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mercoledì 3 novembre 2010

Ginostra e la messa in sicurezza del pontile. Lo Schiavo scrive a sindaco e Protezione civile

Una lettera è stata inviata da Riccardo Lo Schiavo di Marevivo al sindaco Mariano Bruno e per conoscenza al direttore della Protezione Civile Guido Bertolaso

Oggetto: lavori messa in sicurezza pontile di Ginostra.
Egregio sig. Sindaco,
i lavori di messa in sicurezza del pontile di Ginostra ( se si eccettua il ripristino del respingente per l’attracco degli aliscafi – problematica paradossale su cui tornerò presto in una più dettagliata nota) stanno per essere ormai ultimati.
Mi preme però sottoporre alla Sua attenzione due particolari che destano qualche apprensione:
1.Dopo un anno, un inverno di inutili rischi… finalmente sono state effettuate le iniezioni di calcestruzzo nel cassone principale di nord-ovest, nello stesso però non mi sembra sia stato chiuso lo squarcio provocato da un tetrapodo che vi si era letteralmente conficcato.
2.Il punto in cui si congiungono i piccoli cassoni con l’inizio della stradina di collegamento al paese continua a restare “indifeso”… Si auspicava che in tale spazio venissero collocati un paio di tetrapodi o qualche masso naturale, ma così non è stato.
Confidando in una Sua tempestiva valutazione e dunque nei necessari interventi, porgo cordiali saluti.
Riccardo Lo Schiavo

Eolie, che succede? (di Bartolo Natoli)

Riceviamo dal geometra Bartolo Natoli e pubblichiamo:
Chiedo umilmente scusa a tutti per la presente ma, essendo una persona da sempre molto vicino ai giovani, mi chiedo, seriamente preoccupato, dove questa comunita' Eoliana e questo modo di fare e di vivere ci sta portando.
Non c'e' nessun bisogno di elogiare il redattore Salvatore Sarpi che, con estrema umanita' di padre prima e di redattore dopo ha diffuso e sta diffondendo le notizie sul povero PIETRO, facendosi  tra l'altro promotore di vari gruppi di solidarieta' ecc.
Ma vorrei riflettere e farVi riflettere su quanto noi genitori, voi  amministratori e noi societa' stiamo donando a questa nuova classe emergente rappresentata da Pietro e da tutti i suoi coetanei.
La mia vera paura e' che vi e' in atto un vero e proprio malessere giovanile dato dalla precarieta' del vivere - sopravvivere quotidiano.
Esattamente ventitrè anni addietro -noi-, allora ventenni, avevamo degli stili di vita quotidiana dettati da esempi sani e forti inculcateci dai nostri genitori, dalla nostra societa' e dalla nostra classe dirigente.
Siamo sicuri che tutti noi oggi stiamo dando ai nostri figli quanto noi, ieri, abbiamo ricevuto?
Attenzione, sono il primo a mettermi in discussione, ma siamo tutti pronti a metterci alla prova per il bene della nostra societa' e soprattutto dei nostri figli?
Vorrei veramente che quello che oggi stiamo vivendo, non debba e non devepiu' ripetersi.
Certo, sarebbe stato meglio che la presente fosse stata di aiuto a Pietro ma, non potendo fare tornare indietro l'orologio (magari fosse cosi' semplice) vorrei che da oggi si organizzassero stage, incontri, verifiche ecc. sullo stato dei nostri giovani e della nostra societa' partendo da quegli esempi sani come ai miei tempi era, uno tra gli altri, il mio professore di Religione Don Gaetano Sardella che, oltre ad essere il nostro
professore, era anche il nostro sacerdote ed il nostro primo  "complice"
Lui non esitava a darci consigli, ci bacchettava se vi erano i presupposti ma era il vero e proprio collante tra la famiglia , la societa' e le istituzioni.
Colgo l'occasione per salutarLo calorosamente ed augurargli una veloce guarigione affinche'possa riprendere prestissimo il suo posto di guida reale e spiritruale di tutti i nostri giovani eoliani.
Saluti
Geometra Bartolo Natoli

Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)

La salma di Pietro nella Chiesa del Pozzo - La salma del giovane Pietro Caprara ha lasciato, intorno alle 18 e 30, l'obitorio del cimitero di Lipari per raggiungere la chiesetta del Pozzo. Il corteo funebre, snodatosi lungo un tratto del C.so Vitt. Emanuele, ha visto la partecipazione, oltre che dei familiari, di oltre un centinaio di ragazzi. Ad aprire il corteo funebre lo striscione che, in questi giorni, ha campeggiato sulle mura del cimitero di Lipari.
All'arrivo della salma Don Giuseppe Mirabito ha invitato tutti alla preghiera.
I funerali, come anticipato, si terranno domani alle 11,00 nella chiesa Cattedrale.

Don Gaetano, intervento riuscito- E' riuscito, nonostante qualche difficoltà, l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto stamani a Messina Don Gaetano Sardella, investito da un auto il 1° novembre sulla via Conti.
Il presule- così come abbiamo appreso dal fratello Guglielmo- si è da poco risvegliato dallo stato di torpore indotto dall'anestesia. Ancora una volta a Don Gaetano i nostri migliori auguri che poi sono quelli di tutta la comunità eoliana.

Tunisino di nuovo a Gazzi - Torna a Gazzi, in carcere, il  tunisino residente a Lipari Hnaien Hicham, 29 anni, già arrestato lo scorso 10 settembre per lo sfregio al connazionale. L'uomo, che mercoledì scorso era evaso dai domiciliari e quindi arrestato, aveva ottenuto dal magistrato un nuovo provvedimento di custodia cautelare tra le mura domestiche. Stasera, a seguito di un aggravamento della sua posizione, è stato di nuovo trasferito a Gazzi. Da Lipari è stato inbarcato sulla motovedetta dell'Arma.



Nonostante lo scirocco oggi l'aliscafo va (la foto è di Gaetano Agrip)

Lipari: Attività del difensore civico

Ricevimento del 11.11.10 e 12.11.10.

Con la presente, si comunica che il Difensore Civico del Comune, Avv. Francesco Rizzo, riprenderà il ricevimento dal 12.11.2010 e 12.11.10, dalle ore 11 alle 13, presso il proprio ’ufficio di Piazza Mazzini, 1 Piano.
Al fine di concordare eventuali appuntamenti urgenti esaudendo alcune richieste pervenute in tale senso, fornisco, per l’opportuna diffusione ed al fine di migliorare il servizio reso, i recapiti di riferimento :
Ufficio “ Attività del Consiglio comunale e della Segreteria generale “,090-9887257- fax 090-9887910 , (Sig.ra Maria Famularo ); 392-4697535 ( utenza telefonica privata Avv. Francesco Rizzo).
In riferimento al ricevimento del 03.11.10
Si rappresenta che sono state svolte n. 2 audizioni di cittadini, sulle seguenti argomentazioni:
servizio idrico;
ripascimento spiagge;
Sono state esitate le seguenti istanze :
1.Buoni pasto lavoratori ex Pumex ;
2.servizio idrico;
3.regolamento tende- istanza associazione commercianti;
4.istanza concernente viabilità in via quartiere.
Il Difensore Civico
( Avv. Francesco Rizzo )

TAC inspiegabilmente guasta a Lipari. Il comunicato stampa del vice-sindaco China

COMUNICATO STAMPA
Tac inspiegabilmente guasta da oltre 15 giorni all'ospedale di Lipari, nella generale insensibilità, costringe i nostri concittadini a continui voli con elicotteri del 118, a tutte le ore del giorno e della notte per eseguire Tac per traumi cranici, certamente eseguibili in loco, specie se, come nella maggioranza dei casi, il trauma fortunatamente non ha prodotto emorragie cerebrali.
I cittadini eoliani continuano a pagare costi dell'insipenza dei nostri governanti.
Per il solo sopralluogo e la presa visione del guasto pare che il tecnico si sia recato a Lipari dopo dieci giorni dalla chiamata (cosa inconcepibile).
Da una settimana si attende un pezzo che deve provenire (a quanto si dice) da Amsterdam (ma sono così rari i voli da Amsterdam a Catania o sono giornalieri?).
Quanto tempo ancora ci vorrà affinchè il tecnico si decida a portare questo benedetto pezzo a Lipari? Ed è normale, e contrattualmente previsto, che un ospedale debba rimanere cosi' a lungo senza diagnostica perchè i tecnici non ritengono di venire a Lipari o il contratto di manutenzione prevede tempi piu' brevi a cui la ditta appaltatrice non si attiene? E l'Azienda Sanitaria ha adeguatamente vigilato affinchè la riparazione avvenga?
Il vice-sindaco Giulio China

Pietro nel ricordo di sissyna100.wmv

Vulcano: i carabinieri segnalano all’A.G. 3 cacciatori messinesi per omessa custodia di armi e munizioni.

COMUNICATO STAMPA
Nei giorni scorsi, in Vulcano, i Carabinieri della locale Stazione, hanno segnalato all’A.G. tre uomini tutti originari e residenti a Messina, per omessa custodia di armi e munizioni.
La pattuglia, nel corso di controllo alla circolazione stradale in quella località Porto di Levante, notava che all’interno di un’autovettura ivi parcheggiata con le portiere prive di sicura, erano stati lasciati incustoditi tre fucili da caccia cl. 12, un fucile da caccia cal. 8 e n. 51 cartucce da caccia cal. 8.
Immediate ricerche per risalire al proprietario del mezzo e delle armi, permettevano di identificare i tre uomini, che si trovavano sull’isola per una battuta di caccia ed in atto erano in un’abitazione sita in Piano dell’Arpa, in uso ad uno di loro.
Successivamente i Carabinieri effettuavano accurata perquisizione domiciliare nell’abitazione rinvenendo n. 1239 cartucce di vario calibro incustodite e sparse nelle stanze.
Le armi e le cartucce sono state poste sotto sequestro e per i tre individui è scattata la denuncia a piede libero all’A.G. per omessa custodia di armi e munizioni.

Completato l'esame medico-legale. Pietro restituito ai suoi cari

Completato l'esame medico-legale sul corpo del povero Pietro Caprara, 20 anni. Subito dopo, a seguito del nulla osta da parte del magistrato, il corpo è stato restituito alla famiglia.
Davanti all'ingresso dell'obitorio stazionano, in lacrime, decine e decine di amici di Pietro

IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI di Aldo Natoli

Sono passati ben 62 giorni da quando il Sindaco di Lipari, a conclusione della Conferenza di Servizio per la costruzione di 147 alloggi di edilizia agevolata-convenzionata nelle isole di Lipari Vulcano e Panarea da parte della Società ATI-Lipari , ha dichiarato che il Dirigente del III° Settore del Comune, Arch. Biagio De Vita, avrebbe fornito pubblicamente dei chiarimenti sulla regolarità della procedura seguita rispondendo così a tutte le eccezioni sollevate, anche dal sottoscritto. Ma ad oggi non risulta che il Dirigente De Vita abbia effettuato l’intervento annunciato dal Sindaco e, come ormai consuetudine del nostro Comune, sul problema è calato un silenzio tombale. Debbo pertanto ricordare che secondo la normativa urbanistica vigente per poter impegnare per la costruzione dei citati alloggi terreni che ricadono in zona agricola “E” dello strumento urbanistico è obbligatorio che le zone “C”, destinate per ospitare tali insediamenti, risultino essere sature
Elemento essenziale per occupare le zone agricole è la “quantificazione dei fabbisogni” attraverso l’andamento demografico. L’obbligatorietà di questa certificazione, per valutare l’ammissibilità dell’utilizzo delle zone “E” è stata anche ribadita dal Dirigente Generale dell’Assessorato Territorio ed Ambiente con la nota prot. n° 568367/09. Nella citata nota il Dirigente dell’Assessorato ricorda addirittura al Comune la Sentenza del TAR Sicilia di Catania n° 11/09 che ha visto soccombere le Cooperative Libertas, Eoliespress e Panarea, proprio per la mancanza di questa quantificazione.
Il Dirigente De Vita deve pertanto supportare la sua attestazione circa la necessità di reperire nuove aree spiegando e documentando a tutti noi i risultati di questa indagine, dovendosi altrimenti ritenere l’iter posto in essere dall’Ente “illegittimo”. Sono certo che il Primo Cittadino, che ha il compito di vigilare sulla regolare attività del Comune, disporrà a breve la convocazione di una conferenza stampa affinchè l’Arch. De Vita possa fornire ogni chiarimento su questa certificazione, tra l’altro, richiesta anche dall’Assessorato Regionale.

In corso l' esame autoptico sul corpo di Pietro Caprara

E' in corso, da circa trenta minuti, presso l'obitorio del cimitero di Lipari, l'esame autoptico sul corpo del ventenne Pietro Caprara ritrovato impiccato lo scorso 1° novembre in località Alta Pecora a Quattropani (Lipari).
L'esame medico-legale è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Barcellona, che come da prassi, ha aperto una inchiesta sull'accaduto.
Fuori dal cimitero in questo momento si trovano decine di amici di Pietro, una parte di coloro che da ieri hanno posizionato un maxi-tabellone davanti alla palma (luogo di ritrovo dei giovani liparesi) di Corso Vittorio Emanuele.
Una volta completato l'esame medico-legale, i cui risultati si sapranno non prima di una trentina di giorni, il corpo del povero Pietro dovrebbe essere restituito alla famiglia per la celebrazione dei funerali.

"Questa idea del megaporto non mi piace, però se ci penso può darsi che………" (di Salvatore Agrip)

Angelo a me non interessa quello che vuoi fare tu, anch’io voglio fare qualcosa, conosco tanti amici che vorrebbero fare, altre cose, sai noi siamo gente tranquilla, lasciamo fare e vogliamo fare.

Uno di noi ha il desiderio di utilizzare del terreno per lavorare, so che non gli piace ararlo, coltivarlo, tanto a noi non ci interessa saperlo, quello che deve fare lo sa lui. Poi c’è un gruppo di amici che ha dei terreni a Quattropani, sarebbero contenti e felici di poterli dare per fare un aeroporto, in questa isola ce né tanto bisogno, si, tu vuoi fare il megaporto per migliorare i trasporti, ma qui in molti vogliono volare e poi così ci saranno tanti turisti tutto l’anno che ci porteranno tanti soldi, verranno anche con i temporali e con il mare forza otto, si l’aeroporto è proprio quello che ci manca.
Sai hai avuto proprio una bella idea, ma stai tranquillo è solo tua e mi sembra giusto ad ognuno la sua a questo punto possiamo stare bene in questa isola, sai però abbiamo un problema che ci impedisce di realizzare le nostre cose e sai qual’ è……….l’unesco! Che ci fa qui? Non l’abbiamo visto mai e non ci ha fatto avere mai niente (neanche un ringraziamento). Per liberarcene (dopotutto è un intruso) dobbiamo convincere tanta gente, ma non è difficile, basta dirgli che se sono d’accordo con noi li ripagheremo facendoli divertire, gli costruiremo un Parco……….si un parco giochi, un grande parco giochi, qui in questa isola lo spazio non manca mai, si può fare tutto basta volerlo, potranno giocare come e quando vogliono e tutti saremo felici e contenti.
Sai una cosa non l’ho capita………il tuo socio (il comune), come farai a convincerlo in questa tua idea, Angelo quello è un “dipendente”, si dovrebbe dimettere, licenziare, ……….insomma rendersi autonomo e indipendente.
Noi siamo forti dobbiamo crederci alle nostre idee, facciamoli navigare senza farle naufragare e ci porteranno lontanoooooooo!!
Salvatore Agrip

martedì 2 novembre 2010

Domani Don Gaetano sarà sottoposto ad intervento chirurgico

Dopo il brutto incidente di ieri sera Don Gaetano Sardella sarà sottoposto domani all'ospedale Papardo di Messina ad intervento chirurgico per ridurre le fratture alla tibia e al perone.
Don Gaetano- così come ci riferiscono amici che l'hanno sentito- è tranquillo e sereno e saluta tutti gli eoliani che si sono stretti attorno a lui.
A Don Gaetano ribadiamo il nostro più fervido augurio per una ripresa il più veloce possibile.

Via Conti: Urgono provvedimenti (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Ci auguriamo che quanto successo a Don Gaetano Sardella suggerisca ai responsabili del traffico cittadino, in considerazione del doppio senso di circolazione veicolare, dell’esistenza di esercizi pubblici e purtroppo dell’alta velocità che spesso i veicoli tengono, di evitare la sosta su ambo i lati sulla via Conti; di vietare la sosta dei bus gran turismo; di modificare l’illuminazione in modo adeguato.
Al caro Mons. Sardella, del quale ci mancheranno le accorate omelie domenicali, auguro una pronta guarigione.

Club Meligunis riprese le attività (di Patrizia Lo Surdo)

(Patrizia Lo Surdo) Anche se con un po' di ritardo il Club Meligunis, presieduto sempre da Angela Ivaldi, ha iniziato i nuovi corsi con Mister Biviano.
Per i piccoli la scuola pallavolo si effettua nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e sabato dalle 15,30 alle17.
Il gruppo femminile, nonostatante avesse mantenuto, il posto in prima divisione, ha deciso di ripartire dalla seconda in conseguenza anche dell'abbandono di alcune atlete; un nuovo gruppo si sta preparando per il campionato che inizierà intorno alla metà di novembre.
Per quanto riguarda il settore maschile, a malincuore si è dovuto chiudere; molti dei ragazzi non hanno rinnovato l'impegno di far parte del gruppo, pertanto è stato impossibile avere un numero sufficiente di atleti per prendere parte al campionato