Un’ordinanza complessiva che proroga gli Ato e il conferimento dei rifiuti nelle discariche fino a fine novembre per fronteggiare il caos rifiuti in Sicilia e impedire l’esplosione dell’ennesima emergenza. Ad annunciarlo ai sindacati è stato l’assessore regionale Energia e Rifiuti Vania Contrafatto che ha incontrato le parti sociali nel giorno in cui scade l’ordinanza sulla proroga degli Ato e quella sulle discariche, e nel giorno dello sciopero nazionale dei lavoratori dell’Igiene Ambientale che ha visto in Sicilia un’adesione con percentuali che hanno sfiorato l’80 per cento. La giunta regionale aveva pressato per una proroga di un anno del sistema commissariale.
«Ci ha assicurato che i tecnici del Dipartimento stanno lavorando a questa ordinanza complessiva che sarà sottoposta alla firma del presidente Crocetta e del ministro all’Ambiente», spiegano Claudio Di Marco Fp Cgil, Dionisio Giordano Fit Cisl Ambiente, Pietro Caleca Ultrasporti e Luisa Milazzo Fiadel. Il ministero ha posto chiari e precisi vincoli ai quali la Regione dovrà attenersi. «Nonostante il caos generale del sistema rifiuti in Sicilia – aggiungono – l’ordinanza è una buona notizia, ma restano sul tavolo tutte le nostre perplessità».
Il sistema, infatti, è in proroga con ordinanze speciali sin da ottobre 2013 e in tre anni il governo regionale non è stato in grado di darsi una strategia su impiantistica e sulla gestione degli Ato. Cgil Cisl Uil e Fiadel concludono «l’auspicio è che i moniti e i “cartellini gialli” del governo nazionale possano realmente imprimere velocità alla riforma del settore e che nuovi percorsi si possano concretizzare in Sicilia come in altre regioni, per far si che anche nell’Isola non si parli più di dramma sociale ma si possa realizzare davvero il rilancio dei servizi, uno sviluppo del settore in termini di crescita economica e il mantenimento di tutti i livelli occupazionali».
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martedì 31 maggio 2016
lunedì 30 maggio 2016
Art.1 si "dissocia" dalla lettera del dottor Subba e attacca Giorgianni : "Questa amministrazione ha sempre vissuto nell'emergenza"
Riceviamo e pubblichiamo:
Pur ringraziando il dott. Subba per la sua ulteriore riflessione sulla difficile situazione economica-finanziaria del comune di Lipari, sentiamo il dovere di dissociarci da alcune "sue" considerazioni ed in modo particolare nelle parti in cui afferma che la "difficile situazione economico-finanziaria del nostro comune è la stessa di tutti i comuni di Sicilia".
Noi non siamo d'accordo e non riteniamo che il comune di Lipari possa essere paragonato, per le sue innumerevoli specificità,a tutti gli altri comuni della Sicilia ,così come non riteniamo che le difficoltà finanziarie del comune di Cesaró,piuttosto che di melilli,possano essere rapportate a quelle del nostro comune semplicemente per il fatto che noi,a differenza di moltissimi comuni siciliani,possiamo contare sulla naturale vocazione turistica del nostro territorio che da sola,utilizzata bene,con intelligenza ,capacità organizzativa e mentalità imprenditoriale,potrebbe certamente garantire la sostenibilità economico finanziaria di qualunque bilancio.
Noi crediamo che in giro per la Sicilia ci siano invece molte realtà virtuose come quella del comune di Zafferana Etnea ed è per tale ragione che le riflessioni del dott. Subba non solo non ci convincono del tutto ma ci rafforzano l'idea che la pseudo difficile situazione economica del comune Lipari ha un unico responsabile.
Le recenti disposizioni di legge,a cui fa riferimento,non sono mai state considerate da chi ci amministra perché,ad esempio,nel caso della raccolta dei rifiuti ci era stato imposto di raggiungere il 65% della differenziata entro la fine del 2015,consapevoli,già da due anni,che per il 2016 avremmo avuto una sostanziale riduzione sulla erogazione delle risorse finanziarie regionali.
Quale risultato ha portato questa amministrazione?differenziata al 12% circa ed un sostanziale aumentato delle tasse!
Aumentare l'imposizione fiscale significa collassare l'attuale sistema economico finanziario ed è esattamente quello che sta succedendo a Lipari.
Questa amministrazione ha sempre vissuto nel l'emergenza e non è mai stata capace di uscirne fuori. Ecco il vero limite che ci accomuna alle altre realtà della Sicilia ed ha per tutte lo stesso comune denominatore,l'incapacità ad amministrare. In un successivo passaggio il dott. Subba scrive che "è chiarissimo che chi verrà domani avrà molte più difficoltà di chi c’e’ oggi…".
Anche da questa affermazione ci dissociamo perché siamo assolutamente certi che chi verrà domani non potrà,pur impegnandosi, fare peggio di chi ci amministra oggi. Spesso le chiacchiere al bar hanno più valore dei ragionamenti che si fanno nelle "segrete stanze" perché sono fatte dal popolo ed il popolo è sempre sovrano!
Art.1
Art.1
Forte vento di ponente, Novelli salta lo scalo di Rinella. Comunicato della società
Comunicato Stampa
Trapani, 30 maggio 2016
Forte vento di ponente, saltato lo scalo di Rinella
SNS rende noto che il traghetto “Pietro Novelli” in navigazione sulla rotta Milazzo – Eolie è stato costretto a saltare lo scalo di Rinella a causa del forte vento di ponente.
Sono previste adeguate misure di tutela nei confronti dei passeggeri.
Trapani, 30 maggio 2016
Forte vento di ponente, saltato lo scalo di Rinella
SNS rende noto che il traghetto “Pietro Novelli” in navigazione sulla rotta Milazzo – Eolie è stato costretto a saltare lo scalo di Rinella a causa del forte vento di ponente.
Sono previste adeguate misure di tutela nei confronti dei passeggeri.
3° Aeolian Triathlon. Vince Grimaldi. Catanesi grandi protagonisti
Catanesi protagonisti al 3° Aeolian Triathlon – specialità Sprint” , disputatosi ieri a Vulcano.
Primo posto per Gabriele Grimaldi della società Magma di Catania, secondo per Antonio Limoli , sempre della Magma di Catania e terzo per Massimiliano Sardo della Multisport Catania.
Prima tra le donne Sofia Cassata che ha preceduto Anna Spina e Caterina Bonanno.
La manifestazione,indetta dalla FI.Tri. Sicilia, è stata organizzata dalla Polisportiva Odysseus Messina
Primo posto per Gabriele Grimaldi della società Magma di Catania, secondo per Antonio Limoli , sempre della Magma di Catania e terzo per Massimiliano Sardo della Multisport Catania.
Prima tra le donne Sofia Cassata che ha preceduto Anna Spina e Caterina Bonanno.
La manifestazione,indetta dalla FI.Tri. Sicilia, è stata organizzata dalla Polisportiva Odysseus Messina
Lettera aperta del dottor Subba sulla crisi finanziaria : "Bisogna prendere coscienza della gravità della situazione"
Gentile Direttore,
devo chiederle ancora una volta ospitalità nel Suo giornale per "riflettere" assieme a Lei e ai suoi lettori su alcuni "fatti" degli ultimi giorni. Come sa a causa della difficile situazione economico-finanziaria del nostro Comune, che è la stessa di tutti i comuni di Sicilia, sono stato costretto ad ufficializzare per PEC una serie di stati di fatto, circostanze, possibili conseguenze ecc.. e Voi giornalisti, con grande "intraprendenza", avete avuto la capacità di "intercettare" e pubblicare una parte di questa corrispondenza.
Quello che però ho percepito, a seguito di qualche discussione con amici e conoscenti, è che le mie note di rappresentazione delle difficoltà vengono interpretate come un modo per mettere in difficoltà o per "fustigare" chi governa e, viceversa, se invece ringrazio il Sindaco per il suo impegno, un modo per mettere in buona luce chi amministra...!!
Quando scrivo qualcosa non penso a quali conseguenze puo' avere la mia corrispondenza in termini di "consenso", penso solo a quello che è meglio fare e a quello che sono in dovere di fare, senza alcuna considerazione per le sopra citate "mire elettorali" di una o dell'altra compagine.
Non so se sono sfortunato o fortunato a non avere il tempo di frequentare le "vie del passeggio" e i "bar dell'intrattenimento", cosa che certamente mi evita di sentire molto di piu', ma penso che non si abbia piena coscienza della dimensione del problema che abbiamo e delle difficoltà che la cittadinanza potrebbe patire. Se non ci saranno modifiche legislative che colmino gli stati di squilibrio (che sono quasi tutti determinati da recenti disposizioni di legge) l'incremento di IMU e TASI al massimo, il raddoppio della tassa sui rifiuti, il raddoppio del canone del suolo pubblico ecc.. ecc... non saranno sufficienti e Vi lascio immaginare tali scenari inseriti in uno stato di crisi economica imperante.
A cosa serve gioire delle disgrazie del nostro Comune se queste si riverseranno, inevitabilmente, sulla collettività amministrata...???
A cosa serve gioire delle difficoltà dell'attuale amministrazione se ci si propone per il futuro governo del paese e se è chiarissimo che chi verrà domani avrà molte più difficoltà di chi c'e' oggi...???
Se si sa solo criticare e mai costruire o solo denigrare e mai gratificare non si ha grande obiettività, non si ha grande "spessore intellettuale", e mi permetto di evidenziare che negli altri comuni di Sicilia non trovano più chi si vuole candidare ad amministrare il paese in funzione delle difficoltà esistenti..!!!
Invito... anzi prego chi ha la possibilità o l'intenzione di avere un ruolo nell'amministrazione attuale e futura del paese di unire tutte le forze, come si fa nei momenti di vera difficoltà, affinché si possa uscire da questa situazione con meno danni possibili...!!!
Sempre grazie per la cortesia e l'attenzione Sua e dei Suoi lettori..!!
Francesco Subba
Giorgianni chiede ripristino corsa Milazzo- Eolie delle 15 e 45 e riserva posti per residenti isole minori
Nota del Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, al dirigente generale dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità – Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Fulvio Bellomo; alla Dirigente Responsabile Servizio 2 – Trasporto Regionale Aereo e Marittimo, Dorotea Maria PIAZZA e per conoscenza ad Ustica Lines e Sns:
Oggetto: Richiesta ripristino linea Milazzo – Eolie del pomeriggio e riserva posti collegamenti isole minori.
A seguito dei consistenti flussi turistici che già in questi giorni hanno creato numerose criticità, si chiede che da subito, anche attraverso il recupero di migliatico non effettuato, venga ripristinata la linea Milazzo – Eolie delle ore 15,45 già prevista nel piano estivo.
Alle società che leggono per conoscenza si chiede che per le isole minori Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi, che usufruiscono di un numero minore di corse, venga riservato un certo numero di posti sino ad un ora prima della prevista partenza in modo da consentire la dovuta mobilità nelle suddette isole.
IL SINDACO
Marco Giorgianni
Oggetto: Richiesta ripristino linea Milazzo – Eolie del pomeriggio e riserva posti collegamenti isole minori.
A seguito dei consistenti flussi turistici che già in questi giorni hanno creato numerose criticità, si chiede che da subito, anche attraverso il recupero di migliatico non effettuato, venga ripristinata la linea Milazzo – Eolie delle ore 15,45 già prevista nel piano estivo.
Alle società che leggono per conoscenza si chiede che per le isole minori Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi, che usufruiscono di un numero minore di corse, venga riservato un certo numero di posti sino ad un ora prima della prevista partenza in modo da consentire la dovuta mobilità nelle suddette isole.
IL SINDACO
Marco Giorgianni
Diversamente abili del "Club Arietta" di Messina a Lipari ....per donare e arricchire!

Comunicato
Sono passati tre anni da quelle forti emozioni che tra il 24 ed il 26 maggio 2013, gli amici del “Club Arietta” di Messina ci regalavano durante la loro visita a Lipari in occasione di quel weekend.
Oggi a distanza di oltre 1000 lunghi giorni quell’esperienza, quelle forti sensazioni si sono rivissute, ripetute, ancora più sentite ed intense.
In molteplici modi, infatti, tra il 27 ed il 29 maggio uu. ss. Lipari ha avuto l’onore di ricevere la visita da parte di una ventina di fratelli diversamente abili, accompagnati dai rispettivi volontari del club della città Peloritana.
Passeggiando per le strade tutti li salutavano e loro rispondevano, loro salutavano e tutti rispondevano.
Era come se fossero stati sempre con noi, in mezzo a noi e noi con loro, a condividere le ore, i minuti i secondi della giornata vissuta a terra, in mare, in chiesa, al bar, per le vie della nostra cittadina.
Insieme abbiamo cantato, passeggiato, mangiato, pregato, gioito. Abbiamo cercato Noi, i “fortunati” di immedesimarci nelle grandi problematiche Loro, gli “sfortunati”.
Siamo stati bene anzi benissimo, parlando di tutto e di più, abbracciandoci, tenendoci per mano, scherzando.
Si è vero loro sono gli “sfortunati” per via di problemi motori e/o di altro tipo e genere, noi i “fortunati” ma non perché non abbiamo di quei problemi ma perchè averli frequentati ed essere diventati loro amici, ci ha reso felici.
E’ grazie al vostro sorriso che sprigionate per un niente, per piccole cose che riempite i nostri cuori.
Oggi noi “Cantori Popolari delle Isole Eolie” possiamo asserire che non bisogna chiedersi solo cosa noi possiamo fare per il disabile, ma cosa il disabile può fare per noi.
Tanto… Tanto…. ed ancora di più.
Oggi a distanza di oltre 1000 lunghi giorni quell’esperienza, quelle forti sensazioni si sono rivissute, ripetute, ancora più sentite ed intense.
In molteplici modi, infatti, tra il 27 ed il 29 maggio uu. ss. Lipari ha avuto l’onore di ricevere la visita da parte di una ventina di fratelli diversamente abili, accompagnati dai rispettivi volontari del club della città Peloritana.
Passeggiando per le strade tutti li salutavano e loro rispondevano, loro salutavano e tutti rispondevano.
Era come se fossero stati sempre con noi, in mezzo a noi e noi con loro, a condividere le ore, i minuti i secondi della giornata vissuta a terra, in mare, in chiesa, al bar, per le vie della nostra cittadina.Insieme abbiamo cantato, passeggiato, mangiato, pregato, gioito. Abbiamo cercato Noi, i “fortunati” di immedesimarci nelle grandi problematiche Loro, gli “sfortunati”.
Siamo stati bene anzi benissimo, parlando di tutto e di più, abbracciandoci, tenendoci per mano, scherzando.
Si è vero loro sono gli “sfortunati” per via di problemi motori e/o di altro tipo e genere, noi i “fortunati” ma non perché non abbiamo di quei problemi ma perchè averli frequentati ed essere diventati loro amici, ci ha reso felici.E’ grazie al vostro sorriso che sprigionate per un niente, per piccole cose che riempite i nostri cuori.
Oggi noi “Cantori Popolari delle Isole Eolie” possiamo asserire che non bisogna chiedersi solo cosa noi possiamo fare per il disabile, ma cosa il disabile può fare per noi.
Tanto… Tanto…. ed ancora di più.
Grazie Nino, grazie ragazzi, i nostri cuori grazie a voi si sono arricchiti d’Amore e solidarietà.
A presto!
Cantori Popolari delle Isole Eolie
A presto!
Cantori Popolari delle Isole Eolie
Consiglio comunale di Lipari non si riunisce. Manca numero legale
Manca il numero legale sia alla prima che alla seconda chiamata e il Consiglio comunale di Lipari, convocato dal presidente Adolfo Sabatini in sessione urgente, slitta a domani quando basterà la presenza di 8 consiglieri. All'ordine del giorno tre argomenti: revoca dell'adesione al Gal Isola di Sicilia per la partecipazione alla nuova programmazione del Psr 2014-2020 con il partenariato Tirreno-Eolie; variazioni di bilancio in esercizio provvisorio; discussione sulla relazione del direttore generale dell'Asp 5 Gaetano Sirna su organizzazione ospedale di Lipari.
Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (XXVI° parte)
Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Rabbioso - Nfurricatu, Insarvaggiutu
Racconto - Cuntu
Raccomandata - Raccumannata
Raccontare - Cuntari
Associazione culturale Euterpe Eolie e Centro Studi organizzano incontro con la giornalista - scrittrice Mariapia Bonate
L'Associazione culturale Euterpe Eolie in collaborazione con il Centro Studi organizza martedi 31 maggio alle ore 19 presso la sede del Centro, via Maurolico, un incontro con la giornalista e scrittrice Mariapia Bonanate, codirettrice del settimanale torinese Nostro Tempo.
Presenterà suo libro uscito nel 2015 "I bambini della notte", reportage e testimonianza sulla tragica sorte dei bambini del Nord Uganda e sullo straordinario lavoro del Lacor Hospital fondato dal medico italiano Piero Corti con sua moglie Lucille Teasdale, chirurgo canadese.
L'ex Provincia regionale di Messina si avvia ormai a grandi passi verso il default
Una mossa della disperazione, tre correttivi che rappresentano l'ancora di salvezza per evitare un fallimento vicinissimo. La rivoluzione nell'apparato organizzativo pubblico che avrebbe dovuto portare alla trasformazione delle ex Province, rischia di concrettizzarsi ma nel peggiore dei modi, cioè facendo dei nuovi enti dei “barconi” in alto mare con grossolani limiti finanziari, specie in Sicilia. Messina non fa eccezione, perché gli sforzi profusi negli ultimi due anni non sono bastati ad assicurare serenità e stabilità strutturale. A poco o nulla sono valse le strategie straordinarie varate dal commissario Filippo Romano, attraverso tutta una serie di misure tendenti al contenimento della spesa, ridotta nell'ultimo lustro di ben 38 milioni di euro su un bilancio di 90. Palazzo dei leoni si trova oggi nell'impossibilità di approvare i conti finanziari 2016 e ne conseguirà l'obbligo di dichiarare il dissesto finanziario, ai sensi dell'articolo 244 del Tuel.
Una situazione gravissima che costringe l'ente a non potere garantire servizi e funzioni, addirittura una volta versato il prescritto “contributo” allo Stato, dovrebbe saltare perfino il pagamento degli stipendi dei dipendenti.
Ma come si è arrivati a questo punto e perché? I fattori principali sono il richiamato contributo alla finanza pubblica previsto dalla Legge di Stabilita 2015 con il “versamento forzoso” a favore dello Stato delle entrate proprie derivanti dalle imposte RcAuto e Ipt. Ma anche il mancato accesso delle Province siciliane (così come quelle sarde e friulane) ai fondi previsti per il trattamento economico del personale (60 milioni di euro stanziati) e per la viabilita ed edilizia scolastica (495 milioni di euro). Dissesto dunque che sembra ormai imminente, ma servirà per cambiare le cose?
Come spiegato da Romano, il default non gioverebbe a risanare la funzionalità dell'ex Provincia, perché anche la nuova gestione nel 2017 andrebbe incontro ad un ulteriore dissesto, visto che la legge Finanziaria del 2015 prevede nel prossimo anno un ulteriore aumento del contributo a carico della costituenda Citta metropolitana (25 milioni di euro su 62).
«A scanso di ogni equivoco è bene chiarire che avendo ormai l'ente assorbito il totale azzeramento dei trasferimenti erariali mediante l'azione di risparmio e risanamento, la crisi finanziaria e I'eventuale dissesto sarebbero cagionati esclusivamente dal contributo a favore dell'erario – ha spiegato il commissario . Per questo si ritiene necessario e inderogabile un intervento, in sede di approvando decreto enti locali e Conferenza unificata Stato Regioni, in favore delle Città metropolitane e dei Liberi Consorzi dell'Isola, istituzionalizzati e regolati con legge regionale 15/2015».
La deputata regionale Concetta Raia: Non ridurre gli orari delle Guardie mediche
«Ritengo illegittimo e rischioso il tentativo di ridurre l’attività delle guardie mediche da 24 a 16 ore, (dalle 8 del mattino alla mezzanotte), così come indica l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale dei medici convenzionati in merito alla diversa articolazione della continuità dell'assistenza medica territoriale».
A denunciarlo la parlamentare regionale del Pd, Concetta Raia, presidente della Commissione Ue all’Ars, che ha presentato un’interrogazione all’ assessorato alla Sanità per chiedere se la Regione Sicilia sia stata sentita per un parere di merito sulla riforma nazionale, che, espropriando il parlamento nazionale e regionale della rispettive funzioni e prerogative, potrebbe passare attraverso un semplice accordo contrattuale: «In una città come Catania questa decisione genererebbe il caos – ha spiegato la deputata regionale – i medici del 118, per tutta la notte, si troverebbero a svolgere, contemporaneamente sia interventi urgenti, i cosiddetti “codici rossi” di emergenza, sia le visite e prescrizioni per patologie minori, correndo da una parte all’altra della città, con il rischio che centinaia di visite potrebbero non essere effettuate in tempo. Per non parlare del prevedibile collasso cui andrebbero incontro i tre pronto soccorso etnei, già presi d'assalto dai pazienti».
Per Concetta Raia l’atto di indirizzo deve prevedere indicazioni per il rinnovo degli Accordi Collettivi Nazionali di medicina generale e di pediatria di libera scelta: «Accordi che non possono intervenire nell’assetto organizzativo dell’assistenza territoriale con specifico riferimento all’emergenza territoriale, disciplinata da altre norme e assicurata con personale che risponde in larga misura ad altro contratto, quello della dirigenza medica
A denunciarlo la parlamentare regionale del Pd, Concetta Raia, presidente della Commissione Ue all’Ars, che ha presentato un’interrogazione all’ assessorato alla Sanità per chiedere se la Regione Sicilia sia stata sentita per un parere di merito sulla riforma nazionale, che, espropriando il parlamento nazionale e regionale della rispettive funzioni e prerogative, potrebbe passare attraverso un semplice accordo contrattuale: «In una città come Catania questa decisione genererebbe il caos – ha spiegato la deputata regionale – i medici del 118, per tutta la notte, si troverebbero a svolgere, contemporaneamente sia interventi urgenti, i cosiddetti “codici rossi” di emergenza, sia le visite e prescrizioni per patologie minori, correndo da una parte all’altra della città, con il rischio che centinaia di visite potrebbero non essere effettuate in tempo. Per non parlare del prevedibile collasso cui andrebbero incontro i tre pronto soccorso etnei, già presi d'assalto dai pazienti».
Per Concetta Raia l’atto di indirizzo deve prevedere indicazioni per il rinnovo degli Accordi Collettivi Nazionali di medicina generale e di pediatria di libera scelta: «Accordi che non possono intervenire nell’assetto organizzativo dell’assistenza territoriale con specifico riferimento all’emergenza territoriale, disciplinata da altre norme e assicurata con personale che risponde in larga misura ad altro contratto, quello della dirigenza medica
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