Salvalarte Sicilia 2010. Incontro a Lipari - Comunicato stampa.
Nell’ambito della nona edizione di “Salvalarte Sicilia 2010”, una manifestazione itinerante organizzata da Legambiente Sicilia e articolata in diverse tappe nei siti più significativi ed espressivi del patrimonio culturale e ambientale regionale, è previsto un incontro a Lipari, presso i locali del Museo Archeologico Regionale “L. Bernabò Brea”, domenica 31 ottobre alle ore 10.00, dal titolo “I vecchi e i nuovi vandali delle Eolie”. Nel corso del dibattito, aperto alla partecipazione della cittadinanza, verranno affrontati temi come il megaporto, lo stato dell’arte del Sito Unesco Isole Eolie, l’istituzione di aree protette e altri argomenti, per fare il punto sulle prospettive future e sulla situazione attuale dei beni ambientali, culturali e paesaggistici dell’Arcipelago Eoliano.
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venerdì 29 ottobre 2010
Bilancio del comune di Lipari. Le considerazioni del consigliere Megna dopo la "fredda elencazione" del collega Biviano
Egr. direttore,
essendo stato chiamato in causa, insieme ad altri Consiglieri Comunali, per quanto attiene agli emendamenti al Bilancio di Previsione presentati dai gruppi di minoranza nella scorsa seduta consiliare, chiedo ospitalità sul Suo notiziario per fornire alcuni chiarimenti in merito e spiegare le ragioni di un voto che certamente non emergono dalla “fredda” elencazione comparsa sul Suo giornale online.
I Gruppi consiliari hanno presentato n. 51 emendamenti alla proposta di Bilancio: n. 20 da parte della minoranza, n.4 dal gruppo “Il Faro”, n. 1 dal Consigliere Mirabito e n. 6 dal Presidente Longo.
Dei 51 emendamenti totali, soltanto cinque sono stati accolti dal Consiglio Comunale ed hanno destinato € 12.500 alla manutenzione straordinaria, messa in sicurezza ed adeguamento alla normativa vigente dei plessi scolastici comunali, ed € 5.000 destinati per le associazioni ricreative, culturali e sportive.
La quasi totalità degli emendamenti presentati dei gruppi di minoranza destinava risorse alle ASSOCIAZIONI LOCALI, attingendo per lo più dagli stanziamenti destinati a due voci importantissime del Bilancio Comunale quali il TURISMO ed i SERVIZI PER L’URBANISTICA, azzerando quasi interamente i relativi capitoli di spesa.
Un altro aspetto importante è il seguente.
Forse non tutti sapranno che la proposta di emendamento effettuata da ciascun consigliere può modificare l’INTERVENTO generico appostato in Bilancio, ma non incide sul singolo CAPITOLO, non dettaglia lo specifico stanziamento, che infatti può essere modificato in qualunque momento dall’amministrazione.
A titolo esemplificativo e per meglio comprendere la questione, il Consiglio Comunale può destinare risorse alle scuole in generale, ovvero alle Associazioni culturali, ma è facoltà esclusiva dell’Amministrazione Comunale di decidere in quale scuola deve ricadere l’intervento ovvero quale singola associazione possa beneficiare delle risorse assegnate.
L’indicazione specifica data dai gruppi di minoranza non aveva pertanto alcuna valenza giuridica e non vincolava in alcun modo l’Amministrazione.
Fatta questa premessa occorre altresì chiarire che la quasi totalità delle associazioni individuate negli emendamenti dai gruppi di minoranza NON POTEVA BENEFICIARE DI ALCUNA RISORSA PER IL CORRENTE ANNO!
Come direbbe qualcuno, molto rumore per nulla!!
Infatti gli emendamenti presentati destinavano risorse a titolo di “TRASFERIMENTI CORRENTI” che soggiacciono alla disciplina dell’art. 12 del relativo Regolamento Comunale, che statuisce in modo perentorio che i contributi possono essere assegnati esclusivamente alle associazioni che HANNO FATTO ISTANZA ENTRO IL 30 NOVEMBRE dell’anno precedente.
Ma tra le centinaia di associazioni culturali, sportive e ricreative eoliane, quante e quali sono quelle che avevano presentato l’istanza entro il termine regolamentare e potevano pertanto beneficiare dei contributi comunali?
Le uniche associazioni ammesse al contributo per l’anno 2010 sono: Giovani Eoliani, Nesos, Snoopy Club, Piccolo Borgo Antico, Associazione Anziani Pianoconte e Ludica Lipari.
Tutte le altre associazioni inserite negli emendamenti (Canneto, Filicudi, Stromboli, Vulcano, associazioni di danza, boxe, basket etc..) non avrebbero in nessun caso potuto percepire contributi per l’anno in corso.
Basti pensare che tra i beneficiari sono state persino inserite anche alcune associazioni non più esistenti addirittura da anni!
Durante il dibattito durato circa 18 ore questo aspetto è stato chiarito ripetutamente ed inserito a verbale, ma nel “freddo” resoconto non se ne fa alcuna menzione! Troppo facile!
Per completezza d’informazione occorre altresì ricordare che è stato approvato, senza il voto dei consiglieri di minoranza, un emendamento proposto dai consiglieri Megna e Fonti, che destina € 5.000 alle associazioni culturali, sportive e ricreative che hanno presentato in tempo l’istanza per i contributi per l’anno 2010 e che pertanto, a scelta dell’Amministrazione, potranno beneficiare di un piccolo ristoro economico per le attività sociali dell’anno 2010.
Per quanto concerne lo stanziamento di Euro 10.000, che non poche polemiche ha suscitato, destinato a contributo per i trasporti marittimi degli studenti universitari è certamente opportuno fare alcune considerazioni.
Premetto che ritengo necessario e di fondamentale importanza che il Comune si faccia carico, come avviene per gli studenti delle scuola secondaria, delle ingenti spese (o almeno di parte di esse) che i giovani universitari sostengono, non soltanto per i trasporti marittimi, ma anche per i mezzi terrestri, per le spese di alloggio e di vitto, per i libri di testo etc…
Come è emerso durante il dibattito consiliare, la cifra stanziata (€ 10.000) è apparsa a tutti assolutamente esigua, tenuto conto di una popolazione universitaria di oltre 300 iscritti (la stima è prudenziale) tra giovani, adulti, lavoratori etc… anagraficamente residenti a Lipari, dispiegati nelle università di gran parte del territorio italiano.
La proposta che è stata lanciata durante i lavori consiliari, proprio in considerazione dell’esiguità delle risorse, è stata quella di redigere preliminarmente un apposito Regolamento che avrebbe evitato che si potessero erogare inutili contributi “a pioggia”, (circa € 30 a studente all’anno), poco più che un’elemosina, ma che ai fini del necessario sostegno ai giovani universitari avrebbe dovuto tener conto di parametri oggettivi quali il reddito (attraverso l’indicatore ISEE), il merito (in modo da premiare il profitto), la situazione familiare, l’età e tutti quei fattori che avrebbero consentito di premiare e sostenere prioritariamente e concretamente gli studenti più meritevoli e maggiormente bisognosi.
Occorre inoltre chiarire che l’emendamento per gli studenti universitari attingeva risorse da un capitolo inerente i servizi per l’urbanistica ed il territorio, che prevede, secondo quanto riferito dall’amministrazione, un ingente investimento, circa € 30.000, per l’acquisto di un sistema informatico satellitare di monitoraggio e di incrocio dei dati catastali e tributari, finalizzato alla LOTTA ALL’EVASIONE ED AL CONTENIMENTO DELL’ABUSIVISMO attraverso il controllo satellitare del territorio.
Ritengo che siano iniziative importanti, parimenti al contributo da dare agli studenti universitari, meritevoli di altrettanta tutela!
L’eventuale accoglimento dell’emendamento non avrebbe consentito al Comune di dotarsi del sistema suddetto ed avrebbe fornito ulteriori alibi ad una Amministrazione che in tema di lotta all’abusivismo edilizio e contenimento dell’evasione e dell’elusione tributaria si è certamente rivelata carente e non all’altezza!
In conclusione desidero spendere un ultimo pensiero sulla tardiva presentazione del Bilancio di Previsione 2010.
Anche quest’anno il principale strumento finanziario e programmatico del Comune di Lipari, che avrebbe dovuto essere approvato già nei primi mesi dell’anno corrente al fine di consentire la pianificazione strategica degli interventi ed un’oculata gestione delle risorse comunali, viene sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale ad autunno inoltrato, addirittura alla fine del mese di Ottobre, svuotato di fatto di ogni contenuto programmatorio.
Ma quali sono le cause del ritardo? A chi sono imputabili? Quali le responsabilità?
Faccia seriamente ammenda l’Amministrazione Comunale e non dimentichi che la limitata operatività della macchina amministrativa, la inconsistente programmazione, la precaria gestione dei servizi, producono dei costi sociali altissimi che la nostra comunità non merita e non può ulteriormente sostenere.
Cordiali saluti
Francesco Megna
essendo stato chiamato in causa, insieme ad altri Consiglieri Comunali, per quanto attiene agli emendamenti al Bilancio di Previsione presentati dai gruppi di minoranza nella scorsa seduta consiliare, chiedo ospitalità sul Suo notiziario per fornire alcuni chiarimenti in merito e spiegare le ragioni di un voto che certamente non emergono dalla “fredda” elencazione comparsa sul Suo giornale online.
I Gruppi consiliari hanno presentato n. 51 emendamenti alla proposta di Bilancio: n. 20 da parte della minoranza, n.4 dal gruppo “Il Faro”, n. 1 dal Consigliere Mirabito e n. 6 dal Presidente Longo.
Dei 51 emendamenti totali, soltanto cinque sono stati accolti dal Consiglio Comunale ed hanno destinato € 12.500 alla manutenzione straordinaria, messa in sicurezza ed adeguamento alla normativa vigente dei plessi scolastici comunali, ed € 5.000 destinati per le associazioni ricreative, culturali e sportive.
La quasi totalità degli emendamenti presentati dei gruppi di minoranza destinava risorse alle ASSOCIAZIONI LOCALI, attingendo per lo più dagli stanziamenti destinati a due voci importantissime del Bilancio Comunale quali il TURISMO ed i SERVIZI PER L’URBANISTICA, azzerando quasi interamente i relativi capitoli di spesa.
Un altro aspetto importante è il seguente.
Forse non tutti sapranno che la proposta di emendamento effettuata da ciascun consigliere può modificare l’INTERVENTO generico appostato in Bilancio, ma non incide sul singolo CAPITOLO, non dettaglia lo specifico stanziamento, che infatti può essere modificato in qualunque momento dall’amministrazione.
A titolo esemplificativo e per meglio comprendere la questione, il Consiglio Comunale può destinare risorse alle scuole in generale, ovvero alle Associazioni culturali, ma è facoltà esclusiva dell’Amministrazione Comunale di decidere in quale scuola deve ricadere l’intervento ovvero quale singola associazione possa beneficiare delle risorse assegnate.
L’indicazione specifica data dai gruppi di minoranza non aveva pertanto alcuna valenza giuridica e non vincolava in alcun modo l’Amministrazione.
Fatta questa premessa occorre altresì chiarire che la quasi totalità delle associazioni individuate negli emendamenti dai gruppi di minoranza NON POTEVA BENEFICIARE DI ALCUNA RISORSA PER IL CORRENTE ANNO!
Come direbbe qualcuno, molto rumore per nulla!!
Infatti gli emendamenti presentati destinavano risorse a titolo di “TRASFERIMENTI CORRENTI” che soggiacciono alla disciplina dell’art. 12 del relativo Regolamento Comunale, che statuisce in modo perentorio che i contributi possono essere assegnati esclusivamente alle associazioni che HANNO FATTO ISTANZA ENTRO IL 30 NOVEMBRE dell’anno precedente.
Ma tra le centinaia di associazioni culturali, sportive e ricreative eoliane, quante e quali sono quelle che avevano presentato l’istanza entro il termine regolamentare e potevano pertanto beneficiare dei contributi comunali?
Le uniche associazioni ammesse al contributo per l’anno 2010 sono: Giovani Eoliani, Nesos, Snoopy Club, Piccolo Borgo Antico, Associazione Anziani Pianoconte e Ludica Lipari.
Tutte le altre associazioni inserite negli emendamenti (Canneto, Filicudi, Stromboli, Vulcano, associazioni di danza, boxe, basket etc..) non avrebbero in nessun caso potuto percepire contributi per l’anno in corso.
Basti pensare che tra i beneficiari sono state persino inserite anche alcune associazioni non più esistenti addirittura da anni!
Durante il dibattito durato circa 18 ore questo aspetto è stato chiarito ripetutamente ed inserito a verbale, ma nel “freddo” resoconto non se ne fa alcuna menzione! Troppo facile!
Per completezza d’informazione occorre altresì ricordare che è stato approvato, senza il voto dei consiglieri di minoranza, un emendamento proposto dai consiglieri Megna e Fonti, che destina € 5.000 alle associazioni culturali, sportive e ricreative che hanno presentato in tempo l’istanza per i contributi per l’anno 2010 e che pertanto, a scelta dell’Amministrazione, potranno beneficiare di un piccolo ristoro economico per le attività sociali dell’anno 2010.
Per quanto concerne lo stanziamento di Euro 10.000, che non poche polemiche ha suscitato, destinato a contributo per i trasporti marittimi degli studenti universitari è certamente opportuno fare alcune considerazioni.
Premetto che ritengo necessario e di fondamentale importanza che il Comune si faccia carico, come avviene per gli studenti delle scuola secondaria, delle ingenti spese (o almeno di parte di esse) che i giovani universitari sostengono, non soltanto per i trasporti marittimi, ma anche per i mezzi terrestri, per le spese di alloggio e di vitto, per i libri di testo etc…
Come è emerso durante il dibattito consiliare, la cifra stanziata (€ 10.000) è apparsa a tutti assolutamente esigua, tenuto conto di una popolazione universitaria di oltre 300 iscritti (la stima è prudenziale) tra giovani, adulti, lavoratori etc… anagraficamente residenti a Lipari, dispiegati nelle università di gran parte del territorio italiano.
La proposta che è stata lanciata durante i lavori consiliari, proprio in considerazione dell’esiguità delle risorse, è stata quella di redigere preliminarmente un apposito Regolamento che avrebbe evitato che si potessero erogare inutili contributi “a pioggia”, (circa € 30 a studente all’anno), poco più che un’elemosina, ma che ai fini del necessario sostegno ai giovani universitari avrebbe dovuto tener conto di parametri oggettivi quali il reddito (attraverso l’indicatore ISEE), il merito (in modo da premiare il profitto), la situazione familiare, l’età e tutti quei fattori che avrebbero consentito di premiare e sostenere prioritariamente e concretamente gli studenti più meritevoli e maggiormente bisognosi.
Occorre inoltre chiarire che l’emendamento per gli studenti universitari attingeva risorse da un capitolo inerente i servizi per l’urbanistica ed il territorio, che prevede, secondo quanto riferito dall’amministrazione, un ingente investimento, circa € 30.000, per l’acquisto di un sistema informatico satellitare di monitoraggio e di incrocio dei dati catastali e tributari, finalizzato alla LOTTA ALL’EVASIONE ED AL CONTENIMENTO DELL’ABUSIVISMO attraverso il controllo satellitare del territorio.
Ritengo che siano iniziative importanti, parimenti al contributo da dare agli studenti universitari, meritevoli di altrettanta tutela!
L’eventuale accoglimento dell’emendamento non avrebbe consentito al Comune di dotarsi del sistema suddetto ed avrebbe fornito ulteriori alibi ad una Amministrazione che in tema di lotta all’abusivismo edilizio e contenimento dell’evasione e dell’elusione tributaria si è certamente rivelata carente e non all’altezza!
In conclusione desidero spendere un ultimo pensiero sulla tardiva presentazione del Bilancio di Previsione 2010.
Anche quest’anno il principale strumento finanziario e programmatico del Comune di Lipari, che avrebbe dovuto essere approvato già nei primi mesi dell’anno corrente al fine di consentire la pianificazione strategica degli interventi ed un’oculata gestione delle risorse comunali, viene sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale ad autunno inoltrato, addirittura alla fine del mese di Ottobre, svuotato di fatto di ogni contenuto programmatorio.
Ma quali sono le cause del ritardo? A chi sono imputabili? Quali le responsabilità?
Faccia seriamente ammenda l’Amministrazione Comunale e non dimentichi che la limitata operatività della macchina amministrativa, la inconsistente programmazione, la precaria gestione dei servizi, producono dei costi sociali altissimi che la nostra comunità non merita e non può ulteriormente sostenere.
Cordiali saluti
Francesco Megna
giovedì 28 ottobre 2010
Emendamenti della minoranza al bilancio del comune di Lipari e risultati. Biviano " Maggioranza incorente"
Riceviamo dal consigliere Giacomo Biviano (PD) e pubblichiamo:
DI SEGUITO IL RISULTATO NOMINALE DEL VOTO DEI SINGOLI EMENDAMENTI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 PRESENTATI DAL GRUPPO DI MINORANZA. DA NOTARE LA COERENZA ESPRESSA DAI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA E VERIFICATA NEL VOTO, IN PARTICOLAR MODO PER L’EMENDAMENTO N. 17: “CONTRIBUTO PER VIAGGI MARITTIMI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI”.
I CITTADINI, GLI STUDENTI UNIVERSITARI E LE VARIE ASSOCIAZIONI , SOPRATTUTTO SPORTIVE, RINGRAZIANO PER LA COERENZA ESPRESSA E L’IMPEGNO PROFUSO, COSI’ COME NEGLI ULTIMI ANNI.
GIACOMO BIVIANO (CONSIGLIERE COMUNALE)
Emendamento N.1
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo a società sportiva Ass. Sporting Club Lipari”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lauria, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, D’Alia, Corda, Guarino, Lo Cascio, Sabatini, Famularo
Emendamento N.2
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo a società sportiva Ludica Lipari”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Cincotta, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Lauria, D’Alia, Guarino, Lo Cascio
Emendamento N.3
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Canneto”.
CONTRARI: Rifici, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Casilli, Cincotta, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.4
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo per Ass. Piccolo Borgo Antico e/o altre associazioni teatrali”.
CONTRARI: Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Rifici, Casilli, Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.5
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo per manifestazione culturale Sagra del Vino e del Pane”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.6
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Stromboli”.
CONTRARI: Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Megna, Fonti, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Rifici, Cincotta, Lauria, D’Alia, Corda, Lo Cascio, Gugliotta
Emendamento N.7
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Filicudi”
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Lauria, D’Alia, Corda, Lo Cascio
Emendamento N.8
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva di pallavolo Ass. Meligunis”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lo Cascio, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia
Emendamento N.9
Decrementare € 2.000 “prestazioni di servizi relativi al territorio e ambiente”.
Incrementare/Creare capitolo “Contributo Ass. Snoopy Club e/o altre società sportive di tennis”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lo Cascio, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia
Emendamento N.10
Decrementare € 2.000 prestazioni di servizi per organi istituzionali,partecipazione e decentramento.
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportive di Basket”.
CONTRARI: Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini
ASTENUTI: Guarino, Rifici, Giuffrè
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Centorrino
Emendamento N.11
Decrementare € 2.000 prestazioni di servizi per organi istituzionali, partecipazione e decentramento.
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva Vulcano”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Giuffrè, Centorrino
Emendamento N.12
Decrementare € 6.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 6.000 “Contributo alle Associazioni di Danza”
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.13
Decrementare € 4.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 4.000 “Contributo alle società sportive di Boxe e Arti marziali”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.14
Decrementare € 6.000 “prestazioni di servizi relativi al territorio e ambiente”.
Incrementare/Creare capitolo € 6.000 “Predisposizione, studio e redazione di un regolamento delle antenne”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.15
Decrementare € 5.000 “prestazione servizi per segreteria generale, personale e organizzazione”.
Incrementare € 5.000 “Contributi attività culturali”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.16
Decrementare € 10.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare € 10.000 “Contributo per Associazioni culturali e ricreative”.
CONTRARI: Rifici, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Guarino, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Casilli, Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Sabatini, Giuffrè
Emendamento N.17
Decrementare € 10.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 10.000 “CONTRIBUTO PER VIAGGI MARITTIMI STUDENTI UNIVERSITARI”
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Fonti, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Guarino, Megna, Gugliotta
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Corda, Giuffrè
Emendamento N.18
Decrementare € 50.000 “Spese per infrastrutture portuali cap. 2856”
Incrementare/Creare capitolo € 50.000 “Acquisto terreno e realizzazione campetto di calcio a Pianoconte”.
Ritirato perché la somma di € 50.000 avrebbe inciso pesantemente sul capitolo di € 100.000 per le infrastrutture portuali e per gli interventi urgenti da eseguire – Richiesta di ritiro formulata in Consiglio dall’Ass. D’Auria.
Emendamento N.19
Decrementare € 15.000 "Spese per infrastrutture portuali cap. 2856"
Incrementare/Creare capitolo € 15.000 "Acquisto e/o realizzazione monumento caduti a Pianoconte".
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Guarino, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D´Alia, Giuffrè
Emendamento N.20
Decrementare € 15.000 "Spese per infrastrutture portuali cap. 2856"
Incrementare/Creare capitolo € 15.000 "Posizionamento illuminazione pubblica ed adeguamento conduttori elettrici in contrada Cicerata".
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Guarino, Megna
ASSENTI: Cincotta, Paino, Mirabito, Lauria, D´Alia, Longo, Giuffrè
DI SEGUITO IL RISULTATO NOMINALE DEL VOTO DEI SINGOLI EMENDAMENTI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 PRESENTATI DAL GRUPPO DI MINORANZA. DA NOTARE LA COERENZA ESPRESSA DAI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA E VERIFICATA NEL VOTO, IN PARTICOLAR MODO PER L’EMENDAMENTO N. 17: “CONTRIBUTO PER VIAGGI MARITTIMI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI”.
I CITTADINI, GLI STUDENTI UNIVERSITARI E LE VARIE ASSOCIAZIONI , SOPRATTUTTO SPORTIVE, RINGRAZIANO PER LA COERENZA ESPRESSA E L’IMPEGNO PROFUSO, COSI’ COME NEGLI ULTIMI ANNI.
GIACOMO BIVIANO (CONSIGLIERE COMUNALE)
Emendamento N.1
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo a società sportiva Ass. Sporting Club Lipari”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lauria, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, D’Alia, Corda, Guarino, Lo Cascio, Sabatini, Famularo
Emendamento N.2
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo a società sportiva Ludica Lipari”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Cincotta, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Lauria, D’Alia, Guarino, Lo Cascio
Emendamento N.3
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Canneto”.
CONTRARI: Rifici, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Casilli, Cincotta, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.4
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo per Ass. Piccolo Borgo Antico e/o altre associazioni teatrali”.
CONTRARI: Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Rifici, Casilli, Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.5
Decrementare € 3.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 3.000 “Contributo per manifestazione culturale Sagra del Vino e del Pane”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Lo Cascio
Emendamento N.6
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Stromboli”.
CONTRARI: Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Megna, Fonti, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Rifici, Cincotta, Lauria, D’Alia, Corda, Lo Cascio, Gugliotta
Emendamento N.7
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva calcistica Filicudi”
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Lauria, D’Alia, Corda, Lo Cascio
Emendamento N.8
Decrementare € 2.000 “prestazione servizi per manifestazioni turistiche”
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva di pallavolo Ass. Meligunis”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lo Cascio, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia
Emendamento N.9
Decrementare € 2.000 “prestazioni di servizi relativi al territorio e ambiente”.
Incrementare/Creare capitolo “Contributo Ass. Snoopy Club e/o altre società sportive di tennis”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Paino, Lo Cascio, Sabatini, Giuffrè, Centorrino
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Mirabito, Lauria, D’Alia
Emendamento N.10
Decrementare € 2.000 prestazioni di servizi per organi istituzionali,partecipazione e decentramento.
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportive di Basket”.
CONTRARI: Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini
ASTENUTI: Guarino, Rifici, Giuffrè
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Centorrino
Emendamento N.11
Decrementare € 2.000 prestazioni di servizi per organi istituzionali, partecipazione e decentramento.
Incrementare/Creare capitolo € 2.000 “Contributo a società sportiva Vulcano”.
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini
ASTENUTI: Guarino
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Giuffrè, Centorrino
Emendamento N.12
Decrementare € 6.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 6.000 “Contributo alle Associazioni di Danza”
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.13
Decrementare € 4.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 4.000 “Contributo alle società sportive di Boxe e Arti marziali”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.14
Decrementare € 6.000 “prestazioni di servizi relativi al territorio e ambiente”.
Incrementare/Creare capitolo € 6.000 “Predisposizione, studio e redazione di un regolamento delle antenne”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.15
Decrementare € 5.000 “prestazione servizi per segreteria generale, personale e organizzazione”.
Incrementare € 5.000 “Contributi attività culturali”.
Ritirato a causa dei pareri non favorevoli (le somme da prelevare nel capitolo sono state impegnate)
Emendamento N.16
Decrementare € 10.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare € 10.000 “Contributo per Associazioni culturali e ricreative”.
CONTRARI: Rifici, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Guarino, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Casilli, Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Sabatini, Giuffrè
Emendamento N.17
Decrementare € 10.000 “prestazioni di servizi per urbanistica e gestione del territorio”.
Incrementare/Creare capitolo € 10.000 “CONTRIBUTO PER VIAGGI MARITTIMI STUDENTI UNIVERSITARI”
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Longo, Fonti, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Guarino, Megna, Gugliotta
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D’Alia, Corda, Giuffrè
Emendamento N.18
Decrementare € 50.000 “Spese per infrastrutture portuali cap. 2856”
Incrementare/Creare capitolo € 50.000 “Acquisto terreno e realizzazione campetto di calcio a Pianoconte”.
Ritirato perché la somma di € 50.000 avrebbe inciso pesantemente sul capitolo di € 100.000 per le infrastrutture portuali e per gli interventi urgenti da eseguire – Richiesta di ritiro formulata in Consiglio dall’Ass. D’Auria.
Emendamento N.19
Decrementare € 15.000 "Spese per infrastrutture portuali cap. 2856"
Incrementare/Creare capitolo € 15.000 "Acquisto e/o realizzazione monumento caduti a Pianoconte".
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Mirabito, Corda, Guarino, Longo, Megna, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Nessuno
ASSENTI: Cincotta, Paino, Lauria, D´Alia, Giuffrè
Emendamento N.20
Decrementare € 15.000 "Spese per infrastrutture portuali cap. 2856"
Incrementare/Creare capitolo € 15.000 "Posizionamento illuminazione pubblica ed adeguamento conduttori elettrici in contrada Cicerata".
CONTRARI: Rifici, Casilli, Finocchiaro, Corda, Fonti, Gugliotta, Famularo
FAVOREVOLI: Biviano, Lo Cascio, Sabatini, Centorrino
ASTENUTI: Guarino, Megna
ASSENTI: Cincotta, Paino, Mirabito, Lauria, D´Alia, Longo, Giuffrè
Lipari. Il difensore civico : "Occorre un regolamento per disciplinare rumorosità"
Al Dirigente del 4° Settore
Dr. Domenico Russo
e p.c. Rag Antonio Saltalamacchia (Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus)
Al Sig. Sindaco
Dr. Mariano Bruno
Al Presidente del Consiglio Comunale
Giuseppe Longo
OGGETTO : regolamento inerente “immissioni di rumori nelle Isole Eolie”.
Si inoltra la presente riscontrando missiva del centro Studi Eoliano del 18.06.10, in merito all’argomento in oggetto. Lamentano gli esponenti, l’assenza di disposizioni che regolamentino in maniera univoca le varie tipologie di immissioni, invocando, di contro, l’adozione di un provvedimento che contestualmente disciplini integralmente la materia.
L’argomento, la cui rilevanza appare quasi tautologica, in considerazione del notevole numero di attività e di cittadini interessati, in effetti , a parere dello scrivente , merita una trattazione organica, anche al fine di emanare un eventuale regolamento consiliare in materia.
Poiché ai sensi dall’art’ 60 dello Statuto Comunale ,“Il difensore civico può convocare direttamente i funzionari cui spetta la responsabilità dell'affare in esame, dandone avviso al responsabile del servizio o ufficio da cui dipendono. Con le stesse modalità, il difensore civico può procedere congiuntamente col funzionario o con i funzionari interessati, entro un termine all'uopo fissato, all'esame della pratica o del procedimento.
In occasione di tale esame il difensore civico stabilisce, nei termini di legge e di regolamento, la definizione della pratica o del procedimento dandone immediata notizia al cittadino o all'ente interessato e per conoscenza ai competenti organi statutari del comune.
Si chiede di volere fissare un incontro congiunto, al fine di incardinare il procedimento e di definirlo entro 90 giorni dalla ricezione della presente, procedendo alla stesura di un testo da sottoporre al Consiglio Comunale al fine della trattazione.
Si inoltra la presente al Presidente , affinché ne riferisca in consiglio
Cordiali saluti
Il Difensore Civico
(Avv. Francesco Rizzo)
Dr. Domenico Russo
e p.c. Rag Antonio Saltalamacchia (Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus)
Al Sig. Sindaco
Dr. Mariano Bruno
Al Presidente del Consiglio Comunale
Giuseppe Longo
OGGETTO : regolamento inerente “immissioni di rumori nelle Isole Eolie”.
Si inoltra la presente riscontrando missiva del centro Studi Eoliano del 18.06.10, in merito all’argomento in oggetto. Lamentano gli esponenti, l’assenza di disposizioni che regolamentino in maniera univoca le varie tipologie di immissioni, invocando, di contro, l’adozione di un provvedimento che contestualmente disciplini integralmente la materia.
L’argomento, la cui rilevanza appare quasi tautologica, in considerazione del notevole numero di attività e di cittadini interessati, in effetti , a parere dello scrivente , merita una trattazione organica, anche al fine di emanare un eventuale regolamento consiliare in materia.
Poiché ai sensi dall’art’ 60 dello Statuto Comunale ,“Il difensore civico può convocare direttamente i funzionari cui spetta la responsabilità dell'affare in esame, dandone avviso al responsabile del servizio o ufficio da cui dipendono. Con le stesse modalità, il difensore civico può procedere congiuntamente col funzionario o con i funzionari interessati, entro un termine all'uopo fissato, all'esame della pratica o del procedimento.
In occasione di tale esame il difensore civico stabilisce, nei termini di legge e di regolamento, la definizione della pratica o del procedimento dandone immediata notizia al cittadino o all'ente interessato e per conoscenza ai competenti organi statutari del comune.
Si chiede di volere fissare un incontro congiunto, al fine di incardinare il procedimento e di definirlo entro 90 giorni dalla ricezione della presente, procedendo alla stesura di un testo da sottoporre al Consiglio Comunale al fine della trattazione.
Si inoltra la presente al Presidente , affinché ne riferisca in consiglio
Cordiali saluti
Il Difensore Civico
(Avv. Francesco Rizzo)
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Sospensione attività didattica per il 2 novembre all' Istituto Comprensivo Lipari II
Comunicato
Si comunica che, giusto quanto deliberato dal Consiglio d'Istituto, questa Istituzione scolastica osserverà sospensione di attività didattica in data 2.11.2010 (commemorazione dei defunti).
IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Renato Candia)
Consiglio comunale di Lipari: Manca il numero legale - Dovrà essere riconvocato il consiglio comunale di Lipari. Stamani, infatti, nella seduta di aggiornamento non si è raggiunto il numero legale. Presenti solo in sei fra cui un componente dell'opposizione.
Altri componenti dell'opposizione "non riuscendo la maggioranza a garantire il numero legale" sono rimasti al di là delle transenne.
Tirrenia e Siremar: Fit Cisl chiede incontro urgente con Governo - "Abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo e con tutti i ministri interessati alla privatizzazione di Tirrenia e Siremar".
Lo rendo noto il segretario nazionale marittimi della Fit Cisl Beniamino Leone. "E' necessario in questa fase -precisa Leone- che si affrontino le problematiche piu' attuali, a cominciare dalla presenza sul mercato di Tirrenia e Siremar, nonche' sui livelli dei servizi che le due societa' debbono assicurare. Ci sono questioni che vanno attentamente valutate e risolte in questa delicata fase".
"Ritardi ed errori nel processo di privatizzazione -conclude il sindacalista- non possono gravare sui lavoratori. Vanno individuate soluzioni condivise per il riassetto e rilancio di due societa' fondamentali per i collegamenti marittimi italiani e per aree delicate del Paese".
Comunicato
Si comunica che, giusto quanto deliberato dal Consiglio d'Istituto, questa Istituzione scolastica osserverà sospensione di attività didattica in data 2.11.2010 (commemorazione dei defunti).
IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Renato Candia)
Consiglio comunale di Lipari: Manca il numero legale - Dovrà essere riconvocato il consiglio comunale di Lipari. Stamani, infatti, nella seduta di aggiornamento non si è raggiunto il numero legale. Presenti solo in sei fra cui un componente dell'opposizione.
Altri componenti dell'opposizione "non riuscendo la maggioranza a garantire il numero legale" sono rimasti al di là delle transenne.
Tirrenia e Siremar: Fit Cisl chiede incontro urgente con Governo - "Abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo e con tutti i ministri interessati alla privatizzazione di Tirrenia e Siremar".
Lo rendo noto il segretario nazionale marittimi della Fit Cisl Beniamino Leone. "E' necessario in questa fase -precisa Leone- che si affrontino le problematiche piu' attuali, a cominciare dalla presenza sul mercato di Tirrenia e Siremar, nonche' sui livelli dei servizi che le due societa' debbono assicurare. Ci sono questioni che vanno attentamente valutate e risolte in questa delicata fase".
"Ritardi ed errori nel processo di privatizzazione -conclude il sindacalista- non possono gravare sui lavoratori. Vanno individuate soluzioni condivise per il riassetto e rilancio di due societa' fondamentali per i collegamenti marittimi italiani e per aree delicate del Paese".
mercoledì 27 ottobre 2010
Il dott. Nino Alessandro, cittadino onorario di Lipari
Con determina n. 115/10 del sindaco Mariano Bruno è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Lipari al dott. Nino Alessandro, nato a Messina il 02.12.1950, " direttore artistico dei Cantatori Popolari delle isole Eolie "a suggello dell'impegno, della professionalità, della dedizione e dell'attaccamento costantemente profusi nella svolgimento della preziosa attività in campo sociale, artistico e culturale, con elevato spirito di umanità, a favore della comunità liparese e dell'intero territorio eoliano".La cerimonia di conferimento sarà resa pubblica non appena stabilita
A questo link potrete trovare il testo integrale della delibera sindacale, le motivazioni e il curriculum del dott. Nino Alessandro http://www.comunelipari.it/albo/determine_sindacali/det_115.pdf
Nino Germanà "La regione rimborsi i cacciatori degli arcipelaghi siciliani"
Comunicato Stampa
Nella battaglia ingaggiata dall’Associazione Siciliana Caccia e Natura, contro la limitazione del prelievo venatorio al solo coniglio selvatico ed ai soli cacciatori residenti, mi schiero a sostegno della categoria dei cacciatori, categoria troppo spesso vituperata ed aggredita da regolamentazioni restrittive e provvedimenti giurisdizionali non solo lesivi dei suoi diritti, ma che impediscono anche il libero esplicarsi delle proprie attitudini, sfera che attiene alla dignità di ogni individuo. I Decreti Assessoriali emanati nella Regione Sicilia, si pongono in totale antitesi rispetto alle previsioni contenute nella legge 157/1992 posta a baluardo della protezione della fauna selvatica omeoterma e del prelievo venatorio, è infatti necessario il riferimento normativo poiché, ai sensi del combinato disposto dell’Art.1 comma 5 e dell’Art.21 comma 2, si evince che il divieto di caccia lungo le rotte di migrazione riguarda espressamente ed esclusivamente alla fascia costiera del Continente e delle Isole maggiori, Sicilia e Sardegna, e non può quindi essere altresì esteso alle Isole minori, visto che una siffatta arbitraria, anomala e ingiustificata estensione, non solo sta impedendo l’esercizio venatorio da parte di tutti coloro che hanno già corrisposto la tassa per la selvaggina migratoria in uno o più ambiti territoriali di caccia corrispondenti agli Arcipelaghi, ma è anche foriera di un’illecita disparità di trattamento ai danni dei residenti negli Arcipelaghi stessi che si scontreranno quindi sia con l’impossibilità di differenziare l’attività di prelievo venatorio, sia con un consistente ridimensionamento del calendario e restringimento della stagione venatoria. Porgo il mio totale e incondizionato avallo alla diffida presentata dall’Associazione ed indirizzata all’Assessore regionale per le Risorse Agricole ed Alimentari, perché voglio lottare contro l’ennesima ingiustizia perpetrata ai danni dei cacciatori siciliani che, a fronte della loro correttezza e puntualità nell’erogazione della tassa di concessione, si sono visti opporre l’abituale ostruzionismo della Regione, alla quale peraltro con l’intento di trovare una soluzione condivisa, sono state avanzate due richieste, in primis quella di rimborso dell’intero ammontare della tassa regionale già versata dai cacciatori non residenti, in secundis la restituzione della metà dell’importo della tassa di concessione regionale ai residenti negli Arcipelaghi siciliani. La causa dei cacciatori è anche la mia causa, dettata non da un mero spirito di appartenenza e un senso di comunanza, ma anche e soprattutto dalla volontà di arginare lo strapotere e porre fine alle vessazioni del Governo regionale che continua ad abdicare al suo ruolo di Super partes proprio di ogni amministrazione che deve rendere e mettersi al servizio del cittadino, e che invece si ostina in una condotta fondata sul perseguimento di interessi particolaristici e personalistici, ed è abbarbicata sulla franosa e rovinosa parete dell’ineguaglianza
Nella battaglia ingaggiata dall’Associazione Siciliana Caccia e Natura, contro la limitazione del prelievo venatorio al solo coniglio selvatico ed ai soli cacciatori residenti, mi schiero a sostegno della categoria dei cacciatori, categoria troppo spesso vituperata ed aggredita da regolamentazioni restrittive e provvedimenti giurisdizionali non solo lesivi dei suoi diritti, ma che impediscono anche il libero esplicarsi delle proprie attitudini, sfera che attiene alla dignità di ogni individuo. I Decreti Assessoriali emanati nella Regione Sicilia, si pongono in totale antitesi rispetto alle previsioni contenute nella legge 157/1992 posta a baluardo della protezione della fauna selvatica omeoterma e del prelievo venatorio, è infatti necessario il riferimento normativo poiché, ai sensi del combinato disposto dell’Art.1 comma 5 e dell’Art.21 comma 2, si evince che il divieto di caccia lungo le rotte di migrazione riguarda espressamente ed esclusivamente alla fascia costiera del Continente e delle Isole maggiori, Sicilia e Sardegna, e non può quindi essere altresì esteso alle Isole minori, visto che una siffatta arbitraria, anomala e ingiustificata estensione, non solo sta impedendo l’esercizio venatorio da parte di tutti coloro che hanno già corrisposto la tassa per la selvaggina migratoria in uno o più ambiti territoriali di caccia corrispondenti agli Arcipelaghi, ma è anche foriera di un’illecita disparità di trattamento ai danni dei residenti negli Arcipelaghi stessi che si scontreranno quindi sia con l’impossibilità di differenziare l’attività di prelievo venatorio, sia con un consistente ridimensionamento del calendario e restringimento della stagione venatoria. Porgo il mio totale e incondizionato avallo alla diffida presentata dall’Associazione ed indirizzata all’Assessore regionale per le Risorse Agricole ed Alimentari, perché voglio lottare contro l’ennesima ingiustizia perpetrata ai danni dei cacciatori siciliani che, a fronte della loro correttezza e puntualità nell’erogazione della tassa di concessione, si sono visti opporre l’abituale ostruzionismo della Regione, alla quale peraltro con l’intento di trovare una soluzione condivisa, sono state avanzate due richieste, in primis quella di rimborso dell’intero ammontare della tassa regionale già versata dai cacciatori non residenti, in secundis la restituzione della metà dell’importo della tassa di concessione regionale ai residenti negli Arcipelaghi siciliani. La causa dei cacciatori è anche la mia causa, dettata non da un mero spirito di appartenenza e un senso di comunanza, ma anche e soprattutto dalla volontà di arginare lo strapotere e porre fine alle vessazioni del Governo regionale che continua ad abdicare al suo ruolo di Super partes proprio di ogni amministrazione che deve rendere e mettersi al servizio del cittadino, e che invece si ostina in una condotta fondata sul perseguimento di interessi particolaristici e personalistici, ed è abbarbicata sulla franosa e rovinosa parete dell’ineguaglianza
Pesca del tonno rosso, L’Unione Europea dice no ai tagli delle quote
E’ stato un no corale quello che si è alzato dal tavolo del consiglio dei ministri della pesca dell’Ue, il 26 ottobre a Lussemburgo, contro l’ipotesi lanciata dalla commissaria europea alla pesca, Maria Damanaki, di intervenire con tagli, anche drastici, sulle quote di pesca del tonno rosso nella campagna 2011, rispetto allo scorso anno.
Le quote attuali non si toccano, hanno detto in concreto il ministro per le politiche agricole e della pesca Giancarlo Galan, insieme al collega francese Bruno le Maire, al neoministro spagnolo Rosa Aguilar, oltre a tutti gli altri Stati membri in cui si pesca tonno rosso. Uniche voci contrarie intervenute, quelle di Gran Bretagna, Germania e Svezia.
La posizione assunta dai ministri – accolti al loro arrivo da un piccolo gruppo di Greenpeace che chiede la fine della pesca industriale al tonno rosso – è in netta contrapposizione all’approccio della commissaria europea che sarebbe invece favorevole ad un taglio fino al 50% del contingente di pesca globale per il 2011, oltre ad un avanzamento al 2022.
Dal 2020 dell’obiettivo dell’Ue di ottenere una presenza sostenibile e ottimale degli stock di tonno rosso. La posta in gioco è elevata: il 17 novembre si apre a Parigi il negoziato della Commissione internazionale per la conservazione dei tonni dell’Atlantico (Iccat) in cui spetta alla Commissione europea negoziare per i 27 il contingente di tonno rosso sulla base di un mandato del Consiglio Ue, di cui Bruxelles non dispone ancora, e su cui esistono forti divergenze interne.
”Lo stock di tonno rosso si sta ricostituendo, ci sono più tonni di quanto abbiamo iniziato il periodo di protezione – ha lanciato Galan ai cronisti – spiegando le motivazione che sottostanno alla posizione italiana. In primo luogo,dice Galan,”non c’è nessuna rilevazione scientifica che indichi la necessità di misure più restrittive”.
Inoltre, in Italia ”c’è solo spazio di pesca per nove tonniere sulle 69 che era costituita la nostra flotta e le 40 attuali”. Sono invece ”favorevolissimo – ha aggiunto – all’idea di creare dei ‘santuari’ del mare (cioè delle aree protette in cui vietare la pesca) a condizione che abbiano una base logica. Il tonno è l’unica specie che passa dall’Atlantico al Mediterraneo, bisogna dimostrare che la misura serve, altrimenti diventa una misura restrittiva assolutamente inutile”.
L’Italia chiede poi ”una politica di controlli più rigorosi ed è contraria alla continue richieste di deroghe sulle taglie minime del tonno”. Per mettere a punta una posizione unitaria all’Iccat i tempi sono stretti. Così già domani partiranno le riunioni tecniche tra gli esperti dei 27 e della Commissione. Un accordo è indispensabile affinché Bruxelles possa essere legittimata a negoziare a Parigi.
Galan infine, ha colto l’occasione per dire ai partner europei che ”non solo i tonni sono meritevoli di tutela e di difesa, ma anche per il pesce spada le cui risorse stanno diventando sempre meno e le taglie sempre più piccole. E questo senza dimenticare alcuni tipi di squali come la verdesca e lo squalo volpe che stanno scomparendo”.
Le quote attuali non si toccano, hanno detto in concreto il ministro per le politiche agricole e della pesca Giancarlo Galan, insieme al collega francese Bruno le Maire, al neoministro spagnolo Rosa Aguilar, oltre a tutti gli altri Stati membri in cui si pesca tonno rosso. Uniche voci contrarie intervenute, quelle di Gran Bretagna, Germania e Svezia.
La posizione assunta dai ministri – accolti al loro arrivo da un piccolo gruppo di Greenpeace che chiede la fine della pesca industriale al tonno rosso – è in netta contrapposizione all’approccio della commissaria europea che sarebbe invece favorevole ad un taglio fino al 50% del contingente di pesca globale per il 2011, oltre ad un avanzamento al 2022.
Dal 2020 dell’obiettivo dell’Ue di ottenere una presenza sostenibile e ottimale degli stock di tonno rosso. La posta in gioco è elevata: il 17 novembre si apre a Parigi il negoziato della Commissione internazionale per la conservazione dei tonni dell’Atlantico (Iccat) in cui spetta alla Commissione europea negoziare per i 27 il contingente di tonno rosso sulla base di un mandato del Consiglio Ue, di cui Bruxelles non dispone ancora, e su cui esistono forti divergenze interne.
”Lo stock di tonno rosso si sta ricostituendo, ci sono più tonni di quanto abbiamo iniziato il periodo di protezione – ha lanciato Galan ai cronisti – spiegando le motivazione che sottostanno alla posizione italiana. In primo luogo,dice Galan,”non c’è nessuna rilevazione scientifica che indichi la necessità di misure più restrittive”.
Inoltre, in Italia ”c’è solo spazio di pesca per nove tonniere sulle 69 che era costituita la nostra flotta e le 40 attuali”. Sono invece ”favorevolissimo – ha aggiunto – all’idea di creare dei ‘santuari’ del mare (cioè delle aree protette in cui vietare la pesca) a condizione che abbiano una base logica. Il tonno è l’unica specie che passa dall’Atlantico al Mediterraneo, bisogna dimostrare che la misura serve, altrimenti diventa una misura restrittiva assolutamente inutile”.
L’Italia chiede poi ”una politica di controlli più rigorosi ed è contraria alla continue richieste di deroghe sulle taglie minime del tonno”. Per mettere a punta una posizione unitaria all’Iccat i tempi sono stretti. Così già domani partiranno le riunioni tecniche tra gli esperti dei 27 e della Commissione. Un accordo è indispensabile affinché Bruxelles possa essere legittimata a negoziare a Parigi.
Galan infine, ha colto l’occasione per dire ai partner europei che ”non solo i tonni sono meritevoli di tutela e di difesa, ma anche per il pesce spada le cui risorse stanno diventando sempre meno e le taglie sempre più piccole. E questo senza dimenticare alcuni tipi di squali come la verdesca e lo squalo volpe che stanno scomparendo”.
Auguri a...Oriana Orto
AUGURI ORIANA !
Finalmente sei maggiorenne e, in questo giorno, era nostro desiderio che tu sentissi il nostro caloroso abbraccio.
Ti vogliamo un bene immenso e siamo orgogliosi di te.
Ti vogliamo un bene immenso e siamo orgogliosi di te.
Sarà un compleanno memorabile: tutti i tesori del mondo sono niente in confronto a te.
AUGURISSIMI !Papà, Mamma, Tamara e Nonna Ignazia
Il sindaco Mariano Bruno spiega il contenzioso sulle cartelle esattoriali. "E' stato tutto pagato". Plaude a China ed evidenzia un chiaro "difetto di notifica"
(Salvatore Sarpi- Gazzetta del sud) Il giorno dopo la notizia di costituzione del comune di Lipari contro il suo sindaco, per una vicenda privata che riguarda cartelle esattoriali, è giunta puntuale la replica del primo cittadino.
«Non esistono in atto mie cartelle esattoriali non pagate afferenti le somme di pertinenza della polizia municipale di Lipari. Tutto è stato regolarmente pagato a saldo così come si può evincere dalla nota inviatami, su mia richiesta, dalla SERIT Sicilia». Esordisce Mariano Bruno. «Ho provveduto a pagare – aggiunge – tutte e otto le cartelle esattoriali ma, da cittadino, che ritiene sia stato violato un suo diritto, ho presentato ricorso in appello contro le sentenze del Giudice di Pace per contestare non il pagamento di quanto dovuto in origine ma tutti gli interessi che si sono accavallati nel tempo per colpe sicuramente non mie».
Bruno, in poche parole, pur avendo già provveduto a pagare il tutto (interessi compresi) contesta l'aggiunta di quest'ultimi e parla di "difetto di notifica".«Le cartelle, con i pagamenti dovuti in origine – sostiene il primo cittadino – sono stati notificati non a quello che è il mio domicilio ma a tutt'altro indirizzo e a tutt'altra persona, anche se a me legata da rapporti di parentela. Di queste notifiche, purtroppo, non ne sono stato informato e ne sono venuto a conoscenza con notevolissimo ritardo. Ritengo di non dover pagare gli interessi che si sono accumulati nel tempo per colpa di quello che è un chiaro difetto di notifica».
Il sindaco Bruno, inoltre, «plaude» a quella che è l'iniziativa del vicesindaco Giulio China che, con propria determina, ha dato incarico all'avvocato Giovanni Maggiore per rappresentare il comune nel contenzioso in questione. <È giusto – afferma Bruno – che si tutelino gli interessi dell'Ente nel caso in cui sussistano degli atti in cui esso è direttamente interessato. Ribadisco, comunque, che le cartelle sono state regolarmente pagate». Il sindaco Mariano Bruno ha lasciato, infine intendere di essere intenzionato di andare sino in fondo alla vicenda «per fare luce su atti fatti circolare e che erano solo nella disponibilità degli uffici giudiziari».
martedì 26 ottobre 2010
Una nostra amica eoliana ha aperto un gruppo comprensivo di chat su chatta.it una chat abbastanza conosciuta. Sotto troverete il link così, se vorrete, potete andare a visitarla
"Isole Eolie" Un Arcipelago Di Emozioni
http://gruppi.chatta.it/-isole-eolie-un-arcipelago-di-emozioni/default.aspx
Un gruppo dedicato alle SETTE PERLE del Mediterraneo...
"Isole Eolie" Un Arcipelago Di Emozioni
http://gruppi.chatta.it/-isole-eolie-un-arcipelago-di-emozioni/default.aspx
Un gruppo dedicato alle SETTE PERLE del Mediterraneo...
Lettere al direttore. Il degrado di S. Angelo. Ci scrive Giacomo Chiofalo
ti mando delle foto di Monte S.Angelo dove una volta c'era un serbatoio per la raccolta dell' acqua piovana. C'era... perchè non so se viene piu usato questo piano di raccolta viste le condizioni in cui è ridotto. Scendendo da Monte S. Angelo se ne trova un'altro nelle stesse condizioni.
La strada per salire a S. Angelo è uguale a questo paesaggio.
Io vorrei che qualcuno dei nostri amministratori ogni tanto provasse a salire cosi si renderebbero conto del disastro che si stanno lasciando dietro: non c'e piu un sentiero e la strada è piena di buche e erbacce nei lati. Quando ti fermi in qualche punto da dove vedere uno dei nostri bei paesaggi è pieno di frigoriferi e altre schifezze buttate lì. E poi parliamo di Patrimonio dell' umanità. Complimenti.
Io vorrei che qualcuno dei nostri amministratori ogni tanto provasse a salire cosi si renderebbero conto del disastro che si stanno lasciando dietro: non c'e piu un sentiero e la strada è piena di buche e erbacce nei lati. Quando ti fermi in qualche punto da dove vedere uno dei nostri bei paesaggi è pieno di frigoriferi e altre schifezze buttate lì. E poi parliamo di Patrimonio dell' umanità. Complimenti. Chiofalo Giacomo
Auguri a.... Elisaveta Giannò
Auguri da Mamma e Papà: "Ti vogliamo bene"
Ad Elisaveta vanno anche i nostri migliori auguri.
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