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mercoledì 13 gennaio 2021

I ringraziamenti della famiglia Foti

Nuovo record di contagi in Sicilia: 1969 casi. Tasso di positività è il doppio di quello nazionale. Regione verso zona rossa

Per il secondo giorno consecutivo è record di nuovi contagi in Sicilia: sono 1.969 i casi giornalieri su 10.542 tamponi processati. Il tasso di positività è il più alto d'Italia e risale al 18,7%: una cifra enorme rispetto a quello nazionale che oggi si attesta al 9%. La seconda regione peggiore è il Lazio ma con un tasso dell'11,8%, una differenza di 7 punti rispetto al dato siciliano.

Le vittime odierne sull'isola sono invece 36, per un totale di 2.841 morti da inizio pandemia. I guariti sono invece 66.006 (1.294 oggi). In ospedale continuano ad aumentare i ricoveri: sono 1.371 quelli in regime ordinario (+29), stabili invece quelli in terapia intensiva dove rispetto a ieri si trova un paziente in meno (208).

Ad oggi la Sicilia ha registrato in tutto 113.524 casi di Covid-19, gli attualmente positivi sono invece 44.677. Questa la suddivisione per province dei nuovi contagi: Catania 557, Palermo 445, Messina 380 (record assoluto), Siracusa 218, Trapani 124, Agrigento 79, Caltanissetta 71, Enna 62 e Ragusa 33.

Stando a questa "escalation" il Governo potrebbe decidere di dichiare l'isola "zona rossa". Ma potrebbe anche farlo Musumeci con propria ordinanza

Ricordando... Giacomo Giardina


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

I ringraziamenti della famiglia Riganò

Ripiano del disavanzo: da governo Musumeci via libera a bozza di accordo con lo Stato

La Giunta regionale di governo ha approvato stasera la bozza di accordo finanziario con il Governo centrale per il ripiano del disavanzo, accertato nel 2018 dalla Corte dei conti in un miliardo e 740 milioni di euro. L’accordo è propedeutico all'approvazione da parte del Consiglio dei ministri delle norme di attuazione determinate ieri dalla Commissione paritetica.
«Si tratta di una intesa articolata e radicale - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - che pone riparo a decenni di allegra gestione delle finanze regionali. Ne paghiamo adesso le conseguenze ma, finalmente, mettiamo in ordine i conti della Regione».

I ringraziamenti delle famiglie Grillo e Maiurana

I ringraziamenti della famiglia Finocchiaro

13 gennaio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Nei "palazzi" della politica locale (33° puntata): Antonella Caccetta e Ugo Bertè (consiglieri comunali a Lipari)

Buon Compleanno a Marina Centorrino, Patrizia Cattoni, Caterina Cullotta, Cristina Cennamo, Fabio Saltalamacchia, Oscar Zangari, Rosaria Peluso. Maurizio Esposito, Vittorio Pavone, Manori Wijayaratne,Viktoriya Romashko

martedì 12 gennaio 2021

Covid: Anche oggi numeri in crescita in Sicilia. Seconda per casi solo dietro al Veneto

Sono 1.913 i nuovi positivi in sole 24 ore in Sicilia (ieri 1.587) e ben 40 le vittime. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. La nostra regione, oggi, ha il secondo maggior numero di casi; la precede solo il Veneto con 2.134.

I ricoveri in area non critica salgono di 44 unità, quelli in terapia intensiva sono sostanzialmente stabili (uno in più rispetto a ieri). I tamponi effettuati 10.743, per cui il tasso di positività è del 17,8% (un poco più basso di ieri quando era stato del 18,2), nettamente più alto di quello nazionale che oggi è sceso al 10,05%.

Attualmente ci sono 44.038 positivi di cui 1.342 ricoverati, 209 in terapia intensiva e 42.487 in isolamento domiciliare. Dall'inizio della pandemia sono 111.555 le persone contagiate. I guariti salgono a 64.712.

La distribuzione nelle province vede Palermo con 582 casi, Catania con 486, Messina 331, Trapani 231, Caltanissetta 123, Agrigento 52, Enna 46, Ragusa 41, Siracusa 21.

E' accaduto il 12 gennaio... lo scorso anno

Ricordando... Giacomino Spanò


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiofalo: "Assembramenti senza distanze e mascherine insulto al buonsenso e a chi rispetta le regole"

Non ci siamo.
Sembra non sia ancora entrato in testa a molti che per evitare rischi di contagio diffuso (per la nostra piccola realtà sarebbe un dramma) non si può derogare al rispetto delle prescrizioni: i comportamenti devono essere, quanto più possibile, in linea con queste ultime!
In troppi luoghi pubblici o aperti al pubblico di Lipari si continua ad assistere ad assembramenti e mancato rispetto delle più elementari disposizioni in materia di contenimento del contagio, nonostante il rischio altissimo che la difficilissima situazione regionale e di città vicine come Messina dovrebbe rendere chiaro a chiunque.
La Sicilia rischia di finire in “zona rossa” (Messina lo è già), vedere ancora persone assembrate senza distanze e mascherina in luoghi di ritrovo e spazi pubblici è un insulto al buonsenso ed a coloro che rispettano responsabilmente le regole.
Rifletterei sul fatto che, oltre al rischio sanitario ed alla libertà di movimento già fortemente compromessa, se nei prossimi 2/3 mesi non pieghiamo la circolazione del virus ed il rischio di contagio (con comportamenti adeguati e vaccino), è in gioco anche la prossima stagione turistica.
Davvero siamo tanto irresponsabili e autolesionisti da non accettare una temporanea e necessaria rinuncia alle solite abitudini?
Tornerà il tempo in cui saremo liberi di incontrarci e chiacchierare alitandosi in faccia, di assembrarsi, di fare feste, aperitivi, pranzi e cene di gruppo spensieratamente…
Tornerà presto, ma non è oggi quel tempo.
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO