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lunedì 19 dicembre 2011

Ancora vento sulle Eolie. Parziali i collegamenti

Sale a quattro giorni  l'isolamento di Filicudi e Alicudi. Neppure stamane gli aliscafi hnno collegato le due isole. Sull'arcipelago si stanno abbattendo raffiche di vento da ovest. Per il  mare molto agitato (forza 5) nuovamente bloccato i collegamenti in aliscafo per Stromboli, Ginostra e Panarea. La frazione di Ginostra, dopo tre giorni di isolament,o ieri pomeriggio è stata collegata dall'aliscafo "Eschilo" della Siremar.
Viaggiano regolarmente,al momento, gli aliscafi e i traghetti da Milazzo per Vulcano, Lipari, Salina e viceversa

domenica 18 dicembre 2011

Ludica Lipari sconfitta casalinga

Ancora una battuta d'arresto per la Ludica Lipari  battuta per 2 a o in casa dalla blasonata Nuova Igea, una delle formazioni favorite per il salto in promozione.

Eolie. Ripresi i collegamenti. Ancora isolate Filicudi ed Alicudi

(ANSA) Sono ripresi i collegamenti con quasi tutte le Eolie, interrotti, nei giorni scorsi, per il maltempo. Dopo il traghetto Siremar, anche gli aliscafi della societa' di Stato hanno ripreso a navigare da e per Milazzo. Lo stesso veloce mezzo ha anche garantito il collegamento da Lipari per Panarea e Stromboli. Continuano a rimanere isolate Filicudi e Alicudi e difficile resta l'attracco a Ginostra.

Federalberghi: Finalmente l'Assessore Russo scioglie la riserva sul paventato taglio ai collegamenti marittimi integrativi delle isole minori siciliane.

Siamo lieti di apprendere che l’Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia, Carmelo Pietro Russo, abbia finalmente deciso di sciogliere la riserva, rassicurando il coordinatore dell’ANCIM Sicilia Massimo Lo Schiavo e quindi le isole minori siciliane. Si mettono così a tacere gli rumors che da tempo giravano attorno al presunto taglio ai collegamenti marittimi integrativi, attualmente garantiti da Usticalines, NGI e Traghetti delle Isole. La denuncia del paventato taglio, partita dal Sindaco di Lipari Mariano Bruno la scorsa estate, era stata più volte da noi ripresa in agosto, settembre e in ultimo il 14 novembre con una lettera attraverso la quale chiedevamo di rassicurare le imprese e gli abitanti delle isole.
Il tenore delle dichiarazioni dell’Assessore Russo ci fa ben sperare perché evidentemente è stata compresa l’importanza della questione sia per la reale necessità logistica delle isole sia per l’esigenza di dare un segnale importante a chi sta programmando i flussi turistici della prossima stagione estiva.
Auspichiamo che a breve arrivino anche le notizie inerenti la piena operatività di Compagnia delle isole che da poco ha rilevato la Siremar. È, infatti, fondamentale, procedere a una razionalizzandone di orari e linee in accordo e a integrazione con quanto in atto fornito dagli altri vettori; così come rendere disponibili e prenotabili i servizi che, attualmente, risultano visibili soltanto fino al 30 maggio 2012.
Christian Del Bono

sabato 17 dicembre 2011

Vacanza in Australia ( di Nello Raffaele )

Sono andato in Australia per passare una vacanza
li ho incontrato la mia Italia, che annullava la distanza
ad ogni angolo di strada, la mia lingua si parlava
e non c’era una contrada che perplesso mi lasciava.
Sul frontale d’un palazzo, dominante fa cerniera
proprio in cima come Arazzo, italiana una bandiera,
“ ROMA RISTORANTE “ si leggeva proprio accanto
dolce nota d’emigrante, che i colori vuole accanto.
A Sidney, nel centro, mentre stavo a passeggiare,
li un’amico, come il vento, venne incontro a salutare
poi mi disse dolcemente : parla un poco del paese
e’ da li che sono assente, quarant’anni e quasi un mese.
Vedi ! questo e’ il mio giardino, guarda sotto la finestra,
li ho piantato un ricordino, del paese la ginestra !
a primavera quando fiorisce, sembra star nella mia culla
e finche’ non appassisce, la tristezza e’ quasi nulla.
Poi sento il suo profumo e ai miei anni non bado piu’
e non ne scordo solo uno della mia terra in gioventu’
Poi piu’ avanti al crocevia, nello stesso quartiere,
come fosse in terra mia , m’abbraccio’ il mio barbiere .
Mi condusse al suo salone e una foto mi mostro’
questi sono i faraglioni, della terra che mi cullo’
io li guardo lavorando nello specchio ogni momento,
e per l’isola vagando, del mio sogno son contento.
Trasparente vedo il mare, e azzurro sempre il cielo,
ed il sole sul calare, come avvolto nel mistero.
So che presto andrai via ,porta un bacio alla Patria mia,
e se sto’ in terra straniera, dille che amo la mia bandiera.
Dille pure che tornero’ e li per sempre mi fermero’
perche’ niente, nessun cancella, dal cuor mio…..l’Italia bella !

In vino veritas. Il terzo video della band liparese degli Alcool Etilico

TARSU e Albergatori. I chiarimenti di Federalberghi

Il tarlo del dubbio logora e rischia di creare divisioni e dissidi sociali di cui nessuno ha bisogno. La mancata denuncia dell’evidente invece ci turba parecchio e ci da la certezza dell’effettiva mancanza di volontà a voler cambiare un sistema perdente che così non può più funzionare.
Il tarlo del dubbio deriva dall’azione spontanea di disinformazione portata avanti nei bar e sul web attraverso la quale si cerca di far credere che i problemi del bilancio del Comune di Lipari possano essere connessi al contenzioso tra questo e gli albergatori. Si cerca inoltre di far credere che gli albergatori appartengano ad una casta privilegiata che possa sfuggire al regolare pagamento di tasse e tributi.
È evidente - come finalmente chiarito in un’intervista dall’Assessore al bilancio del Comune di Lipari, Massimo D’Auria che colgo l’occasione per ringraziare – che il recupero di quanto ancora dovuto dagli albergatori non ha nulla a che vedere con le difficoltà e l’impegno negli ultimi tempi profuso dall’Amministrazione per far quadrare il proprio bilancio. Le somme ancora dovute sono, infatti, regolarmente appostate in bilancio e gli albergatori le stanno pagando nei termini previsti dalla legge, come per altro confermato in un'altra intervista dal Capo dell’Ufficio Tributi Franco Rando .
Il ritardo nei pagamenti dovuti da parte di alcuni albergatori è invece da attribuirsi a due principali motivi. Il primo dipende dal lungo contenzioso in essere tra il Comune di Lipari e gli albergatori (fenomeno purtroppo comune al resto di Italia), i quali si sono visti costretti a promuovere diversi ricorsi che hanno permesso di evidenziare vistose lacune di carattere amministrativo (solo successivamente sanate) e soprattutto, l’iniquità di una tariffa che in origine non teneva conto di tutta una serie di riduzioni previste dalla legge e che quindi si rivelava - e in parte purtroppo lo è tutt’ora - particolarmente penalizzante per gli albergatori. Tali contenziosi hanno portato alla sospensione di diverse cartelle e al conseguente ritardo nei pagamenti. Il secondo motivo di ritardo dipende invece dalla facoltà di rateizzare i pagamenti che viene attribuita dal soggetto riscossore alle aziende in provata difficoltà economico-finanziaria.
L’ennesimo atto di adeguamento ex post del regolamento comunale - recentemente promosso dall’Amministrazione a seguito di quanto intimatogli dal Presidente della Regione in accoglimento di un nostro recente ricorso – approvato ieri in Consiglio Comunale, rappresenta invece un semplice atto dovuto da parte del Consiglio che evita un problema per il Comune ma che non pone alcun obbligo aggiuntivo a carico degli albergatori. Inoltre, non penso proprio che vi fosse alcuno tra i consiglieri interessato o pronto a non far passare l’atto né mi risulta che alcun albergatore si sia sognato o abbia tentato di esercitare alcuna pressione affinché tale atto non venisse approvato.
Chiarito, spero, il dubbio che era stato insinuato in alcuni, passiamo invece alla certezza rappresentata da quel che si preferisce continuare a sottovalutare o a ignorare.
Federalberghi Isole Eolie, in più di un’occasione, ha indicato la strada per risolvere il problema ma qui si preferisce continuare a guardare il dito.
Abbiamo chiesto più volte che si procedesse a un piano di emersione dell’economia sommersa in modo da censire e far pagare le tasse a chi in questo momento non paga o paga una tariffa non adeguata perché non censito oppure censito erroneamente. È risaputo che almeno 6 presenze su 7 alle Eolie sfuggono ad ogni tipo di controllo. È evidente che tale fenomeno di evasione ed elusione rappresenta, in primo luogo, un’enorme mancato introito per il Comune e quindi un danno per l’intera comunità sia in termini di una maggiore tassazione a carico di chi già paga sia in termini di minori servizi. In secondo luogo, il fenomeno rappresenta una forma di concorrenza sleale per quanti operano correttamente e un evidente scadimento della qualità dell’offerta turistica locale perché non consente di monitorare il rispetto degli adempimenti previsti dalla legge in termini di sicurezza, lavoro, igiene ecc.
I messaggi pertanto sono sempre gli stessi.
Ci si assuma ognuno le proprie responsabilità e si prenda una posizione politica forte e coraggiosa. Si avvii, quindi, un processo di sensibilizzazione teso a far comprendere che i tempi sono cambiati, che le ricadute economiche sono ormai ampiamente diffuse sul territorio e che non ha alcun senso escludere una buona fetta di microimprese dal pagamento degli oneri necessari per tenere in piedi l’intero sistema. Si modifichi il regolamento comunale in modo da riconoscere adeguatamente tutte le categorie produttive, applicando tariffe premianti dei comportamenti virtuosi (minor produzione e corretta differenziazione e conferimento). Si metta mano seriamente alla gestione dell’intero ciclo dei rifiuti in modo da ridurne il costo. Si potenzi l’ufficio tributi mettendolo nelle condizioni di poter eseguire tutti gli accertamenti e i controlli incrociati del caso.
 Christian Del Bono Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia Presidente Federalberghi Isole Eolie

Perché i consiglieri comunali non devono conoscere la verità sui lavori del porto di Filicudi e sul Centro Servizi Turismo? . Pietro Lo Cascio scrive al sindaco di Lipari

Gentile Sindaco,
durante la seduta del consiglio comunale del 25 agosto scorso, è stata approvata all’unanimità una mozione che chiedeva la convocazione del dirigente De Vita, in qualità di R.U.P., in consiglio per fornire adeguata informazione sui catastrofici lavori di messa in sicurezza dello scalo di Filicudi Porto; contestualmente, ho inviato una lettera a S.E. il Prefetto di Messina, e un’interrogazione alla quale Lei ha laconicamente risposto che il dirigente De Vita avrebbe fornito “compiuta risposta” entro termini ragionevoli. A settembre, a seguito dei nuovi crolli che hanno interessato il molo, ricevo dal dirigente una telegrafica comunicazione dove si chiede al direttore dei lavori ing. Mirabella e all’ing. Arena del Genio Civile OO.MM. una relazione sulla situazione. In maniera informale, ho anche sollecitato telefonicamente il dirigente perché non trascurasse la richiesta di un’adeguata informazione sui fatti; ma, non avendo ricevuto nessuna relazione, il 13 ottobre insieme al consigliere Sabatini abbiamo inviato una nuova interrogazione, il cui esito è stato – ad oggi – esattamente identico a quello delle precedenti richieste. Il 28 novembre, il dirigente ha liquidato a sé stesso e ad altri funzionari comunali e del Genio Civile OO.MM. circa 30.000 euro di “incentivi”, previsti in relazione agli stati di avanzamento del procedimento; è ovvio che la grottesca situazione di un molo che crolla a pezzi mentre si eseguono i lavori non dipende dal R.U.P. né dai funzionari di supporto, ma devo constatare – con profonda amarezza – che la solerzia dimostrata in questi passaggi amministrativi non trova adeguato riscontro nel rispetto delle reiterate richieste che consiglieri comunali, nello svolgimento del ruolo di controllo che la legge assegna a tale carica, avanzano da mesi senza ottenere alcuna risposta.
Passiamo a un’altra misteriosa vicenda, quella del Centro Servizi al Turismo. Anche in questo caso, il 6 maggio di qust’anno ho presentato un’interrogazione per conoscere i motivi che hanno impedito al nuovo CST inaugurato nel 2009 di essere regolarmente funzionante e aperto al pubblico per i cinque anni previsti dal progetto finanziato dalla Regione Siciliana, le ragioni per le quali l’iniziativa si è arenata miseramente, e gli importi effettivamente spesi e a favore di chi. Lei, come di consueto, ha girato la risposta all’assessore Spinella, alla quale ho inoltrato un sollecito l’8 luglio, e dalla quale sono stato informalmente rassicurato circa i tempi – brevi – entro i quali avrei ricevuto risposta. Sono passati cinque mesi, e io questa risposta non l’ho mai vista.
Sia per Filicudi, sia per il CST, ritengo che le numerose richieste inoltrate siano state formulate correttamente e in maniera chiara; questo, evidentemente, non è sufficiente per ottenere risposte che la legge, Lei mi insegna, assegna alla Sua carica e non agli assessori o ai dirigenti, pur se da Lei incaricati di fornirmela in maniera “compiuta”. Questo atteggiamento, mi creda, costituisce il tratto più arrogante della Sua maniera di amministrare, oltre a svilire il compito per il quale tanto Lei, quanto io, siamo stati eletti in rappresentanza della comunità. Ma, soprattutto, ostacola il diritto di conoscere come possano essersi originate situazioni sulle quali grava il sospetto che si sia sperperato, o si stia sperperando, denaro pubblico. Lei sa che non è mio costume trasformare un confronto politico in una querelle giudiziaria e che ho sempre amato il dibattito, franco ma rispettoso dei ruoli, entro i cui confini deve muoversi l’azione dei rappresentanti istituzionali di questa comunità; ma tali confini sono stati ampiamente superati dall’assordante silenzio che avvolge, da mesi e nonostante le tante iniziative intraprese, alcune vicende gravi e incomprensibili. La invito dunque a rompere il silenzio e a farmi pervenire, in tempi ragionevoli, adeguate risposte a quanto chiedo inutilmente da mesi; lo faccia per rispetto al Suo ruolo di Sindaco, e per consentirmi di svolgere il mio, di Consigliere comunale.
Distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

ISOLE MINORI: RUSSO, CONFERMARE RISORSE PER COLLEGAMENTI

Il diritto dei cittadini ad una piena ed effettiva mobilita' da e per le isole minori puo' essere certamente razionalizzato, con il necessario coinvolgimento degli amministratori interessati, ma in alcun modo puo' essere razionato. Ecco perche' ho gia' assicurato al sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, che e' anche coordinatore regionale dell'Ancim, che confermero' la richiesta di mantenere per l'esercizio finanziario 2012 la stessa dotazione di quest'anno". E' quanto afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo.
"Ritengo - aggiunge - che compito della politica sia quello di operare tagli compensativi in ambiti diversi da quelli che attengono ai diritti fondamentali".

Federalberghi invita il nuovo governo a rivedere alcune misure che danneggeranno il comparto

"Le ormai imminenti vacanze natalizie saranno caratterizzate dalla difficile congiuntura, al punto che il 75% della popolazione dichiara che l'attuale situazione politico-economica condizionerà i consumi turistici non solo delle festività ma anche dei prossimi mesi". Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta i risultati di una indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno degli italiani, realizzata con il supporto tecnico dell'istituto ACS Marketing Solutions.
"Complessivamente 14,3 milioni di italiani effettueranno una vacanza a Natale e/o a Capodanno - spiega Bocca - ciò vuol dire che i restanti 46 milioni di italiani non si sposteranno da casa durante le festività e di essi addirittura 24 milioni (rispetto ai 19 milioni del 2010) non lo potranno fare per motivi economici. Eppure finora - aggiunge Bocca - l'andamento del solo comparto alberghiero per il 2011 aveva mostrato confortanti segnali di ripresa rispetto alle debacle 2009/2010. A questo punto è indispensabile - sottolinea Bocca - che il nuovo governo assicuri al più presto il funzionamento dell'Enit e riveda alcune misure adottate nel proprio programma.
Dai calcoli elaborati dal nostro Centro Studi - conclude Bocca - tra l'Imu ed il possibile incremento dell'Iva nel 2012 le sole imprese turistiche del ricettivo dovranno far fronte a quasi 600 milioni di euro di aggravi fiscali, ai quali aggiungere l'imposta di soggiorno che come una peste sta dilagando di comune in comune, contribuendo a rendere purtroppo sempre più care le nostre destinazioni".

Lipari: quattro persone denunciate dai Carabinieri per violazione alla normativa ambientale.

Comunicato stampa
I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno dato applicazione alla disciplina sanzionatoria in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana fino al 31 dicembre 2012.
In proposito, la dichiarazione del citato stato di emergenza permette l’applicazione in Sicilia del D.L. 172/2008 convertito in Legge 210/2008, riguardante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato già applicato nella Regione Campania.
Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Lipari con l’ausilio dei militari del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al monitoraggio del ciclo dei rifiuti speciali pericolosi, hanno effettuato dei mirati controlli presso alcuni cantieri esistenti nell’isola, accertando che due società, all’interno di aree private, avevano realizzato dei depositi abusivi di rifiuti speciali pericolosi ed uno scarico di acque reflue.
A quel punto, i militari dell’Arma hanno proceduto all’identificazione dei rappresentanti legali delle predette società e dei rispettivi direttori tecnici, deferendoli all’Autorità Giudiziaria competente per violazione alla normativa ambientale.
Nella circostanza, le aree adibite a discariche non autorizzate sono state sottoposte a sequestro.

Comune di Lipari e candidature. La nota del dottor Finocchiaro

 Nel quadro della identificazione del nome di una personalità che possa presentarsi alla futura competizione elettorale,  e ritenendo che tale indicazione sia opportuno che avvenga  con la maggiore compartecipazione possibile, ieri si è tenuta una riunione del gruppo storico di Forza Italia. Ricordo che con tale nome è stato eletto il gruppo relativo, non essendo ancora costituito il PdL Naturalmente , questo è solo il primo passo di un percorso che intende progressivamente allargarsi prima al cosiddetto Pdl e poi a tutte le forze che si riconoscono nel centro-destra. In ogni caso un primo risultato la riunione lo ha già conseguito. Infatti si è convenuto che "tutti" i grandi elettori di Forza Italia, intendendo con tale termine la totalità dei consiglieri e degli assessori che a FI fanno riferimento,  danno la loro disponibilità ad una candidatura di servizio. Ovviamente a tali nominativi si conta di aggiungere quelli che potranno venir fuori dalle riuniuni  con le altre forze politiche. In tale maniera ci si prefigge l'obbiettivo di dichiarare lealtà ad un  gruppo che , nel bene e nel male , è stato insieme per due legislature, ma anche di ampliare al massimo, per così dire, l'offerta politica , nonchè di fare aumentare significamente la partecipazione cittadina. Naturalmente un discorso del genere presuppone lo svolgimento delle cosiddette "primarie", ricordando che lo spirito delle primarie è quello di ricercare la volontà popolare, e nel contempo affermare  l'impegno morale che chiunque sia a prevalere, possa contare incondizionatamente sull'appoggio degli altri.
Dato l'interesse che presumiamo possa suscitare tale iniziativa, naturalmente mi impegno a notificarequalunque ulteriore novità sull'argomento.
  Dr. Lelio Finocchiaro

Auguri per Silvia !

Egregio  direttore  , 
mi  consenta  di inviare  i  migliori  Auguri  per   il  compleanno  di  Silvia. Che  il  Signore  illumini  sempre  la  sua  strada: Piena  di  gioia  e  felicita’.
Gia’ come  dono  piu’  bello, ha un  Angelo e  un  padre  meraviglioso .  
AUGURI  da  Giovanni  Giardina
Grazie Giovanni a nome di Silvia

Amministrative. Spunta la candidatura dell'ingegner Carnevale?

"Spunta" un nuovo candidato a sindaco nel comune di Lipari per le prossime amministrative? Si tratterebbe dell'ingegner Emanuele Carnevale (area MPA). Sin qui nulla di strano ma a fare riflettere deve essere il fatto - che come apprendiamo da fonti attendibili- l'investitura abbia anche il beneplacito sindaco di Lipari, Mariano Bruno (PDL). 
Mariano Bruno- che sino a qualche giorno fa - era, si diceva, uno dei più forti sostenitori della candidatura a sindaco del dottor Sergio La Cava.
Cosa è cambiato dunque ? C'è chi sostiene che Bruno pensi ad una candidatura di Emanuele Carnevale poichè l'imprenditore della NGI è troppo impegnato nel settore trasporti e quindi non propenso a candidarsi a ricoprire un incarico impegnativo quale quello di sindaco.
Per saperne di più abbiamo contattato il dottor La Cava il quale, pur non volendo commentare la "candidatura Carnevale", ci ha fatto chiaramente capire che non esiste alcun suo disimpegno. Anzi, rispetto a qualche settimana fa, è sempre più propenso a mettersi in gioco per ricoprire l'incarico di sindaco di Lipari. "Ne sto parlando - ci ha detto - come è giusto che sia, con la mia famiglia. Perchè è fuor di dubbio che si tratta di un impegno di una certa rilevanza e per il quale, secondo il mio modo di vedere la politica, bisogna dare il massimo e, di conseguenza, fare delle scelte precise".
Il dottore La Cava, al quale continuano ad arrivare sollecitazioni per un suo impegno anche da tanti cittadini, ci ha dichiarato che scioglierà la riserva dopo le feste e che, comunque, si augura che ci si ritrovi in tanti attorno a quello che deve essere un programma "forte" per il futuro del comune di Lipari.
Sulla "candidatura Carnevale" abbiamo provato a tastare stamani un pò il  polso alla gente. Molti gli scettici... decisamente più consensi per la "candidatura La Cava"