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martedì 3 novembre 2009

Lipari: Zona disco sul Corso Vittorio Emanuele

E' entrata in vigore da ieri mattino l'ordinanza che disciplina, tra l'altro, la sosta sul C.so Vittorio Emanuele di Lipari.
L'ordinanza prevede, dalle 9,00 alle 13,00 la sosta gratuita con disco orario (durata un'ora) sul Corso.
Non è prevista limitazione oraria per la sosta dei motocicli che, comunque, dovranno liberare gli appositi spazi, creati sulla via principale di Lipari, in coincidenza con l'orario di entrata in vigore dell'isola pedonale (ore 16,00)

AMP delle Eolie. Il sindaco Lo Schiavo chiede incontro per iter istitutivo

"Richiesta incontro-Iter istitutivo Are Marina Protetta Isole Eolie" è l'oggetto della lettera che il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (c.a. On. Ministro Stefania Prestigiacomo) e al D.G. Direzione Protezione Natura (Dr. Aldo Cosentino). La lettera è stata inviata per conoscenza agli altri tre sindaci eoliani.
IL TESTO:
Facendo seguito al convegno “Aree Marine Protette e Biodiversità, opportunità per lo sviluppo turistico” tenutosi nell’isola di Lipari il 10/10/2009, nella quale occasione è stata ufficializzata la richiesta da parte delle quattro Amministrazioni delle Isole Eolie di portare a compimento l’iter istitutivo dell’Area Marina protetta delle Isole Eolie e tenuto conto, inoltre, delle favorevoli posizioni assunte da parte dell’opinione pubblica locale e dai principali rappresentanti delle associazioni di categoria isolane, fortemente sostenitrici per tale realizzazione, si chiede alle SS.LL. di voler convocare le amministrazioni eoliane per un’incontro, al fine di poter concordare congiuntamente gli adempimenti necessari per definire l’iter istitutivo del progetto in questione.
Si coglie l’occasione per porgere ossequiosi saluti.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Personaggi di un'altra Lipari








FRANCO SCOGLIO - ARMANDO TURCARELLI - GASPARINO MONTELEONE - FRANCHINO MONTELEONE - EDWIN HUNZIKER - (MADELEINE CAVALIER, LUIGI BERNABO' BREA, GIUFFRE' DETTO TOM, VAIARELLI, DUE SUB E UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI) - LUIGI BERNABO' BREA

Eolie. Hanno mollato gli ormeggi solo un traghetto ed un catamarano. Sempre più difficile la situazione a Ginostra.

Arcipelago eoliano praticamente isolato. Le uniche due isole collegate stamattina con Milazzo (prima del blocco totale) sono state Lipari e Vulcano. Hanno raggiunto, infatti, Milazzo il traghetto Pietro Novelli (partito con circa trenta minuti di ritardo) e il catamarano dell'Ustica Lines che ha lasciato l'ormeggio di Sottomonastero alle 8,00 circa.
Per il resto tutto fermo. Da Milazzo, al momento, non parte nulla. Ovviamente isolate le isole minori e la frazione di Ginostra dove la situazione, stante anche il mancato approdo delle navi di linea da quasi un anno, è sempre più critica.
A Lipari è anche saltato il previsto incontro sul "punteruolo rosso".
Rinviato a data destinarsi il primo appuntamento con il mercatino quindicinale a Lipari.

Regione. Appello dal Pdl: fermatevi. Oggi presentazione del nuovo gruppo, poi costituzione in Aula. Scatta diffida a utilizzare il nome o acronimi

Lo strappo nel Pdl rimescola gli equilibri all'Assemblea regionale e apre un nuova fase politica con non poche incognite dentro la maggioranza e nel rapporto con le forze di opposizione, l'Udc e il Pd che verrà fuori dall'elezione del nuovo segretario.
Intanto oggi si procederà alla costituzione del Gruppo, nonostante i tentativi di frenata dell'ultima ora da parte dei coordinatori nazionali che hanno invitato i promotori del Pdl Sicilia a soprassedere in vista di una riunione a Roma, la prossima settimana, in cui risolvere le controversie sorte in Sicilia. Alle 11 a palazzo dei Normanni Gianfranco Micciché, Dore Misuraca e i "finiani" dell'ex componente An presenteranno un documento cui farà seguito nel pomeriggio l'ufficializzazione all'Ars del Gruppo Pdl-Sicilia con quindici deputati.
Si chiamerà Pdl-Sicilia ? L'interrogativo rimane senza risposta anche dopo la riunione notturna di ieri sera di tutti i "ribelli" che nella segreteria di un parlamentare ex-An a Palermo hanno dibattuto a lungo.
Nelle more, il co-coordinatore regionale Giuseppe Castiglione si è affrettato a diffidare dall'uso del nome o di acronimi simili: «chi si ritaglia questa autonomia esce fuori da partito quindi non può utilizzarne neppure il simbolo».
Ma i "ribelli" sottolineano che tutto avviene dentro il Pdl, nessuno è in uscita: si tratta solo di un distinguo dall'attuale segreteria regionale e dalla linea apolitica che porta avanti.
Si vedrà ! Non è facile raccapezzarsi neppure tra gli stessi deputati di questo mega partito, ingessato da lotte interne e che, forse, solo ora procederà all' elezione dei responsabili provinciali e a darsi un assetto organizzativo che non spenga il dibattito, lo incentivi facendo sfumare al proprio interno le contrapposizioni inevitabili date le varie componenti che lo animano.
Alle 11 stamattina la conferenza stampa, poi nel pomeriggio appuntamento a Sala d'Ercole.
Dalle elezioni di un anno fa, il quadro politico è profondamente mutato ed è ancora in fase di evoluzione. L'Udc è stato messo fuori dalla prima giunta ed ora è all'opposizione, mentre il Pdl, primo gruppo con 32 deputati, si dividerà in due gruppi: quello dei 17 "lealisti" che fanno riferimento ai coordinatori siciliani Giuseppe Castiglione e Domenico Nania e quello formato dai deputati dell'asse Miccichè-Misuraca- Finiani forte di 15 parlamentari.
Il governo Lombardo potrà contare sicuramente sul sostegno all'Ars dei 15 deputati del Mpa e dei 15 "ribelli" del Pdl ma non in maniera scontata sui "lealisti", che comunque esprimono due assessori in giunta.
Il Pd, che un anno fa era l'unico gruppo d'opposizione, diventa ora il primo per consistenza numerica con i suoi 29 deputati ma anche qui le contraddizioni all'interno non sono poche e il partito è alle prese con l'elezione del nuovo segretario, in pectore Giuseppe Lupo (mozione Franceschini) più quotato rispetto allo sfidante alle primarie Beppe Lumia (autonomo).
Miccichè, anima dell'operazione Pdl-Sicilia commenta: «Rimango fedele e leale a Silvio Berlusconi e non potrebbe essere altrimenti. Ma, come sempre, proprio in nome di questa autentica lealtà, mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti i panni dello "yesman" e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi, però mai alternativi, affinchè il suo sogno, di un centrodestra forte e invincibile, possa continuare e non si sgretoli sotto i colpi dell'approssimazione e della miopia politica. Questo è il nostro Aventino. Il Pdl-Sicilia nasce per questo: per dire no al duo Castiglione-Nania (coordinatori Pdl in Sicilia) e alla loro gestione assolutamente fallimentare. Altro che ribelli e lealisti. Il nostro è un atto di pura lealtà».
Il sottosegretario ricorda che «c'erano dissidi, contrasti, diversità di vedute e faide anche dentro Forza Italia, ma mai il partito si è mostrato disunito nei momenti importanti, mai s'è spaccato dinanzi alle scelte cruciali per il presente e per il futuro dell'isola; una funzione che il Pdl siciliano ha inesorabilmente smarrito».
I tre coordinatori nazionali (Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini) dopo mesi di approccio superficiale corrono adesso ai ripari: riunione a Roma con gli esponenti politici che intendono dar vita a questa iniziativa per trovare una soluzione che risolva ogni controversia».
Miccichè e i suoi però non mollano e ieri sera hanno deciso di andare avanti: «Non è l'etichetta che conta e non è un problema di acronimi – dicono il deputato Dore Misuraca e l'ex segretario siciliano di An Pippo Scalia – ma i contenuti e l'insoddisfazione verso questa classe dirigente».
Miccichè aggiunge: «è il passo decisivo verso la schiarita definitiva all'interno del partito siciliano, che oggi, più che un partito, è una torre di babele, dove leader e leaderotti parlano, ognuno, un linguaggio politico differente, dove regna l'incoerenza».
Aggiunge il deputato Carmelo Briguglio: «Il nuovo gruppo nasce come giusta reazione all'anomalia siciliana del Pdl».

Le ultimissime dal fronte Tirrenia - Siremar (di Ginostra reporter)

La Sicilia punta al bando per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar Dalle pagine de Il Sole-24 Ore si apprende che la Regione Sicilia mira a partecipare al bando per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar con l'obiettivo di intervento nella gestione e nella determinazione delle linee. Non solo, nell'operazione iniziano a fare capolino possibili partner privati della Regione. Secondo qaunto riporta il quotidiano avrebbe manifestato il suo interesse di massima il Gruppo Morace, cui fa capo Ustica Lines. A chiarire la posizione della Sicilia in tutto ciò è Nino Strano, assessore regionale ai Trasporti. Dopo che la giunta aveva deciso di rifiutare l'acquisizione gratuita di Siremar, ciò ha condotto il Governo a decidere per un bando per la privatizzazione di Tirrenia insieme a Sireamr. Opzione che ha visto il rilancio della Sicilia che si è candidata a partecipare a quella gara. Come spiega Strano, l'acquisizione gratuita è stata respinta in quanto "a fronte della nostra richiesta di assicurare a Siremar una dotazione di 75 milioni l'anno, ce ne hanno offerti 50. Non avremmo neanche potuto coprire i costi. Campania, Toscana e Sardegna hanno meno linee rispetto a noi e sono riuscite a trovare soluzioni con risorse contenute". Strano aggiunge anche che, con il governatore Lombardo, "abbiamo pensato di essere in grado di competere per Tirrenia e Siremar insieme. Forti anche della disponibilità finanziaria tratta dai fondi Fesr e Fas".

Privatizzazione Tirrenia: per Coccia rischio contenzioso con la Ue-
A sollevare pesanti dubbi sull'iter di privatizzazione di Tirrenia, è Nicola Coccia, presidente di Confitarma, in un'intervista al network Cnr Media, come si legge su Il Sole-24 Ore. Coccia ha definito Tirrenia una "compagnia fantsma". Il presidenrte di Confitarma si è detto certo "solo che avremo una procedura di infrazione da parte della Ue e che più tempo passa in questa situazione e più la compagnia perde traffico". Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Caronia, segretario generale di Uiltrasporti, che è concorde in merito alle "incertezze che gravano sul futuro di Tirrenia", contesta, però, la "presunta marginalità della compagnia", ventilata da Coccia, scrive Il Sole.
Tornando, poi, alla Sicilia, che si è già detto puntare a partecipare al bando per la privatizzazione di Tirrenia e di Siremar, Nino Strano, assessore regionale ai Trasporti, dalle pagine del quotidiano spiega che l'obiettivo è quello di partecipare "a un'ipotesi in cui la Regione diventi anche un elemento di gestione. Saremo noi - ha detto Strano - a determinare le linee: non le subiremo, ma le inventeremo, le organizzeremo, saremo noi a integrare il traffico sociale con il traffico turistico". Ora, la Regione dovrà verificare il bando che sarà pubblicato dal Ministero, "e vedremo quale sarà l'opzione migliore: se fare una società con privati o concorrere da soli. La seconda ipotesi - ha aggiunto Strano - certo, ci metterebbe in difficoltà sotto l'aspetto della presa in carico dei lavoratori".

Punteruolo rosso: Oggi riunione al comune di Lipari. L'amministrazione invita i cittadini a partecipare

L'amministrazione comunale di Lipari invita la cittadinanza, a partecipare alla riunione che si terrà presso la sala consiliare del Comune di Lipari sita in Via Falcone – Borsellino, in data 03/11/2009(oggi) alle ore 11.00, ove l’unità di crisi, costituita dalla Provincia Regionale di Messina, approfondirà il problema relativo all’Emergenza causata dalla “Rhynchophorus ferrugineus” (punteruolo rosso), che infesta le piante di palme.
Nei giorni scorsi a lanciare l'allarme su un attacco alle palme dell'isola di Vulcano, era stato Gustavo Conti.

lunedì 2 novembre 2009

Brevi da Ginostra e Lipari

Ginostra affoga nei problemi- Da da oltre un anno le navi di linea non ormeggiano nello scalo della frazione di Ginostra; sul molo, le luci del palo di segnalazione, sono guaste da diversi mesi, e non garantiscono, in caso di scarsa visibilità, le opportune condizioni di sicurezza;
l'elipista del 118, realizzata dal Genio Militare, presenta l'impianto di illuminazione guasto da alcuni mesi e, allo stato attuale, non permette soccorsi notturni. Lo evidenzia in una nota inviata al funzionario delegato per l'Emergenza Eolie il presidente della Circoscrizione di Stromboli-Ginostra. Vengono, in tale contesto, richiesti i provvedimenti opportuni e necessarii alla soluzione dei problemi riguardanti la piccola frazione di Ginostra

Lipari: Grave incidente stradale- Incidente stradale oggi pomeriggio a Canneto, nell'isola di Lipari. Ad avere la peggio è stata una giovane del luogo per la quale, dopo le primi necessarie cure all'ospedale liparese, si è reso necessario l'intervento dell'elicottero del 118 che ha provveduto a trasportarla in una struttura specializzata. La giovane avrebbe riportato una frattura abbastanza seria.

Brevi dalle Eolie di Ginostra reporter

Lipari: I 90 anni del prof. Iacolino- Lunedi' prossimo alle 19 presso l'Hotel Oriente sarà festeggiato il professore Giuseppe Iacolino che compirà 90 anni. L'iniziativa è del Centro Studi Eoliano e del Rotary Club delle isole Eolie. "L'insigne professore Iacolino- come si legge in una nota diffusa dal Centro Studi eoliano- è socio del Centro e "fulcro della vita culturale e memoria storica delle isole Eolie".

Lipari: giuramento dei tre geometri trimestrali- Hanno giurato stamattina i tre "Istruttori tecnici geometri" assunti dal comune di Lipari, previa selezione, per un periodo di tre mesi. Si tratta dei geom. Salvatore Naso Salvatore, Luciano Mollica e Domenica La Greca. Sono stati destinati nell'ordine: all'ufficio tributi, all'urbanistica e ai Lavori pubblici.

Ipotesi di razionalizzazione dei trasporti nelle Eolie. La "proposta Guarino" per una valutazione più serena

Riceviamo dal consigliere comunale Gianfranco Guarino e pubblichiamo:
Caro direttore,
si ripropone ormai in forma ciclica il problema dei trasporti marittimi ed in particolare il collegamento con Napoli o linea C1.
Già nel mese di gennaio 2009, cercai di prospettare delle soluzioni credibili, che rendessero la linea produttiva ed appetibile sia per la Siremar ma anche per eventuali gestori privati.
Mi rendo conto che in quel periodo gli animi erano esasperati e poco attenti a proposte di razionalizzazione e sviluppo, in considerazione di quanto stà accadendo in questi giorni, vorrei riproporre, quanto affermato a gennaio almeno nella speranza di ottenere una valutazione più serena, poiché sono convinto che aldilà, di come finirà la questione, la soluzione proposta si può attuare in tempi brevissimi e dare da subito risultati concreti e riducendo i costi attuali, per cui le valutazioni da fare in chiave di trattativa statale e regionale risulterebbero profondamente diverse .

Stralcio del documento di Gennaio 2009
IPOTESI DI RAZIONALIZZAZIONE DEI TRASPORTI NELLE ISOLE EOLIE
Non vi è alcun dubbio che il settore dei trasporti marittimi abbia la necessità di essere ristrutturato, in quanto negli anni è cresciuto nella più totale assenza di regole economiche e, fondamentalmente, con i soldi dello Stato, il tutto accompagnato da una scellerata gestione economica. Un analisi dei costi e dell' aspetto economico evidenzia un quadro paragonabile ad un disastro. Se a gestire fossero stati dei privati si ipotizzerebbe il fallimento se non addirittura la bancarotta fraudolenta, con le conseguenze del caso. Suddividendo in due settori principali ( navi e aliscafi) e cinque aree territoriali (area Napoli, area Milazzo, area Panarea e Stromboli, area Filcudi e Alicudi, area Lipari, Salina, Vulcano e Milazzo), possiamo verificare come la gestione e l'assetto attuale non tengano conto né delle reali esigenze della popolazione, né delle esigenze turistiche, ed ovviamente degli opportuni criteri di economicità, di efficienza e di efficacia:

Descrizione dello stato attuale per quanto attiene agli aspetti economici - settore navi
Linea C1: In perdita forte e costante pari quasi al 100% nel periodo invernale e un pò meno nel periodo primaverile- estivo;
Inutile in questa fase sottolineare la valenza sociale e ovviamente la necessità che lo Stato o la Regione se ne facciano carico in ogni caso, ma risulta opportuno cercare di capire dove è possibile intervenire per tentare di abbattere i costi e trasformando l'azione delle amministrazioni locali da semplici fruitori e collettori per il resto della comunità in gestori, insieme alle altre componenti e alle risorse economiche disponibili.
Un' ulteriore riflessione va fatta, in quanto la stessa linea, attualmente ha una tripla valenza e cioè: sociale, turistica e commerciale. I fatti degli ultimi anni (chiusura Pumex, riduzione di molte altre attività produttive, etc.) hanno ridotto drasticamente l'aspetto commerciale al quale si è unito il calo di presenze turistiche e la disorganizzazione, l'improvvisazione, l'incapacità che talvolta e apparsa come voluta (nave Skorpio, prenotazioni e informazioni, etc.).
1^ ipotesi di razionalizzazione
A parere dello scrivente risulta chiaro che il mantenimento della linea (aspetto economico) è legato al bacino di utenza il tutto si pùo risolvere semplicemente facendo si che la nave parte alle ore 21,00 da Milazzo per cui da Lipari intorno alle 18,00 – 18,30 (invertendo di fatto il flusso attuale, per cui con un percorso tipo Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano e Milazzo) e di fatto generando un possibile bacino d'utenza commerciale che raccoglie tutta l'area industriale del Milazzese e delle zone adiacenti, creando un' alternativa forte e valida alle attuali linee in partenza da Messina per Salerno che di fatto servono altre realtà territoriali.
Ipotizzando il viaggio inverso Da Napoli per Milazzo ci ritroveremmo ad avere una nave che parte da Milazzo alle 07,00 per Vulcano, Lipari, Salina, Panarea e Stromboli, che attualmente viene effettuata esclusivamente con una seconda nave (linea C6).
Quanto sopra a parere del sottoscritto potrebbe avvenire con cadenza giornaliera e nel periodo estivo potrebbe risultare addirittura insufficiente.
Cosa si ottiene?
Una linea stabile tutto l'anno, orari certi e un maggior numeri di corse.
L'attuale linea C6 per tre volte la settimana risulterebbe coperta dalla stessa nave proveniente da Napoli.
L'incremento estivo potrebbe portarci ad una linea di fatto giornaliera.
LO SCHEMA DELLA PROPOSTA GUARINO. LA FOTO SI INGRANDISCE CLICCANDOCI SOPRA

PRG di Lipari: Il "vulcanico" Sabatini torna alla carica

Una nuova interrogazione sul PRG del comune di Lipari è stata presentata dal consigliere comunale Adolfo Sabatini al sindaco del maggior comune eoliano. IL TESTO:
Con la presente Le comunico che la Sua risposta non mi soddisfa, anzi non è una risposta ma una inutile nota.-
Mi sarei aspettato, dopo i Suoi proclami elettorali, una comunicazione dove affermava che l’iter del PRG fosse completo.-
Niente, nulla, zero.-
Ribadisco quindi la mia INTERROGAZIONE affiché mi venga relazionato lo stato attuale del P.R.G. ed inoltre, se l’Amministrazione si è prodigata a verificare l’eventuale corrispondenza di detto importante strumento visto che è passato oltre un decennio dal suo avvio.-
SI RICHIEDE VERA RISPOSTA SCRITTA.-
Con i migliori saluti.-
Lipari 02.11.2009
Adolfo Sabatini
Consigliere Comunale di Nuovo Giorno

Brevi di Ginostra reporter

Una lettera inviataci da un nostro lettore ripresa da Sicurauto- La lettera inviata al direttore di Eolienews da Renato Cacciapuoti e che abbiamo titolato "Lettere al direttore. L'incidente stradale di Acquacalda, il suo tragico epilogo e il Codice della strada" è stata ripresa e pubblicata (cliccare sul link in basso) da sicurauto.it, giornale on line per la sicurezza stradale.
http://www.sicurauto.it/news.php?subaction=showfull&id=1257065517&archive=&start_from=&ucat=1
Ciò a dimostrazione della validità e dell'importanza dell'argomento trattato.

Messina, bimbo muore travolto da un'auto- Un bambino rom di quattro anni è morto a Messina dopo essere stato investito da una Renault Twingo condotta da una donna. L'episodio è accaduto in via Santa Cecilia, in pieno centro.
Ricoverato in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito gravi tanto da richiederne il trasferimento in elicottero al Cannizzaro di Catania dove però è arrivato privo di vita. Sul posto è intervenuta la sezione infortunistica della polizia municipale che ha effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell'incidente.

BARCELLONA PG: PER IL REATO DI CONCORSO IN SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE, FERMATI DUE UOMINI- LEONARDO QUATTROCCHI, 60ENNE , PENSIONATO DA BARCELLONA POZZO DI GOTTO, HA DENUNCIATO ALLA LOCALE COMPAGNIA CARABINIERI DI ESSERE STATO SEQUESTRATO PER QUASI VENTI GIORNI DA ALCUNI SOGGETTI DELLA ZONA CHE AVEVANO INTENZIONE DI EFFETTUARE UN’OPERAZIONE BANCARIA SERVENDOSI DEL SUO CONTO CORRENTE, RIUSCENDO PERO’ A SFUGGIRE AI CARCERIERI PER ANDARE A DENUNCIARE L’ACCADUTO.
SULLA BASE DEGLI IMMEDIATI RISCONTRI INVESTIGATIVI, DOPO UN LUNGO INTERROGATORIO CONDOTTO NELLA NOTTE DAL SOSTITUTO PROCURATORE FRANCESCO MASSARA IN STRETTO RACCORDO CON IL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO SALVATORE DE LUCA, NELLA GIORNATA ODIERNA I CARABINIERI HANNO ESEGUITO UN PROVVEDIMENTO DI FERMO EMESSO PER IL REATO DI CONCORSO IN SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE A CARICO DI RUGGERI NICOLA, 38ENNE IMPRENDITORE RESIDENTE A SAN FILIPPO DEL MELA (ME) E DI POHATA IOAN, 22ENNE OPERAIO NATO IN ROMANIA E RESIDENTE A VENETICO (ME).
SONO IN CORSO DA PARTE DEI CARABINIERI DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO ULTERIORI ACCERTAMENTI COORDINATI DALLA LOCALE PROCURA, FINALIZZATI A VERIFICARE TUTTE LE DICHIARAZIONI ASSUNTE.

Stromboli: Intitolare la scuola a Bergman e Rossellini. La richiesta della circoscrizione di Stromboli- Ginostra

Parte dal consiglio circoscrizionale di Stromboli- Ginostra la richiesta all'amministrazione comunale di Lipari di intitolare l'edificio scolastico, recentemente aperto alla fruizione degli studenti isolani, alla memoria di Ingrid Bergman e di Roberto Rossellini. "Per aver scritto- si legge nella richiesta, deliberata all'unanimità- una pagina bellissima del patrimonio cinematografico internazionale ed aver avuto il merito di risvegliare l'interesse turistico per le Isole Eolie, fino a quel momento dimenticate da tutti, in modo particolare per Stromboli, facendola diventare polo di attrazione turistica di fama mondiale".

domenica 1 novembre 2009

Ludica Lipari senza smalto. Ma gli arbitri ci mettono lo "zampino". Forse è ora di farsi sentire visto che l'educazione sembra non pagare

ASD Finale 2 – Ludica Lipari 0
Formazione Ludica: Bille, Marino, Mazzeo, Caruso, Natoli, Fiorenza, Manfrè, Giunta, Tripi, Sturniolo, Li Donni.
Panchina: Mr Caruso, Orto, Coluzzi, Saltalamacchia, Caprara, Formica, Mirabito.
Sostituzioni: Li Donni-Caprara 60°; Manfrè–Saltalamacchia 70°; Carsuo-Mirabito 80°

Potrebbe sembrare retorica ma, nonostante, un buon giuoco dei bianco azzurri, racchiuso tra il primo tempo ed il quarto d’ora del secondo tempo, la Ludica non riesce a mettere a segno una rete. Con un affannato Tripi che, davanti al portiere avversario, spreca clamorosamente una palla preziosa, calciando addosso all’estermo difensore
A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi: “ma è tutto qui”? E la domanda potrebbe essere legittima!!!
Raccontare quello che è accaduto, potrebbe sembrare una giustificazione ad un momento non troppo brillante dei bianco azzurri di Caruso. Ma nonostante tutto, con uno sforzo di onesta e di comprensione da parte di chi legge, proverò ad essere fedele cronista dei fatti.
A parte il solito errore in cui è incappata la difesa Eoliana, e grazie al quale hanno trovato la rete dell’1 a 0 i padroni di casa, l’unico vero protagonista del gioco è stato l’arbitro arrivato niente poco di meno che dalla sezione di Trapani. Nel solo primo tempo ha fischiato ben 15 fuorigioco a danno degli eoliani: ed è inutile dire che la maggior parte di questi(con l’uomo lanciato a rete)erano inesistenti.
Ma fino a qui niente di strano, ci siamo ormai abituati ad avere arbitri scadenti, animati da un’accesa smania di protagonismo, che tutto in campo fanno tranne che arbitrare. Già perché una buona fetta della partita la trascorrono a redarguire, a dare lezioni, ad invitare a stare seduti e fermi, a dire lei non sa chi sono io, oppure a dispensare cartellini gratuiti per banali imprecazioni vecchie come è vecchio il gioco del calcio. Francamente ci siamo un po’ rotti…
Ma il meglio dal suo cilindro l’arbitro lo tira fuori dal 70° in poi,quando espelle dal campo prima Mr Caruso, perché chiede un po’ di serietà ed obiettività, poi Tripi, per un banale fallo tattico, poi Fiorenza perché recrimina su un calcio d’angolo ed un rigore per gli eoliani che, biblicamente parlando, solo il cieco di Siloe non avrebbe potuto vedere. Da non contare gli ammoniti.
In questo clima di terrorismo psicologico con 9 uomini in campo la Ludica subisce il secondo goal.
Qualcuno potrebbe pensare … Malafede??? o esagerazione???
Niente di tutto questo… Erano meravigliati persino i padroni di casa che si sono dimostrati veri sportivi e sulla cui onestà non si può assolutamente obiettare.
Sono solo i capricci di ragazzini viziati, resi grandi da un logorato e decrepito comitato regionale e da un’associazione arbitrale inesistente che potrebbe meglio impiegare le risorse economiche (dirottate su mille commissioni) per promuovere direttori di gara all’altezza, collaborati da guardialinee che vengano quantomeno presi in considerazione.
Fermo restando che i bianco azzurri devono ritrovare il bel gioco e soprattutto i risultati.
Peppe Cirino