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martedì 16 luglio 2019
Calcetto. Quadrangolare "Maria SS. di Porto Salvo" al Freeland. Le foto delle squadre
In occasione della festa di Porto Salvo è in corso al Freeland club di Bartolo Giunta un quadrangolare di calcetto. La finalissima si disputerà venerdì 19 luglio.
IL ROBOT-SEGUGIO DEL MARE, DA FIRENZE A VULCANO PER "MAPPARE" LE BOLLE DI ANIDRIDE CARBONICA
FeelHippo è il robot subacqueo creato dall'Università di Firenze ha esplorato i fondali dell'Isola di Vulcano per mappare le bolle di anidride carbonica
Il robot subacqueo autonomo FeelHippo, sviluppato dall’Università di Firenze, ateneo che fa parte di ISME (Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l’Ambiente Marino), è stato usato a Vulcano in un recente esperimento condotto dai ricercatori italiani in collaborazione con la Jacobs University di Brema per “mappare” le bolle di anidride carbonica nel mare, responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea. I vulcani sul fondo del mare rappresentano un laboratorio naturale per studiare gli effetti negativi dell’anidride carbonica e della maggiore acidificazione delle acque sulla biodiversità. Dalle bocche dei loro crateri, infatti, fuoriescono numerosissime bolle di anidride carbonica che ne fanno anche l’ambiente ideale per sperimentare modi per stimare la quantità di CO2 contenuta nel mare. Un team italo-tedesco, composto da ricercatori del nodo ISME dell’Università di Firenze e della Jacobs University di Brema, ha condotto un primo esperimento sull’isola di Vulcano, usando un robot subacqueo autonomo per “contare” le bolle di anidride carbonica presenti nelle acque marine. “Fino ad ora – commenta Alessandro Ridolfi (ISME- Università di Firenze) - le misurazioni erano state affidate principalmente a sub provvisti di telecamere, in grado quindi di riportare stime molto approssimative, e solo relativamente ad ambienti marini accessibili all’uomo. Abbiamo quindi fatto un primo esperimento con il nostro robot subacqueo FeelHippo, un veicolo autonomo provvisto di telecamere e sonar, e sviluppato per esplorare i fondali marini, ma anche in grado grazie alle medesime tecnologie, di mappare le bolle di CO2nell’acqua.” FeelHippo è stato sviluppato nel 2013 dall’Università di Firenze, uno dei nodi di ISME, istituzione che include nove atenei Italiani impegnati nella ricerca sulle tecnologie per il mare. “Il veicolo utilizza sia mezzi ottici che acustici – prosegue Ridolfi -: in acqua infatti le onde sonore sono il mezzo di esplorazione e comunicazione privilegiato. I sonar del robot lanciano onde acustiche che, incontrando una bolla di gas, producono una «eco» caratteristica, che viene rilevata dal robot e «contata» come bolla. In questo progetto stiamo collaborando con un team della Jacobs University composto da ingegneri, biologi e geologi, che poi potranno usare i dati raccolti da FeelHippo per studiare l’impatto dell’acidificazione prodotta dall’anidride carbonica sull’ambiente marino.” L’esperimento dei due team è stato condotto nell’ambito della più ampia iniziativa del progetto europeo EUMarineRobots, che riunisce gli attori più importanti della robotica marina di tutti gli stati europei, con lo scopo di condividere tecnologie e infrastrutture per costituire una comunità europea di ricercatori del mare con una piattaforma comune di conoscenze. ISME è parte del progetto e ha messo a disposizione le tecnologie e i robot sviluppati dai suoi ricercatori, come, ad esempio, FeelHippo.
Il robot subacqueo autonomo FeelHippo, sviluppato dall’Università di Firenze, ateneo che fa parte di ISME (Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l’Ambiente Marino), è stato usato a Vulcano in un recente esperimento condotto dai ricercatori italiani in collaborazione con la Jacobs University di Brema per “mappare” le bolle di anidride carbonica nel mare, responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea. I vulcani sul fondo del mare rappresentano un laboratorio naturale per studiare gli effetti negativi dell’anidride carbonica e della maggiore acidificazione delle acque sulla biodiversità. Dalle bocche dei loro crateri, infatti, fuoriescono numerosissime bolle di anidride carbonica che ne fanno anche l’ambiente ideale per sperimentare modi per stimare la quantità di CO2 contenuta nel mare. Un team italo-tedesco, composto da ricercatori del nodo ISME dell’Università di Firenze e della Jacobs University di Brema, ha condotto un primo esperimento sull’isola di Vulcano, usando un robot subacqueo autonomo per “contare” le bolle di anidride carbonica presenti nelle acque marine. “Fino ad ora – commenta Alessandro Ridolfi (ISME- Università di Firenze) - le misurazioni erano state affidate principalmente a sub provvisti di telecamere, in grado quindi di riportare stime molto approssimative, e solo relativamente ad ambienti marini accessibili all’uomo. Abbiamo quindi fatto un primo esperimento con il nostro robot subacqueo FeelHippo, un veicolo autonomo provvisto di telecamere e sonar, e sviluppato per esplorare i fondali marini, ma anche in grado grazie alle medesime tecnologie, di mappare le bolle di CO2nell’acqua.” FeelHippo è stato sviluppato nel 2013 dall’Università di Firenze, uno dei nodi di ISME, istituzione che include nove atenei Italiani impegnati nella ricerca sulle tecnologie per il mare. “Il veicolo utilizza sia mezzi ottici che acustici – prosegue Ridolfi -: in acqua infatti le onde sonore sono il mezzo di esplorazione e comunicazione privilegiato. I sonar del robot lanciano onde acustiche che, incontrando una bolla di gas, producono una «eco» caratteristica, che viene rilevata dal robot e «contata» come bolla. In questo progetto stiamo collaborando con un team della Jacobs University composto da ingegneri, biologi e geologi, che poi potranno usare i dati raccolti da FeelHippo per studiare l’impatto dell’acidificazione prodotta dall’anidride carbonica sull’ambiente marino.” L’esperimento dei due team è stato condotto nell’ambito della più ampia iniziativa del progetto europeo EUMarineRobots, che riunisce gli attori più importanti della robotica marina di tutti gli stati europei, con lo scopo di condividere tecnologie e infrastrutture per costituire una comunità europea di ricercatori del mare con una piattaforma comune di conoscenze. ISME è parte del progetto e ha messo a disposizione le tecnologie e i robot sviluppati dai suoi ricercatori, come, ad esempio, FeelHippo.

Oggi è il 16 Luglio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con i Santi e le venerazioni di oggi.
ALBA A LIPARI (FOTO: KATIA MERLINO)
Madonna del Carmine
Beate Amata da Gesù (Maria Rosa) de Gordon e 6 compagne
Martiri
- Beati Andrea de Soveral e Domenico Carvalho
Martiri
- Sant' Antioco
Martire
- Sant' Atenogene di Sebaste
Corepiscopo e martire
- Beato Claude Beguignot
Certosino, martire della Rivoluzione Francese
- Sant' Elerio di Jersey
Eremita
- Beati Giovanni Sugar e Roberto Grissold
Martiri
- Beata Irmengarda (Ermengarda) di Chiemsee
Badessa di Frauenwörth
- Santi Lang Yangzhi e Paolo Lang Fu
Martiri cinesi
- Santa Maria Maddalena Postel
Religiosa
- Santi Monolfo e Gondolfo
Vescovi
- Santi Reinilde, Grimoaldo e Gondolfo
Martiri
- Beato Simone da Costa
Martire
- San Sisenando di Cordova
Martire
- Beato Nicola Savouret
Martire
lunedì 15 luglio 2019
#PuliAMOLipari!. Primo intervento al Lazzaretto di Monterosa. Comunicato e documentazione fotografica.
Oggi i ragazzi (accompagnati da Cristina, Enzo, Elena, Claudio, Brigitte, Maria e Vittorio) hanno fatto un ottimo lavoro, raccogliendo quasi 20 sacchi di rifiuti depositatisi negli anni nella spiaggetta.
Una menzione speciale va a Diego e Marina, che abbiamo conosciuto durante Racconti d'estate/Cinema in Piazza e che abbiamo sottratto alla quiete della loro vacanza per venire a sudare insieme a noi; a Jean-Marc, francese venuto a Lipari in barca a vela, che avevamo conosciuto mesi fa, durante la prima pulizia di Porticello, e che è stato fondamentale col suo tender per portare volontari e attrezzi in spiaggia.
Per non parlare di Elena con la sua mitica EmmEmmEsse, con la quale abbiamo trasportato tutti i rifiuti fino a Pignataro.
Diciamo "primo" intervento perché molto probabilmente dovremo ritornare a breve per un lavoro più di "fino", data la notevole quantità di rifiuti invischiati nel sottobosco e tra gli arbusti.
Ci rivediamo presto con #PuliAMOLipari!
Per rimanere aggiornati sui prossimi interventi, iscrivetevi al gruppo facebook o contattateci al numero 327 935 2514.
Tutte le foto di Elena Caronia + integrazioni di Sylvie Le Cornec e Jean-Marc Balsiére sono visibili sulla pagina fb Magazzino di Mutuo Soccorso
Una menzione speciale va a Diego e Marina, che abbiamo conosciuto durante Racconti d'estate/Cinema in Piazza e che abbiamo sottratto alla quiete della loro vacanza per venire a sudare insieme a noi; a Jean-Marc, francese venuto a Lipari in barca a vela, che avevamo conosciuto mesi fa, durante la prima pulizia di Porticello, e che è stato fondamentale col suo tender per portare volontari e attrezzi in spiaggia.
Per non parlare di Elena con la sua mitica EmmEmmEsse, con la quale abbiamo trasportato tutti i rifiuti fino a Pignataro.
Diciamo "primo" intervento perché molto probabilmente dovremo ritornare a breve per un lavoro più di "fino", data la notevole quantità di rifiuti invischiati nel sottobosco e tra gli arbusti.
Ci rivediamo presto con #PuliAMOLipari!
Per rimanere aggiornati sui prossimi interventi, iscrivetevi al gruppo facebook o contattateci al numero 327 935 2514.
Tutte le foto di Elena Caronia + integrazioni di Sylvie Le Cornec e Jean-Marc Balsiére sono visibili sulla pagina fb Magazzino di Mutuo Soccorso
Stromboli. Attività esplosiva molto alta e aumenta il trasporto di magma nei condotti. (Ultimo aggiornamento di oggi)
(Fonte: LGS dell'Università di Firenze) A partire dalle ore 6:00 UTC della giornata odierna (15/7/19), si registra una decisa accelerazione del rilascio di gas dalla porzione NE della terrazza craterica, con un flusso di SO2che si attesta su valori molto alti (254 t/d; alle ore 9.45 UTC).
Simili valori del flusso di SO2sono stati misurati solo in corrispondenza dell'eruzione effusiva del 2014.
Tale accelerazione si innesta su un trend di graduale aumento del flusso di SO2che perdura dalla metà di maggio.
Nell'insieme, i dati acquisti confermano l'aumento del trasporto di magma nelle porzioni sommitali dei condotti. Questo è anche confermato dalla superficializzazione della sorgente sismica dei VLP.
Nelle ultime ore la sovrappressione, associata con l'attività esplosiva, è aumentata ed è 4-5 volte superiore alla media.
Alle ore 19:40 UTC di ieri 14/07/2019 la rete infrasonica ha registrato una esplosione con un'ampiezza di 180 Pa (a 450 metri dai crateri) paragonabile alle sovrappressioni rilasciate durante le esplosioni maggiori.
Tutti i dati confermano uno stato di attività esplosiva molto alta che riflette una continua alimentazione della colonna magmatica che ormai staziona in superficie a partire dall'evento parossistico.
Simili valori del flusso di SO2sono stati misurati solo in corrispondenza dell'eruzione effusiva del 2014.
Tale accelerazione si innesta su un trend di graduale aumento del flusso di SO2che perdura dalla metà di maggio.
Nell'insieme, i dati acquisti confermano l'aumento del trasporto di magma nelle porzioni sommitali dei condotti. Questo è anche confermato dalla superficializzazione della sorgente sismica dei VLP.
Nelle ultime ore la sovrappressione, associata con l'attività esplosiva, è aumentata ed è 4-5 volte superiore alla media.
Alle ore 19:40 UTC di ieri 14/07/2019 la rete infrasonica ha registrato una esplosione con un'ampiezza di 180 Pa (a 450 metri dai crateri) paragonabile alle sovrappressioni rilasciate durante le esplosioni maggiori.
Tutti i dati confermano uno stato di attività esplosiva molto alta che riflette una continua alimentazione della colonna magmatica che ormai staziona in superficie a partire dall'evento parossistico.
Sporcizia in mare a Milazzo, Messina e Reggio Calabria?. No, solo materiale vulcanico proveniente dallo Stromboli
Molti bagnanti, sui litorali di Milazzo, Messina e Reggio Calabria, (ma è accaduto anche a Lipari. Vi riproponiamo la foto da noi pubblicata il 9 Luglio) ) hanno notato sulla superficie del mare del materiale galleggiante dal colore scuro, un fenomeno che viene erroneamente scambiato per sporcizia: si tratta, invece, dimateriale vulcanico, prodotto dall'esplosione dello Stromboli
Attività dello Stromboli. Ultimo aggiornamento.
(Fonte: LGS dell'Università di Firenze) Le immagini MODIS acquisite nelle ultime 12h, in favorevoli condizioni metereologiche e di geometria satellitare, mostrano anomalie termiche elevate di 276 MW (21:05 UTC) e 347 MW (01:20 UTC).
Tale incremento dell'attività termica corrisponde ad un incremento dell’attività effusiva, con tassi effusivi (TADR) stimati in circa 1,2-1,8 m3/s. Sulla base dei dati rilevati dal MODIS, il volume totale di materiale emesso è pari a circa 0,8 Mm3 (+/- 0,35 Mm3).
Questa alimentazione continua di magma staziona a livello molto superficiale e riempie la terrazza craterica che è ormai ben più ampia rispetto alla geometria precedente all’esplosione del 3 luglio 2019).
A causa della mancanza di parte dei bordi della terrazza craterica, il magma fuoriesce in questi ultimi giorni attraverso una serie di trabocchi sia nella porzione occidentale (lato Ginostra) che nel settore centrale della Sciara del Fuoco (lato cratere NE).
Tale incremento dell'attività termica corrisponde ad un incremento dell’attività effusiva, con tassi effusivi (TADR) stimati in circa 1,2-1,8 m3/s. Sulla base dei dati rilevati dal MODIS, il volume totale di materiale emesso è pari a circa 0,8 Mm3 (+/- 0,35 Mm3).
Questa alimentazione continua di magma staziona a livello molto superficiale e riempie la terrazza craterica che è ormai ben più ampia rispetto alla geometria precedente all’esplosione del 3 luglio 2019).
A causa della mancanza di parte dei bordi della terrazza craterica, il magma fuoriesce in questi ultimi giorni attraverso una serie di trabocchi sia nella porzione occidentale (lato Ginostra) che nel settore centrale della Sciara del Fuoco (lato cratere NE).
E' morta Camilla. L'asinella di Ginostra, ustionata e ferita durante l'esplosione dello Stromboli.
(di Luigi Mazza) Con rabbia, tristezza ed enorme senso di impotenza vi comunichiamo che Camilla, l'asinella di Ginostra rimasta ferita nel parossisma del 3 luglio, non c'è più.
Si è spenta questa stamattina, dopo che le sue condizioni erano precipitate
Per lei erano arrivati tanti farmaci importanti, creme e pomate. Due veterinari, la cara Christine Berart e l'enorme Valerio Cullò, si sono presi cura di lei idratandola, medicandola e alimentandola in vena.
Ma non abbiamo potuto fare di più: le ustioni erano estese e i gas l'aria bollente inalati avevano danneggiato irrimediabilmente la sua glottide.
Se ne è andata all'ombra del mio vecchio ulivo selvatico che guarda a Stromboli.
Due giorni fa aveva fatto una passeggiata con Lucio e Nina, i miei due giovani asini, condotta da Carmelo e Sarah.
Speravamo di avere più tempo per farle godere il dolce far niente, il passeggiare senza lavorare, solo per andare alla ricerca di un po' di erba fresca.
Se ne è andata adagiata su un fianco, muovendo a sincrono le sue gambe come se corresse chissà dove.
Buona corsa, Camilla.
Si è spenta questa stamattina, dopo che le sue condizioni erano precipitate
Per lei erano arrivati tanti farmaci importanti, creme e pomate. Due veterinari, la cara Christine Berart e l'enorme Valerio Cullò, si sono presi cura di lei idratandola, medicandola e alimentandola in vena.
Ma non abbiamo potuto fare di più: le ustioni erano estese e i gas l'aria bollente inalati avevano danneggiato irrimediabilmente la sua glottide.
Se ne è andata all'ombra del mio vecchio ulivo selvatico che guarda a Stromboli.
Due giorni fa aveva fatto una passeggiata con Lucio e Nina, i miei due giovani asini, condotta da Carmelo e Sarah.
Speravamo di avere più tempo per farle godere il dolce far niente, il passeggiare senza lavorare, solo per andare alla ricerca di un po' di erba fresca.
Se ne è andata adagiata su un fianco, muovendo a sincrono le sue gambe come se corresse chissà dove.
Buona corsa, Camilla.
24 Luglio, Sciopero generale dei trasporti: sul sito societario elenco delle prestazioni indispensabili delle navi di Caronte & Tourist Isole Minori.
A seguito dello sciopero generale dei trasporti, proclamato dalle segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti con la successiva adesione della Cisal per il prossimo 24 luglio, Caronte & Tourist Isole Minori ha reso noto l’elenco delle prestazioni indispensabili che saranno effettuate durante la giornata di agitazione.
I servizi minimi garantiti sono stati individuati tra quelli previsti dal lodo deliberato in data 14 luglio 1994 dalla Commissione di Garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali di cui alle Leggi 146/90 e 83/2000.
In particolare su ogni linea relativa ai vari settori (Pelagie, Eolie, Egadi, Ustica e Pantelleria) opererà una motonave.
Per consultare l’elenco sopracitato e gli orari di arrivo e partenza nei vari scali basterà consultare il sito www.carontetourist.it.
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