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lunedì 20 luglio 2015

A Lipari in Via Garibaldi


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Ebbene si! Dubbio ora è certezza ! Ci tolgono anche il pronto soccorso pediatrico. L'Asp risponde alla nota del segretario Merlino (Pd).. che replica e chiede iniziative a rappresentanti istituzionali.

Riceviamo e pubblichiamo:
Invio, in allegato, la risposta dell’ASP di Messina riguardante la richiesta di chiarimenti sulla chiusura del Punto P.P.I. Pediatrico nel Distretto di Lipari (notizia appresa dai giornali on-line il 6/7/2015).
Neanche questo servizio per gli Eoliani giustifica la spesa sostenuta per le “poche prestazioni” richieste (sic).
Mi viene da pensare che di questo passo possano chiudere all’ospedale di Lipari anche la Camera Mortuaria perché, a causa di pochi decessi, non si giustificano le spese sostenute (energia elettrica, pulizia, personale, etc.).
Siamo isole….siamo isole…siamo isole….siamo isole …..siamo isole….sparse in un territorio grande quasi quanto 
l’intera provincia di Messina.
I cittadini del Comune di Lipari sono informati su quando sta accadendo?
Siamo coscienti di questa ennesima sottrazione di risorse inflitta al nostro territorio, ai nostri bambini e adolescenti?
Spero che i nostri rappresentanti istituzionali possano prendere iniziative per alternare alla logica dei numeri quella della tutela della salute.
Si tratta di far prevalere la logica del buon senso, della salvaguardia di quanto in passato è stato costruito e conquistato per il territorio così peculiare delle Eolie e non sempre e solo deve prevalere la logica del “burocrate”.
Saverio Merlino (Segretario PD Lipari-Eolie)
IL DOCUMENTO DELL'ASP



Marina Lunga...il giorno dopo la festa...gran lavoro per gli operatori ecologici. Il nostro pensiero: Piccoli passi in avanti ma non si è riusciti ad estirpare l'inciviltà...

Ecco come si presentava stamattina Marina Lunga dopo la conclusione della festa dedicata alla Madonna di Porto Salvo. Gran lavoro, quindi, per gli operatori ecologici che hanno fatto i salti mortali, ma sono uomini.
Forse sarebbe più giusto obbligare gli ambulanti a lasciare pulito o perlomeno a concentrare i rifiuti e a non disperderli.
Due brevissime righe di bilancio. E' stata una festa sottotono, vedi giochi d'artificio (??) di ieri sera (ma il momento è quello che è) (...forse era meglio non farli e destinare i fondi in beneficienza). 
Per quanto riguarda le bancarelle è andata un po meglio dello scorso anno per quanto riguarda la sistemazione, anche se bisogna evitare i "blocchi" alle abitazioni.
Stendiamo un velo pietoso, e preferiamo non pubblicare le foto, pur avendole, sul solito ed indecoroso uso della spiaggia da parte degli ambulanti. Ancora una volta trasformata in latrina. Con gli operatori della zona a fare i salti mortali per non presentare lo "spettacolo" all'utenza. 
Come sempre al limite e... forse oltre...l'inciviltà. 
Pensare a strutture igieniche temporanee è indispensabile!
Visto che siamo in tema di bilanci, se proprio dobbiamo insistere su questo tipo di bancarelle e bancarellisti, auspichiamo per il prossimo anno una ordinanza che chiuda la strada 24 su 24. D'altronde, contrariamente a quanto previsto sulla carta, quest'anno è stato fatto così. Per favore...Non prendiamoci in giro! 
Per il resto...attendiamo il commento degli "avvocati difensori"...consigliandogli, però, un rapido giro su fb per vedere cosa ne pensano qualificati operatori del settore turistico - commerciale e cittadini! A dimostrazione che non siamo i soli a vedere.. quel che si vede...molto chiaramente...se non accecati!
Solita grande emozione per la processione in mare del simulacro della Madonna..che, in molti, purtroppo, hanno potuto vedere solo da terra...turisti compresi!

Messa all'aperto ieri a Pianoconte

Ieri sera alle 19,30, in una Domenica in cui siamo distrutti dalla "fatica" di doversi divertire a tutti i costi e distratti dal correre per raggiungere obiettivi che si fanno sempre meno definiti, c'è stato un bel momento spirituale e di comunione. 
La Celebrazione Eucaristica domenicale a Pianoconte è stata celebrata nel nuovo campetto che la Parrocchia ha inaugurato pochi mesi or sono. 
La calura opprimente ha ben consigliato al Parroco Don Lio e ai suoi collaboratori di spostare nel tappeto verde i circa sessanta fedeli che erano presenti. 
Lo sport e le sue attrezzature al servizio della fede e della comunione in un tempo nel quale stare vicini e stringersi la mano sembra diventato molto difficile. 
Le tre foto che vedete esprimono tutto più che mille parole. 
Francesco Coscione

Tutto pronto per l'inaugurazione di oggi di "Un mare di cinema" del Centro Studi.

Comunicato Stampa
Festival Cinematografico delle isole Eolie
“UN MARE DI CINEMA – EOLIE IN VIDEO”

EOLIE AL TEMPO DELL'EXPO
 luglio -  settembre 2015
Cucina Isolana, Turismo Esperienziale, Archeologia, Cinematografia, 
Arte Musica Fotografia Video e Degustazioni:
insieme nella natura per la cultura
“La cucina eoliana nutre con i sapori del suo mare e della sua terra,
e diventa cultura culinaria eccellente ed esperienza unica”
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Manca poco alla serata inaugurale di Un mare di cinema il festival  cinematografico delle isole Eolie, giunto alla XXXII edizione. Tradizione e novità nel programma che prevede proiezioni ed eventi culturali per le belle serate di luglio e agosto.
Si parte lunedì 20 luglio alle 20.30 con la proiezione del film Il sale della terra di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado. Alle 22.30 verranno proposti alcuni dei cortometraggi finalisti che partecipano a Eolie in video, il concorso dedicato ai giovani e alla loro creatività. Le proiezioni dei corti in concorso continueranno nelle serate dei giorni 21, 24, 25 e 28 luglio sempre a Lipari, nei suggestivi giardini del Centro Studi.
Non  mancheranno serate dedicate alla musica, con l’evento speciale Isole vaganti cantate e raccontate da Benito Merlino (21 luglio) e alla narrativa noir con la seconda edizione di Lipari Noir: presentazioni di romanzi e reading a cura di Cristina Marra, in presenza degli autori Roberto Riccardi, Giovanni Ricciardi, Gian Mauro Costa, Antonio Fusco e Ignazio Pandolfo (23 e 30 luglio).
Al principe Alliata di Villafranca viene dedicato un omaggio  con la presentazione del libro Il Mediterraneo era il mio regno e la proiezione di filmati inediti a cura di Nello Correale (25 luglio).       
Uno sguardo speciale è rivolto al territorio e al mondo marino, con il progetto di educazione ambientale in collaborazione con il Camogli Marine Reserves Film Festival (24 luglio) e con la mostra Lipari 1952 – Viaggio nelle cave di pietra pomice, una raccolta di fotografie di Cecilia Mangini (28 luglio).
Nell’anno dell’Expo Milano, il programma è stato arricchito con una sezione dedicata al cibo e alla cucina eoliana: il 31 luglio tutti invitati all’Aperitivo archeologico,  alla riscoperta di antiche ricette con degustazioni e proiezioni di documentari realizzati alle Eolie.
Mare Nostrum, è un evento curato da Mario Serenellini, con proiezioni e grandi ospiti del mondo cinematografico: Fernando Muraca, Gianluca Tavarelli, Isabella Ragonese (27-31 luglio). Ancora tanta musica con Canti di fate, canzoni e arpa celtica di Ginevra Gilli e Suoni d’oc, documentario di Daniele Greco, Mauro Maugeri, in presenza degli artisti e  dei registi (30 luglio).
Quest’anno alle numerose proiezioni dei film e documentari nei giardini del Centro Studi, si aggiungono due appuntamenti speciali dedicati al Grande Cinema, in collaborazione con Cinema Eolie: all’anfiteatro di Lipari verranno proposti Mia madre di Nanni Moretti (22 luglio) e  Youth – La Giovinezza di Paolo Sorrentino (26 luglio).
Il 31 luglio si svolgerà la cerimonia di consegna del prestigioso Esfesto d’Oro e del     
premio di Eolie in Video e durante la serata sarà dedicato un ricordo a Carlo Mazzacurati con la proiezione del film La sedia della felicità.
Prestigiosi film del cinema italiano (di Ermanno Olmi,  Francesco Rosi e  molti altri),   documentari e filmati inediti Rai Teche completano il programma di Un mare di cinema 2015, evento patrocinato dall’UNESCO che ha riconosciuto  il suo  valore sul piano dello sviluppo culturale e umano

Stromboli, che energia (pulita) ! Successo del festival di Teatro Eco Logico

"Non dirmi che hai paura": la storia di Samia, ragazza di Mogadiscio con la corsa nel sangue, che ha lasciato la sua patria per raggiungere l'Italia in un viaggio di 8000 Km, ha riecheggiato per l'Isola di Stromboli, dove terra, fuoco, vento e mare si fondono e diventano tutt'uno con la voce viva del vulcano.
A dare vita alla storia di questa donna, un'altra voce di donna, quella di Isabella Ragonese, che ha partecipato alla seconda edizione della Festa di Teatro Eco Logico dell'isola, intitolato "Strangers in the Night", con una emozionante lettura alla Libreria tratta dal libro di Giuseppe Catazzella, intitolato appunto "Non dirmi che hai paura", del quale audiolibro edito da Feltrinelli l'attrice siciliana è la voce narrante.
La Ragonese ha letto e raccontato senza microfono o amplificazione, e questa, per il festival, non è una novità: l'evento, unico nel suo genere, propone infatti al pubblico spettacoli di teatro, musica e danza senza l'ausilio della corrente elettrica, scelta nata dal desiderio di aprire uno spazio di relazione fra artisti e pubblico in cui siano l'essere umano, la sua voce e il suo corpo i veri protagonisti della scena, senza filtri o effetti artificiali.
In particolare il festival, dal 12 al 19 luglio, ha offerto al pubblico otto giorni di performance dal vivo e a ingresso libero, illuminate dal sole o dal fuoco, con decine di artisti da tutto il mondo. "Una manifestazione geniale", secondo la Ragonese, che spiega: "Il teatro nasce in Grecia, naturalmente senza luce elettrica e senza microfono, e il legame tra Grecia e Sicilia nel campo teatrale è ben noto. È quindi bene che si porti alle sue origini il teatro greco e la Sicilia è proprio il posto ideale dove farlo. Inizialmente, l'idea di non usare il microfono o alcuna forma di amplificazione mi spaventava, poi invece proprio questo si è rivelato basilare e mi ha dato modo di esprimermi in un modo che non avrei potuto sperimentare altrove".
Insomma, un'intensa esperienza di confronto fra arte e natura per una II edizione intitolata "Strangers in the night" e incentrata appunto sulla figura dello straniero, l'estraneo, il profugo, e sui temi dell'appartenenza a un luogo, a una cultura, a una lingua, e della proprietà, con una profonda riflessione su quel che accade dentro di noi quando diciamo "è mio".
Fin dal titolo la manifestazione ha voluto ricordare un famoso straniero, l'italo-americano Frank Sinatra, nel centenario della sua nascita: il celeberrimo cantante incise una canzone dedicata a Stromboli, inizialmente concepita come colonna sonora dell'omonimo film di Rossellini e alla protagonista del film, la profuga Karen, è stata dedicata un'Ode a Karen il 15 luglio dall'artista svedese Marie Ohrn. Performance che è stata anche un omaggio a un'altra famosa straniera che avrebbe compiuto 100 anni quest'anno: Ingrid Bergman.

Il video di alcuni momenti della Processione della Madonna di Porto Salvo, svoltasi ieri a Lipari

Dopo le foto pubblicate ieri vi proponiamo un video di circa tredici minuti relativo ad alcuni momenti della Processione di ieri della Madonna di Porto Salvo:

Auguri mamma, auguri Mina!

Oggi avresti festeggiato il tuo 54° compleanno e tra poco arriverà anche il giorno in cui, 7 anni fa, ci hai lasciato per raggiungere il Paradiso dove sicuramente sei.
Da lì, da dove non ci fai mancare, e lo sentiamo, l'ala protettrice del tuo amore, continua a guardarci e proteggerci.
Tu, invece, sei e resti nel nostro cuore e nei nostri pensieri!
Silvia e Salvo

domenica 19 luglio 2015

E' in corso la Processione in mare della Madonna di Porto Salvo

E' in corso a Lipari la tradizionale Processione in mare di Maria Santissima di Porto Salvo. La Processione si è snodata dalla Chiesa a Marina Lunga sino al porto di Sottomonastero dove la Madonna è stata imbarcata sulla Maria Ausiliatrice
Ha preso poi il via la Processione in mare alla quale partecipano un consistente numero di imbarcazioni. Vi proponiamo queste. Domani, invece, un ampio servizio filmato della Processione.



Per la foto in mare un grazie di cuore ad Annalisa

Imbruglia, incontro a Roma

Incontro a Roma tra gli Imbruglia. Stefano, che vive nella capitale, e la sua compagna hanno incontrato, in occasione del concerto tenutosi nella città eterna, la famosa cugina Natalie.

Salina, centro di ricerca Delphis: “eccezionale presenza di delfini e tartarughe nel mare eoliano"

In questi giorni, i biologi marini del centro di ricerca Delphis, con sede nell’isola di Salina, che dal 2006 portano avanti l’unico monitoraggio a lungo termine sui cetacei e sulle tartarughe marine nelle Eolie, stanno registrando un dato veramente confortante in merito alla presenza di cetacei e tartarughe marine nelle acque che circondano l’Isola. Infatti Salina, che si trova al centro dell’arcipelago, rappresenta il punto di partenza ideale per il monitoraggio nelle acque eoliane, ed è tra i luoghi migliori di tutto il mare Mediterraneo per lo studio dei cetacei. Il dato di questi giorni, conferma il trend positivo del biennio 2013/2014 per quanto riguarda la presenza di delfini e tartarughe.

Processione di Porto Salvo. Con il progetto "Tutti in acqua" disabili e accompagnatori potranno parteciparvi. Le modalità

Per il quarto anno consecutivo nell' ambito del progetto "TUTTI IN ACQUA" le associazioni FRAMMENTI DI SOLE e VALENTINO UNO DI NOI invitano tutti i disabili, anche villeggianti, e i loro accompagnatori a partecipare alla processione a mare, grazie alla disponibilità del gruppo di navigazione REGINA di Maurizio e Valeria Sciacchitano che mettono a disposizione gratuitamente l'imbarcazione.
Il raduno è previsto questo pomeriggio alle ore 18 a Marina Corta.
Salvatore Naso

Premesse all'imminente rubrica "100° Anniversario Grande Guerra - I caduti eoliani ". Oggi: L'Italia entra in guerra (di Peppe Cirino)

Caro Direttore,
La scorsa settimana, nel sunto delle cause che portarono l’Europa al primo conflitto mondiale, ho fatto cenno (nelle conclusioni), sulla posizione assunta dalla nostra nazione all’indomani del 28 Luglio 1914 (scoppio della prima guerra mondiale).
L’Italia in un primo momento, scelse per una serie di motivazione la neutralità, e la più importante di queste era sicuramente costituita dall’inadeguatezza del nostro apparato militare, rispetto alle nazioni della “Triplice Alleanza”  al quale ci vincolava l’accordo siglato con la Germania e l’Austria il 20 maggio 1882.
L’Esperienza del conflitto Italo Turco del 1911, aveva messo a nudo i punti deboli del nostro esercito e il forte divario in termini di mezzi ed uomini. Anche tatticamente la strategia adottata dai nostri comandi, era al quanto arretrata e si ispirava soprattutto alle precedenti esperienze delle battaglie garibaldine e risorgimentali.
La paura, per il Re e per il Primo Ministro Salandra, era soprattutto quella che l’Italia venisse trattata nelle future spartizioni territoriali come uno stato minore e perciò di dovere rinunziare definitivamente al riscatto delle terre irredente ( Trentino – Trieste –  Gorizia – Istria – Dalmazia).
Nei mesi che precedettero il conflitto, la nazione si dividerà principalmente in due schieramenti: Non Interventisti o neutralisti, ovvero coloro i quali erano contrari ad un’entrata in guerra sia a favore di una o dell’altra parte ed Interventisti, che speravano fervidamente in un’entrata in guerra da parte dell’Italia a fianco delle Nazioni Alleate.
Gran parte del governo italiano a partire da Giovanni Giolitti (ex presidente del Consiglio dei ministri ed artefice del conflitto Italo-Turco), si era schierata sul fronte neutralista, teoria questa, sposata anche in una prima ora da  socialisti  tra cui spiccavano i nomi degli onorevoli Bonomi e Leonida Bissolati. Sempre in questa parte dello schieramento si inserì Benito Mussolini (direttore dell’Avanti), che comunque prese parte al conflitto, come bersagliere (rimanendo gravemente ferito sul Monte Nero) e cambiando le sue idee da non interventiste ad interventiste.
Gli interventisti, che rappresentarono inizialmente una minoranza della volontà della nazione, seppero pero agire in modo più diretto sulle masse, con un’attiva campagna di propaganda che traeva il suo spunto principale dal diffuso sentimento anti-austriaco e sull'idea che la supremazia Tedesca nel continente europeo, avrebbe fiaccato le aspirazioni della modesta Italia. Il fronte interventista raccoglieva comunque le diverse forze politiche, alimentando oltre modo lo spirito nazionalista  e soprattutto la componente neo-risorgimentale e irredentista, che trovò uno dei maggiori punti di forza in Cesare Battisti (irredento trentino), il quale  vedeva  nel conflitto una quarta Guerra d’indipendenza, necessaria per arrivare ad un completo riscatto nazionale. Tale teoria fu sposata  dai Antonio Salandra e Sidney Sonnino, (anche se in modo più moderato). Ma sicuramente la cassa di risonanza capace di ribaltare il giudizio delle masse, fu rappresentata da Gabriele D’Annunzio, acceso e fervido propagandista pro conflitto. Saranno proprio i suoi di scorsi (celebre quello di Quarto del maggio 1915) che  trascinarono la nazione verso la fatidica data del 24 maggio 1915.


L’ITALIA ENTRA IN GUERRA
Dopo avere trattato sia con la Triplice che con gli Alleati, il 26 aprile 1915, il governo Salandra si decise a firmare il Patto di Londra che, in cambio di un'entrata in guerra entro un mese, accordava all'Italia in caso di vittoria il Trentino, il Tirolo fino al Brennero , la Venezia Giulia, l'intera Penisola istriana (con l'esclusione di Fiume), una parte della Dalmazia, numerose isole dell’Adriatico l'arcipelago del Dodecaneso, la base di Valona in Albania e il bacino carbonifero di Adalia in Turchia. L'opposizione insorse, chiedendo le dimissioni del governo Salandra, ma fu di fatto sconfitta dal Vittorio Emanuele III, che affidò nuovamente l'incarico di governo ad Antonio Salandra, approvando così il Patto di Londra e l'intervento militare. Lo statista Francesco Saverio Nitti, definì l’entrata in guerra come un  vero e proprio colpo di stato, deciso solo dal Re e da Salandra.
L'interventismo così scelse la via della piazza, mentre il fronte neutralista si disgregava ed il Parlamento si trovò di fronte ad una guerra già dichiarata nei fatti, a favore di un intervento ratificato il 20 maggio e dichiarato il 24.
               Le trattative ed il patto di Londra rimasero così segreti, che secondo alcune indiscrezioni, il capo di stato maggio gen. Luigi Cadorna (a cui venne affidato il comando supremo), ne fu informato solo casualmente, da un ufficiale di collegamento italiano presso in servizio presso la sede del consolato in Francia.
               La mancanza di comunicazione tra l’esercito e il governo, fece si che i preparativi partissero con forte ritardo, tanto è che la completa mobilitazione, avvenne solo tra la fine del 1915 e l’inizio del 1916.
Gen. Luigi Cadorna

Confini Italiani prima e dopo l’entrata in guerra

LA COMPOSIZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO NEL 1914
Già all’indomani del conflitto in Cirenaica e Tripolitania, l’allora capo di stato maggiore gen. Carlo Caneva, aveva pensato e progettato una profonda ristrutturazione dell’esercito, in vista di un possibile ed imminente conflitto, cosà peraltro già fatta da altri stati. Il piano di Caneva, sposato anche dal suo successore gen. Luigi Cadorna , prevedeva la formazione di un esercito formato da tre componenti:
       Esercito permanente o effettivo composto da giovani chiamati ad una leva di 2 anni;
       Milizia Mobile composta da uomini in congedo ma ancora nel pieno vigore fisico;
       Milizia Territoriale, composta da uomini più anziani ma in pieno vigore fisico, con impiego in caso di guerra in ruoli interni, scorta, rifornimenti, sorveglianza ecc.
Nel 1914 l’Esercito Contava 275.000 di cui 14.000 erano ufficiali
-  In caso di guerra, la chiamata della milizia mobile e milizia territoriale unitamente all’esercito permanente avrebbe garantito un numero di uomini pari ad 1.335.000
“La Grande Guerra”, chiamerà in tutto alle armi  5.903.000  italiani su una popolazione maschile di 12.133.460,  compresa tra le classi 1874 e 1999.

APPROFONDIMENTO

La violazione da parte dell’Italia del patto della “Triplice Alleanza”, fu considerato dall’Austria e dalla Germania, come un vero e proprio tradimento, al punto che nel Giugno del 1916 l’Impero Austroungarico (che fino a quel momento aveva mantenuto un atteggiamento difensivo), organizzò contro la nostra nazione nei territori del Trentino, una massiccia operazione militare che passò alla storia come “Strafexpedition” (Spedizione Punitiva).
L’Italia da parte sua non vedeva la cosa allo stesso modo, considerando il trattato del 1882 un patto difensivo, e visto che era stata l’Austria a dichiarare guerra alla Serbia, si sentiva sciolta dagli impegni assunti.
In realtà, già da molti anni il patto della Triplice Alleanza era considerato dai due stati un semplice documento formale, tant’è che nel 1908 in occasione del “Terremoto di Messina” , essendo il grosso dell’Esercito Italiano, impegnato nel portare aiuti alle popolazioni colpite dal sisma, il generale Austriaco Franz Conrad von Hötzendorf, aveva consigliato al proprio Imperatore Francesco Giuseppe di trarre vantaggio da tale situazione, attaccando la nostra nazione sul confine Est, allo scopo di guadagnare i territori del Veneto e del Trentino in possesso dell’Italia.

Entro il 31 agosto le adesioni per partecipare a Lipari alla Borsa interazionale del turismo culturale della rete dei Siti Unesco

C’è tempo fino al prossimo 31 agosto per partecipare alla Borsa interazionale del turismo culturale della rete dei Siti Unesco, poco conosciuti, promossa dal progetto Mirabilia, che si terrà a Lipari (Messina) dal 12 al 13 ottobre 2015.
La Camera di Commercio di Matera, capofila del progetto di rete denominato “Mirabilia – European Network of Unesco Sites” organizza congiuntamente alle Camere di Commercio di Bari, Brindisi, Genova, La Spezia, Lecce, Messina, Perugia, Salerno, Siena e Udine, la quarta edizione della Borsa Internazionale del turismo culturale che si terrà nelle isole Eolie, a Lipari, dal 12 al 13 ottobre 2015.
Dopo la partecipazione della Camera di commercio del Tarn alla Borsa internazionale del Turismo culturale Mirabilia a Perugia dello scorso mese di dicembre, l’evento di Lipari è particolarmente importante per il debutto in campo europeo del Network francese di Mirabilia, costituitosi con grande entusiasmo scaturito dai positivi risultati raggiunti a livello italiano. Viene così rafforzata la dimensione internazionale del progetto. Saranno almeno una decina le imprese turistiche francesi selezionate dalle Camere di commercio aderenti al Network che parteciperanno ai B2B programmati. A Lipari, i rappresentanti del Network d’oltralpe, getteranno le basi per la realizzazione della prima Borsa internazionale del turismo culturale della rete dei Siti Unesco di Francia che si svolgerà prevedibilmente nella primavera 2016, interamente mutuata dall’esperienza italiana.
Il programma prevede azioni in quattro punti Riguardano un evento B2B, la già citata “Borsa Internazionale del Turismo Culturale” nel settore turistico, riservato agli imprenditori del settore (tour operators, agenzie di viaggio, albergatori, agenzie di incoming, ecc.) operanti nei territori che possono vantare la candidatura o la titolarità di un sito materiale riconosciuto come bene patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e a 60 buyers (operatori incoming, decision manager, buyers luxury travel, giornalisti, opinion leaders, ecc.) provenienti dai Paesi UE, Russia, USA, Giappone, Canada, Cina, Sud Africa e Israele. Mirabilia realizzerà la strutturazione di itinerari storici, artistici e culturali di carattere nazionale promossi in un unicum attraverso un brand comune la cui innovazione attiene la messa in rete di territori diversi per tradizioni e morfologia, ma accomunati dal riconoscimento Unesco al fine di creare opportunità concrete di business per gli operatori dell’offerta turistica durante i B2B e presentare un prodotto turistico specifico sui mercati internazionali. E’ previsto un ercorso formativo in design, management e promozione innovativa dell’offerta turistica esperenziale per formare nuove figure in turismo esperenziale e culturale che siano in grado di fornire servizi turistici di qualità e rendere la destinazione competitiva, ampliando la gamma di servizi offerti dagli operatori nell’ambito dei pacchetti turistici integrati. Questa attività si terrà a Lipari durante la Borsa del turismo. Seguiranno azioni di promozione del progetto in Europa. Il progetto Mirabilia, che vede come capofila la Camera di commercio di Matera, coinvolge altre 11 realtà italiane. Sono:Bari, Brindisi, Genova, La Spezia, Lecce, Messina, Padova, Perugia, Salerno, Siena e Udine
“ Le positive esperienze delle precedenti edizioni della Borsa – ha detto il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli- confermano la validità del progetto Mirabilia che sta facendo rete anche in altri Paese europei e che in Italia vanta l’adesione di 12 Camere di commercio. Il percorso progettuale, già avviato con la realizzazione della Borsa Internazionale a Lerici nel 2012 e a Matera nel 2013 e a Perugia nel 2014, intende promuovere un’offerta turistica integrata dei siti Patrimonio dell’Umanità “meno noti” , in modo da rendere visibile e fruibile il collegamento tra territori turisticamente interessanti e accomunati dal riconoscimento UNESCO, per proporli ad un pubblico internazionale sempre più attento ed esigente ad un turismo culturale di grande qualità’’ Aziende e operatori dovranno presentare la manifestazione di interesse inviando via email all’azienda speciale Cesp della Camera di commercio di Matera (cesp@mt.camcom.it), la scheda di adesione allegata e compilare in ogni sua parte il form on line (https://it.surveymonkey.com/r/Z3LKZFY.
Saranno ammesse le imprese regolarmente iscritte nel Registro imprese di competenza e nel pagamento del diritto camerale, che non abbiano pendenza a qualsiasi titolo con le Camere di appartenenza o loro Aziende Speciali. L’ammissione all’iniziativa prevedere il pagamento di una quota di partecipazione di €150,00 più iva per la partecipazione all’evento Borsa Internazionale a Lipari 12/13 ottobre 2015, percorso formativo e inserimento nel catalogo. Ai fini della definizione dell'ammissione, si terrà conto dell'ordine cronologico di arrivo delle domande di adesione.
Le quote di partecipazione devono essere versate sul c/c intestato all’Azienda Speciale CESP della Camera di commercio di Matera, IBAN IT 51D0542404297000000000422 acceso presso la Banca Popolare di Bari – Agenzia di Matera.
Per maggiori informazioni, contattare il Cesp Azienda Speciale della Camera di Commercio di Matera –Tel 0835 338437-42-07 (cesp@mt.camcom.it)