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martedì 29 ottobre 2013

Vigili del fuoco. Intervento all'ingresso del cimitero centrale di Lipari

Intervento oggi pomeriggio, intorno alle 16 e 10, dei vigili del fuoco nell'area antistante l'ingresso del cimitero di Lipari centro.
I pompieri sono intervenuti per eliminare il pericolo costituito da un possibile distacco di materiale dal basamento di una delle due strutture poste all'ingresso.
Prima dell'intervento si erano registrati piccoli distacchi.
Sul posto anche la polizia municipale.

Ticket per raggiungere le Eolie. Giorgianni scrive al collega Pino


Acquacalda: Appello alle autorità...prima che sia troppo tardi

Acquacalda 27 ottobre 2013
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;  Al Capo Dipartimento della Protezione Civile Dott .Franco Gabrielli Presidenza Consiglio Ministri;  Presidente Regione Sicilia
Dott. Rosario Crocetta Palazzo D' Orleans;  Assessorato Regionale Territorio e Ambiente Servizio IX Demanio Marittimo;  ARPA Sicilia; Capo Dipartimento Protezione Civile Regionale; Sig. Prefetto Dott. Stefano Trotta; Provincia Regionale Dott. Filippo Romano; UNESCO; F.A.I. Fondo Ambiente Italiano; Sindaco Comune Lipari; Organi di Stampa
Con ordinanza senza numero né data (come pubblicato sulla stampa locale) la Provincia ha ufficializzato l'interruzione della S.P. 179 bis, Km. 4,200 , a causa frana.
Poiché sarà estremamente difficile "individuare percorso alternativo" sappiamo tutti (anche i tecnici della Provincia) che ciò significa interrompere l'unica via di comunicazione tra le frazioni di Acquacalda e Quattropani ed in pratica non consentire agli abitanti di Acquacalda di raggiungere il centro di Lipari percorrendo la S.P. 179 (Quattropani-Pianoconte-Lipari).
Fin qui nulla di particolarmente grave poiché i suddetti abitanti di Acquacalda hanno la fortuna di poter raggiungere quotidianamente scuole, uffici, ospedale, sedi di lavoro, farmacia, negozi anche per i generi di primissima necessità usufruendo dello splendido percorso della S.P. 180 (litorale di Acquacalda-Porticello-Canneto- Lipari). Il drammatico problema sta nel fatto che è sotto il naso, gli occhi, le orecchie di tutte le Autorità lo stato di degrado del suolo su cui si snoda l'unica via percorribile.
Da anni il mare liberamente aggredisce ed erode senza pietà la falesia , particolarmente nel tratto Capo Rosso - Grotta delle mosche.
Le piogge, sempre più frequenti e copiose, dilavano ferocemente il suolo, estremamente friabile, di tutta la zona pomicifera (le cave lasciate in totale abbandono da circa 7 anni) non esistendo una razionale canalizzazione delle acque pluviali.
Ciò significa che i sempre fortunati abitanti di Acquacalda sono costretti a vivere nel terrore che questa strada possa collassare improvvisamente, causando così l'isolamento dell'intera zona. Peraltro ad ogni evento piovoso, appena più consistente, la tracimazione dei detriti pomiciferi invade alcuni tratti della sede stradale, rendendola difficilmente percorribile per giorni.
Ma lo scenario del terrore non termina qui poiché, come tutti ben sanno, il litorale di Acquacalda (ivi compreso l'abitato e chi ci vive), mancando ormai ogni difesa, è sotto minaccia di mareggiate. Vale a dire cioè che anche questa strada, se invasa dal mare e dai sassi che forti onde scaraventano sul suolo, è soggetta ad impercorribilità.
Il paventato isolamento totale viene infine suffragato dalla assoluta mancanza di possibilità di fuga via mare, vista la perenne inagibilità di un modesto molo, divenuto ormai un indecente ammasso di ferraglia arrugginita.
E' una situazione, questa appena illustrata, che denunciamo ormai da oltre cinque anni (cioè dall'evento della voragine del 2008) senza che nulla venga attuato se non inutili, dispendiosi, inopportuni interventi tampone o irritanti, mortificanti rimpalli di responsabilità da un ufficio all'altro.
Riteniamo sia giunto il momento che le Autorità, ciascuna per le sue competenze, prendano coscienza che le nostre denunce non sono frutto di isterico, stupido allarmismo bensì di una angosciante realtà che ci costringe a vivere nel terrore di rimanere isolati, indifesi da un pressante disastro idrogeologico apportatore di danni irreparabili alle persone, al patrimonio immobiliare, all'economia della frazione e dell'isola intera, le cui conseguenze, sia civili che penali, saranno necessariamente imputabili a chi non si sia assunto le proprie responsabilità.
Un eventuale " dopo " sarebbe soltanto una vana, sciocca, disumana ipocrisia. Evitatecelo!
Enzo Mottola
Presidente Comitato C.A.S.T.A.


Cosa ci dice il Cristianesimo dell’aldilà (di Michele Giacomantonio)

Credo che una  delle difficoltà maggiori che si presentano ai credenti dinnanzi alla morte di una persona amata è il come continuare a pensarla vivente, come raffigurarsela. Sentiamo forte l’esigenza di parlare con lei, di pregare con lei, di continuare ad avere un rapporto vivo e intenso come era fino al giorno in cui ha chiusi gli occhi, ma ci si accorge che in questo la cultura religiosa non ci aiuta molto. Le immagini dell’aldilà che vengono offerte sono immagini eteree, leziose, del tutto improbabili: nuvole, angioletti in un mare di azzurro. Anche le “indiscrezioni” di cosa faremo nell’aldilà non aiutano molto: vivremo in una contemplazione continua  del Signore, si dice. Ma che significa? Significa che non faremo niente e guarderemo solo il volto di Dio? Sinceramente non è una prospettiva entusiasmante immaginare milioni e milioni di persone che se ne stanno, per l’eternità, seduti e guardano in estasi o sono immersi in adorazione, senza fare null’altro… E tutto quello che abbiamo sperimentato in questa vita: i bei progetti, i sentimenti, gli ideali? Tutto scomparso? Tutto “vanità delle vanità”? come reciterebbe il Quolet.
Lo strano è che di fronte ad una elaborazione e raffigurazione così indeterminata riguardante l’aldilà, la cultura religiosa sull’aldiquà cioè sull’esperienza sociale, sulla pace, sulla difesa del creato, si presenta con tutt’altro spessore: il ricco insegnamento sociale della Chiesa, il personalismo, il popolarismo sturziano, i testi del Vaticano II e via elencando. Sulla vita eterna invece , a parte la citazione in alcune preghiere tradizionali e la riproduzione stanca di alcune oleografie, vi è una forte afonia come se la Chiesa contemporanea, avendo  sviluppato una forte attenzione ai temi della socialità, temesse di essere accusata di evasione dalla dura realtà del quotidiano, dai problemi e dalle difficoltà della vita di tutti i giorni. E così mentre la Chiesa ed i cristiani balbettano sull’aldilà, si diffondono e si radicano - soprattutto fra le nuove generazioni - feste come quelle di Halloween del tutto estranee alla nostra tradizione, che provengono da culti celtici diffusi negli Stati Uniti e favoriti da una surrettizia spinta consumistica e dalla moda indotta da tutta una serie di filmati per la tv su un aldilà dominato dall’horror.
 In realtà quando ho preso a studiare ed a riflettere su cosa un cristiano può dire della vita eterna e dell’aldilà, mi sono accorto di trovarmi, invece, di fronte a tematiche per nulla evasive ma che eventualmente rimandavano ad un più forte impegno nella vita sociale, politica, culturale perché aldiquà ed aldilà non sono due realtà del tutto estranee. Così, mi sono detto, che la celebrazione dei Santi l’1 novembre e la commemorazione dei defunti del giorno due – due appuntamenti fra loro strettamente connessi – poteva essere l’occasione per riproporre una riflessione su quella che un tempo veniva chiamata “teologia dei novissimi” e così quando la Comunità parrocchiale di S.Pietro ha deciso di affrontare questo tema giovedì 31 ottobre alle 18 nel salone dell’Istituto della Suore francescane ho accettato volentieri di introdurre l’argomento.
Da dove ripartire in questa riscoperta dell’aldilà se non dalla Resurrezione di Gesù Cristo? La Resurrezione è la dimostrazione che la vita eterna é possibile anzi che con la Resurrezione del Cristo si apre una pagina nuova nel creato: la vita umana diventa eterna. Chiunque crede in me, dice Gesù, avrà la vita eterna (Gv 3, 15).
La Resurrezione di Cristo è un evento unico ed al tempo stesso rivoluzionario non solo della storia dell’uomo ma dell’intera creazione. Nella storia dell’uomo non è mai accaduto che un morto resuscitasse - non per tornare a morire come è stato, per esempio, per Lazzaro - ma per vivere in eterno. Questo fatto unico ed eccezionale è anche rivoluzionario perché ha sconfitto la morte ed ha aperto la strada verso la resurrezione a tutti gli uomini sia quelli premiati con la vita eterna sia quelli puniti con la dannazione eterna; quindi ha cambiato profondamente la vita eterna trasformandola dal Paradiso in cui la Trinità viveva con la schiera degli angeli nel Regno di Dio che accoglie, trasfigurati e glorificati, anche i frutti positivi dell’umanità e questo sia per i valori, i sentimenti e le virtù sia per le strutture.
Ecco questa è la prospettiva che cercherò di approfondire. Una prospettiva che concretizza la vita eterna, la strappa alle immagini devozionali e ne fa il punto di arrivo di tutte le speranze, le passioni, le utopie positive della storia degli uomini.
Michele Giacomantonio

Auguri da Partylandia a Nadia Giuffrè, Denise Ventrice e Marta Mandarano

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Nadia Giuffrè che compie 25 anni, a Denise Ventrice che ne compie 9 e a Marta Mandarano che ne compie 2.

Aiutaci ad aiutare...L'iniziativa ha mosso i primi passi..adesso tocca a voi

Aiutaci ad aiutare !
Ha mosso i "primi passi" l'iniziativa lanciata ieri attraverso Eolienews  e l'account facebook del nostro direttore.
Ovvero dare una piccola mano d'aiuto ad una famiglia di Lipari in forte difficoltà.
Al di là della disponibilità dimostrata  da un buon numero di persone vi informo  che da stamani è attiva una carta  prepagata nella quale sarà possibile effettuare un bonifico. In serata vi fornirò i dati per effettuare il bonifico.
In considerazione del fatto che, visto il difficile momento, non tutti possono versare grosse cifre, si sta provvedendo a posizionare dei salvadanai dove ognuno può inserire il contributo che vuole. Uno dei salvadanai si trova già presso il bar Manhattan a Marina Lunga. Altri dovrebbero essere posizionati, entro domani mattina, in altre due strutture.
Come evidenziato ieri non puntiamo a grosse cifre. Basta un piccolo pensiero. La raccolta si chiuderà a fine novembre e speriamo di riuscire a far trascorrere grazie a voi un Natale sereno (per quanto possibile) a questa famiglia.
GRAZIE
Salvatore Sarpi

COMUNICATO DELL'ASP 5 DI MESSINA - DISTRETTO SANITARIO DI LIPARI- SERVIZIO IGIENE E SANITA' PUBBLICA

Si informano tutti i cittadini che a partire dal 21.10.2013 è a disposizione il vaccino antinfluenzale e antipneumococcico per la campagna 2013/14. 
Chiunque può farne richiesta rivolgendosi:
Servizio di igiene pubblica - Ufficio Vaccinazione- Sito in via S. Giorgio Lipari- 
tel. 090.98 85 334/335/339
Nei giorni di: Martedì e Giovedì dalle ore 8 e 30 alle 11 e 30 / Il Sabato dalle ore 8 e 30 alle 12,00
Ai propri medici curanti (dei quali si rende noto l'elenco):
Basile Alfredo; Biancheri Alfredo; Castrovinci Concetta; Ciro Merenda; Crespantini Francesco; Famà Natale; Formica Giovanni; Giambò Mario; Giorgianni Gaetano; Iacolino Giovanni; Idone Paolo; Lombardo Valerio; Longhitano Salvatore; Mammoliti Teresa
Nei rispettivi orari di laboratorio

LA MOZIONE DEI VELENI ALL’ARS: 18 VOTI A FAVORE SU 90, A MENO CHE…

La mozione di sfiducia arriva in Aula per volontà del Movimento 5 Stelle, che vuole conquistarsi sul campo il titolo di partito di opposizione. L’obiettivo è stato raggiunto grazie alle firme di Nello Musumeci con due deputati del suo gruppo, e di Marco Falcone, deputato del Pdl “in libera uscita”. I pentastellati hanno messo le mani avanti, non si aspettano che la loro mozione abbia successo, ma che segnali al presidente della Regione la necessità di voltare pagina. Un obiettivo minimo, che “derubrica” il carattere forte dell’iniziativa. Nessun velleitarismo, dunque, ma la normale dialettica parlamentare, l’esercizio del ruolo dell’opposizione, che si confronta con la maggioranza, anche quando i numeri non stanno dalla sua parte.
Resta, tuttavia, il fatto che la mozione incroci la legge di stabilità a Sala D’Ercole e il Napalm venga usato nel momento in cui ci vogliono i pompieri per spegnere l’incendio a causa di una crisi economica che colpisce il Paese e, in modo tremendo la Sicilia.
La possibilità che la mozione ottenga i 46 voti favorevole necessario alla sua approvazione è inesistente.Dovrebbe ottenere diciotto voti, non uno in più, tanti quanto le firme di coloro che l’hanno presentata. Potrebbe esserci, naturalmente, qualche eccezione. La maggioranza dei “no” è così ampia da consentire qualche audacia.
Se la mozione fosse approvata, è bene ricordarlo, il presidente della Regione dovrebbe dimettersi, e a causa di ciò, l’Assemblea verrebbe sciolta per la terza volta anticipatamente (Cuffaro, Lombardo). Il dibattito sulla mozione surroga, di fatto, l’appuntamento “in agenda”, dedicato alla salute della maggioranza di governo, concordato (e poi disdetto) dal presidente dell’Assemblea, Ardizzone, con il governatore. E’ stato preceduto da una battaglia mediatica senza precedenti, che ha visto Rosario Crocetta l’assoluto protagonista sulla stampa siciliana, nazionale e, internazionale. Il magazine messinese Centonove ha riferito che il governatore sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati a causa dell’esposto di un ex funzionario del comune di Gela, notizia subito smentita sia da Crocetta quanto dall’assessore Nicolò Marino. Il presidente della Regione, parlando ai giornalisti americani si è chiesto se l’incidente stradale, di cui è stato vittima con i suoi agenti di scorta, non sia stato organizzato dalla mafia.
Il contesto, insomma, non è sereno. Per tante ragioni: i due principali partiti, il Pdl e il Pd, vivono momenti di tensione per ragioni diverse. Il Pdl è alla vigilia di una scissione, il Pd alla vigilia di un cambio di stagione assai importante.

Auguri a...

Eolienews augura Buon Compleanno a Nadia Giuffrè e Salvatore Campo

Lisca Nera a Panarea. Com'era....com'è






Durante l'inverno 20013 una mareggiata ha completamente distrutto l'arco dell'isolotto di Lisca Nera (a sua volta resto di un'isolotto molto più grande). 
Nelle foto inviateci da Roberto Foti com'era Lisca Nera, prima della mareggiata del 2013, e com'è adesso

lunedì 28 ottobre 2013

Dal MareFestival di Salina a Miss Italia. L'isola eoliana portafortuna della neo miss


L’isola eoliana di Salina ha portato fortuna alla neo Miss Italia Giulia Arena
Salina si conferma porta fortuna per nuovi volti dello spettacolo: la neo Miss Italia Giulia Arena, lanciata in estate in occasione del concorso di bellezza di MareFestival, adesso è pronta a portare in alto il nome di Messina. 
Bionda, solare e spigliata, è stata selezionata nella sfilata in piazza Santa Marina dalla giuria tecnica, presieduta da Miss Mondo Italia 2013 Jessica Bellinghieri.
“L’isola del Postino – commenta il direttore artistico della kermesse di musica, cinema e moda Massimiliano Cavaleri - ha reso protagonista nel mondo Maria Grazia Cucinotta, in questi giorni ospite a San Diego di un festival internazionale dedicato all’Italia: questa terra magica decreta ancora una volta l’inizio di una carriera brillante per la giovane Giulia”. 
Apprezzamento è stato espresso dal segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo, che ha avuto modo di premiarla sul palco di Salina: “Le Eolie esaltano quanto di bello la Sicilia propone. In questo caso ragazze, cui va riconosciuta determinazione e tenacia nell’inseguire il sogno del mondo dello spettacolo, pronte a sostenere selezioni e concorsi, che rappresentano una chance utile per approdare nel cinema o nella televisione”. 
Giulia Arena durante la sfilata di MareFestival Salina.jpgUn incentivo ulteriore per programmare la III edizione di MareFestival, cui già stanno lavorando Cavaleri e i co-organizzatori Patrizia Casale e Francesco Cappello. Ne va orgoglioso il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo, che ha dichiarato: “Una scommessa vinta quella di puntare su un evento senza grandi risorse economiche, ma grandi risorse umane. E soprattutto da un lato il coinvolgimento di giovani artisti e talenti, che Salina ha dimostrato di essere in grado di valorizzare ed esportare; dall’altro gli omaggi a maestri, come la celebrazione con il Massimo Troisi Day dell’amato attore, cui abbiamo istituito insieme con la direzione artistica un premio da assegnare ogni anno, nell’ultima edizione consegnato alla Cucinotta e a Nicolas Vaporidis”.     

Presentato il CalendEsercito 2014. Giugno rappresentato dal disegno dell'eoliano Natoli

Il 24.10.2013 e’ stato presentato presso il comprensorio della Cecchignola il CalendEsercito 2014 dal titolo «l'EsercitoMio».
 Un progetto editoriale completamente nuovo quello promosso quest'anno dall'Esercito che ha realizzato il calendario utilizzando 12 disegni di figli e nipoti di soldati che hanno raccontato la loro visione della vita militare. 

All'evento hanno partecipato il Sottosegretario alla difesa senatrice Roberta Pinotti ed il Capo di stato Maggiore dell'Esercito Generale Claudio Graziano.
Nel suo indirizzo di saluto il Generale Graziano ha dichiarato che il CalendEsercito 2014 «è un tributo ai militari ed alle loro famiglie che sostengono, quotidianamente, i nostri soldati nel loro lavoro in Patria ed all’Estero».
«Un’iniziativa come quella odierna – ha sottolineato la senatrice Pinotti nel suo intervento – dimostra che si sente l’esigenza di trasmettere lo spirito ed i valori con cui l’Esercito svolge i compiti assegnatigli dalla Costituzione.»
A margine dell’evento, l'Onorevole Pinotti rispondendo alle domande dei giornalisti sulla legge di stabilità ha dichiarato: «Il primo impegno del governo a favore delle Forze Armate è la legge di stabilità».
«I fondi per l’esercizio rappresentano un punto di difficoltà ma ci auguriamo che durante l’approvazione il Parlamento possa darci una mano. Queste risorse sono, infatti, fondamentali per consentire all’Esercito di continuare a svolgere i propri compiti.»
Successivamente, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito – generale Graziano – ha dichiarato che «in carenza di risorse occorre razionalizzare per avere uno strumento ugualmente efficiente, intervenendo su strutture e personale per aumentare l’investimento e le risorse per l’addestramento».
«Siamo in Afghanistan e in Libano – ha aggiunto Graziano – con mezzi adeguati ma numericamente limitati. Occorre che il processo di trasformazione dello strumento militare si basi su due pilastri, riduzioni da un alto e dall’altro conferma da parte del Paese della volontà di sostenere e supportare un Esercito efficiente.».

Tra i premiati Gaetano Mario Natoli, il nipote del C.M.C.S. Angelo Esposito, effettivo presso il VI Reggimento Genio Pionieri di Roma, fratello di Marianna e cognato del geometra Bartolo Natoli, 
Nel calendario il disegno di Gaetano Mario Natoli rappresenta il mese di Giugno.
Per il piccolo Eoliano, un grande riconoscimento!

IL GRANDE SILENZIO...ma Acquacalda esiste! Gli Acquacaudari vogliono esistere!

Riceviamo e pubblichiamo:
La totale afasia che colpisce codesta Amministrazione ad ogni istanza presentata dal nostro Comitato ci lascia fortemente perplessi.
Tanto da esseri portati a pensare che un imperioso ordine di scuderia vieti categoricamente di colloquiare con noi.
Ancor peggio pensiamo che si voglia attuare la tattica dell’oblio: ignorare cioè qualsivoglia nostra richiesta perché non esistiamo.
Crediamo però che il dantesco “non ragioniam di lor ma guarda e passa” mal si adatti ad attenti e solerti amministratori della cosa pubblica il cui compito dovrebbe essere quello di garantire una civile esistenza, equamente, a tutti i loro amministrati.
Rimestando sempre nei pensieri cattivi, sembrerebbe che, terminato l’elettorale slap – slap (onomatopeico a tutti noto) insito in ogni campagna a caccia di consensi, gli “Acquacaudari” non abbiano alcun motivo di esistere agli occhi di una certa classe politica.
Ci sia consentito di dissentire con tutte le nostre forze!
Acquacalda esiste! Gli Acquacaudari vogliono esistere! Il Comitato C.A.S.T.A. esiste e rappresenta ciascun abitante della frazione che volontariamente aderisce all’Associazione.
Pertanto non si faccia finta di non prendere in considerazione le istanze del Comitato poiché esse sono le istanze di una parte degli abitanti del posto e, tuttavia,è opportuno rammentarlo, qualunque richiesta presentata dal Comitato è sempre ed unicamente nell’interesse comune di tutta la frazione.
Una comunità che non vuole subire passivamente una lenta agonia del territorio,un costante depauperamento del patrimonio immobiliare, un devastante immobilismo economico, la desertificazione e la fuga dal paese.
Ignorare tutto ciò significa ignorare una parte di Eoliani, cittadini, contribuenti.
Enzo Mottola

Presidente Comitato C.A.S.T.A.

La PAC (politica agricola comune) in discussione in commissione all'ARS

COMUNICATO STAMPA
Si è svolta questa mattina, presso la Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, una seduta congiunta delle commissioni Attività Produttive e Politiche Comunitarie.
All’ordine del giorno, la politica agricola comune (PAC) che è stata illustrata dall’on. Giovanni La Via, europarlamentare e relatore del testo legislativo.
Un utile confronto tra il relatore l’on. La Via, le categorie maggiormente rappresentative del settore agricolo siciliano e l’assessorato regionale dell’Agricoltura – ha dichiarato il vice presidente della III commissione “Attività Produttive” l’on. Nino Germanà, che ha presieduto la seduta – durante il quale l’on. La Via ha fatto una sintesi di un testo, quello della PAC, stravolto dal testo originario con ben 8000 emendamenti, fondamentali per il rilancio del settore agricolo siciliano.
Dopo l’eccellente lavoro dei nostri rappresentanti al parlamento europeo la palla passa adesso al governo nazionale e regionale – continua l’on. Germanà – e spetta a noi, parlamentari siciliani il compito di essere attenti controllori affinché le risorse vengano impegnate a beneficio degli agricoltori e del nostro territorio.
Palermo, 28 Ottobre 2013
On. Nino Germanà

Vice Presidente Vicario III Commissione