad imprese come ''Condotte d'Acqua'' e ''Baldassini-Tognozzi'', tra le piu' importanti imprese edili che avevano vinto le gare d'appalto per il rifacimento dell'A/3."

Trasporti. "In barba alle nostre richieste" di Christian Del Bono

(Christian Del Bono- presidente Federalberghi) In barba agli ordini del giorno votati all´ARS, agli atti di indirizzo delle Commissioni parlamentari regionali, alle richieste dell´Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia, Bufardeci, alle dichiarazioni del Presidente Lombardo, alle interrogazioni presentate al Senato e alla Camera da numerosi onorevoli Senatori e Deputati, alle richieste provenienti dai sindacati Tirrenia, a tutte le manifestazioni di protesta poste in essere dai cittadini insulari e a tutte le mozioni presentate, nelle varie sedi, dai Sindaci delle isole minori della Sicilia (e non solo), con le quali si richiedeva o scorporo della Siremar dalla Tirrenia, ieri il Consiglio dei Ministri, ha decretato la vendita dell´intera partecipazione, detenuta dal Ministero dell´Economia e delle Finanze, in Tirrenia S.p.A.
L´alienazione della partecipazione avverrà mediante ricorso a procedura competitiva, verificando che "i piani industriali che verranno richiesti ai potenziali acquirenti risultino coerenti con le convenzioni di servizio pubblico di cui all´art. 1, commi 998 e 999, della legge 27 dicembre 2006, n. 296".
Ci si chiedeva come mai il Ministro Matteoli non avesse ancora convocato il tavolo tecnico da questi annunciato per i primi giorni di febbraio. Adesso non ci sono più dubbi.
Ci si chiedeva se, effettivamente, l´Unione Europea non avesse potuto accettare delle soluzioni diversificate, delle deroghe, nel rispetto delle peculiarità delle linee e dei territori serviti dalla Tirrenia e dalle sue consociate e degli stessi trattati Comunitari. Adesso non è più necessario rispondere a questa domanda perché Il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell´Economie e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno già deciso e risolto il problema per noi, in barba alle nostre richieste, ai nostri sforzi e alle nostre preoccupazioni.

venerdì 13 marzo 2009

Tirrenia, sindacati preoccupati

''Ci sorprende venire a conoscenza delle decisioni dal Consiglio dei Ministri sul futuro del Gruppo Tirrenia, decise senza alcun coinvolgimento preventivo dei sindacati''.
A denunciarlo unitariamente i segretari generali di Filt Cgil, Franco Nasso, di Fit Cisl, Claudio Claudiani e della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia in merito all'approvazione del decreto sui criteri di privatizzazione dell'azienda, sottolineando che ''e' sbagliata un'accelerazione del processo di privatizzazione in questo momento di recessione mondiale e della crisi dello shipping''.
''Sono mesi - sostengono i tre leader sindacali di categoria - che chiediamo al Governo un confronto sul futuro della compagnia, attraverso lettere, audizioni alla Camera e al Senato, manifestazioni e scioperi ma senza alcun esito''.
Secondo i tre dirigenti sindacali ''Tirrenia oggi rappresenta sempre di piu' un'emergenza ed alla luce delle decisioni del Governo va immediatamente aperto il tavolo del confronto a Palazzo Chigi per ottenere le necessarie tutele occupazionali e del reddito e per verificare che l'intera operazione sia dettata da interessi generali e non particolari, ad esclusivo beneficio dell'utenza e del Paese.
''Solo a queste condizioni - sostengono i tre segretari generali - sara' possibile evitare ulteriori dannose fasi di conflittualita' e tensioni sociali''.

Acquacalda: Si circola già attraverso la nuova bretella

Ultimata nel primo pomeriggio ad Acquacalda, alla presenza dei tecnici della Provincia regionale di Messina, la bitumazione della "bretella" realizzata per by-passare la parte del tornante della Provinciale finito in mare a novembre.
La "bretella", che permette di ricollegare a livello di transito veicolare la parte alta(zona Rocche) e la parte bassa (lungomare) della frazione di Acquacalda, è stata già aperta al transito.
La foto è di Franco Bertè

Tirrenia: ok Consiglio ministri a decreto su privatizzazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto che definisce i criteri di privatizzazione e le modalita' di dismissione della partecipazione detenuta indirettamente dal ministro dell'Economia nel capitale della societa' per azioni Tirrenia di Navigazione. Lo rende noto Palazzo Chigi attraverso il comunicato diffuso al termine della riunione del Consiglio dei ministri.

Quando la stampa "alza la voce" a supporto delle istituzioni

Nei giorni scorsi attraverso questo giornale on line, la Gazzetta del sud e l'emittente tv Tirrenosat abbiamo sollevato la problematica del mancato rifacimento, a quattro mesi di distanza, del porto di Sottomonastero, nell'area interessata dall'incidente della Pietro Novelli. E ciò- avevamo sottolineato- i tanti solleciti inoltrati dal Circomare Lipari e dall'amministrazione comunale e la disponibilità dei fondi da parte della Siremar. "Latitante", avevamo sottolineato, era il Genio Civile.
Ebbene, dopo l'input giornalistico che è andato a supportare l'azione di Circomare e Comune, ieri l'ing. Fabio Arena del Genio civile opere marittime ha effettuato un sopraluogo, unitamente al comandante del porto di Lipari Luca Politi e alla ditta liparese di Antonio Scafidi, autorizzando l'inizio dei lavori.
"Proprio in questo frangente- ci ha dichiarato il comandante Politi- ho posteggiato la mia auto nell'area portuale senza esporre il disco orario, ritrovando poi sul parabrezza una contravvenzione elevata dai miei uomini". Plaudendo alla professionalità dei suoi il comandante Politi ha però precisato di aver cercato dapprima di posteggiare negli appositi spazi riservati all'autorità marittima che risultavano occupati da auto dei cittadini. "Essendo sul porto per motivi di servizio- ha continuato- è chiaro che seguirò il normale iter, compreso il ricorso al giudice di pace, per ottenere l'annullamento del verbale".
Per tornare ai lavori da sottolineare che la ditta Scafidi, come visibile dalla foto, sta provvedendo a trasferire nell'area quanto necessario per installare il cantiere.

Lipari: Condannato il "topo d'appartamento" arrestato a Milazzo

Tre anni e sei mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali. Questa la condanna inflitta ieri al tribunale di Lipari a Antonino Salerno, 35 anni, il palermitano arrestato a Milazzo non appena sbarcato da un mezzo di linea proveniente da Salina dove si era reso protagonista di un furto in un appartamento del comune di Malfa.
All'uomo, durante una perquisizione effettuata dagli uomini dell'Arma nel porto mamertino, era stata ritrovata la refurtiva all'interno dello zaino-borsone. La sentenza è stata emessa dal giudice Roberto Gurini. L'uomo è stato difeso dall'avvocato Onofrio Natoli.

Acquacalda: Imminente l'apertura della "bretella"

Dopo quattro mesi e 5 giorni dal crollo di uno dei tornanti della strada provinciale l'abitato di Acquacalda tornerà ad essere "ricongiunto" a livello di traffico autoveicolare. Completati i lavori per la realizzazione della bretella che bypasserà la parte crollata, e posizionata la condotta per le acque bianche, tra qualche ora si procederà alla bitumazione dell'opera realizzata dalla ditta di Angelino Biviano.
Il traffico- così come ci ha dichiarato il geometra Vito Torre, responsabile tecnico della task force che il presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha attivato per le isole Eolie- potrebbe essere riaperto già nel pomeriggio, al massimo domani mattina.
L'apertura della "bretella" consentirà ai cittadini di Acquacalda che risiedono nella parte bassa della frazione di non doversi sobbarcare, per raggiungere Lipari e Canneto, il lungo e pericoloso percorso stradale attraverso Quattropani-Pianoconte. Sarà di nuovo possibile, inoltre, effettuare l'intero giro dell'isola.


Resta, al di là di questo intervento, la necessità della messa in sicurezza dell'intera area che va da Porticello ad Acquacalda e che è a forte rischio.

Leni: Sarà Santisi l'antagonista di Gullo alle prossime amministrative?

Potrebbe essere Maurizio Santisi, esponente del centrodestra ed attuale assessore alla Sanità e Servizi sociali del comune di Santa Marina Salina, l'antagonista di Riccardo Gullo alle amministrative di giugno nel piccolo comune di Leni(Salina). Santisi sarebbe sostenuto dal grosso del gruppo politico che ha appoggiato l'uscente sindaco Antonio Podetti.
Santisi, originario di Messina, poco conosciuto nel resto delle Eolie, si è fatto ben volere nell'isola per l'amore e la professionalità mostrate sia nel servizio di medico del 118 a Salina, sia nel ruolo di amministratore di Santa Marina Salina.
E' stato protagonista di numerose iniziative di riorganizzazione dei servizi sanitari riuscendo, ad esempio, ad attivare, in stretta collaborazione con il sindaco Massimo Lo Schiavo e i vertici dell'Ausl 5 un efficiente servizio di telecardiologia. Ed è stato tra i promotori del progetto Farmaclick, in dirittura d'arrivo, che permetterà ai cittadini di tutta l'isola di approvvigionarsi di farmaci e di usufruire della consulenza del farmacista comunale 24 ore su 24. Santisi organizza inoltre gli annuali convegni sull'Urgenza-Emergenza Sanitaria nell'arcipelago eoliano alla presenza delle autorità plitiche e sanitarie provinciali e regionali.
Da non trascurare anche la considerazione che in Santisi nutre il presidente della Provincia Nanni Ricevuto che lo ha voluto come candidato nella propria lista alle ultime provinciali.

Stop dal Tar alla costruzione di 90 case. Sono alloggi di edilizia convenzionata agevolata da realizzare a Pianoconte

(Salvatore Sarpi- Gazzetta del sud) È destinata sicuramente a fare discutere la sentenza del Tar di Catania che impone praticamente lo stop alla realizzazione di novanta alloggi di edilizia convenzionata agevolata nella frazione liparese di Pianoconte. Il Tribunale amministrativo regionale (sezione terza, presidente Calogero Ferlisi, consigliere estensore Vincenzo Salamone, primo referendario Dauno Trebastoni) ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato Alessia Giorgianni, per conto di Paola Pajno, contro il comune di Lipari, l'assessorato regionale Territorio e ambiente, la Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali Messina, l'assessorato Regionale Bb. Cc. Aa. e Pubblica Istruzione, il commissario ad acta c/o il comune di Lipari, l'assessorato Regionale Lavori Pubblici e nei confronti di Libertas Eolie Coop.Edilizia, Panarea Coop. Edilizia, Eolespress Coop. Edilizia. Il Tar, che si è pronunciato favorevolmente anche ad analoghe istanze presentate per conto di altri cittadini dai rispettivi legali, ha anche dichiarato la cessazione della materia del contendere con riguardo ai motivi aggiunti limitatamente alla impugnazione. Il tribunale amministrativo regionale, accogliendo le richieste dell'avvocato Alessia Giorgianni, ha annullato tutti gli atti impugnati dal legale e posti in essere dalla pubblica amministrazione ivi compresi la delibera del consiglio comunale di Lipari con la quale è stato approvato il programma costruttivo degli alloggi di edilizia convenzionata-agevolata, la nota con cui l'assessorato regionale Territorio ed Ambiente ha restiuito il piano, la delibera del consiglio comunale di Lipari con la quale sono state assegnate da parte del commissario ad acta le aree per la costruzione degli alloggi, il decreto di espropriazione degli immobili per l'esecuzione dei lavori. La questione della realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata nella frazione dell'isola di Lipari si trascina ormai da quasi vent'anni e vede "contrapposti" coloro che ambiscono alla realizzazione di una abitazione e coloro che non vogliono veder leso il proprio diritto di proprietà poiché si ritengono danneggiati o contestano le modalità con le quali si procede all'acquisizione dei loro beni immobili.

Il dottor Aldo Campo nominato consulente dell'assessorato all'Industria

Con decreto dell'assessore all'Industria della Regione Siciliana, il dottor Aldo Campo, revisore dei conti iscritto all'Ordine dei Commercialisti di Barcellona, è stato nominato consulente dell'Assessorato.
Il dottor Campo, già consigliere comunale a Palazzo Longano dove ha ricoperto la carica di capogruppo, svolgerà d'ora in poi la propria attività al servizio dell'assessorato all'Industria nelle seguenti materie: studio e ricerca di iniziative tecno giuridiche in favore delle attività industriali esistenti nel territorio della Regione siciliana, individuazione ed elaborazione di strumenti volti a favorire l'attrazione di investimenti nella Regione siciliana.
L'incarico affidato al dottor Aldo Campo rappresenta, in questo momento di crisi per le industrie del territorio dove si sono registrati mille posti di lavoro in meno, una importate occasione per creare una interazione tra territori periferici e organismi centrali della Regione siciliana.
Al dottore Campo, che vive buona parte della sua vita a Lipari, gli auguri di Eolienews per un proficuo lavoro

Lipari: Il comandante del Circomare multato dai suoi uomini

(Peppe Paino-Gazzetta del sud) Si intensificano, in vista dell'inizio della stagione turistica, i controlli degli uomini del locale Ufficio circondariale marittimo nel porto commerciale di Sottomonastero; e fioccano le contravvenzioni per la sosta dei mezzi non autorizzati all'interno della struttura portuale. Tra la decina di malcapitati di ieri, a sorpresa, anche la fiammante Hyunday Coupè grigia, del comandante del porto Luca Politi, parcheggiata all'inizio della marciapiede divisorio dalla corsia di imbarco, lato mare.
Roba da "scherzi a parte" insomma. Probabilmente, per una distrazione o per i classici cinque minuti appena di fermata, il comandante Politi si è visto comminare dai suoi inflessibili uomini una sanzione amministrativa di ben 102 euro. Nella fattispecie per la mancata esposizione del disco orario di un'ora, in un'area di posteggio che, fino al prossimo primo aprile, ne prevede espressamente la visibilità dall'interno della vettura. Come, più o meno, da ordinanza 19 del 2005 firmata dall'ex comandante Paolo Masella. Gli addetti della squadra di controllo al porto sono praticamente passati a setaccio per riportare l'ordine nei parcheggi al porto.
Conoscevano la macchina del Comandante, tra l'altro, l'unica di quella marca, di quel tipo e con quella targa, presente nell'isola. Ma proprio perché l'unica e, quindi, essendo riconoscibile anche dagli isolani che conoscono e frequentano a menadito la zona, non hanno potuto risparmiarla dando prova di estrema inflessibilità oltre che professionalità nell'esercizio delle loro funzioni

Estate alle Eolie: Meravigliosa alba, spettacolare tramonto

giovedì 12 marzo 2009

Santa Marina Salina: Il sindaco Lo Schiavo sollecita interventi a sostegno delle attività economiche delle isole minori siciliane

Il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, con una nota, in data odierna, ha chiesto all' On. Salvino Caputo, Presidente III Commissione Parlamentare"Attività Produttive" dell'ARS un incontro per far fronte alle numerose difficoltà creditizie che molti operatori economici eoliani stanno attraversando a causa della crisi internazionale.
L'On. Caputo ha immediatamente risposto chiedendo a tutti i sindaci l'elenco degli istitui presenti nei propr iterritori, al fine di convocare, a breve, un incontro presso la III Commissione con gli istituti di credito e i sindaci delle isole minori.
Il testo della lettera inviata dal sindaco Massimo Lo Schiavo
Assemblea Regionale Siciliana
III Commissione “Attività Produttive”
On. Presidente Salvino Caputo
Piazza Parlamento
98134 PALERMO
OGGETTO: Interventi a sostegno delle imprese economiche operanti nelle isole minori siciliane.
A seguito della sempre più complicata situazione economica che tutte le nazione stanno attraversando, e ritenendo che ancor peggiore sia la ricaduta di tutta la crisi sulle località con delle economie fragili, come ad esempio risultano essere le isole minori siciliane, ed essendo, inoltre, numerose le interlocuzioni con gli operatori economici, i quali lamentano una crisi tale da compromettere intere realtà economico-finanziaria, chiedo a Lei, On. Presidente, di valutare la possibilità di convocare gli attori principali del mondo finanziario operante nel contesto delle isole minori siciliane affinché, in accordo con la Regione, si possa addivenire ad un sostegno del credito in favore degli operatori economici insulari.
Ciò anche in considerazione che i picchi stagionali, concentrati a luglio ed agosto, di cui vivono gli operatori isolani non sono sufficienti per sopravvivere durante il resto dell’anno proprio per la mancanza di presenze turistiche.
Diventa quindi necessario che gli istituti di credito, i quali certamente beneficiano del boom di incassi dei periodi estivi da parte delle attività economiche, intervengano con azioni mirate a sostegno dei periodi “di magra”, oggi ancor di più rispetto ad ieri.
RiconoscendoLe sempre, On. Presidente, la caratteristica di attento osservatore circa le problematiche di Sua competenza che investono le comunità insulari, sono certo che Ella saprà intervenire affinché si realizzi un proficuo confronto tra la Regione Siciliana, i Comuni delle isole minori e gli Istituti di Credito operanti in tali contesti, al fine di sconfiggere fallimenti e chiusure di attività, con le successive ed inevitabili ripercussioni negative sulle nostre comunità.
Certi di un favorevole accoglimento di tale richiesta, si porgono cordiali saluti
Santa Marina Salina 12/03/09
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo