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domenica 12 gennaio 2014
Finanziaria regionale. Domani l'approvazione?
La legge finanziaria regionale potrebbe vedere la luce lunedì. La data appare probabile comunque non al riparo da potenziali incidenti d’aula.
Il cordoglio della famiglia Casali da Berlino per la dipartita di Gaetano Iacono
La famiglia di Girolamo Casali da Berlino partecipa commossa al dolore della famiglia Iacono, di Domenico in particolare, per la dipartita del caro
Gaetano
sabato 11 gennaio 2014
Scossa di terremoto alle 19 e 8 nel distretto sismico delle Eolie
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata, alle ore 19 e 8 minuti, dai sismografi dell'INGV nel distretto sismico delle Eolie, Epicentro in mare a 117,6 km di profondità.
L'evento non ha causato danni e non è stato avvertito dalla popolazione
L'evento non ha causato danni e non è stato avvertito dalla popolazione
Del Bono (Federalberghi) su dichiarazioni Saverio Merlino su tassa di sbarco
Con riferimento alla nota prodotta quest’oggi dal segretario locale del PD Saverio Merlino sulla tassa di sbarco - pur non entrando nelle considerazioni di merito dallo stesso espresse anche per evitare di ripeterci sull’argomento - al fine di non ingenerare ulteriore confusione, occorre chiarire che la tassa di sbarco può essere introdotta soltanto in luogo di quella di soggiorno. Le due tasse non possono infatti in atto coesistere.
Il Dott. Merlino aveva avuto modo di suggerire: “Dedicare a questa tassa di sbarco maggiore considerazione vuol dire distinguere le fasce di visitatori fra quelli che giungono per un certo periodo e soggiornano in alberghi, residence, pensioni, ostelli e campeggi: probabilmente per questi potrebbe essere sufficiente l'imposta di soggiorno accompagnata, eventualmente, da una tassa di sbarco minima”
Si condivide invece pienamente l’auspicio del Segretario del PD per la formulazione di un regolamento condiviso.
Christian Del Bono
Il Dott. Merlino aveva avuto modo di suggerire: “Dedicare a questa tassa di sbarco maggiore considerazione vuol dire distinguere le fasce di visitatori fra quelli che giungono per un certo periodo e soggiornano in alberghi, residence, pensioni, ostelli e campeggi: probabilmente per questi potrebbe essere sufficiente l'imposta di soggiorno accompagnata, eventualmente, da una tassa di sbarco minima”
Si condivide invece pienamente l’auspicio del Segretario del PD per la formulazione di un regolamento condiviso.
Christian Del Bono
Vento Eoliano invita l'assessore Borsellino ad una tavola rotonda dal tema: Quale sanità per le isole minori?
Spett.le Assessore
dott.ssa Lucia
Borsellino
p.c. Al Sig. Sindaco
del Comune di Lipari
Rag. Marco
Giorgianni
Vento
Eoliano
Deliberato
d’Assemblea I/2014
Oggetto:
quale sanità per le Isole Minori?
Vista
l’approvazione del piano di ottimizzazione dell’assistenza
sanitaria nelle località disagiate siciliane,
elaborato dall’Assessorato Regionale alla Salute e presentato in
giunta dall’Assessore dott.ssa Lucia Borsellino, con cui è
stato deciso:
- il mantenimento e la messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari, Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia, Mussomeli e della casa di cura Attardi di Santo Stefano di Quisquina. Tali ospedali pur avendo un numero di parti annui inferiore a 500, presentano peculiari caratteristiche d’isolamento territoriale e/o difficoltà di trasferimento dei pazienti alle strutture più vicine.
- l’ammodernamento e l’ampliamento delle dotazioni tecnologiche delle strutture sanitarie nelle aree disagiate;
- il consolidamento della telemedicina per la rete dell’infarto e il teleconsulto neurochirurgico, al fine di mitigare i disagi dovuti ai trasferimenti in terra ferma;
- la richiesta di un apposito finanziamento al Ministero della Salute.
Vista
la particolarità
geografica e demografica del comprensorio delle Isole Eolie, e
ritenendo
- corretta tale visione;
- corretto che tante altre prestazioni sanitarie possono esser offerte dal nuovissimo nosocomio di Lipari, dato il recente ampliamento costato milioni di euro;
- necessario, considerando la peculiarità della località, che i cicli di chemioterapia antiblastica siano eseguiti nel nosocomio di Lipari, rispettando gli standard di sicurezza per i pazienti e gli operatori, evitando pertanto notevoli disagi e oneri ai numerosi pazienti oncologici eoliani.
In
seguito al diffondersi di notizie contraddittorie circa la linea
intrapresa dalla Regione Siciliana, che vedrebbe con il nuovo Patto
per la salute in fase di approvazione, l’ospedale eoliano rientrare
tra i 175 ospedali italiani con meno di 120 posti letto a rischio di
definitiva chiusura.
Invitiamo
La
S.V. a una tavola rotonda, in data da concordare, al fine di
esplicitare quale assistenza si prospetti per la comunità eoliana.
La
presente sarà diffusa fra la cittadinanza al fine dell’opportuna
conoscenza e sottoscrizione, in forma di petizione popolare.
Certi
di un Vostro positivo riscontro, attendiamo fiduciosi
Distinti
saluti
Movimento
Vento Eoliano
I
promotori: Francesco
Rizzo, Annarita Gugliotta, Gennarino Saltalamacchia, Giuseppe
Vassallo, Daniele Cannistrà, Massimiliano Cortese, Emilio La Rosa,
Fabrizio Giuffrè, Antonio Gugliotta, Ada Conti, Giuseppe Fiorenza,
Alessio Pellegrino, Francesco Natoli, Franco La Greca, Silvana
Clesceri, Giulio Salpietro, Roberto Oliveri, Antonio Marino, Barbara
Blandino.
Depuratore di Vulcano e Sito Unesco. Il comunicato della Sinistra eoliana
COMUNICATO STAMPA
La vicenda del
depuratore di Vulcano ha forse ricevuto poca attenzione mediatica, quando
questa era essenzialmente rivolta al sito di Lipari e alle arbitrarie decisioni
del commissario all’emergenza Pelaggi, ma entrambi sono frutto della stessa
logica: realizzare opere sovradimensionate, i cui onerosi costi di gestione
sono destinati a ricadere interamente sulle comunità locali.
Nel caso di Vulcano,
tuttavia, le scelte operate dal commissario all’emergenza presentano un aspetto
ancora più controverso: l’impianto che si sta realizzando sorge alla base del
vulcano La Fossa, uno dei due crateri attivi dell’arcipelago che – come tali –
costituiscono l’elemento più espressivo e importante del riconoscimento delle
Eolie quale “Patrimonio dell’Umanità” per i valori naturalistici.
Quale potrebbe essere
il giudizio dell’Unesco su tale scelta e quali conseguenze potrebbe avere lo
stesso per il mantenimento del Sito Isole Eolie nella World Heritage List?
Certamente non potrà essere lusinghiero, alla luce di un precedente – quello
delle cave di pomice sui versanti di Monte Pelato a Lipari – che per lungo
tempo ha relegato l’arcipelago tra i siti a rischio di cancellazione dalla WHL.
Se è vero che – in
questo caso – va considerata la necessità di dotare l’isola di un impianto di
depurazione, è anche vero che risulta incomprensibile come due uffici regionali
– la Soprintendenza di Messina e l’Assessorato al Territorio e Ambiente –
possano avere rilasciato rispettivamente le necessarie autorizzazioni
paesaggistiche e di impatto ambientale a un impianto localizzato sulle pendici
del cratere e a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla sua sommità.
Era possibile un’altra
localizzazione? Tale quesito è destinato a rimanere insoluto, perché
all’amministrazione e alla comunità locale non è mai stato dato modo di entrare
in merito a scelte operate in nome dell’emergenza, e anche perché tutt’oggi
manca un ente gestore del Sito Unesco che possa muovere eventuali obiezioni
legate al rispetto di criteri di conservazione per i quali siamo, forse ancora
per poco, un “Patrimonio dell’Umanità”.
Tuttavia, non si può
non rilevare come alcuni passaggi della procedura di rilascio delle
abilitazioni da parte dei soggetti competenti richiedano un riesame severo,
ancorché tardivo, allo scopo di appurare se vi siano state omissioni o se siano
frutto di analisi eccessivamente
superficiali riguardo allo stato e all’importanza ambientale e
paesaggistica dei luoghi coinvolti.
Sarebbe infatti
alquanto paradossale che il Ministero dell’Ambiente, ovvero il principale soggetto
che risponde all’Unesco per il mantenimento delle Eolie nella World Heritage
List, sia allo stesso tempo il principale responsabile – tramite l’affidamento
della progettazione alla Sogesid e la nomina di un suo amministratore a
commissario – di una scelta per la quale l’arcipelago potrebbe essere
cancellato dalla lista dei “Patrimoni dell’Umanità”.
La Sinistra eoliana
Tassa di sbarco. La Sinistra eoliana interviene sulla nota di Merlino (PD)
COMUNICATO STAMPA DE LA SINISTRA
Spiace ma non
sorprende leggere le ultime dichiarazioni del segretario del PD, a conferma di
come questo partito – dopo qualche malumore post-assessoriale – si sia
rapidamente allineato alle posizioni espresse dal capo dell’amministrazione
comunale di Lipari. Spiace perché – pur nel rispetto delle opinioni altrui – si
rende indispensabile confutarle quando alterano la realtà nel tentativo di
giustificare come ineluttabile l’istituzione della tassa di sbarco.
Si sostiene la
necessità di ammortizzare i costi legati al flusso turistico, in particolare
quello giornaliero dei barconi e delle navi crociera; tuttavia quest’ultimo,
stando alla proposta di regolamento presentata a fine dicembre dall’amministrazione,
sarebbe esonerato dal pagamento, e il motivo reale lo chiarisce finalmente
Merlino: sebbene anche questo usufruisca dei servizi di accoglienza al pari dei
giornalieri da barcone, contribuisce più di questi all’economia locale poiché
si tratta di “visitatori a più alto reddito che possono contribuire più
agevolmente alla qualificazione del turismo”. A parte la facile ironia sul
fatto che ad affermare un concetto del genere sia il segretario di un partito
cosiddetto democratico, è interessante notare come tale assioma (crocieristi =
gente facoltosa che contribuisce all’economia locale) venga sciorinato come un
dogma nonostante sia del tutto privo di fondamento. Esistono studi, indagini, sondaggi
che dimostrino a livello locale questo presunto “potere d’acquisto” e la
propensione dei crocieristi nell’esercitarlo, o ci raccontiamo favole, magari
funzionali a giustificare domani un bel megaporto per farli scendere più
comodamente? Merlino ha idea del fatto che oggi si può andare in crociera con
meno di 500 euro a settimana? Dunque, di quale qualificazione sta parlando? Da
qui a chiedere la dichiarazione dei redditi come requisito per lo sbarco, poi,
il passo sembra breve.
Ma il nodo principale,
a nostro avviso, rimane quello di una esigenza spacciata come “imprescindibile”
per i comuni delle isole. Il segretario del PD evoca i servizi di accoglienza,
“a cominciare da quelli igienici”, e cita lo spazzamento, la pulizia delle
spiagge, le aree attrezzate per i picnic, la manutenzione di beni culturali, punti
panoramici e sentieri. Un libro dei sogni verosimilmente destinato a rimanere
tale. I proventi della tassa di sbarco, oltre che per far quadrare il bilancio,
sono stati infatti citati in innumerevoli occasioni dal sindaco di Lipari come
strumento per ridurre la pressione tributaria sui cittadini e sugli operatori
economici: IRPEF, TARES, suolo pubblico, in tutto sarebbero magicamente
intervenuti i 5 euro estorti ai malcapitati viaggiatori (non quelli delle navi
crociera, però); questa grande opportunità pare sia stata vantata persino nei
saluti natalizi ai dipendenti comunali, i quali finalmente avrebbero avuto
risorse per i rispettivi servizi, dopo l’austerità imposta dalla spending
review. Con tale carico di aspettative, appare abbastanza ovvio che di soldini
per lo spazzamento e il picnic ne resteranno pochini, per non parlare di
sentieri, la cui manutenzione può essere effettuata soltanto successivamente al
loro recupero, e quello costa. Costa parecchio, tant’è che non si fa.
Certamente, la tassa
di sbarco è “imprescindibile” per i comuni che non hanno intenzione di avviare
una profonda e sostanziale revisione dell’impianto di gestione (e di spesa) dei
servizi essenziali, a cominciare dalla differenziata e dalla vendita dei rifiuti
di pregio; che non hanno avviato alcuna programmazione per attivare misure e
interventi finanziabili con fondi comunitari (forse l’ultima tornata, poi non
ne vedremo più) o con quelli previsti per i siti Unesco che abbiano un ente
gestore e le carte in regola per ottenerli; che non mostrano la minima
intenzione di sfruttare ogni possibile opportunità economica attraverso
gestioni in house e revisioni della spesa che riducano gli sprechi piuttosto
che i servizi per i cittadini. E, purtroppo sembra il nostro caso, anche per
quelli che intendono presentare al turista come biglietto da visita un dazio odioso
e medioevale, dispensato a seconda delle categorie “socio-antropologiche” – tu
barconista si, tu crocierista no – e soprattutto che in tempi come quelli
attuali, dove il turismo soffre una evidente crisi, può risultare in termini di
immagine un atteggiamento suicida.
Ma, per carità, almeno
risparmiamoci l’ipocrisia della “fragilità dell’ecosistema delle piccole isole”:
non è con 5 euro di tassa che si gestisce l’afflusso dei barconi o si
sviluppano “accoglienza e professionalità”, come dichiarato dal segretario del
PD. Piuttosto, il suo partito e questa amministrazione non avevano come
priorità l’istituzione dell’area marina protetta, che oltre a nuove prospettive
di sviluppo permetterebbe di gestire concretamente e in maniera razionale il
traffico dei barconi? Che fine ha fatto, questa pia intenzione? Sorge il dubbio
che possa essere stata barattata con un nuovo decreto, che alla luce dei
dietro-front di recente memoria potrebbe chiamarsi decreto “salva-faccia”.
La Sinistra Eoliana
Piccolo incidente per Don Lillo Maiorana. Per fortuna nulla di grave
Piccolo incidente ieri sera, per fortuna senza gravi conseguenze, per Don Lillo Maiorana. Il sacerdote da poco inviato da Mons. La Piana nella frazione di Canneto ha riportato, uscendo dall'abitazione di Don Gino, una forte distorsione ad un piede. Nonostante il forte dolore ha celebrato ugualmente la Santa Messa serale.Gli accertamenti effettuati ieri sera (dopo la Santa Messa) all'ospedale di Lipari e quest'oggi a Milazzo hanno confermato che non si tratta di nulla di grave.
Dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) osservare una ventina di giorni di riposo.
Al giovane sacerdote, che dopo "aver lasciato il segno" a Milazzo, così come bene sta facendo a Canneto, vanno i nostri affettuosi auguri.
Calcio a 5. Sconfitte per la formazione maschile della Ludica Lipari (serie C2) e per le ragazze dello stesso club
Brutta battuta d'arresto per la formazione maschile della Ludica Lipari di calcio a 5 impegnata nel campionato di C2. I liparesi sono stati superati per 10 a 6 dall'ASD SIAC di Messina.
L'altra formazione eoliana, il Salina, giocherà domani.
Sconfitta in trasferta anche per le ragazze della Ludica. Sono state superate per 3 a 2 contro l'Acquedolci.
L'altra formazione eoliana, il Salina, giocherà domani.
Sconfitta in trasferta anche per le ragazze della Ludica. Sono state superate per 3 a 2 contro l'Acquedolci.
Estateolie diventa App
Riceviamo da Ezio Giunta e pubblichiamo:
Estateolie 2014, anno XXI, va considerato come l’inizio di una nuova era. Dopo 20 anni di volumi cartacei, ho sentito il bisogno di cambiare, attualizzando il risultato e garantendo un servizio ancora migliore. Ferme restando le informazioni di base sulle Eolie, che da sempre contraddistinguono l’opera, la Guida Estateolie diventa un’APP per dispositivi mobili, dotata di ben 600 indirizzi, distribuiti su tutto l’arcipelago ed immediatamente fruibili, tramite geolocalizzazione grazie alla quale è sempre possibile trovare il luogo di interesse, il locale più vicino nel rispetto delle singole esigenze.
Estateolie2app è una guida totalmente personalizzata, si potrà scaricare e consultare gratuitamente direttamente sul proprio cellulare, anche in modalità offline!
Una guida che si adatta perfettamente alle esigenze di chi ha una clientela turistica (come hotel, ristoranti, negozi), oppure per chi sta organizzando un evento.
Ma come avverrà la promozione dell’App Estateolie?…
“offline”: attraverso una segnaletica creata ad hoc ed una cartina particolareggiata distribuita gratuitamente in tutto l’arcipelago con il QR code per il download dell’app!
“online”: con la pubblicità sui nostri nuovi siti web ben disegnati. Una singola pagina con una serie di immagini, un testo ed un pulsante call-to-action che inviti al download.
Sarà disponibile gratuitamente su App Store e Google Play dalla prima settimana di aprile.
Ezio Giunta (Estateolie – Eolie lifestyle Magazine)
Estateolie 2014, anno XXI, va considerato come l’inizio di una nuova era. Dopo 20 anni di volumi cartacei, ho sentito il bisogno di cambiare, attualizzando il risultato e garantendo un servizio ancora migliore. Ferme restando le informazioni di base sulle Eolie, che da sempre contraddistinguono l’opera, la Guida Estateolie diventa un’APP per dispositivi mobili, dotata di ben 600 indirizzi, distribuiti su tutto l’arcipelago ed immediatamente fruibili, tramite geolocalizzazione grazie alla quale è sempre possibile trovare il luogo di interesse, il locale più vicino nel rispetto delle singole esigenze.
Estateolie2app è una guida totalmente personalizzata, si potrà scaricare e consultare gratuitamente direttamente sul proprio cellulare, anche in modalità offline!
Una guida che si adatta perfettamente alle esigenze di chi ha una clientela turistica (come hotel, ristoranti, negozi), oppure per chi sta organizzando un evento.
Ma come avverrà la promozione dell’App Estateolie?…
“offline”: attraverso una segnaletica creata ad hoc ed una cartina particolareggiata distribuita gratuitamente in tutto l’arcipelago con il QR code per il download dell’app!
“online”: con la pubblicità sui nostri nuovi siti web ben disegnati. Una singola pagina con una serie di immagini, un testo ed un pulsante call-to-action che inviti al download.
Sarà disponibile gratuitamente su App Store e Google Play dalla prima settimana di aprile.
Ezio Giunta (Estateolie – Eolie lifestyle Magazine)
A Canneto-S. Vincenzo sondaggi in corso
Via il mega-depuratore di Vulcano. Avviata una petizione. Le modalità per sottoscriverla. Ci scrive Christine Berart.
(Christine Berart) A tutte le persone che AMANO le Isole Eolie e la loro bellezza, i VULCANI ,a tutti quelli che sono contrari allo spreco di denaro pubblico. Aiutateci a impedire la costruzione di un ECOMOSTRO sulle falde del cratere attivo di Vulcano, Isole Eolie, Patrimonio Mondiale Unesco.
Avviata una petizione online. Per saperne di piu' sulla petizione cliccare nel link che segue:
https://secure.avaaz.org/it/petition/Presidente_della_Repubblica_italiana_Sindaco_di_Lipari_dirigenti_SIBA_VIA_IL_MEGADEPURATORE_DAL_CRATERE_DI_VULCANO_PATRI/?pv=4
Avviata una petizione online. Per saperne di piu' sulla petizione cliccare nel link che segue:
https://secure.avaaz.org/it/petition/Presidente_della_Repubblica_italiana_Sindaco_di_Lipari_dirigenti_SIBA_VIA_IL_MEGADEPURATORE_DAL_CRATERE_DI_VULCANO_PATRI/?pv=4
Lipari, l'isola della bellezza colta
Tutti gli eventi si svolgeranno presso il CENTRO STUDI EOLIANO (via Maurolico) dalle ore 19.00
Programma:
17 gennaio: Preistoria delle Isole Eolie: dal primo insediamento alla scomparsa dei grandi villaggi - Con Maria Clara Martinelli
24 gennaio: L’apoikia. La fondazione della Lipara cnidia - Con Giuseppe La Greca
07 febbraio: Il Pittore di Lipari: artigianato raffinato e arte - Con Umberto Spigo e Maria Clara Martinelli
13 febbraio: “I corti” - Anteprima 2014 - Presenta Antonino Saltalamacchia
21 febbraio: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo - La filmografia degli anni ’50 (Stromboli terra di Dio, Vulcano, La guerra dei vulcani)
07 marzo: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo - La filmografia degli anni '60 - Cineolie - Michelangelo Antonioni (L’avventura e Ritorno a Lisca Bianca).
14 marzo: Dibattito: Fare cinema a Lipari .Le esperienze dei giovani eoliani - Flavia Grita, Sara Basile, Gabriele Furnari Falanga, Katia Cortese
Mahara (2004) di Davide Cortese / Arradio, (2013) di Sara Barile e Flavia Grita- Ciaula scopre la luna (2013) di Gabriele Furnari Falanga
21 marzo: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo- La filmografia degli anni '70 (Un amore cosi fragile cosi violento, Senza Buccia).
28 marzo-: Dibattito: La trasformazione delle Eolie attraverso la filmografia moderna (Caro Diario, Iddu e le sette sorelle)
04 aprile: Dibattito: Parliamo di Pomice - Introduce Giuseppe La Greca
11 aprile: Dibattito: Terme e termalismo - introduce Giuseppe La Greca
25 aprile : Dibattito: Dai coatti al confino Politico - introduce Giuseppe La Greca - Presentazione del volume: Italiani, il Regno e la Repubblica di Loreto Giovandone e Miriam Campagnino
09 maggio: Letture Malapartiane -Con G. La Greca, S. Campantico, T. Pajno, S. Carbone, M.C. Martinelli
30 maggio: Le Giornate di Filicudi - Con Giuseppe La Greca
Ore 19,30 proiezione del film "Il maggio di Filicudi" di Flavia Grita e Pino La Greca
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