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martedì 7 giugno 2016

Al via oggi la 10a edizione del SalinaDocFest, festival del documentario narrativo diretto da Giovanna Taviani.

La decima edizione del SalinaDocFest si apre oggi a Santa Marina Salina (h.20.30) con l’evento speciale Premio Mediterraneo/Lady Wilmar dedicato a Fuocoammare, il film di Gianfranco Rosi vincitore dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2016. La proiezione è preceduta da un intervento del regista, in collegamento da Londra con la piazza, dove Corrado Formigli, insieme al critico cinematografico Lee Marshall e al montatore Jacopo Quadri, affronterà il tema “Lampedusa tra reportage e cinema del reale”, con la proiezione in esclusiva dei materiali inediti tratti dal premontaggio del film.
“La prima sequenza che mostriamo si svolge sul ponte della nave militare Fulgosi al largo delle coste libiche, dopo il salvataggio di un barcone che trasportava centinaia di donne e uomini in gran parte provenienti dall’Eritrea. – racconta Jacopo Quadri – Dalla massa vociante comincia un canto femminile. Piano piano altre donne si uniscono al canto e poi gli uomini riprendono il coro rimandandolo alle donne, come in un gioco. La canzone sembra gioiosa, la gioia di essere ancora vivi o la speranza di potercela fare, mentre la nave procede il suo viaggio verso Nord. Era un possibile finale. La seconda sequenza è a casa di Pippo, il dj conduttore di Radio Delta. I musicisti suonano Fuocoammare in un unico piano sequenza. Era una delle ipotesi per l’inizio del film. Un inizio che ha cambiato forma diverse volte.” Protagonista,anche in questo caso, la musica: un fil rouge che attraversa tutto il programma del festival di quest’anno.
Mercoledì 8 giugno, al Centro Congressi di Malfa (dalle h10.00) partono le proiezioni legate al video contest Isole di Utopia (Born of Stone di Emilio Bellu, Fuori Concorso; La pescatora di Naike Anna Silipo Il cinema che (r)esiste di Sara Basile). Si prosegue con il Focus Algeria (Contre-pouvoirs di Malek Bensmaïl) eil nuovo Concorso Nazionale Sicilia.Doc, con il quale SDF rende omaggio alla terra che lo ospita, alla sua cultura, alla sua tradizione e alla sua gente (Triokala di Leandro Picarella e Magic Island di Marco Amenta).
Il Festival continua in piazza, con la consegna a Mimmo Cuticchio del Premio Ravesi “Dal Testo allo Schermo”, deciso dal Comitato d’Onore del SalinaDocFest, composto da Romano Luperini, Giorgio e Mario Palumbo, Paolo e Vittorio Taviani, Bruno Torri. Un riconoscimento che nelle passate edizioni è stato assegnato a Roberto Saviano, Vincenzo Consolo, Moshin Hamid, Giorgio Vasta,Tahar Ben Jelloun, Jamila Hassoune, Emma Dante, Nahal Tajadod, Ascanio Celestini. «Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati?». Così Papa Francesco Bergoglio nel discorso per il conferimento del Premio Carlo Magno ricevuto in Vaticano lo scorso 6 maggio. Sta qui, in questo interrogativo, il significato attuale e necessario della grande opera di Mimmo Cuticchio: a cinquecento anni dalla pubblicazione dell’Orlando Furioso e dell’Utopia di Tommaso Moro, il cunto epico-cavalleresco torna nel mondo con la sua carica utopica, a ricordarci che l’Europa deve essere Madre accogliente e che migrare non è un delitto. Se il documentario documenta la realtà raccontando una storia, Mimmo Cuticchio fa l’inverso: parte da grande racconto della tradizione epico-cavalleresca, per incidere sulla realtà contemporanea e parlarci del nostro destino nel mondo. Il Maestro, presenterà in piazza Lo cunto de li cunti. Il tesoro di Colapesce.
Come ogni sera, si chiude in musica. Con la proiezione di Numero Zero. Alle origini del rap italiano di Enrico Bisi(Musica.Doc) e l’incontro in piazza con il regista e la responsabile della Wanted distribuzione Anastasia Plazzotta. Ospite d’onore, Dj Double S, uno dei protagonisti del film. A seguire, il Dj Set di Dj Delta: Numero Zero After Show

Giornata mondiale ambiente, Scipio (UGL): in assoluta controtendenza, in Italia si cancella il Corpo Forestale dello Stato

“Mentre Domenica, alla giornata mondiale dell’ambiente ben 193 nazioni hanno detto no al bracconaggio e alla criminalità forestale, in Italia si sta per cancellare il Corpo Forestale dello Stato, che combatte la criminalità ambientale e le eco-mafie da quasi due secoli”.
A denunciarlo Scipio Danilo, Segretario Generale dell’Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato.
“Nonostante il CFS sia l’unica forza di polizia specializzata nella repressione dei reati ambientali e forestali, Matteo Renzi ha in serbo un futuro piuttosto originale per tutti i dipendenti che ne fanno parte: la soppressione del Corpo e la riduzione alla cieca obbedienza militare, che costringerà tutti i lavoratori all’assoluto rispetto della catena gerarchica anche nelle indagini, che ora invece vengono condotte in assoluta autonomia e con la sola dipendenza dalla magistratura “.
“Il paese sta perdendo l’ultimo ed unico baluardo contro la criminalità ambientale e le eco-mafie, per colpa di un Presidente del Consiglio miope che evidentemente ha obiettivi diversi dalla tutela del nostro immenso patrimonio naturalistico”.

La Madonna del Terzito a Quattropani ed eventi collegati (foto Nino Allegrino VII°parte)

Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (XXXI° parte)

Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo

Tagliaboschi - Tagghialigna
Tagliola - Trappula
Tamburu - Tammuru
Tana di coniglio - Vucca

lunedì 6 giugno 2016

"Delfini guardiani". Domani a Lipari consegna dei diplomi

Domani 7 giugno, alle 11,00, al teatro del Castello di Lipari, Marevivo ed MSC consegneranno il diploma di “sentinelle junior” e il distintivo “guardiani dell’isola” agli studenti delle scuole primarie delle Eolie impegnati nel progetto ” Delfini guardiani"

Ieri anche a Lipari la "Giornata nazionale della Guida ambientale escursionistica"

COMUNICATO
Ieri 5 giugno 2016 anche Lipari ha aderito alla Ia edizione della “Giornata nazionale della Guida ambientale escursionistica”, organizzata dall’AIGAE con più di 100 appuntamenti sparsi su tutto il territorio della Penisola e delle isole. Un’escursione a Monte Pilato, guidata da Pietro Lo Cascio e Genny Battocletti, ha permesso ai partecipanti di conoscere meglio gli aspetti geologici, botanici, storico-antropologici e culturali del settore nord-orientale dell’isola, lungo il sentiero che da Acquacalda conduce all’antico cratere dove l’attività è cessata circa 800 anni fa con la colata di Rocche Rosse, affacciandosi sulla vasta area mineraria dismessa delle cave di pomice, per proseguire poi da Lami a Canneto lungo la vecchia strada pedonale che – purtroppo – in alcuni tratti si presenta non facilmente praticabile.
Pomice e ossidiana, macchia mediterranea, ma anche l’importanza della tutela di un sito riconosciuto dall’UNESCO “patrimonio dell’umanità” e le prospettive future per una sua adeguata riqualificazione, sono stati gli argomenti principali affrontati nel corso delle diverse tappe della giornata, che si è svolta con condizioni meteo ottimali e nella straordinaria cornice di uno dei paesaggi più suggestivi delle Eolie.
All’appuntamento hanno preso parte escursionisti provenienti sia da Lipari, sia dall’isola maggiore, tra i quali alcune aspiranti guide che stanno completando il primo corso di formazione organizzato dal coordinamento AIGAE della Sicilia.

AIGAE riunisce più di 3000 guide ambientali-escursionistiche che operano in Italia ed è l’unica associazione professionale della categoria riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013.

Luoghi culturali da recuperare o da creare nelle Eolie : Museo della pomice di Acquacalda

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini, amministrazioni e/o associazioni potevano segnalare un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.
Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.
A Lipari si deve registrare, tra le altre una iniziativa volta alla creazione del "Museo della Pomice di Acquacalda"
Il Piano di Gestione del Sito Unesco delle isole Eolie, tra le diverse opere previste, elenca la creazione di un Museo della pomice nell’isola di Lipari, avente sede in località Acquacalda, ove esiste una antica “fabbrica” di pomice sottoposta a tutela come bene etnoantropologico con la specifica motivazione di risultare unico contenitore idoneo per la struttura museale in oggetto. La fabbrica, individuata catastalmente al fg. 4, p.lla 183 del N.C.T. di Lipari, costituisce una eccezionale testimonianza di archeologia industriale, documentando altresì in maniera pregnante un’attività estrattivoproduttiva sulla quale si basava un tempo l’economia dell’isola; si tratta infatti di un fabbricato che risulta costruito tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo come mulino per la lavorazione della pomice, avente una superficie coperta di circa 600 mq e un’altezza massima di mt 6,90. Il fabbricato in atto versa in condizioni di fatiscenza a causa della mancata manutenzione della struttura seguita alla dismissione degli impianti verificatasi da oltre 50 anni. La fabbrica, in muratura portante di pietrame lavico e calce, ha l’ingresso principale dalla via lungomare S. Gaetano e confina ad est con vecchio fabbricato e terreno libero di altra ditta, a sud con terreno libero e ad ovest con il torrente Cucco. Essa viene divisa da un fronte di fornacelle di essiccazione presente nella parte fondale in due vani comunicanti tra loro, di cui il più ampio, in direzione nord, un tempo adibito a mulino, il più piccolo, munito di un ingresso autonomo esterno sul lato ovest, a deposito; in prossimità di un accesso esistente nella retrostante porzione di terreno di pertinenza insiste ancora, in buone condizioni di conservazione, una ciminiera in mattoni pieni per lo scarico dei fumi prodotti dalle combustioni dell’impianto. La copertura è, o meglio era assicurata da un tetto a due falde spioventi supportate da capriate in legno con sovrastante manto tegole su orditura in legname. L’interesse etno-antropologico del fabbricato è costituito in specie dalla presenza dell’arco d’ingresso a tutto sesto, abbastanza ampio da consentire un tempo l’accesso ai mezzi con cui venivano ritirati i prodotti pomiciferi per il trasporto e il caricamento su nave; dalla già richiamata presenza dei forni di essiccazione collocati su due piani, di caricamento e di combustione, la cui funzione era quella di essiccare la pomice dopo le preliminari fasi di riduzione delle pezzature e di frantumazione a mezzo di appositi frantoi; dalla grande ciminiera, alta circa 15 mt., edificata in mattoni pieni, di grande spessore architettonico e tale da conferire alla struttura un precipuo interesse archeologico industriale.
E’ un’opera che da decenni la comunità eoliana auspica. Il museo, contribuirebbe ad uno degli obiettivi principali di qualunque istituzione museale: il mantenimento della memoria storica di un fenomeno culturale attraverso la conservazione degli oggetti e la ricostruzione dei contesti socio-economici che ne hanno determinato l'uso, creando nuova occupazione qualificata all’interno delle nostre isole e occasioni di sviluppo per l’intera frazione; all’interno di questa struttura si potrebbe realizzare un museo della cinematografia che ha interessato le cave di pomice, dai documentari ai film, e raccogliere, inoltre, le testimonianze video degli ultimi cavatori di pomice ancora in vita nelle nostre isole.
Come già anticipato ad intestarsi le proposte sono le Associazioni Legambiente Lipari – Eolie Dott. Giuseppe La Greca; Federalberghi Isole Eolie – Dott. Christian Del Bono; Associazione Nesos – Dott. Pietro Lo Cascio; Associazione Amici del Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea - Dott. Angelo Natoli; Associazione ONLUS “Valentino … uno di noi” - Prof.ssa Maria Rosaria Lazzarini

La Madonna del Terzito a Quattropani ed eventi collegati (foto Nino Allegrino VI°parte)

Palazzo dei Leoni, venerdì 10 giugno passaggio di consegne tra il Commissario straordinario Romano ed il Sindaco Metropolitano Accorinti

Si svolgerà venerdì 10 giugno, alle ore 12.00 in Sala Consiglio di Palazzo dei Leoni, il passaggio di consegne tra il Commissario straordinario, dott. Filippo Romano, e il Sindaco Metropolitano, prof. Renato Accorinti, alla presenza dei Sindaci dei Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Messina.
Il Commissario straordinario, dott. Filippo Romano, continuerà a svolgere le funzioni del Consiglio Metropolitano fino alle elezioni dell'organo collegiale.
Il Presidente della Regione Siciliana, on. Rosario Crocetta, ha preannunciato la sua presenza alla riunione.
E' stata ritrovato a Sottomonastero questo borsellino con appesa una chiave.
Il proprietario ci contatti al 3395798235

A Vulcano riunioni informative su programma comunitario Leader

Comunicato Ius Nova Onlus. Vulcano
Facendo seguito alla richiesta di adesione al Partenariato del costituendo “Gal Tirreno Eolie” si comunica che presso la Sede in via Menichella al Piano di Vulcano si terranno riunioni informative e partecipative aperte in ordine al Programma Comunitario Leader e ad eventuali richieste di partecipazione ad esperienze LEADER , in particolare secondo i dettami della misura 19 1 del PSR Sicilia 2014 2020.
Per informazioni sulle date ed orari tel 3385851838 e mail : daaro@libero.it
Il Presidente Rosa Dott. Giovanni

Karate: manifestazione al palasport "Nicola Biviano" mercoledì pomeriggio e consegna cinture

Riceviamo da Marco Basile della Fitness Planet e pubblichiamo:
Siamo riusciti ad organizzare una piccola manifestazione , all’interno del Palazzetto dello sport di Lipari, per mercoledì 8 giugno alle 16,00, in occasione degli esami per la consegna delle cinture o per il passaggio intermedio che prende il nome di Kyu.
I ragazzi, grandi e piccoli, del karate della Fitness Planet saranno impegnati per due ore circa in una sorta di esibizione/ esame nella quale daranno sfoggio delle loro abilità tecniche, ma anche teoriche. I più esperti riceveranno l’ambita cintura mentre i più giovani affronteranno un passaggio intermedio dalla cintura bianca alla cintura gialla, appunto il Kyu.
Colgo l’occasione per invitare i miei concittadini ad assistere ad uno spettacolo particolare, diverso dal solito, dove imparare ad apprezzare una disciplina marziale che forma non solo il fisico , ma anche il carattere e la disciplina dei nostri ragazzi , grazie soprattutto agli insegnamenti del maestro Massimiliano Paladino.
Grazie

Scuola Mameli di Recco ringrazia dirigente Fanti

Gli alunni della 4D di Recco ( scuola G.Mameli dell'Istituto Comprensivo Avegno – Camogli - Recco Uscio), unitamente al loro preside prof. Gino Facen ed alla insegnanti Mariangela Pastore ed Erika Verdina, rivolgono un doveroso ringraziamento alla Prof. Mirella Fanti ( Dirigente Comprensivo Lipari 1) per la Sua collaborazione a far si che il progetto, oggetto della videoconferenza con la scuola di Stromboli, venisse messo in atto. 
Un caloroso abbraccio agli alunni della scuola di Stromboli ed alla loro insegnante Angela Sidoti

Nuoto. La liparese Martina Cincotta, Campionessa toscana nel dorso (Esordienti A)

Ha sangue eoliano nelle vene, ed è nata a Lipari, Martina Cincotta, 10 anni, da ieri Campionessa regionale Toscana di nuoto (esordienti A - specialità dorso). 
Martina, che vive a Firenze, è figlia della liparese Rita Cincotta e gareggia per la società "Amici del nuoto".
La finale regionale si è disputata a Siena.
A Martina le congratulazioni di Eolienews