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lunedì 23 dicembre 2013

"Offro ripetizioni di Economia aziendale, Diritto ed Economia a studenti delle medie superiori e per tutte le materie a studenti di scuola elementare e media (doposcuola).
Per informazioni telefonare al numero 345 9780403 dalle ore 15 alle ore 20."

Km 0 . Opportunità anche per gli eoliani

Lipari. Sulla tassa di sbarco convocato il consiglio comunale

Il presidente Adolfo Sabatini ha convocato per lunedì 30 dicembre, alle ore 10, il consiglio comunale di Lipari. All'ordine del giorno: la tassa di sbarco. Per Venerdi' 27 il presidente Giacomo Biviano ha convocato, su questo argomento, la commissione bilancio. 

La Domenica che precede il Natale a Canneto (slidefotografico)

Per visualizzare lo slide fotografico che raccoglie una cinquantina di foto cliccare su questo link
http://www.kizoa.it/slideshow-maker/d7523191k8110035o1/la-domenica-che-precede-il-natale-a-canneto

PROVINCE, SVOLTA A ROMA, LEGGENDE METROPOLITANE A PALERMO

Province, non è una passeggiata nemmeno a Roma farle fuori, ma almeno alla Camera un passo avanti si è fatto: saranno enti intermedi di secondo grado. Le amministrazioni provinciali in scadenza in primavera, 55 in tutto, non verranno rinnovate. Si va dunque verso l’abolizione, lento pede. E con tanti mugugni.
C’è chi non si arrende sull’abolizione e chi, dall’opposizione, fa i conti con gli equilibri politici del post-riforma, ponendo l’accento sulle assemblee di sindaci che sostituiranno i consiglieri eletti direttamente. Significa, sottolineano, che i sindaci democratici faranno la parte del leone, perché sono tanti. Beh, a questo non c’è proprio riparo, il contesto l’hanno creato non il destino cinico e baro.
Il voto in Parlamento sul disegno di legge del ministro Del Rio è solo uno stato d’avanzamento verso l’abolizione vera e propria che avverrà quando sarà approvata una legge costituzionale, come ha voluto la Consulta.
L’Assemblea regionale siciliana rimane indietro di una incollatura. Il disegno di legge del governo è ancora in prima Commissione, dove ha provocato addirittura una vistosa smagliatura nell’ambito della maggioranza, fra l’Udc e il Pd, che con Cracolici regge anche le sorti della Commissione.
È in itinere, inoltre, una proposta legislativa del governo sui commissariamenti delle nove province, già adottati in estate. Dovrebbero restare in piedi per altri sei mesi, durante i quali si spera di varare definitivamente la riforma amministrativa, liberi consorzi ed aree metropolitane. Su queste ultime c’è stata un’alzata d’ingegno del governo, che avrebbe in animo, ma sono solo voci raccolte con apprensione nei banchi dell’opposizione, di un parto quadrigemino: quattro, e non tre, le aree metropolitane, con Caltanissetta-Enna, a fare compagna a Palermo, Catania e Messina.
Un’idea, ha osservato qualche deputato, che non sta né in cielo né in terra, perché le aree metropolitane devono nascere, come dice la parola stessa, da una metropoli, e i suoi comuni contigui. Nel caso in esame, Caltanissetta ed Enna, anche a metterle insieme, non fanno nemmeno gli abitanti di Gela, “sospettata” di essere la causa di questa trovata davvero ridicola. Caltanissetta verrebbe rimborsata dell’istituzione del libero consorzio di comuni con capoluogo Gela diventando capofila della presunta area metropolitana.

Sorteggio cestino con alcuni prodotti Avon

Anche quest'anno si sorteggia un cestino con alcuni prodotti Avon. Il costo di 1 biglietto è di €1;  3 biglietti €2 
L'estrazione avverrà il 6 gennaio. Si aggiudicherà il cestino chi è in possesso del biglietto primo estratto sulla ruota di Palermo in quella estrazione.
Il cesto è composto da:
- oliera guzzini
- set profumo per donna note di rosa e ambra (edt 50ml+acqua profumata per il corpo+profumo da borsetta 15ml)
- planet spa crema piedi/gomiti
- matita occhi tonalità "ultra violet"
- rossetto anti-età anew tonalità "chocolate brown"
- bagnoschiuma edizione natalizia fragranza "mela verde"
- smalto color trend " green morph"
- duo ombretti color trend tonalità "true romance"
- orecchini di perle colore bianco
- alberello in feltro da appendere all'abero (su cui si trovano applicati gli orecchini)
- campioncini vari

Il tutto confezionato in un cesto in metallo color oro
Per acquistare i biglietti rivolgersi a Liliana Lauricella o a Immacolata Lo Presti. Entrambe sono contattabili anche su face-book

DIPENDENTI E DIRIGENTI REGIONALI: SCATTA L’ESODO VERSO LA PENSIONE

Lacrime e sangue. Per tutti. I dipendenti, ed i dirigenti regionali insieme agli altri. Il panico non è ancora scoppiato. Ma potrebbe. Intanto, se verranno confermate le misure previste che riguardano il blocco della riforma Fornero alla Regione, si potrà quindi lasciare gli uffici a 65 anni di età (invece di 66 e 3 mesi) e con 40 di servizio invece che 42.  A quel punto , circa 800 dipendenti potranno andare in pensione. Chi andrà in prepensionamento riceverà la liquidazione con un anno di ritardo rispetto ai due che è necessario attendere con le attuali regole.
Per chi rimane un grosso punto interrogativo e la prospettiva di guadagnare meno in una prospettiva di potere poi lasciare in servizio con regole e criteri tutti da definire. Oggi incerti. Accorpamento di servizi, eliminazioni di strutture e rifunzionalizzazione. Dipartimento per dipartimento. Assoluto ridimensionamento degli “esterni” all’Ammnistrazione. Sforbiciata alla parte variabile, e contenimento della spesa.
Oggi un dirigente esterno, a contratto, dell’amministrazione regionale, va in seconda fascia, in automatico. Questo perché, ad oggi la Regione non si è occupata di stabilire criteri per aggiornare il passaggio dalla terza alla seconda. Persino tra i direttori regionali in pochissimi appartengono alla seconda fascia. Ma l’obbligo di legge è invece sancito per chi deve ricoprire il ruolo di capo di gabinetto degli assessori regionali. Rosario Crocetta da un anno predica questo verbo nuovo, nell’intenzione di eliminare quello che, a volte, viene inquadrato dalla gente come “un luogo del privilegio”.
Nello scorso mese di luglio un ’esposto alla Procura della Repubblica di Palermo, fu presentato dal Codacons per l’accertamento delle responsabilità nelle nomine effettuate dal presidente della Regione, Rosario Crocetta. Da rilevare che, nella prima settimana di luglio il gruppo parlamentare all’Ars di M5S, con una mozione, primo firmatario, Giorgio Ciaccio, aveva già anticipato i termini della questione. Crocetta, alla prese con una “calda” estate di problemi da risolvere in tempi rapidi, aveva dichiarato che il numero esiguo dei dirigenti presenti in seconda fascia, rendeva difficile le scelte.
Con inquadramento in seconda fascia, maturato secondo i requisiti di legge agli inizi degli anni 2000, per coloro che si trovavano nelle condizione previste, riferimento legislativo L.10/2000, solo una cinquantina. Tutti gli altri sono in terza fascia. I tagli dovrebbero riguardare in ogni caso, sia la seconda che la terza fascia. I”grillini” inoltre, provarono già nella scorsa finanziaria ad alleggerire le buste paga dei dirigenti regionali, con riferimento sia alle indennità di pozione che a quelle di risultato. Adesso, ancora una volta il governatore è chiamato a passare dalle parole, gli annunci, secondo i detrattori, ai fatti.

Natale 2013 alle Eolie. Il Presepe nella Basilica minore di S.Cristoforo

Auguri a...

Eolienews augura Buon Compleanno a Federica Addamo, Salvatore La Greca e Diletta Russo

Natale 2013 alle Eolie. Il Presepe del mare a Marina Corta (Lipari)

Funerale generale Siracusano (video 1° e 2° parte ) e link per le foto

Vi riproponiamo in un unico video alcuni minuti del funerale a Lipari del generale Giuseppe Siracusano (i filmati erano stati proposti separatamente il sabato) Vi ricordiamo inoltre che cliccando su questi due link è possibile visualizzare alcune foto dell'ultimo viaggio del generale
1° gruppo di foto: http://eolienews.blogspot.it/2013/12/il-generale-giuseppe-siracusano-e.html 
2° gruppo di foto: http://eolienews.blogspot.it/2013/12/il-generale-giuseppe-siracusano-e_21.html 
IL VIDEO:

Terremoto (magnitudo 4.0) nello Stretto di Messina, stesso identico orario della catastrofe del 1908: le 05:20.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0  ha svegliato stamani, era le 5 e 20, oltre un milione di persone nell’area dello Stretto di Messina, tra Calabria e Sicilia. 
Il terremoto si è verificato precisamente nel porto di Messina, all’imboccatura sud della zona falcata, pochi metri al largo della spiaggia. I messinesi, infatti, sono coloro che hanno avvertito in modo più intenso l'evento sismico. Tantissime le persone che sono scese in strada.
La scossa è stata avvertita da Siracusa a Vibo Valentia.
Particolare coincidenza, la scossa di oggi s’è verificata allo stesso identico orario di quella del 1908: le 05:20. Per giunta siamo più o meno nello stesso periodo dell’anno, fine dicembre (oggi è 23 dicembre, nel 1908 era 28 dicembre). Coincidenze casuali che dal punto di vista scientifico significano poco o nulla
Intanto si tanno susseguendo nello Stretto di Messina altre scosse di terremoto, con epicentro sempre nella città peloritana: la prima, più lieve, è stata di magnitudo 1.5 alle 05:27, la seconda invece di magnitudo 2.8 alle 05:58, stavolta ad appena 4.3km di profondità

domenica 22 dicembre 2013

Protezione dell'arenile e dell'abitato di Unci. Il geometra Mollica "Sindaco non gettiamo altri soldi a mare"

Carissimo Sindaco, circa 30 anni fa, quando per conto della Pumex S.p.A. seguivo le pratiche del Demanio Marittimo, mentre a Canneto erano in corso i lavori di posa dei tetrapodi, nel corso di una delle telefonate avute con l’ing. Romano delle OO.MM. di Palermo, questi ebbe a dirmi: “Geom. Mollica, dica all’Ass. Ziino che i tetrapodi saranno posizionati fino al campeggio”. Questo perché , ho pensato, l’opera interferisce con lo scalo di alaggio dell’allora “SEN” Societa Eoliana di Navigazione.
Finalmente, dopo le mareggiate ed erosioni degli ultimi anni, viene dato incarico all’Ing. Nino Sutera di approntare un progetto per la protezione dell’arenile e delle case di Unci, elaborato che venne rassegnato un paio di anni fa, determinando grossi mugugni e lamentele tra la popolazione in quanto si veniva a deturpare con grande ammasso di pietre, il tratto piu’ bello e piu’ riservato della spiaggia di Canneto.
Lei, sig. Sindaco, ultimamente ha fatto revisionare il progetto sulla falsa riga di quanto io proponevo da vent’anni, solo che la chiusura degli scogli con l’ultima versione punta verso la “Calcara” invece che sulla direzione “Sea Light”.
Nell’ultimo incontro avuto con Lei al Comune, mi disse che l’allineamento “Sea Light” non era fattibile perche’ incontrava una prateria di “Posidonia”, ed io Le risposi che se vero quanto certificato dalle indagini e perizie varie, trattandosi di modeste quantita’, era possibile spostarla per trapiantarla poco può fuori, come si fa nelle risaie.
Ieri, per caso sul sito www.flashearth.com, ho scoperto che l’erba che si vede dal satellite come una macchia piu’ scura e’ appena fuori dalla traettoria.
Pertanto, Le chiedo, non buttiamo altri soldi a mare!!
Elio Mollica

Buonasera dalle Eolie con questo splendido tramonto (foto Giancarlo D'Ambra)