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venerdì 26 marzo 2010

Tirrenia: Confitarma, meglio privatizzazione per singole rotte

Apprendo da notizie stampa dello stupore del Ministro Matteoli in merito alla posizione espressa dagli armatori sulla privatizzazione di Tirrenia". Questa la dichiarazione di Paolo D'Amico, presidente di Confitarma.
"All'inizio del mio mandato, mi preme sottolineare per chiarezza che Confitarma non ha mai ricevuto richieste da parte del Ministro Matteoli, né tanto meno è stata mai convocata a tavoli di confronto ministeriali, nonostante le numerose segnalazioni indirizzate al ministro in tale senso.
In ordine all'occupazione del personale di Tirrenia e alla lettera di intenti richiesta dal Ministro Matteoli, ritengo che una materia di tale portata non avrebbe potuto essere oggetto di impegni dei singoli armatori ma, viceversa, avrebbe dovuto essere oggetto di confronto tra il Ministero e l'associazione di categoria, nell'interesse generale del settore, come peraltro ho ribadito di recente nel corso della nostra Assemblea.
Se contatti e inviti sono stati indirizzati a singoli armatori, Confitarma non ne è a conoscenza.
In merito alla liberalizzazione del mercato per singole rotte, oltre ad essere questa la via maestra indicata dall'Unione europea, essa avrebbe costituito a nostro parere la soluzione economicamente meno dispendiosa per l'intera collettività.
Su questa problematica, come su altri più importanti temi che interessano la flotta italiana, auspico a nome di Confitarma di poter avere a breve un sereno e proficuo confronto con il Ministro Matteoli".

Regione: Piano rifiuti votato pure dall'opposizione

Michele Cimino
PALERMO
Approvata dall'Ars con 60 voti a favore, uno contrario e un astenuto la riforma del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. Dei 62 deputati presenti e votanti, ha votato contro il pidiellino Giuseppe Limoli, vicino al co-coordinatore Giuseppe Castiglione, e si è astenuto il pidiellino Marco Falcone. Entrambi, ma non i soli, visto che s'era formata in aula una schiera bipartisan di deputati favorevoli al salvataggio dei cosiddetti Ato virtuosi, hanno fortemente contestato la scelta del presidente della Regione di ritirare l'emendamento che avrebbe consentito agli Ato di Termini Imerese, Sciacca, Mazara del Vallo e, soprattutto, di Caltagirone, di continuare ad operare. Con la legge approvata ieri e che, di fatto, potrà divenire operativa solo dopo che sarà stato approvato il bilancio, dal momento che il governo, per pagare una parte dei debiti fin qui accumulati, quantificati finora in un miliardo e 300 milioni, dovrà mettere a disposizione dei comuni una somma non inferiore a 500 milioni di euro, i 27 Ato si riducono a nove, uno per provincia, più uno per le isole minori. Il loro ruolo, inoltre, viene profondamente modificato, in quanto avranno significato esclusivamente territoriale di riferimento, mentre la gestione del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti sarà affidato a delle società consortili, le Srr, di cui, pienamente responsabilizzati, faranno parte i sindaci del territorio che, in caso di malfunzionamento, potranno essere commissariati e anche rimossi. Alle dipendenze delle Srr transiterà il personale in atto alle dipendenze degli Ato, ma non tutto. Restano fuori, infatti, quanti non sono stati assunti con regolamentari procedure di legge e quanti vi sono stati inseriti dopo l'entrata in vigore della legge del 2007 che sancì il blocco delle assunzioni. Le nuove strutture, per almeno tre anni, non potranno assumere nessuno. Il nuovo sistema, infatti, più che sui mega inceneritori, punta sulla raccolta differenziata, che dovrà raggiungere quota 20% (ma la media nazionale è già del 34 %) entro l'anno in corso e attestarsi sul 65 % al termine del prossimo quinquennio. A favore della legge, a parte i due "distinguo", hanno votato tutti i gruppi parlamentari, anche le opposizioni, che fino alla settimana scorsa, con particolare riferimento ai deputati del Pdl, s'erano impegnate al massimo per rallentare i tempi di approvazione. In particolare, il capogruppo dell'Udc Rudy Maira ha detto che avrebbe votato a favore, "anche se non di riforma si tratta, ma di un provvedimento per tamponare l'emergenza". Per il Pdl, invece, il voto favorevole, invece che da Innocenzo Leontini, è stato annunciato da Fabio Mancuso. Per dichiarazione di voto, annunciando il sì dei propri gruppi parlamentari, sono intervenuti gli onorevoli Francesco Musotto per l'Mpa, Francesco Mineo del Pdl-Sicilia, Marianna Caronia del gruppo misto, Mario Bonomo di Alleanza per l'Italia e Antonello Cracolici del Pd che ha criticato la scelta di non salvare i cosiddetti Ato virtuosi. Nella replica, l'assessore all'Energia Pier Carmelo Russo, ricordato che in fondo vi sono paesi e regioni in cui il sistema degli Ato funziona, ha precisato: "Si può fare la legge migliore del mondo, poi bisogna vedere come viene applicata. Il fatto che questa riforma abbia trovato ampio consenso in aula, responsabilizza tutti".
"Per approvare la riforma del sistema di gestione dei rifiuti - ha precisato a questo punto il presidente dell'Ars Francesco Cascio - questo parlamento ha svolto più di 30 ore di dibattito, 9 sedute e ha esaminato centinaia di emendamenti. Voglio dire un sincero grazie - ha aggiunto - agli uffici tecnici e legislativi, che hanno fatto un ottimo lavoro nonostante la complessità della materia. Ringrazio, inoltre, l'assessore Pier Carmelo Russo, che ha contribuito al buon lavoro dell'aula".

Laccoto (PD) e Enzo Garofalo (PDL) "Non è possibile accettare la rimodulazione prevista per l'ospedale di Lipari"

«Non credo che sia possibile accettare la rimodulazione assegnata all'ospedale di Lipari poiché bisogna tenere in assoluta considerazione il fattore tipicità geografica che esclude totalmente l'assimilazione alle strutture della terra ferma». Ad affermarlo è il presidente della commissione sanità dell'Ars, Giuseppe Laccoto il quale dopo aver incontrato il sindaco di Lipari, annuncia che si farà promotore di un intervento «per far si che ciò non si avveri in quanto la popolazione eoliana ha diritto ad essere assistita sul proprio territorio».
Lo stesso parlamentare ha previsto l'audizione della delegazione dei rappresentanti delle isole in commissione per martedì.
A mobilitarsi anche il parlamentare nazionale del PdL, Enzo Garofalo il quale in una lettera all'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo evidenzia che «la specificità delle Isole Eolie, e delle isole minori in genere, necessita scelte particolari che tengano conto proprio di una condizione di svantaggio rappresentata dalla difficoltà di raggiungere sempre (cioè con qualunque condizione metereologica e in qualunque momento) un servizio sanitario in grado di salvaguardare la salute e la vita di un cittadino. L'ospedale di Lipari non può essere pertanto considerato come una qualunque struttura ospedaliera inserita in una rete ben collegata ed inoltre, così come avviene per l'ospedale S. Vincenzo di Taormina, è altrettanto importante considerare che durante la stagione turistica cresce enormemente l'utenza».

giovedì 25 marzo 2010

Ospedale di Lipari. "Soppresso il diritto alla salute". I sindacati scendono in campo

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che i sindacati di categoria hanno inviato all’Assessore Regionale alla Sanità – Regione Sicilia –Palermo, al Presidente della Commissione Regionale Sanità -Palermo, al Direttore Generale dell’ASP di Messina, al Prefetto di Messina, ai lavoratori e
agli organi di stampa
La rimodulazione della rete ospedaliera prevista per l’Ospedale di Lipari sopprimendo la possibilità di effettuare ricoveri ordinari e confinando lo stesso ad unico reparto MCAO (Medicina e chirurgia di Accettazione e d’Urgenza) con possibilità di effettuare unicamente ricoveri urgenti e per un periodo massimo di 72 ore, sopprime il diritto alla salute, lede la legge sui livelli essenziali di assistenza in un’area geografica già svantaggiata per molteplici note ragioni e potrebbe determinare un vero e proprio problema di ordine pubblico per la possibilità di reazioni inconsulte e dagli effetti incontrollabili.
Non si ritiene possibile sopprimere ad una popolazione stanziale di 15.000 abitanti residenti suddivisi su sette isole distanti fra di loro e la terra ferma, che nel periodo estivo raggiungono oltre 50.000 presenze giornaliere, la possibilità di effettuare un ricovero ordinario in una area di degenza medica e chirurgica.
Si desidera ricordare che i trasporti attuali, già insufficienti a garantire la mobilità delle persone sane, non possono garantire la mobilità delle persone ammalate e che non è scontato che i limitati posti letto per acuti disponibili nella terra ferma siano sufficienti a garantire i ricoveri provenienti dalle isole Eolie.
Il numero degli elicotteri che necessitano per trasportare gli infermi sarebbe elevatissimo e dai costi esorbitanti, mentre non sono presenti ambulanze, personale e trasporti pubblici marini idonei a garantire il trasporto a mezzo nave.
Alla luce delle suddette considerazioni si chiede di voler valutare soluzioni idonee a garantire i livelli essenziali di assistenza, così come previsto dalla proposta trasmessa dalla direzione aziendale provinciale di Messina e approvata dalla conferenza dei sindaci.
Messina, 24 Marzo 2010
FP CGIL FP F.to Pagana
CISL FPS F.to La Rosa
UIL FPL F.to Calapai
CGIL MEDICI F.to Ciraolo
CISL MEDICI F.to De Luca
UIL MEDICI F.to Capitanio

Parco. Del Bono " Sfruttiamo questi due mesi per costruire insieme e consapevolmente una fetta di sviluppo"

Riceviamo dal presidente di Federalberghi Eolie e pubblichiamo:
Ringrazio i consiglieri comunali Adolfo Sabatini e Giacomo Biviano per le precisazioni, illustrate in forma di lettera aperta sui notiziari online, inerenti il tavolo tecnico tenutosi a Palermo sull’istituendo Parco delle Eolie.
Sono certo che la loro presenza, al tavolo, come anche quella degli altri rappresentanti della nostra comunità abbia contribuito a meglio illustrare alcune delle istanze provenienti dagli eoliani.
Sono altresì convinto che la proroga richiesta, sollecitata ed ottenuta dai sindaci, rappresenti una mossa saggia ed opportuna alla luce della necessità di poter presentare della documentazione che rispecchi le reali esigenze delle territorio.
Attraverso il mio intervento, auspicavo ed auspico, un processo partecipativo allargato che non può però prescindere da una guida tecnica e da obiettivi di sviluppo condivisi e ben definiti. Diversamente, potrà sembrare paradossale, ma anche un parco le cui perimetrazioni e il cui funzionamento, saranno stati decisi da eoliani potrà sembrare un’operazione calata dall’alto, non fosse altro, perché non la si è compresa a pieno o perché non ne sono state adeguatamente illustrate le ricadute. Sfruttiamo questi due mesi a nostra disposizione per costruire insieme e consapevolmente una fetta di sviluppo del nostro arcipelago.
Christian Del Bono

Corsi di formazione al CE.FO.P.

.Il CE.FO.P. Centro di Formazione Professionale di Lipari, comunica che sono aperte le pre-iscrizioni per l’anno formativo 2010:
• Corso di Preformazione professionale HDC, rivolto ai diversamente abili di ore 900;• Corso di Operatore Informatico Web Master rivolto a Disoccupati/inoccupati in possesso di licenza media di ore 600;
• Corso di Operatore Turismo Equestre rivolto a Disoccupati/inoccupati in possesso di licenza media di ore 600.
Tutti i corsi sono GRATUITI, a tutti i partecipanti verrà corrisposta una diaria giornaliera di € 4,13 (dopo aver sostenuto gli esami finali), il materiale didattico gratuito ed il rimborso delle spese di viaggio.
Inoltre per i diversamente abili è previsto un servizio navetta gratuito.
A completamento del ciclo corsuale verrà rilasciato un Attestato di Qualifica Professionale riconosciuto dall’Unione Europea.
Le iscrizioni si chiuderanno il 02/04/2009.
Per informazioni rivolgersi allo: SPORTELLO MULTIFUNZIONALE CE.FO.P.PIAZZA MERCATO (c/o Centro per l’Impiego) LIPARI
Direzione CE.FO.P. Via Madre Profilio n.15
Centro Formazione Professionale CE.FO.P. Viale vescovile n 4
Tel. Fax 090-9880840
e-mail: cefoplipari@irgilio

Ex Pumex: Possibile slittamento del vertice palermitano. Ma si lavora... almeno così sembra

Slitta presumibilmente ai primi giorni della prossima settimana (mercoledì?) la riunione sul futuro degli ex Pumex annunciata dall'assessore al Lavoro Lino Leanza e che dovrebbe vedere seduti attorno ad un tavolo i vertici degli assessorati al Lavoro, Beni Culturali, Territorio ed Ambiente, l'ufficio legale della Regione, il comune di Lipari e la FILCA-CISL.
Uno slittamento "operativo" che seguirà l'approvazione, da parte dell' 'Ufficio provinciale del lavoro, della proroga della mobilità per tutti gli ex lavoratori ai quali questa scadrà nel 2010 e il viaggio palermitano (previsto per domani) della dottoressa Patrizia Caudullo di Italia Lavoro.

Eolie: Scossa tellurica in mare

Una scossa di teremoto di magnitudo 2.5 è stata registrata oggi alle ore 10:39:06 dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico delle Isole Lipari ad una profondità di 6 km in mare, al largo dell'isola di Alicudi.
Non si registrano danni ne a persone ne a cose. La scossa non è stata avvertita dalla popolazione.

SANITA': RUSSO DOPO L'OK DI ROMA, "MENO TASSE DAL PROSSIMO ANNO". E LANCIA UNA STOCCATA A CHI LO "TIRA PER LA GIACCA" SULLA RIMODULAZIONE

"Un avanzo di gestione di 26 milioni di euro per il 2009, 445 milioni di premialita' che arriveranno in Sicilia grazie al fatto che abbiamo ottemperato a tutti gli adempimenti richiesti dal Piano di rientro ed ancora altri 500 milioni di euro che riusciremo a sbloccare in pochi mesi, quando entreranno a regime gli ultimi provvedimenti adottati: ecco il frutto del nostro duro e rigoroso lavoro di risanamento dei conti e di riqualificazione del sistema sanitario.
E' un risultato che credo debba inorgoglire i tanti siciliani che hanno seguito con interesse e partecipazione il nostro lavoro. La certificazione del ministero e' la risposta piu' qualificata a chi continua a polemizzare strumentalmente sul nostro operato, negando perfino l'evidenza e cercando ancora di "tirarmi per la giacca" per ottenere qualche posto letto in piu' o chiedendo deroghe a un provvedimento come la rimodulazione della rete ospedaliera, che ha gia' ottenuto il pieno apprezzamento da parte dell'agenzia ministeriale: o, peggio ancora, cercando di far credere alle comunita' locali che stiamo tagliando servizi quando la realta' dei fatti e' che stiamo disegnando una sanita' piu' efficace, piu' efficiente, piu' moderna. E' la conferma che stiamo attuando una riforma che non e' solo sanitaria ma e' anche culturale perche' viene dimostrato che il rispetto delle regole e degli accordi produce effetti straordinariamente positivi. Ora sara' piu' chiaro a tutti che la politic a del rigore era necessaria e che comincia a produrre effetti positivi per i cittadini siciliani e che ci consentira' di ridurre le tasse a partire dal prossimo anno.
Stiamo recuperando cifre enormi che potranno essere reinvestite nella sanita' per potenziare i servizi e offrire maggiore qualita' ai siciliani. Stiamo recuperando anche tanta credibilita' a livello nazionale perche' la Sicilia e' l'unica regione meridionale, fra quelle sottoposte al Piano di rientro, che ha veramente cambiato rotta nonostante l'azione di risanamento fortemente voluta dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, sia partita con un anno di ritardo rispetto alla firma del Piano di rientro. Mentre altre regioni saranno costrette a utilizzare i fondi Fas per ripianare i debiti noi potremo alleggerire la pressione fiscale dei siciliani".
E' l'entusiastico commento dell'assessore regionale per la Salute Massimo Russo alle conclusioni del Ministero dopo la verifica trimestrale che si e' svolta martedi' scorso a Roma.
"Dal verbale ministeriale appare chiaro - aggiunge Russo -, come ho sempre detto, che non e' ancora finita l'emergenza. Dovremo continuare sulla strada della riorganizzazione, accompagnare la riforma sanitaria affinche' tutti i provvedimenti strutturali vadano a pieno regime e programmare gli adeguati investimenti per dare alla Sicilia, strutture piu' idonee e apparecchiature tecnologiche piu' qualificate".
"Faccio un richiamo al senso di responsabilita' della classe politica e di tutte le istituzioni regionali - conclude l'assessore -. I successi che la sanita' siciliana sta ottenendo, avranno ripercussioni positive su tutta la Sicilia e spero di poter contare in futuro su una interlocuzione propositiva e costruttiva, come avvenne lo scorso anno in Parlamento - dopo settimane di tensione - al momento di votare la legge di riforma.
I fatti stanno dimostrando che, dalla strada virtuosa che abbiamo imboccato meno di due anni fa, non e' piu' possibile tornare indietro".
NOTA DEL DIRETTORE
Sin qui le dichiarazioni di Russo alle quali non possiamo non aggiungere due nostri commenti/interrogativi.
1) Ma i politici messinesi (vedi comunicati delle ultime ore) non hanno sostenuto che, in qualche modo, si era trovata una via d'uscita ? A sentire l'assessore regionale non sembrerebbe
2) E' proprio certo l'assessore Russo (lo facciamo con riferimento alle Eolie) di essere nel giusto quando afferma che si sta "cercando di far credere alle comunita' locali che stiamo tagliando servizi quando la realta' dei fatti e' che stiamo disegnando una sanita' piu' efficace, piu' efficiente, piu' moderna"?
Visto da questa parte del mare (ma forse siamo di parte) non ci sembra sia proprio come afferma l'assessore.

Lipari e gli "Eventi" non pubblicizzati (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Gli “eventi” costituiscono un punto di forza per la promozione turistica in Italia ed all’Estero, tant’è che, a parte le molteplici pubblicazioni di ogni singola città, l’Assessorato Regionale al Turismo ogni anno pubblica un opuscolo, “Sicilia Eventi”, con il calendario di quelli che si svolgono in Sicilia.
Le manifestazioni, per la loro natura si fondono con i paesaggi, la cultura, le tradizioni, l’archeologia, con l’arte dei luoghi che le accolgono e portano un valore aggiunto alle naturali attrattive turistiche.
Ho sollecitato da diversi anni l’Amministrazione Comunale a comunicare all’Assessorato al Turismo le ricorrenze che si svolgono a Lipari per essere inserite nel citato opuscolo. Tra queste ritengo sia importante pubblicizzare “ il Presepe vivente” a Natale ed “i Riti della Settimana Santa” a Pasqua.
Appuntamenti, questi, capaci di suscitare emozioni profonde e che possono rappresentare un forte richiamo per molti visitatori, soprattutto stranieri. Naturalmente ci sono anche delle altre manifestazioni e sagre che meritano di essere menzionate.
Ad oggi la mia segnalazione non è stata raccolta e mi amareggio ogni qual volta assisto alla distribuzione dell’opuscolo nelle varie Borse del Turismo dove la Sicilia è presente con un proprio stand.
Spero che il nuovo Assessore al Turismo sia più sensibile a raccogliere questo mio suggerimento che, tra l’altro, non comporta alcuna spesa per l’Ente.

Meno male che a quel tavolo c'era qualcun'altro. Sabatini e Biviano scrivono alla Federalberghi e "sconfessano" Il sindaco Bruno

Riceviamo, sotto forma di comunicato stampa, e pubblichiamo la lettera che i consiglieri Sabatini e Biviano hanno inviato al presidente della Federalberghi delle Eolie.
Gent.mo Presidente Del Bono,
abbiamo partecipato ieri a Palermo al tavolo tecnico che si è svolto all’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia e possiamo, quindi, pubblicamente, eccepire alcune tue affermazioni.
Da ciò che abbiamo sentito, NON E’ VERO CHE CI VOGLIONO “CALARE” IL PARCO DALL’ALTO, al contrario sia l’Assessorato che il Ministero vogliono un parco CONDIVISO e bene accetto da tutta la popolazione.
Ci hanno pregato, anche a noi, di attenzionare la questione e lavorare in sinergia per l’istituzione del parco, perché NON VOGLIONO che il parco sia deciso solo unilateralmente ed, infatti, avevano già pronte altre due proposte che hanno consegnato, questa volta pubblicamente ( per non essere di nuovo smentiti), al Sindaco di Lipari.
Questo era stato richiesto al Sindaco di Lipari già alcuni mesi fa e nessuna risposta era stata data dall’Amministrazione, anzi, il Sindaco di Lipari il 26 gennaio scorso si ERA IMPEGNATO UFFICIALMENTE CON IL MINISTRO A CONSEGNARE LA PERIMETRAZIONE ENTRO IL 31 MARZO, quindi il Sindaco sapeva tutto.-
Infatti, la dott.ssa Lucarelli del Ministero, ha rammentato al Sindaco Bruno la STRETTA DI MANO che si erano scambiati con il Ministro Stefania Prestigiacomo e ha ricordato allo stesso che i Siciliani sono famosi perchè rispettano le strette di mano…….
Che vergogna che abbiamo provato.!!!!!!!!!!
Il Sindaco Bruno ed il geologo Russo sapevano tutto, infatti, ai primi di marzo gli era stata mostrata e subito dopo inviata via e-mail la perimetrazione su cui lavorare ed apporre suggerimenti, ma niente era stato fatto e nessuno sapeva niente, almeno noi…..
Per dovere d’informazione, per quanto riguarda la data del 31 marzo, la stessa non era perentoria, non c'era nessun atto scritto, ma era dovuta ad un impegno personale di alcuni sindaci suggellato da una stretta di mano con il Ministro. Tanto è vero che il sindaco di Santa Marina Salina, che ha utilizzato positivamente il tempo concessogli, si è detto favorevole al rispetto dei tempi concordati o comunque ad affrontare la questione nei tempi più ristretti. Comunque il 30 marzo ci sarà un altro incontro.
La così detta proroga al 31 maggio, è stata ottenuta al tavolo solo a seguito delle forti insistenze del Sindaco di Leni, Riccardo Gullo, anche su nostro suggerimento, in quanto, gli stessi funzionari del ministero hanno dichiarato di aver ricevuto la lettera del sindaco con la quale chiedeva la proroga solo verso metà marzo.
In base agli accordi che ritenevano ancora validi erano venuti a Palermo, infatti, con la convinzione che tutto era pronto e che entro marzo si sarebbe attuata la perimetrazione. MENO MALE CHE A QUEL TAVOLO IERI C'ERA QUALCUN' ALTRO.
Adolfo Sabatini
Giacomo Biviano

Prorogata la pesca al novellame sino al nove aprile. Era stata richiesta dall'Anapi Pesca

Accolta la richiesta, presentata dall'Anapi Pesca, per un decreto di proroga alla pesca del novellame di sarda.
L'Assessore Bufardeci ha firmato ieri il Decreto di proroga di 15 giorni sino al 9.4.010 escluso i festivi.
Questo il testo della richiesta che il Presidente Regionale di Anapi Dr. Piero Forte aveva inoltrato:
Assessore alle Risorse Agricole
e Alimentari
Regione Siciliana
On. Giambattista Bufardeci
Al Direttore Generale del
Dipartimento degli Interventi
per la Pesca
Dr. Gianmaria Sparma
Prot. n.31/010 dell’11.03.2010
OGGETTO: Decreto Assessoriale N.01/Pesca del 21.01.2010 relativo alla pesca professionale
del novellame di sarda e del rossetto per l’anno 2010. Richiesta di proroga.

Con la presente la scrivente Associazione di categoria, rappresentante delle piccole e medie imprese di pesca, sollecitata da numerose imprese aderenti e non, autorizzate ad esercitare la pesca speciale al novellame, preso atto dell’approssimarsi della fine del periodo consentito, al 25.03.010, di tale tipo di pesca chiede una proroga di 15 giorni alla scadenza.
La richiesta scaturisce in considerazione del perdurare delle condizioni meteo-marine avverse che non hanno consentito il regolare svolgimento dell’attività di pesca ai numerosi pescatori, creando forte malessere e scarso reddito nella categoria.
Certo di una attenta e positiva valutazione della problematica in questione, anche per le ripercussioni socio-economiche in tutta la Sicilia, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti
Anapi Pesca Sicilia
Il Presidente Regionale
Dr. Piero Forte

Si è laureata Elisa Bertè

Il 23 marzo 2010 presso l'Università degli studi di Messina, facoltà di Scienze della formazione, ha conseguito la laurea in Scienze dell'educazione Elisa Bertè.
Ha discusso la tesi: Storia del "silenzio" dei sordi. Voto conseguito 102/110.
Alla neo dottoressa le nostre congratulazioni e l'augurio per un futuro ricco di soddisfazioni.

mercoledì 24 marzo 2010

RIFIUTI: SODDISFAZIONE PRESIDENTE LOMBARDO PER APPROVAZIONE DDL

"Grande soddisfazione per l'approvazione di una legge che rivoluzionera' il sistema dei rifiuti in Sicilia, dando respiro ad un settore in evidente difficolta' e garantendo equilibrio di bilancio e servizi resi alla collettivita'".
La esprime il presidente della Regione Raffaele Lombardo dopo che l'Ars ha approvato l'articolato della legge sui rifiuti.
"Si tratta di una riforma che contiene i costi, riduce gli ato a nove piu' uno e pone le basi per dar vita ad un sistema virtuoso che punti sulla progressiva crescita della raccolta differenziata".
"E' stato portato a termine un buon lavoro che ha consentito di dar vita ad una delle grandi riforme annunciate e sulle quali fa perno l'azione del Governo"