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mercoledì 11 gennaio 2012

Riordino e razionalizzazione Punti nascita. Il sindaco Lo Schiavo scrive al Ministro


COMUNICATO STAMPA
Il Sindaco di Santa Marina Salina e Coordinatore ANCIM Sicilia, Massimo Lo Schiavo, in seguito alla pubblicazione sulla GURS del 5 gennaio u.s. del Decreto dell’Assessorato alla Salute relativo al riordino e razionalizzazione della rete dei punti nascita, e facendo proprie le motivazioni delle Comunità interessate dalla chiusura dei punti nascita di Lipari e Pantelleria, in data odierna ha scritto una lettera al Ministro della Salute, Prof. Balduzzi, con cui chiede la convocazione urgente di un incontro presso il Ministero al fine di trovare una soluzione alla chiusura dei punti nascita nelle suddette isole minori.
“Nonostante le proteste e gli incontri avuti finora, con il Decreto Assessoriale 02/2011 non viene prevista nessuna deroga alla chiusura dei punti nascita di Lipari e Pantelleria “dichiara il Sindaco Lo Schiavo “ lasciando solo la possibilità di partorire in situazioni di emergenza. L’ultima possibilità che ci resta, visto che i numerosi appelli rivolti all’Assessore Russo sono rimasti inascoltati, è il Ministro della Salute, il quale attraverso il Piano Nazionale delle Isole Minori, ha la facoltà di mantenere in vita alcune strutture per comprovati motivi. A noi sembra che un’isola abbia più che motivate esigenze per non rinunciare a mantenere in vita il proprio punta nascita, considerate le caratteristiche geografiche, permettendo agli abitanti delle due Comunità isolane interessate dal Piano, di poter far nascere i propri figli senza doversi recare sulla terra ferma”.

Centro Commerciale Naturale "Liparayon". Il comunicato del presidente Bernardi

Si porta all’attenzione degli operatori localizzati nell’area urbana del centro di Lipari,  che in data 30 Dicembre è stato pubblicato dall’Assessorato Regionale per le Attività Produttive – Dipartimento delle Attività produttive – il DDG n.5900 pubblicato sulla GURS n. 54 per le agevolazioni finanziarie (contributi a fondo perduto) in favore dei  Centri Commerciali Naturali regolarmente accreditati e presenti nell’elenco regionale Decreto Assessoriale 376/GAB del 30/06/2011 e le singole imprese aderenti al consorzio.
Il Centro Commerciale Naturale “LIPARAYON” è iscritto al n.72 dell’Elenco Regionale dei CCN accreditati
Sono ammesse a finanziamento le aziende dei settori: commerciale -  artigianale  - servizi (con specifico codice ATECO che è stato pubblicato congiuntamente al Bando).
Il CCN “LIPARAYON” si sta attivando per presentare un Progetto comune con le caratteristiche tecniche e progettuali previste dal Bando la cui scadenza è prevista per il prossimo 28 febbraio 2012.
Le agevolazioni previste sono commisurate al 50% dell’investimento ammissibile fino a un massimo di contributo pari a € 25.000,00 (venticinquemila) per singola azienda e un contributo pari ad un massimo di € 25.000,00 (implementabile fino a € 35.000,00) per la realizzazione del progetto comune.
Il Bando rappresenta una opportunità per tutte le piccole aziende che devono realizzare interventi e/o  piccole ristrutturazioni e/o ammodernamenti delle proprie botteghe o laboratori artigianali.
Infatti le spese ammissibili per le singole aziende sono: Realizzazione di programmi informatici e di siti web per la promozione delle produzioni e delle proposte commerciali; Realizzazione di opere murarie ed assimilati consistenti nell’adeguamento alle esigenze di riqualificazione delle vetrine, delle immagini e dei prospetti; Acquisti di arredi e attrezzature; Realizzazione di iniziative promozionali; Acquisto di macchinari ed impianti vari; Acquisto di mezzi mobili non targati, strettamente necessari al ciclo di produzione; Acquisto di apparecchiature elettroniche; Spesa per garanzia fornita da una banca o da una assicurazione o da altri istituti finanziari riconosciuti nel caso di richiesta di di erogazione de contributo a titolo dia anticipazione; Realizzazione e installazione della targa esplicativa dell’operazione finanziata. Consulenza tecnica necessari per la progettazione ed esecuzione dell’operazione fino a ad un importo massimo del 5% dell’investimento ammissibile
Cogliamo l’occasione per ribadire quanto esplicitato dal Bando di cui all’oggetto sulla obbligatorietà di presentare un progetto unitario del CCN, composto da iniziative unitarie promozionali dell’identità del Consorzio (marchio comune, sito Web, eventi promozionali, iniziative di arredo urbano ecc,) e da iniziative individuali relative ai fabbisogni dell’azienda consorziata rientrante nell’ambito urbano di competenza del CCN, come planimetria approvata e depositata.
Al fine di poter procedere nelle attività di progettazione dell’istanza comune si richiede da parte di tutti coloro che sono interessati di far giungere al CCN entro e non oltre il 20 gennaio p.v.,  una propria manifestazione di interesse e contestualmente  a procurarsi la propria  certificazione  camerale comprensiva del nulla osta antimafia di cui all’art. 10 della legge n.575 del 31.05.1965 e s.m.i.
E’ intenzione di questo CCN, di organizzare, a seguire, una assemblea  di tutte le aziende interessate, possibilmente alla presenza di tecnici esperti e/o funzionari dell’Assessorato Attività Produttive, per fornire ogni delucidazione esplicativa sulle procedure amministrative che dovranno essere attivate per accedere ai finanziamenti nei tempi previsti dall’Assessorato.
Per ogni ulteriore informazioni in merito potete telefonare al cell. 338 1021550.
Il Presidente Antonio Bernardi

Rifiuti in crociera. Sabato convegno a Santa Marina Salina


COMUNICATO STAMPA
Sabato 14 gennaio alle ore 14.30 presso il Salone Convegni del Comune di Santa Marina Salina , si svolgerà il convegno “Rifiuti in Crociera – il Costoso Viaggio dei Rifiuti dalla Isole Minori Siciliane”.
La tematica affrontata è di grande attualità, alla luce soprattutto delle continue riduzioni dei fondi regionali per il trasporto marittimo dei rifiuti verso la terra ferma.
Scopo del convegno, organizzato dall’Associazione Pro Stromboli in collaborazione con il Comune di Santa Marina Salina, e con il patrocinio della Regione Siciliana, ANCIM, Zero Waste Italy, Associazione Italiana Agricoltura Biologica e Liberambiente, è quello di proporre una serie di attività ed azioni volte alla riduzione del costo di questo servizio, in un’ottica di piena sostenibilità per l’Ambiente, quali l’incremento e la divulgazione delle azioni di raccolta differenziata ( giunta a circa il 35 % nel solo Comune di Santa Marina Salina), la limitazione dell’afflusso dei materiali non differenziabili sulle isole minori e ovviamente la realizzazione di stazioni di compostaggio dimensionate alle esigenze di ogni singola isola, che se realizzate correttamente e con l’ausilio dell’Amministrazione Regionale, porterebbe le isole minori a contribuire notevolmente alla riduzione dei costi del trasferimento dei rifiuti via mare.
Interverranno al convegno prestigiosi relatori, come l’Assessore all’Energia Giosuè Marino, l’Ing. Michelon della Struttura Commissariale per l’Emergenza Rifiuti in Sicilia, il Prof. Favoino della Scuola di Agraria del Parco di Monza, nonché i responsabili della Zero Waste Italy, dell’AIAB e Liberambiente, oltre ai Sindaci e delegazioni delle Isole di Sicilia, al Liquidatore e A.D. dell’ATO ME5 –Eolie, Avv. Venuto e Dott. Fonti.
“Avere promosso un convegno di così grande e attuale importanza che vede la presenza di numerosi e prestigiosi relatori ed ospiti, che affronta una tematica che coinvolge tutti gli abitanti ed aziende delle isole minori” commenta il Sindaco Lo Schiavo “deve essere una motivazione affinché si possa far registrare una massiccia partecipazione della cittadinanza, dei rappresentanti istituzionale locali, nonché delle varie associazioni di categoria, tutti ugualmente interessati. Proprio per questo invito la cittadinanza, le Amministrazioni  e i Consiglieri Comunali delle Isole Eolie a prendere parte a questo importante convegno che interessa la vita di tutti gli isolani”.

Compagnia delle Eolie "scalda i motori". Seminara amministratore delegato ?

La nuova società di navigazione "Compagnia delle Eolie" che gestirà i collegamenti con l'arcipelago "scalda i motori" in attesa di subentrare alla Siremar. Si attende la firma della convenzione ministeriale e il parere favorevole di competenza dell'Unione europea. La società, presieduta da Salvatore Lauro, avrebbe come amministratore delegato il milazzese Alessandro Seminara. Nel cda Cristina Busi Ferruzzi, Antonio Bernardi e Fiorella Busati.
Senza nulla voler togliere alle scelte societarie e alla professionalità dei soggetti interessati siamo un po perplessi sull'eventuale nomina del milazzese Alessandro Seminara quale amministratore delegato. Che ricordiamo ha una esperienza in tal senso in "Sviluppo Eolie". Società che, ricordiamolo, è stata al centro di forti polemiche per un bilancio fortemente in rosso.

Omicidio Biviano, preziosi ed indagini. L'articolo di Sarpi sulla Gazzetta del sud di oggi

E ora i carabinieri puntano a identificare il probabile complice  
 Salvatore Sarpi

Tra la comunità isolana, dove sin dal momento del fermo di Roberto Cannistrà, sono stati davvero in pochi a non credere in un suo coinvolgimento nell'omicidio di Eufemia Biviano, la notizia che Cannistrà fosse in possesso di alcuni preziosi della vittima nelle ore successive al delitto ha colto di sorpresa davvero in pochi.
La rivelazione viene, esclusivamente, letta come il segno che i carabinieri di Lipari e i militari dell'Arma che hanno svolto le indagini sul delitto di Natale, hanno individuato la pista giusta. E questo al di la della dichiarazione di innocenza che Cannistrà ha fornito alla magistratura durante il suo interrogatorio a Gazzi.

L'argomento di discussione è semmai se il giovane isolano possa avere agito da solo o con la complicità di una o più persone. Tesi questa sulla quale i carabinieri della stazione di Lipari continuano a lavorare "sotto traccia" e con la discrezione che, sin dal primo momento, hanno adottato per risolvere il tragico, delicatissimo caso che ha sconvolto la comunità isolana.
Proprio in questo contesto, e per aggiungere eventuali tasselli per avere un quadro il più possibile definitivo dell'omicidio, potrebbero essere effettuati nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore, altri prelievi di Dna nei confronti di altri isolani che sarebbero tra i possibili sospettati dagli inquirenti.
Ricordiamo che già nell'immediatezza dell'omicidio si è proceduto al prelievo di una sessantina campioni di Dna. Contestualmente alle indagini di natura tecnico-scientifica i carabinieri della stazione liparese, anche con l'ausilio della motovedetta di stanza nell'isola, presidiano e controllano gli imbarcaderi di navi ed aliscafi.

Omicidio Biviano e preziosi. L'articolo di Cavaleri sulla Gazzetta del sud di oggi

Ha smerciato il bottino alla luce del sole Pochi giorni dopo il delitto ha venduto a una compravendita d'oro  la refurtiva per mille euro  
Tito Cavaleri
Messina
A poche ore dall'uccisione, ha rivenduto a un negozio che compra oro di Milazzo, i gioielli rubati a casa della 62enne. Roba da non credere. Eppure è andata proprio così. Appena sceso dall'aliscafo, si sarebbe diretto al più vicino esercizio commerciale allo scopo di liberarsi dei preziosi sottratti per racimolare poco più di mille euro.
Si aggrava così ulteriormente la posizione di Roberto Cannistrà, il netturbino accusato dell'omicidio della povera Eufemia Biviano, dopo che i carabinieri hanno recuperato i gioielli spariti dall'abitazione di Quattropani a Lipari alla vigilia di Natale. Gli investigatori dell'Arma hanno rinvenuto un bracciale, due collane e due anelli con pietre per un valore complessivo che supera di poco i mille euro. Gli oggetti peraltro sono già stati riconosciuti dai familiari della vittima. Cannistrà, a quanto pare ha atteso la riapertura dell'esercizio commerciale per raggiungerlo subito dopo la pausa natalizia.
Un altro tassello importante si va a incastonare nel quadro ipotizzato dall'accusa, a ulteriore prova del coinvolgimento diretto del netturbino di 37 anni. E ci sarebbe a quanto pare dell'altro, come hanno lasciato intendere gli stessi militari dell'Arma, i quali però ieri nel corso di un incontro alla caserma Bonsignore di Messina, hanno preferito tagliare corto, a beneficio del prosieguo delle indagini. Tuttavia la pista imboccata dagli inquirenti sembra aver fatto centro e non si esclude che già nelle prossime ore, così come si è intuito ieri mattina, potrebbero esserci novità in merito al ritrovamento dell'arma del delitto. Sull'argomento, il comandante provinciale dei carabinieri, il col. Claudio Domizi, che ha presieduto il brevissimo incontro stampa di ieri, ha voluto mantenere il massimo riserbo invitando i giornalisti ad avere ancora un pizzico di pazienza. Ma, come si accennava, si è percepito un certo ottimismo sui futuri sviluppi anche alla luce della rapidità dei risultati ottenuti dalla macchina investigativa. Attività portata avanti dai militari della Compagnia di Milazzo e dai colleghi del Nucleo investigativo di Messina, sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Barcellona, Mirko Piloni.
Eufemia Biviano è stata sgozzata. A nulla sono valsi i tentativi di difesa e le giustificazioni fornite dall'indagato durante la recente udienza di convalida svoltasi nel carcere di Gazzi a Messina alla presenza del sostituto procuratore Mirko Piloni e dei legali della difesa, gli avv. Luca Frontino e Gaetano Orto. Cannistrà, al quale viene contestato l'omicidio aggravato dal tentativo di furto, aveva raccontato al gip Maria Rita Gregorio alcuni particolari per giustificare il ritrovamento delle sue tracce biologiche all'interno della casa. L'uomo ha raccontato, inoltre, che fino a qualche giorno prima aveva in più occasioni compiuto lavoretti commissionati dalla vittima sia in campagna, ma anche all'interno della stessa abitazione. E durante uno di questi lavoretti domestici, essendo l'uomo manovale edile e allo stesso tempo bracciante agricolo avventizio, ha raccontato di essersi persino ferito. Evidentemente la sua versione non è servita a evitare la custodia cautelare in carcere e ciò in attesa degli ulteriori riscontri su cui stanno lavorando i carabinieri del Comando provinciale di Messina ed i sostituti della Procura di Barcellona Francesco Massara e, appunto, Mirko Piloni.
Il 37enne è stato incastrato dall'esame del Dna: tracce del suo sangue sono state trovate insieme con quelle della vittima nell'abitazione incriminata. L'uomo, fino ad ora, si è dichiarato innocente, ma queste ultime prove inchioderebbero il presunto assassino alle sue responsabilità.

Auguri a.....

Gli auguri di Buon Compleanno oggi sono per 
Fabrizio Monteleone e Stella Saglimbeni
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B.
Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno. 

martedì 10 gennaio 2012

Milazzo: Tavolo tecnico sulle problematiche dei collegamenti con le Eolie. Presenti gli amministratori isolani

Lauria richiede al sindaco il "Piano di sviluppo turistico"

Il sottoscritto, nella qualità di Consigliere Comunale, chiede di ricevere copia del “PIANO DI SVILUPPO TURISTICO” propedeutico per l’approvazione del Regolamento relativo alla partecipazione al “Distretto Turistico delle Isole Minori della Sicilia”.
        In attesa di un urgente riscontro il sottoscritto porge distinti saluti.

Bartolo Lauria
       Consigliere UDC

Differenziata. Lo Cascio replica a Fonti

Gentile direttore,
desidero replicare alla nota dell’AD dell’ATO Domenico Fonti, apparsa a seguito della pubblicazione dei risultati preliminari di un sondaggio sulla differenziata realizzato dal circolo di Sinistra Ecologia Libertà. Concordo pienamente con lui sul fatto che 41 soggetti rappresentino un campione piccolo, sebbene statisticamente significativo in rapporto alla dimensione e alla struttura delle due frazioni “sondate” (Lipari e Canneto); tuttavia, ritengo che i risultati emersi indichino in maniera attendibile e chiara una tendenza locale, che ci riserviamo di verificare con ulteriori campioni. Continuare ad ignorare che il 50% dei conferimenti avvenga con modalità sbagliate, perché è questa l’indicazione fornita dal sondaggio, significa perseverare nella convinzione – verosimilmente erronea – che tutto ciò che si è fatto finora in tema di informazione abbia innescato meccanismi virtuosi.
Il punto sul quale mi permetto di dissentire è l’uso delle risorse disponibili, a suo tempo, per una campagna informativa sulla differenziata; si è prodotta occupazione temporanea – previa loro formazione – per un certo numero di giovani, è stato diffuso materiale pubblicitario, sono state acquistate e distribuite alcune compostiere: e poi? Chi riceveva le compostiere attendeva un annunciato risparmio sulla t.a.r.s.u. che non è mai arrivato; le compostiere, però, non sono state distribuite agli esercizi commerciali, per esempio quelli di ristorazione, che rappresentano i principali produttori di questo tipo di rifiuti; gli stessi esercizi commerciali hanno più volte lamentato la mancata distribuzione dei sacchi per specifiche tipologie di differenziata; tutto questo rende rapidamente vani gli sforzi fatti da giovani volenterosi grazie a non trascurabili somme di denaro pubblico, somme che oggi, lamenta Fonti, non ci sono più.
Certo, la notizia di un imminente avvio del “porta a porta” anche a Lipari (e non soltanto a Panarea, su imput dell’ex-ministro dell’Ambiente) non può essere accolta sfavorevolmente, e l’AD Fonti sa di potere contare sulla piena collaborazione – per quel poco che potrà valere – del sottoscritto e delle persone più sensibili al tema dello smaltimento dei r.s.u., che non sono mosche bianche in questo paese. I dati generici riportati da Fonti riguardo alla differenziata (18%) e al conseguente risparmio (180.000 euro annui), tuttavia, meritano una riflessione supplementare: deduco che, se dovessimo raggiungere il 50% come altri comuni siciliani già hanno fatto, risparmieremmo 500.000 euro annui, a fronte di costi che superano i 2.000.000 per il solo trasferimento sulla terraferma, oltre a quelli del conferimento in discarica; allora, qualcosa non ha funzionato.
Fonti sostiene inoltre che, in qualità di consigliere comunale, dovrei conoscere bene le difficili vicende amministrative, gestionali e finanziarie dell’ATO 5; purtroppo non è così. Se l’ATO avesse presentato al comune le previste relazioni trimestrali sulla differenziata, e se queste fossero mai approdate in consiglio comunale, probabilmente ne saprei di più. Ma, dando atto della disponibilità al confronto dell’AD, approfitto di questo spazio per rivolgergli dieci domande:

1) quanto stima sia effettivamente diminuito il conferimento di rifiuti in discarica grazie alle compostiere distribuite?
2) le “direttive tecniche per la pratica di compostaggio” prevedevano una “riduzione sul tributo annuale per il servizio di raccolta r.s.u.”; tale riduzione è mai stata effettivamente discussa o concordata tra l’ATO e il Comune di Lipari?
3) quale è la percentuale di “impurità” dei materiali differenziati, per tipologia e per isola?
4) se dispone dei dati di cui sopra, quali correttivi sono stati identificati per perfezionare il servizio?
5) a quanto ammontano, ad oggi, le sanzioni per non avere ottemperato al Decreto Scajola?
6) a quanto ammonta la raccolta dei R.A.E., la cui normativa prevede dal gennaio 2010 per le isole minori un corrispettivo versato dal Consorzio Obbligato di 180 euro a tonnellata?
7) esiste – e, se esiste, chi lo effettua – un controllo sull’effettivo ritiro dei R.A.E. presso i rivenditori di apparecchi elettrici ed elettronici?
8) per quale motivo non si è ritenuto di differenziare l’alluminio, materiale di pregio che consentirebbe di recuperare anche minime risorse?
9) per quale motivo non si è ritenuto di differenziare anche materiali a rischio come medicinali scaduti e batterie esauste?
10) dove vengono conferiti in via definitiva i materiali differenziati, a quali costi e a quali condizioni, e quali sono – se esistono – le convenzioni sottoscritte dall’ATO 5 con i consorzi obbligatori?

Ritengo che non soltanto il sottoscritto, ma anche molti cittadini sarebbero lieti di conoscere la risposta a tali quesiti. La corretta informazione, egregio AD Fonti, è proprio il mezzo per abbattere il muro del disinteresse e del disimpegno collettivo, che lei attribuisce a “retaggi culturali e mentali dei tempi andati”; io aggiungerei anche il riscontro della premialità, il principio del “chi inquina paga”, piuttosto che mettere tutto in un calderone e accontentarsi di risultati parziali, o degli utili di gestione che nessuno le nega, ma che sembrano un po’ sterili se rapportati alla situazione di una piccola comunità che oggi – lei dice – raggiunge il 18% di differenziata mentre alla fine dell’anno – dice la legge – dovrebbe raggiungerne il 65%.
Cordialmente
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

COMUNE: PIOVE SUL BAGNATO di Aldo Natoli

Una nuova tegola si è abbattuta sul Servizio Illeciti e Condono Edilizio del Comune di Lipari. Dopo l'ultima segnalazione di carenza di personale ho appreso che è scaduto l'incarico dato all'ing. Giovanni Martella per  provvedere all'istruttoria delle pratiche di condono edilizio al fine di rilasciare la Concessione Edilizia in sanatoria, previo incasso degli oneri  concessori.
E' ovvio che se l'Amministrazione Comunale non provvede con estrema urgenza a riconfermare l'incarico al Professionista esterno, che si è sempre fatto apprezzare per professionalità e rendimento, il Servizio Condono resta paralizzato ed anche le casse comunali.

Raccolta differenziata. L'intervento di Giuseppe Cincotta

Riceviamo e pubblichiamo:
Leggo il botta e risposta tra il consigliere comunale Lo Cascio e l’amministratore delegato dell’ATO Mimmo Fonti sulla questione della disinformazione legata alla tematica della raccolta differenziata.
Purtroppo alcune cose vanno coltivate con continuità e sicuramente l’informazione “una tantum”, diffusa nel corso della campagna di sensibilizzazione avviata dall’ATO ME (a cui ho avuto modo di partecipare), alla quale occorre aggiungere l’assenza sul territorio di quelle strutture necessarie per far decollare la raccolta differenziata, lascia il tempo che trova.
Ritengo che, al di là della ricerca di eventuali responsabilità gestionali, potremmo fare tutti insieme una cosa positiva, una battaglia di civiltà,  per la tutela delle nostro territorio.
Formiamo un gruppo di 20 persone di buona volontà che hanno a cuore questa tematica e che in modo totalmente gratuito concordano e partecipano attivamente a degli incontri informativi per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare gli studenti delle scuole.
Inoltre, nel caso in cui l’ATO non ha disponibilità di somme da investire, è bene farsi carico della stampa di adesivi da apporre su tutti i cassonetti poiché  su alcuni di essi non si legge la tipologia di rifiuti che è possibile conferire.
A ciò aggiungo che in ogni punto di conferimento, almeno su uno dei cassonetti presenti, occorre apporre un ulteriore adesivo con cui si informa il cittadino che i rifiuti ingombranti non possono essere abbandonati accanto ai cassonetti di prossimità ma che devono essere consegnati nell’apposita area di Canneto Dentro che, per esperienza personale, funziona regolarmente.
Mi permetto di dire, inoltre, che conoscendo sia il consigliere Lo Cascio sia l’amministratore delegato dell’ATO, entrambi accomunati dalla passione con cui svolgono i rispettivi ruoli, non mancherà a loro condividere un momento di impegno per la tutela del nostro territorio. 
Certamente quanto sopra non gioverà a risolvere l’annosa problematica dei rifiuti, ma è un piccolo segnale per le nostre isole, un piccolo gesto di civiltà.
Sarà mia premura contattare l’amministratore Fonti ed il consigliere Lo Cascio per discutere della proposta.
Cordiali Saluti
Giuseppe Cincotta

Lombardo, Russo, Poli e il diritto alla salute alle Eolie (di CittadinanzAttiva Eolie)

Eravamo convinti che, con l’esilio del Sig. Giuffrida, le speranze per il nostro unico Ospedale delle  Isole Eolie, potessero sicuramente aumentare, dato che l’ intoppo sembrava oramai superato definitivamente, ma ci stiamo accorgendo  che purtroppo la realtà, non è cambiata, ma addirittura peggiorata. 
Esiste un vecchio detto che recita: “ meglio un diavolo che conosci, che uno che non conosci”, eravamo convinti, che con l’ insediamento del commissario Poli, le cose avrebbero preso una piega diversa, stante le dichiarazione effettuate al suo  insediamento, il Poli infatti, aveva dichiarato che “ … si sarebbe attenzionato in maniera positiva e concreta al nostro Ospedale,  e che a suo parere non andava messa in discussione la sua soppressione a semplice pronto soccorso … “ 
A distanza di mesi, nostro malgrado, assistiamo alla “DEMOLIZIONE” costante, continua e certosina del nostro PRESIDIO OSPEDALIERO, nel contempo degradato a semplice STABILIMENTO, e non di livello balneare, a nulla sono serviti tavoli di concertazione con la Commissione Sanità a Palermo, interventi di politici, mobilitazione popolare con tanto di manifestazioni e  serrata delle attività commerciali per protesta,  l’insediamento di una Commissione Speciale Sanità voluta dal  consiglio comunale di Lipari (sovrano in tal senso e portatore delle necessità e dei diritti del popolo Eoliano).-
Assistiamo ad assunzione di medici specialisti, che dopo qualche giorno vengono rimossi dal loro incarico per errore di procedura di assunzione, e non è un caso, se si tratti proprio di un Ginecologo, figura primaria del reparto che pian piano, stanno demolendo in modo così evidente in barba di più sacrosanti e legittimi diritti della popolazione eoliana, ma ci si chiede : “ … cos’ hà in mente questo esperto Commissario?, sembra, infatti, in piena simbiosi con un altro esperto del settore sanità in Sicilia, il suo superiore Russo (e non italiano), il quale, non vede di buon occhio sia le Eolie che il nostro Ospedale, e che si bea di poterle frequentare se non per una bella vacanza estiva, anche se lo avevamo già qualche mese addietro invitato a trascorrere alcune giornate in questi periodi quando si è isolati anche a mezzo elicottero; (vedi l’ultimo caso del 6 Gen. u.s., un amico personale dello scrivente, avuto un malore, e portato immediatamente al pronto soccorso del nostro Ospedale alle ore 22,oo c.a., fatta richiesta dell’elicottero del 118, si è dovuto aspettare la mattina successiva, 7 Gen., intorno alle ore 10,oo in quanto per le avverse condizioni meteo,  il mezzo era impossibilitato a partire, tra l’altro si trattava di un soggetto che una settimana prima era stato colto da infarto, vorremmo che i signori in oggetto, toccassero con mano tali situazioni, tralasciando le linee guida di fronte alla vita di esseri umani)  e sembra anche in perfetta simbiosi con il suo Presidente della Regione, il quale  in bilico ad un burrone,  ha paura di cadere da un momento all’altro, ragion per cui non essendo, lo è mai stato ?, al momento lucido per far mente locale, su questa vicenda ormai giunta all’ epilogo più negativo per le Isole Eolie; da parte nostra l’ auspicio è uno, quello che vada subito a casa, onde evitare ulteriori, dannosi ed irreparabili danni, ci si augura, in modo definitivo e futuristico, di sbarazzarsi di gente come questa e della sua corte, che in coscienza mai ha fatto e continua nulla  fare, se non l’ unica azione in grado di esprimere ossia, servire il padrone, costi quello che costi, senza ricordarsi che “ … non è sufficiente far bene, bisogna anche saperlo far bene, un bene (per chi  ?) fatto male può essere più dannoso che utile … “ come diceva Diderot.-
Cari amici non dobbiamo e purtroppo possiamo, aspettarci nulla, ne da costoro, ne dalla nostra classe dirigente (locale provinciale e nazionale) questi signori (se cosi si possono definirli) hanno altri interessi, e tra questi non vi è assolutamente la vita dei cittadini o nascituri eoliani, sono solo bravi a mettersi in mostra davanti a telecamere o partecipando ad attività che li mostrano in primo piano, e ce li ritroviamo e ce li ritroveremo, fra i piedi solo in una occasione, allora si che si mostrano molto interessati ai nostri problemi, esageratamente amici, con il saluto pronto ed affettuoso:  IN CAMPAGNA ELETTORALE .
Non dimentichiamo le farneticazioni del Russo, in occasione della suo intervento all’Hotel Filadelfia per il convegno indetto dall’Associazione UNESCO, che riguardava le nascite all’Ospedale di Lipari, immediatamente smentite da noi il giorno successivo con un comunicato stampa con documenti alla mano (per altro pubblici) con statistiche e con proposte vere ed attuabili, ma sappiamo benissimo che la Sanità non è il vero mestiere del Russo, infatti si è trovato politicamente catapultato, dal suo amico Lombardo, venendo dalla magistratura, su una branchia della quale poco aveva conoscenza (mischino) ossia la Sanità, ma dobbiamo anche dire che  non ha tutte le colpe, come si dice si è trovato a “lettu misu e tavula cunzata” e chiaramente non ha disdegnato, la buona tavola.
Cari amici, morale della favola,  se vogliamo ottenere qualcosa o impedirla, dobbiamo agire NOI  EOLIANI, compatti, uniti  e subito anche, se non vogliamo ritrovarci realmente con un pronto soccorso (forse), in quanto vi sono molte possibilità che con il passare del tempo, ci tolgano anche i medici preposti a tale servizio (magari per favorire qualche Comune amico, così come dimostrato nei nostri precedenti interventi), in tal modo facendo si che l’ attuale Ospedale possa essere ammirato, come un vecchio monumento ai caduti; e quella nuova ala (che costata quasi una manovra finanziaria)  magari adibirla a centro ricreativo per anziani, studenti e bambini, non sarebbe una soluzione cattiva, vero? almeno i nostri figli potranno giocare in tutta sicurezza, senza il pericolo di vetture o motorini; farglielo sapere al sig. Monti che fine fanno i soldi dei contribuenti a Lipari potrebbe essere una soluzione, a patto che quest’altro signore, abbia volontà di indagare,  a chi ha fatto e convenuto tanto sperpero.
Credere in quello che la Costituzione italiana sancisce non è reato, come sembra in questi ultimi tempi, ma sacrosanti diritti tramandatici da chi con il proprio sacrificio e a scapito dei propri interessi, ci ha garantito la vita; che sia un monito, che sia una spada, che sia un macigno, che  dovranno portare dentro per tutta la vita, l’ insieme delle eventuali problematiche anche di sopravvivenza, a cui andranno e saranno sottoposti gli eoliani, tutto questo lo avranno sulla coscienza i vari Lombardo, Russo, Poli, le forze politiche che li appoggiano, le quali fino a questo momento non hanno mosso un solo dito a difesa dei diritti degli eoliani; questi disagi, queste problematiche gli eoliani tutti dovranno tenerle  a mente già a partire dalle prossime elezioni amministrative ed a seguire tutte le altre consultazioni che si terranno nel tempo.
Il Coordinatore
B. M. Tedros

SI RIPARTE CON IL CINEFORUM DELL'ASSOCIAZIONE GIOVANI EOLIANI! CINEFORUM 2012 "ISOLE D'aMARE"

L'Associazione Giovani Eoliani organizza anche quest'anno, in collaborazione con il Circolo Eoliano Pensionati"G.Gisabella", il Cineforum 2012 "ISOLE D'aMARE", che, giunto alla 4 edizione, tratterà come sempre temi importanti, quali la famiglia, i giovani, la diversità, la religione, la storia.
Si partirà VENERDI' 13 GENNAIO con un ciclo di 8 proiezioni che saranno di volta in volta commentate da relatori preparati sull'argomento del film in programma, per farsì che l'iniziativa dia l'opportunità non solo di vedere una buona pellicola ma soprattutto, quale è l'obiettivo del cineforum, e sperando di riuscire nell'intento, sia spunto di riflessione e arricchimento per comprendere meglio ed affrontare con una consapevolezza in più le tematiche di cui la vita è composta.
La partecipazione al cineforum permetterà agli studenti universitari di ricevere 2 crediti ed agli studenti delle scuole superiori di avere l'attestato di partecipazione.
L'ingresso è gratuito e la proiezione è ovviamente aperta a tutti.
TUTTI I VENERDI' ALLE ORE 21 PRESSO IL CIRCOLO EOLIANO PENSIONATI (ex sala delle lettere)
ISOLE D'aMARE: l'inverno non è la stagione ideale per le Isole Eolie, che hanno bisogno di sole cocente e mare calmo per dare il meglio, ma lo spirito di noi eoliani può nutrirsi di un immenso mare "di conoscenza, di cultura, di informazione, di curiosità", che scavalca le stagioni e può farci sentire meno isolati di quanto il nostro mare, a volte, ci faccia credere!
Tiziana De Luca