Il Presidente Andreotti soleva affermare che " a pensare male si fa peccato, ma spesso si azzecca".
Più volte mi sono permesso affermare che vi è un progetto politico ed economico per far diventare le Isole Eolie una "risorsa" per altre località turistiche. Ed ho sempre contestato le iniziative tendenti ad aggregare le nostre isole con altre realtà turistiche ritenendo che il nostro territorio abbia tutte le prerogative per essere una stazione turistica di primo piano nel Bacino del Mediterraneo, naturalmente a condizione che si provveda immediatamente a compiere delle scelte sull'organizzazione del territorio, dei servizi e dell'accoglienza. In poche parole a programmare lo sviluppo turistico e quindi il nostro futuro, soprattutto dei giovani.
Ho appreso, sempre dal "Giornale di Sicilia", che è stato siglato un accordo tra l'Assessore al Turismo della Regione Siciliana, Michela Stancheris, il vicepresidente dell'associazione " Strada dei Sapori", il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, il presidente del Consorzio Turistico milazzese ed il direttore dell'Ente Parco "Nebrodi Outdoor". Scopo dell'accordo è quello di unire tra loro diversi territori a grande valenza turistica e naturalistica utilizzando la posizione centrale di Milazzo, collegata alle Eolie, per offrire pacchetti di visita.
"Un accordo finalizzato alla promozione di un sistema turistico di eccellenza" ha commentato l'Assessore Stancheris. Quindi la Regione Sicilia auspica perle Isole Eolie un turismo "mordi e fuggi". Probabilmente non a caso è stata sponsorizzata a Lipari la presenza del Tour Operators americano che noleggia auto per i tour dei turisti in Sicilia. All'incontro palermitano erano assenti i rappresentanti dei quattro Comuni eoliani, evidentemente non invitati e sicuramente all'oscuro di tutto.
Ritengo però che l'iniziativa avallata dall'Assessorato al Turismo non possa essere da loro ignorata per i danni che comporta al nostro comprensorio turistico. Sempre che non debba prevalere la politica di "addatta e chianci"
Aldo Natoli
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lunedì 16 settembre 2013
Auguri a....
Eolienews augura Buon Compleanno Sarah Greco, Raffaele Grasso, Davide La Greca e Francesco Cincotta
VUOI BALLARE CON ME? GRAZIE, PREFERISCO DI NO. TENGO LA POLTRONA
Rosario Crocetta ci ha messo il carico da novanta, un pietrone di mille tonnellate davanti all’ingresso di Palazzo d’Orleans. Ai deputati regionali che ambiscono alla nomina ad assessore: accomodatevi, ha detto, ma a patto che vi liberate del vostro “fardello”, lo status di parlamentare. I due incarichi insieme sono “incompatibili”, ha ricordato il presidente della Regione, rifacendosi alle scelte del Partito democratico in campo nazionale. Dura da digerire, perché la storia dell’Assemblea siciliana è fatta di deputati- assessori, ed ora, dopo i governi tecnici, entra addirittura l’incompatibilità politica.
In un colpo solo Crocetta cancella ogni questione di principio, abiura al veto ad personam, evita il confronto con il Parlamento regionale, seppellisce l’accusa di ostracismo verso i parlamentari regionali e instaura una “selezione” naturale molto dura da superare.
Solo volontà molto salde lasceranno in stand by, (finora assai affollato), la ressa dei candidati. La rinuncia allo scranno di Palazzo dei Normanni costituisce una scommessa audace. Chi l’accetta, peraltro, si affida totalmente al governatore, il quale può in qualunque momento, anche il giorno dopo le dimissioni da deputato e l’ingresso nel governo, decidere di non servirsi dell’assessore appena nominato e “licenziarlo”. Non solo, anche la permanenza, pur stabile, proporrebbe un rapporto “squilibrato”: l’ex deputato non può fare la voce grossa. Mai. Non è un ostaggio, ma nemmeno un membro del governo “alla pari”. La normativa è quella che è, non l’ha inventata Crocetta.
A Roma può essere accolta con più leggerezza, perché il presidente del Consiglio non può disfarsi dei suoi ministri a suo piacimento. Se vuole farlo, rischia la sfiducia. Naturalmente sia a Roma che a Palermo rimane in piedi la deterrenza politica. Il partito che sostiene la maggioranza, privato del suo rappresentante, potrebbe sulla carta, sfiduciare il presidente della Regione. Una reazione che può essere decisa a condizione che il partito sia forte ed unito e che la “sfida”, dimissioni e crisi di governo e chiusura anticipata dell’Assemblea, non si trasformi un bluff.
La scommessa, dunque, è riposta sulla fiducia. Ma la fiducia in politica è una merce molto rara. Ammesso che essa illumini il cuore e la mente di qualcuno, provvede l’instabilità a cancellare ogni disegno, progetto, programma, provocando la revoca dell’impegno assunto e l’abiura della parola data.
Il cerino, dunque, passa al Pd ed ai candidati, Lupo e Cracolici in primis. Se il partito insiste sull’ingresso di suoi rappresentanti in giunta, non ci sono problemi: basterà che rassegnino le dimissioni da deputato.
In un colpo solo Crocetta cancella ogni questione di principio, abiura al veto ad personam, evita il confronto con il Parlamento regionale, seppellisce l’accusa di ostracismo verso i parlamentari regionali e instaura una “selezione” naturale molto dura da superare.
Solo volontà molto salde lasceranno in stand by, (finora assai affollato), la ressa dei candidati. La rinuncia allo scranno di Palazzo dei Normanni costituisce una scommessa audace. Chi l’accetta, peraltro, si affida totalmente al governatore, il quale può in qualunque momento, anche il giorno dopo le dimissioni da deputato e l’ingresso nel governo, decidere di non servirsi dell’assessore appena nominato e “licenziarlo”. Non solo, anche la permanenza, pur stabile, proporrebbe un rapporto “squilibrato”: l’ex deputato non può fare la voce grossa. Mai. Non è un ostaggio, ma nemmeno un membro del governo “alla pari”. La normativa è quella che è, non l’ha inventata Crocetta.
A Roma può essere accolta con più leggerezza, perché il presidente del Consiglio non può disfarsi dei suoi ministri a suo piacimento. Se vuole farlo, rischia la sfiducia. Naturalmente sia a Roma che a Palermo rimane in piedi la deterrenza politica. Il partito che sostiene la maggioranza, privato del suo rappresentante, potrebbe sulla carta, sfiduciare il presidente della Regione. Una reazione che può essere decisa a condizione che il partito sia forte ed unito e che la “sfida”, dimissioni e crisi di governo e chiusura anticipata dell’Assemblea, non si trasformi un bluff.
La scommessa, dunque, è riposta sulla fiducia. Ma la fiducia in politica è una merce molto rara. Ammesso che essa illumini il cuore e la mente di qualcuno, provvede l’instabilità a cancellare ogni disegno, progetto, programma, provocando la revoca dell’impegno assunto e l’abiura della parola data.
Il cerino, dunque, passa al Pd ed ai candidati, Lupo e Cracolici in primis. Se il partito insiste sull’ingresso di suoi rappresentanti in giunta, non ci sono problemi: basterà che rassegnino le dimissioni da deputato.
Il 22 a Santa Marina Salina, concerto di musica sinfonica dell’ “Orchestra Sinfonia Varsovia” promosso dalla Chapelle Musicale Reine Elisabeth, fondazione presieduta da S.M. Paola di Liegi
COMUNICATO STAMPA
Si svolgerà il prossimo 22
settembre, nella piazza principale di Santa Marina Salina, il concerto di
musica sinfonica dell’ “Orchestra Sinfonia Varsovia” promosso dalla Chapelle Musicale Reine Elisabeth,
fondazione presieduta da S.M. Paola di
Liegi del Belgio.
La Fondazione, che con i suoi 58
musicisti è uno dei più esclusivi centri di eccellenza musicale in tutta
Europa, organizza ogni due anni una
“crociera musicale”, a cui prendono tutti i musicisti e circa 250 ospiti, e con
la quale orchestra creano un percosro musicale che ha toccato nel corso degli
anni passati buona parte delle più rinomate località del Mediterraneo.
Per la prima volta Santa Marina
Salina è stata scelta come tappa del “percorso musicale” e sarà per una notte
collegata virtualmente con località di grande richiamo turistico internazionale
come,Barcelona,Palma di Maiorca, Tusa(Tunisi) Malta, alcuni degli “approdi sonori” in cui
l’orchestra si esibirà prima di giungere a Salina.
L’orchestra Sinfonia Varsovia,
diretta dal celebre Direttore britannico ChristopherWarren-Green, eseguirà
musiche ed arie di Puccini, Verdi, Rossini, Bruch e Tchaikovsky con
l’intervento di alcuni solisti lirici.
“Siamo veramente onorati di poter
ospitare questo evento degli eventi”
dichiara il Sindaco Massimo Lo Schiavo “
che ci inorgoglisce e rinnova il rapporto di stima e di amicizia tra il nostro
piccolo Comune la Casa Reale Belga”.
Questo evento eccezionale, che si
terrà in Piazza S.Marina , permetterà il 22 settembre ai circa 300 passeggeri
della nave “The Silver Wind” di potere ammirare le bellezze dei nostri luoghi
nonché sperimentare l’accoglienza isolana, abbinando i profumi della nostra
terra all’ottima musica sinfonica”.
Santa Marina Salina si conferma
così una perfetta location per eventi culturali anche di portata internazionale
che caratterizzano ormai l’estate salinese, iniziata con il Salina Festival e
il MareFestival, passando per la
Terrazza del 12 agosto e la Notte della Cultura, e che si conclude a settmbre
con il Salina Doc Fest, festival internazionale del documentario narrativo.
domenica 15 settembre 2013
Al momento nel nostro sondaggio netta Bocciatura per la II° giunta Giorgianni
A 9 giorni dalla conclusione del sondaggio lanciato da questa redazione dal tema " DOPO 5 MESI DALL'INSEDIAMENTO CHI SALVERESTI DELLA SECONDA GIUNTA GIORGIANNI ?"
il voto dei lettori che hanno votato lascia ben poco spazio alle interpretazioni.
il voto dei lettori che hanno votato lascia ben poco spazio alle interpretazioni.
La giunta Giorgianni nella sua interezza ne esce BOCCIATA in pieno. Ben il 58% si è espresso per non salvare nessuno. Un 1% spera ancora e salverebbe tutti.
Per quanto riguarda i singoli assessori il più gettonato a restare è l'avvocato Gaetano Orto; evidentemente, e e non può essere altrimenti, è quello che più ha inciso e cercato di incidere nell'attività politico amministrativa. Buon riscontro anche per l'assessore Tiziana De Luca. Terzo, un po staccato, dai primi due l'assessore Giovanni Sardella.
Resta l'assessore Roberto Cuccia. Per utilizzare un termine in uso ai cronisti di calcio ci sarebbe da dire: NON PERVENUTO.
Ricordiamo che ogni lettore può votare più di una opzione e che il sondaggio è ancora aperto, così come è ancora aperto quello relativo alla qualità dell'estate eoliana
...le vacanze sono finite per tutti (di Angelo Sidoti)
Caro portavoce,
ormai e' passato un anno dalla determina n.88 del 03/09/2012 con la quale il Sindaco nominava la Dott.ssa Mazziotta suo esperto.
Allora questa relazione annuale e' stata fatta oppure l 'anno decorre dalla determina di modifica n.16 del 21/02/2013?
Spero che qualche consigliere chieda lumi. Ormai le vacanze sono finite per tutti.
Angelo Sidoti
ormai e' passato un anno dalla determina n.88 del 03/09/2012 con la quale il Sindaco nominava la Dott.ssa Mazziotta suo esperto.
Allora questa relazione annuale e' stata fatta oppure l 'anno decorre dalla determina di modifica n.16 del 21/02/2013?
Spero che qualche consigliere chieda lumi. Ormai le vacanze sono finite per tutti.
Angelo Sidoti
RINVIATA DIREZIONE REGIONALE DEL PD
Il segretario regionale del PD, Giuseppe Lupo, a rinviato da destinarsi la direzione del partito, gia’ convocata per lunedi’ 16 settembre. La decisione e’ stata assunta per consentire la definizione del confronto in corso con il presidente della Regione, Rosario Crocetta che verte su due punti principali: rilancio dell’azione di governo, rafforzamento politico della Giunta e deliberato della commissione nazionale di Garanzia sul Megafono.
"Si ricerca locale/appartamento/villetta indipendente di almeno 60 mq al piano terra con spazio esterno (anche piccolo terrazzino o giardino) nel centro di Lipari o nei pressi (Mendolita, Marinalunga, contrada Valle, etc.) con doppi servizi da affittare per tutto l'anno. No frazioni. Massima serietà. Per info contattare il 3318347695"
Conclusa con successo la campagna Archeolie 2013 (di Sebastiano Tusa)
La campagna Archeoeolie 2013 si è
conclusa con successo sia dal punto di vista dei risultati conseguiti
sia per l'ottimo livello didattico raggiunto. Com'è noto, infatti,
la campagna si è articolata in attività di scavo archeologico
subacqueo al mattino e lezioni teoriche al pomeriggio per un gruppo
di studenti ed appassionati che hanno aderito al progetto di scavo.
Lo scavo ha consentito di chiarire la consistenza delle strutture
portuali già a suo tempo individuate al centro dell'odierna area
portuale di Sottomonastero. E' stata messa in luce una vasta porzione
di una struttura costruita in opera cementizia di epoca romana
bordata da lastre regolari da identificare probabilmente con un molo.
Su questa struttura si trovano alcune basi di colonne che lo scavo di
quest'anno ci ha permesso di capire che furono posizionate in un
secondo momento, sempre in epoca romana, probabilmente per alzare il
livello della banchina portuale. L''abbassamento progressivo
dell'area, per effetto del bradisismo negativo, rese, infatti,
impraticabile il molo perchè il mare l'andava velocemente
ricoprendo. Per innalzare il livello del molo si usarono, pertanto,
le basi di colonne probabilmente recuperate da un edificio templare
che si trovava nelle vicinanze. E', tuttavia, probabile che alcune di
queste basi furono posizionate per reggere un vero e propri portico.
Ma per essere sicuri bisognerà aspettare le prossime campagne di
ricerca.
Oggi le strutture descritte sono
coperte da più di un metro di detriti alluvionali provenienti dagli
apporti del torrente Santa Lucia che sbocca proprio di fronte l'area
archeologia in questione.
Della vasta area portuale romana
sommersa si è messa in luce una minima porzione. Nelle prossime
campagne Archeoelie, che speriamo di realizzare con cadenza annuale,
amplieremo l'area di scavo per definire e conoscere le
caratteristiche precise della struttura portuale romana identificata.
A breve vi sarà un'ulteriore campagna
di ricerche, sia strumentali con sonar a scansione laterale e
sub-bottom profiler (penetratore di sedimenti) che con saggi di
scavo, che sarà mirata a verificare l'esistenza di eventuali
strutture antiche nell'area del nuovo tracciato del molo che andrà
costruito in prosecuzione di quello in ferro già a suo tempo
costruito.
E' intenzione della Soprintendenza del
Mare lavorare rapidamente per definire la conoscenza dell'area
portuale di Sottomonastero al fine di rendere possibile la
realizzazione del progetto di ampliamento dell'area portuale odierna.
Siamo convinti che troveremo la soluzione per fare convivere i resti
del porto antico romano con il moderno porto di Sottomonastero con
soluzioni che porteranno anche alla valorizzazione delle strutture
antiche mediante la visita subacquea diretta in un'area confinata o
in visione remota con telecamere o, infine, permettendo la visione
diretta delle strutture da ambienti asciutti subacquei finestrati.
La campagna archeoeolie è stata
realizzata dalla Soprintendenza del Mare in collaborazione con le
Università di Sassari, Suor Orsola Benincasa e di Messina, con
l'Ibam del CNR di Catania, con il Parco Archeologico delle Eolie e la
Soprintendenza per i BB CC AA di Messina. E' stato essenziale il
supporto del Nucleo Subacquei della Guardia Costiera. Fondamentale è
stato il supporto della Capitaneria di Porto e del Comune di Lipari.
Alilauro hanno fornito gratuitamente i biglietti per raggiungere le
Eolie da Milazzo e Napoli ai partecipanti alla campagna Archeoeolie.
Di grande aiuto sono stati i diving club di Lipari La Gorgonia di
Pino Vadalà e di Vulcano di Tony Scontrino. Pippo Arena con la sua
barca appoggio è stato di grande aiuto nell'esecuzione dei lavori di
sorbvonatura. Federalberghi di Lipari e la pro-loco isole Eolie hanno
contribuito sensibilmente alla buona riuscita della campagna.
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