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domenica 19 ottobre 2014

MONTE PELATO. DISAVVENTURA A LIETO FINE PER 47 RAGAZZI TEDESCHI, GRAZIE ANCHE AD ELIO MOLLICA E CLAUDIO MERLINO






Riceviamo da Elio Mollica e pubblichiamo:
Ore 13,30, sono nella mia casa di Lami Castagna e dal lato del Monte Pelato sento arrivare grida e richieste di aiuto. 
A meta’ montagna osservo un gruppo di persone alla ricerca di un inesistente sentiero per venire giù. Sono intrappolati tra due canaloni profondi circa cinque metri, in mezzo a eriche e spine di rovi. Telefono al mio amico Claudio Merlino, proprietario della Casa e terreno a valle, che prontamente interviene.
Insomma, tramite una scaletta di fortuna, da un buco ricavato in mezzo ai rovi, dietro la recinzione di due metri, sono sbucati e saltati giu’ 47 ragazzi, accompagnati da un professore, provenienti da Friburgo in Germania ed ospitati all’Ostello della Gioventu’ di Nini’ Giardina a Canneto. 
Mi sono rallegrato che tutto è andato per il verso giusto, per fortuna si trattava di ragazzi. E se fosse stato un gruppo di sessantenni e piu’, che normalmente in questo periodo vediamo a frotte, armati di scarponi, zaino e bastoni, sarebbe andato tutto a buon fine ?
Questo tipo di turismo, di gente facoltosa e studiosa, che ci consente di allungare la stagione, prima e dopo l’estate, è stato attenzionato solo durante la parentesi “Giacomantonio”. 
Poi il nulla. 
ELIO MOLLICA
P.S. Un plauso va a Claudio Merlino che ha messo a disposizione la propria casa, fornendo loro di tutto, per quanto ha potuto:

Calcio. Terza Categoria. Le tre eoliane nel girone A. E lo Stromboli "vestirà" Armani

Formazioni eoliane di terza categoria inserite nel girone A che risulta così composto: Arci Grazia, Saponarese, Juvenilia, Malfa, Contesse, Sanpietrese, Filicudi, San Giovannese, Sicilia di Rometta, Messinaudace, Spadaforese, Stromboli 
Intanto è stato reso noto che il più che noto stilista, ed amante delle Eolie, Giorgio Armani. con il suo brand EA7, sarà lo sponsor della squadra di calcio dello Stromboli. Per i calciatori isolani sono arrivate divise, palloni e accessori vari.
La squadra quest’anno si chiamerà Armani Stromboli

Concorso "Balcone fiorito" nel centro storico di Lipari e a Canneto. - Primo posto per Joly Frederique

COMUNE DI LIPARI
CONCORSO BALCONE FIORITO
II edizione 2014
L'amministrazione comunale comunica la classifica dei vincitori partecipanti alla II edizione del concorso “Balcone Fiorito”.
I partecipanti con le loro composizioni di fiori esposti sui balconi hanno reso più vivo e colorato il centro storico di Lipari (compreso vicoli caratteristici) e Canneto, stimolando grande interesse e apprezzamento di cittadini e vacanzieri.

1° CLASSIFICATO: Joly Frederique
2° CLASSIFICATO: Coluccio Lidia
3° CLASSIFICATO: D'Ambra Eloisa
4° CLASSIFICATO: Bonannella Maria Concetta
5° CLASSIFICATO: Sgroi Carmela
L'Assessore all'arredo urbano
Giovanni Sardella
Nella foto: il balcone 1°  classificato

Mostra a Roma per ricordare Troisi

Mi ha fatto molto piacere ricevere questa mattina un’allegra telefonata da amici che vivono a Roma  per raccontarmi, in maniera entusiasmante, di aver partecipato ieri, 18 ottobre, in Piazza del Popolo al centro per l’arte contemporanea La Nuova Pesa, all’inaugurazione della mostra che ricorda Massimo Troisi e celebra l’isola di Salina e le Eolie, Set de “Il Postino”, quel magico e meraviglioso film.
Mi raccontavano, inoltre,  che alla mostra, dove non poteva mancare la mitica bicicletta, erano presenti Maria Grazia Cucinotta, Gigi Proietti, Renzo Arbore, Lello Arena e tanti altri personaggi del mondo del cinema.
Sicuramente una bella iniziativa anche per le nostre isole                      
Saverio Merlino

Nuovo evento sismico nelle Eolie

Anche oggi "immancabile" scossa di terremoto nel distretto sismico delle Eolie. E' stata registrata alle 05:42 , in mare ad una profondità di 136.7 km, Magnitudo 2.2

Ludica Lipari . Salina del 18.10.2014 Riviviamola attraverso uno slide fotografico

Barcellona(ME): Incontri in occasione della festa di San Giovanni Paolo II alla Parrocchia San Giovanni Paolo II in Porto Salvo

In occasione della Festa Liturgica di San Giovanni Paolo II, il prossimo 22 Ottobre, l’omonima parrocchia di Porto Salvo in Barcellona P.G., retta dal Parroco padre Vincenzo Otera, ha programmato una serie di interessanti incontri. 
In particolare martedì 21 alle 19 nell’oratorio parrocchiale si terrà il convegno “Giovanni Paolo II, un Santo pienamente uomo” alla presenza di Sua Eccellenza Mons. Emery Kabongo, già Segretario personale di Papa Giovanni Paolo II e Canonico della Basilica di San Pietro in Vaticano che presiederà anche la solenne celebrazione liturgica di mercoledì 22 alle ore 19. 
Ai lavori del convegno, che  saranno aperti da padre Vincenzo Otera, interverranno il sindaco Maria Teresa Collica e frà Egidio Palumbo, docente di spiritualità. Nei giorni del 23, 24 e 25 alle 19 si svolgeranno incontri di catechesi e animazioni con approfondimenti tematici. Il 26 la festa esterna concluderà i festeggiamenti con le solenni celebrazioni eucaristiche delle ore 11 e 17.30. 
Al termine di quest’ultima la Reliquia del Sangue e la Venerata Effige del Santo saranno portate in processione.
La comunità parrocchiale di Porto Salvo.

Ottobre blu 2014... Donne da Mare - Quando Lipari si ricorderà di loro? (di Saverio Merlino)

Il Veneto  ha dedicato una grande manifestazione alle Donne di Mare, prendendo spunto dalla realtà eoliana.
Chioggia terminerà oggi "Ottobre blu 2014... Donne da Mare", una serie di eventi organizzati, tra l'altro, dalla Regione Veneto e dalla provincia di Venezia.
L'introduzione alla cerimonia di apertura ha visto come madrina Donatella Bianchi conduttrice della trasmissione televisiva Rai "Linea Blu" ed è stata affidata alla scrittrice antropologa, ormai eoliana, Macrina Marilena Maffei in Lucchese.
Macrina Marilena Maffei con il suo ultimo libro "Donne di Mare" ha fornito senz'altro un contributo a difesa della dignità, del ruolo e dei diritti delle donne, raccontando in modo suggestivo la trama di vita di donne eoliane del passato che svolgevano con abilità ruoli considerati solo maschili.
Mi domando se e quando Lipari si ricorderà, per come meritano, di queste donne “che hanno contributo all’economia delle Isole, che hanno assolto compiti produttivi molto diversi tra loro mantenendo sempre chiaro, loro che erano analfabete o appena alfabetizzate, l’intento di una coesione familiare e sociale…”scrive Macrina Marilena Maffei. “Dimenticarle significherebbe altresì perdere il senso vero e profondo dei luoghi”…
E allora, perché non ricordarle dedicando un luogo simbolo di Lipari?
Per esempio, intitolando loro il nuovo molo realizzato a Marina Corta.
È una proposta che spero trovi veloce risonanza e attuazione nell’ambito della nostra comunità.
 Saverio Merlino

CREATA A SALINA COMUNITA’ DI SACERDOTI PER LE ISOLE EOLIE (DI ANTONIO BRUNDU)

A  partire dal corrente mese di ottobre, l’Arcivescovo  di Messina, Mons. Calogero La Piana ha predisposto un nuovo modulo, a livello sperimentale,  per organizzare le 14 parrocchie nelle 5 isole delle Eolie (Salina, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli). In occasione del recente incontro per operatori pastorali e catechisti, svoltosi nella chiesa di san Giuseppe a Leni,  P. Alessandro Lo Nardo (vicario foraneo dell’arcipelago eoliano), nel presentare i nuovi sacerdoti giunti da Messina nell’isola di Salina, ha esposto la modalità di come saranno suddivisi i presbiteri nelle varie realtà parrocchiali, al fine di concretizzare la nuova iniziativa del Vescovo che intende creare una comunità di sacerdoti, i quali avranno una residenza stabile a Salina (situata, geograficamente, al centro delle Eolie) da dove, però, si sposteranno nelle altre 4 isole eoliane ( condizioni meteo- marine favorevoli) per svolgere la loro attività pastorale per le comunità parrocchiali (ivi compresa la località di Ginostra).  
Pertanto nella chiesa di San Lorenzo a Malfa andranno P. Maurizio Colbacchini (con la nomina di parroco a Malfa e amministratore parrocchiale a Capo Faro e Gramignazzo e Pollara) e P. Giuseppe Di Mauro (il quale non si recherà  più ad Alicudi e Filicudi, ma a Panarea e Stromboli). A Leni e Rinella rimane parroco  P. Lo Nardo, ma abiteranno nella canonica della chiesa di San Giuseppe a Leni P. Godwin  Ibe (nominato amministratore parrocchiale di Alicudi e Filicudi)  e il diacono Giuseppe La Rosa che sarà ordinato sacerdote nel prossimo anno (sarà di supporto  ai sacerdoti secondo le necessità e le esigenze). 
Tutti i presbiteri  si dedicheranno alle normali attività delle parrocchie e condivideranno, giornalmente, la preghiera comunitaria dell’ora media  nel Santuario di Val di Chiesa dedicato alla Madonna del Terzito e, quindi, anche il pranzo nell’attigua Casa di Riposo. 
Intanto  a Leni, la messa domenicale sarà celebrata, a turno, da P. Alessandro e da P. Maurizio.  
Si tratta, quindi, di una nuova esperienza ecclesiale a livello territoriale per garantire la presenza dei sacerdoti in tutte le 5 isole con l’obiettivo di sviluppare una crescita uniforme ed unitaria delle varie comunità parrocchiali. 
Sempre a Leni, all’inizio dell’incontro P. Alessandro ha presentato ai partecipanti suor  Therese Kazadi del Congo, Madre Generale delle “Suore del Figlio di Dio”, le quali, da 7 mesi svolgono il loro servizio nella Casa di Riposo a Val di Chiesa, dopo che le “Suore Serve dei Poveri” di Palermo hanno lasciato l’isola di Salina dove, dal 1954, avevano svolto la loro opera per gli anziani. 
Intanto oggi, domenica, 19 ottobre, alle ore 11, a Malfa, durante la celebrazione eucaristica, prenderà possesso della Parrocchia di San Lorenzo P. Maurizio Colbacchini   
Antonio Brundu
(Nella foto di Antonio Brundu: Leni- Chiesa di San Giuseppe: da sin. P. Maurizio. P. Godwin, P. Alessandro e P. Giuseppe)

sabato 18 ottobre 2014

Calcio a 5. Ludica Lipari - Salina = 3-5 . Le interviste post partita ai presidenti Ruggera e Sparacino

L'intervista al presidente Santino Ruggera (Salina): L'intervista al presidente Carmelo Sparacino (Ludica Lipari) :

Calcio a 5 . Il Salina corsaro a Lipari



L'attesissimo derby del campionato di C2 di calcio  a 5, disputatosi oggi pomeriggio al Freeland di Lipari, ha visto la formazione del Salina  imporsi per 5 a 3.
E' stato sicuramente un bel derby, abbastanza tirato agonisticamente ma, sostanzialmente, corretto.
Il risultato, visto l'andamento della gara, ci sta sicuramente tutto. 
I ragazzi del presidente Santino Ruggera, dopo una partenza alquanto sofferta, durante la quale sembrava che la Ludica potesse prendere agevolmente il largo, hanno reagito e, minuto dopo minuto, hanno saputo dapprima agguantare il pari per poi ribaltare il risultato, portando a casa una vittoria preziosissima: la prima ottenuta sul campo di Lipari.
Per la Ludica una sconfitta dalla quale bisogna  trovare la forza  per ripartire, in una stagione cominciata decisamente ad  handicap
Alla gara, alla quale hanno assistito un buon numero di spettatori provenienti da Salina, dedicheremo una serie di ampi servizio video e fotografici.
Tra questi le interviste a fine gara con i due presidenti, Santino Ruggera e Carmelo Sparacino che vi proporremo tra un'ora circa

L'editoriale. Le griglie sulla Torrente Cappuccini di Lipari non è il caso di riaprirle?

C'erano una volta..da circa un decennio.. non più.
Non è l'inizio di una favola ma il "ricordo" di quelle quattro (forse cinque) griglie che, dalla base di un marciapiede ad un altro, attraversavano la via Torrente Cappucini a Lipari (quella che corre accanto al megaparcheggio) e che consentivano il deflusso delle acque meteoriche impedendo a queste di "tuffarsi", così come avviene puntualmente e in particolare durante l'ormai famoso, ultimo nubifragio, nell'area di Sottomonastero-Via Ten. Mariano Amendola
Quelle griglie, realizzate contestualmente alla strada, circa un decennio fa "scomparvero, ricoperte da una gettata di asfalto. Si disse allora: 
perchè il rumore che si avvertiva al transito delle auto era fastidioso per qualcuno;
perchè erano pericolose per il transito dei mezzi a due ruote.
Da profani riteniamo che, oggi come oggi, vista anche l'esperienza del recente passato, il pericolo maggiore sia quello di continuare a tenerle chiuse con il risultato che, in caso di abbondanti precipitazioni, le acque meteoriche, provenienti dalle parti alte dell'isola, attraversi Zinzolo, S. Lucia, la stessa Torrente Cappuccini, invadano pericolosamente l'area portuale di Sottomonastero e via Ten. Mariano Amendola.
Certo non è una cosa che si può fare dall'oggi al domani ma cominciare a pensarci sarebbe troppo?
Tanto per restare in tema di prevenzione.

L'editoriale. Pioverà anche da noi...Ci auguriamo in maniera lieve. Ma a prevenzione come siamo messi?

Le immagini, che giornalmente ci arrivano attraverso la televisione e gli altri media, sono la  certificazione della forza della natura ma, nello stesso tempo, il più che evidente segnale di uno stato di grande fragilità del territorio, dello stato di abbandono e di incuria in cui versa lo stesso, dei mancati interventi preventivi. 
Certo affrontare questo argomento dalle nostre parti, in un ottobre che sembra essere una continuazione dell'estate, può sembrare utopia. Ma non è certo così.
Questo editoriale parte da alcuni presupposti:
che prima o poi pioverà anche da noi (è augurabile non in maniera intensa); che anche il nostro è un territorio estremamente fragile dal punto di vista idro-geologico; 
che tante nostre strade, e limitrofe abitazioni, sorgono sul letto di vecchi torrenti; 
che basta fare un giro per l'isola per constatare cosa ci sia, a monte di queste strade, a livello di degrado ambientale (discariche, depositi di rifiuti e similari), incuria e abbandono; 
che già in un passato recente (settembre 2012), per via di una intensa precipitazione, si è rischiato grosso e si sono registrati tutta una serie di pericoli e di danni.
Tutto questo non è certo allarmismo gratuito. Piuttosto conoscenza dei fatti e delle situazioni.
So che in diversi, e in vari modi, staranno a fare  gli scongiuri. E questo ci può anche stare.
Ma, oltre agli scongiuri, si è fatto qualcosa (parliamo sia degli enti pubblici che dei privati) per evitare situazioni a  rischio?
I tombini, le griglie per il deflusso delle acque in tutto il paese, le vasche di raccolta, i canali di scolo, in particolare nelle aree più a rischio, sono puliti, efficienti? 
A monte dei letti dei torrenti, oggi vie di accesso, non è il caso di fare una ricognizione e, se occorre, mettere in atto un intervento immediato che eviti blocchi ed intasamenti delle acque meteoriche?  
Le zone che sorgono nelle immediatezze di aree percorse da  grossi incendi (vedi S. Angelo-Cugna) sono state messe in sicurezza?
Prevenire, dice una più che famosa pubblicità, è meglio che curare.
L'abbiamo messa in atto questa prevenzione, intendiamo farla, ognuno per le proprie competenze?  
Guardandoci attorno siamo propensi al no. E allora bisogna "alzare il culetto dalla sedia"...per non dover recriminare domani e per non sperare sempre che il nostro Santo Protettore.. ci tiri fuori dai guai!

"E noi prepariamo il fango" A proposito di potenziali rischi sul territorio. Ecco cosa ha visto Silvia Carbone

In attesa della prima BOMBA D'ACQUA che si getterà su Lipari, come su tutta Italia, noi prepariamo IL FANGO!!!!!
Un piccolo giro di perlustrazione mi ha mostrato:
1° MONTAGNE di terra smossa ed accumulata senza alcuna protezione , a ridosso del valloncello che da Canneto dentro porta a Unci
2° un sottopassaggio con un incomprensibile avvallamento, forse futuro laghetto di perca sportiva??
3° un MINUSCOLO canale di scolo che dovrebbe all'occorrenza convogliare acque e FANGO verso il valloncello
4°un ponte a dir poco "a rischio" per salire a Culia
5° un vallone in cui ancora si parcheggia.
Silvia Carbone in "Cara amministrazione di Lipari, ma che te lo dico a fare?