Riceviamo e pubblichiamo:
Stimatissimo professore, collegandomi con Eolienews di Lipari leggo del Suo 91° compleanno. Un bisogno dell'anima mi ha sollecitato a inviarLe questi auguri.
Professore Giuseppe, la mia immensa stima non solo è (è sempre stata) verso l'uomo colto e saggio ma anche verso l'uomo disponibile, paziente e solidale di chiunque gli parlasse.
Nella mia mente e nei miei ricordi passano l'accoglienza,ripetuta, in via Peculio Frumentario, così come "il cazziatone" per l'uso del leggìo con Gianni, per imitare la banda musicale.
Carissimo prefessore, TANTI, TANTI AUGURI.
Aldo
Vi proponiamo un video realizzato in occasione del compleanno dal figlio Gianni:
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giovedì 11 novembre 2010
"Vogliono che sulle carte d'identità del nostro Comune scompaia "nato a Lipari". (di Saverio Merlino)
Mi batterò e sarò a fianco di chiunque vorrà portare avanti questa ingiustizia morale e Costituzionale, affinché si possa continuare ad avere il diritto di nascere a Lipari, in sicurezza e tranquillità, e non trasformare un momento felice, come quello della nascita, in mesi preparatori di tormento e d’angoscia per le famiglie.
Negare il desiderio ai genitori di mettere al mondo un figlio laddove ci sono le proprie radici e quelle di tantissime proprie generazioni è di un’ingiustizia inqualificabile e non tollerabile.
Alle nuove generazioni si vuol far perdere anche l’amore per la propria terra e le proprie radici.
Non posso accettare , in silenzio, che anche il mio secondo nipote (in arrivo) non nasca ed apra gli occhi, per la prima volta, in questa meravigliosa isola.
Non me lo perdonerei mai.
Dico a chi ha a cuore questa grave situazione, non restiamo in silenzio, continuiamo a far sentire la nostra “voce libera” anche quando può sembrare che gli appelli lanciati restano inascoltati come quello che ho inviato, sulla questione, il 22 marzo 2010 al Signor Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano e che, qui di seguito, desidero riproporre.
Saverio Merlino
Al Signor Presidente della Repubblica Italiana
On. Giorgio Napolitano
Caro e stimatissimo Signor Presidente,
In questi giorni si è conosciuto il Piano Regionale di Rimodulazione della Sanità nella Regione Sicilia e per le Eolie è stato un colpo durissimo.
Il Decreto di Rimodulazione della Rete Ospedaliera e riordino della Rete Territoriale siciliana, approvato in questi giorni e prossimo alla pubblicazione sulla GURS, di fatto, smantella l’ospedale di Lipari e viola palesemente, a mio avviso, anche l’art. 32 della Costituzione Italiana che sancisce il diritto alla salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività.
L’Ospedale di Lipari oggi accoglie circa venticinque ricoverati al giorno, nella stagione invernale, quando è assente il turismo. Con questo scellerato Piano di Riordino avrà solo 14 posti letto per la degenza ordinaria, in pratica per il solo pronto soccorso e limitati ai casi acuti da ricoverare al massimo per 72 ore e poi smistare alle varie unità operative fuori da Lipari.
Altri 12 posti sono previsti parte in day ospital e parte in day service.
Aboliti medicina interna, medicina generale e il reparto pediatria per cui il ricovero urgente di un bambino avverrà al pronto soccorso a fianco magari ad un anziano morente o ad un infortunato in preda ai dolori.
Certo si provvederà con gli elicotteri che trasferiranno sulla Terra ferma, all’occorrenza, i pazienti ricoverati, le madri che devono partorire, le vittime d’incidenti, i colpiti da infarto o da altre malattie improvvise.
E i dializzati?
Ma soprattutto quanto verrà a costare alle famiglie dovere seguire a Messina o Milazzo o Patti i loro congiunti con la difficoltà di rientrare a casa, fra l’altro, a causa del peggiorare dei servizi di trasporto marittimo e per i problemi riguardanti le condizioni meteo marine?
Si colpiscono i più deboli, persone che già vivono il disagio dell’insularità, che hanno il diritto di essere assistite a casa loro, di non dover lasciare le proprie famiglie, di non essere abbandonate a causa d’inefficienza, negligenza o peggio ancora per far quadrare, sulle loro spalle, i bilanci delle Regioni da molto tempo in dissesto sicuramente non per colpa dell’ospedale di Lipari e dell’assistenza sanitaria, nel tempo, offerta agli eoliani.
Lipari, Signor Presidente, è stata sede di un ospedale fin dal XII secolo grazie ai monaci benedettini; addirittura nei secoli “bui” del settecento e dell’ottocento ebbe due ospedali: il San Bartolomeo e l’Annunziata.
Sono dovuti arrivare gli “anni dello sviluppo” e del turismo per ritrovarsi privati di quest’importantissimo presidio della salute.
Mi rivolgo a Lei, signor Presidente, perché conosco la sua sensibilità per i problemi della gente e perché conosce bene le Eolie.
Mi rivolgo a Lei perché si faccia ambasciatore di questa grave preoccupazione che grava su tutti i cittadini delle nostre isole.
Queste isole negli anni 50 avevano creduto d’essere finalmente uscite dal medioevo, purtroppo le vicende di questi ultimi tempi a cominciare dalla difesa della salute e dal diritto alla continuità territoriale ci dicono che dobbiamo temere che il medioevo stia tornando.
Con i sensi più profondi della mia stima.
Saverio Merlino
Segretario del Partito Democratico di Lipari
Negare il desiderio ai genitori di mettere al mondo un figlio laddove ci sono le proprie radici e quelle di tantissime proprie generazioni è di un’ingiustizia inqualificabile e non tollerabile.
Alle nuove generazioni si vuol far perdere anche l’amore per la propria terra e le proprie radici.
Non posso accettare , in silenzio, che anche il mio secondo nipote (in arrivo) non nasca ed apra gli occhi, per la prima volta, in questa meravigliosa isola.
Non me lo perdonerei mai.
Dico a chi ha a cuore questa grave situazione, non restiamo in silenzio, continuiamo a far sentire la nostra “voce libera” anche quando può sembrare che gli appelli lanciati restano inascoltati come quello che ho inviato, sulla questione, il 22 marzo 2010 al Signor Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano e che, qui di seguito, desidero riproporre.
Saverio Merlino
Al Signor Presidente della Repubblica Italiana
On. Giorgio Napolitano
Caro e stimatissimo Signor Presidente,
In questi giorni si è conosciuto il Piano Regionale di Rimodulazione della Sanità nella Regione Sicilia e per le Eolie è stato un colpo durissimo.
Il Decreto di Rimodulazione della Rete Ospedaliera e riordino della Rete Territoriale siciliana, approvato in questi giorni e prossimo alla pubblicazione sulla GURS, di fatto, smantella l’ospedale di Lipari e viola palesemente, a mio avviso, anche l’art. 32 della Costituzione Italiana che sancisce il diritto alla salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività.
L’Ospedale di Lipari oggi accoglie circa venticinque ricoverati al giorno, nella stagione invernale, quando è assente il turismo. Con questo scellerato Piano di Riordino avrà solo 14 posti letto per la degenza ordinaria, in pratica per il solo pronto soccorso e limitati ai casi acuti da ricoverare al massimo per 72 ore e poi smistare alle varie unità operative fuori da Lipari.
Altri 12 posti sono previsti parte in day ospital e parte in day service.
Aboliti medicina interna, medicina generale e il reparto pediatria per cui il ricovero urgente di un bambino avverrà al pronto soccorso a fianco magari ad un anziano morente o ad un infortunato in preda ai dolori.
Certo si provvederà con gli elicotteri che trasferiranno sulla Terra ferma, all’occorrenza, i pazienti ricoverati, le madri che devono partorire, le vittime d’incidenti, i colpiti da infarto o da altre malattie improvvise.
E i dializzati?
Ma soprattutto quanto verrà a costare alle famiglie dovere seguire a Messina o Milazzo o Patti i loro congiunti con la difficoltà di rientrare a casa, fra l’altro, a causa del peggiorare dei servizi di trasporto marittimo e per i problemi riguardanti le condizioni meteo marine?
Si colpiscono i più deboli, persone che già vivono il disagio dell’insularità, che hanno il diritto di essere assistite a casa loro, di non dover lasciare le proprie famiglie, di non essere abbandonate a causa d’inefficienza, negligenza o peggio ancora per far quadrare, sulle loro spalle, i bilanci delle Regioni da molto tempo in dissesto sicuramente non per colpa dell’ospedale di Lipari e dell’assistenza sanitaria, nel tempo, offerta agli eoliani.
Lipari, Signor Presidente, è stata sede di un ospedale fin dal XII secolo grazie ai monaci benedettini; addirittura nei secoli “bui” del settecento e dell’ottocento ebbe due ospedali: il San Bartolomeo e l’Annunziata.
Sono dovuti arrivare gli “anni dello sviluppo” e del turismo per ritrovarsi privati di quest’importantissimo presidio della salute.
Mi rivolgo a Lei, signor Presidente, perché conosco la sua sensibilità per i problemi della gente e perché conosce bene le Eolie.
Mi rivolgo a Lei perché si faccia ambasciatore di questa grave preoccupazione che grava su tutti i cittadini delle nostre isole.
Queste isole negli anni 50 avevano creduto d’essere finalmente uscite dal medioevo, purtroppo le vicende di questi ultimi tempi a cominciare dalla difesa della salute e dal diritto alla continuità territoriale ci dicono che dobbiamo temere che il medioevo stia tornando.
Con i sensi più profondi della mia stima.
Saverio Merlino
Segretario del Partito Democratico di Lipari
mercoledì 10 novembre 2010
Inammissibili i ricorsi del comune contro le sentenze del TAR inerenti le coop. edilizie
Il CGA di Palermo ha ritenuto inammissibili i ricorsi presentati dal comune di Lipari contro le sentenze del TAR di Catania che aveva annullato il Piano Costruttivo delle Cooperative Edilizie "Libertas Eolie", "Panarea" e "Eoliana Abitazioni".
Oltre a giudicare inammisibili i vari ricorsi proposti dall'amministrazione Bruno, rappresentata dall'avv. Giuseppe Gitto, il Consiglio di giustizia amministrativa ha condannato il maggior comune delle Eolie al pagamento delle spese.
Le cooperative edilizie non si sono costituite mentre nel ricorso proposto dal Comune contro alcuni privati propietari dei terreni questi sono stati rappresentati dagli avvocati Carmelo Briguglio, Nazareno Saitta, Alessia Giorgianni e da Giovanni Monforte.
Oltre a giudicare inammisibili i vari ricorsi proposti dall'amministrazione Bruno, rappresentata dall'avv. Giuseppe Gitto, il Consiglio di giustizia amministrativa ha condannato il maggior comune delle Eolie al pagamento delle spese.
Le cooperative edilizie non si sono costituite mentre nel ricorso proposto dal Comune contro alcuni privati propietari dei terreni questi sono stati rappresentati dagli avvocati Carmelo Briguglio, Nazareno Saitta, Alessia Giorgianni e da Giovanni Monforte.
Megaporto. Piero Roux al prof. Buongiorno " Diserti le Eolie e veleggi verso approdi migliori"
Riceviamo da Piero Roux e pubblichiamo:
L'illustre prof. Bongiorno, che interviene su la "Gazzetta del Sud" di Domenica 7 Novembre c.a, che si spaccia da docente ed esperto di nautica è - in verità - un insegnante delle scuole medie; ha una barchetta a vela che tiene a Pignataro d'estate e, a tempo perso...quando non ha proprio null'altro da fare, pone becco in cose che sconosce - tanto per darsi un tono.
Si spera che la società "Lipari Porto SpA non si sia servito di quest'ultimo quale esperto e non sia detto (vox populi- ma non ci credo) che lo stesso sia stato pagato per dare un illuminato parere sull'opera che i nuovi barbari intendono realizzare alle Eolie. E mi scusi tanto l'illuminato (folgorato) professor Bongiono ma le sue parole "... il mondo è grande, non inizia e non finisce in Sicilia, tantomeno alle Eolie" danno un chiaro senso che lo stesso parli a vanvera o solo perchè "imboccato".
Per un isolano- carissimo ed esimio professore- il mondo inizia e finisce nel perimetro del proprio scoglio per questo noi eoliani - gelosi delle tradizioni, della cultura, delle bellezze, della storia che rappresentiamo non condividiamo le sue critiche e, al fine di renderle delle ferie migliori la invitiamo, per il futuro, a disertare le Eolie e veleggiare verso approdi migliori.
Piero Roux
L'illustre prof. Bongiorno, che interviene su la "Gazzetta del Sud" di Domenica 7 Novembre c.a, che si spaccia da docente ed esperto di nautica è - in verità - un insegnante delle scuole medie; ha una barchetta a vela che tiene a Pignataro d'estate e, a tempo perso...quando non ha proprio null'altro da fare, pone becco in cose che sconosce - tanto per darsi un tono.
Si spera che la società "Lipari Porto SpA non si sia servito di quest'ultimo quale esperto e non sia detto (vox populi- ma non ci credo) che lo stesso sia stato pagato per dare un illuminato parere sull'opera che i nuovi barbari intendono realizzare alle Eolie. E mi scusi tanto l'illuminato (folgorato) professor Bongiono ma le sue parole "... il mondo è grande, non inizia e non finisce in Sicilia, tantomeno alle Eolie" danno un chiaro senso che lo stesso parli a vanvera o solo perchè "imboccato".
Per un isolano- carissimo ed esimio professore- il mondo inizia e finisce nel perimetro del proprio scoglio per questo noi eoliani - gelosi delle tradizioni, della cultura, delle bellezze, della storia che rappresentiamo non condividiamo le sue critiche e, al fine di renderle delle ferie migliori la invitiamo, per il futuro, a disertare le Eolie e veleggiare verso approdi migliori.
Piero Roux
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Iscrizione albo scrutatori e presidenti di seggio - Entro il 30 novembre dovrà essere presentata istanza per richiedere l’inclusione nell’Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale e/o presidente di seggio- Maggiori informazioni su http://www.comunelipari.it/
Lipari: Convocato consiglio comunale- Il presidente Pino Longo ha convocato il consiglio comunale di Lipari per lunedi' 15 novembre alle 15. Al primo punto, come da noi già anticipato il "parco nazionale delle isole Eolie".
Sabatini ri-diffida il sindaco su documentazione portualità- Questa la lettera del consigliere Adolfo Sabatini inviata al sindaco del Comune di Lipari dott. Mariano Bruno e al difensore civico del Comune di Lipari avv. Francesco Rizzo:
Ho ricevuto da parte del Presidente della Società Lipari Porti S.p.a. il gradito invito a partecipare ad un incontro presso la sede Eoliana della società in data 24 novembre 2010 alle ore 10.-
In detto incontro, al quale parteciperanno tutti gli Amministratori e Consiglieri Comunali, il Presidente della società Fernando Corrado, l’Amministratore delegato della società Stefano Tomarelli e non so chi altri, esibiranno il progetto relativo al cosiddetto mega porto.-
Per quanto sopra esposto con la presente DIFFIDO a consegnarmi quanto da me richiesto nelle precedenti note prima di tale data e precisamente copia cartacea o su CD-Rom del progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare.-
All’avv. Francesco Rizzo chiedo che disponga in caso di mancata risposta alla mie numerose richiesta scritte, e azioni previste dalla Legge per garantire le richieste del sottoscritto Consigliere Comunale.-
Il Consigliere Comunale
Adolfo Sabatini
Lipari: Convocato consiglio comunale- Il presidente Pino Longo ha convocato il consiglio comunale di Lipari per lunedi' 15 novembre alle 15. Al primo punto, come da noi già anticipato il "parco nazionale delle isole Eolie".
Sabatini ri-diffida il sindaco su documentazione portualità- Questa la lettera del consigliere Adolfo Sabatini inviata al sindaco del Comune di Lipari dott. Mariano Bruno e al difensore civico del Comune di Lipari avv. Francesco Rizzo:
Ho ricevuto da parte del Presidente della Società Lipari Porti S.p.a. il gradito invito a partecipare ad un incontro presso la sede Eoliana della società in data 24 novembre 2010 alle ore 10.-
In detto incontro, al quale parteciperanno tutti gli Amministratori e Consiglieri Comunali, il Presidente della società Fernando Corrado, l’Amministratore delegato della società Stefano Tomarelli e non so chi altri, esibiranno il progetto relativo al cosiddetto mega porto.-
Per quanto sopra esposto con la presente DIFFIDO a consegnarmi quanto da me richiesto nelle precedenti note prima di tale data e precisamente copia cartacea o su CD-Rom del progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare.-
All’avv. Francesco Rizzo chiedo che disponga in caso di mancata risposta alla mie numerose richiesta scritte, e azioni previste dalla Legge per garantire le richieste del sottoscritto Consigliere Comunale.-
Il Consigliere Comunale
Adolfo Sabatini
I 91 anni del professore Iacolino. Il comunicato del Centro Studi
Pubblichiamo, dopo il servizio filmato e le foto da noi realizzate che troverete nelle notizie di ieri, il comunicato e le foto pervenuteci dal Centro Studi a firma di Paola Centurrino:
I soci del Centro Studi Eoliano si sono riuniti ieri per festeggiare il 91° compleanno del Prof. Iacolino. Dopo il saluto da parte dell´associazione, fatto da Ersilia Paino, ha preso parola l´illustre festeggiato, che ha raccontato un po´ del suo cammino, ha parlato di bilanci di una vita operosa, prolifera, di un lungo percorso di studio che ancora ha da offrire al patrimonio culturale eoliano. Il Prof. Iacolino ha inoltre esposto il progetto a cui sta lavorando, insieme al Dott. Riccardo Gullo, per la pubblicazione dell´opera, divisa in volumi: "Raccontare Salina", già arrivata al terzo volume. Infine il taglio della torta, il brindisi e gli auguri. Una piacevole serata allietata dalla saggezza e dalla simpatia dello "storico" eoliano, cui auguriamo ancora un anno prolifero e di buona vita, con riconoscenza ed affetto. Paola Centurrino
Incontro con la "Lipari porto" non solo per consiglieri e amministrazione comunale. La richiesta di Biviano
Al Presidente della società "Lipari Porto S.p.a." Dott. Nando Corrado, All´Amministratore Delegato Ing. Stefano Tomarelli, Al Sindaco del Comune di Lipari, Dott. Mariano Bruno
OGGETTO: Richieste per incontro di giorno 24 novembre 2010.
In riferimento all´incontro di giorno 24 novembre 2010, alla quale sono stato invitato insieme a tutti gli altri consiglieri comunali per la presentazione, visualizzazione ed estrapolazione di eventuali copie del progetto di
rifunzionalizzazione della rada di Lipari, aggiornato con le ultime modifiche, e di tutti gli atti e documenti inerenti la Società Lipari Porti S.p.a. , e a seguito delle numerose, legittime e condivise richieste avanzate da gran parte dei cittadini, si chiede di estendere il suddetto incontro almeno a tutti i rappresentanti delle maggiori associazioni ambientaliste, delle categorie economiche più rappresentative, dei partiti, delle forze e dei gruppi politici locali e a tutta la stampa in genere.
Si chiede, inoltre, di organizzare nel pomeriggio della stessa giornata, o all´indomani, presso il palazzo dei Congressi o altra sede che il Comune vorrà mettere a disposizione, lo stesso incontro con tutti i cittadini e quanti desiderano conoscere il progetto aggiornato.
Si chiede in ultimo, sin da ora, di depositare una COPIA del suddetto progetto e tutti gli atti e documenti inerenti la società Lipari Porto S.p.a. presso il Comune di Lipari, socio al 30 % della stessa, al fine di renderli pubblici e di poterli visionare in qualsiasi momento, oltre alla possibilità di estrapolare eventuali copie.
Certo di un vostro immediato e auspicabile riscontro, porgo i migliori saluti.
Dott. Giacomo Biviano (Consigliere Comunale PD)
OGGETTO: Richieste per incontro di giorno 24 novembre 2010.
In riferimento all´incontro di giorno 24 novembre 2010, alla quale sono stato invitato insieme a tutti gli altri consiglieri comunali per la presentazione, visualizzazione ed estrapolazione di eventuali copie del progetto di
rifunzionalizzazione della rada di Lipari, aggiornato con le ultime modifiche, e di tutti gli atti e documenti inerenti la Società Lipari Porti S.p.a. , e a seguito delle numerose, legittime e condivise richieste avanzate da gran parte dei cittadini, si chiede di estendere il suddetto incontro almeno a tutti i rappresentanti delle maggiori associazioni ambientaliste, delle categorie economiche più rappresentative, dei partiti, delle forze e dei gruppi politici locali e a tutta la stampa in genere.
Si chiede, inoltre, di organizzare nel pomeriggio della stessa giornata, o all´indomani, presso il palazzo dei Congressi o altra sede che il Comune vorrà mettere a disposizione, lo stesso incontro con tutti i cittadini e quanti desiderano conoscere il progetto aggiornato.
Si chiede in ultimo, sin da ora, di depositare una COPIA del suddetto progetto e tutti gli atti e documenti inerenti la società Lipari Porto S.p.a. presso il Comune di Lipari, socio al 30 % della stessa, al fine di renderli pubblici e di poterli visionare in qualsiasi momento, oltre alla possibilità di estrapolare eventuali copie.
Certo di un vostro immediato e auspicabile riscontro, porgo i migliori saluti.
Dott. Giacomo Biviano (Consigliere Comunale PD)
Tirrenia, proclamato uno sciopero di 24 ore per lunedì 22 novembre
Un nuovo potenziale acquirente si fa avanti per Tirrenia. È la società creata dagli armatori napoletani Gianluigi Aponte, Emanuele Grimaldi e Vincenzo Onorato proprio allo scopo di rilevare la compagnia marittima in liquidazione. Cattive notizie in arrivo, invece, per i lavoratori e anche per i viaggiatori: a dicembre parte infatti una cassa integrazione straordinaria a rotazione per oltre 700 marittimi e i sindacati hanno per questo annunciato uno sciopero di 24 ore per il 22 novembre.
A partire dal primo dicembre, e per sei mesi (fino al 31 maggio 2011), Tirrenia metterà in cassa integrazione straordinaria (cigs) 722 marittimi: secondo quanto risulta da un documento di Federlinea, l'associazione dell'armamento di linea cui aderisce la compagnia marittima, sarà applicato un criterio di rotazione, per cui il ricorso medio giornaliero alla cigs sarà di 172 persone, con punta massima di 230 unità. one entro la fine di gennaio.
Immediata la reazione dei sindacati, che hanno subito annunciato uno sciopero di 24 ore per il 22 novembre. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti trovano «inaccettabile la decisione unilaterale dell'avvio formale della cigs», spiegando che a pagare il contenimento dei costi operativi sono così solo i lavoratori e che «il ricorso alla cigs non fa che complicare la procedura di privatizzazione». I sindacati tornano inoltre a chiedere al Governo di mantenere gli impegni presi.
Viene invece accolta come una buona notizia l'annuncio della nuova cordata pronta a rilevare Tirrenia. La società, denominata 'Compagnia italiana di navigazionè, nasce all'insegna della napoletanità: i tre armatori sono stati infatti spinti a crearla dalla «condivisione delle radici napoletane» e dal «profondo attaccamento alla città», e puntano «a preservare il patrimonio che l'azienda rappresenta per il tessuto socio-economico locale, sia in termini di impatto occupazionale che di redditi distribuiti». L'obiettivo è «strutturare una società autonoma e indipendente, dotata di una propria governance – spiega una nota congiunta -, che possa operare in modo efficiente ed orientato al mercato, supportata dal know how e dalle competenze di tutti i soci.
A partire dal primo dicembre, e per sei mesi (fino al 31 maggio 2011), Tirrenia metterà in cassa integrazione straordinaria (cigs) 722 marittimi: secondo quanto risulta da un documento di Federlinea, l'associazione dell'armamento di linea cui aderisce la compagnia marittima, sarà applicato un criterio di rotazione, per cui il ricorso medio giornaliero alla cigs sarà di 172 persone, con punta massima di 230 unità. one entro la fine di gennaio.
Immediata la reazione dei sindacati, che hanno subito annunciato uno sciopero di 24 ore per il 22 novembre. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti trovano «inaccettabile la decisione unilaterale dell'avvio formale della cigs», spiegando che a pagare il contenimento dei costi operativi sono così solo i lavoratori e che «il ricorso alla cigs non fa che complicare la procedura di privatizzazione». I sindacati tornano inoltre a chiedere al Governo di mantenere gli impegni presi.
Viene invece accolta come una buona notizia l'annuncio della nuova cordata pronta a rilevare Tirrenia. La società, denominata 'Compagnia italiana di navigazionè, nasce all'insegna della napoletanità: i tre armatori sono stati infatti spinti a crearla dalla «condivisione delle radici napoletane» e dal «profondo attaccamento alla città», e puntano «a preservare il patrimonio che l'azienda rappresenta per il tessuto socio-economico locale, sia in termini di impatto occupazionale che di redditi distribuiti». L'obiettivo è «strutturare una società autonoma e indipendente, dotata di una propria governance – spiega una nota congiunta -, che possa operare in modo efficiente ed orientato al mercato, supportata dal know how e dalle competenze di tutti i soci.
martedì 9 novembre 2010
I 91 anni del professore Iacolino. Brindisi al Centro Studi
Brindisi al Centro Studi di Lipari per i 91 anni dello storico Giuseppe Iacolino. In prima fila un altro "pezzo" della storia recente di Lipari: la dottoressa Madeleine Cavalier.
Ad introdurre il brindisi la dottoressa Ersilia Pajno a nome dell'associazione.
Subito dopo il professore Iacolino ha preso la parola per ringraziare del gentile ed apprezzato pensiero.Lo storico, ormai eoliano d'adozione e di vita vissuta, ha messo in mostra, nonostante la veneranda età, la sua invidiabile presenza intellettiva e la sua indiscussa cultura.
IL VIDEO:La "Lipari porti" mette sul tavolo le carte. Il 24 novembre incontro con amministratori e consiglieri comunali
Riceviamo dal consigliere Giacomo Biviano (PD) e pubblichiamo:
Comunico che in seguito alla richiesta urgente di copia del progetto per le opere di rifunzionalizzazione della rada di Lipari e di tutti gli atti e documenti inerenti la Società Lipari Porti S.p.a, avanzata dal sottoscritto con nota del 15/10/2010, prot. 35455, ho ricevuto in data odierna la comunicazione telefonica, da parte dello stesso Presidente della società , Nando Corrado, che in data 24/11/2010 alle ore 10 verrà organizzato un incontro presso la sede eoliana della società , sita nei locali dell'ex biglietteria di Marina Corta, nella quale gli amministratori e tutti i consiglieri del Comune di Lipari potranno finalmente visionare il progetto aggiornato con le ultime modifiche e tutti gli atti richiesti.
All'incontro, secondo quanto comunicatomi, saranno presenti, oltre allo stesso Presidente, l'Amministratore Delegato della società , Ing. Stefano Tomarelli, e il progettista della Mega-opera contestata da tutte le forze politiche d'opposizione e non solo.
Ringraziando, comunque, il Presidente della società per aver tempestivamente risposto alla mia richiesta auspico, però, per una maggiore trasparenza, che lo stesso progetto e tutti gli atti vengano in seguito messi a disposizione di tutti cittadini che volessero prenderne visione.
Dott. Giacomo Biviano (Consigliere Comunale PD)
NDD- Da quanto abbiamo appreso ulteriori incontri sarebbero previsti con altri esponenti della collettività isolana quali ad esempio operatori turistici e commercianti
Comunico che in seguito alla richiesta urgente di copia del progetto per le opere di rifunzionalizzazione della rada di Lipari e di tutti gli atti e documenti inerenti la Società Lipari Porti S.p.a, avanzata dal sottoscritto con nota del 15/10/2010, prot. 35455, ho ricevuto in data odierna la comunicazione telefonica, da parte dello stesso Presidente della società , Nando Corrado, che in data 24/11/2010 alle ore 10 verrà organizzato un incontro presso la sede eoliana della società , sita nei locali dell'ex biglietteria di Marina Corta, nella quale gli amministratori e tutti i consiglieri del Comune di Lipari potranno finalmente visionare il progetto aggiornato con le ultime modifiche e tutti gli atti richiesti.
All'incontro, secondo quanto comunicatomi, saranno presenti, oltre allo stesso Presidente, l'Amministratore Delegato della società , Ing. Stefano Tomarelli, e il progettista della Mega-opera contestata da tutte le forze politiche d'opposizione e non solo.
Ringraziando, comunque, il Presidente della società per aver tempestivamente risposto alla mia richiesta auspico, però, per una maggiore trasparenza, che lo stesso progetto e tutti gli atti vengano in seguito messi a disposizione di tutti cittadini che volessero prenderne visione.
Dott. Giacomo Biviano (Consigliere Comunale PD)
NDD- Da quanto abbiamo appreso ulteriori incontri sarebbero previsti con altri esponenti della collettività isolana quali ad esempio operatori turistici e commercianti
Senza parole!
Riceviamo dall'amico Lillo Manganaro due foto che documentano come si presentava stamani il tombino posto sul marciapiede limitro alla scuola elementare di Lipari centro. Anche se per il momento l'ingresso alla scuola è spostato dalla parte opposta è fuor di dubbio che tale situazione rappresenta un vero e proprio pericolo per tutti coloro che vi transitano.
Alunni ed anziani su tutti!
Carnevale eoliano: Disponibili regolamento e fac-simile per l'iscrizione
COMUNICATO
Si porta a conoscenza degli interessati che c/o la sede del Comune di Lipari, Piazza Mazzini, è disponibile il regolamento e la relativa domanda di iscrizione inerenti il “Carnevale Eoliano 2011.
Gli interessati alla realizzazione di Carri Allegorici o Gruppi Mascherati possono ritirarne copia rivolgendosi al Rag. L. Pajno, Assessorato allo Spettacolo, ed al Rag. F. Amendola, Ufficio di Gabinetto.
L’Assessore allo Spettacolo
(Rag. Corrado Giannò)
Si porta a conoscenza degli interessati che c/o la sede del Comune di Lipari, Piazza Mazzini, è disponibile il regolamento e la relativa domanda di iscrizione inerenti il “Carnevale Eoliano 2011.
Gli interessati alla realizzazione di Carri Allegorici o Gruppi Mascherati possono ritirarne copia rivolgendosi al Rag. L. Pajno, Assessorato allo Spettacolo, ed al Rag. F. Amendola, Ufficio di Gabinetto.
L’Assessore allo Spettacolo
(Rag. Corrado Giannò)
COMUNE & TRASPARENZA AMMINISTRATIVA di Aldo Natoli
(Aldo Natoli) Mia madre, da saggia strombolana, spesso mi redarguiva affermando: “ stai attento perché i sogni durano poco”. In effetti quello con il quale mi illudevo del giungere di una nuova primavera amministrativa nel nostro Comune è sfumato troppo in fretta. Cosichè al perenne silenzio si è aggiunta anche l’arroganza.
Qualche mese addietro ho inviato al Dirigente del Comune di Lipari ed al Primo Cittadino un elenco di pratiche con i relativi protocolli di ingresso che dimostravano come l’elenco predisposto per l’esame dei progetti da parte della Commissione Edilizia Comunale non rispettava la normativa comunale, ovvero la Determina Dirigenziale n° 27/2000 e quella regionale (L.R. n° 10/91).
Anziché predisporre i necessari accertamenti ed assumere i dovuti provvedimenti il Dirigente DeVita ha ritenuto di proporre al Sindaco di modificare la citata normativa comunale (Determina n° 202/2009), che prontamente ha raccolto la richiesta, ritendendola “idonea al conseguimento dei fini istituzionali, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa” (Determina n° 141/20099).
Ma quali fini? Insomma è come cambiare le carte a partita iniziata. E’ come voler sanare eventuali misfatti. Ho sempre sostenuto che l’uso della D.I.A., divenuto nel nostro Comune non procedimento eccezionale ma ordinario, è la causa principale dei guasti che giornalmente vediamo sul territorio. Opinione questa che è stata ribadita, anche in occasione dei danni che si sono verificati nel messinese, da autorevoli personaggi. Ma i tenutari del Palazzo Comunale, che evidentemente leggono poco i giornali, hanno voluto dare alla D.I.A. una corsia preferenziale. Un modo questo poco confacente per combattere l’abusivismo ed i danni all’ambiente. Mi sono permesso di chiedere al Dirigente del Settore Urbanistica, Arch. De Vita, richiamando la vigente normativa comunale e regionale, l’elenco delle pratiche D.I.A. esitate negli anni 2007/2008/2009. Un elenco che utilizzando il computer si ottiene in poco tempo. Ma il Dirigente De Vita, ignorando che la legge 241/90 è stata recepita e modificata in Sicilia dalla legge n° 10/91, che a sua volta ha demandato ai comuni di adottare un proprio regolamento per l’accesso ai documenti amministrativi da parte dei cittadini, che il Comune di Lipari ha approvato un proprio Regolamento (n° 21/2006) con il quale recependo la direttiva della Presidenza del Consiglio consente ai “cittadini residenti” di accedere ai documenti senza addurre alcun motivo, in quanto tali, ha stranamente rifiutato il rilascio dell’elenco richiesto.
Quindi oltre a cambiare le carte a partita iniziata ha inteso non far completare la partita. Non ha consentito, in poche parole, la dovuta verifica al cittadino, ovvero la chiusura del cerchio. La motivazione non può che generare inquietudine: ”Questo anche nel tentativo di contemperare l’esigenza di trasparenza dell’attività amministrativa con la necessità di non recare intralcio al regolare ed ordinato svolgimento dell’attività stessa”. Ma la trasparenza non si garantisce fornendo risposte esaustive ai cittadini ? Ma la “certezza di diritto” non si attua esaudendo le richieste dei cittadini o chiarendo i loro dubbi?
Nel caso specifico il Dirigente De Vita doveva spiegare al sottoscritto perché alcune pratiche sono state sottoposte all’esame della C.E.C. senza tenere conto dell’ordine disposto dalla Determina Dirigenziale n° 27/2000; perchè alcuni progetti sono stati istruiti e sottoposti all’esame della C.E.C. senza rispettare l’ordine cronologico d’entrata al Comune come espressamente indicato dalla Legge. L’art. 2 del Regolamento Comunale non ribadisce che assicurare la trasparenza e l’imparzialità, assicurare il diritto alla difesa, rientra tra le “finalità del diritto all’accesso”? Spero che il Primo Cittadino, che parla spesso di trasparenza amministrativa e di dare certezza di diritto ai propri amministrati, il Segretario Dirigente Generale del Comune, ed il Difensore Civico, vogliano accertare quanto segnalato e documentato dal sottoscritto e disporre l’immediato rilascio della documentazione richiesta.
La domanda di accesso a degli atti formati dalla P.A. non deve essere intesa come ostruzionismo o come perdita di tempo, dal momento che tale incombenza rientra nei compiti del pubblico dipendente, ma bensì come un momento importante per dimostrare la trasparenza dell’Ente
Qualche mese addietro ho inviato al Dirigente del Comune di Lipari ed al Primo Cittadino un elenco di pratiche con i relativi protocolli di ingresso che dimostravano come l’elenco predisposto per l’esame dei progetti da parte della Commissione Edilizia Comunale non rispettava la normativa comunale, ovvero la Determina Dirigenziale n° 27/2000 e quella regionale (L.R. n° 10/91).
Anziché predisporre i necessari accertamenti ed assumere i dovuti provvedimenti il Dirigente DeVita ha ritenuto di proporre al Sindaco di modificare la citata normativa comunale (Determina n° 202/2009), che prontamente ha raccolto la richiesta, ritendendola “idonea al conseguimento dei fini istituzionali, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa” (Determina n° 141/20099).
Ma quali fini? Insomma è come cambiare le carte a partita iniziata. E’ come voler sanare eventuali misfatti. Ho sempre sostenuto che l’uso della D.I.A., divenuto nel nostro Comune non procedimento eccezionale ma ordinario, è la causa principale dei guasti che giornalmente vediamo sul territorio. Opinione questa che è stata ribadita, anche in occasione dei danni che si sono verificati nel messinese, da autorevoli personaggi. Ma i tenutari del Palazzo Comunale, che evidentemente leggono poco i giornali, hanno voluto dare alla D.I.A. una corsia preferenziale. Un modo questo poco confacente per combattere l’abusivismo ed i danni all’ambiente. Mi sono permesso di chiedere al Dirigente del Settore Urbanistica, Arch. De Vita, richiamando la vigente normativa comunale e regionale, l’elenco delle pratiche D.I.A. esitate negli anni 2007/2008/2009. Un elenco che utilizzando il computer si ottiene in poco tempo. Ma il Dirigente De Vita, ignorando che la legge 241/90 è stata recepita e modificata in Sicilia dalla legge n° 10/91, che a sua volta ha demandato ai comuni di adottare un proprio regolamento per l’accesso ai documenti amministrativi da parte dei cittadini, che il Comune di Lipari ha approvato un proprio Regolamento (n° 21/2006) con il quale recependo la direttiva della Presidenza del Consiglio consente ai “cittadini residenti” di accedere ai documenti senza addurre alcun motivo, in quanto tali, ha stranamente rifiutato il rilascio dell’elenco richiesto.
Quindi oltre a cambiare le carte a partita iniziata ha inteso non far completare la partita. Non ha consentito, in poche parole, la dovuta verifica al cittadino, ovvero la chiusura del cerchio. La motivazione non può che generare inquietudine: ”Questo anche nel tentativo di contemperare l’esigenza di trasparenza dell’attività amministrativa con la necessità di non recare intralcio al regolare ed ordinato svolgimento dell’attività stessa”. Ma la trasparenza non si garantisce fornendo risposte esaustive ai cittadini ? Ma la “certezza di diritto” non si attua esaudendo le richieste dei cittadini o chiarendo i loro dubbi?
Nel caso specifico il Dirigente De Vita doveva spiegare al sottoscritto perché alcune pratiche sono state sottoposte all’esame della C.E.C. senza tenere conto dell’ordine disposto dalla Determina Dirigenziale n° 27/2000; perchè alcuni progetti sono stati istruiti e sottoposti all’esame della C.E.C. senza rispettare l’ordine cronologico d’entrata al Comune come espressamente indicato dalla Legge. L’art. 2 del Regolamento Comunale non ribadisce che assicurare la trasparenza e l’imparzialità, assicurare il diritto alla difesa, rientra tra le “finalità del diritto all’accesso”? Spero che il Primo Cittadino, che parla spesso di trasparenza amministrativa e di dare certezza di diritto ai propri amministrati, il Segretario Dirigente Generale del Comune, ed il Difensore Civico, vogliano accertare quanto segnalato e documentato dal sottoscritto e disporre l’immediato rilascio della documentazione richiesta.
La domanda di accesso a degli atti formati dalla P.A. non deve essere intesa come ostruzionismo o come perdita di tempo, dal momento che tale incombenza rientra nei compiti del pubblico dipendente, ma bensì come un momento importante per dimostrare la trasparenza dell’Ente
Biviano e Centorrino: Appello per la sopravvivenza del "Canneto calcio"
Al Sindaco del Comune di Lipari
All’Assessore alla Sport
OGGETTO: Appello e richiesta di aiuto economico per la società “Canneto calcio”.
Gentili Signori,
Non possiamo che fare nostro l’appello lanciatoci in questi giorni dagli sportivi e dai dirigenti dalla società “Canneto calcio” affinchè la stessa possa continuare ad esistere nonostante le numerose difficoltà di carattere economico. I tanti giovani che intraprendono questa disciplina, infatti, trovano in essa una valvola di sfogo e di stimolo contro un isolamento che, specie nel periodo invernale, costituisce uno dei maggiori motivi di apatia diffusa.
La società Canneto calcio vanta una storia calcistica di tutto rispetto e l’impegno attuale di molti cittadini per mantenerla in vita evidenzia un enorme attaccamento affettivo verso di essa.
L’emendamento di euro 2.000 sottoscritto dai consiglieri di minoranza verso questa società e bocciato durante l’ultimo Consiglio Comunale aveva appunto l’intento di aiutare a sostenere le innumerevoli spese economiche che la società è ogni anno costretta ad affrontare, così come tutti gli altri emendamenti diretti alle altre associazioni sportive.
Facendo breccia sulla vostra sensibilità Vi chiediamo di utilizzare adesso tutti i mezzi economici a vostra disposizione affinchè la società calcistica “Canneto” possa continuare la propria attività sportiva consentendogli anche quest’anno di completare l’iscrizione al campionato di 3° categoria e di affrontare le varie trasferte fuori dal nostro territorio, ma soprattutto per continuare quell’opera di coinvolgimento sociale e di stimolo verso i più giovani.
Certi di un vostro immediato e auspicabile favorevole riscontro, porgiamo i migliori saluti.
I Consiglieri Comunali
Giacomo Biviano (Partito Democratico)
Rosario Centorrino (Eolie nel Cuore)
All’Assessore alla Sport
OGGETTO: Appello e richiesta di aiuto economico per la società “Canneto calcio”.
Gentili Signori,
Non possiamo che fare nostro l’appello lanciatoci in questi giorni dagli sportivi e dai dirigenti dalla società “Canneto calcio” affinchè la stessa possa continuare ad esistere nonostante le numerose difficoltà di carattere economico. I tanti giovani che intraprendono questa disciplina, infatti, trovano in essa una valvola di sfogo e di stimolo contro un isolamento che, specie nel periodo invernale, costituisce uno dei maggiori motivi di apatia diffusa.
La società Canneto calcio vanta una storia calcistica di tutto rispetto e l’impegno attuale di molti cittadini per mantenerla in vita evidenzia un enorme attaccamento affettivo verso di essa.
L’emendamento di euro 2.000 sottoscritto dai consiglieri di minoranza verso questa società e bocciato durante l’ultimo Consiglio Comunale aveva appunto l’intento di aiutare a sostenere le innumerevoli spese economiche che la società è ogni anno costretta ad affrontare, così come tutti gli altri emendamenti diretti alle altre associazioni sportive.
Facendo breccia sulla vostra sensibilità Vi chiediamo di utilizzare adesso tutti i mezzi economici a vostra disposizione affinchè la società calcistica “Canneto” possa continuare la propria attività sportiva consentendogli anche quest’anno di completare l’iscrizione al campionato di 3° categoria e di affrontare le varie trasferte fuori dal nostro territorio, ma soprattutto per continuare quell’opera di coinvolgimento sociale e di stimolo verso i più giovani.
Certi di un vostro immediato e auspicabile favorevole riscontro, porgiamo i migliori saluti.
I Consiglieri Comunali
Giacomo Biviano (Partito Democratico)
Rosario Centorrino (Eolie nel Cuore)
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