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giovedì 9 gennaio 2014
Come erano le Eolie...e gli eoliani
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
Nelle foto di oggi:
1) da sx: Elio Mollica, Mike Bongiorno e Ninì Giardina
2) Portinenti 50 anni fa
3) Il compianto professor Renato De Pasquale e la moglie
Nelle foto di oggi:
1) da sx: Elio Mollica, Mike Bongiorno e Ninì Giardina
2) Portinenti 50 anni fa
3) Il compianto professor Renato De Pasquale e la moglie
Nasce un maschietto all'ospedale di Lipari. E' il primo parto nella struttura eoliana nel 2014. Buon auspicio per la riapertura del Punto nascite?
All'ospedale di Lipari ieri sera è nato Giulio, figlio primogenito di Daniele Guarino e Monica Casamento.
Nel porgere i nostri auguri, annotiamo che si tratta del primo parto nella struttura ospedaliera liparese in questo 2014 appena iniziato.
Un buon auspicio in previsione del tanto annunciato, ma ancora non riattivato, punto nascite nel nosocomio eoliano?
Nel porgere i nostri auguri, annotiamo che si tratta del primo parto nella struttura ospedaliera liparese in questo 2014 appena iniziato.
Un buon auspicio in previsione del tanto annunciato, ma ancora non riattivato, punto nascite nel nosocomio eoliano?
Fiocco azzurro in casa Guarino-Casamento. All'ospedale di Lipari è nato Giulio. Gli auguri di Partylandia
Dopo la nota di Natoli, Del Bono (Federalberghi) torna sulla tassa di soggiorno
Approfitto delle osservazioni di Aldo Natoli sull’applicazione della tassa di soggiorno perché mi danno la possibilità di approfondire meglio alcuni aspetti non toccati dal nostro comunicato stampa del 7 gennaio. Il problema è infatti tutt’altro che meramente riconducibile all’utilizzo che se ne farà dei fondi.
Abbiamo più volte richiesto e continueremo a farlo di entrare nel merito dell’utilizzo degli stessi proprio perché siamo consci dell’esigenza di impiegarli come previsto dalla legge, ovvero per: “….finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”.
Concordo, pertanto con quanto suggerito da Aldo Natoli circa la necessità di battersi affinché i proventi di questo genere di tasse vengano utilizzati il più possibile per il miglioramento dell’offerta turistica complessiva. Siamo, comunque, consapevoli, che non sarà semplice trovare il giusto equilibrio tra l’esigenza dei comuni di far quadrare i propri bilancie quella di non vedere del tutto snaturato l’impiego delle somme che ne deriveranno. Da qui anche la battaglia condotta dal Sindaco Marco Giorgianni per estenderne l’utilizzo ad altri servizi pubblici.
Chiarito questo, è bene sottolineare alcune sostanziali differenze tra le due diverse forme di tassazione.
Quella di soggiorno è una tassa che colpisce soltanto chi soggiorna nelle strutture ricettive regolari. Ipotizzando, ad esempio, una tassa di soggiorno media pari a circa € 3,50 (che moltiplicata per il numero complessivo delle presenze ufficiali nel Comune di Lipari potrebbe dare il totale necessario in questo momento al comune per chiudere il proprio bilancio), una famiglia di 4 persone per un soggiorno di 4 notti pagherebbe una media di € 56, una coppia che si ferma una settimana € 49, un gruppo di 50 persone che si ferma tre giorni € 525. È evidente che stiamo parlando di importi consistenti perché spalmati su una platea limitata: i pernottanti nelle strutture ricettive regolari.
Con una tassa di sbarco pari ad € 1,50 e controlli serrati si potrebbe raggranellare un importo di poco inferiore ma che non impatterebbe in alcun modo sul nostro turismo perché distribuito su un numero di paganti ben maggiore (sia turisti che escursionisti), versato una tantum. Con importi di € 2,50 ed ampliata possibilità di spesa (qualora la proposta di legge approvata dalle Camere dovesse essere convertita in legge) si riuscirebbero molto probabilmente (fermi restando i controlli) a coprire gli attuali fabbisogni del bilancio comunale.
Pertanto, la tassa di soggiorno è sicuramente uno strumento discriminante (la paga solo chi soggiorna e chi lo fa nelle strutture ufficiali e viene regolarmente censito) rispetto alla tassa di sbarco che interessa, in misura decisamente meno impattante, quanti godono dell’arcipelago eoliano.
Inoltre, anche il Codacons è nettamente contrario alla tassa di soggiorno, fin da subito contestata dall’associazione dei consumatori e bollata come un “balzello che danneggia il turismo e aumenta i costi a carico degli utenti”.
Altro mito da sfatare è quello che ha fatto scaturire la dichiarazione “La tassa di soggiorno la paghiamo tutti, italiani e stranieri ogni volta che soggiorniamo per motivi di vacanza, di lavoro e di salute in ogni città”.
In Italia ci sono 8.092 comuni. Di questi, in circa 3.000 la tassa di soggiorno risulterebbe ad oggi applicabile mentre soltanto in circa 500 è stata effettivamente istituita. È proprio notizia di oggi che al Senato è stata respinta la proposta di estendere la tassa di soggiorno a tutti i comuni.
Christian Del Bono
Abbiamo più volte richiesto e continueremo a farlo di entrare nel merito dell’utilizzo degli stessi proprio perché siamo consci dell’esigenza di impiegarli come previsto dalla legge, ovvero per: “….finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”.
Concordo, pertanto con quanto suggerito da Aldo Natoli circa la necessità di battersi affinché i proventi di questo genere di tasse vengano utilizzati il più possibile per il miglioramento dell’offerta turistica complessiva. Siamo, comunque, consapevoli, che non sarà semplice trovare il giusto equilibrio tra l’esigenza dei comuni di far quadrare i propri bilancie quella di non vedere del tutto snaturato l’impiego delle somme che ne deriveranno. Da qui anche la battaglia condotta dal Sindaco Marco Giorgianni per estenderne l’utilizzo ad altri servizi pubblici.
Chiarito questo, è bene sottolineare alcune sostanziali differenze tra le due diverse forme di tassazione.
Quella di soggiorno è una tassa che colpisce soltanto chi soggiorna nelle strutture ricettive regolari. Ipotizzando, ad esempio, una tassa di soggiorno media pari a circa € 3,50 (che moltiplicata per il numero complessivo delle presenze ufficiali nel Comune di Lipari potrebbe dare il totale necessario in questo momento al comune per chiudere il proprio bilancio), una famiglia di 4 persone per un soggiorno di 4 notti pagherebbe una media di € 56, una coppia che si ferma una settimana € 49, un gruppo di 50 persone che si ferma tre giorni € 525. È evidente che stiamo parlando di importi consistenti perché spalmati su una platea limitata: i pernottanti nelle strutture ricettive regolari.
Con una tassa di sbarco pari ad € 1,50 e controlli serrati si potrebbe raggranellare un importo di poco inferiore ma che non impatterebbe in alcun modo sul nostro turismo perché distribuito su un numero di paganti ben maggiore (sia turisti che escursionisti), versato una tantum. Con importi di € 2,50 ed ampliata possibilità di spesa (qualora la proposta di legge approvata dalle Camere dovesse essere convertita in legge) si riuscirebbero molto probabilmente (fermi restando i controlli) a coprire gli attuali fabbisogni del bilancio comunale.
Pertanto, la tassa di soggiorno è sicuramente uno strumento discriminante (la paga solo chi soggiorna e chi lo fa nelle strutture ufficiali e viene regolarmente censito) rispetto alla tassa di sbarco che interessa, in misura decisamente meno impattante, quanti godono dell’arcipelago eoliano.
Inoltre, anche il Codacons è nettamente contrario alla tassa di soggiorno, fin da subito contestata dall’associazione dei consumatori e bollata come un “balzello che danneggia il turismo e aumenta i costi a carico degli utenti”.
Altro mito da sfatare è quello che ha fatto scaturire la dichiarazione “La tassa di soggiorno la paghiamo tutti, italiani e stranieri ogni volta che soggiorniamo per motivi di vacanza, di lavoro e di salute in ogni città”.
In Italia ci sono 8.092 comuni. Di questi, in circa 3.000 la tassa di soggiorno risulterebbe ad oggi applicabile mentre soltanto in circa 500 è stata effettivamente istituita. È proprio notizia di oggi che al Senato è stata respinta la proposta di estendere la tassa di soggiorno a tutti i comuni.
Christian Del Bono
Auguri da Partylandia a Kiara, Sara Jane, Suamy, Manuela e Giorgia
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi
Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Manuela Paterniti, Katerina Famularo, Gianmarco D'Ambra, Manuela Bongiorno
mercoledì 8 gennaio 2014
ARS, APPROVATO IL BILANCIO INTERNO FINANZIARIA, SI RIPARTE DOMANI ALLE 12. PAUSA DI RIFLESSIONE PRIMA DELL'ESAME DEL TESTO
Pausa di riflessione, quanto mai opportuna, durante la notte, per il governo, che cerca un punto di contatto e di mediazione fra maggioranza ed opposizione. All’Ars si ripartirà domani alle 12, per l’esame del testo.
Dopo l’esame del bilancio interno dell’Ars, l’Aula prova dunque a mediare tra istanze di risanamento, tagli e quanto di unilaterale il governo ha provveduto a fare in questa legge. L’approvazione dei documenti finanziari arriverà al termine dunque di questo supplemento di confronto tra le parti politiche.
Dopo l’esame del bilancio interno dell’Ars, l’Aula prova dunque a mediare tra istanze di risanamento, tagli e quanto di unilaterale il governo ha provveduto a fare in questa legge. L’approvazione dei documenti finanziari arriverà al termine dunque di questo supplemento di confronto tra le parti politiche.
Pianoconte. Cimitero sottratto al "degrado" da volontari
Un intervento di pulizia straordinaria è stato effettuato quest'oggi al cimitero di Pianoconte da parte di alcuni volontari residenti nella frazione.
Il luogo sacro (e non è la prima volta) versava in un totale stato di degrado. I viali del cimitero erano praticamente ricoperti da fiori secchi e da altro materiale accumulatisi nel periodo trascorso da questo intervento ad un altro effettuato in prossimità delle festività natalizie.
I cittadini di Pianoconte che già sono penalizzati dalla mancanza di loculi in quella struttura cimiteriale chiedono che si provveda, almeno, a mantenerla in modo decoroso.
Il luogo sacro (e non è la prima volta) versava in un totale stato di degrado. I viali del cimitero erano praticamente ricoperti da fiori secchi e da altro materiale accumulatisi nel periodo trascorso da questo intervento ad un altro effettuato in prossimità delle festività natalizie.
I cittadini di Pianoconte che già sono penalizzati dalla mancanza di loculi in quella struttura cimiteriale chiedono che si provveda, almeno, a mantenerla in modo decoroso.
Cedimenti strutturali sulla strada di Bagnamare. Da domani sarà chiusa. Traffico dirottato sull'angusta e pericolosa via di Serra
La via Bagnamare, per via di cedimenti strutturali (inutile dire che sono dovuti alle ormai ataviche perdite della rete idrica e probabilmente anche della rete fognaria) sarà chiusa al traffico per l'effettuazione dei sondaggi e, ovviamente, per l'effettuazione degli indispensabili lavori.
E' stata già emessa ordinanza sindacale
Il traffico sarà, quindi, dirottato sulla strada di Serra. Strada, ricordiamolo, sicuramente non il meglio in quanto a sicurezza, specie nelle ore notturne.
Il senatore catanese Gibiino è stato nominato da Silvio Berlusconi coordinatore siciliano della nuova Forza Italia.
Silvio Berlusconi, in qualità di presidente di Forza Italia, ha nominato il coordinatore regionale del movimento in Sicilia. Si tratta del senatore catanese Vincenzo Gibiino.no).
Ecco le prime dichiarazioni del neo coordinatore regionale della nuova Forza Italia: “Una grande sfida che ci attende sono le prossime elezioni europee e al contempo ci vorrebbe il voto in Italia. Dovremo riorganizzare il movimento con un sistema duale che non deve essere la riedizione della precedente Forza Italia, ma un movimento dove tutti devono potere entrare ed essere liberi di partecipare democraticamente. Insisto sul termine movimento, perché penso ad un organizzazione che non deve avere un funzionamento a compartimenti stagni, ma deve essere aperto, affiancato dai Club Forza Silvio. Berlusconi li definisce ‘sentinelle del voto’. Penso che dovremo avere un club ogni 4-5 sezioni elettorali. Nel 1994 i club erano 6600, oggi siamo già a circa 6000 in Italia, anche grazie ai social network che facilitano la partecipazione e consentono di trasformare l’entusiasmo in azione politica. In primis puntiamo a rilanciare l’economia. In Sicilia – continua Gibiino – immagino una grande sfida, cioè coinvolgere molti su 10 macroprogetti realizzabili con i fondi europei o con la finanza di progetto finora poco sfruttata, anche perché in mancanza dei decreti attuativi, ora approvati, era una norma inapplicabile. Sono 16 decreti che gli imprenditori conoscono bene, che consentono di realizzare anche scuole, carceri, porti. Presto andrà in Aula, al Senato, un mio disegno di legge sui porti che prevede di sganciare i piani regolatori dei porti da quelli delle città. Ambiente e beni culturali devono essere il volano per la crescita della nostra economia. Dobbiamo fare tutti un grande sforzo, anche insieme al centrosinistra”. Continua Gibiino: “È importante volgere lo sguardo all’Africa, che si candida già dal 2014 ad un incremento del Pil di circa il 4,5%. Noi siamo al centro del Mediterraneo, possiamo essere il trampolino di lancio per gli investimenti in Africa. Mi rendo conto di pronunciare parole forti, forse eccessive, ma dobbiamo prendere atto da ciò che è successo finora, guardando all’Europa, che è mortificante per la Sicilia. Bisogna cominciare a pensare ad uno sviluppo diverso. Nei giorni scorsi ho incontrato i giovani di Messina del movimento: mi hanno proposto di spostare a Sud gli attracchi dei traghetti per liberare la costa. Iniziative che costano poco e che possono essere realizzate con la finanza di progetto”. Alla domanda sull’apertura di una sede regionale ci risponde: “Abbiamo tante sedi quanti sono i Club Forza Silvio”. Una dura sfida lo attende: riportare l’isola ai tempi del 61 a 0.
Bilancio. Riunione dell'Ars in corso. Ritirato l'emendamento Cimino per finanziare il collegamento con le isole minori ma c'è l'impegno di Crocetta
Riprende la corsa per l’approvazione del bilancio. Il clima è più sereno dopo lo scontro fra l’assessore Luca Bianchi ed il deputato Milazzo. Il governo cerca di compattare la maggioranza, nella consapevolezza che non arriveranno assist dall’opposizione. L’emendamento che prevedeva il contributo per finanziare il collegamento con le isole minori, è stato ritirato da Michele Cimino. Crocetta ha assunto l’impegno di provvedere con le somme riservate alla presidenza.
E intanto, sono stati approvati gli articoli del bilancio. Il voto finale verrà espresso dopo la discussione della Finanziaria per la quale, a tutt’ora, pare non ci sia l’accordo politico.
All’Ars quest’oggi si era iniziato con due ore di ritardo. Due ore di chiarimenti, di dubbi. ”Cercatemi i residui in bilancio”, il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta si rivolge ai suoi collaboratori, cerca Bianchi. È sereno. O lo appare. Ieri sera non ha gradito la sospensione estemporanea che il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha disposto, percependo un’aria strana. Non proprio un’imboscata. Ma neanche un clima ideale e sereno. Sulla vicenda Spo, non ha ripensamenti, continua a ribadire che bilancio e finanziaria non si potevano fare diversamente.
La seduta inizia qualche minuto dopo le tredici. Dopo circa due ore di discussione è stata approvata l’intera Tabella A e l’articolo 1. Il presidente Ardizzone risponde duramente all’onorevole Ciancio che aveva stigmatizzato i due milioni di euro in più trasferiti all’Ars, chiarendo che si tratte di spese di funzionamento rimodulate. “La manovra si regge quasi interamente sui quasi cento milioni di euro sottratti al servizio sanitario, – dice l’onorevole Di Giacomo – orientati poi nella manovra verso i servizi socio-sanitari, e quindi in qualche maniera recuperati. Ma un taglio a cuor leggero di questo tipo è un danno, certamente, o lo è per tutti. Anche Milazzo interviene a difesa dell’Ars e del suo funzionamento: “Non dobbiamo cercare strumentalizzazioni. Bloccate la tabella H, in particolare all’assessorato alla Famiglia, ad esempio. Perché non si parla di edilizia scolastica”.
Proseguono, quindi, gli interventi dei singoli deputati che hanno a disposizione cinque minuti ciascuno su tutti gli emendamenti. Duro Santi Formica sull’emendamento che dà luogo alla modalità di finanziamento dell’Arsea, l’agenzia incaricata di pagare i contributi europei agli agricoltori, che a più riprese è stato oggetto di dure critiche, perché giudicato ente inutile. “È impresentabile, presidente lo dichiari improponibile, o daremo spazio alle strumentalizzazioni”.
Sulla sanità, Luca Bianchi, assessore all’Economia, ha precisato che non esiste alcun margine di discrezionalità di intervento, l’emendamento è di carattere esclusivamente tecnico. “Le cifre riguardano la compartecipazione regionale. Abbiamo adeguato solo alcuni interventi”. Bianchi ha poi continuato: “Abbiamo ricevuto dal mondo agricolo e dall’assessore competente l’impulso, che rimanessero le risorse per mantenere in vita l’Arsea, l’istituto che potrebbe fungere da strumento per partecipare all’utilizzo di altre risorse comunitarie sulla materia”. Una tappa di intermediazione, dunque, una posta minima cioè per un utilizzo eventuale, come ha spiegato lo stesso presidente Crocetta.
Tra gli interventi relativi all’articolo 1 della legge di Bilancio, anche quello di Pietro Alongi: “Verifichi sugli uffici presidente, all’interno delle tabelle di valutazione i tagli scellerati compiuti dagli uffici, come ad esempio quello sul banco alimentare”. Tocca ancora a Luca Bianchi illustrare l’emendamento Tab A 1, che modifica alcune voci di entrate per mettere in sicurezza il bilancio. Bocciata la richiesta di voto segreto. Il parlamento approva in successione anche gli emendamenti Tab A2 e Tab A3.
E intanto, sono stati approvati gli articoli del bilancio. Il voto finale verrà espresso dopo la discussione della Finanziaria per la quale, a tutt’ora, pare non ci sia l’accordo politico.
All’Ars quest’oggi si era iniziato con due ore di ritardo. Due ore di chiarimenti, di dubbi. ”Cercatemi i residui in bilancio”, il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta si rivolge ai suoi collaboratori, cerca Bianchi. È sereno. O lo appare. Ieri sera non ha gradito la sospensione estemporanea che il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha disposto, percependo un’aria strana. Non proprio un’imboscata. Ma neanche un clima ideale e sereno. Sulla vicenda Spo, non ha ripensamenti, continua a ribadire che bilancio e finanziaria non si potevano fare diversamente.
La seduta inizia qualche minuto dopo le tredici. Dopo circa due ore di discussione è stata approvata l’intera Tabella A e l’articolo 1. Il presidente Ardizzone risponde duramente all’onorevole Ciancio che aveva stigmatizzato i due milioni di euro in più trasferiti all’Ars, chiarendo che si tratte di spese di funzionamento rimodulate. “La manovra si regge quasi interamente sui quasi cento milioni di euro sottratti al servizio sanitario, – dice l’onorevole Di Giacomo – orientati poi nella manovra verso i servizi socio-sanitari, e quindi in qualche maniera recuperati. Ma un taglio a cuor leggero di questo tipo è un danno, certamente, o lo è per tutti. Anche Milazzo interviene a difesa dell’Ars e del suo funzionamento: “Non dobbiamo cercare strumentalizzazioni. Bloccate la tabella H, in particolare all’assessorato alla Famiglia, ad esempio. Perché non si parla di edilizia scolastica”.
Proseguono, quindi, gli interventi dei singoli deputati che hanno a disposizione cinque minuti ciascuno su tutti gli emendamenti. Duro Santi Formica sull’emendamento che dà luogo alla modalità di finanziamento dell’Arsea, l’agenzia incaricata di pagare i contributi europei agli agricoltori, che a più riprese è stato oggetto di dure critiche, perché giudicato ente inutile. “È impresentabile, presidente lo dichiari improponibile, o daremo spazio alle strumentalizzazioni”.
Sulla sanità, Luca Bianchi, assessore all’Economia, ha precisato che non esiste alcun margine di discrezionalità di intervento, l’emendamento è di carattere esclusivamente tecnico. “Le cifre riguardano la compartecipazione regionale. Abbiamo adeguato solo alcuni interventi”. Bianchi ha poi continuato: “Abbiamo ricevuto dal mondo agricolo e dall’assessore competente l’impulso, che rimanessero le risorse per mantenere in vita l’Arsea, l’istituto che potrebbe fungere da strumento per partecipare all’utilizzo di altre risorse comunitarie sulla materia”. Una tappa di intermediazione, dunque, una posta minima cioè per un utilizzo eventuale, come ha spiegato lo stesso presidente Crocetta.
Tra gli interventi relativi all’articolo 1 della legge di Bilancio, anche quello di Pietro Alongi: “Verifichi sugli uffici presidente, all’interno delle tabelle di valutazione i tagli scellerati compiuti dagli uffici, come ad esempio quello sul banco alimentare”. Tocca ancora a Luca Bianchi illustrare l’emendamento Tab A 1, che modifica alcune voci di entrate per mettere in sicurezza il bilancio. Bocciata la richiesta di voto segreto. Il parlamento approva in successione anche gli emendamenti Tab A2 e Tab A3.
Terza sessione del corso di autosoccorso. Comunicato agli interessati
Ufficio Protezione
Civile
COMUNICATO STAMPA
DEL 08 GENNAIO 2014
SI COMUNICA CHE LA
TERZA SESSIONE DEL CORSO DI AUTOSOCCORSO SI TERRA’ NELLE GIORNATE
DI VENERDI 10, SABATO 11 E DOMENICA 12 GENNAIO 2014 PRESSO IL PALAZZO
DEI CONGRESSI DI LIPARI A PARTIRE DALLE ORE 08,30 CON LA
REGISTRAZIONE DELLE PRESENZE.
SI INFORMANO,
INOLTRE, I CORSISTI, CHE IL CORSO SI CONCLUDERA NELLE GIORNATE DEL 25
E 26 GENNAIO PROSSIMI.
L’ESPERTO DI P.C.
DOTT. GIUSEPPE LA
GRECA
Una scuola di Palermo sarà intitolata alla memoria di Alessandra Siragusa
Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo:
Una scuola di Palermo sarà intitolata alla memoria di Alessandra Siragusa
La Commissione comunale Toponomastica, riunita questa mattina a Palazzo Ziino, ricordando Alessandra Siragusa e lo straordinario impegno e il grande lavoro rivolto in tutta la sua vita al mondo della scuola, ha deliberato di intitolare una scuola della città alla sua memoria.
La Commissione, anche in considerazione del fatto che molti istituti scolastici e altre Istituzioni cittadine hanno avanzato proposta di intitolazione, ha dato mandato al presidente Francesco Giambrone di contattare l'assessore alla Scuola Barbara Evola affinché anche d'intesa il Provveditore agli Studi indichi quale scuola intitolare.
Contestualmente, sono stati avviati tutti gli atti finalizzati ad ottenere la deroga in relazione al fatto che per l'intitolazione di vie o edifici pubblici e' necessario che siano trascorsi dieci anni dalla scomparsa.
"L'intitolazione di una scuola ad Alessandra Siragusa - hanno detto il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore alla Cultura Francesco Giambrone - come annunciato e' un atto dovuto ad una straordinaria figura che ha contribuito, tra l'altro, a dare slancio al mondo della scuola e lo dimostra anche l'alto numero di scuole che si sono proposte".
Una scuola di Palermo sarà intitolata alla memoria di Alessandra Siragusa
La Commissione comunale Toponomastica, riunita questa mattina a Palazzo Ziino, ricordando Alessandra Siragusa e lo straordinario impegno e il grande lavoro rivolto in tutta la sua vita al mondo della scuola, ha deliberato di intitolare una scuola della città alla sua memoria.
La Commissione, anche in considerazione del fatto che molti istituti scolastici e altre Istituzioni cittadine hanno avanzato proposta di intitolazione, ha dato mandato al presidente Francesco Giambrone di contattare l'assessore alla Scuola Barbara Evola affinché anche d'intesa il Provveditore agli Studi indichi quale scuola intitolare.
Contestualmente, sono stati avviati tutti gli atti finalizzati ad ottenere la deroga in relazione al fatto che per l'intitolazione di vie o edifici pubblici e' necessario che siano trascorsi dieci anni dalla scomparsa.
"L'intitolazione di una scuola ad Alessandra Siragusa - hanno detto il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore alla Cultura Francesco Giambrone - come annunciato e' un atto dovuto ad una straordinaria figura che ha contribuito, tra l'altro, a dare slancio al mondo della scuola e lo dimostra anche l'alto numero di scuole che si sono proposte".
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