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giovedì 24 dicembre 2009

Auguri!!!!!

Proroga dello stato d'emergenza e gemellaggio istituti Conti-Cadore (dalla Gazzetta del Sud di oggi)

Prorogato al 31 dicembre 2010 lo stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie interessato da fenomeni vulcanici. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri, riunitosi sotto la presidenza dell'on. Altero Matteoli. La proroga dello stato d'emergenza nel territorio eoliano è stata disposta per consentire il completamento degli interventi di protezione civile in atto.
Come si ricorderà lo stato di emergenza nelle isole Eolie venne proclamato per la prima volta all'indomani dell'eruzione dello Stromboli, con relativa onda anomala, verificatasi il 30 dicembre 2002. Successivamente alla proroga dello stato di emergenza il Governo provvederà a nominare il commissario o funzionario delegato. Ruolo ricoperto nel 2009 dal sindaco Mariano Bruno. I fenomeni vulcanici a cui la proroga dello stato d'emergenza fa riferimento non riguardano soltanto ciò che è legato all'attività dello Stromboli ma anche al fenomeno di degassazione sottomarina nel tratto di mare antistante gli isoletti che fanno da corollario a Panarea.
Riflettori dunque ancora puntati sulle isole "Patrimonio dell'umanità". E a tal proposito molto significativo il gemellaggio fra l'istituto d'istruzione superiore "Conti Eller Vainicher" di Lipari e il liceo linguistico "Cadore" di Auronzo nelle Dolomiti.
I due motivi trainanti del gemellaggio "Fuoco e ghiaccio: sulle orme di Dolomieu", che non è solo tra due scuole ma coinvolge due realtà territoriali molto distanti tra loro geograficamente e culturalmente, sono stati al centro degli interventi dei sindaci di Lipari, Mariano Bruno e di Auronzo, Bruno Zandegiacomo Orsolina, e di quelli dei presidi delle scuole gemellate Tommasa Basile (Conti) e Renato Fiori (Cadore).
La cerimonia si è tenuta nella sala consiliare del municipio di Auronzo. A questa farà seguito analoga iniziativa da tenersi a Lipari.
Lo spunto per questo gemellaggio, fortemente voluto dai due sindaci, è stato dato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla consegna ufficiale della targa Unesco "Dolomiti patrimonio dell'umanità" nello scorso agosto. Il Capo dello Stato, in quell'occasione, citando i siti delle Eolie e delle Dolomiti evidenziò come l'Unità d'Italia passasse anche attraverso due località geografiche apparentemente così lontane e così diverse.
Ad Auronzo è stata la preside Basile ad illustrare il progetto di gemellaggio scolastico. Si tratta di un piano educativo, che ha ottenuto il sostegno del ministro per l'ambiente, Stefania Prestigiacomo, proiettato nel futuro, rivolto alla costruzione di un turismo sostenibile.
Il riconoscimento Unesco – è stato affermato – deve diventare un'importante opportunità per la creazione di nuove figure professionali in campo turistico. Il tutto nella consapevolezza del patrimonio, non solo naturalistico, che questi territori possiedono.
Le due scuole hanno lavorato su una serie di ipotesi che riguardano l'eco-turismo sostenibile, certificati di sostenibilità e di qualità, i parchi, le aree marine protette e, soprattutto, le nuove professionalità.
Le scuole e le amministrazioni comunali vogliono rappresentare la possibilità, sulle orme di Dolomieu (geologo francese pioniere della moderna mineralogia e vulcanologia che scrisse di entrambi i siti , che fuoco e ghiaccio siano elementi significativi di un paese come l'Italia, nella ricorrenza del 150mo anno dell'Unità nazionale.
Il gemellaggio vedrà uno scambio di "ambascerie" nel quale vi sarà una scuola ospitante ed una scuola ospitata. L'intervento proposto renderà il viaggio parte integrante di un progetto formativo consentendo agli studenti di avvicinarsi e conoscere non solo dei luoghi ma anche la loro storia, le loro tradizioni, la cultura, gli abitanti.
Il primo scambio in programma è previsto per il prossimo mese di febbraio durante il quale Auronzo ospiterà circa 80 studenti liparoti. Visita che sarà ricambiata ai colleghi auronzani fra aprile e maggio.

L’EDUCAZIONE AMBIENTALE FA RETE. COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE CENTRI PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLA SICILIA

Venerdì 18 dicembre 2009 si è costituita l’associazione “Centri per l’Educazione Ambientale della Sicilia” (in breve CEA Sicilia Onlus), che mette in rete 14 associazioni che da anni si occupano di educazione ambientale e sostenibilità nei loro territori di riferimento.
“L’idea dell’associazione – dichiara Vincenzo Liardo, presidente della nuova associazione – è nata circa un anno fa, quando il 30 novembre 2008 le associazioni si sono incontrate per la prima volta a Niscemi, presso i locali del Museo Didattico di Storia Naturale, per la firma di uno specifico protocollo d’intesa. È così iniziato un percorso partecipato di collaborazione e di confronto che, sulla base comune dei valori di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, ha portato alla costituzione di un raggruppamento di associazioni, forte delle pluriennali e variegate esperienze delle singole realtà territoriali nel campo dell’educazione ambientale e della sostenibilità”
Le associazioni che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, a Enna presso il CEA "Von Humboldt", sono:
Associazione Il Ramarro Onlus, Caltagirone; Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Palermo; Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Agrigento; Associazione naturalistica Kalura, Ragusa; Associazione NeT- Natura e Turismo, Catania; Associazione CIPREA, Palermo; Centro Educazione Ambientale Messina Onlus; Centro Educazione Ambientale Niscemi Onlus; Centro Educazione Ambientale Eolie Onlus, Lipari; Centro di Educazione Ambientale Alexander Von Humboldt, Enna; Palma Nana, Palermo; Associazione Circolo Piazzambiente Onlus, Piazza Armerina; Consorzio Giona/Nexus, Palermo; ORSA, Palermo
Tra le finalità statutarie della nuova associazione si citano la promozione, la pratica e la diffusione della cultura ambientale e, in particolare, l’educazione alla sostenibilità, l’educazione e l’interpretazione ambientale quali strumenti per far acquisire alle popolazioni comportamenti rispettosi del proprio ambiente e permettere di agire, individualmente o collettivamente, verso politiche di sviluppo sostenibile.
L’associazione si pone anche lo scopo di aprire una ampia riflessione sul ruolo che l'educazione ambientale e alla sostenibilità ricopre nella formazione del cittadino e sul ruolo che le istituzioni devono interpretare in questo contesto.
Obiettivo dell’associazione, supportata in ciò da un valido Comitato Tecnico Scientifico, è interpretare il ruolo di interfaccia nei confronti degli enti o istituzioni esterni per le azioni realizzate in modo congiunto, anche attraverso la consulenza o il supporto tecnico, scientifico e metodologico. Essa intende istituire uno spazio di confronto permanente sui temi del territorio, dell’ambiente e delle risorse locali e vuole costituire un luogo di scambio di buone prassi e di elaborazione di strategie e politiche comuni e condivise tra Enti e istituzioni di varia natura ed attori della comunità locale.
L’assemblea dei soci fondatori ha eletto all’unanimità, come presidente, Vincenzo Liardo del CEA Niscemi e, come vicepresidente, Francesco Cancellieri del CEA Messina.
Compongono il Consiglio Direttivo, inoltre, Renato Carella (Il Ramarro, Caltagirone); Paola Di Vita (Circolo Piazzambiente, Piazza Armerina); Enzo Donato (CEA Eolie, Lipari); Violetta Francese (CEA Net, Catania); Fabio Galluzzo (Marevivo, Agrigento); Fabrizio Giacalone (Palma Nana, Palermo); Francesco Picciotto (Consorzio Giona Nexus, Palermo).
Il Collegio dei Sindaci è invece composto da Giuseppe Maria Amato (presidente) (CEA Von Humoldt, Enna); Maria Gattuso (Marevivo, Palermo); Paolo Pirrotta (CIPREA, Palermo); Giovanni Di Falco (Kalura, Ragusa) (componenti).
La segreteria è stata affidata all’ORSA di Palermo.
L’adesione alla nuova associazione resta aperta a tutte quelle organizzazioni il cui statuto e attività risulteranno coerenti con le finalità del CEA Sicilia.
Hanno già manifestato interesse ad aderire all’associazione in qualità di soci sostenitori il CRIEA dell’Università di Catania, il CEA del Parco Fluviale dell’Alcantara e il Rocca di Cerere European and Global Geopark di Enna.
In fase di valutazione, quale socio in incubazione, la richiesta del CEA Belice.
Primo socio onorario, il Prof. Vincenzo Piccione.
Il Presidente dell’Associazione CEA Sicilia
Vincenzo Liardo
Il Vicepresidente
Franco Cancellieri

mercoledì 23 dicembre 2009

Biviano chiede proroga termini pagamento fatture del servizio idrico...e non solo

"Richiesta proroga dei termini: scadenza pagamento fatture del servizio idrico - anno 2008" è l'oggetto della nota indirizzata dal consigliere comunale Giacomo Biviano al sindaco di Lipari, Mariano Bruno.
IL TESTO:
Distinto Sindaco,
Premesso
Che con determina sindacale n. 49 del 30 maggio 2008, a seguito della segnalazione inoltrata dal Dirigente del 2° Settore “Economia e Finanza” in data 23/04/2008, prot. 15746, Lei ha proceduto alla rideterminazione delle tariffe idriche aumentandole di oltre il 70%, portandole da € 1.01 a € 1,74 per l’anno 2008.
Che tale aumento sproporzionato non trova alcuna giustificazione se non in una cattiva programmazione dei costi del servizio negli anni passati e nell’inadeguatezza totale nel risolvere il problema attraverso le migliorie e il potenziamento del dissalatore, il ripristino dei centri di raccolta, una maggiore attenzione tra l’acqua effettivamente immessa e quella erogata, l’eliminazione delle continue ed ingenti perdite nel circuito idrico (quasi il 50% di liquido disperso) e la scarsa valutazione o non valutazione delle numerose proposte per ridurre il costo del servizio, non ultima quella della Società tedesca “AQUA BLUE” che avrebbe tra l’altro dato lavoro ad oltre 150 persone. Questo, nonostante da anni siano stati previsti dal Governo Nazionale quasi 40 milioni di Euro per risolvere il problema del Ciclo delle Acque nel nostro Comune.
Considerato
Che nell’anno in corso si è proceduto alla bollettazione del servizio idrico per gli anni 2006 e 2007 con enorme aggravio economico per i nostri cittadini i quali si sono visti recapitati d’un colpo ben due fatturazioni.
Che, nonostante ciò, si è proceduti alla fatturazione, sempre nell’anno in corso, del servizio idrico anche per l’anno 2008, emettendo le relative fatture in data 1 dicembre 2009 con scadenza 20 dicembre 2009 (terza fatturazione dell’anno).
Considerato, inoltre,
Che le stesse sono state spedite non prima del 15 dicembre 2009 e che la maggior parte sono arrivate a ridosso della scadenza ( uno, due giorni prima ) o, addirittura, devono ancora arrivare, nonostante sia stato superato il termine ultimo previsto per il pagamento;
Che ci si trova di fronte alla terza fatturazione dell’anno in corso per il pagamento del servizio per gli anni 2006, 2007 e 2008;
Lo sproporzionato aumento del servizio di oltre il 70%, da €1.01 ad €1,74 al metro cubo, con gravi conseguenze economiche per i nostri concittadini;
La grave crisi che attanaglia il nostro comprensorio dovuta ad un decremento negli ultimi anni dei flussi turistici, in particolar modo nei periodi di bassa stagione, e ad un aumento del costo della vita,
Viste
le numerose lamentele recepite dal sottoscritto da parte di numerosi cittadini per i motivi espressi sopra
LE CHIEDO
Di voler prorogare il termine ultimo di pagamento delle fatture del servizio idrico relative all’anno 2008 di almeno ulteriori 42 giorni, spostando, quindi, la data di scadenza dal 20 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.
Certo di un suo positivo ed immediato riscontro Le auguro un Buon Natale nella speranza che anche i nostri concittadini, dopo la suddetta proroga, possano trascorre con serenità le festività natalizie.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

Diffide al sindaco di Lipari. E' la volta di Sabatini

Una diffida per mancata risposta ad interrogazione del 18.12.2007 prot. n.41165 avente per oggetto “problematica coperture in eternit/amianto” è stata inoltrata dal consigliere comunale Adolfo Sabatini al Sindaco del Comune di Lipari, dott. Mariano Bruno
e p.c. al Segretario e Direttore Generale e al Presidente del Consiglio Comunale.
Sabatini, tra l'altro, ha evidenziato come " in data 18.12.2007 con interrogazione assunta al protocollo generale del Comune di Lipari al n. 41165, il sottoscritto inoltrava una interrogazione indirizzata al Sindaco, al Dirigente Domenico Russo, all’Assessore Giulio China e al Dirigente Sanitario AUSL 5, con la quale si segnalava che molti cittadini avevano sollecitato allo scrivente di porre attenzione alle numerose coperture realizzate con eternit/amianto e che quindi le stesse rappresentato grave epricolo per la salute pubblica e specificatamente chiedevo di sapere cosa l’Ammnistrazione Comunale avesse fatto per eliminare tale grave pericolo.
Che l’unica nota ricevuta dalla scrivente è a firma del rag. Giovanni Biviano che in qualità di responsabile dell’ufficio – 4° settore – 4° servizio Uff. Ecologia e Tutela Ambiantale scrive al sottoscritto e per conoscenza al Sindaco, all’Assessore Giulio China, Al Dirigente Domenico Russo, al Comando di Polizia Municipale ed al Responsabile dell’UTC;
Che la stessa interrogazione alla data odierna, non ha ricevuto compiuta risposta ne dal Sindaco Bruno, ne dal Dirigente Russo, ne dall’Assessore China".

Sabatini, inoltre, ha diffidato il sindaco "a rispondere nei termini di legge all’interrogazione presentata e assunta al N° 14801 del protocollo generale dell’Ente in data 20 aprile 2009 e riformulata in data 08/10/2009 con protocollo N°38081 e a fornire gli atti richiesti.
Qualora a seguito della presente non pervenga entro ulteriori 20 giorni nessuna risposta e nessuno degli atti richiesti il sottoscritto adirà per ulteriori vie che riterrà opportuno
".

Santa Marina Salina: Le deliberazioni della giunta Lo Schiavo

La Giunta Comunale di Santa Marina Salina, con Deliberazione n. 103/2009 ha approvato il progetto relativo ai “Lavori di completamento della manutenzione e messa in sicurezza della Via Rinascente, nel tratto compreso tra via Crispi e Pozzo d’Agnello” per un importo pari a € 79.573,81, i cui lavori, espletate le procedure burocratiche previste, saranno realizzati entro la fine di marzo 2010. Si porta quindi a compimento l’opera di messa in sicurezza, già iniziato a luglio scorso, di un’importante arteria che attraversa il paese nella parte alta e che risulta essere una strada ad elevato transito di veicoli motorizzati, specialmente nel periodo estivo.
Nella stessa seduta la Giunta ha approvato la Deliberazione n. 106/2009 , con la quale, aderendo all’iniziativa promossa dall’ANCI Sicilia “Insieme per gli alluvionati” relativa alla campagna di sensibilizzazione per il sostegno delle famiglie che hanno perduto tutto nell’alluvione di Giampilieri(ME) dello scorso ottobre, ha concesso un contributo straordinario di € 1.000,00. Un piccolo gesto a testimonianza della solidarietà e della vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina agli alluvionati del messinese.
Con Deliberazione 107/2009, infine la Giunta ha assegnato una risorsa di € 67.002,28 per la realizzazione urgente di 42 nuovi loculi nel cimitero della frazione di Lingua, il cui inizio dei lavori è previsto per la fine di gennaio 2010 per una durata di circa due mesi. In data odierna, inoltre, si è conclusa la distribuzione delle “Ceste di Natale”, un omaggio di generi di prima necessità che per il secondo anno consecutivo l’Amministrazione Comunale consegna agli over 60, alle famiglie disagiate e a quelle con due o più minori a carico.
Domenico Arabia
Ufficio Staff del Sindaco

Protezione dell'abitato di San Gaetano ad Acquacalda. Riunione operativa

Riunione operativa stamani al comune di Lipari per quanto concerne la problematica legata allo stop dei lavori di protezione dell'abitato di San Gaetano ad Acquacalda. Si sono incontrati gli ing. Colonna e Sutera, il legale del comune Onofrio Natoli e il segretario-direttore generale.
Sono stati affrontate tutte le iniziative da porre in essere sia per la rescissione del contratto con la "Ciro Menotti" di Ravenna sia per la difesa nell'ambito del contenzioso instauratosi con la stessa ditta che, come si ricorderà, ha praticamente bloccato i lavori.

TRASPORTI: SODDISFAZIONE DI LOMBARDO E STRANO PER BANDO TIRRENIA E SIREMAR (di Ginostra Reporter)

“Grande soddisfazione" è stata espressa dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, e dall'assessore regionale ai Trasporti Nino Strano, per il via libera dell'Ue e per la pubblicazione oggi del bando di Fintecna per la privatizzazione di Tirrenia navigazione spa.
Nel bando, così come chiesto dalla Regione al ministero delle Infrastrutture, "si invita a manifestare interesse" per l'acquisto dell'intero capitale sociale di Tirrenia e Siremar.
La convenzione con la società per i collegamenti con isole e arcipelaghi siciliani, è in regime di proroga fino al 30 settembre 2010.

L'arresto di Lipari: Il comunicato stampa dei carabinieri

Come da noi anticipato (anche attraverso un video) i carabinieri di Lipari hanno eseguito un arresto in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Questo il comunicato ufficiale emesso dal Comando Provinciale dell'Arma
Lipari (ME); 44enne di La Spezia arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento custodiale per violazione della normativa sugli stupefacenti.
Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo ed in particolare quelli della Stazione di Lipari hanno dato esecuzione alla misura custodiale di un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Messina, nei confronti di FACCIONI Cristiano, nato a Genova cl. 1965, ma residente a La Spezia.
Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, FACCIONI Cristiano dovrà scontare sei anni di reclusione per violazione della normativa sugli stupefacenti.
Dopo le formalità di rito il citato FACCIONI è stato condotto al carcere di Messina Gazzi.

Lipari. Arresto per sentenza definitiva

I carabinieri di Lipari hanno tratto in arresto, in esecuzione di una sentenza divenuta definitiva, un giovane di La Spezia (del quale non sono state ancora rese note le generalità) che era domiciliato a Lipari e che, in estate, ha prestato la sua opera presso una struttura turistica nell'isola di Vulcano.
Il giovane, trasferito a Milazzo (così visibile dal video) con la motovedetta 810 dei carabinieri, sarà associato al carcere di Messina Gazzi.
La pena da scontare, che sarebbe abbastanza consistente, sarebbe legata alla droga.

Manifestazioni d'interesse per Tirrenia entro il 19 febbraio 2010

Le manifestazioni d'interesse per la privatizzazione della compagnia di navigazione pubblica Tirrenia dovranno essere inviate all'adviser Unicredit Bank entro le 12 del 19 febbraio 2010.
Lo si legge nel bando di privatizzazione pubblicato oggi sui quotidiani.La vendita riguarderà oltre alla Tirrenia anche la controllata Siremar, che svolge la sua attività per la Sicilia.
Il capitale di Tirrenia è oggi in mano a Fintecna, società controllata dal ministero dell'Economia.

L'Ue mette i paletti al Governo sulla privatizzazione Tirrenia

E' un via libera condizionato quello che la Commissione europea ha dato al riassetto del gruppo Tirrenia proposto dal governo italiano. Dopo mesi di confronto, Bruxelles ha inviato a Roma una lunga lettera nella quale le modalità dell'operazione previste dal governo vengono ritenute "accettabili" purché in presenza di una serie di condizioni. Matthias Ruete, direttore generale ai trasporti nella Commissione Ue, nella lettera sollecita tempi rapidi per il riassetto, ma aggiunge che la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia partirà comunque dato che per l'attuazione del piano non sarà sicuramente rispettata la scadenza del 31 dicembre 2009. La procedura sarà interrotta o archiviata "non appena" l'Italia si rimetterà in linea con il rispetto delle norme europee sul cabotaggio marittimo.
Perplessità e deroghe La Commissione europea, nel ricordare di non aver sollecitato "in alcun modo" la privatizzazione della Tirrenia, fa presente che la realizzazione delle gare per la ripresa di Tirrenia di Navigazione e delle sue controllate "forza non poco le regole del cabotaggio marittimo". Questo perché - sottolinea il documento - gli armatori interessati a fornire il servizio pubblico, ma non ad acquisire le compagnie di navigazione, "saranno di fatto esclusi dalle gare", in violazione dunque del principio di non discriminazione tra gli armatori europei. Se dunque la Ue considera "accettabile" - in linea di principio e una tantum - la proposta italiana, è solo perché essa da un lato prospetta un "radicale riassetto" del settore e dall'altro paventa un pesante "impatto sociale" in caso di una riorganizzazione differente.
Le condizioni La Commissione Ue sottolinea, intanto, che il servizio pubblico deve essere limitato alle linee per le quali la presenza ininterrotta durante tutto l'anno di altri operatori non è effettivamente assicurata. Inoltre, la durata dei contratti di servizio pubblico non deve andare oltre a quanto "strettamente necessario" per il successo della privatizzazione: non oltre 8 anni, dunque, per Tirrenia di Navigazione e fino a 12 anni per le società regionali. Ancora: l'Ue chiede procedure "trasparenti e non discriminatorie" nella gara per Tirrenia; in particolare, il governo non dovrebbe imporre ai potenziali acquirenti condizioni di "natura pubblica", come il mantenimento dei livelli occupazionali, mentre le varie società dovranno essere vendute a condizioni di mercato e quindi a chi offre il prezzo più alto.
Sostegni pubblici da valutare La Commissione avvisa poi che, a riassetto avviato, valuterà se vi saranno "aiuti di stato" non compatibili con le norme Ue, mentre richiede che le risorse finanziarie per l'ammodernamento della flotta Tirrenia rientrino nell'ambito della compensazione del servizio pubblico. Inoltre, l'Ue chiede che eventuali ammortizzatori sociali siano applicati solo ai dipendenti licenziati in occasione della privatizzazione. Quanto alla privatizzazione delle società regionali (Siremar su tutte) Bruxelles fa sapere che andranno "valutate caso per caso".
Le reazioni Il commissario Ue ai trasporti, Antonio Tajani, ha definito la risposta di Bruxelles "una notizia positiva" per Tirrenia e per l'Italia, aggiungendo che ora "è importante fare in fretta nell'attuare l'accordo". Secondo il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, il bando di gara sarà approvato entro Natale e la privatizzazione sarà fatta entro il 2010.

Prorogato lo stato d'emergenza nelle Eolie

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri sotto la presidenza dell'on. Altero Matteoli, ha prorogato, tra gli altri, sino al 31 dicembre 2010, lo stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie interessato da fenomeni vulcanici.
Ciò per consentire il completamento degli interventi di protezione civile in atto.
Come si ricorderà lo stato di emergenza nelle Eolie venne proclamato per la prima volta all'indomani dell'eruzione (con relativa onda anomala) del vulcano Stromboli.

martedì 22 dicembre 2009

E' deceduto il dott. Angelo Li Donni. Aveva 69 anni.
E' stato sindaco del Comune di Lipari ed esponente di primo piano della DC liparese
Il dott. Li Donni ha retto le redini del maggior comune eoliano dal 28 maggio 1985 al 23 luglio 1985 e dal 1° settembre 1988 al 17 novembre 1989.
Ai familiari e al fratello Franco in particolare le condoglianze di Eolienews