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mercoledì 8 aprile 2009

Lo Cascio interrogazione-denuncia sul grave degrado di Vulcano Ponente

Una interrogazione sul "grave degrado ambientale in aree adiacenti alla spiaggia di Ponente nell'isola di Vulcano" è stata inoltrata al Sindaco del Comune di Lipari e p.c.al Presidente del Consiglio di Circoscrizione di Vulcano e al Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari. Interrogazione integrata da sei foto:
Gentile Signor Sindaco,
premetto di avere apprezzato l’iniziativa organizzata dal Consiglio Circoscrizionale di Vulcano e dal Comune di Lipari e realizzata grazie allo sforzo dei volontari, in particolare alunni e docenti delle scuole dell’isola, che oggi e domani hanno dedicato due giornate “ecologiche” alla pulizia delle spiagge di Vulcano.
Tuttavia, al di là di un indubbio valore simbolico, mi chiedo quale possa essere l’utilità di una simile iniziativa se, a pochi metri di distanza da una spiaggia finalmente pulita, il percorso per raggiungerla si presenta in uno stato non semplicemente indecoroso, ma sinceramente mortificante ed eloquente: mortificante per la bellezza dei luoghi e per le regole basilari di civiltà, eloquente per comprendere il disinteresse che questa Amministrazione sembra mostrare verso la necessità di garantire il loro rispetto. Le foto allegate alla presente, scattate oggi pomeriggio, si commentano da sole: per centinaia di metri quadrati, le dune di sabbia che separano la strada dalla spiaggia sono terra di nessuno. Pedalò accatastati alla meno peggio, discariche di macerie, rifiuti, gabinetti chimici semidistrutti in bella vista.
Chi gode di una concessione da parte dello Stato sarebbe tenuto alla massima cura nel mantenere i luoghi in uso e addirittura le adiacenze della concessione assegnata, ma qui il concetto di “cura” è – evidentemente – soggetto alle più varie interpretazioni. Ma chi concede un pezzo del nostro territorio, autorizzando determinate attività, inserendole in un piano spiaggie, ecc., ha l’obbligo di vigilare sul rispetto dei limiti e delle regole connesse a tale concessione.
I Vigili Urbani sono rappresentati nell’isola da personale che vi risiede permanentemente e che non può non avere verificato lo stato dei luoghi, dato che lo stesso perdura da mesi. A questo punto mi chiedo, e Le chiedo, per quali ragioni non siano finora intervenuti sanzionando gli autori di questo scempio, segnalando la gravità della situazione e sollecitando un intervento straordinario di pulizia del sito agli enti preposti.
Mi chiedo, e Le chiedo, con quali azioni e in quali tempi intenderà intervenire, rammentandoLe che – tra le altre cose – ci troviamo ormai nel pieno di quella stagione indicata con il termine “destagionalizzione”, durante la quale le nostre isole sono meta di un turismo attento, sensibile, consapevole e incline a visitare le Eolie in mesi ancora lontani dall’estate ma che, di fronte a spettacoli del genere, avrà perfettamente ragione a classificarci tra i luoghi che non devono meritare i soldi e il tempo delle loro vacanze, mai più.
Inviando copia della presente al Comando dell’Ufficio Circondariale di Lipari per quanto di competenza dell’Autorità Marittima, e auspicando un cortese riscontro scritto a questa interrogazione, Le porgo distinti saluti.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Democratica
gruppo consiliare “Eolie nel Cuore”

martedì 7 aprile 2009

TRASPORTI: BUFARDECI, “SEGUIREMO EVOLVERSI SITUAZIONE SIREMAR”

“Il governo regionale non si è mai tirato indietro per sostenere lo sviluppo economico e sociale delle nostre isole minori. Per i collegamenti marittimi con gli arcipelaghi investiamo ogni anno quasi 60 milioni di euro. Siamo la prima e unica regione d’Italia ad avere liberalizzato il mercato, adeguandoci così alle norme dell’Unione Europea”.
Lo ha detto il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti, Titti Bufardeci, nel corso della trasmissione “La radio ne parla”, andata in onda questa mattina sul primo canale radiofonico RAI..
Il programma è stato dedicato ai collegamenti marittimi con le isole minori e al futuro della Tirrenia e delle sue società controllate. “Nonostante innumerevoli richieste – ha spiegato Bufardeci – non abbiamo ricevuto alcuna informazione sulla Siremar. Di certo, ora che il Consiglio dei Ministri ha varato le procedure preliminari per la privatizzazione del gruppo navale, controlleremo passo dopo passo le scelte che verranno prese”.

Anche a Lipari nasce l'associazione dei carabinieri in congedo

Si è svolta a Lipari una riunione a cui ha partecipato un particolare pubblico, cioè solo militari dell'Arma dei Carabinieri in congedo residenti a Lipari e isole varie.
Lo scopo della riunione, presieduta dal Commissario Straordinario, maresciallo "A" c.s. Mario Carrubba, è stato: pianificare i tempi e modalità per la convocazione dell'assemblea elettorale (appartenenti all'Arma in congedo) al fine di eleggere il direttivo che dovrà guidare nei prossimi anni la nascente Sezione di Lipari.
Al momento si sconosce la data in cui il Commissario Straordinario convocherà l'assemblea elettorale, sembra però che lo stesso avrebbe lasciato intendere che è sua intenzione predisporre le operazioni di voto nel più breve tempo possibile allo scopo di dare al sodalizio l'autonomia gestionale che gli compete.

Monte Rosa: La Croce, luce della speranza accesa per tutto il periodo pasquale

“OH MESTA CROCE CHI CON TE TI GUARDA E IN PREGHIERA LA TUA GUIDA IMPLORA LA VITA SUA RASSEGNA ED A SOFFRIRE IMPARA”
(Fonti Gesuele)
Queste parole scolpite ai piedi della croce nella piccola e abbandonata chiesetta di Monte Rosa, ci inducono a riflettere, soprattutto in questo periodo pasquale ed in questi giorni di tristezza e mestizia che ci avvicinano idealmente ai familiari delle vittime dell’immane tragedia che ha colpito l’Abruzzo.
Con Francesco e alcuni amici, tutte le sere ci recheremo a Monte Rosa ad accendere la luce, che sia luce di speranza per le nostre isole e per il mondo intero.
Agli amici Eoliani vicini e lontani, un augurio sincero per una serena Pasqua 2009!

Lipari: Unità semplice di cardiologia, giovedì il bilancio dei primi importanti risultati

Giovedì alle 11,00 il direttore sanitario dell'Ausl 5 di Messina Manlio Magistri e il primario di Cardiologia dell'Ospedale di Milazzo, Lodovico Vasquez, presenteranno a Lipari i primi e positivi risultati conseguiti dall'Unità semplice di Cardiologia dell'Ospedale di Lipari. Il servizio, curato dai cardiologi Giuseppe Dattilo e Daniela Santonocito, è stato istituto dallo scorso 1 marzo all'interno dell'unità complessa di medicina , diretta dal dott. Mario Paino.
Le visite si prenotano attraverso il numero verde dell'Ausl 5.

Lipari: Richiesta autoconvocazione commissione servizi idrici

Quattro consiglieri comunali(Megna, Sabatini, Lauria e Lo Cascio) hanno chiesto al presidente Casilli la convocazione della Commissione Consiliare "Servizi idrici" ai sensi dell’art. 19 del Regolamento Consiliare
I sottoscritti Consiglieri Comunali Francesco Megna, Adolfo Sabatini, Lauria Bartolo, Lo Cascio Pietro, in qualità di componenti della Commissione Consiliare permanente n. 6 “Servizi Idrici e Fognari”, chiedono la convocazione urgente della Commissione medesima, ai sensi dell’art. 19 del Regolamento Consiliare, con il seguente Ordine del Giorno:
-Servizio Idrico Integrato - discussione ed eventuali determinazioni;
-Modifiche al Regolamento Comunale del servizio idrico - discussione ed eventuali determinazioni; Aspetti gestionali, operativi e logistici della gestione unitaria del servizio idrico nelle isole del Comune di Lipari;
-EAS/Comune di Lipari: passaggio di consegne, rapporti dare/avere e stato del contenzioso.
-Ciclo delle Acque e proposta della società Aqua Blue di Bubesheim;
I Consiglieri scriventi chiedono inoltre che venga all’uopo predisposta dai competenti uffici una Proposta di Regolamento del Servizio Idrico, modificato recependo gli specifici indirizzi dell’Amministrazione Comunale, da sottoporre al vaglio della Commissione.
Si rileva altresì, che ai sensi dell’art. 19 del Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera di C.C. n. 42/1994, “ il Presidente della Commissione Consiliare, che riceva da parte di tre componenti richiesta di convocazione della commissione, deve provvedere alla convocazione della stessa entro venti giorni dalla notifica della richiesta”.

Ustica Lines: Buona la "terza", dopo una doppia "falsa partenza"

Doppia "falsa partenza" stamattina per l'Ustica Lines . Per ben due volte, infatti, la società privata, a sovvenzione regionale, che avrebbe dovuto effettuare il suo primo collegamento mattutino da Milazzo per l'arcipelago ha dovuto riportare indietro i passeggeri sino al porto mamertino. Una prima volta per un non meglio precisato problema tecnico, una seconda volta (con il mezzo che aveva sostituito il primo) per problemi elettrici.
La società, comunque, anche se con notevole ritardo rispetto gli orari previsti, ha effettuato con un terzo mezzo (un catamarano per la precisione) il collegamento. Ovviamente forti ritardi per chi doveva raggiungere gli uffici di Lipari e per chi da Lipari doveva raggiungere le isole di Salina, Panarea e Stromboli.

Del Bono propone migliorie al sistema portuale e ai collegamenti marittimi e richiede conferenza di servizi o tavolo tecnico

Il presidente della Federalberghi delle Eolie Christian Del Bono ha scritto all' Assessorato Regionale ai Trasporti, alla Provincia Regionale di Messina, all'Ufficio Isole Minori, all' Autorità Portuale di Messina, alla Capitaneria di Porto di Milazzo, alla Capitaneria di Porto di Lipari, ai
Comuni di Milazzo, Lipari, Santa Marina Salina, Leni e Malfa.

Questo il testo della lettera
Vista la crisi finanziaria nazionale ed internazionale, l’aumento di una competitività sempre più globalizzata e la precarietà del nostro attuale sistema trasporti, diventa quanto mai essenziale organizzare e porre in essere interventi di razionalizzazione e miglioramento delle risorse esistenti.
A seguito dell’incontro tenutosi a Milazzo, il mese scorso, con il Sindaco Italiano, ai colloqui intercorsi direttamente e indirettamente tra la nostra categoria e l’Assessore Bufardeci, la Dott.ssa Severino, il Presidente Ricevuto e i Sindaci eoliani per rappresentare con maggiore dettaglio la richiesta di valutare una serie di piccoli interventi che potrebbero contribuire a migliorare la viabilità e i servizi di collegamento tra Milazzo e le Isole Eolie.
Trattandosi di interventi che presuppongono un’azione integrata tra più soggetti, sarebbe auspicabile che il Sig. Sindaco di Milazzo e i Sigg. Sindaci eoliani organizzassero – col supporto dell’Autorità Portuale e delle Capitanerie di Porto – una conferenza di servizi o un tavolo tecnico, partecipato dall’Assessorato ai Trasporti, dalla Provincia Regionale di Messina e dai rappresentanti di categoria, nell’ambito del quale valutare, approfondire ed integrare una serie di interventi già individuati ed evidenziati dalla nostra categoria.
Gli interventi individuati, attivabili nel breve periodo e alcuni dei quali già previsti, non comportano necessariamente maggiori o consistenti impegni di spesa e consentirebbero di migliorare in tempi brevi la qualità del servizio per visitatori e residenti. Questi, potrebbero quindi essere facilmente integrati da altre azioni che prevedano una pianificazione di medio-lungo termine per il miglioramento dell’intero sistema trasporti Milazzo-Eolie. Se ne elencano sotto i principali (che saranno, inoltre, oggetto di ulteriore analisi ed approfondimento nell’ambito di un’apposita Commissione, già istituita presso la nostra associazione).
- Installare un sistema che metta in comunicazione audio gli imbarcaderi con le biglietterie, affinché i passeggeri possano ricevere informazioni aggiornate.
- Effettuare almeno un annuncio (in italiano ed in inglese) con riferimento ai mezzi in arrivo e in partenza.
- Dotare gli imbarcaderi di un pannello unico degli arrivi e delle partenze per tutte le compagnie.
- Offrire la possibilità, per tutte le compagnie, di effettuare prenotazioni (on-line, per fax e per telefono), dei posti su aliscafi e navi, senza sovraprezzo.
- Dare la possibilità di acquistare il biglietto anche con qualche giorno di anticipo e senza sovrapprezzo, per evitare code alle biglietterie negli orari di punta.
- Dotare le biglietterie di un risponditore/segreteria telefonica, attivabile anche a distanza via telefono, che dia informazioni nel caso in cui ci sia una sospensione o una riduzione delle corse.
- Dotare, laddove possibile, le stazioni marittime di una serie di servizi affidati a cooperative o automatizzati quali: armadietti-deposito bagagli, servizi igienici autopulenti, carrelli per bagagli.
- Dotare le stazioni marittime di totem informativi che consentano di accedere online ad informazioni su: altri mezzi di trasporto (FS, Alitalia, taxi, bus etc.), ricettività, ristoranti, altri pubblici esercizi e servizi di pubblica utilità.
- Dotare gli imbarcaderi di pensiline in grado di riparare i passeggeri dalla pioggia e dal sole.
- Accertarsi che gli orari degli aliscafi tengano conto delle soste per il bunkeraggio e, nei periodi di alta stagione, dei maggiori tempi necessari per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri.
- Migliorare la comunicazione sui mezzi di trasporto marittimo e presso le biglietterie, facendo si che siano almeno dotati di pannelli informativi riportanti numero di telefono, fax e e-mail da utilizzare per reclami e suggerimenti.
- Adeguare in maniera più funzionale le passerelle anche per rendere possibile l'accesso ai disabili.
- Coordinare i collegamenti marittimi con quelli via bus (Milazzo; porto che arriva ad ospitare flussi che superano il milione di passeggeri l’anno - statistiche 2005).
- Valutare di aumentare le corse da e per gli aeroporti (Milazzo).
- Far sì che il parcheggio, situato di fronte alla futura stazione marittima, possa essere organizzato per ospitare soste non solo orarie ma anche per più giorni (Milazzo).
- Razionalizzare il sistema di accesso in auto all’area portuale per evitare che si debba percorrere per due volte lo stesso tratto di strada, con conseguente grave appesantimento del traffico (Milazzo).
- Lasciare la possibilità, in vista dello spostamento delle biglietterie navi, di fare il biglietto vicino all'imbarco, per evitare, soprattutto a chi è a piedi, di doversi spostare di un chilometro (Milazzo).
- Valutare la possibilità di promuovere la stipula di convenzioni a tariffa unica per mini-tour in taxi per visite al castello o al museo per chi rimane bloccato (Milazzo).
- Riportare la fermata del bus proveniente dalla stazione FS di fronte alla biglietteria Siremar (attualmente si trova a circa 200 mt di distanza); bisogna inoltre collocare le tabelle con gli orari alla fermata, all’altezza del terminal arrivi degli aliscafi (Milazzo).
- Sanare i problemi già riscontrati ed evidenziati in passato e connessi alla non sempre efficace gestione delle relazioni con il pubblico da parte della biglietteria Siremar (Milazzo).
- Valutare di spostare la zona mercantile (carico e scarico barre d'acciaio) così da ridurre la distanza tra l’imbarco per la nave veloce e la biglietteria Siremar (Milazzo).
In attesa di un gradito riscontro, si porgono cordiali saluti.
Christian Del Bono

A Lipari breve stop per "fermo tecnico" per il 118.

Il "118" si blocca ancora. Questa volta il servizio è stato infatti sospeso per un " fermo tecnico" ma la notizia è stata ufficialmente comunicata al distretto eoliano dell'Ausl 5 soltanto intorno alle 10,30. Fortunatamente non è accaduto nulla di grave anche se un soccorso è stato effettuato direttamente da un cittadino che, in campagna, ha prelevato un uomo colto da malore e lo ha trasferito con la propria autovettura al pronto soccorso. Un'altra chiamata d'emergenza, poco dopo, è stata invece gestita direttamente dal pronto soccorso dell'Ospedale che ha messo in allerta gli autisti in servizio tra le proteste dei vertici aziendali per l'ennesimo disservizio del "118". Disservizio causato, secondo quanto dichiarato dal responsabile della centrale operativa di Messina, dott. Bernardo Alagna, dalla messa in malattia di sei dipendenti ai quali si deve aggiungere, un altro dipendente infortunato da tempo.
Poiché non è la prima volta che accadono fatti del genere, spesso dettati, secondo indiscrezioni, dai disagi per gli operatori non residenti a prestare il proprio lavoro a Lipari, urgono provvedimenti perché, come si dice, «con la salute non si scherza». Occorre stabilire, una volta per tutte, se anche in un'isola si può contare o meno sull'efficienza di un servizio indispensabile, pagato dai contribuenti. Il servizio, comunque, è tornato alla normalità dalle 23. Frattanto si registra una buona notizia, comunicata dallo stesso Alagna. «Abbiamo risolto – ha detto il responsabile delle centrale operativa di Messina – il problema della mancanza di ambulanze e del personale abilitato per i soccorsi nelle isole di Filicudi, Vulcano e Panarea. Il servizio sarà gestito, in convenzione, dalla Croce Rossa Italiana attraverso i propri volontari, anche isolani. Le postazioni saranno istituite a breve. Di conseguenza non dovrebbero verificarsi più "soccorsi vergogna" con motoapi o furgoni.

lunedì 6 aprile 2009

Alicudi: Carabinieri in azione in terra e in mare. Sequestrate reti, armi e tagliole

Operazione congiunta in mare e a terra dei carabinieri della motovedetta 704 di stanza a Lipari, al comando del maresciallo Roberto Russo, e dei colleghi della stazione di Filicudi al comando del maresciallo Andrea Scardino. Entrambe le operazioni si sono svolte nell'isola di Alicudi.
In mare sono stati sequestrati circa 500 metri di rete tipo tremaglio. Il pescato è stato donato in beneficienza.
A terra, invece, i carabinieri, durante una perquisizione domiciliare, hanno sequestrato delle armi e tutta una serie di trappole(tagliole) usate presumibimente per cacciare illegalmente.
I carabinieri (nella foto al rientro a Lipari con la motovedetta) su entrambe le operazioni mantengono il massimo riserbo. Ma, parafrasando un proverbio, l'isola è piccola(Alicudi più delle altre) e la gente parla. Si apprende allora che la rete è stata posta sotto sequestro ad un pescatore che, pur in possesso di regolare licenza, utilizzava per la pesca non l'imbarcazione per la quale era autorizzato ma un natante da diporto. A carico dell'uomo, è presumibile, oltre al sequestro dell rete scatteranno i provvedimenti previsti in questo caso. Per quanto riguarda, invece, la questione del sequestro di armi l'operazione rientrerebbe nel contesto di una iniziativa già avviata da tempo dagli uomini dell'Arma nei confronti dell'uomo oggetto della perquisizione domiciliare. Nelle Eolie, intanto, in vista delle festività pasquali, i carabinieri hanno intensificato i controlli sia in terra che in mare con l'obiettivo di fare trascorrere una Pasqua il più serena possibile a residenti e turisti.

Il "Platone" rimosso come un fuscello dal porto di Salina

Rimosso dal porto di Santa Marina Salina l'aliscafo Platone della Siremar che, mercoledì scorso, era finito contro la struttura portuale. A rimuoverlo un grosso pontone proveniente da Augusta, lungo 76 metri e largo 24. Il natante sarà adesso trasferito in cantiere per i necessari interventi. La sequenza fotografica di Domenico Giuffrè

Santa Marina Salina: Il consiglio da l'okay al circuito museale comunale

Il consiglio comunale di Santa Marina Salina, presieduto da Mario Virgona, ha approvato all’unanimità la costituzione del Circuito Museale Comunale, primo esperimento nelle Eolie, comprendente il già istituito Museo Civico a Lingua, la nuova Sezione Archeologica, il Museo del Vino, gli itinerari archeologici di Barone, Portella, Mastrognoli e le cave del Vallone Castagno.
In particolare la Sezione Archeologica, la cui apertura è prevista nel mese di giugno, conterrà al suo interno tutti i reperti archeologici, alcuni di inestimabile valore, ritrovati sull’isola nel corso delle varie campagne di scavo, in particolare durante gli scavi di Portella, nel cui sito sono state rinvenute una decina di capanne circolari risalenti al 1250 a.C. , che contribuiranno a rendere questo circuito museale il fiore all’occhiello e motivo di attrazione turistica per Santa Marina Salina.
Il circuito si completa con il Museo Civico, che sarà potenziato e ridimensionato al suo interno, con il miglioramento delle sezioni antropologiche e marinare, e con il Museo del Vino sito a Santa Marina Salina nella sede del palazzo Comunale, costituito da un antico palmento per la pigiatura delle uve completamente restaurato, e a al cui interno sono ubicati tutti gli attrezzi necessari per tale pratica, che ha reso florida l’economia isolana nel corso del XIX secolo, attraverso la coltivazione e l’esportazione di vino e Malvasia.

Lami-Penninella. Problematiche idriche. L'interogazione di Fonti e Megna

Interrogazione dei consiglieri comunali del Faro, Gesuele Fonti e Francesco Megna, al Sindaco e al dirigente del IV settore. Oggetto: Problema idrico Lami-Penninella e cottimi appalti comunali.
L’approvvigionamento idrico in contrada Lami – Penninella è stato da sempre oggetto di numerosissime lamentele dei cittadini residenti nella zona ed anche di alcune interrogazioni consiliari per lo più non riscontrate dagli organi interpellati. Tuttavia, ripercorrendo le tappe della vicenda, non si comprendono le ragioni tecniche e politiche, per le quali ancora oggi, gli abitanti di Lami-Penninella, siano costretti a mendicare la preziosa e vitale risorsa idrica, soprattutto nel periodo estivo, quando vengono meno le riserve di acqua piovana accumulate scrupolosamente nel periodo invernale. A pochi giorni dall’insediamento (20 Giugno 2007), l’Assessore ai servizi idrici dispose un sopralluogo tecnico in zona, dal quale emerse inequivocabilmente che “la zona di Penninella quasi costantemente non viene alimentata” (citazione testuale tratta dalla perizia-relazione tecnica). Il comune trovò prontamente le risorse necessarie (e le impegnò), € 19.800,00 comprensive di IVA ed oneri vari, per risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico nella frazione, con la costruzione di una “bretella” che avrebbe permesso di alimentare a periodi alterni le zone di Lami e di Penninella. A distanza di un anno dalla perizia venne pubblicato all’Albo pretorio il cottimo-appalto prot. n. 34258 del 16/10/2008, per i “lavori di riequilibrio della linea peziometrica per alimentare la zona di lami-penninella nell’isola di Lipari”. La data fissata per l’apertura delle buste era il 15 Dicembre 2008, alle ore 10:00. Alla data odierna l’appalto non è stato ancora assegnato e le buste giacciono ancora “sul tavolo” del Dirigente competente, nonostante sia ormai prossima la stagione estiva e diventi sempre più impellente la necessità di risolvere il problema e scongiurare una possibile emergenza, anche dal punto di vista igienico-sanitario, causata dalla mancanza di acqua per i cittadini residenti nella borgata. Per di più, alle ditte che hanno partecipato al cottimo presentando le relative offerte, non è stata ancora comunicata alcuna proroga o sospensione della gara, né sono state fornite le motivazioni per le quali la stessa non è stata espletata a distanza di quattro mesi dalla data prevista per l’assegnazione. Per le superiori argomentazioni, pertanto, i sottoscritti Consiglieri Comunali Francesco MEGNA e Gesuele FONTI interrogano le SS.LL.
per conoscere
- Quali sono le motivazioni tecniche e/o politiche per le quali alla data odierna non è stata ancora assegnato il cottimo-appalto del 15 Dicembre 2008, per i “lavori di riequilibrio della linea peziometrica per alimentare la zona di lami-penninella nell’isola di Lipari”, nonostante sia stata già stanziata ed impegnata la somma necessaria, pari ad Euro 19.800,00 comprensivi di Iva ed oneri vari;
- Analogamente, per quali motivi, alla data odierna, non sono ancora stati ancora assegnati i cottimi appalti prot. n. 34184 del 15/10/2008 (lavori di diserbamento e pulizia strade comunali dell’isola di Vulcano) e prot. n. 34620 del 16/10/2008 (lavori di manutenzione e pulizia dei torrenti nelle isole di Panarea e Stromboli), nonostante fossero già state impegnate le risorse necessarie;
- Come mai le ditte che hanno partecipato ai cottimi suddetti, non sono state informate del ritardato o mancato espletamento della procedura di gara;
- Quali iniziative intende attivare l’Amministrazione per fronteggiare i gravissimi problemi nell’approvvigionamento idrico della frazione di Lami-Penninella e per scongiurare i disagi anche di carattere igienico-sanitario che ne sono conseguenza diretta;
Si rileva inoltre, che proprio a causa dei noti problemi di approvvigionamento idrico, i cittadini di Lami-Penninella, hanno dovuto sovente ricorrere al servizio a mezzo autobotte e pagato i costi massimali previsti dalle Determinazioni Sindacali (circa 60 Euro a viaggio di autobotte – più di € 7,00 a tonnellata), in quanto la zona risultava (almeno sulla carta) servita dalla rete idrica comunale. In conclusione, i Consiglieri Comunali scriventi chiedono al Sindaco, di voler valutare l’ipotesi dell’ azzeramento del canone-quota fissa in bolletta, (pari a € 54,00 circa per il 2007, ad oltre € 60,00 per il 2008), per le utenze di Lami-Penninella, almeno per le fatturazioni 2007 e 2008 che ancora non sono state inviate alle utenze, in considerazione della mancata effettuazione del servizio, così come ufficialmente attestato dal responsabile tecnico dell’ufficio idrico nella relazione tecnica, allegata alla perizia di cui al cottimo-appalto ed ai sensi dell’art. 154 del D.Lgs 152/2006 (Norme in materia Ambientale) in forza del quale “la tariffa… e' determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito” .
Con osservanza.
Lipari lì 06/04/2009
Francesco MEGNA Gesuele FONTI

Pallavolo: Club Meligunis, k.o. sia la maschile che la femminile

Per la prima giornata di ritorno del campionato di prima divisione, ieri mattina la squadra maschile Avis-Lipari, ha disputato la partita contro il CSI Milazzo, perdendo per tre set a due.
I ragazzi, seguiti da Christian Alizzo, hanno vinto il primo ed il quarto set, perdendo il quinto 11 a 15.
La partita è stata caratterizzata da alti e bassi dei ragazzi eoliani.
Nel pomeriggio, invece, la ragazze dell'Amaro Eolie hanno perso tre set a zero contro la prima in classifica l'Azzurra Messina.
Nonostante il risultato, che può sembrare netto, la partita è stata molto combattuta; le ragazze eoliane hanno finalmente tirato fuori la grinta ed il carattere.
Il gruppo si è dimostrato molto unito ed inciviso in attacco, cogliendo spesso si sorpresa le avversarie con ottime schiacciate di banda; purtroppo è mancato quell'attimo in più (fondamentale) di lucidità per poter chiudere in modo positivo l'incontro.
A fine partita le atlete, ritrovatesi negli spogliatoi, erano si deluse per la sconfitta, ma consapevoli delle loro qualità tecniche e intenzionate a riprendere dopo la pausa pasquale con la stessa grinta per vincere le rimanenti partite, al fine di mantenere il preziosissimo terzultimo posto, necessario per non retrocedere.
Ufficio Stampa
Patrizia Lo Surdo