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lunedì 13 luglio 2009

Brevi

Consiglio comunale sul Bilancio- E' stato convocato per il prossimo 29 luglio dal presidente Pino Longo il consiglio comunale di Lipari. Ventuno sono i punti all'ordine del giorno. L'argomento principe, con tutti gli argomenti ad esso connessi, è il bilancio
Interrogazione del consigliere Biviano, nota di Centorrino, richiesta atti di Lauria- Giornata movimentata per il sindaco di Lipari e per gli amministratori del maggior comune eoliano. Una interrogazione l'ha prodotta il consigliere Giacomo Biviano riguarda "derattizzazione e disinfestazione". Il consigliere Rosario Centorrino ha sollecitato interventi sul quotidiano. Lauria ha richiesto una serie di atti e documenti.
Per visualizzare per intero l'attività dei tre consiglieri di minoranza cliccare sul susseguente link in rosso Eolie News 2
PROTEZIONE CIVILE: 16 LUGLIO PRESENTAZIONE DEI NUOVI MEZZI ANTINCENDIO
Saranno presentati in conferenza stampa, giovedì 16 luglio, alle ore 15.30, all’interno della base aerea di protezione civile dell’Euromediterraneo, presso l’aeroporto di Boccadifalco a Palermo, i nuovi mezzi acquistati con appositi bandi pubblici dalla Regione siciliana - Dipartimento della Protezione civile e destinati al servizio antincendio.
L’iniziativa si inserisce tra le attività del piano di programmazione antincendio per l’anno 2009. La fornitura dei mezzi della Protezione civile regionale consentirà di potenziare le attività logistiche, di prevenzione e difesa dagli incendi comunemente chiamati di “interfaccia”, ovvero quelli che, pur avendo origine da aree boschive e di vegetazione, possano creare rischio anche nelle zone abitative.
Si tratta, nel complesso, di 35 pick-up e moduli antincendio, mezzi che avranno diversa destinazione d’uso e saranno assegnati in comodato alle strutture del sistema regionale di Protezione civile: associazioni di volontariato e uffici del Dipartimento di Protezione civile.

Pontile ex Italpomice. Conferenza dei servizi al comune di Lipari. Si interverrà anche sul pontile Pumex e sui relitti dei vecchi pontili

Si è appena conclusa al comune di Lipari la conferenza dei servizi relativa al pontile ex Italpomice di Acquacalda. Vi hanno preso parte l'ingegnere Roberto Scalia, responsabile dell'area demaniale dell' assessorato regionale Territorio ed Ambiente, il sindaco Mariano Bruno, gli assessori Mimma Sparacino e Corrado Giannò, il dirigente Nico Russo, il comandante di porto Luca Politi, il vice Michele La Torre, capo Fabio La Porta, l'avvocato Onofrio Natoli e i vigili del fuoco.
Ad Acquacalda il pontile sarà rimosso con addebito delle spese a danno della società. Lo stesso accadrà per il pontile Pumex di Porticello. Più complessa la situazione per quanto riguarda i relitti dei pontili di Porticello, passati in carico già da tempo, come si evince dalla copiosa documentazione presentata dal Circomare, allo Stato.
Stante la loro pericolosità, evidenziata in modo chiaro ed evidente dalle immagini realizzate dai sub della Guardia Costiera e mostrate ai presenti da capo Fabio La Porta, l'ing. Scalia ha preso l'impegno d'intervenire. L'amministrazione, nel frattempo, dovrà apporre idonea segnaletica.
A breve vi proporremo una serie di servizi ed interviste realizzate a conclusione della riunione.

Lipari-Castellaro. Operazione "anti-bracconaggio" della Forestale. Sequestrate 4 trappole. Un segnalato alla Procura

COMUNICATO STAMPA
In data 10.07.2009, con il coordinamento dell’ Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, la pattuglia del Comando Forestale di Lipari unitamente a personale della Federazione Siciliana della Caccia – Sez. Prov. le Vigilanza Venatoria di Messina, durante il servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione ed alla repressione dei reati venatori, fermavano il sig. I.V. il quale, all’interno di uno zaino, deteneva n. 4 trappole per la cattura del coniglio selvatico nonché tutto il materiale necessario a posizionare dette trappole.
Successivamente a questo fermo gli stessi operatori di P.G. rinvenivano altre 4 trappole già posizionate.
Gli Agenti hanno quindi proceduto al sequestro del materiale di cui sopra ed a fare N. 2 Comunicazioni Notizia di Reato alla Procura della Repubblica di Barcellona P.G. una contro il sig. I.V. e l’altra contro Ignoti.
Per l’Ispettore Ripartimentale
f.to
IL CORRISPONDENTE
Arch. Gustavo LAMPI

Piccole Isole: ANSPI e FNOMCeO, azione comune a tutela della salute

Dopo gli impegni assunti da Ferruccio Fazio, sottosegretario al Ministero del Lavoro, Politiche Sociali e Salute, al recente congresso ANSPI a Ponza, anche la FNOMCeO ha steso una check list degli interventi ritenuti inderogabili per garantire la tutela e l’efficace copertura sanitaria agli abitanti delle isole minori
Un risultato importante, quello scaturito dal workshop congiunto FNOMCeO-ANSPI (Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri - Associazione Nazionale Sanitaria Piccole Isole) che, a Procida, ha affrontato venerdì scorso il tema della Sanità nelle 45 isole minori d’Italia.
“Le piccole isole – ha detto Antonino Scirè, presidente ANSPI - versano in condizioni di evidente disagio sanitario dato dalle difficoltà di comunicazione, dall’impennata demografica tra inverno ed estate e dall’assenza di un’adeguata copertura assistenziale. Criticità su cui l’ANSPI ha avviato, già da alcuni anni, un confronto con il Ministero delle Politiche Sociali, del Lavoro e della Salute, che ha già istituito un tavolo di lavoro per studiare come garantire alle isole minori e ai suoi abitanti continuità territoriale e parità di diritti alla salute. Il tema dell’accessibilità ai servizi è nelle piccole isole un problema reale e concreto ed è necessario in questo contesto una cooperazione tra tutti gli attori sanitari e le istituzioni per interventi che superino le condizioni di disagio nelle isole minori”.
Durante il workshop è stata individuata una check list in sette punti, ritenuti improrogabili, per migliorare l’efficacia dell’intervento sanitario nelle isole minori:
Prevedere e garantire remunerazioni specifiche per le prestazioni sanitarie erogate nelle piccole isole, atteso che i costi non possono raggiungere livelli di efficienza senza penalizzare l’equità e l’efficacia dei servizi sanitari.
Coprire i fabbisogni di personale, diminuendo il disagio dei professionisti che prestano la loro opera in questi ambienti e rendendo possibili i distacchi per l’aggiornamento e le ferie.
Incentivare, dal punto di vista economico, i professionisti che lavorano –sia stabilmente che in modo discontinuo - su questi territori.
Garantire la Formazione continua , sia con la modalità a distanza (FAD), sia con un aggiornamento sul campo, attraverso stages in strutture ambulatoriali e ospedaliere extraisolane, prevalentemente indirizzate agli specifici bisogni formativi individuali e di processo.
Progettare modelli organizzativi e professionali flessibili, in modo da ampliare l’offerta qualificata delle competenze, anche attraverso una coerente flessibilità delle norme ordinarie, contrattuali e convenzionali.
Migliorare le infrastrutture e i trasporti, come condizione imprescindibile di buona sanità.
Potenziare il ruolo della Telemedicina e di tutti quei Servizi di emergenza, di pronto soccorso, territoriali, ospedalieri.
“La Federazione – ha affermato Amedeo Bianco, presidente FNOMCeO - chiede che questi interventi, volti a tutelare la peculiarità delle piccole isole italiane, siano sanciti in un apposito accordo Stato-Regioni, anche individuando quale soggetto di garanzia l’AGENAS”.
“Non possiamo fare leggi uguali per diseguali – ha concluso Scirè – e l’obiettivo di tutti gli attori sanitari deve essere quello di migliorare la qualità del lavoro e dei servizi per garantire livelli sempre più efficaci di tutela della salute per i residenti e per le migliaia di turisti che ogni anno necessitano di assistenza e di cure adeguate e tempestive. Per questo non posso che salutare con grande favore e ringraziare l’impegno e la sensibilità dimostrata da FNOMCeO nei confronti delle problematiche delle nostre isole”.

Manca ancora una proposta sostenibile e condivisa sul futuro dei collegamenti marittimi delle isole minori italiane (di Christian Del Bono)

Il Governatore Lombardo ribadisce l´interesse della Regione Sicilia per Tirrenia e chiede ancora una volta i dati della società. Il presidente diConfindustria Sicilia Lo Bello afferma: "un intervento può essere giustificabile se c'e' la garanzia che l'azienda sia poi gestita da privati con logiche di mercato".
Il cittadino comune, al quale sfuggono la complessità delle procedure e dei percorsi decisionali della politica potrebbe chiedersi: come mai, da una parte, il Ministero mette in vendita Tirrenia e dall´altra non ne vuole fornire i dati?
Poi, sempre allo stesso cittadino, che sconosce le regole e le strategie dell´alta finanza e dei grandi imprenditori, potrebbe sorgere un dubbio: riuscirebbe un privato a gestire una flotta pubblica, in parte da ricostituire, andando ad operare tratte (come quelle che servono le isole minori) notoriamente in perdita, ricavandone un utile?
Dopo mesi di incontri, dibattiti e lotte da parte dei Sindaci delle isole minori, delle popolazioni insulari, delle rappresentanze sindacali, della Federalberghi, il Ministero dei Trasporti ha dovuto rivalutare le modalità di cessione di Tirrenia, aprendosi all´ipotesi spacchettamento e concedendo alle Regioni la possibilità di assumere il controllo delle consociate. Si tratta però di un controllo che, soprattutto nel caso di Siremar, non può prescindere dal prevedere un cospicuo trasferimento di fondi nazionali perla gestione di rotte, fondamentali, non remunerative che nessun privato potrebbe mai gestire in assenza di un lauto contributo al quale la Regione Sicilia - che già versa notevoli somme per i servizi cosiddetti integrativi- non è in grado di far fronte. Diventa a questo punto fondamentale che il Presidente Lombardo e il neo Assessore ai Trasporti, Senatore Strano, compagno di partito del Ministro Matteoli, istituiscano e rendano operativo un tavolo tecnico - tra tutte le parti interessate - affinché si possa effettuare una seria valutazione e produrre una proposta condivisa ed inattaccabile ad un Ministero deiTrasporti il cui unico obiettivo, in assenza di forti pressioni provenienti dalle Regioni, rimane quello di privatizzare Tirrenia.
È necessario produrre una proposta che consenta di garantire quelle rotte, definite essenziali per la continuità territoriale e per lo sviluppo, che Siremar negli ultimi anni,nonostante la cattiva gestione operata da Tirrenia, era riuscita a garantire.
Christian Del Bono (Presidente Federalberghi delle Eolie)

A Lami già l'acqua arriva con il contagocce, perderla per strada è il colmo

Una copiosa perdita di acqua potabile sulla strada per Lami ci viene segnalata da Terence Parisi, un nostro lettore.
"Sono appena salito a Lami ed in uno scavo (non sò se sia stato fatto da comune o da qualche altro ente) ho notato la copiosa fuorisciuta di acqua, suppongo si tratti della linea idrica diretta che fornisce la zona di Lami. Presumibilmente sarà stato rotto o danneggiato un tubo della condotta e questo ha portato al riempimento dello scavo (in alcuni momenti sembra che l'acqua bolla all'interno di questo scavo per poi fuoriuscire in strada x parecchie centinaia di metri ). Non solo, tutto questo crea pericolo per il possesore della casa che si trova accanto a questo scavo (magari a causa di questa perdità si possono verificare dei cedimenti delle fondamenta ). Ho già provveduto ad avvisare i pompieri che, spero, a loro volta, avvisino chi di dovere per la chiusura dell'acqua.
Oltre al danno la beffa, già qui a Lami di acqua ne arriva poca ma se quel poco che arriva la sprecano così.. siamo a posto....".
NDR. Appena possibile gireremo la segnalazione all'assessore al servizio idrico. Al nostro lettore chiediamo di tenerci aggiornati.

Nino Amato. Eoliani che si fanno conoscere...in positivo

E' questo, riportato in basso, un articolo(cliccarci sopra per ingrandirlo) apparso qualche mese fa sul Corriere di Firenze. Parla del liparese Nino Amato che, per una scelta di vita e di lavoro, si è trasferito tempo fa in Toscana. Nino non solo si è affermato a livello lavorativo ma sta lasciando il segno anche nel calcio, suo grande amore. L'articolo, in basso, si riferisce a circa due mesi fa.
C'è da aggiungere però che Nino a gennaio ha preso questa squadra mentre era decima in classifica; l'ha portata sino ai play-off che ha vinto, con la conseguente promozione in seconda categoria.
Una grossa soddisfazione per lui ma, sicuramente, dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti gli eoliani.

domenica 12 luglio 2009

Malfa: Paolo Chiarandini esegue pezzi dei Genesis

Le Associazioni Didyme 90 e Salina 2000 con il patrocinio del Comune di Malfa presentano i GENESIS nella riduzione per pianoforte di Paolo Chiarandini. Il concerto si terrà all'Auditorium di Malfa- Domenica 2 agosto 2009 alle ore 19.30
Nel recital di "Paolo Chiarandini play Genesis" saranno eseguite alcune tra le più belle pagine degli album Nursery Cryme, Foxtrot, Selling England by the Pound, A Trick of the Tail e Wind and Wuthering, composte negli anni ’70 e appartenenti al “periodo d’oro” dei Genesis, in una originale ed accattivante trascrizione pianistica che esalta il complesso e articolato mosaico di suoni fino ai più piccoli dettagli, riuscendo a creare un ponte tra il mondo della musica classica e l’universo del rock progressivo, con una versione per pianoforte di straordinaria bellezza. Non una semplice riduzione pianistica ma un complesso e particolareggiato lavoro di ricerca sonora che tuttavia mantiene inalterata l’autentica ed articolata struttura armonica di ogni singolo brano.

Salina, piccolo Eldorado scoperto dai siculi. Il prof. Giuseppe Iacolino ricostruisce la storia dell'isola eoliana e le visite di viaggiatori illustri

(Gazzetta del sud) Dopo tanta attesa è stato pubblicato il primo volume del prof. Giuseppe Iacolino su Salina. "Raccontare Salina vol. 1 – Dalla genesi geologica alla fine del I Millennio" (Publisicula) è il primo grande tassello di una delle opere più importanti e impegnative del noto storico eoliano.
Classe 1919, Iacolino è nato a Favara (Agrigento). Trasferitosi a Lipari nel 1929, si è poi laureato in Lettere classiche presso l'Università Cattolica del S. Cuore a Milano. Oltre a collaborare assiduamente a delle testate giornalistiche dal 1977, Iacolino si è sempre impegnato a diffondere la conoscenza della storia locale. Questo ritorno a Salina, come dice nella prefazione Riccardo Gullo, è davvero in grande stile. Ricordiamo la trascrizione di Iacolino del "Disegno Historico della Nobile Fidelissima Città di Lipari di Pietro Campis", mirabilmente arricchito da una lunga nota proprio su Salina; in quel preciso momento aveva luogo il primo riuscito tentativo di raccontare le vicende di Salina, l'antica Didýme (la gemella).
Dalla genesi del territorio si passa ben presto a un'analisi della preistoria isolana, parlando così della capanna risalente al neolitico trovata nella zona della Rinicedda, l'unica di quel periodo ancora esistente nell'arcipelago eoliano; un tipo di abitazione noto nell'Italia meridionale ma mai trovato in Sicilia e nelle Eolie.
Oltre a questo, trattando attendibili documenti storici, si evidenzia come molte nuove notizie contrastino con altre raccolte nel passato. In base a ciò, pare che Salina non fu toccata dal generale fenomeno involutivo avvenuto tra il 2.600 e il 2.000 a.C, grazie a fattori ambientali come la terra rigogliosa, la vegetazione, incremento della fauna e soprattutto la presenza dell'acqua. Ben presto Salina presentò una compagine sociale polietnica e nel momento in cui i Siculi approdarono alle Eolie (1.430 a.C.), le isole vennero viste come un Eldorado.
Dopo le gloriose testimonianze di uno storico come Diodoro Siculo, Iacolino pone l'accento sulla fine dell'indipendenza eoliana (durata ben 328 anni) con l'avvento dei Romani. Nonostante ciò, e nonostante il sopraggiungere dei secoli bui, Salina continuò a essere popolata e, secondo lo studioso, a causa delle relative esplosioni vulcaniche a Lipari, tra il 650 e il 750 d.C. gran parte della popolazione liparese si sarebbe trasferita a Salina. Con essa, anche il vescovato. Proprio il vescovo avrebbe trovato dimora in quella chiesetta definitivamente conscrata a Valdichiesa (odierna frazione del comune di Leni) nell'anno 700, due giorni dopo il Natale. Una culto sovrapposto organicamente a quelli pagani esistiti anticamente, definiti dallo storico eoliano come "religioni della salvezza".
E, per finire, vengono elencate visite prestigiose, come quella del viaggiatore francese Jean Houel nel 1780 oppure quella del monaco britannico Willebald (Villibaldo) avvenuta molto secoli prima, nel 729, recatosi proprio nei monti Didimi per raccogliersi in preghiera. Quel monaco sarebbe diventato vescovo di Heischatt (Germania). Proprio per questo, sul finire del libro Iacolino ha proposto di dare avvio a un iter per il gemellaggio tra il comune tedesco e quello di Leni.

Stromboli: Sopralluogo a Punta La Bronzo.

Un sopralluogo congiunto è stato effettuato a Stromboli dal geologo dott. Domenico Russo, dirigente del IV settore del comune di Lipari, e dalla Protezione civile siciliana. Nel mirino l'area di Punta La Bronzo interessata nei giorni scorsi da piccole frane.
Il sopraluogo avrebbe permesso di accertare che non vi sono situazioni a rischio. E' stato però deciso di installare una nuova, ulteriore cartellonistica.
Intanto mancano pochi mesi all’inizio della Prima Conferenza Mondiale “Vulcani, Paesaggi e Culture”, che verrà realizzata a Catania, dall’11 al 14 Novembre, sotto gli auspici dell’UNESCO, del Consiglio d’Europa e di rilevanti autorità Italiane, sia Accademiche che Istituzionali.
Sono invitati a partecipare ricercatori, accademici delle varie discipline implicate, sia umanistiche che tecnico-scientifiche; responsabili della gestione del territorio, della protezione civile, dello sviluppo economico e turistico.
La data di scadenza per l’invio degli abstract è stata prorogata al 15 Settembre 2009, ed i partecipanti saranno informati dell’esito della selezione entro il 30 Settembre.
Potete trovare tutte le informazioni inerenti alla Conferenza sul sito http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=lJayYjteyvwAGjCLlMAs%2B48ZPDJAHeQPyEgthJRjUsFf9KAKXv3Yz6JPROams1ys&Link=http%3A//t.ymlp108.com/ejakaesyaaaubhhapaeqhw/click.php , ma non esitate a contattarci per avere ulteriori chiarimenti e spiegazioni.

Gli "Angeli dell'Apocalisse" di Piero Roux

Riceviamo da Piero Roux di Legambiente Lipari un fotomontaggio e una nota che pubblichiamo:
"Non è nel nome delle difficoltà di attraccare di Roman Abramovich o di qualsiasi altro "magnate" che la popolazione di queste isole, supportate dal parere dell'Unesco, si assoggetteranno passivamente a cedere la propria terra alla società mista "Lipari Porto spa" (a maggioranza di capitale di Condotta d'Acque). Cosa spinge i concittadini Rodriquez ( più noto come progettista dell'obbrobrioso Palazzo delle Poste), Corrado e Giorgi se non un palese tornaconto personale ancorato ad un congruo stipendio. Hanno mai pensato codesti "eoliani" al danno ambientale che ne deriverà? Hanno mai ipotizzato quale sarà il futuro degli operatori commerciali e della già moribonda economia locale?
Procedano pure nel loro disegno gli "Angeli dell'Apocalisse"; le generazioni future li additeranno come i distruttori del "paradiso perduto" Unesco e ambientalisti vegliano ed operano affinchè tale scempio non abbia luogo e.....restino in agguato...."
Piero Roux Legambiente Lipari

sabato 11 luglio 2009

Sanità nelle piccole isole. Dal convegno l'impegno affinchè non si resti al margine.

"John Donne diceva che 'nessun uomo e' un'isola': parafrasandolo, noi ci impegniamo affinche' i medici di Lipari, Capraia, Ponza e di tutte le piccole isole italiane non rimangano ai margini del sistema sanitario, non rimangano isolati". E' con questa immagine che il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Amedeo Bianco, ha voluto concludere i lavori del Workshop congiunto FNOMCeO-ANSPI (Associazione Sanitaria Nazionale Italiana delle Piccole Isole) che, a Procida, ha ieri affrontato il tema della sanita' nelle 45 isole minori d'Italia. "Ed e' una sanita' che sconta grandi difficolta' nel garantire adeguati livelli di assistenza non solo ai residenti, ma anche ai vacanzieri che, nella stagione estiva, moltiplicano la popolazione a dismisura", ha detto Gabriele Peperoni, Segretario Nazionale della FNOMCeO e Presidente dell'Ordine di Napoli, che ha ospitato il Convegno "La sanita' nelle Piccole Isole". Un dato per tutti: dai 200 mila residenti medi, le piccole isole possono passare anche ad alcuni milioni di presenze, rendendo critico il lavoro dei medici e degli operatori sanitari. "Ma tali criticita' - ha proseguito Peperoni - possono essere trasformate in opportunita', in occasioni per palestre sanitarie innovative". Sul palco del Conservatorio delle Orfane Murate, si sono alternati, per tutta la giornata, oltre ai rappresentanti della FNOMCeO e quelli dell'ANSPI (il Presidente Antonino Scire', il Vicepresidente Gianni Donigaglia e il Responsabile per la Campania Tommaso Strudel), anche il Direttore dell'AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), Fulvio Moirano, il Direttore generale delle Risorse Umane e Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, Giovanni Leonardi, il Rettore dell'Universita' di Messina, Francesco Tomasello. Tutti hanno concordato su un punto: per costruire un'offerta di servizi "su misura", e' necessario cogliere - e non eludere - le differenze e le peculiarita' che caratterizzano queste realta' cosi' particolari. "Non possiamo fare leggi uguali per diseguali", ha sottolineato il presidente ANSPI Antonino Scire'. Che ha continuato: "L'obiettivo di tutti gli attori sanitari deve essere quello di migliorare la qualita' del lavoro e dei servizi per garantire livelli sempre piu' efficaci di tutela della salute per i residenti e per le migliaia di turisti che, ogni anno, necessitano di assistenza e di cure adeguate e tempestive".

Eolie. L'Ato 5 dei miracoli. Bilancio attivo e gestione in "house". Parla il presidente Venuto (GAZZETTA DEL SUD DI OGGI)

(Salvatore Sarpi- Gazzetta del Sud) Per il terzo anno consecutivo l'ATO ME 5 "Eolie per l'ambiente" si dimostra "virtuosa" e chiude il suo bilancio con un attivo di 88.000 euro che rappresenta sicuramente un fiore all'occhiello. Per gli amministratori dell'ATO eoliana è inoltre motivo di grande soddisfazione in quanto il risultato arriva proprio nel momento in cui a Palermo si discute sullo scioglimento di queste strutture (in larghissima parte deficitarie) e proprio quando l'Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque dispone l'invio di propri funzionari in qualità di commissari ad acta presso l'Ato PA 2 e l'Ato ME 2 per verificare le condizioni finanziarie degli Ato.
«Nei giorni scorsi – ci ha dichiarato il presidente avv. Saro Venuto – si è riunito il consiglio d'amministrazione della società d'ambito e in quella sede è stato ufficializzato che, per il terzo anno consecutivo, il bilancio si chiude in attivo. Per noi è un grosso risultato e un pregio. Lo è anche per le amministrazioni dei quattro comuni eoliani che sovrintendono a questa stazione che ha il compito di gestire un settore molto delicato e complesso, considerando anche quello che è il territorio d'azione costituito da sette isole e tre comuni». L'avvocato Venuto, congratulandosi con tutti i suoi collaboratori in particolare con l'amministratore delegato Mimmo Fonti «che ha dimostrato grande capacità amministrativa e competenza, ha parlato dei progetti che si intendono attuare. Dalla bonifica dell'ex discarica di Lami-Malopasso, per la quale si è in attesa di alcune autorizzazioni regionali, alle isole ecologiche delle quali è necessaria la realizzazione e per le quali esiste già una progettazione di massima. Dal giorno successivo all'affidamento del servizio alla ditta che sta operando in questo momento e il cui contratto scade a fine 2009 l'amministrazione dell'ATO Me 5 ha iniziato a valutare la necessità di una gestione che sia più precisa, più puntigliosa, più finalizzata alla soddisfazione delle esigenze della comunità eoliana.
Nei prossimi giorni – ha concluso il presidente Venuto che non si è voluto assolutamente sbilanciare sul progetto al quale si sta lavorando – adotteremo una decisione definitiva sul progetto che andremo a presentare alle amministrazioni dei quattro comuni eoliani e per il quale chiederemo il loro avallo».
Gli "spifferi" lasciano presumere che, salvo intoppi, si possa puntare ad una gestione "in house" del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Brevi

Ritardo nei pagamenti. Assistenza indiretta nelle farmacie rurali- Federfarma, unione regionale dei titolari di farmacia, ha dato comunicazione alle autorità competenti della proclamazione del passaggio all'assistenza farmaceutica indiretta dal 17 luglio al 9 agosto 2009 e dal 21 agosto al 31 agosto 2009 delle farmacie rurali sussidiate di Leni, Linosa, Lipari, Malfa, Marettimo, Pantelleria, Stromboli, Ustica e Vulcano. L'iniziativa per protestare contro " il gravissimo ed immotivato ritardo dei pagamenti previsti dalla legge regionale 5 gennaio 1999 n.4 art.27 delle competenze relative agli anni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009. Durante i giorni di assistenza le farmacie, si legge in una nota, garantiranno l'erogazione in forma gratuita, limitatamente ad una confezione per ricetta, " dei medicinali la cui singola confezione abbia un costo superiore ad € 25,8 ovvero € 5,16 se erogati gratuitamente in favore delle fasce deboli (esenti ticket per reddito e per età, esenti per particolari patologie croniche).

Pizza pazza in piazza. Ad Acquacalda- Seconda serata in piazza organizzata dal Comitato C.A.S.T.A. e rigorosamente autofinanziata. Il tema della serata: PIZZA PAZZA IN PIAZZA
Musica, ballo, allegria e… Pizza per tutti. Appuntamento quindi nella Piazzetta di Acquacalda domenica 12 luglio ore 20,00.