Lipari: Riunione di Protezione civile- Domani al comune di Lipari è previsto una riunione di Protezione civile. Oltre alla giunta Bruno e ad esponenti della Provincia regionale, sarà presente l'ing. Bruno Manfrè della Protezione civile regionale. Argomento: le tante emergenze che interessano il comune di Lipari.
Pietro Novelli "ispezionato" - Il traghetto Pietro Novelli della Siremar è da ieri sera soggetto ad una "ispezione"" da parte dell'Autorità marittima. Motivo per cui è saltata la corsa delle 18 e 30, in partenza da Milazzo, e quella delle 6 e 30 di stamani in partenza da Lipari. Potrebbe "saltare" anche il collegamento con Napoli previsto per oggi. Il sindaco Bruno, nell'intervista che andrà in rete a breve, ha annunciato che la Siremar, perdurando questo stato di cose, potrebbe decidere di prendere a nolo un traghetto.
Decreto salva precari. La proposta del segretario dell'UGL scuola, il liparese Bartolo Pavone- Il Segretario Ugl Scuola Bartolo Pavone ha chiesto di inserire nel decreto "salva precari" i docenti che hanno effettuato supplenzi brevi. Sono stati, infatti, esclusi da questo decreto. Ha quindi chiesto di modificare il comma 2 dell'art 1 di tale decreto, affinche' si elimini questa disparita'. "Nel decreto aalva precari, bisogna allargare la platea dei beneficiari- ha sostenuto- per il riconoscimento delle supplenze brevi o saltuarie,con precedenza assoluta".
Il rappresentante dei lavoratori della scuola ha spiegato che" coloro che hanno maturato nel corso dell'a.s. 2008/2009 166gg. lavorativi con nomina dei Capi di Istituto, sono esclusi da tale decreto."
Pavone ha anche indicato la strada per risolvere la disparita' di trattamento: "A mio parere - ha aggiunto - bisogna riformulare il comma 2 dell'art 1, in quanto, così com'è, è da ritenersi restrittivo,perche' crea disparita' di trattamento tra docenti che, nello stesso anno scolastico, hanno maturato il massimo del punteggio e cioè 12". Bisogna riconoscere- ha concluso- i benefici del decreto al personale che abbia conseguito attraverso le graduatorie ad esaurimento, o le graduatorie d'istituto, il massimo del punteggio previsto dalla tabella di valutazione dei titoli".
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giovedì 5 novembre 2009
Judo: Trasferta "grandi numeri" alle "Pendici dell'Etna"
Sarà una trasferta "grandi numeri" quella di sabato 7 e domenica 8 per gli atleti piccoli e grandi dell' associazione sportiva "Sporting club" di Lipari. I judoka eoliani saranno al Palalivatino di Acicastello per partecipare alla competizione denominata 6° Torneo Internazionale Provincia di Catania “ Judo alle Pendici dell’Etna” ;La competizione per gli atleti delle Classi Esordienti B, Cadetti e Juniores costituisce inoltre l’ultima tappa del: TROFEO SICILIA ESORDIENTI B; GRAN PRIX SICILIA CADETTI; COPPA SICILIA JUNIORES
Il gruppo sportivo eoliano sabato mattina si trasferirà dunque a Milazzo per proseguire in “ carovana “ fino alla sede di gara.
Gli atleti delle classi pre-agonisti gareggeranno sabato pomeriggio, gli agonisti domenica mattina.
A questa trasferta come, già detto, in cui gareggeranno molti bambini, parteciperanno anche molti genitori- accompagnatori che tiferanno per gli atleti in erba.
Sui tatami catanesi saranno impegnati:
GRUPPO PREAGONISTI
BAMBINI: VERONICA GUERCIO,ANDREA DE SALVO,JULIE GRECO,ANDREA SCIARRONE
FANCIULLI: VALERIO TOWLER, ALICE NATOLI, LEONARDO ZIINO, KEVIN GUERCIO
RAGAZZI: VALERIO FERLAZZO, FABRIZIO GRECO, ARIANNA TOWLER
GRUPPO AGONISTI
ESORDIENTI B: FEDERICA FINOCCHIARO
CADETTI: MARCO RESINARO, ALESSANDRO VITAGLIANA, CASSANDRA FINOCCHIARO
Juniores: MATTIA PONGOLINI
Cracolici e Speziali smentiscono scissioni nel Pd. Domenica la sfida tra il super favorito Lupo e Lumia per la segreteria regionale
In Sicilia il Pd si prepara all'appuntamento con l'elezione del nuovo segretario, in programma domenica a Palermo, in un clima di tensione e di sospetti con qualche dirigente che pur escludendo, al momento, ipotesi di scissioni non nasconde la possibilità che si creino correnti di minoranza che potrebbero porsi non in linea, specie all'Assemblea regionale, con la maggioranza del partito.
L'accordo raggiunto con Bernardo Mattarella (mozione Barsani), terzo candidato sconfitto alle primarie, ha spianato la strada a Giuseppe Lupo (mozione Franceschini) che, franchi tiratori permettendo, dovrebbe vincere facilmente la sfida al ballottaggio con il senatore Beppe Lumia (autonomo). Lupo può contare, sulla carta, su una netta maggioranza tra i 180 delegati dell'Assemblea regionale che domenica voterà, a scrutinio segreto, per il nuovo segretario, dopo che nessuno dei tre candidati alle primarie ha ottenuto più del 50% dei consensi.
Ma le grandi manovre sono cominciate subito dopo le primarie e il partito è in fermento. Dall'asse Lupo-Mattarella dovrebbe venir fuori un Pd diverso, nel ruolo degli uomini. A cominciare dalle segreterie provinciali.
Entro il 22 novembre i giochi devono essere chiusi, tant'è che, negli ambienti del partito, un paio di nomi vengono dati per certi. A Palermo la guida del partito dovrebbe andare all'ex assessore regionale al Bilancio Franco Piro, che guidava la lista di Mattarella, mentre a Catania il nuovo segretario dovrebbe essere il parlamentare Giovanni Burtone, ex Dl. Per la vice segreteria regionale ormai c'è l'accordo su Concetta Raia, deputata catanese ex Cgil.
Antonello Cracolici dovrebbe conservare per un certo periodo il ruolo di capogruppo all'Ars, posto ambito da Bernardo Mattarella che nel frattempo potrebbe sostituire Beppe Lumia alla presidenza dell'Assemblea regionale del partito. Ma non è scontato.
L'asse Lupo-Mattarella non vuol avere le mani legate e ambisce a una strategia comune tra segreteria e gruppo all'Ars, chiudendo la fase contrassegnata da dissidi tra il segretario uscente Francantonio Genovese e Cracolici.
In caso di vittoria di Lumia, invece, lo scenario cambierebbe completamente.
In questo scenario c'è anche spazio per smentite come quella del capogruppo all'Ars Antonello Cracolici.
«Smentisco categoricamente quanto riportato da alcuni organi di stampa circa un mio presunto coinvolgimento in presunti processi "scissionisti" nel Partito Democratico in Sicilia. Nulla di più falso e infondato».
«Sinceramente – afferma Cracolici – credo che la mia storia politica e personale meriti rispetto e prima di attribuirmi, direttamente o indirettamente, intenti di rotture o scissioni, bisognerebbe accertarsi della realtà delle cose, e magari chiedermi cosa penso. Negli ultimi anni, insieme a tanti altri, mi sono impegnato per la costruzione di un Pd sempre più robusto e vicino alla gente, soprattutto in Sicilia dove il bisogno di rinnovamento è più forte che altrove. E, sia chiaro, intendo portare avanti questo impegno ancora per molto tempo».
Anche Lillo Speziale smentiisce seccamente una presunta ipotesi di "scissione" da parte dell'ala del Partito democratico più vicina a Raffaele Lombardo.
L'accordo raggiunto con Bernardo Mattarella (mozione Barsani), terzo candidato sconfitto alle primarie, ha spianato la strada a Giuseppe Lupo (mozione Franceschini) che, franchi tiratori permettendo, dovrebbe vincere facilmente la sfida al ballottaggio con il senatore Beppe Lumia (autonomo). Lupo può contare, sulla carta, su una netta maggioranza tra i 180 delegati dell'Assemblea regionale che domenica voterà, a scrutinio segreto, per il nuovo segretario, dopo che nessuno dei tre candidati alle primarie ha ottenuto più del 50% dei consensi.
Ma le grandi manovre sono cominciate subito dopo le primarie e il partito è in fermento. Dall'asse Lupo-Mattarella dovrebbe venir fuori un Pd diverso, nel ruolo degli uomini. A cominciare dalle segreterie provinciali.
Entro il 22 novembre i giochi devono essere chiusi, tant'è che, negli ambienti del partito, un paio di nomi vengono dati per certi. A Palermo la guida del partito dovrebbe andare all'ex assessore regionale al Bilancio Franco Piro, che guidava la lista di Mattarella, mentre a Catania il nuovo segretario dovrebbe essere il parlamentare Giovanni Burtone, ex Dl. Per la vice segreteria regionale ormai c'è l'accordo su Concetta Raia, deputata catanese ex Cgil.
Antonello Cracolici dovrebbe conservare per un certo periodo il ruolo di capogruppo all'Ars, posto ambito da Bernardo Mattarella che nel frattempo potrebbe sostituire Beppe Lumia alla presidenza dell'Assemblea regionale del partito. Ma non è scontato.
L'asse Lupo-Mattarella non vuol avere le mani legate e ambisce a una strategia comune tra segreteria e gruppo all'Ars, chiudendo la fase contrassegnata da dissidi tra il segretario uscente Francantonio Genovese e Cracolici.
In caso di vittoria di Lumia, invece, lo scenario cambierebbe completamente.
In questo scenario c'è anche spazio per smentite come quella del capogruppo all'Ars Antonello Cracolici.
«Smentisco categoricamente quanto riportato da alcuni organi di stampa circa un mio presunto coinvolgimento in presunti processi "scissionisti" nel Partito Democratico in Sicilia. Nulla di più falso e infondato».
«Sinceramente – afferma Cracolici – credo che la mia storia politica e personale meriti rispetto e prima di attribuirmi, direttamente o indirettamente, intenti di rotture o scissioni, bisognerebbe accertarsi della realtà delle cose, e magari chiedermi cosa penso. Negli ultimi anni, insieme a tanti altri, mi sono impegnato per la costruzione di un Pd sempre più robusto e vicino alla gente, soprattutto in Sicilia dove il bisogno di rinnovamento è più forte che altrove. E, sia chiaro, intendo portare avanti questo impegno ancora per molto tempo».
Anche Lillo Speziale smentiisce seccamente una presunta ipotesi di "scissione" da parte dell'ala del Partito democratico più vicina a Raffaele Lombardo.
Le Eolie sulla Gazzetta del Sud di oggi. A cura di Ginostra reporter
A rischio il quartiere S. GaetanoLipari: La zona di Acquacalda sferzata dal vento e assediata dai marosi
Salvatore Sarpi
Notte di paura ad Acquacalda sferzata dal vento e con il mare in tempesta che, superando il muraglione delimitatorio e la sede stradale si andava ad infrangere violentemente contro le abitazioni della zona di San Gaetano. «È' stata l'ennesima notte di paura – ci ha dichiarato Nando Favorito, residente in quell'area –. L'incredibile è che nessuno si rende conto del dramma che viviamo. Ma d'altronde Acquacalda è abbandonata a se stessa. Da Porticello sino a San Gaetano».
Nella zona doveva essere realizzata una protezione dell'abitato dai marosi lunga circa trecento metri. I lavori sospesi dalla ditta che si è aggiudicata l'appalto (per la notevole lievitazione dei costi si è detto) hanno interessato, invece, non più di cinquanta metri del litorale disseminandolo di ciottoli e grandi massi che rischiano, sospinti dai marosi, di trasformarsi in proiettili che potrebbero abbattersi oltre che sulla strada anche sulle abitazioni.
Gli "Amici di Acquacalda" e il "CASTA" hanno dato incarico all'avvocato Arturo Soffitta di Como, proprietario di una villetta nella frazione, di seguire la vicenda diffidando sia la ditta sia il comune a riprendere al più presto i lavori. Per la minima parte della protezione realizzata l'associazione di imprese con a a capo la "Ciro Menotti" di Ravenna ha incassato oltre 800 mila euro. Pagamento che il comune ha effettuato ma che la società ha giudicato insufficiente, imputando spese e costi aggiuntivi. Per questo i lavori si sono fermati. E mentre si attende la soluzione della vicenda, gli abitanti della località di San Gaetano vedono le loro case sempre più in pericolo (corrono il rischio di essere spazzate via dal mare) e la loro incolumità in pericolo. Intanto stanno lentamente tornando alla normalità i collegamenti tra Lipari, Vulcano, Salina e Milazzo. Restano al momento isolate Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e la frazione di Ginostra.
La biblioteca comunale e quell'affitto pesante (di Dimitri Greco)
(di Dimitri Greco) Qualcuno di voi si è mai chiesto quanto paga di affitto il comune di Lipari per ospitare i libri della Biblioteca Comunale?Da alcune informazioni emerge la modica cifra di 3.000 euro mensili che equivalgono, secondo i miei calcoli, all'assunzione di due impiegati da stipendiare per il comune, incaricandoli a svolgere diversi servizi utili per la collettività.
Sappiamo benissimo che da diversi anni la biblioteca comunale è situata in Via S. Lucia (Padre Pio), allora perchè non strasferirla in via Garibaldi?
Spero che alla sistemazione del vecchio palazzo comunale venga fatta questa operazione che ritengo importante anche perchè purtroppo il comune di Lipari non ha mai soldi!
Via Vitusa a Quattropani. A due mesi di distanza da una frana nessun intervento. Nuova interrogazione di Biviano
IL TESTO:
Distinto Sindaco,
Premesso
Che a seguito di una pericolosa frana che ha interessato la strada in località Vitusa di Quattropani all’inizio dello scorso mese di settembre, con consistenti danni ad un auto, ad una abitazione e a un palo dell’elettrificazione pubblica, ho indirizzato alla S.V. una mia interrogazione con all’oggetto “Interrogazione sullo stato di pericolo e sulle recenti frane in localita Vitusa di Quattropani”, introitata al N° 34397 del protocollo generale dell’Ente in data 11 settembre 2009, con la quale si chiede:
“Se e quali iniziative sono state intraprese per mettere in sicurezza la strada in località Vitusa a seguito della nota del 9 settembre 2008, prot. n. 30243, indirizzata al Sindaco del Comune di Lipari;
Se il Dirigente del IV settore ha provveduto a relazionare in merito ai suoi precedenti sopralluoghi e che tipo di interventi ha predisposto al fine di eliminare i possibili pericoli lungo il tratto di strada in questione;
Che tipo di interventi l’Amministrazione intende adottare per garantire la sicurezza di tutti i cittadini che transitano nella suddetta strada e se sono state predisposte risorse in tal senso”.
Considerato
Che ad oggi lo scrivente ha ricevuto per conoscenza la sola nota, introitata al protocollo generale dell’Ente al N° 38972 in data 14 ottobre 2009, del Responsabile tecnico del servizio di protezione civile, Geom. Andrea Mazzeo, indirizzata al Dirigente del IV settore con la quale comunica:
“A riscontro all’interrogazione fatta dal Consigliere Biviano e dalla S.V. smistatami in data 14/09/2009, circa lo stato di pericolo in cui versa la strada denominata Vitusa della frazione di Quattropani, si comunica che lo scrivente con nota prot. 1086 del 15/01/2009 ha relazionato in merito.
Per quanto attiene i provvedimenti da intraprendere per la messa in sicurezza della stradella, lo scrivente con la superiore relazione aveva chiesto di sentirla, ma alla data odierna nessuna richiesta da parte Sua è pervenuta allo scrivente.
Tanto si rassegna per dovere d’ufficio.”
Che dalla relazione tecnica, allegata alla suddetta nota, del sopralluogo effettuato dal Geom. Andrea Mazzeo in data 15 gennaio 2009, a seguito di segnalazione telefonica di un cittadino residente in Lipari, si evince chiaramente come già in precedenza era stato segnalato più volte lo stato di assoluta impraticabilità e pericolo in cui versava la medesima via comunale e come lo stesso Responsabile dell’ufficio di protezione civile riscontrava l’impraticabilità della strada dopo i violenti acquazzoni delle giornate del 13 e 14 gennaio 2009 e comunicava al Dirigente del IV settore, dopo aver incaricato la ditta di Casella Giuseppe ad intervenire in modo da permettere l’utilizzo della strada per i servizi di prima necessità (è l’unica strada di accesso e fuga per i residenti), di aspettare di sentirla in merito ai provvedimenti da intraprendere per la messa in sicurezza della stradella attraverso la bonifica dei pendii, precisando che “trattasi di lavori urgenti ed improcrastinabili”.
Ritenuto
Grave non aver assunto ad oggi nessun provvedimento in merito alla strada di Via Vitusa, nonostante il Responsabile Tecnico del servizio di Protezione Civile, dopo ampia ed esaustiva relazione tecnica, invitava a studiare e predisporre un più ampio intervento per la messa in sicurezza dei pendii sovrastanti la strada attendendo disposizioni in merito ai provvedimenti da intraprendere.
Non esaustiva la risposta alla precedente interrogazione formulata dal sottoscritto ed introitata al N° 34397 del protocollo generale dell’Ente in data 11 settembre 2009.
Le chiedo
di voler rispondere esaustivamente e personalmente, o attraverso un suo Assessore delegato, alla seguente e precedente domanda.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, la interrogo per sapere:
Che tipo di interventi l’Amministrazione intende adottare per garantire la sicurezza di tutti i cittadini che transitano nella strada denominata Via Vitusa di Quattropani e se sono state predisposte risorse finanziarie in tal senso;
Si richiede risposta scritta.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano
mercoledì 4 novembre 2009
Acquacalda: A San Gaetano l'ennesima notte di paura
Notte di paura ad Acquacalda sferzata dal vento e con il mare in tempesta che, superando il muraglione delimitatorio e la sede stradale, si andava ad infrangere violentemente contro le abitazioni della zona di San Gaetano. Nella zona-come si ricorderà- doveva essere realizzata una protezione dell'abitato dai marosi lunga circa trecento metri. I lavori sospesi dalla ditta che si è aggiudicata l'appalto hanno interessato, invece, non più di cinquanta metri.
Il video che vi proponiamo è stato girato stamattina. Si potrà notare come, nonostante l'intensità del moto ondoso sia sensibilmente diminuita, il mare si infranga con la forza sul muraglione, raggiungendo anche la strada. IL VIDEO:
Il video che vi proponiamo è stato girato stamattina. Si potrà notare come, nonostante l'intensità del moto ondoso sia sensibilmente diminuita, il mare si infranga con la forza sul muraglione, raggiungendo anche la strada. IL VIDEO:
Matteoli: Privatizzazione di Tirrenia ci farà risparmiare 8 miliardi l'anno
L'accordo tra le regioni e il Governo sul trasferimento delle societa' del gruppo Tirrenia Caremar, Toremar e Saremar e l'avvio conseguente del processo di privatizzazione del gruppo ha evitato una perdita di 8 miliardi all'anno conseguente alla sparizione del gruppo. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Altero Matteoli, in audzione alla Camera, spiegando che a dicembre dello scorso anno ''Tirrenia non esisteva piu' per l'obbligo dell'Unione europea alla sua privatizzazione''. Il Governo e' riuscito ad ottenere una proroga, prima dei sei mesi, poi estesa per tutto l'anno in corso, per avviare il processo di privatizzazione e garantire la continuita' territoriale con le isole.
A margine dell'audizione, il ministro ha poi spiegato che la cifra di 8 miliardi di perdite e' stata quantificata dagli uffici del ministero, tenendo presente i 3800 lavoratori del gruppo Tirrenia, le 400 mila persone che usano i collegamenti con le isole e i 2,3 milioni di addetti al settore turistico nel complesso.
Tornando poi sull'accordo siglato ieri con le regioni Campania, Toscana, Sardegna e Lazio, Matteoli ha spiegato che la Sicilia non ha firmato ''a seguito del suo non interesse''. In base a cio', lo Stato, attraverso Fintecna, provvedera' ad emmettere il bando di privatizzazione per Tirrenia e Siremar.
''Il fatto che la Sicilia non abbia seguito lo stesso percorso delle altre regioni - ha poi detto il ministro -, molto probabilmente ci favorisce a risolvere il problema interamente'', in quanto Tirrenia, insieme a Siremar sara' piu' appetibile per il mercato.
A margine dell'audizione, il ministro ha poi spiegato che la cifra di 8 miliardi di perdite e' stata quantificata dagli uffici del ministero, tenendo presente i 3800 lavoratori del gruppo Tirrenia, le 400 mila persone che usano i collegamenti con le isole e i 2,3 milioni di addetti al settore turistico nel complesso.
Tornando poi sull'accordo siglato ieri con le regioni Campania, Toscana, Sardegna e Lazio, Matteoli ha spiegato che la Sicilia non ha firmato ''a seguito del suo non interesse''. In base a cio', lo Stato, attraverso Fintecna, provvedera' ad emmettere il bando di privatizzazione per Tirrenia e Siremar.
''Il fatto che la Sicilia non abbia seguito lo stesso percorso delle altre regioni - ha poi detto il ministro -, molto probabilmente ci favorisce a risolvere il problema interamente'', in quanto Tirrenia, insieme a Siremar sara' piu' appetibile per il mercato.
Tirrenia, Siremar e lo sciopero di dicembre. Le ultimissime di Ginostra reporter
Tirrenia pubblica fino al 30 settembre 2010. Entro fine anno il bando per la privatizzazione, secondo un emendamento al decreto Ronchi- Tirrenia resterà pubblica fino al 30 settembre 2010, data alla quale sono state prorogate le convenzioni con lo Stato. E' quanto prevede un emendamento del Governo al decreto Ronchi che, come scrive oggi Il Sole-24 Ore, stabilisce anche l'immediato trasferimento, a titolo gratuito, alle regioni Campania, Sardegna e Toscana delle controllate Caremar, Saremar e Toremar. In base all'emendamento, inoltre, si procederà alla prosecuzione dei finanziamenti pubblici ai traghetti per un importo complessivo di 184,94 mln di euro annui, per un periodo fino ad altri otto anni per Tirrenia Spa e fino a 12 per le regionali. L'avvio della privatizzazione è "promesso" con la pubblicazione del bando di gara entro la fine di quest'anno. Prima di tale pubblicazione, dunque, dev'essere approvato lo schema di nuova convenzione di cui si è parlato in precedenza. TIRRENIA: CARONIA (UILT), AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE. ANNUNCIA SCIOPERO - Duro commento della Uilt sul processo di privatizzazione della Tirrenia, che ieri ha ricevuto nuovo impulso attraverso gli accordi firmati dal Governo con le regioni Campania, Toscana, Lazio e Sardegna per l'acquisizione dei rami d'azienda Caremar, Toremar, Saremar.
Il sindacato annuncia 48 ore di sciopero tra il 21 e il 22 dicembre. ''Quanto sta accadendo in queste ore circa la privatizzazione di Tirrenia non trova nella storia del nostro Paese - afferma il segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia, in una nota -, indiscusso campione in questo campo, nessun caso che possa in qualche misura richiamarne qualche analogia, eccezione fatta per la prima fase della privatizzazione di Alitalia, nella quale il rifiuto, dell'allora Ministro del Tesoro, Padoa Schioppa, ad ogni confronto col sindacato e la pretesa di preparare in assoluta solitudine il bando per la privatizzazione per la Compagnia di bandiera, di cui tutti ricordiamo i risultati, trascino' l'Alitalia sull'orlo del baratro''.
''Ma e' proprio vero, al peggio non c'e' mai fine - prosegue Caronia -. L'attuale Governo che enfaticamente annuncia di aver raggiunto l'accordo con le Regioni circa il trasferimento delle Societa' regionali sinora controllate da Tirrenia, tranne che, inspiegabilmente, con la Sicilia per il trasferimento della Siremar, non ha in nessun modo coinvolto il sindacato in un processo che e' di portata storica e che puo' segnare in maniera molto significativa la sorte di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e della totalita' della comunita' delle Isole minori del Paese''.
''Non credo di esagerare nell'affermare che questo incomprensibile ed inaccettabile comportamento rappresenti una, forse, inedita violazione di una delle regole piu' elementari, se non la piu' elementare in una democrazia cioe' quella del confronto tra chi rappresenta legittimamente, interessi altrettanto legittimi - prosegue Caronia -. Non ci possono quindi essere ne' si possono accettare regole che valgono ed impegnano una parte sola e che impediscono il diritto di chicchessia di difendere i suoi vitali ed essenziali interessi''.
''Ed e' con queste motivazioni e per le ragioni prima esposte che la Uiltrasporti preannuncia uno sciopero di 48 ore di tutti i lavoratori del Gruppo Tirrenia nei giorni 21 e 22 dicembre -conclude Caronia -, evidenziando che le eventuali violazioni delle disposizioni che regolano il diritto di sciopero sono di gran lunga meno gravi della violazione del sacrosanto diritto dei lavoratori di avere un confronto su processi che possono sconvolgere la loro stessa esistenza''.
Stromboli "protagonista" nel romanzo-ricettario di Stefania Aphel Barzini
Il cibo, l’America, le donne. Se amate di tenero amore queste tre cose, la conoscete già: Stefania Aphel Barzini. Molti di coloro che portano nel cuore il suo poeticissimo Una casalinga a Hollywood (Guido Tommasi editore) oggi possono godere della versione romanzata di questo ricettario, appena uscita per Sonzogno con il titolo L’ingrediente perduto. È la storia di quattro generazioni di donne, dall’isola di Stromboli del primo Novecento all’America e poi di nuovo a Stromboli. In mezzo, l’incomunicabilità tra madre e figlia, i migranti, e il cibo come occasione per ritrovare una certa delicatezza nei rapporti
Calcio: Rinviata ancora Ludica-Gioiosa.
Le avverse condizioni meteo non hanno permesso all'arbitro e alla formazione del Gioiosa di raggiungere Lipari dove doveva disputarsi l'incontro di recupero con la Ludica, valido per il campionato di prima categoria siciliana.L'incontro viene, di conseguenza, ulteriormente rinviato.
La Ludica tornerà in campo domenica prossima sempre al "Franchino Monteleone". Ribadiamo ai tifosi l'appello di essere presenti, nel maggior numero possibile,allo stadio per dare la spinta e il contributo necessario alla Ludica per riprendere la corsa.
Intanto dobbiamo registrare un ottimo risultato per i ragazzi della juniores che il 2novembre si sono imposti per 6 a 0 sul campo del Milazzo.
La Ludica tornerà in campo domenica prossima sempre al "Franchino Monteleone". Ribadiamo ai tifosi l'appello di essere presenti, nel maggior numero possibile,allo stadio per dare la spinta e il contributo necessario alla Ludica per riprendere la corsa.
Intanto dobbiamo registrare un ottimo risultato per i ragazzi della juniores che il 2novembre si sono imposti per 6 a 0 sul campo del Milazzo.
Trasporti. Il "Novelli" rompe l'isolamento da Milazzo. E mentre gli aliscafi restano nel porto mamertino, una imbarcazione privata raggiunge Lipari
IL VIDEO REALIZZATO A SOTTOMONASTERO:
Lipari: Seminario informativo e studio sulle opportunità dei bandi comunitari e regionali
UNIONE NAZIONALE SINDACALE IMPRENDITORI E COLTIVATORI
SEDE DI LIPARI
AVVISO
VENERDI’ 06.11.2009, ALLE 15 e 30, PRESSO L’HOTEL LA FILADELFIA SI TERRA’ UN SEMINARIO INFORMATIVO E STUDIO SULLE OPPORTUNITA’ DEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI.
PARTECIPERA’ AI LAVORI IL FUNZIONARIO DELLA REGIONE SICILIA, ASSESSORATO COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA, DOTT. CARMELO LICCIARDO.
SI INVITANO TUTTI GLI IMPRENDITORI ARTIGIANI, COMMERCIANTI A PARTECIPARE IL RESPONSABILE SINDACALE
Antonino Casili
SEDE DI LIPARI
AVVISO
VENERDI’ 06.11.2009, ALLE 15 e 30, PRESSO L’HOTEL LA FILADELFIA SI TERRA’ UN SEMINARIO INFORMATIVO E STUDIO SULLE OPPORTUNITA’ DEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI.
PARTECIPERA’ AI LAVORI IL FUNZIONARIO DELLA REGIONE SICILIA, ASSESSORATO COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA, DOTT. CARMELO LICCIARDO.
SI INVITANO TUTTI GLI IMPRENDITORI ARTIGIANI, COMMERCIANTI A PARTECIPARE IL RESPONSABILE SINDACALE
Antonino Casili
Porticello di Lipari. Ovvero l'anticamera dell'inferno..che è Acquacalda
Arrivando a Porticello(Lipari), guardandosi intorno, si avverte un senso di scoramento e di sconforto per lo stato di totale abbandono in cui versa tutta la zona. Vera e propria anticamera dell'inferno che altro non è, visto come è ridotta, la frazione di Acquacalda. Porticello dove resta ancora chiusa, almeno ufficialmente, la strada provinciale in attesa dei lavori che dovrà effettuare la Provincia regionale di Messina. In attesa dell'inizio di questi(speriamo al più presto) la situazione è disastrata, quasi spettrale. Dicevamo dei lavori che dovrà effettuare la Provincia che dovranno andare a fare coppia con quelli fatti effettuare dal comune sulla montagna ex Pumex. Mentre eravamo in zona abbiamo incontrato Eugenio Saltalamacchia, una vita trascorsa in cava, il quale ci ha chiesto di evidenziare quella, che secondo lui, è una situazione a rischio. Lo abbiamo intervistato. Sentite cosa ha dichiarato:
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