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lunedì 26 settembre 2011

Biviano-Subba. Nuovo atto

OGGETTO: Bilancio di Previsione anno 2011 e Pluriennale 2011-2013
In riscontro alla sua ultima nota, conosciuta ad oggi  solo attraverso gli organi di stampa, le rassegno quanto segue:
 1)      Prendo atto che ha finalmente cominciato a moderare i toni.
2)      Le ripeto che le mie azioni e la mia corrispondenza con altri organi “politici” e non “tecnici” non la riguardano, ne tantomeno sono tenuto a dare spiegazioni di alcun genere; Si attenga al suo ambito tecnico che svolge in maniera esemplare ma che è anche quello di valutare, tra le varie cose, l’operato dei dipendenti del suo e degli altri settori, soprattutto quando questi non permettono, per presunte loro mancanze, la redazione del Bilancio di Previsione.
3)      Per quanto riguarda la presunta “disparità di trattamento” da Lei evidenziata, Le ricordo, comunque, che l’Assessore agli Enti locali della Regione Sicilia, oltre ad essere organo politico, ha solo richiamato la scadenza di un termine preciso per l’approvazione del Bilancio e la conseguente procedura di sostituzione con un Commissario speciale. Lei ha invece evidenziato, giustamente, tra le varie cause, delle mancanze da parte di alcuni uffici e settori comunali che non permettono la redazione del Bilancio di Previsione. Nella nota del 01/09/2011, prot. 30255, Lei scrive: “…non risultano ancora inoltrate dal 3° e 4° settore tutte le proposte d’ intervento e di stanziamento per la formazione dei Bilanci evidenziati in oggetto…..” L’ho invitata, pertanto, a voler inviare il tutto agli organi competenti da me indicati, o quantomeno, se Lei non ritiene di farlo, a consegnare al sottoscritto tutta la documentazione necessaria, da dove si evincono queste mancanze, per procedere personalmente al suddetto invio.
 La prego di mettere da parte i miei valori umani, morali e professionali da Lei gentilmente evidenziati e di procedere, qualora lo ritenga opportuno, a denunciarmi per i reati che con le mie note avrei commesso nei suoi confronti.
Il sottoscritto non è mai stato finora assistito giuridicamente da nessuno ma nonostante ciò si permette di riportare di seguito alcuni articoli e norme della “giurisprudenza conosciuta”:
Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3
Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato

18. Responsabilità dell'impiegato verso l'Amministrazione  - L'impiegato delle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, è tenuto a risarcire alle amministrazioni stesse i danni derivanti da violazioni di obblighi di servizio. Se l'impiegato ha agito per un ordine che era obbligato ad eseguire va esente da responsabilità, salva la responsabilità del superiore che ha impartito l'ordine. L'impiegato, invece, è responsabile se ha agito per delega del superiore. 
19. Giurisdizione della Corte dei conti - L'impiegato, per la responsabilità di cui al precedente articolo, è sottoposto alla giurisdizione della Corte dei Conti nei modi previsti dalle leggi in materia. La Corte, valutate le singole responsabilità, può porre a carico dei responsabili tutto il danno accertato o parte di esso. Il diritto al risarcimento si estingue con il decorso del termine di prescrizione ordinario previsto dal Codice civile. 
20. Obbligo di denuncia - Il direttore generale e il capo del servizio che vengano a conoscenza direttamente od a seguito di rapporto cui sono tenuti gli organi inferiori, di fatti che diano luogo a responsabilità ai sensi dell'art. 18 devono farne denuncia al procuratore generale della Corte dei conti, indicando tutti gli elementi raccolti per l'accertamento della responsabilità e la determinazione dei danni. Qualora il fatto dannoso venga accertato da un impiegato con qualifica di ispettore generale, nel corso di una ispezione, questi è tenuto a farne immediatamente denuncia al procuratore generale della Corte dei conti, informandone nel contempo il direttore generale o il capo del servizio competente. Se il fatto dannoso sia imputabile al direttore generale o al capo di un servizio posto alle dirette dipendenze del Ministro, la denuncia è fatta a cura del Ministro stesso. Ove in sede di giudizio si accerti che la denuncia fu omessa per dolo o colpa grave, la Corte può condannare al risarcimento anche i responsabili dell'omissione. 
Estratto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale Dirigente del comparto Regioni e autonomie locali 
Art. 5 Obblighi del dirigente 
1. Il dirigente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza dell'attività amministrativa nonché quelli di leale collaborazione, di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del codice civile, anteponendo il rispetto della legge e l'interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui.
2. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento degli obiettivi di innovazione e di miglioramento dell’organizzazione delle amministrazioni e di conseguimento di elevati standard di efficienza ed efficacia delle attività e dei servizi istituzionali, nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti.
3.      Ai dirigenti spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'ente verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Essi sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 3, del D.Lgs. n. 165 del 2001 e dall’art.107 del D.Lgs.n.267 del 2000. 
4.      In tale specifico contesto, tenuto conto dell'esigenza di garantire la migliore qualità del servizio, il dirigente deve in particolare:
a.       assicurare il rispetto della legge, nonché l’osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall’Ente e perseguire direttamente l’interesse pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti;
b.      non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio; c.  nello svolgimento della propria attività, stabilire un rapporto di fiducia e di collaborazione nei rapporti interpersonali con gli utenti, nonché all’interno dell’Ente con gli altri dirigenti e con gli addetti alla struttura, mantenendo una condotta uniformata a principi di correttezza e astenendosi da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possono nuocere all’immagine dell’Ente; 
d. nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al ruolo di dirigente pubblico, organizzando ed assicurando il tempo di lavoro e la presenza in servizio correlata alle esigenze della struttura ed all’espletamento dell’incarico affidato;
e.       astenersi dal partecipare, nell’espletamento delle proprie funzioni, all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi finanziari o non finanziari propri, del coniuge, dei parenti e degli affini fino al quarto grado e dei conviventi;
f.       sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell’attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione dell’azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; 
g.      informare l’Ente, di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale;
h.      astenersi dal chiedere e dall’accettare omaggi o trattamenti di favore, se non nei limiti delle normali relazioni di cortesia e salvo quelli d’uso, purché di modico valore. 
5.         Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d’ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all’attività amministrativa, informazione all’utenza, autocertificazione, nonché protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro.
Distinti saluti                                                       Il Consigliere Comunale Dott. Giacomo Biviano

Come erano le Eolie...e gli eoliani (XXXVIII puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto:
1) Ginostra/Scalo Pertuso (anni '50)
2) Mons. Bernardino Re in visita alla comunità eoliana in Australia
3) Da sinistra: Mario Profilio, Carmelo Gallo (in piedi), Mariangela Natoli, Luigi Profilio, Giovanni Lo Schiavo, Alessandra Cerullo
4) I Cantori popolari delle Eolie


domenica 25 settembre 2011

Massi sulla Bagnamare a Lipari. Si è rischiato grosso

La pioggia torrenziale che ha investito Lipari ha causato tutta una serie di disagi e di potenziali situazioni a rischio.
Strade trasformate in torrenti, terriccio, fango, pietre su diverse sedi stradali.
Si è rischiato grosso a Lipari- Bagnamare dove alcune pietre , anche notevoli, si sono staccate dalla parete sovrastante finendo la loro corsa sulla limitrofa strada provinciale  che collega Lipari a Canneto e viceversa.
Per fortuna nel momento della frana nessun'auto stava transitando.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, la polizia municipale e gli operai della Provincia regionale che hanno liberato la sede stradale.
Ricordiamo che già in passato quella zona è stata soggetta a frane.
A Canneto piazza allagata, pomice a Calandra e materiale vario in transito sul torrente che collega S. Vincenzo con la Marina Garibaldi
Nella foto di Roberto Mandarano i massi sulla strada

Lipari. La quiete dopo la tempesta

Lipari. Piove a dirotto. In quattro foto l'evoluzione meteo



Lombardo a Lipari. "Si ad un porto che non stravolga l'ambiente"

(ANSA) Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e' favorevole alla realizzazione del mega-porto turistico, ''ma dovra' essere ridimensionato''. Lo ha detto al Comune di Lipari dove ha partecipato a un incontro con la giunta municipale, guidata dal sindaco Mariano Bruno. ''Quest'isola ha bisogno di un porto - ha spiegato il governatore - occorre per i diportisti, ma anche per i pescatori, oltre che per i traghetti, gli aliscafi e se possibile anche per le navi da crociera. E' evidente pero' che non deve stravolgere l'ambiente''. Per la realizzazione del megaporto e' stata costituita una societa' mista tra ''Condotte D'Acqua'' spa di Roma e il Comune di Lipari. La spesa prevista e' di 150 milioni di euro. ''Tra poche settimane - ha aggiunto Lombardo - definiremo tutto l'iter a Palermo'

"Eolian historic tour - II trofeo del Gattopardo". Nelle foto di Tindara Lauricella e Mihaela Cristea la sfilata a Lipari delle auto d'epoca

Sfilata di bellissime auto d'epoca, alcune delle quali provenienti anche dall'estero, ieri pomeriggio a Lipari lungo il corso Vittorio Emanuele con successivo giro dell'isola.
L'iniziativa, fortemente voluta ed organizzata da Fabrizio Famularo, è giunta alla seconda edizione. L' "Eolian historic tour - II trofeo del Gattopardo",  manifestazione turistico culturale riservata ad auto di particolare interesse storico e/o collezionistico, quest'anno ha toccato anche Vulcano. Vi proponiamo le foto di alcune delle auto.







Le foto sono di Tindara Lauricella e Mihaela Cristea che ringraziamo

Alla scoperta del misterioso vulcano sottomarino Vavilov facente parte dell'Arco eoliano

La nave idrografica d'altura della Marina militare (la cui base di assegnazione è La Spezia) "Ammiraglio Magnaghi" lascia oggi il porto di Messina per intraprendere una ricerca scientifica.
A bordo dell' "Ammiraglio Magnaghi" i sono quattro ricercatori dell'Ingv che utilizzeranno alcune attrezzature oceanografiche per l'attività di ricerca nel Tirreno.
Insieme a 10 specialisti idrografi dell'Unità, comandata dal capitano di fregata Lorenzo Dialti, con un equipaggio di circa 100 effettivi a bordo, i ricercatori dell'Invg daranno vita alla campagna di ricerca "Vavilov".
Il progetto congiunto nasce dall'estremo interesse per i vulcani sottomarini del Mare Tirreno: nato oltre quattro milioni di anni fa, il vulcano sottomarino Vavilov, i cui primi studi risalgono al 1950, fa parte insieme al limitrofo vulcano Marsili del cosiddetto Arco Eoliano.
Esteso su un'area di 33 chilometri di lunghezza per 17 Km di larghezza, il vulcano è caratterizzato da un basamento a crosta oceanica di spessore ridotto, caratteristica che lo rende assieme al vulcano Magnaghi e Marsili, tra i più insidiosi del Mar Tirreno. Sono difatti note ai ricercatori le condizioni d'instabilità dei pendii del vulcano, che si eleva da un fondale di circa 3000 metri fino a raggiungere quote di 800 metri sotto il livello del mare.
L'attività, svolta grazie alla proficua partecipazione della Marina e dell'Istituto idrografico in ambito Conagem (Coordinamento nazionale geofisica marina), risulta di particolare interesse scientifico in quanto un eventuale crollo della parete vulcanica, così come eventuali attività eruttive, comporterebbero il sollevarsi di significative masse d'acqua provocando maremoti che potrebbero interessare le coste tirreniche.
In occasione della sosta a Messina, la nave è stata collegata in videoconferenza con il Castello di Lerici , nell'ambito dell'iniziativa a carattere nazionale "La notte dei ricercatori".
Questa iniziativa, sostenuta dalla Comunità Europea e realizzata sotto il patrocinio del Conagem con la collaborazione dell'Enea, Ingv, Ismar Cnr, Nurc Nato, Cssn di Spezia e Marina Militare, ha lo scopo di valorizzare l'importanza della ricerca scientifica e di avvicinare il pubblico alla figura del "ricercatore", promuovendo dibattiti ed incontri in numerose città d'Italia.
L' Ammiraglio Magnaghi, lunga 82 metri, è dotata di molti tra i più sofisticati sistemi idrografici e tra i più moderni e precisi sistemi di posizionamento satellitare; la centrale operativa idrografica ed il laboratorio idrologico sono dotati di workstation di ultima generazione per l'elaborazione e valorizzazione dei dati idro-oceanografici.

sabato 24 settembre 2011

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (XXXVII puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto di oggi:
1) Formazione della Polisportiva Canneto
2) Piazza Mazzini
3) La "Freccia di Messina"
4) Bartoluzzo Ruggiero ospite di Magalli

Ludica al via con una sconfitta in trasferta. Dal 26 settembre aperte le iscrizioni alla scuola calcio

Ha preso il via oggi il  campionato di calcio di 1^ categoria che vede al nastro di partenza la Ludica Lipari. Nell'anticipo di oggi la formazione eoliana, che  presenta tra le sue fila diverse novità e che ha ringiovanito notevolmente la rosa,  ha perso per 4-0 sul campo di Oliveri. Contrariamente a quanto farebbe pensare il risultato la prestazione dei giovani eoliani fa ben sperare.
Prossimo appuntamento domenica 2 ottobre al Franchino Monteleone contro il Pellegrino. 
Intanto, dal prossimo 26 settembre, presso il campo sportivo "Franchino Monteleone" saranno aperte le iscrizione alla Scuola Calcio Ludica  Lipari anno 2011/2012.
Le lezioni inizieranno il 3 ottobre 2011 e si svolgeranno il lunedì ed il venerdì dalle 15 alle 16.30.

Biviano - Subba. Nuovo capitolo del "confronto" tra il consigliere e il dirigente del comune di Lipari

Oggetto: Bilancio di Previsione anno 2011 e pluriennale 2011/2013.   
Riscontro l’ultima Sua nota sull’argomento, che ancora una volta leggo per mezzo degli organi di stampa piuttosto che per i canali tradizionali, ed evidenzio, seguendo lo stesso ordine numerico della Sua missiva, quanto segue:
 1)      chi nella corrispondenza deve moderare i toni certamente non è il sottoscritto…. le note sulla questione sono all’attenzione di tutti e possono essere opportunamente valutate dagli organi competenti;
 2)      nessun appunto su valutazioni diverse dalle mie, anche ritengo le stesse palesemente errate…., peccato però che analogo suggerimento non sia stato fornito ad altri organi che Le hanno trasmesso, per competenza, simili sollecitazioni;
 3)      se, come da lei evidenziato, i Suoi comportamenti variano a seconda che a scriverLe sia un politico o un funzionario penso si concretizzi una disparità di trattamento che peggiori la situazione piuttosto che risolverla;
 4)      esiste un reato, disciplinato dall’art. 658 del Codice penale italiano, che riporta all’oggetto: “Procurato allarme presso l’Autorità” e che testualmente recita: “chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’autorità o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da euro 10 a euro 516. L’istigazione a trasmettere atti ad autorità che non sono competenti e minacciare corresponsabilità in caso di mancato invio per me configura tale ed altri reati. Il  fatto che si ricorra alla Procura della Repubblica per questioni che non hanno alcuna rilevanza penale per me configura tale reato. Non capisco quali sono gli atti che dovrei consegnarLe affinché Lei li possa trasmettere ad altri organi (io ho già trasmesso quello che dovevo agli organi competenti) ma la S.S., nella qualità di consigliere comunale, ha diritto ad avere tutti gli atti che vuole (nel nostro settore penso abbia sempre trovato disponibilità oltre ogni ragionevole limite), e può anche decidere di farsi male da solo mandandoli a chi ritiene più opportuno.
 In conclusione devo constatare la Sua presa di coscienza che “le affermazioni devono trovare conferma nella giurisprudenza conosciuta” e mi complimento con Lei e chi la ha giuridicamente assistita per questa complicata “arrampicata sugli specchi”. Chiarisco, inoltre, che non intendo porre limiti all’azione di alcuno…. le azioni legali servono a provocare l’esercizio della giurisdizione da parte di un giudice che, in relazione a un conflitto di interessi tra le parti, è chiamato a stabilire quale di esse ha ragione……
 Non avrei esitato nei confronti di altri a promuovere immediata azione legale a tutela di ragioni di parte ma nel Suo caso devo valutare anche in virtù dei valori umani, morali e professionali che caratterizzano la Sua persona, che sono a me ben noti, e che, per quanto mi riguarda, non possono essere annullati da quello che definirei uno spiacevole ed isolato episodio.  

Il Dirigente
                                                                                                   (Dott. Francesco Subba)

SCUOLA: A STROMBOLI L'ANNO SCOLASTICO NON E' ANCORA INZIATO

C'è l'edificio scolastico, ma non ci sono gli insegnanti.
Succede a Stromboli, l'isola dell'arcipelago eoliano, dove i bambini di elementari e medie restano a casa in segno di protesta contro l'organizzazione del nuovo anno scolastico, che prevede due sole pluriclassi: una che raccoglie i 21 bambini della primaria ed una che raggruppa i 16 della secondaria con due insegnanti l’una.
Una situazione inaccettabile, secondo i genitori dell'isola, che si rifiutano di mandare i propri figli a scuola finché non otterranno un incontro con il Provveditore agli Studi di Messina.
“Ai nostri bambini viene negato il diritto allo studio – dice Lucia Scibilia, genitore – viviamo su un'isola, ma anche questa è Italia”.
La prima lettera è stata inviata il 12 settembre scorso, giorno in cui sarebbero dovute iniziare le lezioni della primaria; la seconda il 19, primo giorno di scuola per la secondaria.
Fin ora, nessuna risposta.
Il quadro, piuttosto desolante, rientra nel panorama delle difficoltà in cui versa la scuola pubblica italiana.
In un isola però queste difficoltà sono acuite dall'isolamento geografico, dal pendolarismo degli insegnanti, che hanno forti ripercussioni sulla continuità didattica. Nel corso di questa settimana, in tutto l'istituto era presente una sola insegnate per le elementari e nessuna per le medie. E non è una settimana “particolare”, se si considera che in inverno, a causa del mare mosso, Stromboli può rimanere isolata anche per periodi più lunghi.
“Ridurre il numero di insegnanti in un isola” - spiega un altro genitore -  significa aggravare ulteriormente un equilibrio già di per sé molto fragile”.
La direzione didattica della scuola di Stromboli, che fa capo all'Istituto Comprensivo Isole Salina, sembra d’altro canto non saper far fronte alle richieste degli isolani.
In questi anni, il mal funzionamento del sistema scolastico ha determinato il progressivo “spopolamento” di questi piccoli centri, perché molte famiglie hanno deciso di trasferirsi altrove per consentire ai propri figli di studiare.
A Stromboli in inverno vivono circa 350 persone, di cui una sessantina sono bambini in età scolare.
“Potremmo essere di più – spiega Rosaria Cincotta, genitore – ma per dare un minimo di istruzione ai nostri figli, con la morte nel cuore molti di noi hanno scelto di abbandonare le proprie case, le famiglie, la nostra isola; non solo con tanta tristezza, ma anche con costi non indifferenti. Ma tanto a chi importa? Noi non facciamo parte dell'Italia!”
Tutti gli abitanti dell'isola, e non solo i genitori, intendono proseguire nella protesta intraprendendo, se necessario, anche forme di manifestazione più incisive.
Nel frattempo, per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere l'adesione anche delle altre isole che hanno problemi analoghi, è stato creato un gruppo su Facebook: “Scuola In mezzo al Mare” , che in pochi giorni  ha già raccolto centinaia di iscritti che si stanno confrontando sulla possibilità di avviare delle iniziative comuni, sia di protesta che di “proposta”.
LA SEZIONE DI LIPARI DEL PARTITO DEMOCRATICO SI UNISCE AL DOLORE DELLE FAMIGLIE LA ROSA, MERLINO E MEGNA PER LA SCOMPARSA DELLA CARA SIGNORA IOLANDA.
Il Segretario PD Sezione di Lipari
GIUSEPPE CINCOTTA

Il presidente della Regione domani a Lipari

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che oggi sarà a Salina per incontrare l'amministrazione Lo Schiavo e per presenziare a l SalinaDocFest, domani pomeriggio sarà in visita ufficiale a Lipari. Incontrerà dapprima l'amministrazione Bruno e subito dopo gli aderenti e simpatizzanti dell'Mpa liparese.