Saranno in 76 oggi a "contendersi" i cinque posti, per tre mesi, di personale da destinare al corpo di polizia municipale. Nessuno di loro farà servizio a Lipari. I primi cinque classificati, dopo le operazioni concorsuali, saranno destinati ad Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano. E' questa la novità dell'ultima ora e che viene ufficializzata in un comunicato pubblicato sul sito web del comune di Lipari.
Comunicato che riportiamo integralmente:
IL SINDACO
Funzionario Delegato per l’emergenza
In esecuzione dell’ordinanza del Funzionario delegato N° 15 del 04/08/2009
C O M U N I C A
Che in ordine all’avviso per la selezione pubblica, per mesi 3, e comunque, non oltre il 31.12.2009, di n. 5 unità da destinare al Corpo di P.M., pubblicato all’albo pretorio del comune di Lipari il 06/08/2009, entro i termini fissati per le ore 18.30 del 13/08/2009, sono pervenute al protocollo del Funzionario Delegato n. 76 istanze.
Terminate le operazioni concorsuali e stilata la graduatoria da parte della Commissione Giudicatrice, si comunica che i primi cinque classificati e per i primi tre mesi, saranno assegnati a svolgere il proprio lavoro presso le isole di Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano.
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venerdì 14 agosto 2009
giovedì 13 agosto 2009
L'incidente di oggi e la circolazione nella Marina Garibaldi di Canneto
Riceviamo dal ragionier Roberto Piemonte e pubblichiamo:
L'incidente accaduto oggi a Canneto riporta agli onori della cronaca il problema della circolazione autoveicolare e pedonale nella Marina Garibaldi.
Molteplici, fino ad oggi, sono state le richieste fatte all'Amministrazione Comunale ma, purtroppo, al di la delle belle parole e delle buone intenzioni, nulla di concretamente visibile è stato prodotto. Non dimentichiamo che, negli ultimi anni, sempre nella Marina Garibaldi di Canneto, si sono verificati incidenti anche gravi, gravissimi, forse tragici come quello occorso nell'anno 2007 al sig. Attilio Natoli che, come tutti noi ricordiamo, trovò la morte sul selciato stradale.
Oggi, come ieri, l'ennesimo incidente ripropone il problema in tutta la sua urgenza e lo rende più allarmante perché sembra trascurato, ignorato e, per certi versi, addirittura negato.
L'assenza (o quasi) di segnaletica, insieme alla presenza più sporadica che saltuaria, ma sempre episodica dei Vigili Urbani rendono la Marina Garibaldi un pista dove vetture, moto e motorini, sfrecciano, si incrociano, si sorpassano selvaggiamente, senza giudizio, senza responsabilità..... e senza controllo. Non si contano i motorini a marmitta aperta ed i furbi che considerano i divieti di sosta solo un optional.
E mi chiedo e Vi chiedo se drammatici accadimenti, come quello dell'anno 2007 o come altri fino ad oggi insinuano dei tormentosi interrogativi in chi può e deve impedire che fatti come questi abbiano a ripetersi.
Senza voler scavalcare la competenza e l'esperienza degli addetti, alcune iniziative si rendono certamente necessarie, urgenti ed improrogabili come la realizzazione della linea di mezzeria, il posizionamento dei segnali di divieto di sorpasso e la presenza fisica e massiccia dei Vigili Urbani con applicazione rigida delle norme.
Con una vena di ottimismo sono convinto che, chi di competenza, con un pronto ed energico intervento potrebbe migliorare la situazione generale, scongiurando i rischi, spesso gravissimi, che incombono sugli utenti della Marina Garibaldi di Canneto, a cominciare dai pedoni.
Roberto Piemonte
L'incidente accaduto oggi a Canneto riporta agli onori della cronaca il problema della circolazione autoveicolare e pedonale nella Marina Garibaldi.
Molteplici, fino ad oggi, sono state le richieste fatte all'Amministrazione Comunale ma, purtroppo, al di la delle belle parole e delle buone intenzioni, nulla di concretamente visibile è stato prodotto. Non dimentichiamo che, negli ultimi anni, sempre nella Marina Garibaldi di Canneto, si sono verificati incidenti anche gravi, gravissimi, forse tragici come quello occorso nell'anno 2007 al sig. Attilio Natoli che, come tutti noi ricordiamo, trovò la morte sul selciato stradale.
Oggi, come ieri, l'ennesimo incidente ripropone il problema in tutta la sua urgenza e lo rende più allarmante perché sembra trascurato, ignorato e, per certi versi, addirittura negato.
L'assenza (o quasi) di segnaletica, insieme alla presenza più sporadica che saltuaria, ma sempre episodica dei Vigili Urbani rendono la Marina Garibaldi un pista dove vetture, moto e motorini, sfrecciano, si incrociano, si sorpassano selvaggiamente, senza giudizio, senza responsabilità..... e senza controllo. Non si contano i motorini a marmitta aperta ed i furbi che considerano i divieti di sosta solo un optional.
E mi chiedo e Vi chiedo se drammatici accadimenti, come quello dell'anno 2007 o come altri fino ad oggi insinuano dei tormentosi interrogativi in chi può e deve impedire che fatti come questi abbiano a ripetersi.
Senza voler scavalcare la competenza e l'esperienza degli addetti, alcune iniziative si rendono certamente necessarie, urgenti ed improrogabili come la realizzazione della linea di mezzeria, il posizionamento dei segnali di divieto di sorpasso e la presenza fisica e massiccia dei Vigili Urbani con applicazione rigida delle norme.
Con una vena di ottimismo sono convinto che, chi di competenza, con un pronto ed energico intervento potrebbe migliorare la situazione generale, scongiurando i rischi, spesso gravissimi, che incombono sugli utenti della Marina Garibaldi di Canneto, a cominciare dai pedoni.
Roberto Piemonte
Lungomare di Canneto.Ancora un incidente. Così non va !
Ad essere investita da un motociclo una signora che stava attraversando la strada ben al di là delle strisce pedonali.
La donna, rimasta a terra, è stata soccorsa, dapprima dai passanti, poi dall'ambulanza del 118. Per consentire il soccorso, non essendoci forze dell'ordine presenti in zona in quel momento, un cittadino ha provveduto a dirottare il traffico in uscita da Canneto sulla via Cesare Battisti.
Al di là delle responsabilità e dell'imprudenza è chiaro ed è fuor di dubbio che sul lungomare di Canneto specie in questi caldi giorni d'agosto si rischia davvero grosso tra mezzi che si fermano in ogni dove, scooter e motocicli che avanzano a zig zag e spesso a velocità sostenute.
Di sera poi il lungomare diventa una pista per centauri lanciati a folle velocità.
Un rimedio bisogna pur trovarlo prima che accada l'irreparabile. In questo momento, in attesa di soluzioni concrete, intensificare i controlli, destinare un vigile (non un ausiliare) in servizio permanente a Canneto, specie nelle ore di punta, potrebbe essere una soluzione
Lipari. Incidente stradale(senza conseguenze) per componente 118
Incidente stamattina intorno alle sette, per fortuna senza gravi conseguenze, in località Annunziata a Lipari. Una jeep, con a bordo un componente del 118 in servizio nell'isola, è andato ad impattare contro il ciglio delimitatorio della strada provinciale che conduce alla frazione di Pianoconte. A causare l'incidente potrebbe essere stato un colpo di
sonno dell'autista che all'uscita della curva avrebbe così perso il controllo del mezzo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bagnamare.
La jeep è stata poi spostata nello spiazzale sottostante la chiesa dell'Annunziata (nella foto a destra).
Un grave episodio di cronaca si sarebbe, invece, verificato a Canneto. Si parla di una rissa nel corso della quale vi sarebbero stati dei feriti con arma da taglio.
Sull'episodio stanno indagando i carabinieri di Lipari.
Filicudi: Presentato il volume "Il processo imperfetto. 1894: i fasci siciliani alla sbarra"
(dal nostro inviato Michele Manzotti, giornalista de "La Nazione" ) Presentato a Filicudi "Il Processo Imperfetto" del magistrato Rino Messina. Un appuntamento piuttosto affollato e di ottimo livello culturale.La cronaca di un processo di fine ottocento per conoscere la nostra storia e comprendere meglio l'attualità. Rino Messina, magistrato e autore del volume ”Il processo imperfetto. 1894: I fasci siciliani alla sbarra” ha così sintetizzato lo spirito alla base del suo lavoro, edito da Sellerio.
Il libro è stato presentato a Villa La Rosa (Filicudi) da Pippo Manzone, Guglielmo Gulotta e Bimba de Maria. La vicenda processuale che portò alla repressione del movimento formato da lavori e intellettuali siciliani e stata riproposta in oltre 500 pagine. La vicenda appassionò l'opinione pubblica dell'epoca mentre lo stato unitario, alle prese con grandi problemi tra cui la spedizione in Abissinia e gli scandali finanziari, aveva l'esigenza di reprimere una voce di dissenso che aveva ramificazioni in altre zone d'Italia. Un'indagine compiuta su documenti d'archivio che colma una lacuna della storiografia.
Brevi
Lipari: "Diffide" e "occhi chiusi" - "Diffidato" dalla polizia municipale nel proseguire a vendere bibite e panini in prossimità della spiaggia di Porticello(su un terreno privato) a Lipari il signor Antonino Castelli di Quattropani si è incatenato davanti al palazzo comunale di via Falcone e Borsellino. Davanti al cancello d'ingresso, dove si trova unitamente al suo cane, ha anche "esposto" una documentazione fotografica relativa ad altre attività esercenti lungo i litorali isolani, ponendo il quesito sulla regolarità di tutte queste.
Intanto proteste giungono per l'autentica invasione di bancarelle di extracomunitari che occupano una ampia area di Marina Lunga (costituendo anche pericolo per il traffico) e di Canneto. Assolutamente nulla contro gli extracomunitari, ma è possibile tutto ciò, è regolare? La polizia municipale, al di là di qualche contestazione che lascia il tempo che trova, ritiene di dover intervenire?
Letojanni:pubblico delle grandi occasioni per il Festival delle bande musicali.
L'intero articolo è visualizzabile cliccando sul questo link in rosso Eolie News 2
PIANO CASA. LA GIUNTA APPREZZA PROPOSTA BENINATI- La giunta di governo ha apprezzato, ieri sera, il nuovo disegno di legge sul così detta piano casa redatto dall’assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati. Si tratta di una norma che integra il precedente ddl approvato dalla Giunta e restituito dalla competente Commissione dell’Ars per approfondimenti tecnici.
Per leggere l'articolo integrale cliccare su questo link in rosso Eolie News 2
Intanto proteste giungono per l'autentica invasione di bancarelle di extracomunitari che occupano una ampia area di Marina Lunga (costituendo anche pericolo per il traffico) e di Canneto. Assolutamente nulla contro gli extracomunitari, ma è possibile tutto ciò, è regolare? La polizia municipale, al di là di qualche contestazione che lascia il tempo che trova, ritiene di dover intervenire?
Letojanni:pubblico delle grandi occasioni per il Festival delle bande musicali.
L'intero articolo è visualizzabile cliccando sul questo link in rosso Eolie News 2
PIANO CASA. LA GIUNTA APPREZZA PROPOSTA BENINATI- La giunta di governo ha apprezzato, ieri sera, il nuovo disegno di legge sul così detta piano casa redatto dall’assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati. Si tratta di una norma che integra il precedente ddl approvato dalla Giunta e restituito dalla competente Commissione dell’Ars per approfondimenti tecnici.
Per leggere l'articolo integrale cliccare su questo link in rosso Eolie News 2
Lipari: Gli ex Pumex consegnano lettera appello al Presidente della Repubblica
Al Sig. Presidente della Repubblica Italiana
Egregio Sig. Presidente,
anche noi, ex lavoratori della pomice di Lipari, desideriamo darLe il bentornato nel nostro arcipelago.
Non abbiamo voluto disturbarLa in questi giorni di meritate vacanze e proprio per questo Le consegniamo la presente negli ultimi giorni del suo soggiorno nella vulcanica Stromboli ma, purtroppo, la nostra drammatica situazione ci obbliga a chiedere il Suo aiuto sia nella qualità di Capo dello Stato che di persona da sempre molto attenta ai problemi dei lavoratori.
Siamo circa quaranta lavoratori che, per permettere alle Isole Eolie di entrare a far parte della Lista Unesco dei siti patrimonio dell’umanità, abbiamo dovuto sacrificare la nostra occupazione e, conseguentemente, la fonte di reddito per le nostre famiglie.
Per consentire il mantenimento del sito Eoliano l’Unesco ha chiesto infatti allo Stato, Alla Regione Siciliana ed al Comune di Lipari di dismettere l’attività di estrazione della Pomice chiudendo definitivamente le cave di Lipari, cosa puntualmente verificatasi, raccomadando Loro, però, di salvaguardare l’occupazione, cosa altrettanto puntualmente non verificatasi, per cui noi siamo stati gli unici a pagare, venendo privati del diritto al Lavoro.
Malgrado le innumerevoli promesse di esponenti della classe politica Nazionale, Regionale e locale nulla, ad oggi, è stato fatto per restituirci un lavoro dignitoso e duraturo.
Ci affidiamo quindi a Lei, Sig. Presidente, in quanto massimo garante della Costituzione Italiana, affinchè venga , nuovamente, riconosciuto a noi quello che è il primo diritto sancito dalla Costituzione – il Lavoro – e ci venga restituita quella dignità lavorativa che avevamo e che ci è stata tolta in nome di un bene collettivo quale è stato dichiarato essere l’arcipelago Eoliano.
Alleghiamo alla presente un promemoria sull’evolversi della problematica che così drammaticamente ci sta interessando, nella speranza che Lei, dall’alto della Sua enorme disponibilità possa, con un Suo deciso intervento, fare comprendere a chi di competenza come non sia giusto abbandonare nella più assoluta precarietà decine di cittadini, togliendo loro il lavoro che avevano senza darne loro in cambio uno altrettanto dignitoso e duraturo.
RingraziandoLa, speranzosi, La salutiamo.
Gli ex lavoratori della pomice
Le opere del dott. La Greca. "Vetrine" a Salina, Stromboli e Lipari
Comunicato stampa del 13 agosto 2009Colgo l’occasione dell’odierna comunicazione per ringraziare sentitamente e pubblicamente il Sindaco di San Marina Salina, Massimo Lo Schiavo e l’assessore Linda Sidoti per la grande disponibilità e gentilezza nell’avermi ospitato all’interno della Rassegna “Terrazza del 12 agosto” “La mia Terra…Salina” dell’11-12-13 agosto, con la presentazione del mio volume “Nel regno di Efesto”, non appena hanno saputo degli argomenti trattati all’interno del volume; dimostrando grande attenzione alle novità che via via arrivano dalla ricerca e dagli autori eoliani, senza formalismi e senza lungaggini burocratiche.
Informo i cittadini e gli appassionati di storia locale che stimano e valorizzano il lavoro degli autori eoliani che il volume “Nel Regno di Efesto” sarà presentato domenica 16 agosto 2009, alle ore 19,00, presso la Libreria sull’isola di Stromboli unitamente al volume di Clara Raimondi “Alle Eolie sulla scia di Ulisse” e all’interno della più ampia illustrazione del progetto “Alle Eolie sulla scia di Ulisse”. Alla presentazione prenderà parte la scrittrice Lidia Ravera.
Anticipo, infine, che i tre volume predisposti dallo scrivente, nel corso dell’anno 2009, saranno presentati presso il Centro Studi di Lipari il 21 agosto p.v. con la collaborazione di Angelo Raffa, Barbara Brundu e Clara Raimondi.
Nel corso delle presentazione saranno esposti, inoltre, alcune opere dell’artista Massimo Liparulo, nell’ambito della mostra in corso presso il “Casajanca” di Canneto, dal titolo “Vite Sospese” figure e simboli legati alla pomice.

Il 3° volume sulla Storia della Pietra Pomice “IL PRIMO NOVECENTO” Dal tentativo Haan alla Legge 10 del 1908”, tratta il primo decennio del Novecento, denso di eventi, che chiude definitivamente la visione ottocentesca delle vicende umane che sono state tracciate nei primi due volumi della Storia della Pomice. I primi anni del novecento rappresentano per l’economia delle Eolie una rivoluzione, le lotte fra imprese straniere, i colpi bassi, lo spionaggio industriale, lo scontro all’interno della società e nel consiglio comunale, le prime indagini sullo stato delle miniere di pomice da parte del Ministero dell’Agricoltura, l’emanazione della Legge 10 del 1908 e la figura del Marchese Ugo di Sant’Onofrio sanciscono la fine dell’attività pomicifera dell’ottocento proiettando le Eolie nel nuovo secolo. La vicenda Haan scrive la parola “fine” a tutti i tentativi ottocenteschi per arrivare ad una unica impresa per lo sfruttamento del mercato della Pomice; d'ora innanzi assisteremo ad una battaglia senza esclusione di colpi fra imprese liparesi ed imprese estere. Lo scontro si sposterà su vari fronti, quasi sempre illeciti e scorretti, con una unica vittima: gli operai. La legge sulla Pomice, approvata dal Parlamento Italiano il 5 gennaio 1908, su iniziativa dell’On.le Marchese Ugo Di Sant’Onofrio, raggiunge vari obiettivi, quello di regolamentare definitivamente l'esazione del dazio all'imbarco e quello di dare, per la prima volta, una forma di copertura agli operai addetti all'escavazione della pomice. Attraverso gli introiti della tassa il Comune di Lipari sarà in grado di dare ordine all'intero settore. Cambia il baricentro della produzione, nel corso dell'ottocento era la montagna e l'interno a dominare, dopo il primo decennio il baricentro si sposta sulla costa, nasceranno gli stabilimenti sulla costa ed i pontili di carico. Il mercato della pomice cambia radicalmente, finisce l'era della pomice in pezzi, arriva l'era della pomice in polvere. Nuovi prodotti, nuovi mercati, quelli tedeschi e quelli americani sostituiscono i francesi, questo per il successivo ventennio. Escono di scena i protagonisti ottocenteschi della politica eoliano, Giuseppe Faraci, Onofrio Carnevale, Giuseppe Franza (che avrà un ruolo importante nel corso del 1926, con la rivolta del 28 agosto che sarà oggetto di un'altra monografia) ed infine, Emanuele Carnevale che “condurrà” il lungo scontro con il Vescovo Pajno. Si diraderà anche il contributo del Marchese Ugo Di Sant'Onofrio e le Eolie non troveranno mai più una figura di uguale livello; un vero politico con a cuore lo sviluppo delle nostre Isole, disinteressato e generoso, sino alla fine; un uomo, ingiustamente, caduto nell'oblio sino ad arrivare, qualche anno fa, una amministrazione miope e scarsamente informata sulla nostra storia, a proporre il cambio del nome della Piazza dedicatagli nel 1908. Nei prossimi decenni troveranno soluzione sia la controversia per la proprietà dei demani pomiciferi sia l'intera problematica della reintegra dei demani comunali eredità del secolo precedente. Gli operai prenderanno sempre più coscienza del loro ruolo, ma il fascismo metterà fine ad ogni speranza di giustizia sociale; se nel corso dell'ottocento il rischio di morte era rappresentato dai crolli in miniera, nei prossimi decenni, assisteremo alle prime avvisaglie della silicosi su larga scala.

Il volume “Lipari al tempo degli Arabi” Il volume dal titolo “Lipari al tempo degli arabi” analizza un episodio storico, sinora inedito per la storiografia eoliana, risalente al 1035 che investe Lipari. Sulla base di una testimonianza storica precisa, abbiamo messo in luce un episodio finora oscuro della storia eoliana e in particolare quello relativo alla traslazione di parte delle reliquie del Santo da Lipari a Pisa, dove tuttora risiedono, a seguito di una spedizione militare pisana.
L’episodio citato viene inquadrato nelle vicende che caratterizzano il periodo storico della dominazione araba mediante un’accurata disamina degli eventi collaterali del medesimo periodo.
Il volume è in grado di dare un contributo inedito alla storia di Lipari all’alba dell’anno Mille e un contributo al storia del Culto di San Bartolomeo.
Due degli eruditi pisani più noti, Tronci e Roncioni, dedicano ampio spazio e risalto alla cronaca dell’attacco pisano nei confronti degli arabi di Lipari, senza alcun tentennamento.
Per quasi un secolo abbiamo dato per scontato alcune informazioni storiche sul periodo arabo di Lipari, adesso la scoperta degli Annali del Tronci ci spingono a cercare altre prove, altre testimonianze, a conferma o smentita di questi fatti. L’odierno scritto va considerato come un primo approccio aperto a successive revisioni, che scaturiranno da ulteriori ricerche, sia sotto l’aspetto della ricerca storico-documentale, sia sotto l’aspetto della ricerca archeologica, (che ci auguriamo di stimolare), per identificare ancor più le testimonianze della comunità e dell’abitato di Lipari durante il periodo arabo.
Le Isole Eolie, ancora una volta, riescono a sorprenderci, a non dare per scontato che tutto sia noto o sia stato scoperto; attraverso la ricerca è possibile scoprire e riscrivere il passato delle nostre isole e darci indicazioni per il futuro.
Doccia per tre. Il fotomontaggio ..con considerazioni di Piero Roux
(Piero Roux) I nostri amici hanno deciso di seguire i consigli del Dott. Giacomantonio e... provano a farsi una doccia per rinfrescarsi le idee e riprendere -con calma- il filo del discorso.
Lipari: Il sindaco "contestato" a Zelig
Doppia "contestazione" ieri sera a Lipari per il sindaco Mariano Bruno sul palco dello spettacolo dei comici di "Zelig" posto in scena al Franchino Monteleone.Il primo cittadino liparese è stato "contestato" non appena è salito sul palco prima dell'inizio dello spettacolo e alla fine dello spettacolo stesso quando è ritornato sul proscenio per i saluti finali.
La "contestazione" si è sollevata da una consistente parte del pubblico.
Il sindaco Bruno nell'apparizione conclusiva, a fronte delle "contestazioni" provenienti dal pubblico, ha annunciato l'intenzione, poi posta in essere, di ringraziare ed applaudire gli intervenuti allo spettacolo.
Spettacolo che, per la cronaca, ha incontrato il gradimento del pubblico presente.
Lettere al direttore: Semplicemente indignati
Le scriviamo poche righe per esprimere il nostro disappunto e la nostra indignazione sullo stato in cui versa la frazione di Canneto(ma non solo) dal punto di vista della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Mai come quest'annno, e noi essendo eoliani di nascita o d'adozione, ma residenti altrove per motivi di lavoro, abbiamo tutte le carte in regola per poterlo dire, si è toccato il fondo.
Cassonetti stracolmi a tutte le ore, un lezzo nauseabondo (a proposito ma quando si lavano i cassonetti?), differenziata lasciata in bella mostra per giorni (almeno due nella migliore delle ipotesi), camion dei rifiuti che, quando passa, si avverte prima il lezzo e poi lo si vede ecc.ecc.
L'unica cosa che funziona, anche se non dappertutto, è il servizio di spazzamento. Ma questo solo a quell'eroe (non sapremmo come definirlo) di Angelino che dalle prime ore dell'alba a tarda sera fatica a più non posso.
Per il resto è solo vergogna!
Attraverso il suo sito, che seguiamo anche quando siamo lontani dalla nostra (sempre meno riconoscibile) Lipari, abbiamo letto le "difese d'ufficio" dell'amico e amministratore dell'ATO Mimmo Fonti. Con tutto il rispetto per il lavoro che svolge, sicuramente con passione, vorremmo potergli dire: "Non si può difendere l'indifendibile. I fatti sono fatti e se si tenta di cambiarli si rischia di diventare non più credibili".
Vorremmo che questa nostra lettera-sfogo non venisse assunta a presa di posizione ma venisse considerata come una ulteriore pagina di "riflessione". Una pagina scritta da chi ama quest'isola e che, purtroppo, senza entrare in altri discorsi e/o in altri settori, la vede sempre più meno linda e sempre più "fetente".
Grazie dell'attenzione
Antonio, Francesca, Mimmo e Loredana (fiorentini di Lipari)
NDD- Una lettera- sfogo, scritta prima che con la tastiera del computer con il cuore, che non lascia spazio ad alcun commento e non potrebbe essere altrimenti vista la precisa e puntuale esposizione del "dramma spazzatura" che riporta.
Noi, ormai, non ci meravigliamo più di nulla. Ancora di più dopo che, da sei giorni, due semplici cartoni vengono lasciati all'ingresso della frazione balneare di Canneto senza che nessuno li veda e li smaltisca. Un benvenuto a Canneto da "vergogna".
Con l'aggravante che questi cartoni "cassonetti all'avanguardia" si stanno riempiendo, giorno dopo giorno, di altri generi di rifiuti lasciati lì da incivili.
Nelle prossime ore, probabilmente...speriamo (lo abbiamo chiesto espressamente ad un addetto alla raccolta) quella vergogna sparirà...
Resta il fatto che sono occorsi ben sei giorni ed una "raccomandazione"
Personaggi delle Eolie che non si sono più : Pippo Calderone
Pippo Calderone, seppure non originario di Lipari, è uno di quei personaggi che hanno legato il volto e il nome a quest'isola. Pippo Calderone, scomparso nell'agosto del 2002, è stato, tra l'altro, lo storico custode dei campi da tennis.Proprio per ricordarlo ogni anno si tiene il "trofeo Coppa Calderone", la cui 7° edizione prenderà il via a giorni.
Un cannolo da dividere in quattro e quattro bicchieri d'acqua. "Turismo d'elite" alle Eolie
Un cannolo di ricotta da dividere in quattro e quattro bicchieri d'acqua!Questa la richiesta avanzata, ad una esterrefatta signorina che serve ai tavoli di un bar di Canneto, ieri mattina intorno alle undici da quattro turisti che stanno trascorrendo questo periodo di vacanza a Lipari.
Lo ha raccontato ad Eolienews lo stesso titolare del locale.
Un esempio emblematico, ma non è l'unico, di quale qualità sia il livello di una parte del turismo che in questi affolla l'arcipelago eoliano.
mercoledì 12 agosto 2009
Stromboli: Incontro Bruno-Napolitano all'ombra del vulcano. Il comunicato ufficiale
Comunicato stampa del comune di Lipari
Un incontro cordiale, sereno, tranquillo, così possono essere riassunti i 43’ di colloquio a Stromboli tra il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed il sindaco di Lipari, Mariano Bruno.
La discussione ha toccato quelle che sono alcune problematiche che interessano l’Arcipelago ed in buona parte già a conoscenza del Capo dello Stato.
Si è discusso del problema trasporti, di quello dell’acqua, dei rifiuti, della scuola di Stromboli, dei lavoratori della pomice, del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità delle quali le Eolie si fregiano e di molto altro ancora.
Il Presidente Napolitano ha rassicurato il sindaco Bruno che, in considerazione dell’amore che lo lega a queste splendide perle del Tirreno, farà tutti i passi e gli incontri necessari con il Presidente del Consiglio ed i vari Ministri per affrontare le questioni una per una.
Il Capo dello Stato ha inoltre invitato il sindaco di Lipari a rivolgere a tutte le forze politiche di ogni ordine e colore operanti sul territorio un forte e sincero saluto, auspicio di un buon lavoro nell’interesse della comunità.
Dal canto suo il primo cittadino ha omaggiato il Presidente Napolitano con un quadro di M. Brancato con in rilievo, e non poteva essere altrimenti, Stromboli e Strombolicchio e con il libro del Centro Studi “Viaggiatori delle Eolie” nel quale spicca la figura di Dolomieu visitatore delle Eolie e delle Dolomiti oggi accumunate dal titolo di Patrimonio dell’Umanità.
Un incontro cordiale, sereno, tranquillo, così possono essere riassunti i 43’ di colloquio a Stromboli tra il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed il sindaco di Lipari, Mariano Bruno.
La discussione ha toccato quelle che sono alcune problematiche che interessano l’Arcipelago ed in buona parte già a conoscenza del Capo dello Stato.
Si è discusso del problema trasporti, di quello dell’acqua, dei rifiuti, della scuola di Stromboli, dei lavoratori della pomice, del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità delle quali le Eolie si fregiano e di molto altro ancora.
Il Presidente Napolitano ha rassicurato il sindaco Bruno che, in considerazione dell’amore che lo lega a queste splendide perle del Tirreno, farà tutti i passi e gli incontri necessari con il Presidente del Consiglio ed i vari Ministri per affrontare le questioni una per una.
Il Capo dello Stato ha inoltre invitato il sindaco di Lipari a rivolgere a tutte le forze politiche di ogni ordine e colore operanti sul territorio un forte e sincero saluto, auspicio di un buon lavoro nell’interesse della comunità.
Dal canto suo il primo cittadino ha omaggiato il Presidente Napolitano con un quadro di M. Brancato con in rilievo, e non poteva essere altrimenti, Stromboli e Strombolicchio e con il libro del Centro Studi “Viaggiatori delle Eolie” nel quale spicca la figura di Dolomieu visitatore delle Eolie e delle Dolomiti oggi accumunate dal titolo di Patrimonio dell’Umanità.
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