Quattro scosse di terremoto, nell'arco di un'ora, sono state rilevate dalla Rete sismica nazionale dell'Ingv nel distretto sismico delle isole Lipari-Eolie.
La prima scossa, di magnitudo 2.3, si e' verificata alle ore 12,14 si è verificata ad una profondità di 10.3 km; ne e' seguita un'altra, di magnitudo 2.3, alle 12,32 (profondità 26.3 km.); la terza scossa, di magnitudo 2.6, e' stata registrata alle ore 12.50 (profondità 9.4 km.) ; l'ultima, di magnitudo 2.8, si e' verificata invece alle ore 13,18 (profondità 11 km.).
Tutte le scosse sono state localizzate in mare ma non sono state avvertite dalla popolazione. Non si registrano danni
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domenica 5 dicembre 2010
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Ludica ancora una sconfitta in trasferta - Nuova sconfitta in trasferta per la Ludica Lipari che ieri è stata superata per 4 a 2 a Messina sul campo del Piero Mancuso. Gli eoliani erano andati in vantaggio con Licari che, poi, ha anche realizzato la rete che ha fissato il risultato sul 4 a 2.
sabato 4 dicembre 2010
Chemio a Lipari. Le premesse ci sono. Si passi dalle promesse alla concretezza.
E' perfettamente riuscito a Lipari l'incontro-dibattito "Chemioterapia a Lipari: un servizio indispensabile" organizzato dal collega Peppe Paino e veicolato oltre che dai nostri due siti da un apposito spazio su facebok.
Un incontro al quale questo direttore non ha potuto suo malgrado prendere parte per motivi di salute ma che ha vissuto intensamente, così come intensamente e senza "sconti" continuerà a seguire la vicenda.....da giornalista e ...da chi, attraverso il calvario di persone di famiglia, sa cosa significa sottoporsi a chemio e dovere poi affrontare, oltre al viaggio dell'andata, un ulteriore viaggio, uno spostamento per tornare a casa (per le Eolie con tutte le incognite del caso).
Per questo un plauso all'iniziativa di Peppe e agli impegni assunti (li leggerete nel pezzo del collega Paino che abbiamo "rubato" e che segue questo breve editoriale).
....per questo abbiamo voluto titolare "Le premesse ci sono. Si passi dalle promesse alla concretezza)
(PEPPE PAINO) Un ambulatorio per i trattamenti chemioterapici all'ospedale isolano immaginando per Lipari una organizzazione di Day-Hospital Oncologico con un numero di 2-4 posti letto d’intesa diretta con il Reparto d’oncologia medica di Taormina onde condividere i protocolli terapeutici e le procedure di cura per quei pazienti che non necessitano il ricovero nel reparto di degenza Oncologica. Per questi ultimi si potrebbe ipotizzare una corsia preferenziale programmata d’intesa col Centro di Riferimento di Taormina onde poter assicurare loro un riferimento terapeutico e la certezza di prenotazioni a breve termine gestite direttamente dall'ambulatorio che rimarrebbe il riferimento principale per il paziente oncologico liparoto.
Un incontro al quale questo direttore non ha potuto suo malgrado prendere parte per motivi di salute ma che ha vissuto intensamente, così come intensamente e senza "sconti" continuerà a seguire la vicenda.....da giornalista e ...da chi, attraverso il calvario di persone di famiglia, sa cosa significa sottoporsi a chemio e dovere poi affrontare, oltre al viaggio dell'andata, un ulteriore viaggio, uno spostamento per tornare a casa (per le Eolie con tutte le incognite del caso).
Per questo un plauso all'iniziativa di Peppe e agli impegni assunti (li leggerete nel pezzo del collega Paino che abbiamo "rubato" e che segue questo breve editoriale).
....per questo abbiamo voluto titolare "Le premesse ci sono. Si passi dalle promesse alla concretezza)
(PEPPE PAINO) Un ambulatorio per i trattamenti chemioterapici all'ospedale isolano immaginando per Lipari una organizzazione di Day-Hospital Oncologico con un numero di 2-4 posti letto d’intesa diretta con il Reparto d’oncologia medica di Taormina onde condividere i protocolli terapeutici e le procedure di cura per quei pazienti che non necessitano il ricovero nel reparto di degenza Oncologica. Per questi ultimi si potrebbe ipotizzare una corsia preferenziale programmata d’intesa col Centro di Riferimento di Taormina onde poter assicurare loro un riferimento terapeutico e la certezza di prenotazioni a breve termine gestite direttamente dall'ambulatorio che rimarrebbe il riferimento principale per il paziente oncologico liparoto.
Grande partecipazione nel pomeriggio all'incontro dibattito "Chemioterapia a Lipari: un servizio indispensabile".
Nel corso dell'incontro, sentendo i soggetti in cura e non, e gli interventi del Sindaco Mariano Bruno, dell'assessore Giuseppe Finocchiaro e dei consiglieri comunali Mario Paino, Antonio Casilli, Bartolo Lauria, Giacomo Biviano, Gianfranco Guarino è venuta fuori una proposta univoca: chiedere per Lipari l'apertura di un ambulatorio "della speranza" a Lipari perchè i tanti isolani, affetti da tumore, non chiedono altro che combattere le loro battaglie nell'isola, evitando gli innumerevoli disagi per recarsi a Messina o Taormina, se non fuori dalla Sicilia. La questione verrà affrontata nei prossimi giorni direttamente dal Sindaco, dall'assessore Finocchiaro e dai consiglieri presenti in un incontro a Messina con il direttore generale Salvatore Giuffrida. Giacomo Biviano del Pd, ha garantito, la sua spinta affinchè la questione venga affrontata dalla commissione sanità all'Ars presieduta da Giuseppe Laccoto, già vicino agli eoliani in precedenti occasioni. Il consigliere Gianfranco Guarino ha inoltre lanciato l'idea di far intervenire gli elicotteri del 118 ( servizio finanziato sia che volino o meno) a Lipari come nelle isole minori anche quando scatta l'emergenza dovuta ai mancati collegamenti marittimi per il maltempo. Una condizione penalizzante e mortificamente per chi lotta, costretto dal mare grosso a non recarsi nei centri della terraferma e alla prima occasione utile a ripartire da zero con le cure. La Rai darà grande risalto ai disagi degli eoliani. E' stato annunciata, per la prossima settimana, la realizzazione di uno speciale.Santa Barbara e l'omaggio di S.M. Salina a Simone Neri
Anticipazione dei festeggiamenti nel nome di Santa Barbara, protettrice della Marina Militare, per gli uomini dell’Ufficio Circondariale marittimo di Lipari Si è svolto infatti con un giorno di anticipo il tradizionale incontro presso la Chiesa di San Pietro in Lipari dove il personale della Guardia Costiera di Lipari ha presenziato, con amici e familiari, alla funzione alla quale hanno partecipato le massime autorità locali in ambito di amministrazione pubblica e forze di polizia .
Oggi, invece, nel giorno di Santa Barbara, presso il Comune di Santa Marina Salina, si è svolta la funzione religiosa in memoria del Sottocapo di 1^Classe della Marina Militare Pasquale Simone Neri, medaglia d’oro al valor civile per aver salvato, a costo della propria vita, otto vite durante l’alluvione della costa Jonica Messinese presso Giampilieri.
La cerimonia si è poi trasferita nei pressi della Delegazione di Spiaggia di Salina per la formale scopertura della nuova “via Pasquale Simone Neri” che ha visto la solennità del picchetto degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, che ha reso gli onori alla memoria del loro collega caduto in eroica azione civile
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari ha ringraziato gli intervenuti e lodato l’operato dei suoi uomini per un anno di intensa attività trascorso insieme, col raggiungimento di importanti equilibri e risultati
Successivamente alla funzione religiosa, il gruppo si è riunito, come ogni anno, per festeggiare “in famiglia”
Oggi, invece, nel giorno di Santa Barbara, presso il Comune di Santa Marina Salina, si è svolta la funzione religiosa in memoria del Sottocapo di 1^Classe della Marina Militare Pasquale Simone Neri, medaglia d’oro al valor civile per aver salvato, a costo della propria vita, otto vite durante l’alluvione della costa Jonica Messinese presso Giampilieri.Alla presenza dei familiari, di colui che è definito, con merito indiscutibile, un eroe dei nostri giorni, delle massime autorità civili e militari e di una nutrita parte della popolazione locale, al termine della Santa Messa, sono stati consegnati encomi dell’amministrazione comunale e provinciale, quest’ultima rappresentata dal Presidente Ricevuto in persona, a personale militare e civile distintosi in azioni meritevoli.
La cerimonia si è poi trasferita nei pressi della Delegazione di Spiaggia di Salina per la formale scopertura della nuova “via Pasquale Simone Neri” che ha visto la solennità del picchetto degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, che ha reso gli onori alla memoria del loro collega caduto in eroica azione civile Le note del “silenzio” hanno accompagnato lo svolgimento della cerimonia che, nella malinconia dei fatti che l’hanno generata, ha lasciato un motivo di orgoglio a chi rischia la propria vita in mare, a servizio della collettività
Vi proponiamo il nostro slide fotografico:
Quale sviluppo per le Eolie. Stamani il primo incontro
Primo incontro stamattina a Lipari su una serie di problematiche che hanno come filo conduttore "Quale sviluppo per le Eolie". E' stato organizzato dalle forze d'opposizione all'attuale amministrazione comunale. Il tema di oggi riguardava la portualità.
Nel corso dell'incontro è stato anche paventata l'indizione di un referendum popolare sulla portualità proposta dalla "Lipari porto".
Sono intervenuti, tra gli altri, l’on. Francantonio Genovese- Partito Democratico, il prof. Beniamino Ginatempo- Sinistra Ecologie & Libertà e il senatore Gianpiero D'Alia.
Quest'ultimo in una intervista rilasciata al collega Peppe Paino riferendosi ai progetti della Lipari porto ha parlato chiaramente di speculazione immobiliare.
Nel corso dell'incontro è stato anche paventata l'indizione di un referendum popolare sulla portualità proposta dalla "Lipari porto".
Sono intervenuti, tra gli altri, l’on. Francantonio Genovese- Partito Democratico, il prof. Beniamino Ginatempo- Sinistra Ecologie & Libertà e il senatore Gianpiero D'Alia.
Quest'ultimo in una intervista rilasciata al collega Peppe Paino riferendosi ai progetti della Lipari porto ha parlato chiaramente di speculazione immobiliare.
Si è spenta la principessa Adelaide Alliata di Villafranca. Il ricordo e il cordoglio del Centro Studi
COMUNICATO STAMPA
Si è spenta la Principessa Adelaide Alliata di Villafranca. La consorte del Principe Francesco Alliata, così come il marito, amava le nostre isole che abitualmente frequentava. Chi non ricorda l’instancabile, sempre piena di vita e grintosa consorte del pioniere della cinematografia subacquea. Il Centro Studi ha da sempre condiviso molte iniziative ed attività insieme al Principe Alliata e la Principessa lo ha sempre seguito, consigliato, amorevolmente vigile e presente alle innumerevoli attività che interessavano la famiglia, alle passioni di cui ci hanno fatto dono. Una coppia energica, creativa, esplosiva d’idee. Anche Eugenio Montale, nel parlare della signora Adelaide, ne ammirava la vitalità, la forza di una donna che era stata in grado di tenere il passo dell’energico ed instancabile marito. Una coppia che ha trovato l’uno nell’altro l’alter ego… l’unione ideale. Il Presidente del Centro Studi Eoliano e tutti i Soci si uniscono in un profondo cordoglio alla famiglia, ed addolorati per la perdita dell’illustre Socia, salutiamo la “Principessa che amava andare in bicicletta”.
Centro Studi Eoliano
Paola Centurrino
Si è spenta la Principessa Adelaide Alliata di Villafranca. La consorte del Principe Francesco Alliata, così come il marito, amava le nostre isole che abitualmente frequentava. Chi non ricorda l’instancabile, sempre piena di vita e grintosa consorte del pioniere della cinematografia subacquea. Il Centro Studi ha da sempre condiviso molte iniziative ed attività insieme al Principe Alliata e la Principessa lo ha sempre seguito, consigliato, amorevolmente vigile e presente alle innumerevoli attività che interessavano la famiglia, alle passioni di cui ci hanno fatto dono. Una coppia energica, creativa, esplosiva d’idee. Anche Eugenio Montale, nel parlare della signora Adelaide, ne ammirava la vitalità, la forza di una donna che era stata in grado di tenere il passo dell’energico ed instancabile marito. Una coppia che ha trovato l’uno nell’altro l’alter ego… l’unione ideale. Il Presidente del Centro Studi Eoliano e tutti i Soci si uniscono in un profondo cordoglio alla famiglia, ed addolorati per la perdita dell’illustre Socia, salutiamo la “Principessa che amava andare in bicicletta”.
Centro Studi Eoliano
Paola Centurrino
Dialisi di Lipari. Precisazioni del locale presidio ospedaliero
Riceviamo una nota dal presidio ospedaliero di Lipari a proposita della lettera da noi divulgata e fattaci pervenire (era indirizzata anche all'ASP di Messina) dal Tribunale dei diritti del malato/ CittadinanzAttiva di Lipari a proposito del reparto dialisi dell'ospedale eoliano.
Nel pubblicare la lettera solo delle precisazioni.
Contrariamente a quanto nella stessa asserito, questo organo d'informazione non è alla ricerca del "sensazionalismo" (rispondiamo per noi). Lo dimostrano i fatti e la nostra storia.
Ci siamo limitati a pubblicare una lettera inviataci non dal signor Basile ma da esponenti di organismi di un certo livello nazionale ed internazionale. Così come stiamo pubblicando la nota del presidio ospedaliero.
Per il resto, non consentendo a nessuno di dirci cosa fare o non fare, prendiamo atto delle più o meno velate "minacce" di iniziative che si intendono intraprendere .
Un'ultima "precisazione". Visto che si chiede la "rettifica" facciamo notare che essa deve essere data con la stessa evidenza e nella stessa "misura" della nota/lettera/articolo di cui si chiede la smentita.
In questo caso ci sembra che la "rettifica" sia un poco più abbondante. La pubblichiamo integralmente a dimostrazione che non c'è preclusione alcuna.
In merito alla denuncia sottoscritta dal sig Basile Andrea, accolta e divulgata dai Blog Eolie Lipari news ed Eol Net, si ritiene necessario operare le giuste precisazioni e le opportune smentite, in particolare:
– Riguardo alla presunta inefficienza e vetustà degli apparecchi di emodialisi , si precisa che le macchine attualmente presenti C/o l'U.O. di Nefrologia e Dialisi operano in piena efficienza, tale da poter garantire un valido trattamento emodialitico, periodicamente valutato secondo i parametri internazionali di adeguatezza dialitica.
– I macchiari della Dialisi del P.O. di Lipari, come del resto quelli di tutti gli altri centri di dialisi, sono soggetti a frequenti interventi di manutenzione ordinaria e straordianaria (giustificati dall'alto livello tecnologico), che diversamente da come percepito dal paziente, non implicano affatto disservizio o, ancor peggio, danni al paziente, ma anzi sono garanzia e tutela della salute dello stesso.
– L'aggiornamento tecnologico garantito dall'Azienda Ospedaliera ha consentito di approvviggionare la nostra Dialisi dei più recenti e sofisticati macchianari per emodialisi, si da Aprile scorso( e non da addirittura, 16 mesi!). L' inserimento di questi nuovi macchinari ha richiesto, in ottemperanza alle linee guida nazionali ed internazionali, interventi di istallazione, collaudo, configurazione delle macchine, nonché il reperimento del materiale idoneo alle nuove macchine(filtri, linee, ect, etc) e, l'indispensabile training del personale infermieristico. I tempi richiesti da tali attività non sono da considerare, come insinuato, oziose lungaggini ma passaggi obbligati per evitare gravi incovenienti dialitici e tutelare, ancora una volta, la salute dei pazienti. Si precisa inoltre che, diversamente da quanto pubblicato, tali macchine non “giacciono “ nei cantinati in un colpevole abbandono ma sono in piena attività nelle sale da oltre un mese e che ulteriori macchinari verranno gradualmente inseriti nelle attività, secondo un ordine che risponde alle legittime esigenze logistiche ed organizzative del reparto.
– Riguardo alla gravissima e diffamatoria affermazione che le macchine da dialisi C e B positive sarebbero indiscriminatamente impiegate da pazienti C e B positivi si chiarisce con forza che c/o la nostra U.O. la macchina C pos è impiegata solo ed esclusivamente per pazienti C positivi e che inoltre è prevista una seconda macchina di riserva ( anch'essa C dedicata) nel caso di malfunzionamento di quella in uso.
– I pazienti B positivi dializzano esclusivamente su macchine B- dedicate che operano in regime contumaciale, come previsto dalla normativa vigente.
– Inoltre c/o la nostra U.O., per scongiurare il pericolo di contaggio crociato fra pazienti, vengono prese le idonee precauzioni fra cui anche la sistematica vaccinazione dei pazienti contro il virus HBV(virus dell'epatite B)e la disinfezione chimica e termica delle macchine.
– Riguardo agli esami ematochimici eseguiti dai pazienti si chiarisce che essi vengono condotti con regolare cadenza mensile (secondo linee guida SIN e KDQI) e che, dopo valutazione da parte del personale medico, viene fornita in tempi congrui, terapia medica mensile con breve commento clinico( per facilitare il paziente ed i familiari), nonché, per chi lo richiedesse, fotocopia degli esami ematochimici (sempre sollecitamente fornita allo stesso sig.r Basile).
– Riguardo ad altre indagini diagnostiche si precisa che quelle che presentino carattere d' urgenza vengono immediatamente eseguite mediante richiesta di consulenza interna agli altri reparti del P.O. mentre quelle routinarie e differibili vengono indirizzate nei canali previsti dall' ASP per tali prestazioni.
Si esprime profondo rammarico per tali faziose dichiarazioni, destituite di ogni fondamento, che non rendono giustizia alla competenza e abnegazione degli operatori medici e paramedici che si sono sempre accostati al paziente con l'umanità, immedesimazione e comprensione invocata dall'articolo.
La longevità dialitica dei nostri pazienti (compresa quella del sig.r Basile), le soddisfacenti condizioni cliniche in cui essi si trovano e l'elevato tasso di pazienti isolani resi idonei al trapianto renale, sono il migliore specchio della qualità del servizio da noi offerto.
Le accuse rivolte ledono gravemente l'immagine di un Centro che ha ricevuto apprezzamento e stima da parte dei numerosi pazienti, sia residenti che provenienti come dialisi-vacanza da ogni parte del mondo, che si sono avvalsi del Servizio. Apprezzamenti ed elogi che più volte nel corso degli anni sono stati elargiti dagli stessi organi di stampa, che hanno sempre definito la Dialisi di Lipari quale “fiore all'occhiello” del P.O. locale ed isola di buona sanità.
Dovere professionale indefettibile dell'organo informativo di divulgazione e sua prima regola professionale è la preventiva verifica delle fonti ed il preventivo riscontro del riferito (anche mediante confronto con noi e visita della nostra struttura, rispetto alla quale siamo sempre disponibili); l'omissione, nel dato caso, di questi principi sposa la più facile via del sensazionalismo costituendo vera e propria diffamazione.
Vista l'assoluta non veridicità di quanto dichiarato dal paziente e divulgato dai blogs predetti si invitano e diffidano gli organi informativi a pronta e puntuale rettifica di quanto incautamente propalato, salva ogni iniziativa legale e risarcitoria che l'ASP vorrà intraprendere a riguardo per salvaguardare la buona reputazione e la dignità del Servizio.
Il Responsabile Dott.ssa M.Rigoli
Dr. A. Scirè Direttore Sanitario P.O.Lipari
Il Dirigente Medico Dr R.Scurria
Nel pubblicare la lettera solo delle precisazioni.
Contrariamente a quanto nella stessa asserito, questo organo d'informazione non è alla ricerca del "sensazionalismo" (rispondiamo per noi). Lo dimostrano i fatti e la nostra storia.
Ci siamo limitati a pubblicare una lettera inviataci non dal signor Basile ma da esponenti di organismi di un certo livello nazionale ed internazionale. Così come stiamo pubblicando la nota del presidio ospedaliero.
Per il resto, non consentendo a nessuno di dirci cosa fare o non fare, prendiamo atto delle più o meno velate "minacce" di iniziative che si intendono intraprendere .
Un'ultima "precisazione". Visto che si chiede la "rettifica" facciamo notare che essa deve essere data con la stessa evidenza e nella stessa "misura" della nota/lettera/articolo di cui si chiede la smentita.
In questo caso ci sembra che la "rettifica" sia un poco più abbondante. La pubblichiamo integralmente a dimostrazione che non c'è preclusione alcuna.
In merito alla denuncia sottoscritta dal sig Basile Andrea, accolta e divulgata dai Blog Eolie Lipari news ed Eol Net, si ritiene necessario operare le giuste precisazioni e le opportune smentite, in particolare:
– Riguardo alla presunta inefficienza e vetustà degli apparecchi di emodialisi , si precisa che le macchine attualmente presenti C/o l'U.O. di Nefrologia e Dialisi operano in piena efficienza, tale da poter garantire un valido trattamento emodialitico, periodicamente valutato secondo i parametri internazionali di adeguatezza dialitica.
– I macchiari della Dialisi del P.O. di Lipari, come del resto quelli di tutti gli altri centri di dialisi, sono soggetti a frequenti interventi di manutenzione ordinaria e straordianaria (giustificati dall'alto livello tecnologico), che diversamente da come percepito dal paziente, non implicano affatto disservizio o, ancor peggio, danni al paziente, ma anzi sono garanzia e tutela della salute dello stesso.
– L'aggiornamento tecnologico garantito dall'Azienda Ospedaliera ha consentito di approvviggionare la nostra Dialisi dei più recenti e sofisticati macchianari per emodialisi, si da Aprile scorso( e non da addirittura, 16 mesi!). L' inserimento di questi nuovi macchinari ha richiesto, in ottemperanza alle linee guida nazionali ed internazionali, interventi di istallazione, collaudo, configurazione delle macchine, nonché il reperimento del materiale idoneo alle nuove macchine(filtri, linee, ect, etc) e, l'indispensabile training del personale infermieristico. I tempi richiesti da tali attività non sono da considerare, come insinuato, oziose lungaggini ma passaggi obbligati per evitare gravi incovenienti dialitici e tutelare, ancora una volta, la salute dei pazienti. Si precisa inoltre che, diversamente da quanto pubblicato, tali macchine non “giacciono “ nei cantinati in un colpevole abbandono ma sono in piena attività nelle sale da oltre un mese e che ulteriori macchinari verranno gradualmente inseriti nelle attività, secondo un ordine che risponde alle legittime esigenze logistiche ed organizzative del reparto.
– Riguardo alla gravissima e diffamatoria affermazione che le macchine da dialisi C e B positive sarebbero indiscriminatamente impiegate da pazienti C e B positivi si chiarisce con forza che c/o la nostra U.O. la macchina C pos è impiegata solo ed esclusivamente per pazienti C positivi e che inoltre è prevista una seconda macchina di riserva ( anch'essa C dedicata) nel caso di malfunzionamento di quella in uso.
– I pazienti B positivi dializzano esclusivamente su macchine B- dedicate che operano in regime contumaciale, come previsto dalla normativa vigente.
– Inoltre c/o la nostra U.O., per scongiurare il pericolo di contaggio crociato fra pazienti, vengono prese le idonee precauzioni fra cui anche la sistematica vaccinazione dei pazienti contro il virus HBV(virus dell'epatite B)e la disinfezione chimica e termica delle macchine.
– Riguardo agli esami ematochimici eseguiti dai pazienti si chiarisce che essi vengono condotti con regolare cadenza mensile (secondo linee guida SIN e KDQI) e che, dopo valutazione da parte del personale medico, viene fornita in tempi congrui, terapia medica mensile con breve commento clinico( per facilitare il paziente ed i familiari), nonché, per chi lo richiedesse, fotocopia degli esami ematochimici (sempre sollecitamente fornita allo stesso sig.r Basile).
– Riguardo ad altre indagini diagnostiche si precisa che quelle che presentino carattere d' urgenza vengono immediatamente eseguite mediante richiesta di consulenza interna agli altri reparti del P.O. mentre quelle routinarie e differibili vengono indirizzate nei canali previsti dall' ASP per tali prestazioni.
Si esprime profondo rammarico per tali faziose dichiarazioni, destituite di ogni fondamento, che non rendono giustizia alla competenza e abnegazione degli operatori medici e paramedici che si sono sempre accostati al paziente con l'umanità, immedesimazione e comprensione invocata dall'articolo.
La longevità dialitica dei nostri pazienti (compresa quella del sig.r Basile), le soddisfacenti condizioni cliniche in cui essi si trovano e l'elevato tasso di pazienti isolani resi idonei al trapianto renale, sono il migliore specchio della qualità del servizio da noi offerto.
Le accuse rivolte ledono gravemente l'immagine di un Centro che ha ricevuto apprezzamento e stima da parte dei numerosi pazienti, sia residenti che provenienti come dialisi-vacanza da ogni parte del mondo, che si sono avvalsi del Servizio. Apprezzamenti ed elogi che più volte nel corso degli anni sono stati elargiti dagli stessi organi di stampa, che hanno sempre definito la Dialisi di Lipari quale “fiore all'occhiello” del P.O. locale ed isola di buona sanità.
Dovere professionale indefettibile dell'organo informativo di divulgazione e sua prima regola professionale è la preventiva verifica delle fonti ed il preventivo riscontro del riferito (anche mediante confronto con noi e visita della nostra struttura, rispetto alla quale siamo sempre disponibili); l'omissione, nel dato caso, di questi principi sposa la più facile via del sensazionalismo costituendo vera e propria diffamazione.
Vista l'assoluta non veridicità di quanto dichiarato dal paziente e divulgato dai blogs predetti si invitano e diffidano gli organi informativi a pronta e puntuale rettifica di quanto incautamente propalato, salva ogni iniziativa legale e risarcitoria che l'ASP vorrà intraprendere a riguardo per salvaguardare la buona reputazione e la dignità del Servizio.
Il Responsabile Dott.ssa M.Rigoli
Dr. A. Scirè Direttore Sanitario P.O.Lipari
Il Dirigente Medico Dr R.Scurria
Assunzioni nelle aziende sanitarie. Intesa con le forze sindacali
L'intesa sulle assunzioni raggiunta dall'assessorato regionale per la Salute con i sindacati prevede che, per la copertura dei posti che risulteranno dal fabbisogno, saranno le singole aziende sanitarie - d'intesa con le forze sindacali - a stabilire quale percentuale dovra' essere destinata alla mobilita' e quale al concorso pubblico, tenendo conto di una serie di parametri. Entro il 20 dicembre 2010 le aziende sanitarie dovranno emanare apposito avviso pubblico di mobilita' volontaria (regionale ed extraregionale) sia per la copertura di quella percentuale di posti stabilita in sede di trattativa locale che la contestuale indizione di un concorso pubblico per i restanti posti disponibili.
Fino ad oggi sono gia' state approvate le piante organiche dell'Asp di Enna e delle aziende ospedaliere "Garibaldi" e "Cannizzaro" di Catania. Altre aziende taglieranno il traguardo la prossima settimana e con ogni probabilita' entro la fine del 2010 si procedera' alla definizione di tutti gli atti.
Fino ad oggi sono gia' state approvate le piante organiche dell'Asp di Enna e delle aziende ospedaliere "Garibaldi" e "Cannizzaro" di Catania. Altre aziende taglieranno il traguardo la prossima settimana e con ogni probabilita' entro la fine del 2010 si procedera' alla definizione di tutti gli atti.
Ex Pumex. L'assessore Spinella replica all'onorevole Ardizzone
Riceviamo dall'assessore Anna Spinella e pubblichiamo:Comprendo benissimo che l’Onorevole Ardizzone ha scoperto solo nella giornata di giovedì 2 dicembre che era in itinere una pratica relativa alla concertazione dei progetti obiettivo destinati agli ex Pumex.
Per inciso nella suddetta data il Comune di Lipari, nella mia persona, ha consegnato all’Assessore alla famiglia alle politiche sociali e al Lavoro la scheda di presentazione del “progetto obiettivo per i lavoratori ex pumex presso l’ente Comune di Lipari“ redatto dal Comune di Lipari, con il rappresentante dei lavoratori ex Pumex, supportati dalla consulenza di Italia Lavoro spa.
Dall’Onorevole Ardizzone, considerata la Sua grande esperienza politica, un giovane assessore alle prime armi come me non può che imparare. Lascio a questo punto ai lavoratori ex Pumex, con i quali ho vissuto la vicenda fin dalla preparazione e approvazione della finanziaria della Regione Siciliana del 1° maggio 2010 (mi riferisco al titolo 1, art. 4, comma 10, che prevede il trasferimento di fondi al comune di Lipari per progetti obiettivo volti all’utilizzazione dei lavoratori ex pumex), giudicare o esprimersi su come sono andate realmente le cose.
Allo stesso Onorevole i ringraziamenti per quanto farà nell’interesse della comunità eoliana.
Anna Spinella
Assessore al Turismo
Comune di Lipari
Per inciso nella suddetta data il Comune di Lipari, nella mia persona, ha consegnato all’Assessore alla famiglia alle politiche sociali e al Lavoro la scheda di presentazione del “progetto obiettivo per i lavoratori ex pumex presso l’ente Comune di Lipari“ redatto dal Comune di Lipari, con il rappresentante dei lavoratori ex Pumex, supportati dalla consulenza di Italia Lavoro spa.
Dall’Onorevole Ardizzone, considerata la Sua grande esperienza politica, un giovane assessore alle prime armi come me non può che imparare. Lascio a questo punto ai lavoratori ex Pumex, con i quali ho vissuto la vicenda fin dalla preparazione e approvazione della finanziaria della Regione Siciliana del 1° maggio 2010 (mi riferisco al titolo 1, art. 4, comma 10, che prevede il trasferimento di fondi al comune di Lipari per progetti obiettivo volti all’utilizzazione dei lavoratori ex pumex), giudicare o esprimersi su come sono andate realmente le cose.
Allo stesso Onorevole i ringraziamenti per quanto farà nell’interesse della comunità eoliana.
Anna Spinella
Assessore al Turismo
Comune di Lipari
Eolie e parco. In una lettera al direttore le riflessioni di Giovanni Rosa
Egr. Direttore
In questi giorni ho visitato il Parco delle Madonie per conoscere da vicino la coltura del "manno" in italiano ornello e verdello due qualità della pianta del frassino dalla cui corteccia incisa nei mesi di luglio agosto e settembre si ricava la manna usata come lassativo e rinfrescante naturale.
Tradizioni e valori ormai dimenticati e, purtroppo, mi sono imbattuto nella realtà di un parco teoricamente attivo ma come tutti i grandi valori della Sicilia poco sfruttato a livello turistico.
Senza un vero interesse etico e di amore per un bene prezioso cadono nel vuoto le pur simpatiche iniziative degli organismi preposti e ben retribuiti.
Nel silenzio delle piantagioni secolari ho ritrovato le sensazioni dei lecci di Vulcano piano, degli ulivi di Pianoconte nella strada che porta alle terme di San Calogero, dei sentieri che dalle cave di Caolino scendono verso la marina.
Un parco che dovrebbe nascere ma che i notabili del Comune di Lipari hanno bocciato.
Non intendo schierarmi tra i favorevoli e gli oppositori, oltre al fatto che vorrei evitare qualche sgarbo più o meno "buffo", mi permetto di esprimere un mio pensiero al riguardo.
Il punto fondamentale è di ricostruire un interesse "etico e di amore" nel bene comune, trasmettere ai giovani una cultura di tutto ciò che va conservato o migliorato nel ricordo di chi ha vissuto in tempi difficili quando era sufficiente quel poco che si riusciva a ricavare da terreni aridi e con grande fatica.
Quale contrasto tra il consumismo e il racconto di quel ragazzo caduto dallo scoglio mentre cercava di raggiungere un nido per avere un uovo per la cena.
Non me ne voglia l'amico Pino se con il parco verrà impedita la caccia perchè in un sistema ben regolamentato è possibile soddisfare non solo gli appassionati della caccia ma anche i pescatori e tutti coloro che intendono godere dei beni comuni.
Nella questione non vale tanto un diniego di organismi politici ma la volontà di dare un futuro a quei giovani che cercano nello studio un mezzo per migliorare se stessi non solo dal punto di vista economico ma per una vera maturità.
Una opposizione politica non potrà fermare la forza espressa dagli occhi di quella ragazzina incontrata alla guida di turisti inglesi che dalle cave di Caolino affrontavano il percorso fino alle terme di San Calogero, una "GUIDA" a cui si dovrebbe affidare la soluzione del problema.
In tutti i casi i giovani come Lei il Parco l'hanno disegnato nel cuore.
Giovanni Rosa
Vulcano
In questi giorni ho visitato il Parco delle Madonie per conoscere da vicino la coltura del "manno" in italiano ornello e verdello due qualità della pianta del frassino dalla cui corteccia incisa nei mesi di luglio agosto e settembre si ricava la manna usata come lassativo e rinfrescante naturale.
Tradizioni e valori ormai dimenticati e, purtroppo, mi sono imbattuto nella realtà di un parco teoricamente attivo ma come tutti i grandi valori della Sicilia poco sfruttato a livello turistico.
Senza un vero interesse etico e di amore per un bene prezioso cadono nel vuoto le pur simpatiche iniziative degli organismi preposti e ben retribuiti.
Nel silenzio delle piantagioni secolari ho ritrovato le sensazioni dei lecci di Vulcano piano, degli ulivi di Pianoconte nella strada che porta alle terme di San Calogero, dei sentieri che dalle cave di Caolino scendono verso la marina.
Un parco che dovrebbe nascere ma che i notabili del Comune di Lipari hanno bocciato.
Non intendo schierarmi tra i favorevoli e gli oppositori, oltre al fatto che vorrei evitare qualche sgarbo più o meno "buffo", mi permetto di esprimere un mio pensiero al riguardo.
Il punto fondamentale è di ricostruire un interesse "etico e di amore" nel bene comune, trasmettere ai giovani una cultura di tutto ciò che va conservato o migliorato nel ricordo di chi ha vissuto in tempi difficili quando era sufficiente quel poco che si riusciva a ricavare da terreni aridi e con grande fatica.
Quale contrasto tra il consumismo e il racconto di quel ragazzo caduto dallo scoglio mentre cercava di raggiungere un nido per avere un uovo per la cena.
Non me ne voglia l'amico Pino se con il parco verrà impedita la caccia perchè in un sistema ben regolamentato è possibile soddisfare non solo gli appassionati della caccia ma anche i pescatori e tutti coloro che intendono godere dei beni comuni.
Nella questione non vale tanto un diniego di organismi politici ma la volontà di dare un futuro a quei giovani che cercano nello studio un mezzo per migliorare se stessi non solo dal punto di vista economico ma per una vera maturità.
Una opposizione politica non potrà fermare la forza espressa dagli occhi di quella ragazzina incontrata alla guida di turisti inglesi che dalle cave di Caolino affrontavano il percorso fino alle terme di San Calogero, una "GUIDA" a cui si dovrebbe affidare la soluzione del problema.
In tutti i casi i giovani come Lei il Parco l'hanno disegnato nel cuore.
Giovanni Rosa
Vulcano
Lettere al direttore. "Stromboli "Isola dei famosi"". Ci scrive Dario Famularo
Caro direttore,
mi trovo mio malgrado a dover usufruire nuovamente del suo giornale online, questa volta non chissà per quale protesta o lamentela, ma semplicemente per far conoscere a tutto il mondo, (visto che il suo giornale è letto in tutto il mondo) la situazione che stanno vivendo gli abitanti di Panarea e Stromboli.-
L’isola dei famosi, non perché ci vive chissà quale vip. Ma semplicemente per rifarmi ad una famosa trasmissione, dove la gente veniva catapultata in un isola deserta e lasciata in balia di loro stessi senza alcuna possibilità di comunicazione con l’esterno.-
Stromboli la più a nord delle isole Eolie, dove una volta arrivavano e partivano gli aliscafi che ci permettevano di sentirci più vicini al nostro COMUNE. “Oggi noi non sappiamo neanche se il comune di Lipari esiste”…
Da molti giorni infatti gli Strombolani e i Panarellesi, vivono in uno stato di assoluta incertezza, per la mancanza di orari di arrivo e partenza, dei mezzi veloci Siremar. Oggi per esempio la corsa delle 07.15 da Stromboli per Lipari non è stata effettuata, creando innumerevoli difficoltà, anche ai ragazzi che avrebbero dovuto recarsi a scuola infatti, se non ricordo male dovrebbe esistere un articolo della costituzione che parla di diritto all’istruzione. Qualcuno riesce a partire con la corsa giornaliera delle 11.50 sempre assicurata dall’Ustica Lines. Mentre del rientro in linea dei mezzi Siremar nessuno sa niente e non si riescono ad avere informazioni attendibili e chiare neanche sulla natura dei guasti. Ne deriva che la corsa di ritorno delle 14.30 viene annullata.-
Incredibile ……….. e la gente che deve rientrare??????
sequestrata a Lipari……………………………
Dopo mille proteste si decide di fare deviare l’aliscafo Ustica Lines delle 16.20 con partenza diretta da Milazzo per Stromboli, su Lipari per poi proseguire per Panarea e Stromboli.
Credo che sia davvero incredibile che accadano ancora oggi cose di questo genere, e che la gente debba lottare per poter rientrare a CASA. E poi si ha il coraggio di parlare di turismo...???!!!
Caro direttore la ringrazio come sempre per la sua disponibilità e per la possibilità che tramite il suo giornale da, di far conoscere alla gente, com’è facile e sicuro arrivare alle Eolie, con mezzi di trasporto moderni ed efficienti secondi al mondo solo ai treni di Bombay .-
Dario Famularo
mi trovo mio malgrado a dover usufruire nuovamente del suo giornale online, questa volta non chissà per quale protesta o lamentela, ma semplicemente per far conoscere a tutto il mondo, (visto che il suo giornale è letto in tutto il mondo) la situazione che stanno vivendo gli abitanti di Panarea e Stromboli.-
L’isola dei famosi, non perché ci vive chissà quale vip. Ma semplicemente per rifarmi ad una famosa trasmissione, dove la gente veniva catapultata in un isola deserta e lasciata in balia di loro stessi senza alcuna possibilità di comunicazione con l’esterno.-
Stromboli la più a nord delle isole Eolie, dove una volta arrivavano e partivano gli aliscafi che ci permettevano di sentirci più vicini al nostro COMUNE. “Oggi noi non sappiamo neanche se il comune di Lipari esiste”…
Da molti giorni infatti gli Strombolani e i Panarellesi, vivono in uno stato di assoluta incertezza, per la mancanza di orari di arrivo e partenza, dei mezzi veloci Siremar. Oggi per esempio la corsa delle 07.15 da Stromboli per Lipari non è stata effettuata, creando innumerevoli difficoltà, anche ai ragazzi che avrebbero dovuto recarsi a scuola infatti, se non ricordo male dovrebbe esistere un articolo della costituzione che parla di diritto all’istruzione. Qualcuno riesce a partire con la corsa giornaliera delle 11.50 sempre assicurata dall’Ustica Lines. Mentre del rientro in linea dei mezzi Siremar nessuno sa niente e non si riescono ad avere informazioni attendibili e chiare neanche sulla natura dei guasti. Ne deriva che la corsa di ritorno delle 14.30 viene annullata.-
Incredibile ……….. e la gente che deve rientrare??????
sequestrata a Lipari……………………………
Dopo mille proteste si decide di fare deviare l’aliscafo Ustica Lines delle 16.20 con partenza diretta da Milazzo per Stromboli, su Lipari per poi proseguire per Panarea e Stromboli.
Credo che sia davvero incredibile che accadano ancora oggi cose di questo genere, e che la gente debba lottare per poter rientrare a CASA. E poi si ha il coraggio di parlare di turismo...???!!!
Caro direttore la ringrazio come sempre per la sua disponibilità e per la possibilità che tramite il suo giornale da, di far conoscere alla gente, com’è facile e sicuro arrivare alle Eolie, con mezzi di trasporto moderni ed efficienti secondi al mondo solo ai treni di Bombay .-
Dario Famularo
venerdì 3 dicembre 2010
400 mila euro per gli ex Pumex a rischio. La "denuncia" di Ardizzone (UDC)
"La superficialità e l’approssimazione dell’amministrazione comunale di Lipari, rischiano di fare perdere i 400 mila euro destinati ai lavoratorii Pumex".
Lo afferma in un comunicato l'on. Giovanni Ardizzone (UDC).
"Solo il tempestivo intervento dell’Assessore al Lavoro- afferma- può scongiurare la perdita del finanziamento che è stato frutto di battaglie dei lavoratori e della società civile di Lipari.
A tal fine, ho chiesto all’Assessore Piraino di convocare urgentemente il sindaco , che nella qualità di unico rappresentante legale dell’ente, può sottoscrivere atti. Peraltro, è notorio che per l’impegno finanziario triennale, è necessario un deliberato del consiglio comunale.
Mi auguro- conclude Ardizzone- che anche il sindaco si faccia parte diligente e ponga in essere, al di là delle parole, tutti gli atti amministrativi che possano garantire un futuro sereno ai lavoratori della Pumex.
Lo afferma in un comunicato l'on. Giovanni Ardizzone (UDC).
"Solo il tempestivo intervento dell’Assessore al Lavoro- afferma- può scongiurare la perdita del finanziamento che è stato frutto di battaglie dei lavoratori e della società civile di Lipari.
A tal fine, ho chiesto all’Assessore Piraino di convocare urgentemente il sindaco , che nella qualità di unico rappresentante legale dell’ente, può sottoscrivere atti. Peraltro, è notorio che per l’impegno finanziario triennale, è necessario un deliberato del consiglio comunale.
Mi auguro- conclude Ardizzone- che anche il sindaco si faccia parte diligente e ponga in essere, al di là delle parole, tutti gli atti amministrativi che possano garantire un futuro sereno ai lavoratori della Pumex.
Stromboli denuncia disservizi Siremar e prepara la protesta in mancanza di soluzioni
Questo il testo che Carlo Lanza (presidente della Circoscrizione di Stromboli ed il Comitato spontaneo di cittadini dell'isola hanno inviato Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri /Dipartimento di Protezione Civile, alla Presidenza del Consiglio dei ministri /Ministero dei Trasporti, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri/Ministero della Salute, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri/ Ministero della Pubblica Istruzione, al Commissario Straordinario SIREMAR Dott. D'Andrea, a S.E. Il Prefetto di Messina dott. F. Alecci, al Presidente della Regione Siciliana Dott. R. Lombardo, al Sindaco Comune di Lipari Dott. M. Bruno, al Comando Provinciale dei Carabinieri , al Comando Provinciale Comm.to di Polizia, alla Stazione Carabinieri di Stromboli
Oggetto: Isola di Stromboli. Esposto Denuncia. Disservizi Siremar.
Con la presente il Consiglio di Circoscrizione di Stromboli, congiuntamente al Comitato spontaneo dei Cittadini, esprime alle Illustrissime Autorità in indirizzo la profonda preoccupazione in relazione ai mancati servizi sociali che la Siremar S.p.a. sta offrendo alla comunità strombolana, ivi compresa Ginostra, con la soppressione dell'ennesima corsa sulla linea Milazzo-Stromboli e Stromboli-Lipari-Milazzo.
Considerata questa l'ennesima interruzione di un Pubblico Servizio e di un ulteriore inefficienza causata dal Vettore di Stato Siremar alla popolazione dell'isola di Stromboli, la quale opera, nei servizi interisole, con aliscafi inferiori a quelli stabiliti in organico e navi insufficienti a garantire servizi efficienti ed essenziali.
Si invitano le S.S.V.V. a porre in essere ogni attività ed utile intervento, presso la stessa Siremar, per accertare le cause dei continui disservizi, con effetti catastrofici sulle economie locali, ripristinando le corse delle ore 06,10 e 14,30 effettuate da Aliscafo Siremar, da Milazzo per Stromboli e da Stromboli-Lipari-Milazzo, a garanzia del soddisfacimento dei bisogni primari del cittadino quali il diritto alla salute, all'istruzione, alla sicurezza, alla giustizia e al lavoro attualmente negati.
Qualora, la Società Siremar, non intendesse ripristinare immediatamente gli orari e le corse così come da itinerario, la popolazione di Stromboli, si riserva di esprimere il proprio dissenso attraverso manifestazioni di protesta.
In attesa di VS cortese risposta, porgiamo cordiali saluti.
Oggetto: Isola di Stromboli. Esposto Denuncia. Disservizi Siremar.
Con la presente il Consiglio di Circoscrizione di Stromboli, congiuntamente al Comitato spontaneo dei Cittadini, esprime alle Illustrissime Autorità in indirizzo la profonda preoccupazione in relazione ai mancati servizi sociali che la Siremar S.p.a. sta offrendo alla comunità strombolana, ivi compresa Ginostra, con la soppressione dell'ennesima corsa sulla linea Milazzo-Stromboli e Stromboli-Lipari-Milazzo.
Considerata questa l'ennesima interruzione di un Pubblico Servizio e di un ulteriore inefficienza causata dal Vettore di Stato Siremar alla popolazione dell'isola di Stromboli, la quale opera, nei servizi interisole, con aliscafi inferiori a quelli stabiliti in organico e navi insufficienti a garantire servizi efficienti ed essenziali.
Si invitano le S.S.V.V. a porre in essere ogni attività ed utile intervento, presso la stessa Siremar, per accertare le cause dei continui disservizi, con effetti catastrofici sulle economie locali, ripristinando le corse delle ore 06,10 e 14,30 effettuate da Aliscafo Siremar, da Milazzo per Stromboli e da Stromboli-Lipari-Milazzo, a garanzia del soddisfacimento dei bisogni primari del cittadino quali il diritto alla salute, all'istruzione, alla sicurezza, alla giustizia e al lavoro attualmente negati.
Qualora, la Società Siremar, non intendesse ripristinare immediatamente gli orari e le corse così come da itinerario, la popolazione di Stromboli, si riserva di esprimere il proprio dissenso attraverso manifestazioni di protesta.
In attesa di VS cortese risposta, porgiamo cordiali saluti.
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