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giovedì 17 ottobre 2013

Auguri a....

Eolienews augura Buon Compleanno a Laura Zaia, Giuseppe Fonti e Isabella Beqaj

Come eravamo: 11/11/2000 - Padre Giuseppe Mirabito incontra Giovanni Paolo II


REGIONE, VARIAZIONE DI BILANCIO: VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE ARS

Via libera dalla terza commissione Attivita’ produttive all’Ars per le variazioni di bilancio della Regione. Lo rende noto il deputato del Megafono, Nello Di Pasquale, secondo cui “grazie ad una serie di articoli riguardanti le disposizioni finanziarie urgenti e appunto le variazioni di bilancio per l’anno finanziario 2013, sara’ possibile prevedere vari interventi attesi dalla comunita’ siciliana. In particolare all’articolo 3 ‘Disposizioni in materia di assegnazione agli enti locali’, si fa riferimento al fondo delle autonomie locali e si fa presente che tale fondo dovra’ essere prioritariamente utilizzato dalle Province regionali per la ralizzazione dei servizi socio-assistenziali in favore dei disabili al fine di garantire il diritto allo studio, per il pagamento degli emolumenti del personale delle stesse amministrazioni e per la continuita’ dei servizi scolastici nel territorio provinciale, ivi comprese le convenzioni con i Consorzi universitari”.
“Si tratta di indicazioni date al Governo su cui mi sono particolarmente speso assieme agli altri componenti della commissione – spiega Nello Dipasquale – per potere cosi’ risolvere situazioni che hanno messo a rischio i servizi essenziali anche per i portatori di handicap a causa di carenze di natura economica. La spesa per questi servizi deve essere tutelata e deve restare assolutamente prioritaria. Con queste disposizioni approvate gia’ in commissione e con il successivo passaggio dall’aula si potranno riattivare risorse in favore delle Province. La raccomandazione che viene posta al Governo e’ quella di cercare di individuare maggiori risorse da destinare appunto alle Province”. Tra le variazioni di bilancio e le disposizioni previste c’e’ anche il riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.

QUAL E’ LO STATO DI SALUTE DELLA SANITA’ MESSINESE? I NUMERI E I DATI DELLO STUDIO DELLA CISL FP DOMANI NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA DI COMPARTO AL MANDALARI

Lo stato di salute della sanità messinese sarà al centro dei lavori dell’assemblea dei quadri e dei dirigenti del comparto Sanità della Cisl Fp di Messina che si terrà domani dalle ore 10 nei locali dell’ex Ospedale Mandalari in viale Giostra. Saranno presenti il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Gigi Caracausi e l’intera segreteria regionale, il segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese e il segretario generale della Cisl Fp di Messina, Calogero Emanuele.
La Cisl Funzione Pubblica, negli ultimi mesi, ha avviato uno screening sul funzionamento delle strutture sanitarie del territorio provinciale con particolare attenzione a quei servizi innovativi che la legge di riforma del settore indicava come necessari per dare risposte ai cittadini e spostare l’assistenza sanitaria più vicina agli utenti.
“Ne è uscito fuori – spiega Calogero Emanuele, segretario provinciale della Cisl Fp - un quadro deludente, con risultati poco rispondenti alle reali esigenze della collettività. Volevamo verificare se e quali fossero stati i miglioramenti dal punto di vista strutturale e d’implementazione dei servizi. Purtroppo non abbiamo riscontrato alcun miglioramento”.

mercoledì 16 ottobre 2013

Lettera aperta della professoressa Conti al dirigente scolastico Candia

Al Dirigente Scolastico
Dell’Istituto comprensivo Lipari II
Prof. Renato Candia
Caro collega ti sono grata per avere risposto alla mia di qualche settimana fa.
Sono sicura che in questa problematica che coinvolge i nostri ragazzi, vincerà il buon senso. Io se mi sento coinvolta con i ragazzi dell’Istituto Tecnico, non lo sono da meno con gli allievi della tua scuola. Ho insegnato in entrambe per 44 anni, e quindi, fanno parte del mio cuore tutte le scolaresche.
Certo essendo anche tu un vecchio uomo di scuola sai perfettamente com’è impossibile farsi realizzare quanto sarebbe necessario per un funzionamento adeguato alle mutate condizioni.
Devi pensare che a suo tempo per potere fare realizzare il ponte che collegava la tua scuola con la strada sul torrente Santa Lucia che vi passava davanti, mamma dovette organizzare i primi scioperi della storia.
Certo non posso considerare con comprensione i genitori degli alunni di Pianoconte e Quattropani, i quali per delle piccole problematiche e diatribe di bottega, non hanno tenuto presente l’interesse principalmente dei loro figli e poi di tutti i ragazzi in generale.
Nell’augurarti buon lavoro ti saluto Cordialmente.
Caterina Conti

Farmaci biologici e biosimilari: necessaria una legge per evitare le tante differenze regionali e i ricorsi al TAR per garantire i diritti dei cittadini. Presentato a Roma il I Rapporto del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva

 I farmaci biologici e biosimilari sono un settore dell'assistenza farmaceutica regolato di fatto dai TAR, caratterizzato da normative regionali difformi tra loro, che mettono al centro prevalentemente l'esigenza del contenimento della spesa e non anche il diritto alla continuità terapeutica e il diritto alla personalizzazione del trattamento dei pazienti. Nonostante l'AIFA con un suo Position Paper (maggio 2013) abbia ribadito che il farmaco biosimilare è simile, ma non uguale, al farmaco biologico di riferimento e stabilito che la scelta prescrittiva del medicinale da utilizzare, di riferimento piuttosto che biosimilare, debba essere affidata al medico, valutando caso per caso, al contrario, l'indirizzo prevalente delle Regioni è quello di standardizzare di fatto l'assistenza, anche fornendo precise indicazioni rispetto ai volumi di consumo. Il principio della continuità terapeutica pur essendo previsto formalmente nelle Delibere regionali, nella realtà viene smentito dalle modalità di costruzione delle gare di acquisto. "Chiediamo l'adozione di un provvedimento di carattere nazionale, vincolante su tutto il territorio nazionale, in grado di fare definitivamente chiarezza sulla materia e di tutelare uniformemente i diritti dei cittadini alla personalizzazione e alla sicurezza del trattamento, nonché alla continuità terapeutica. In un momento dove le risorse disponibili sono sempre più limitate è necessario garantire il perfetto equilibrio tra l'esigenza di contenimento della spesa, e in tal senso i farmaci biosimilari rappresentano un'importante opportunità da valorizzare, e la massima tutela dei  diritti dei pazienti" queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.   Nella maggior parte delle gare esaminate è stato posto in gara un solo principio attivo, senza differenziare il farmaco originatore, il cui brevetto era scaduto, rispetto al farmaco biosimilare, e quindi prevedendo l'aggiudicazione del lotto in favore del principio attivo biologico che presenta il prezzo più basso, con la previsione che tale farmaco sia prescritto diffusamente ai pazienti naive. A tal proposito merita di essere sottolineato come la tendenza giurisprudenziale, pur favorendo l'apertura concorrenziale, richiami alle necessarie garanzie di continuità terapeutica e sulla necessità di supportare le decisioni di gara con solide basi scientifiche. Nonostante ciò l'approccio economicistico è predominante. In alcuni casi, come per il Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto, vengono indicati specifici obiettivi di consumo (in Veneto si stabilisce che la percentuale di confezioni di farmaci biosimilare distribuite deve essere uguale o superiore al 60%). Ancora, in Campania, l'obiettivo di utilizzare sempre nei pazienti naive il farmaco biosimilare, per tutte le indicazioni terapeutiche, diventa un criterio per la conferma o chiusura del centro prescrittore. Dalla nostra indagine, è emerso inoltre che ben l'86,5% delle gare si concentri sull'aggregazione dei farmaci e solo il 14% è stato finalizzato alla centralizzazione di altri beni e servizi, e la trasparenza delle procedure di gara è carente. Sussistono infatti importanti difficoltà a reperire, all'interno dei siti regionali e aziendali, tutte le informazioni riguardanti le procedure di gara, nonostante le stringenti prescrizioni normative sulla pubblicazione dei bandi di indizione delle gare e delle notifiche di aggiudicazione. Ci auguriamo che la Legge 33 del 14/3/2013 aumenti la trasparenza delle procedure di gara, in quanto ribadisce l'obbligo della pubblicazione di tutta la documentazione di gara e introduce il meccanismo del riepilogo annuo sulle procedure esperite. Questi alcuni dei principali dati che emergono dal "I° Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L'acquisto e l'accesso nelle Regioni" realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in collaborazione con Fare, Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della sanità.  "L'obiettivo del Rapporto è quello di sistematizzare le tantissime informazioni esistenti sul tema, favorire il confronto tra i diversi stakeholders a partire dalle Associazioni dei pazienti, le Società scientifiche e le Aziende Sanitarie", " ha quindi concluso Tonino Aceti, "rilevare le distorsioni e criticità, nonché offrire alle Istituzioni un quadro chiaro sulla base del quale prendere provvedimenti specifici e adeguati. Il lavoro dimostra inoltre l'importanza di garantire nel più breve tempo possibile la partecipazione delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti nei processi decisionali inerenti l'assistenza farmaceutica. 

Dalle Eolie a Firenze con Falcone e Borsellino

Lunedì 21 ottobre 2013 il SalinaDocFest è stato invitato a Firenze per portare il suo contributo alla manifestazione “25 volte al secondo”, video-concorso dedicato al racconto dell’Italia Collettiva promosso dalla Fondazione Il Cuore si Scioglie. 
Il festival del documentario narrativo, ideato e diretto da Giovanna Taviani, si svolge ogni anno a Salina (Eolie) e ha intitolato la sua settima edizione proprio al Bene Comune. 
Da questa profonda affinità tematica, nasce la scelta di aprire la giornata conclusiva dell’evento toscano con la proiezione – allo Spazio Alfieri di Firenze (ore 15.00) – del film “Il Secondo Tempo” di Pierfrancesco Li Donni, presentato in settembre al SalinaDocFest 2013. 
Il documentario racconta i 57 giorni che intercorrono tra la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino nella Palermo di oggi. Tra docu-fction, interviste, provocazioni teatrali e immagini d’archivio, si sviluppa la storia polifonica e collettiva di una città ferita che vuole ancora ricordare e sognare. “A Palermo la notte può essere anche una metafora – afferma il regista – A vent’anni dalle stragi di Mafia, la Palermo del Secondo Tempo è una città che avrebbe potuto essere e non è stata, ma anche una città dove bisogna capire cosa si fa quando finisce un’emergenza democratica e ricomincia la quotidianità”. Pierfrancesco Li Donni sarà ospite della manifestazione insieme a Giovanna Taviani che, felice di questa nuova sinergia, ha dichiarato: “il cinema del reale – ieri come oggi – è un bene comune necessario quando un paese dimentica se stesso: E’ parte di un patrimonio collettivo che è nostro dovere proteggere e salvaguardare. Un paese che oggi sembra risvegliatosi da vent’anni di sonno della ragione, in cerca di una nuova identità politica e sociale, ma anche di un nuovo senso di appartenenza e collettività”. 

Penisoletta del Purgatorio e faro. Giacomantonio risponde alla nota di Roux

Nella giornata di ieri, con sorpresa, abbiamo assistito al montaggio e posizionamento di un faro nella zona adiacente all’immobile in uso alla Lipari Porto S.p.A  (ex biglietteria aliscafi) sulla “Penisoletta del Purgatorio” a Marina Corta. Prescindendo, per un attimo, dall’impatto ambientale sulla quale ritorneremo con numeri più sostanziosi di cittadini dissenzienti, ci poniamo il problema dell’inquinamento luminoso che tale struttura possa esercitare su una delle piazze più belle del mediterraneo. Ci si chiede: L’amministrazione Comunale è stata messa al corrente del posizionamento del manufatto? Non si poteva posizionare il faro al posto o accanto al precedente in modo da nasconderlo alla vista panoramica dalla piazza? Poiché il faro presenta una visibilità luminosa circolare, la piazza sarà  inondata, ad intermittenza, da fasci luminosi? Che fine farà il vecchio faro? Da fonti non ufficiali apprendiamo che il posizionamento del faro in oggetto è temporaneo (un mese, un anno,  dieci anni?) ma pratica insegna che le cose temporanee, specie alle Eolie, spesso diventano eterne. Ci scusiamo a priori per la sfiducia ma desidereremmo che Codesta Amministrazione spiegasse, direttamente e pubblicamente, ai cittadini , le motivazione della scelta del luogo ove il faro è stato posizionato, infliggendo un ulteriore schiaffo ambientale alla già vituperata Piazza Ugo di S.Onofrio. Si pregano le Associazioni ambientaliste presenti sul territorio e l’amministrazione Comunale di prendere atto dello stato dei fatti ed agire, a tutela dell’ambiente,  secondo necessità. Sicuri di una Sua sollecita risposta, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.
 Piero Roux

LA RISPOSTA DEL PORTAVOCE GIACOMANTONIO
Qualche giorno fa sui giornali on line delle nostre isole è apparsa questa nota di Piero Roux collegata ad un discorso più ampio che riguarda il degrado che caratterizza tutta la penisoletta del Purgatorio e gli interventi per lo meno discutibili riguardanti la ex Capitaneria di Porto a sinistra di chi guarda la chiesetta dei SS: Cosma e Damiano. Sugli interventi di manutenzione che hanno modificato profondamente le strutture della penisoletta è intervenuto, sempre sui giornali on line, con un contributo puntuale e magistrale il dott. Pino La Greca, giovane e valente storico e ricercatore delle vicende delle nostre isole. Ed a quel contributo rimando. Per quanto riguarda invece il faro che improvvisamente è venuto ad accrescere i problemi della nostra penisoletta farò riferimento alla nota che sempre il dott. La Greca ha preparato per conto del Sindaco Marco Giorgianni.
Su Sua indicazione – scrive La Greca al Sindaco - ho avviato una ricerca in merito ai possibili lavori di manutenzione straordinaria per accedere ai locali ove è collocato il fanale di Marina Corta.
Preliminarmente La informo che il fanale è stato collocato nel corso del 1928 da parte delle autorità Marittime dopo le dovute autorizzazione da parte della Curia Vescovile di Lipari, proprietaria degli immobili, sui quali insiste il suddetto fanale.
La vicenda attuale prende l’avvio nel corso dell’anno 2011, precisamente con una nota da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari datata 01 marzo, indirizzata al Comando Zona Fari della Sicilia di Messina, all’Agenzia del Demanio, alla Sovrintendenza di Messina, segnalando che a seguito di un sopralluogo era risultato che:  “una delle pareti portanti costituenti il fabbricato sottostante il segnalamento versa in condizioni di precarietà statica. Detta precarietà è dovuta all’eccesso di erosione degli elementi costituenti una prete. L’architrave ligneo posto all’ingresso del locale è inesistente ed in loco dello stesso fu posizionato un elemento tipo “puntale” anch’esso corroso dalla salsedine e dal tempo.
La nota concludeva proponendo: considerata l’importanza dell’aspetto tecnico legato alla sicurezza della navigazione, rappresentato dal regolare funzionamento del segnalamento luminoso, (…) necessario ed urgente doversi attivare fattivamente sotto la guida di personale tecnico qualificato all’esecuzione di lavori di messa in sicurezza della struttura” per non incorrere nel crollo della struttura e nella perdita del segnalamento.
Alla nota dell’Ufficio Circondariale riscontrava la Sovrintendenza di Messina in data 22 marzo 2011, che comunica agli Enti in indirizzo (Comune, Curia e Parrocchia) che: “gli enti pubblici hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di loro appartenenza”.
La nota proseguiva esortando gli enti in indirizzo: “ad attivarsi secondo le rispettive competenze al fine di intervenire effettuando gli interventi urgenti provvisori, indispensabili per evitare danni al bene tutelato ed alla pubblica e privata incolumità, conformante alle indicazioni che gli altri enti in indirizzo riterranno opportune in fase di sopralluogo, dandone comunicazione alla scrivente, giusto art. 27 del D.L. n. 62 del 26.03.2008, inviando successivamente a questa Soprintendenza il progetto degli interventi definitivi per le necessarie autorizzazioni. La scrivente è disponibile ad eseguire un sopralluogo da concordare per le vie brevi”.
Il sindaco pro tempore in data 26 aprile 2011 con ordinanza n. 16, alla luce di sopralluogo effettuato il 14 aprile, dal dirigente del 3° settore, da funzionari del Comando di mari Fari, dal Genio Civile oo.mm. di Messina e dal Parroco della Parrocchia di San Giuseppe, ordinava l’interdizione delle aree sottoposte alla minaccia di crollo dell’edificio attiguo alla chiesa  dei SS. Costa e Damiano.
Nessun ulteriore atto è posto in essere dall’amministrazione del tempo almeno per quanto di mia conoscenza ed in base ai documenti di cui sono in possesso.
In data 3 maggio 2011, con ordinanza n. 09 anche l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari rendeva noto che l’area demaniale marittima adiacente alla Chiesa di SS. Cosma e Damiano era interdetta al transito, alla sosta e a qualsiasi altra attività che prevedeva la permanenza nell’area.
Nessuna amministrazione, tuttavia, si è attivata per come indicato dalla sovrintendenza di Messina.
Alla luce delle segnalazioni pervenute nei giorni scorsi da un cittadino e della interrogazione del consigliere Lo Cascio, dopo alcuni colloqui preliminari tenutesi con il Parroco della Parrocchia e con l’Associazione S.S. Cosma e Damiano, ed alla luce della disponibilità di una impresa edile di eseguire i lavori de quo, lo scrivente ritiene di poter suggerire:
a)   l’individuazione di uno o più tecnici dell’Ente, che procedano ad un nuovo sopralluogo nell’area interdetta, unitamente ai soggetti coinvolti (Associazione SS. Cosma e Damiano, ditta esecutrice, Parroco Parrocchia, lo scrivente), per verificare lo stato dei luoghi a distanza di tre anni dalla chiusura;
b)   predisposizione di un progetto che preveda gli interventi urgenti provvisori, indispensabili per accedere all’impianto di illuminazione del faro, a cura dei tecnici del Comune, secondo le indicazioni della Sovrintendenza , giusto art. 27 del D.L. n. 62 del 26.03.2008, per le necessarie autorizzazioni;
c)   predisposizione degli atti (cantiere, piano di sicurezza) a cura dei tecnici del Comune;
d)   esecuzione lavori da parte della ditta, fornitrice a titolo gratuito dei lavori e dei materiale, a favore della Parrocchia di SS. Cosma e Damiano, proprietaria degli immobili;
e)   ripristino delle condizioni di normalità per accedere al fanale luminoso e contestuale richiesta di rimozione del faro sostitutivo collocato sulla banchina lato sud di Marina Corta.

La nota si conclude con la proposta  formalizzare un progetto di più ampio respiro dell’intera area della Penisola del Purgatorio (Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, Lipari Porti S.p.A., Associazione SS. Cosma e Damiano, Parrocchia, Sovrintendenza, Comune di Lipari).

Snoopy club. Corsi di tennis per bambini e ragazzi

Lo Snoopy club di Lipari organizza corsi di tennis per bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni. 
Il programma prevede due lezioni settimanali (orientativamente si terranno il martedi ed il sabato). La tariffa è di 35 euro mensili. Ci si può iscrivere presso la sede del club sita in via Falcone e Borsellino o chiamando 3385351348 3319111412 
TERMINE PER LE ISCRIZIONI: 22 OTTOBRE.

Imposta di sbarco "ticket". Le delucidazioni del portavoce dell'amministrazione liparese

In relazione all’imposta di sbarco comunemente chiamato ticket i comuni hanno le mani legate e devono attenersi a quanto stabilito dalla legge. Possono solo fissare l’importo fra un minimo ed un massimo dato.  Riporto un passo di un articolo di “Italia oggi” del 19.04.2003 che fa riferimento ad una sentenza del TAR di Catania:
“L'imposta di sbarco nelle isole minori deve essere riscossa solo dalle compagnie di linea. È illegittima la norma del regolamento comunale che amplia la platea dei contribuenti.
Lo ha ribadito il Tribunale amministrativo regionale per la Toscana che nella sentenza n. 444 del 21 marzo 2013, partendo dall'analisi del dato normativo, ha escluso che l'imposta possa essere legittimamente richiesta anche ai soggetti che utilizzano vettori diversi da quelli espressamente individuati dal legislatore nazionale.
E infatti l'art. 4, comma 3-bis, del dlgs 14 marzo 2011, n. 23, che ha istituito il tributo a favore dei comuni che hanno sede giuridica nelle isole minori e dei comuni nel cui territorio insistono isole minori, stabilisce esplicitamente che l'imposta di sbarco, alternativa all'imposta di soggiorno, si applica fino a un massimo di euro 1,50 «da riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto, da parte delle compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea». Non è quindi in armonia con detta norma la disposizione regolamentare che assoggetta al tributo anche coloro che utilizzano vettori pubblici o privati o comunque ad altri soggetti diversi dalle compagnie di navigazione.”.
Il Comune di Lipari nel regolamento per l’istituzione dell’imposta di sbarco parla infatti solo di Compagnie di navigazione. Fin dal principio però l’Amministrazione ha ritenute incluse nella fattispecie anche le compagnie che facevano servizi regolari durante l’estate per i turisti, cioè i cosiddetti barconi  non avendo senso la loro esclusione visto che la loro clientela era quella che più usufruiva dai servizi a terra che giustificavano il ticket. Invece sempre e dovunque sono state escluse le navi da crociera forse perché si suppone che la loro clientela sia più capace di spendere e che la conoscenza dei luoghi visitati possa incentivare una futura vacanza.
Comunque quale ne sia il motivo, questo riguarda il legislatore nazionale che regolamenta questa imposta.
Michele Giacomantonio

Don Gennaro sarà affiancato da padre Lillo Maiorana. Milazzo in fermento

L'arcivescovo Calogero La Piana ha deciso che padre Lillo Maiorana di Messina affiancherà don Gennaro Divola a Canneto. 
Ma a Milazzo, dove padre Lillo è stato l'artefice della riapertura della chiesa del Carmine, è stata avviata una raccola firme. " Lasciate don Lillo al Carmine ! ". 
Ma Mons. La Piana ascolterà le ragioni dei manifestanti ? 

Laurana a Porto Empedocle. Veronese sulla Eolie-Napoli. "Insorge" Giorgianni

Auguri Roby. Auguri amore mio !

Buon Compleanno amore mio !  
Avrei voluto scrivere mille cose  ma non sarebbero bastate pagine intere per descrivere cosa sei per me; quanto è importante l'amore che mi  dai ogni giorno. 
Ed allora ti dico solo "Auguri". 
Il resto lo puoi leggere ogni giorno nel mio cuore, nel mio sguardo, nel nostro essere  uniti.
TI AMO !
Alessandra
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/frasi-per-ogni-occasione/auguri-di-compleanno/frase-195956?f=t:97>

Auguri a Roberto Addamo che oggi compie 20 anni

Venti anni fa questo è stato un giorno speciale, il giorno nel quale sei venuto al mondo. 
Oggi, come allora, seppure in modo diverso, desideriamo stringerti forte a noi e, insieme agli auguri per il tuo compleanno, vogliamo dirti che ti vogliamo bene e che siamo orgogliosi di te.
Mamma, Papà, Marina e Luca

Auguri anche da Eolienews