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sabato 31 ottobre 2009

Trasporti marittimi e Siremar. Lo Cascio chiede al presidente Longo, tramite i mezzi d'informazione, convocazione straordinaria del consiglio comunale

Riceviamo dal consigliere comunale Pietro Lo Cascio la richiesta di una convocazione straordinaria del consiglio comunale di Lipari. Una richiesta irrituale (presumiamo dopo la mancanza di dialogo evidenziata ieri durante i lavori del civico consesso liparese) che viene affidata alla stampa locale affinchè la giri al presidente Longo. IL TESTO:
Al Signor Presidente
del Consiglio Comunale
del Comune di Lipari
Oggetto: richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario sul problema dei trasporti marittimi e della società Siremar.
Gentile Presidente Longo,
alla luce delle recenti notizie sulla sospensione e rimodulazione di alcune tratte di collegamento nave da parte della Siremar, ma soprattutto a seguito del comunicato stampa diffuso ieri dall’Amministrazione Comunale di Lipari, dal quale si apprende a chiare lettere il fallimento delle iniziative popolari e istituzionali attuate quest’anno perché la Regione Sicilia prendesse in carico detta società, nonché l’imminente riduzione del budget previsto per la stessa, che comporterà un drastico ridimensionamento dei collegamenti marittimi di vitale importanza per il territorio, appare evidente come il problema dei trasporti marittimi sia tornato con forza a rappresentare una delle priorità politiche e amministrative che coivolgono, suo malgrado, la nostra comunità.
Le chiedo di convocare urgentemente un consiglio comunale straordinario dove affrontare gli argomenti menzionati, mettendo i rappresentanti istituzionali di questa comunità in condizione di poter ottenere risposte chiare e delineare possibili proposte per la loro soluzione; a questo scopo, ritengo indispensabile che tale seduta preveda la partecipazione dell’Assessore regionale Sen. Strano, che conosce bene la materia (avendo preso parte, tra l’altro, a un incontro sui trasporti organizzato dall’Amministrazione Comunale a Lipari la scorsa primavera) e le cui decisioni in merito al futuro della Siremar rappresentano un elemento di cruciale importanza per il futuro dei nostri collegamenti marittimi.
Le chiedo di farlo mostrando la stessa sensibilità verso i problemi del paese che ha già dimostrato in numerose occasioni, quando ha inteso convocare il consiglio su argomenti di non trascurabile importanza, ma certamente di minore rilevanza e urgenza rispetto a quelli sopra elencati. Le chiedo inoltre di farlo avvalendosi dei contatti, certamente privilegiati, con l’Assessore Sen. Strano che può vantare anche in ragione di una medesima appartenenza partitica e dei comuni trascorsi politici.
Certo che comprenderà il carattere di urgenza e l’indiscutibile interesse che l’oggetto della presente riveste per l’intera collettività, la cui massima rappresentanza istituzionale Lei ha l’onore di presiedere, la invito a dare un riscontro fattivo alla richiesta così avanzata e, scusandomi per il carattere irrituale della stessa, la ringrazio anticipatamente per il suo interessamento, porgendole distinti saluti
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra e Libertà

venerdì 30 ottobre 2009

La dottoressa Sparacino e l'influenza. L'assessore continua il suo giro educativo nelle scuole

Come da noi già riportato nei giorni scorsi l'influenza, provocata da virus A(H1N1), è al centro di una serie di incontri che la dottoressa Mimma Sparacino sta avendo con gli studenti liparesi. La dottoressa Sparacino, che oltre ad essere assessore al comune di Lipari, è anche farmacista ha incontrato quest'oggi i bambini della terza elementare di Lipari centro. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni interessando tutte le scuole dell'isola. Abbiamo ripreso e vi proponiamo la parte iniziale dell'incontro di stamani:

Le Eolie e la commemorazione dei defunti. (di Michele Giacomantonio)

(Michele Giacomantonio) Lunedì 2 novembre è la giornata dedicata al ricordo dei defunti ma non tutti sanno che essa in qualche modo prende le mosse dalle isole Eolie. Infatti le Eolie a cominciare dal V –VI secolo dopo Cristo, per la recrudescenza dei fenomeni vulcanici, in una Italia in cui imperversavano i barbari, vennero sempre più percepite, soprattutto dal mondo cristiano, come vestibolo dell’inferno e colonia di Satana, donde i demoni uscivano per operare ovunque devastazioni e malvagità e mali d’ogni sorta. E’ lo stesso Papa Gregorio Magno che nei suoi Dialoghi, sul finire del 500, parla di un episodio riguardante la dannazione di Tedorico re degli Ostrogoti, morto nel 526, che aveva compiuto atti gravi verso i cattolici e si era macchiato di gravi delitti come l’uccisione del filosofo Severino Boezio e del patrizio Simmaco ed in un carcere di Ravenna aveva fatto rinchiudere il papa Giovanni I che vi morì di stenti.
Il mio domestico Giuliano– scrive papa Gregorio – mi fece questa narrazione al tempo del re Teodorico, il padre di mio suocero si era recato in Sicilia a riscuotere certe somme, e stava ritornando in Italia. La sua neve approdò in un’isola che si chiama Lipari. E proprio colà ci viveva un eremita di grande virtù…Appena l’uomo del Signore li vide, tra le altre cose di cui parlò, rivolse loro questa domanda: Sapete voi che il re Teodorico è morto? Subito quegli gli risposero: Non sia mai! Noi tutti lo abbiamo lasciato in buona salute e niente di tutto questo ci è pervenuto sin’ora. E il servo di Dio soggiunse: Eppure è morto; proprio ieri,all’ora nona, trascinato tra papa Giovanni e il patrizio Simmaco, seminudo e scalzo e con le mani legate dietro, fu gettato in questo vicino calderone di Vulcano. Sentendo ciò, essi presero nota del giorno e dell’ora e, quando fecero ritorno in Italia, constatarono che il re Teodorico era morto in quel giorno in cui al servo di Dio era stata rivelata la morte e la punizione del re”.
L’idea che le Eolie fossero l’anticamera dell’inferno continuò nei secoli. Nel 729 S. Villibaldo di Wessex, quando era un giovane monaco, toccò Lipari di ritorno da un pellegrinaggio a Gerusalemme e sapendo che qui c’era l’inferno di Teodorico, curioso, volle salire sul cratere per vedere come è fatto l’inferno. Nell’ottobre del 787 per le Eolie passò un altro monaco, Gregorio, mentre ritornava dal Concilio Niceno II ed ebbe a scrivere che quando qualche “empio o iniquo” muore “allora que’ luoghi soffrono eruzioni di fuoco e tuoni, quasi che ivi sian condannate a punizione quelle anime…”. Ancora qualche secolo e nel 998 l’abate di Cluny Sant’Odilone fissa il 2 novembre come giornata del suffragio da celebrarsi in tutti i monasteri della sua congregazione. In seguito l’usanza attecchì
In diverse diocesi d’Europa fino a che , a cominciare dal secolo XVI , la Chiesa ha stabilito la commemorazione di tutti i defunti come pratica universale.
Ora questa pratica, abbiamo detto, in qualche modo è legata all’isola di Vulcano come narra San Pier Damiano (1007-1072), benedettino, abate, dottore e cardinale di Santa Romana Chiesa, nella sua vita di Santo Oblone. Ecco il racconto:
“Un religioso oriundo della città di Rodez, ritornava da Gerusalemme. Nel mentre egli traversava quel mare che si estende dalla Sicilia sino a Tessalonica…veniva sospinto da orrendi e furiosi venti, approdarono ad un’isola, o scoglio, dove viveva tutto solo un santo servo di Dio”. Conversando questo eremita chiese al religioso se sapeva di quel monastero che è detto Cluniacense e del suo abate Odilone e “quello assicurò che ne era perfettamente a conoscenza. Il religioso domandò al servo di Dio perché mai gli avesse fatta questa domanda . E l’altro rispose: Ci sono qua vicino dei luoghi dai quali fuoriescono enormi cumuli di fiamme vorticose, e in questi luoghi le anime dei malvagi sono sottoposte a diversi tormenti a seconda della qualità dei loro peccati. Ad accrescere le loro sofferenze ci sono deputati un gran numero di demonii i quali ogni giorno rinnovano le pene, e continuamente sottopongono le anime a reiterate torture. Questi diavoli io li ho spesse volte sentiti urlare con alti lamenti e piangere con voce dolente per la ragione che, con le orazioni e le elemosine di certuni che concordemente tramano contro di essi, di frequente dalle loro mani vengono strappate le anime dei condannati. Tra l’altro, questi demoni i fanno assai dure rimostranze nei confronti della comunità cluniacense e del suo abate, giacché a causa di questi vengono privati delle prede che di diritto gli appartengono. Pertanto, nel nome terribile di Dio io ti scongiuro di riferire fedelmente ai venerabili confratelli ai là le cose che ti ho detto, e di ricordargli anche da parte mia che devono sempre più perseverare nelle elemosine e nelle orazioni, e principalmente con l’intenzione di liberare dalle mani dei demonii tutti coloro che da essi vengono tormentati, cosicché dalle quotidiane perdite ne venga pianto al nemico del genere umano e si moltiplichi l’esultanza del cielo.
Rientrato poco dopo nella sia patria, il religioso puntualmente narrò al venerabile abate e alla venerabile comunità tutto ciò che aveva udito dal racconto dell’uomo di Dio. Allora il venerabile padre Odilone emanò un generale decreto per tutti i monasteri: che come al primo di novembre, in virtù di una norma della Chiesa universale, si celebra la solennità di Tutti i Santi, così nel successivo giorno si facesse memoria di tutti coloro che dormono in Cristo con canti ed elemosine, e in primo luogo, con le Messe”.

L'interessante (e condivisa) disamina del consigliere Guarino sui centri commerciali naturali

Prima del voto relativo al primo Centro commerciale naturale, il consigliere Gianfranco Guarino ha fatto una interessante disamina relativa all'inserimento di questi nel contesto cittadino. A conclusione dei lavori della prima seduta lo abbiamo ascoltato. L'intervista la riproponiamo in quanto in precedenza per un motivo tecnico ne era saltata una parte:

Torrente Valle. I ritardi nella copertura. L'interrogazione di Lo Cascio

"Stato lavori Torrente Valle" è l'oggetto dell'interrogazione che il consigliere comunale Pietro Lo Cascio ha posto al sindaco Mariano Bruno. IL TESTO:
Gentile Signor Sindaco,
ho ricevuto diverse segnalazioni dai residenti di Torrente Valle in merito ai ritardi nei lavori di completamento della copertura dell’alveo torrentizio, ritardi che – in occasione delle forti piogge verificatesi e in vista di quelle che verosimilmente caratterizzeranno i prossimi mesi – sono causa di numerosi inconvenienti e rischiano di condizionare ulteriormente sulla mobilità e la qualità della vita dei residenti nella zona, ancora oggi privi di una strada e di un marciapiede. Non comprendendo i motivi di tale ritardo, con la presente desidero interrogarLa per conoscere lo stato attuale dei lavori e i tempi di loro ultimazione previsti.
RingraziandoLa anticipatamente per la cortese risposta scritta che vorrà fornirmi, Le porgo distinti saluti
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra e Libertà

Siremar si scusa per i momentanei disagi. A cura di Ginostra reporter

Pubblichiamo(grazie al collega Peppe Paino)un comunicato del dott. Francesco Agnello responsabile commerciale Siremar, per conto della Direzione societaria:
"La scrivente Siremar SpA, nella consapevolezza che le rimodulazioni dei servizi nave traghetto, ultimamente comunicati e tuttora in corso, hanno provocato reazioni allarmate, a causa degli indubbi punti di criticità e di relativa penalizzazione verso l’utenza, ritiene anzitutto necessario porgere anche in via formale le proprie scuse per i disagi che, seppure limitati ad alcune corse che dovranno essere omesse, potranno indubbiamente conseguirne. Ritiene nel contempo doveroso precisare che le decisioni sono state assunte per cause di forza maggiore, in quanto strettamente ed esclusivamente dipendenti dall’imprevedibile avaria tecnica in cui è incorsa la nave “Palladio”, impiegata sul collegamento fra Porto Empedocle e le Isole Pelagie, cosa che ha costretto a ruotare i mezzi tra le varie linee d’impiego. I tempi di ripristino previsti della nave in avaria sono di una ventina di giorni. La Siremar SpA smentisce nel modo più categorico qualsiasi illazione e dietrologia su presunte abolizioni di linea o dismissioni di naviglio, confermando che non appena possibile i servizi verranno ripristinati secondo l’assetto autorizzato".

Da Roma "pessime" notizie per i trasporti nelle Eolie. Sulle aree marine protette avviato un proficuo colloquio

Comunicato Stampa dell'amministrazione comunale di Lipari
Incontro stamane a Roma tra il Direttore Generale del Ministero ai Trasporti, Dott. Puia ed il Sindaco di Lipari, Dott. Mariano Bruno.
Nel corso dello stesso il primo cittadino ha avuto conferma, che sino a questo momento, la Regione Sicilia è l’unica che ha affermato che non si prenderà in carico la compagnia di trasporti Siremar e che, per l’anno 2010, il budget previsto in questo settore è stato fissato in 55 milioni di euro.
Ciò avrà come logica conseguenza il taglio di linee sul territorio, ed è per questo motivo che il Dott. Bruno ha immediatamente richiesto ed ottenuto un incontro con l’Assessore Regionale ai Trasporti, Dott. Strano, fissato per la prossima settimana.
Inoltre il Capo dell’Amministrazione di Lipari non ha perso l’occasione, nel contesto dell’incontro, di elevare vibrate proteste per ciò che riguarda la soppressione dal 28 u.s. al 2 p.v. della linea di Napoli. Al riguardo il Dott. Puia ha assicurato che trattasi solo di provvedimento temporaneo stante un guasto avuto dal M/T “Palladio”. Le direttive del Ministero, ha proseguito il Direttore Generale, non prevedono alcun tipo di soppressione fino al 31/12 p.v.
Lo stesso Puia ha auspicato che, sin da ora, si apri un dialogo con la Regione Sicilia affinchè il Ministero venga portato a conoscenza quali linee per il 2010 si ha intenzione di sopprimere.
Il sindaco di Lipari ha evidenziato che tale strada non appare conducente per uno sviluppo delle isole Minori della Sicilia, aggiungendo che dei tagli dovrebbero invece essere operati nel settore delle grandi linee gestite dalla Tirrenia e comunque ricoperte anche dai privati.
Tutto quanto anche in considerazione del fatto che verrebbero mortificati il diritto alla mobilità, alla sanità, al diritto allo studio ed alla continuità territoriale.
Nella stessa giornata il Dott. Bruno ha incontrato il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, Dott. Cosentino.
L’occasione è servita a ribadire l’interesse da parte del Comune di Lipari ad avviare l’iter relativo alla realizzazione delle aree marine protette a condizione che- ha detto Bruno- le stesse vengano decise insieme agli attori locali (mondo della pesca, dell’ittiturismo, operatori turistici etc.).
Le parti hanno quindi concordato di aggiornarsi alla prima decade del mese entrante, anche in considerazione del fatto che tale iniziativa può rappresentare una opportunità interessante e di ulteriore sviluppo per l’economia turistica eoliana.
L’incontro è anche servito per fare il punto sulla situazione legata all’ambiente in senso più generale vista anche la grande attenzione in tal senso sempre mostrata dal Ministro Prestigiacomo.
Al riguardo diverse sono le iniziative in itinere che possono far si che questo sito Patrimonio dell’Umanità, proprio nel settore ambientale, dia nel tempo nuovi ed interessanti sbocchi dal punto di vista occupazionale per il mondo giovanile.

Lipari: Via libera agli altri cinque Ce.na.co. Dalla Regione arriva una proroga dei termini

Il consiglio comunale di Lipari, nella seduta convocata per querst'oggi alle tredici si è espresso favorevolmente sui punti all'ordine del giorno che erano; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Liparayon"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Marina Corta di Lipari"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Canneto-Isole Eolie"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Centro urbano Stromboli"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Isola di Vulcano". Nella seduta precedente del consiglio, convocata per ieri, ma tenutasi oggi per mancanza del numero legale, era arrivato il via libera all'altro centro commerciale naturale "Isola di Lipari". Intanto,con decreto dell’assessore regionale alla Cooperazione a al Commercio, Titti Bufardeci, è stata prorogata alla fine del prossimo mese di novembre la data di scadenza per la presentazione delle istanze relative ai Ce.na.co. (centri naturali commerciali), previsti da una legge regionale. I centri naturali commerciali sono aggregazioni di operatori del commercio situati su piccole porzioni di territorio urbano; si tratta di una modalità che punta a riqualificare e promuovere l’immagine e l’accessibilità dei centri storici e degli ambiti urbani a vocazione turistica, per integrare l’offerta della grande distribuzione e difendere le tradizioni dei territori Nel video: Una fase dei lavori del primo consiglio odierno

In primavera a Santa Marina Salina il "Salina week"

(Luigi Follone)Tra il 29 Aprile e il 2 Maggio si svolgerà nelle acque antistanti S. Marina Salina “IL CAMPIONATO NAZIONALE D’AREA IONIO E BASSO TIRRENO 2009” denominato ”SALINA WEEK”. Manifestazione di grande rilievo Nazionale che vedrà il confronto delle più competitive barche italiane d’altura e la partecipazione di circa 400 fra regatanti e appassionati.
L’idea è nata grazie al desiderio dall’Amministrazione comunale di S. Marina Salina di realizzare un evento di grande spessore che possa valorizzare e far conoscere le Isole Eolie anche sotto il profilo delle attività veliche. L’idea è andata concretizzandosi anche grazie all’affermazione ottenuta dalle edizioni precedenti, di carattere regionale, che il comune di S. Marina Salina ha organizzato nelle proprie acque nel 2007 e nel 2008.
Il buon esito è stato garantito da alcuni fattori come la posizione baricentrica dell’Isola di Salina, la presenza costante di vento, lo splendido scenario offerto dalle sue coste e la qualità dei servizi messi a disposizione dei partecipanti come posto barca, serate musicali ecc.
Tale successo non è passato inosservato ad alcuni tra i più importanti circoli velici siciliani come Centro Velico Siciliano, , Società Canottieri Palermo, Vela club Palermo e Nuovo Circolo Tennis e Vela Milazzo, che subito hanno sposato l’iniziativa dell’Amministrazione attivandosi per la realizzazione di quella che rappresenta la manifestazione velica più importante dello Ionio e del Tirreno meridionale.
A riprova dell’elevatissimo spessore di questa gara fra i partecipanti si registrano un Campione Mondiale d’Altura e diversi Campioni Italiani d’Altura nelle varie classi di questi ultimi anni
Prima dell’avvio del Campionato il programma prevede delle regate di avvicinamento all’Isola di Salina con partenze da Palermo, Milazzo, Catania e Napoli;
Il Campionato sarà anche valido per l’assegnazione del titolo di “Campione Siciliano” .
“ E’ un grande orgoglio poter ospitare una manifestazione velica di così grande importanza” - ha dichiarato il Sindaco Massimo Lo Schiavo, aggiungendo: “che permetterà già dal mese di Aprile 2010 di aprire la stagione turistica dell’isola di Salina e di tutto l’Arcipelago Eoliano garantendo pertanto un concreto impulso al processo di destagionalizzazione”.

Santa Marina Salina: Istituita con ordinanza sindacale l'anagrafe canina

Con Ordinanza Sindacale ORDINANZA SINDACALE N. 07 DEL 29/10/09, che modifica l'ordinanza Sindacale n. 6774 del 18/09/01 viene istituita nel comune di Santa Marina Salina l' Anagrafe Canina Comunale.
IL SINDACO, viste le varie direttive, leggi e normative, CONSIDERATO che il fenomeno del randagismo ha assunto notevoli proporzioni determinando giustificati timori nella popolazione per i sempre più frequenti episodi di aggressione e si configura come una emergenza sanitaria incrementata anche dal deprecabile fenomeno dell’abbandono dei cani da parte dei proprietari;
ATTESO che nell’ottica del riconoscimento della dignità degli animali e della salvaguardia del diritto alla vita è opportuno regolamentare il rapporto uomo-animale-ambiente, attribuendo dei precisi obblighi ai proprietari e detentori degli animali;
ORDINA
•I proprietari o detentori di cani a qualsiasi titolo, residenti nel territorio del comune di S. Marina Salina, devono iscrivere gli animali all’Anagrafe Canina, istituita presso il Presidio Veterinario della A.S.P. n.5 di Messina, sub-distretto di S. Marina Salina via Risorgimento presso i locali del Vigile Sanitario. L’iscrizione deva avvenire entro cinque mesi dalla emanazione della presente ordinanza e tre mesi dalla nascita dell’animale o dall’acquisizione del possesso dell’animale.
•I proprietari o detentori di cani da altra città ma dimoranti nel Comune di S. Marina Salina devono provvedere all’iscrizione,entro 90 giorni dal loro ingresso nel territorio comunale, anche nel caso in cui il proprietario o il detentore non fissi la propria residenza nel comune medesimo o devono comunicare l’eventuale iscrizione presso altra anagrafe canina nazionale all’A.S.P. n.5 di Messina.
•All’atto dell’iscrizione verrà rilasciato un documento in cui verranno riportati i dati segnaletici, la foto, ove presente e il codice assegnato all’animale, le generalità del proprietario o del detentore, gli estremi identificativi del veterinario. Il documento identificativo è consegnato al proprietario o detentore e deve seguire l’animale nei trasferimenti di proprietà.
•Le operazione di identificazione, nonché la rilevazione dello stato segnaletico dell’animale, sono eseguite a cura dei veterinari del Distretto di Sanità Pubblica Veterinario dell’A.S.P. di Messina e/o da veterinari professionisti regolarmente accreditati con le modalità previste dell’ art. 5 della L.R. 15/2000, nei giorni e nei luoghi determinati di volta in volta da questa Amministrazione.
•I veterinari liberi professionisti accreditati devono comunicare entro 8 giorni all’ U.O.S. Anagrafe canina e prevenzione e randagismo del A.S.P. di Messina l’elenco e la documentazione dei cani identificati per il rilascio della scheda identificativa dell’animale.
•I cani iscritti all’anagrafe canina sono contrassegnati mediante un sistema di riconoscimento elettronico con inoculazione sottocutanea di microchip con metodi che non arrechino danni all’animale stesso.
• Le operazioni di anagrafe e chippatura dovranno essere eseguite secondo le modalità che verranno definite dall’U.O.S. Anagrafe Canine e Prevenzione del Randagismo dell’A.S.P. e saranno effettuate nei giorni e luoghi determinati di volta in volta da questa Amministrazione.
• L’impianto del microchip sarà gratuito presso la struttura pubblica che il Comune determinerà volta per volta, mentre è con spesa a carico dei possessori o detentori di cani presso i veterinari liberi professionisti.
• I cittadini che omettano di iscrivere il proprio cane all’Anagrafe Canina o di denunciare la variazione di residenza, la cessione , lo smarrimento, la morte dell’animale entro i termini stabiliti dall’art.2 o abbandonano l’animale, sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che non può essere inferiore a Euro (77,49) fino a un massimo di Euro (464,81) in base agli eventi o ad altre aggravanti da versare nei modi legge.
• Ai sensi del comma 4 dell’art.5 della L.R. 15/2000, al medico veterinario libero professionista che invii la scheda oltre i termini di cui al predetto comma, il servizio veterinario proporrà la sanzione amministrativa da Euro(51,65) a Euro (309,87). La somma raddoppia nel caso in cui superi i 30 gg.
•Sono esenti dall’impianto di microchip :
- I cani appartenenti alle F.A. e alle forze di polizia;
- I cani già identificati con sistemi di tatuaggio elettronico compatibili con il sistema di identificazione previsto dalla L.R. 15/2000
•È vietato l’abbandono dei cani. Sono poste a carico del proprietario le spese necessarie per la custodia e il mantenimento dell’animale. Alle violazioni di cui al comma 1 art.9 della L.R.15/2000 si applica la sanzione amministrativa da Euro (516,46) a Euro (1549,37).
•I proprietari o i detentori di cani iscritti all’Anagrafe devono segnalare al Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria dell’A.S.P. di Messina:
a) la cessione a qualsiasi tipo dell’animale;
b) il cambio della propria residenza;
c) la morte dell’animale;
d) la scomparsa o furto dell’animale
Gli eventi di cui alle lettere a),b), devono essere segnalati entro 30 giorni e quelli della lettera c) entro 10 giorni dal loro verificarsi e 3 giorni la lettera d).
La denuncia di morte dell’animale iscritto all’Anagrafe effettuata dal proprietario o dal detentore ai fini della cancellazione dall’Anagrafe deve esser corredata da apposita certificazione rilasciata dal medico veterinario.In caso di morte dell’animale la comunicazione, con allegato certificato di morte rilasciato da un medico veterinario, deve essere consegnata al dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria del’A.S.P. di Messina con rispettiva scheda identificativa dell’animale deceduto.
Per le violazioni delle disposizioni di cui alle lettere a),b),c), si applica la sanzione amministrativa da Euro(77,49) a Euro (258,23).
Per le violazioni delle disposizioni riferite alla lettera d), si applica la sanzione amministrativa prevista dal comma 4 dell’art 9 L.R. 15/2000
14. Il pagamento delle sanzioni dovrà essere effettuato sull’apposito c/c 11669983 per la Provincia di Messina intestato a Banco di Sicilia Lipari Ufficio di Cassa della Regione siciliana con la causale : “ Capitolo 2301 capo 8, Sanzioni Amministrative relative a violazioni commesse ai sensi della L.R. 03/07/2000 n.15”
La presente ordinanza, pubblicata e diffusa nei termini di legge sarà trasmessa al Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria dell’ASP di Messina, al Comando VV.UU., ai Comandi di stazione Carabinieri, di Guardia di Finanza e di Polizia, al Comando Vigili del Fuoco, agli Uffici di Prefettura, Questura,alle Associazioni Animaliste, ai Quartieri, ed all’Ufficio Stampa, affinché ne venga data ampia diffusione.
F.to Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Brevi di Ginostra reporter

Lipari: Anfora greco-italica ritrovata a Lipari- La notizia da noi diffusa dell'ennesimo ritrovamento nel mare delle Eolie (di Lipari in questo caso) di una anfora risalente al III°/IV° secolo A.C. ha già suscitato l'interesse degli organi d'informazione. Diversi i contatti con la nostra redazione per avere "girate" foto e filmato. La notizia, tra l'altro, è stata già ripresa da alcune agenzie di stampa. Le Eolie, come si vede, anche se si tratta di un "normale ritrovamento"- così come lo ha definito Philippe Tysseir- fanno sempre notizia. E noi contribuiamo nel nostro piccoli a farle girare

Lipari: 104° anniversario della fondazione dell'Istituto delle suore francescane di Lipari- Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre le Suore francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari celebrano il 104° anniversario della fondazione del loro Istituto. Era infatti l’1 novembre del 1905 quando Mons.Francesco Maria Raiti, vescovo di Lipari, firma il decreto di approvazione delle costituzioni e degli statuti della nuova congregazione.
Sabato alle ore 18 nella Chiesa delle suore si celebreranno i Vespri e la S. Messa, dopo, nel Salone della Casa vi sarà una mostra degli originali degli acquerelli di Armando Saltalamacchia che hanno illustrato il libro “Florenzia ha svegliato l’aurora che contiene la biografia di Madre Florenzia Profilio fondatrice dell’Istituto. Concluderà la serata una esecuzione del coro polifonico di Lipari diretto dalla Maestra Alessandra La Cava.
Domenica alle ore 11, sempre nella chiesa delle suore, la S. Messa.

Lipari: L'intervista a Philippe Tysseir della Sovrintendenza del mare


All'arrivo nel porto liparese di Sottomonastero abbiamo intervistato Philippe Tysseir della Sovrintendenza del mare. Lo abbiamo sentito sul ritrovamento dell'anfora, sui rilievi in corso, sul porto romano. L'intervista:

Lipari: L'arrivo dell'anfora a Sottomonastero

Il video dell'approdo a Sottomonastero della motovedetta della Guardia Costiera di Lipari (comandante Marco Miuccio), con a bordo Philippe Tysseir e Gaetano Giuffrè, gli esperti dell'Università di Catania e l'anfora del periodo greco-italico ritrovata sui fondali di Lipari. L'anfora, in ottima stato di conservazione, si trovava sui fondali, completamente scoperta, ed è stata avvistata da uno dei ricercatori dell'Università di Catania che, unitamente agli uomini della Sovrintendenza del mare, stava immergendosi nell'ambito di studi legati al bradisismo.

Via libera dal consiglio comunale al "Centro commerciale naturale Isola di Lipari"

Via libera dal consiglio comunale di Lipari al centro commerciale naturale "Isola di Lipari", unico argomento del primo civico consesso celebratosi stamani. Il via libera è arrivato, dopo ore abbastanza calde (ma non legate al Centro commerciale, sul quale vi era unanimità di intenti, dopo oltre tre ore dall'inizio dei lavori. Ha avuto inizio anche la seconda seduta del consiglio che dovrà deliberare sugli altri cinque Centri commerciali naturali.