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venerdì 16 dicembre 2011

CENTRI STORICI: GIA' MOVIMENTATI OLTRE 90 MLN PER RISTRUTTURAZIONI

Sono, ad oggi, 1356 le domande pervenute e gia' esaminate, allo sportello dell'assessorato regionale per le Infrastrutture e la Mobilita' per accedere al finanziamento della quota interessi su mutui con ammortamento ventennale, accesi per realizzare interventi di recupero di immobili destinati ad uso residenziale situati nei centri storici.
La media delle richieste pervenute e' per mutui da 80/100 mila euro, con un minimo di 14 mila euro fino a 300 mila euro, che e' il tetto massimo finanziabile per ogni singola istanza.
Nel dettaglio, le istanze accolte ammontano a 1120.
Duecentotrentasei sono quelle rigettate che, comunque, possono essere ancora ripresentate insieme alla corretta documentazione.
Il totale dei mutui fin qui concessi ammonta a 94.719.028,16 di euro a fronte di una quota interessi di 6.000.701,30 annui, che sara' interamente coperta dalla Regione.
E' ancora possibile presentare nuove istanze, fino ad esaurimento delle risorse a disposizione: si tratta, complessivamente, di 12 milioni e 500 mila euro. Da impegnare restano, dunque, poco meno di sei milioni e mezzo e si calcola che, a regime, saranno movimentati circa 300 milioni di euro.
Gli interventi previsti dal bando vanno dal restauro al risanamento conservativo, dal ripristino funzionale alla manutenzione straordinaria, fino all'adeguamento delle strutture alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche.
La banca Unicredit, unico istituto titolato alla concessione dei mutui, ha provveduto a verificare tramite un proprio perito la capacita' di restituzione della quota capitale da parte dei beneficiari.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, che oggi a Palermo, nei locali della Galleria regionale di palazzo Abatellis, ha consegnato i decreti che autorizzano le ristrutturazioni ai primi beneficiari del contributo offerto dall'amministrazione regionale, ha sottolineato che "adesso puo' davvero partire quel grande progetto di valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici ad uso residenziale che, oltre a ridurre il degrado ambientale, fornira' una forte spinta all'economia locale: infatti, la tipologia degli interventi impegnera' il sistema delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese edili del territorio, con l'impiego di manodopera altamente qualificata".
"Si tratta di una legge - ha spiegato Russo - rimasta quiescente per oltre tre anni, che abbiamo avviato e che, nell'arco di sei mesi, abbiamo portato a conclusione tra bando, esame delle istanze e stipula dei contratti. Va sottolineato come si tratti di un bando senza scadenza ma 'a sportello' e che esiste ancora, lo ribadiamo, una buona disponibilita' di risorse".
"Questo intervento - ha concluso l'assessore - fa parte di un pacchetto organico di misure che puntano soprattutto al rilancio dell'edilizia residenziale e che, oltre a ridurre il disagio abitativo, rispettano il territorio limitando il ricorso a nuova cementificazione"
L'Avviso e' stato pubblicato venerdi' 1° aprile 2011 sulla GURS ed e' consultabile sul sito internet del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilita' e dei Trasporti.

PESCA: PUBBLICATO BANDO ATTUAZIONE ZONE PESCA E COSTITUZIONE GAC

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il bando di attuazione dell'Asse 4 "Sviluppo sostenibile delle zone di pesca e costituzione dei Gac", nell'ambito del Fondo europeo per la Pesca (Fep 2007 - 2013).
Il regolamento Fep prevede il finanziamento di azioni in materia di sviluppo sostenibile e miglioramento della qualita' di vita nelle zone di pesca, tramite la costituzione di gruppi di azione costiera (Gac) che riuniscano rappresentanti del settore ittico locale e di altri settori pubblici e privati. In sintesi, le finalita' degli interventi mirano a mantenere la prosperita' economica e sociale delle zone di pesca, aggiungendo valore ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura, rafforzare la competitivita', sostenere infrastrutture e servizi, preservare e incrementare l'occupazione, tutelare l'ambiente nelle zone di pesca e promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra le zone di pesca.
La "zona di pesca" destinataria del bando deve avere bassa densita' di popolazione, un settore di pesca in declino, e piccole comunita' attive nel settore della pesca, con una popolazione residente minimo di 30mila abitanti, ridotto a 15mila per le isole minori, fino ad un massimo di 150mila.
Le risorse per l'Asse 4 ammontano complessivamente a 12 milioni e mezzo di euro.
Dopo la pubblicazione sulla Gurs, i gruppi che intendono partecipare dovranno presentare la documentazione prevista dal bando. Altre informazioni sul sito: http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato lm/mav

Natale 2011. Foto dalla recita della III classe di Canneto (16 di 16)

Natale 2011. Foto dalla recita della III classe di Canneto (8 di 16)


Natale 2011. Secondo stralcio recita III classe di Canneto

Natale 2011. Primo stralcio recita III classe di Canneto

Panarea: 50enne denunciato dai carabinieri per abuso edilizio.


Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati afferenti la particolare tipologia di reato, i Carabinieri del Posto Fisso di Panarea hanno denunciato in stato di libertà alla competente A.G. un 50enne del luogo, in quanto ritenuto responsabile, di abusivismo edilizio.
Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma è infatti emerso che il prevenuto avrebbe pavimentato con delle pietre un tratto di strada comunale poco distante dalla propria abitazione, in un area sottoposta a vincolo paesaggistico, in assenza delle prescritte autorizzazioni della Soprintendenza dei BB.CC.AA..

Il presepe del mare e la voglia "dei tempi che furono" (di Sara Basile)

“Non solo la grotta, la mucca, l’asinello e il bue…”, se vi dicessi dell’esistenza di una seconda Marina Corta, in miniatura, dentro la Marina Corta per eccellenza? Niente di surreale! Stavolta “quelli” dell’Associazione SS. Cosma e Damiano ci fanno un bel regalo di Natale, non mancando all’appuntamento neanche quest’anno con l’ormai rilanciato e sempre inedito “Presepe del Mare”, offrendoci in questo quarto round una vera e propria opera di architettura frutto della coadiuvante forza dei singoli membri e della libertà ad un’immaginazione autentica e perché no, sognatrice, in quanto forse rivelatrice di una nostalgica voglia “dei tempi che furono”: quella di una Marina Corta inizi ‘900, da sempre polmone della vita quotidiana di Lipari, con il suo “ricattiere”( colui che vende il pesce), i fedeli “vuzzi” tirati ai piedi della spiaggia, i caratteristici vicoli quasi sempre dimora preferita dei gatti e “cassa di risonanza” delle lingue paesane… Insomma, la rappresentazione veridica del un piccolo borgo marinaro semplice ma evocativo. “L’isola nella penisola”, quella del Purgatorio dove il Natale continua a resistere… (Sara Basile)

giovedì 15 dicembre 2011

Lipari. Imperversa la bufera. Il traghetto attende in rada

E' approdato a Lipari con un certo ritardo il traghetto della Siremar partito da Milazzo alle 18 e 30. Il mezzo è giunto a Lipari proprio mentre imperversava una vera e propria bufera. Il comandante, per non mettere a rischio l'incolumità dei passeggeri e del mezzo, ha preferito attendere in rada.
Placatasi la bufera il mezzo è approdato regolarmente a Sottomonastero da dove domani alle 6 e 30 partirà per Milazzo.

CENTRI STORICI: DOMANI RUSSO CONSEGNA DECRETI PER MUTUI AGEVOLATI

Sono pronti a partire gli interventi di recupero di immobili situati nei centri storici ad opera dei proprietari che hanno avanzato richiesta alla Regione siciliana per usufruire di mutui ventennali agevolati.
Sara' l'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, a consegnare i decreti che autorizzano le ristrutturazioni ai primi beneficiari del contributo offerto dall'amministrazione regionale, che coprira' per intero la quota interessi.
"Il successo dell'iniziativa - spiega Russo - e' testimoniato dal numero di richieste pervenute. Adesso puo' davvero partire quel grande progetto di valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici ad uso residenziale che, oltre a ridurre il degrado ambientale, fornira' una forte spinta all'economia locale".
La cerimonia, alla quale sono stati invitati sindacati, ordini professionali e associazioni di categoria, si svolgera'' domani, venerdi' 16 dicembre, alle 10.00, nei locali della Galleria regionale di palazzo Abatellis, in via Alloro 4, a Palermo.
Saranno forniti tutti i dati che si riferiscono all'iniziativa.

Riciclare cosmetici di CittadinanzAttiva


Chi lo dice che essere attenti all’ambiente e alle conseguenze delle nostre azioni significhi rinunciare al makeup? Esistono molti marchi che possono soddisfare le esigenze cosmetiche senza danneggiare l’ambiente. Tenendosi alla larga dai prodotti che di naturale hanno solo il nome (ma per quello basta leggere le etichette), si possono fare buoni acquisti.
Prodotti naturali però significa prodotti dalla vita più breve che non sempre vengono esauriti prima della scadenza e per molte c’è il problema delle vecchie giacenze iperchimiche.
Ecco qualche consiglio per riciclare i prodotti cosmetici:
OMBRETTI
tutte le polveri pigmentate possono essere utilizzate come coloranti (per esempio, delle candele fatte in casa). Qualche altro esempio:
·                          aggiungeteli alla colla bianca per dipingere o decorare
·                          mescolateli allo smalto trasparente per ottenere una nuova sfumatura personalizzata.
 SMALTI
Lo facevano le nostre nonne, funziona ancora: una passata di smalto è un ottimo modo per tamponare il buco nei collant.
·                          se volete dare un luccichio alle opere dei vostri piccoli geni, spennellate con lo smalto le loro creazioni in pasta di sale (più glitter c’è, meglio è)
·                          utilizzatelo per decorare i vasetti di vetro e per ottenere dei bottoni davvero originali
·                          lo smalto può essere utilizzato anche per contrassegnare contenitori in plastica e metallo.
 ROSSETTI
Gli avanzi di vari rossetti possono essere mescolati scaldandoli a bagno maria (senza farli bollire!) e poi trasferiti in un contenitore per diventare un nuovo rossetto.
MASCARA
Dopo averlo immerso in acqua calda per pulirlo, il pennellino può essere riutilizzato come pettine per ciglia e sopracciglia
e per pulire i gioielli (meglio dello spazzolino da denti!).
CONSIGLI GENERALI:
Attenzione a riutilizzare sul corpo ombretti e mascara vecchi perché possono essere veicolo di infezioni batteriche. Alcuni produttori di cosmetici si stannno muovendo con programmi di “rottamazione” e invitando a portare in negozio i vecchi prodotti, tenete gli occhi aperti e se possibile sensibilizzate il vostro rivenditore sul tema.
Riutilizzate i vecchi contenitori dopo averli svuotati e puliti con cura. I porta ombretto possono essere utilizzati per mescolare nuovi cosmetici i o come contenitori da viaggio.

Odissea del passeggero


 Pubblichiamo il documento ufficiale redatto dal movimento civico 'Vento Eoliano', che peraltro è stato in parte esposto alla conferenza stampa di ieri, tenutasi presso la sala giunta della Provincia Regiona di Messina

Il sottoscritto Giuseppe Vassallo, nella qualità di coordinatore del movimento Vento Eoliano, in seguito ai dibattiti affrontati dal gruppo sul tema dei disservizi che gli Eoliani devono perennemente affrontare nel comune di Milazzo, relaziona le seguenti proposte:

A) stipula di convenzioni tra i comuni di Milazzo e di Lipari al fine di creare un indotto che tenda a garantire alla popolazione eoliana, ai lavoratori e ai turisti, i seguenti servizi:
1) Convenzioni con attività ricettive alberghiere,  che a prezzi agevolati diverrebbero punti di riferimento per tutti coloro che restano bloccati a causa dei disservizi sia nel capoluogo mamertino, sia nelle nostre isole;
2) Convenzioni al fine di reperire una sosta agevolata per 24h e nei fine settimana mediante l’esposizione di un eolian-pass, nelle strisce blu e/o nei garage privati adiacenti al porto di Milazzo da parte degli eoliani e dei lavoratori pendolari.

B) stipula di una carta del passeggero con le società di navigazione, studiando minuziosamente con esperti del settore tutti quei modelli atti a tutelare il passeggero circa la frequenza,  i comfort ed  i disagi in seguito alle soppressioni:
1) Adeguamento al caso marittimo della carta del passeggero dell'Enac  http://www.enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/La_Carta_dei_Diritti_del_Passeggero/index.html
2) vagliare l’ipotesi di inserire delle penali alle società di navigazione al fine di far in modo che il collegamento marittimo sia garantito con maggiore oggettività e non soggettività.

C) Analisi di un’attenta e organizzata pianificazione degli orari dei mezzi di trasporto, sia marittimi sia terrestri, non trascurando una maggiore frequenza della tratta,  per mezzo aliscafo, Lipari - Messina - Reggio Calabria anche nel periodo invernale; valutare l’ipotesi di entrare in un circolo che instauri una metropolitana del mare – metromare;

D) Visto che per lo sviluppo turistico delle nostre isole non è possibile trascurare alcuna fonte di collegamento, occorre analizzare con la giunta del Comune di Milazzo le condizioni del trasporto ferroviario, considerato ancor più fatiscente in seguito alle ultime soppressioni delle tratte a lunga percorrenza ed esaminare il degrado della Stazione ferroviaria di Milazzo e la fattibilità della realizzazione dell'Aeroporto del Mela.

Per quanto esposto suggerisce di instaurare dei tavoli di concertazione per finalizzare un’area programmatica, prima con esperti in materia e poi tra il Comune di Lipari, il Comune di Milazzo, il Comune di Santa Marina Salina, il Comune di Malfa, il Comune di Leni, la Provincia di Messina, l’Assessorato Turismo Comunicazioni e Trasporti della Regione Siciliana e le Associazioni dei Consumatori.
Lipari lì 13/12/2011 
 Il Relatore ( coordinatore del movimento Vento Eoliano )
 Giuseppe Vassallo

mercoledì 14 dicembre 2011

Vulcano. Il presepe per le vie dell'isola. Su input di Don Lio Raffaele

Gentile direttore,
la comunità di Vulcano, su proposta del parroco Don Lio, ha rappresentato il presepe per le vie dell'isola:
in località "passo piano" è stata realizzata la Natività, mentre nelle stade del Porto e del Piano alcune famiglie della zona hanno fatto delle capanne e rappresentato taluni mestieri, il tutto interamente realizzato a mano. Allego alcune foto
Angelo

Combustione sul campo di residui vegetali. Appello a Legambiente del sindaco Lo Schiavo


Legambiente Sicilia
Alla c.a. del Sig. Presidente
Dott. Domenico Fontana
Via Tripoli 3
 PALERMO


OGGETTO: Combustione sul campo di residui vegetali – art.185 del D.Lgs 152/2006, modificato dal D.Lgs. 205/2010, art.13 – Richiesta intervento
Gent.mo Sig. Presidente,
con la presente desidero rivolgermi a questa Spett.le Associazione in modo accorato per chiedere un Vostro intervento a sostegno delle mie azioni presso le sedi opportune, al fine di risolvere una problematica che sta rischiando di danneggiare l’agricoltura, l’economia ma ancor di più la vita nelle isole minori.
Infatti, la norma di cui in oggetto, o meglio l’assurda norma di cui in oggetto, con le successive interpretazioni fornite dal Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, sta rendendo ormai invivibile i nostri territori, la cui particolarità deriva anche, e soprattutto, dalla presenza di tradizioni agricole e di lussureggianti riserve.
Purtroppo il materiale derivante dalle necessarie ed opportune manutenzioni ad oggi  giace incustodito in tutto il territorio comunale accatastato in enormi cumuli, rappresentando sia rischi di tipo igienico sanitario per la presenza di ratti e di qualunque altro tipo di parassita annidati al loro interno, sia un potenziale pericolo per la pubblica incolumità, perché questi enormi cumuli, alcuni dei quali anche di diversi metri cubi di volume, in caso di eventi calamitosi imprevedibili, (come purtroppo successo a Giampilieri, a Genova, all’Elba, a Barcellona P.G. e Saponara) potrebbero diventare causa di ingenti danni a cose e persone.
Si consideri, inoltre, che tutto questo materiale vegetale non è né trasportabile in discarica, non presenti sull’isola ma sulla terra ferma, a causa degli elevati costi, né utilizzabile in loco per la mancanza di un’attenta politica regionale sui rifiuti che avrebbe potuto far superare questa problematica con la realizzazione di appositi siti di compostaggio.
Ritenendo quindi che le nostre isole non possano subire torti normativi così gravi tali da danneggiarle e scoraggiare soprattutto coloro che mantengono viva la tradizione agricola isolana, con la presente chiedo alla S.S. Ill.ma di sostenere e rafforzare tutta l’azione posta da me in essere ormai da diversi mesi, presso il Ministero dell’Ambiente, la Presidenza della Regione Siciliana e la Prefettura di Messina, al solo fine di modificare al più presto la norma di cui in oggetto, salvaguardando quella che da sempre è una tradizione agricola.
Si chiede, inoltre, di voler iniziare con le Amministrazioni delle Isole di Sicilia, un percorso che possa portare, in seder regionale, alla realizzazione di percorsi virtuosi, come i siti di compostaggio, che sgraverebbero la Regione Siciliana di enormi costi, che oggi invece sostiene.
Distinti saluti
                                                                                                                    Il Sindaco
                                                                                                           Massimo Lo Schiavo